Comunicato stampa
“Va sempre peggio. Non si interrompe l’escalation dei prezzi dei carburanti che continuano a salire ad un ritmo infernale. In un solo giorno un pieno da 50 litri in autostrada costa 65 cent in più per la benzina e 50 cent per il gasolio. Nella rete stradale si paga 45 in più sia per la benzina che per il gasolio” denuncia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“In 3 giorni, dall’8 settembre ad oggi, in autostrada un rifornimento di gasolio ha fatto un balzo di 1 euro e 40 cent, la benzina un volo di 1 euro e 65 cent. Per la rete stradale il gasolio decolla di 1,20 cent, la benzina di 1,40 cent” prosegue Dona.
“O il Governo si decide finalmente a intervenire per bloccare questa deriva, con provvedimenti strutturali, oppure i soldi stanziati andranno a finire in un pozzo senza fondo. E’ chiaro che la via maestra sarebbe bloccare queste speculazioni nei mercati internazionali, ma anche nel mercato domestico si può e si deve fare qualcosa, come chiediamo, inascoltati, da anni” conclude Dona.
Di seguito alcuni dei provvedimenti strutturali chiesti:
· proibizione per le compagnie petrolifere di consigliare il prezzo ai distributori consentendo per questa via un allineamento del prezzo e una riduzione della concorrenza
· modifica degli articoli 501 e 501 bis del Codice Penale per poter combattere le speculazioni, visto che fino ad oggi le Procure della Repubblica non hanno potuto fare nulla, nemmeno quando Cingolani parlò di colossale truffa e, grazie al nostro esposto, fu sentito dalla Procura di Roma come persona informata dei fatti,
· rafforzamento della definizione di abuso di posizione dominante e di intesa restrittiva della concorrenza visto che l’Antitrust ha archiviato ben 5 nostri esposti perché non risultavano elementi di diritto “sufficienti a giustificare ulteriori accertamenti ai sensi della legge 10 ottobre 1990, n. 287, o degli articoli 101 e 102 del TFUE”
· definizione di prezzo anomalo e modifica del Codice del Consumo rispetto alle fattispecie di pratica commerciale scorretta
· pene severe per chi viola l’articolo 15 comma 5 del Codice del Consumo che prevede per i distributori di carburanti l’obbligo di esporre in modo visibile dalla carreggiata stradale i prezzi praticati dei carburanti.
· Bloccare riforma del settore in cantiere che dà un giro di vite all’apertura di nuovi distributori


