Cerveteri: la Città Metropolitana comunica gli interventi a favore dell’istituto Enrico Mattei
Civitavecchia: gli studenti dell’ Alberghiero “Lucio Cappannari” promossi al corso dell’HACCP
Si sono concluse con l’esame per il conseguimento della certificazione della HACCP (indispensabile per il settore ristorativo) le settimane dedicate alla professionalizzazione per gli studenti dell’ Alberghiero “Lucio Cappannari”.
Le classi V hanno frequentato gratuitamente il corso per la certificazione organizzato in collaborazione con il dottor Silvio Moretti , nutrizionista e consulente dell’igiene alimentare e sicurezza del lavoro e il signor Roberto Scirocchi della società SF Sicurezza.
“Abbiamo avuto i complimenti dai nostri esperti, i ragazzi hanno avuto tutti una valutazione più che positiva” racconta la Vicepreside professoressa Alessandroni organizzatrice del corso.
Le classi IV, invece, sono state coinvolte nell’ Alternanza Scuola Lavoro nelle strutture ristorative e recettive del territorio.
“E’ stata una grande soddisfazione per noi verificare con quanto entusiasmo i ragazzi si sono inseriti nei ristoranti e negli hotel della città e del litorale e anche costatare la disponibilità degli operatori del settore” afferma il professor Vozza responsabile del progetto.
“Dobbiamo ringraziare la lady chef Carla Di Michele Presidente della FIC di Civitavecchia per la collaborazione costante con la scuola. I ragazzi hanno potuto calarsi nelle realtà lavorative del nostro territorio. E’ importante che si stabilisca una buona sinergia tra gli operatori e la scuola, sia per la realizzazione di progetti sia per trasferire alle nuove generazione l’esperienza della cucina locale.”
Scuola “Enzo Biagi”: martedì 3 Marzo appuntamento con “il meraviglioso mondo della luce”
Viviamo tutti i giorni immersi in un modo di luce e di colori. L’azzurro del cielo e del mare, l’arcobaleno, il rosso del l’alba e del tramonto, sono la manifestazione più bella degli effetti della luce quando interagisce con la materia.
La fotonica, la scienza legata ai fenomeni luminosi, ha avuto negli ultimi anni un enorme sviluppo, infatti, ogni giorno utilizziamo inconsapevolmente nelle nostre azioni quotidiane e nelle nostre attività dispositivi basati sulla fotonica.
Lo sviluppo di questa scienza apporterà sempre di più innovazione e sviluppo in ogni settore della nostra società!
I concetti fisici fondamentali verranno presentati ai ragazzi della Scuola Media “Enzo Biagi” giocando con loro e facendoli partecipare attivamente alle dimostrazioni pratiche con lo scopo di suscitare in loro interesse e curiosità per la Scienza.
L’associazione culturale no profit L’agone Nuovo, da sempre insieme ai ragazzi e alle scuole con progetti volti alla conoscenza e all’educazione a 360°, e Danilo Zola del Laboratorio Componenti Ottici Enea (Casaccia) trasporteranno il giovane pubblico nel “meraviglioso mondo della luce”.
Bracciano: doppio appuntamento per l’8 Marzo
Spazio alla creatività per a Festa delle Donne 2015 con un doppio appuntamento per la giornata dell’8 marzo. Con il patrocinio del Comune di Bracciano “La Zuccallegra”, Patrizia Ottaviani e l’Associazione di donne Pandora Onlus propongono una serie di iniziative che ruotano tutte attorno alla mostra “La danza della Grande Madre”.
Si rinnova inoltre per il suo quarto anno la manifestazione “Rosa di Sera” organizzata col patrocinio del Comune di Bracciano dall’Associazione Susan G. Komen Italia, associazione leader nel mondo per la lotta contro i tumori al seno, e dalla Squadra di Velia per la “Race for the cure”.
“La prima iniziativa – spiega Paola Lucci, assessore alle Politiche di Genere del Comune di Bracciano – focalizza l’attenzione sull’arte ed in particolare sulla figura della Grande Madre, simbolo di abbondanza e prosperità dagli albori dell’uomo.
Rosa di Sera ripropone invece un innovativo videoconcerto, in programma al castello, nel corso del quale l’Ensemble “Melodie en rose” eseguirà un medley di brani accompagnati da immagini d’epoca che ripercorrono la storia di Bracciano.
Molto significativa inoltre, nell’ambito di Rosa di Serala riproposta del messaggio di grande effetto con il castello Odescalchi che, nelle serate del 7 e dell’8 marzo, verrà illuminato di rosa per sensibilizzare i cittadini sul tema della prevenzione dei tumori al seno.
L’iniziativa si avvale della professionalità del dottor Stefano Magno della Chirurgia senologica del Policlinico Gemelli. Quest’anno – aggiunge l’assessore Lucci – oltre al castello si tingerà di rosa anche il chiostro degli Agostiniani. Inoltre per l’intera giornata dell’8 marzo tutte le donne potranno avvalersi di un ingresso omaggio al Museo Civico di Bracciano”.
Serie C: il Team Volley Lago tira fuori gli artigli
Entrambe le squadre vincitrici in trasferta e per entrambe é stata indispensabile una buona dose di carattere.
Le “ragazze di Ferretti”si presentano allo scontro diretto con Servitech Vollet Friends decise a confermare la loro superiorità. Vincono infatti per 1 a 3: 22/25 – 25/23 – 19/25 – 24/26. Per un set e mezzo sembrano in grado di liquidare la pratica con poca difficoltà se non fosse per un infortunio capitato alla Varani che obbliga coach Ferretti a modificare i suoi piani. Assistiamo ad alcuni sbandamenti e soprattutto ad una scarsa reattività che le locali non si lasciano sfuggire. Con un set per uno, si gioca il terzo e le Sabatine tirano fuori il loro carattere archiviandolo con largo margine. Sembra cosa fatta, e invece é proprio nel quarto che si soffre oltre misura sia in campo che sugli spalti. La gestione del set é tutto appannaggio del Servitech che con due/tre punti di vantaggio si avvicina pericolosamente al traguardo finale dei 25 senza che le Sabatine riescano ad agguantarle. Arriviamo al 24 a 22 con il concreto rischio di dover disputare la lotteria del quinto set, quando invece assistiamo ad una delle più belle rimonte che ricordiamo e ad una vittoria strameritata.
Alla vigilia avevamo sperato, data la difficoltà dell’incontro, di vede solo delle tigri in campo e così é stato. Brave ragazze.Saldamente al terzo posto in classica, sabato prossimo, nel pallone di Bracciano, le “ragazze di Ferretti” si batteranno con la Cenerentola del girone, lo Sporting Pavona Castelgandolfo che già all’andata, nonostante giocasse in casa, é stato seccamente sconfitto.
Un discorso leggermente diverso va fatto per la compagine diretta da Mario Casella che vince per 2 set a 3: 25/21 – 25/27 – 25/19 – 21/25 – 9/15.
Incontravano la SS Lazio Pallavolo che occupa la parte bassa della classifica, e questa differenza di punti ha probabilmente determinato quell’atteggiamo di superficialità che nello sport, e soprattutto nel volley, non paga mai. I primi due set persi, e il resto della partita a dover rincorrere per non farsi sfuggire almeno i due punti.
Fortunatamente, al di là dei troppi errori commessi, é uscito fuori quel carattere che ci hanno da tempo fatto conoscere, che sa entrare in campo nei momenti più difficili e che ha consentito loro di aggiudicarsi il set decisivo con largo margine. L’ennesima partita giocata ai cinque set che speriamo lasci un segno profondo nell’attitudine degli atleti ogni volta che scenderanno in campo.Sabato prossimo sono attesi a confrontarsi con la ASD Roma 12 che all’andata hanno battuto di misura e che in classifica si trova ad inseguire il TVL per pochi punti di differenza. Serviranno di nuovo gli artigli e speriamo di poterli vedere non solo al quinto set.
Cerveteri: il 7 e l’8 Marzo sostiene la ricerca contro la Sclerosi Multipla
Conferenza dell’associazione Animalisti Italiani Onlus presso il Centro Ricerca Enea
L’Associazione Animalisti Italiani Onlus, con l’adesione di Equivita, Le.A.L., PAE, Irriducibili Toscani, Cani Sciolti, Istinto Animale, AssoVegan, AVCPP, Lav, Crac Europe, Oipa e SOS Gaia ha manifestato sabato 28 Febbraio davanti al Centro di sperimentazione Enea/Cnr Casaccia di Cesano, a pochi chilometri da Roma, per far luce sulla vicenda iniziata oltre un mese fa e avere notizie sulle scimmie detenute all’interno della struttura.
Nella mattinata si è svolta alle ore 10.30 una conferenza dal titolo “Sperimentazione e Macachi”, conferenza alla quale hanno partecipato illustri relatori quali il Prof. Bruno Fedi – Medico e chirurgo, docente di urologia, specialista in anatomia patologica, ginecologia, cancerologia, citologia, flebologia, bioetica; Walter Caporale – Presidente Associazione Animalisti Italiani Onlus; la Dottoressa Mariangela Ferrero – Psicologa dell’Asl di Pinerolo, esperta di rieducazione sociale dei macachi al centro C.R.A.S. di Bernezzo, Cuneo; Valeria Roni e Bruna Bonami – Consulenti scientifici della Le.A.L.; Fabrizia Pratesi – Presidente Equivita; Paolo Bernini – Deputato M5S; Michele Pezzone – Avvocato Animalisti Italiani Onlus; Florence Marchal – Crac Europe e infine Arturo Scialpi, dipendente del centro Enea che ha mosso motivate critiche alla gestione interna della struttura evidenziando una mancanza di trasparenza nei procedimenti. Non hanno invece partecipato il Prof. Roberto Caminiti – Ordinario di Fisiologia umana presso l’Università La Sapienza e la Dott.ssa Gemma Perretta –responsabile scientifica del CNR, la quale ha però consegnato una lettera scritta che motiva la sua assenza.
Alla conferenza è seguito poi il presidio nel pomeriggio. E’ passato oltre un mese dal Blitz di giovedì 22 gennaio, che aveva acceso i riflettori sulla vicenda, quando gli Animalisti Italiani Onlus erano tornati davanti al Centro Casaccia con la proposta concreta di trasferire i macachi in quattro centri di recupero disponibili ad accoglierli e tutelarli, nello specifico: il Centro Recupero Animali Selvatici della Maremma di Semproniano (GR), il Centro tutela e ricerca fauna esotica e selvatica Monte Adone di Sasso Marconi(BO), il Centro Recupero Animali Selvatici di Cuneo e il Parco Faunistico di Pian dell’Abatino di Poggio San Lorenzo (Rieti).
Mirko Busto e Paolo Bernini erano i due Deputati della Repubblica che avevano presentato una Interrogazione Parlamentare in merito alla vicenda Enea. Solamente Giovedì sono riusciti a visitare lo stabulario accertando che all’interno sono detenute 87 scimmie di cui 65 macachi. I numeri iniziali parlavano di 120 primati all’incirca, numeri che fanno preoccupare vista la totale mancanza di comunicazione da parte del centro – oltre 30 giorni in cui volendo sarebbe stato possibile “ripulire” e “riordinare”, nascondendo eventuali irregolarità.
Nelle parole di Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus:
“Siamo tornati davanti a questo Centro con la proposta concreta di salvare la vita alle scimmie detenute all’interno della struttura senza una motivazione e garantire loro una vecchiaia decente. Il vaso di Pandora è stato scoperchiato e pian piano uscirà fuori tutto quello che al momento cercano di tacere. Oltre un mese di silenzio per poi consentire al deputati Paolo Bernini e Mirko Busto di entrare: in quel lasso di tempo sarebbero potute morire decine di primati, altri avrebbero potuto essere trasferiti, curati, fatti sparire. Non siamo qui a sventolare una bandiera per soddisfazione personale. Migliaia di persone si sono interessate a questa storia, oltre cento manifestanti erano qui con noi oggi, associazioni venute da tutta Italia e persino dall’estero. Siamo decisi ad arrivare fino in fondo e lo faremo, non si tratta solo di chiarezza, si tratta di salvare delle vite.”
Ronciglione: intitolazione largo a Monsignor Antonio Duranti
“La città è onorata di omaggiare la figura di Monsignor Antonio Duranti, un esempio di cristianità che ha dedicato gran parte della sua vita a Ronciglione. E’ stato fondatore del Sodalizio di S. Bartolomeo, un’opera importante che ha permesso di riunire le istanze di fede di tanti cittadini intorno al loro Santo Patrono” – ha dichiarato il Sindaco, Alessandro Giovagnoli.
La Prefettura di Viterbo ha concesso l’autorizzazione ad intitolare a Monsignor Antonio Duranti il largo che si interseca con via Vasiano antistante il cimitero comunale, recependo la richiesta della Giunta.
La scelta è riconducibile alla volontà da parte dell’Amministrazione di onorare e tenere viva la memoria di Monsignor Antonio Duranti, deceduto il 2 gennaio 2004; un esempio di cristianità e di dedizione per la popolazione di Ronciglione, il cui ricordo è ancora vivo tra la gente.
Monsignor Antonio Duranti, dopo l’esperienza seminarile in Acquapendente, ha svolto attività pastorale prima a Bracciano, subito dopo a Mazzano Romano, a Nepi, dove fu nominato Rettore del Seminario Diocesano e alla Quercia, dove fu nominato Rettore del Seminario Regionale. Dal 1973 svolse la sua attività pastorale a Ronciglione, suo paese d’origine, anche come formazione dei Diaconi, presso la parrocchia del Duomo “SS. Pietro e Caterina”.
Fu fautore del “Sodalizio di S. Bartolomeo”, per coagulare le istanze di fede dei cittadini intorno al loro Patrono ed in occasione del suo 50° anniversario di sacerdozio, fece costruire nel 1994, a sue spese, l’altare in marmo dal quale si celebra tutt’ora la S. Messa nella Chiesa del Duomo “SS. Pietro e Caterina”, alla quale lasciò tutto ciò che possedeva.
Sarà organizzata, in data ancora da definire, una manifestazione commemorativa durante la quale sarà scoperta la targa dedicata alla figura di Monsignor Antonio Duranti.
Circolo PD Ladispoli: “oltraggio al cimitero”
“Si è voluto compiere un atto di atroce barbarie, si è voluto agire in modo deciso e spietato, nel solo fine di trarre vantaggio materiale. Si è voluto calpestare il luogo di riferimento della memoria umana non comprendendo il “rispetto” di coloro che rappresentano il motivo della nostra esistenza. Si è voluto sfregiare la dignità della persona per colpire l’aspetto estetico della struttura alla quale il ricordo ha un suo volto.
Come società civile e movimento politico dobbiamo comprendere che ogni elemento della nostra vita ha un suo segmento di essenza e che tale deve essere protetto e difeso ad ogni costo da ogni tentativo di offesa, così come la condanna che deve essere forte nel suo clamore, e la solidarietà piena verso coloro i quali si sono visti ieri tentare di profanare il ricordo della loro storia e, seppur indirettamente, della loro odierna vita. Il passato e il suo significato come spazio e momento hanno ricevuto un terribile oltraggio psicologicamente paragonabile ad un colpo al ventre alla quale ci costringe a piegarci in ginocchio.
Il momento più straziante al quale nessuno crede, se non nel momento in cui viene a constatare con i propri occhi quanto avvenuto, e perché nessuno può immaginarsi mai di pensare che si possa arrivare a così tanta inumana cattiveria. Le gesta umane, siano esse positive o negative, nel momento in cui si manifestano divengono patrimonio della collettività ed elemento di riferimento morale per ciò che ne diviene diretta conseguenza. L’atto compiuto da questi “elementi scellerati” della società ci pone di fronte ad una realtà nella quale i modi di espressione della incomprensione all’appartenenza, e all’accettazione delle regole di “armonia” reciproca, risultano mostrare i segni della più totale miserabilità.
La città di Ladispoli ha conosciuto quanto di più terribile è l’efferatezza di una azione che lega un agghiacciante desiderio ad un feroce obiettivo e noi tutti dobbiamo comprendere come la possessione dell’accecata mira, passando sopra ogni cosa, passi all’azione senza alcuno scrupolo. Dobbiamo vedere tutto ciò con l’unico sguardo che possiamo fissare e cioè quello secondo il quale tale fatto non si debba più ripetere in futuro.
Il Segretario del Circolo PD di Ladispoli sottolinea: “ Le grandi Civiltà del passato avevano tutte un grande culto per i propri defunti, culto che è arrivato fino a noi con, ad esempio, le necropoli etrusche o le piramidi egizie….Ciò che è successo nel cimitero di Ladispoli dimostra la barbarie a cui è arrivata la nostra società e mi conferma nel pensare che, citando Pavese, “un popolo senza memoria è un popolo senza futuro Faccio un appello, che sicuramente rimarrà inascoltato, ai colpevoli di questo grave atto: dimostrate di essere uomini e non bestie quali vi siete dimostrati e costituitevi alle forze nell’ordine per scontare la vostra giusta pena.””
Circolo PD Ladispoli


