“Ancora una volta la città di Ladispoli è vittima di atti di vandalici. Ignobili azioni che la collettività subisce da tempo”.
Con queste parole il delegato alle politiche giovanili, Stefano Fierli, ha commentato l’ennesimo episodio di teppismo ai danni di strutture pubbliche, giunto a pochi giorni di distanza dalla devastazione del cimitero di via Settevene Palo.
“Questa volta a fare le spese dell’idiozia – prosegue Fierli – è stato il Centro di aggregazione giovanile di viale Mediterraneo dove sono stati danneggiati i vetri della porta posteriore dell’edificio. Siamo in stretto contatto con le autorità a cui chiediamo una maggiore intensità di controlli.
Il Centro, inaugurato poche settimane fa grazie alla preziosa collaborazione del comandante della Polizia locale Sergio Blasi, dal 16 marzo avrà telecamere sempre accese per controllare la struttura e smascherare eventuali vandali.
Le telecamere saranno un buono strumento di sorveglianza collegate con i comandi di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale e potranno compensare i controlli opportuni nelle poche ore di inattività della struttura. Ricordiamo che il Centro oltre ad essere l’ufficio per il Consiglio comunale dei giovani e Consulta delle politiche giovanili, rimane a disposizione per le richieste di eventi”.
Trevignano come di consueto organizza per la prima e la terza domenica di ogni mese, tempo permettendo, il mercatino dell’Artigianato-Antiquariato-Enogastronomia-prodotti Bio.
Vediamo nel dettaglio i prossimi appuntamenti:
Giovedi 12 Marzo h 16,15-17,45
Per i più piccoli…’La Grande Fabbrica delle Parole’ (3-6 anni ) presso la Biblioteca Comunale T.3332765788 -ciclo di incontri per giovani lettori- Gennaio-Giugno 2015 ( ingresso libero )
Sabato 14 marzo, alle ore 18, appuntamento con la presentazione del libro “La sfida di Atene” di Dimitri Deliolanes. L’incontro si svolgerà nei locali della Galleria d’Arte “Antonella Rizzo” in via Ginori Conti 8 a Trevignano Romano. (a destra del Palazzo del Comune)
Domenica 15 Marzo, invece, per gli interessati di Trekking un percorso guidato del lago con pranzo
Mercoledi 18 Marzo alle 17.00 fino alle 19.00: prosegue il calendario incontri di Salute Consapevole –LA SECONDA PRIMAVERA- menopausa :una transizione naturale a cura della Naturopata Claudia Casetti e dell’ostetrica Monica Marino.presso bar ‘LA VELA’ di Trevignano R. (ingresso libero)
Giovedi 19 Marzo h 17,30 -21,00: presso il Cinema Palma 2 cortometraggi diretti da Francesco Madonna delle valli Falische Attraversate dalla Via Amerina ‘ NATURA E POESIA’ con il patrocinio del Comune di Trevignano Romano.( ingresso libero )
Venerdi 20 Marzo : 8° Campionato Regionale Lazio di Potatura Olivo ” conoscendo si pota….. ..ignorando si taglia ”
Un modo di imparare nuovo, basato sugli odori, sui colori, sul tatto è stata proposta oggi agli studenti dell’Alberghiero IIS Viale Adige dal dottor Massimo Bistacchia, biologo marino convertito all’ agricoltura e promotore della cooperativa Orti dei Terzi.
Munito solo di una lavagna tradizionale e di una cassetta di prodotti della terra il dottor Bistacchia ha condotto gli studenti attraverso i vari tipi di coltivazione soffermandosi sull’importanza dell’agricoltura biologica e biodinamica.
La lezione, che si inserisce nella macro area Ambiente e Territorio che la vicepreside Professoressa Alessandroni realizza in collaborazione con l’Associazione Scuolambiente, è poi proseguita nell’orto sinergico della scuola.
L’IIS Viale Adige ha infatti realizzato, già da oltre un anno, un orto al quale lavorano con grande impegno anche gli studenti con diverse abilità e che già ha dato notevoli frutti che sono utilizzati per la realizzazione delle ricette nell’area dell’enogastronomia.
L’esperto ha fornito una serie di utili consigli e indicazioni per i successivi sviluppi dell’attività che è coordinata dalla professoressa Nunziato. “Abbiamo intenzione di ampliare molto questo settore, con un piccolo frutteto e un orto aromatico oltre alla produzione di ortaggi già avviata” spiegano le insegnanti.
“Abbiamo la nostra compostiera, che ci è stata donata da Scuolambiente e produciamo il nostro fertilizzante. Siamo orientati ad avere una piccola autosufficienza e ci vorremmo organizzare anche per la conservazione di alcuni prodotti”.
Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori, ha approvato all’unanimità il piano di assetto della Valle dei Casali, la riserva naturale di più di 80 ettari che si trova fra l’XI e il XII municipio di Roma.
Si tratta, in sintesi, di una vera e propria carta d’identità dell’area protetta, attraverso la quale sarà possibile pianificare lo sviluppo dell’area, l’organizzazione del territorio, definire le azioni e gli interventi per garantire l’uso dei beni e delle risorse, stabilire i diversi gradi di accessibilità pedonale e veicolare, individuare le attrezzature e i servizi che si possono realizzare.
“E’ un piano di assetto importante per la dimensione della riserva – ha spiegato l’assessore Fabio Refrigeri – Abbiamo il dovere di approvare questi provvedimenti per dare esecuzione piena alla legge sulle aree protette. Sono attesi da più di dieci anni, vanno attualizzati, ma continueremo con la discussione su quelli che hanno concluso il loro iter. E’ un mio preciso impegno”.
Nel piano approvato sono state accolte numerose osservazioni presentate da amministratori locali e cittadini. Villa York, il complesso più importante presente nella valle, sarà interessata da un progetto di recupero che riguarderà anche i casali storici. Stessa procedura anche per la collina del Trullo e gli edifici presenti in quell’area: Vaccheria, Villa Kock. Numerosi i progetti di sviluppo e recupero: dalla riqualificazione di Forte Bravetta e Forte Aurelio, al potenziamento della “Casa del parco”, alla ristrutturazione dell’ex istituto Baccelli, alla riconversione biologica di attività agricole, alla realizzazione di un polo agro-ambientale e turistico rurale sulla collina del Trullo.
Sono previsti interventi a sostegno delle attività agricole che si svolgono nella riserva, compresa la creazione di fattorie didattiche; vengono salvaguardati gli interventi pubblici e i programmi di recupero urbanistico (i cosiddetti “articoli 11”) approvati alla data di esecutività del piano, previo parere dell’ente di gestione della riserva.
E’ consentita la realizzazione di punti informativi e di ristoro in prossimità degli accessi della riserva e lungo la viabilità principale. Sono state inoltre definite nel dettaglio le norme che riguardano gli impianti sportivi esistenti nell’area e la possibilità di realizzarne di nuovi.
Come richiesto dal XII Municipio di Roma, viene creata una sorta di “porta di accesso” alla riserva nella zona del Buon Pastore e si prevede una destinazione per attività “turistico ricettive” per Forte Bravetta e Forte Aurelio.
Viene poi modificato il progetto per la risistemazione del capolinea del tram 8. L’area intorno a via Isacco Newton dovrà diventare un giardino pubblico, con zone di sosta collegate attraverso un percorso ciclabile. Sono, infine, previsti interventi di riqualificazione e di ripristino della vegetazione nelle zone compromesse, attraverso l’utilizzo di specie autoctone.
Nel corso del dibattito sono intervenuti Enrico Panunzi, presidente della commissione Ambiente, che ha ricordato come questo piano risalga addirittura al 2002 e quindi “deve essere attualizzato”, Giuseppe Simeone (FI), secondo il quale “i cittadini non possono aspettare tutti questi anni la legge non funziona, va modificata”, Pietro Sbardella (Gruppo misto) che “ha parlato di blocco totale di tutte le attività” dovuto ai ritardi nell’approvazione dei piani, Devid Porrello (M5s), secondo il quale “maggioranza e opposizione devono collaborare per far approvare i piani rimanenti in tempi brevi”, Fabio Bellini (Pd) che ha ricordato le motivazioni che portarono all’approvazione della legge sui parchi e Riccardo Agostini (Pd) che ha parlato di “un momento che potremmo quasi definire storico”. In sede di dichiarazioni di voto,Giuseppe Cangemi (Ncd) ha invitato l’assessore a procedere con rapidità “sulle altre realtà della nostra Regione”, mentre Fabrizio Santori (Gruppo misto) ha parlato di “risultato straordinario: siamo molto soddisfatti, ma restano ancora molti piani di assetto da approvare”.
Durante la discussione sul testo sono stati approvati numerosi emendamenti, presentati da Francesco Storace (La Destra) e da Devid Porrello, tesi a precisare meglio e limitare gli interventi possibili nelle varie zone della riserva, in particolare è stata eliminata la possibilità di cubature aggiuntive da realizzare ristrutturando alcuni edifici preesistenti.
Approvato, infine, anche un ordine del giorno presentato da Fabrizio Santori con il quale si impegna la giunta regionale “a prevedere un protocollo di intesa con Roma Capitale, i municipi interessati e gli altri proprietari al fine di realizzare un parco pubblico attrezzato sul modello delle ville storiche”.
Il delegato del sindaco per Marina di San Nicola, Giovanni Bellofiore, rende noto che da sabato 14 marzo, ogni mercoledì e sabato dalle 10.30 alle 12.30 presso la sede consortile (via della Luna 1/a), è stato istituito un Punto di ascolto dove sarà a disposizione per incontrare i cittadini che lo desiderano.
Per richiedere un appuntamento si può inviare un sms al numero 3480898191 o una mail all’indirizzo giovanni.bellofiore@comune.ladispoli.rm.gov.it entro martedì alle 12 per l’appuntamento di mercoledì ed entro venerdì alle 12 per l’appuntamento di sabato.
“Qualora i cittadini non fossero disponibili in questi orari – ha detto Bellofiore – possono contattarmi ai recapiti indicati per stabilire un appuntamento in orario diverso”.
Sogeea SpA, provider per la gestione dell’ufficio condono ad Anguillara ha consegnato ieri al Comune le istruttorie edilizie lavorate nel mese di febbraio. I numeri realizzati dal gruppo di dieci istruttori Sogeea, coordinati dall’Arch. Emma Prete, sono piuttosto promettenti: delle circa 2000 istanze inevase consegnate dal Comune alla Sogeea infatti, nel mese di febbraio ne sono già state istruite 371 – quasi 1/5 del totale.
«Mi sembra un ottimo risultato», commenta Sandro Simoncini, Presidente della Sogeea, «alla luce soprattutto della novità di gestione online, inizialmente ostica ma oggi sempre più apprezzata da coloro che la usano».
Numerosi infatti sono i cittadini che aderiscono all’innovativo servizio online attivato da Sogeea attraverso il portale www.usce.it, con il quale riescono ad avere tutte le informazioni relative alla propria istanza, nel rispetto della privacy ed evitando di recarsi in Comune.
Molteplici gli utenti che giornalmente si rivolgono al servizio di front end telefonico al numero 06 91513.300, tramite il quale ricevono risposte immediate ai loro quesiti. Pochi invece i cittadini che finora hanno chiesto la lavorazione d’urgenza della propria istanza.
Per quanto riguarda il processo di lavorazione delle istanze, riferisce l’Arch. Emma Prete – responsabile dell’ufficio condono della Sogeea – «l’estrazione dei fascicoli è avvenuta sulla base di un ordine di priorità che ha tenuto conto sia delle esigenze della cittadinanza (ad esempio per imminente vendita), che delle criticità individuate durante la fase operativa (per esempio fascicoli privi di documenti o irreperibili in archivio).
Nel primo blocco lavorato sono stati inseriti molti fascicoli lacunosi, considerando che la fase di integrazione della documentazione potrebbe richiedere tempi sicuramente più lunghi. Oggi, grazie allo screening documentale in corso, stiamo programmando l’evasione di quei fascicoli per i quali è già possibile redigere il saldo delle spettanze, insieme alle bozze di concessione».
A poco più di un mese dal via, è stato lavorato circa il 20% delle istanze da istruire. L’impegno contrattuale della Sogeea, che si è aggiudicata il servizio di cui al bando di gara europeo ad evidenza pubblica, era di completare tutte le istruttorie in 949 giorni. L’azienda riferisce che il nuovo obiettivo, oggi autoprogrammato in virtù di una migliore organizzazione, è quello di ridurre i tempi di 2/3 rispetto a quelli contrattuali, terminando la propria attività entro la fine del 2016; mentre per la fine del mese di giugno intende ultimare tutte le preistruttorie, trasmettendo al Comune le comunicazioni da inviare ai cittadini relative all’eventuale richiesta di documentazione integrativa.
«Sicuramente» – continua il Presidente Simoncini – «come in ogni procedura innovativa si possono incontrare degli ostacoli che non devono però intimorire né destare critiche, piuttosto invece costituire degli stimoli al miglioramento per un servizio sempre più efficiente».
«Sogeea è una delle poche aziende che anche in questo momento di crisi sceglie di dedicare tempo e risorse alla continua formazione e al perfezionamento dei propri processi», riferisce la Dott.ssa Chiara Baronti responsabile dell’audit interno in Sogeea.
A sottolineare il vantaggio del metodo di gestione proposto dalla Sogeea, l’Ing. Simoncini riferisce «è un metodo veloce, attento ma soprattutto trasparente, con il grande beneficio del servizio on line che oltre a consentire al cittadino la consultazione dei propri documenti comodamente da casa, fornisce al Comune un archivio informatizzato con data certa e di facile accesso».
“Sviluppare la banda ultra larga in tutto il territorio del Lazio non è una buona notizia solo per gli addetti ai lavori perché significherà anche dare più poteri e opportunità ai cittadini. Questa notizia arriva proprio nel momento in cui una fonte autorevole come la rivista Wired loda la Giunta Zingaretti per l’alto livello di trasparenza sui rimborsi per le attività del Presidente e degli assessori”.
A parlare è Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio (PD), a margine della presentazione del Piano regionale per la diffusione della Banda ultra larga da parte del Presidente Nicola Zingaretti.
“Con il Piano da 161 mln di euro presentato stamane – spiega Petrangolini – la Regione Lazio si impegna a portare internet ultraveloce casa per casa, a migliorare i servizi ai cittadini, a sostenere le imprese, a fare navigare entro il 2020 la totalità della popolazione regionale a 30 megabit al secondo e il 50 per cento addirittura a 100 megabit. Ciò significherebbe non soltanto mettere fine al divario digitale che ancora pesa sull’Italia nel confronto con gli altri paesi, ma anche a rendere più forti i cittadini nell’esercizio dei loro diritti: la banda ultra larga permetterà, infatti, di ottenere servizi migliori, di incrementare le opportunità di impresa e di lavoro, di aumentare e migliorare gli strumenti di partecipazione alla vita pubblica”.
“Nella stessa direzione – ricorda Petrangolini – anche il Consiglio regionale farà la sua parte. E’ appena iniziata, infatti, in Prima Commissione, la discussione sul disegno di legge sulla trasparenza e la digitalizzazione delle istituzioni regionali che mira ad allargare i livelli di tutela per i cittadini e a dare continuità anche con le norme ai processi di sviluppo avviati dalla Giunta”.
Incontro aperto domenica 15 marzo 2015 alle 16 nell’aula consiliare del Comune di Bracciano per la presentazione del progetto “L’orto delle dame”. Si tratta di una iniziativa che vede interessate l‘Associazione di Donne Pandora Onlus e l’Associazione per l’Assistenza e l’Integrazione Sociale (A.A.I.S.).
“L’orto delle dame – spiega l’assessore alle Politiche Sociali e di Genere del Comune di Bracciano – fa parte di un progetto più ampio finanziato dalla Regione Lazio all’Aais che prevede per le donne che vorranno partecipare la possibilità di usufruire di porzioni di terreno da coltivare per la produzione di ortaggi. Il progetto ha tra gli obiettivi l’integrazione delle donne con persone con disabilità che partecipano alla stessa esperienza consistente nella coltivazione di un orto in tutte le sue fasi. Altro risultato atteso è la possibilità di trasformare in impresa quanto potrà essere appreso. L’incontro sarà un modo per promuovere e diffondere la partecipazione delle donne del territorio al progetto finanziato”
Intervengono all’incontro:
Paola Lucci, assessora alle Politiche Sociali del Comune di Bracciano
Barbara Busetto, rappresentante dell’Associazione di Donna Pandora – Centro donna comunale “Giuliana Serano”
Relatrici:
Donatella Scalzi, sociologa coordinatrice del centro AAIS onlus sul tema “L AAIS , l’agricoltura sociale”
Maria Elena Aulicino, pedagogista AAIS onlus sul tema “Progetto Innova tu L’orto delle dame”
Mariagrazia Pinciani, psicologa psicoterapeuta AAIS onlus sul tema “La donna come motore dell’integrazione”.
E’ stata invitata a partecipare Tiziana Biolghini dirigente dell’area impresa sociale e servizio civile direzione regionale politiche sociali autonomia sicurezza e sport.
Ancora novità per il servizio di trasporto scolastico nel Comune di Cerveteri. L’Amministrazione comunale è infatti pronta a realizzare il nuovo bando di gara per la riorganizzazione e l’affidamento del servizio, visto che l’attuale contratto di appalto giungerà a scadenza prima dell’inizio del prossimo anno scolastico. Per fare ciò, l’Amministrazione del Sindaco Alessio Pascucci ha deciso di ricorrere alle competenze di un esperto specializzato in materia, ricercato attraverso un avviso pubblico aperto ai professionisti. La scadenza dell’avviso è fissata al 16 marzo prossimo.
“Come è nostra precisa volontà fare per ottenere il miglior risultato possibile in termini di efficienza ed efficacia del servizio – ha spiegato il Sindaco Pascucci – ricorriamo ad un esperto esterno in grado di implementare le competenze tecniche dei nostri uffici comunali. Si tratta di una scelta dettata dalla necessità di garantire alle famiglie di Cerveteri un servizio ottimo dal punto di vista qualitativo ma dai costi sostenibili e, soprattutto, non superiori a quelli pagati storicamente dal nostro Comune per il trasporto scolastico. Non solo. In questo modo individuiamo anche una figura, obbligatoria per Legge, che sia preposta per tutta la durata dell’appalto a controllare che il servizio venga espletato nei dettagli previsti dal contratto”.
Su proposta dell’Assessore alle Politiche alla Persona, e a cura del Dirigente della 1^ Area Affari Istituzionali e Sociali, è stato redatto l”avviso pubblico per la fornitura di un servizio di suppor amministrativo finalizzato alla progettazione della gara del servizio di trasporto scolastico e della successiva cura dell’appalto: significa che il professionista sarà responsabile del controllo e della corretta esecuzione del contratto per tutta la durata dell’appalto. Il corrispettivo stimato per la progettazione del servizio è di 10.000 euro più IVA e contributi previdenziali, così come il compenso annuale stabilito per il compito di controllo dell’esecuzione del contratto.
“La nostra Amministrazione – ha spiegato Francesca Cennerilli, Assessore alle Politiche alla Persona – ha inteso proseguire anche nelle decisioni relative il servizio di trasporto scolastico, la propria lotta contro gli sprechi, segnando un altro importante risultato. Con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 09.12.2014 si è determinato di procedere allo scioglimento della società partecipata Società Trasporti Caerite scarl, in parte di proprietà della Multiservizi Caerite e in parte del soggetto gestore del servizio. In tal modo abbiamo risparmiato, ogni anno, circa 70.000 euro che reinvestiremo nella qualità del servizio”.
Quasi tre milioni di chiamate al 118 ogni anno; 366.884 le richieste di intervento prese in carico dall’Ares nel Lazio nel solo 2014; 220 i mezzi in dotazione gestiti o coordinati dalle centrali operative provinciali; 1.929 le missioni di elisoccorso effettuate.
Sono questi i numeri resi noti nel corso dell’audizione sul nuovo Atto aziendale predisposto dall’Azienda Regionale Emergenza Sanitaria, all’attenzione della commissione Politiche sociali e Salute, presieduta da Rodolfo Lena (Pd).
Ad essere ascoltati alla Pisana, il direttore generale Paola Corradi e il direttore sanitario Domenico Antonio Ientile.
“A fronte di numeri così importanti – ha spiegato Corradi – abbiamo tuttavia recepito le indicazioni della Regione sulla riduzione del numero complessivo delle Unità operative, realizzando un’architettura organizzativa e funzionale in grado di garantire pienamente l’adempimento della nostra mission, ovvero: l’attività di soccorso, la gestione di maxi-emergenze e grandi eventi, l’attività formativa, i trasporti secondari”.
Rispetto all’Atto vigente, datato 2006, è previsto infatti uno snellimento delle Unità operative, che passano da 49 a 27 (-45 per cento).
“Abbiamo provveduto – ha continuato il direttore generale dell’Ares 118 – a potenziare l’attività di programmazione, pianificazione e controllo, nonché le dotazioni tecnologiche”.
Sul fronte organizzativo, il direttore sanitario Ientile ha annunciato la riduzione, mediante accorpamento, delle centrali operative, che passano da sette a quattro: “In questo modo rispondiamo agli standard di riferimento che prevedono una centrale ogni 600mila abitanti. Questo nuovo assetto – ha continuato – dovrebbe agevolare il passaggio al Numero Unico Europeo 112 e ad una migliore e più efficace distribuzione sul territorio dei mezzi di soccorso sanitarizzati”.
I vertici Ares hanno però rappresentato una persistente situazione di grave carenza di personale: tra nuovi assunti e cessati nel 2012 il saldo era negativo (-46 unità) e tale è rimasto nel 2013 (-40) e nel 2014 (-34).
“Abbiamo chiesto a più riprese deroghe rispetto al blocco del turnover imposto alla Regione dal Piano di rientro: sappiamo che c’è la volontà di invertire questa tendenza ma è ovvio che alla lunga avremo sempre maggiori difficoltà a far uscire i nostri mezzi di soccorso se non saranno equipaggiati adeguatamente con gli operatori sanitari necessari e resi obbligatori per legge”, ha concluso Corradi.