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XV Municipio, Torquati: “sospesi i lavori all’antenna di Valle Muricana”

Β Il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati:Β β€œInformiamo la cittadinanza che a seguito della nostra prima richiesta, inviata lo scorso 17 febbraio, di interruzione dei lavori di installazione dell’antenna di radiofonia mobile a Valle Muricana, due giorni faΒ ci Γ¨ giunta la comunicazione di sospensione.
PerciΓ² a partire da ieri, mercoledΓ¬ 18 marzo, i cittadini avranno a disposizione 30 giorni di tempo per esprimere e presentare tutte le osservazioni che in questi giorni ci sono state sottoposte, partendo dalle due lettere di richiesta che, come Municipio, abbiamo inviato nelle scorse settimane alla Asl e all’Arpa: la prima per verificare il nulla osta sanitario, mentre la seconda per certificare i livelli di inquinamento elettromagnetico, non solo dell’antenna, ma dell’intero quadrante.
Vorrei quindi, in questo momento, essere chiaro con tutti: se Γ¨ giusto attribuire meriti a chi si Γ¨ preso le responsabilitΓ  e a quegli abitanti che hanno avuto fiducia nelle istituzioni, sicuramente d’altra parte non esistono i meriti di chi ha compiuto gesti inutili e incivili nei confronti di altri cittadini, o di quelle forze politiche che hanno strumentalizzato la vicenda tentanto di fare campagna elettorale o di quelle opposizioni che hanno chiesto un Consiglio straordinario pur essendo a conoscenza del lavoro che l’Amministrazione municipale stava conducendo.
Questa vicenda deve insegnare che le battaglie di civiltΓ  si conducono insieme al Municipio e non cercando di creare divisioni inutili, sia tra i cittadini che all’interno dell’Amministrazione, soprattutto quando si parla di salute pubblica”.

Regione Lazio: al via l’iter in consiglio del sistema istruzione e formazione professionale

Avviata questa mattina, dall’Aula del Consiglio regionale con la relazione dell’assessore Smeriglio, la discussione sulla proposta di legge β€œNorme sul sistema educativo di istruzione e formazione professionale della Regione Lazio”, di iniziativa della Giunta.

Nel rispetto della normativa nazionale in materia, la proposta di legge istituisce il sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale finalizzato all’assolvimento dell’obbligo scolastico.

β€œPonendo fine – ha sottolineato l’assessore alla Formazione, ricerca scuola e universitΓ  Massimiliano Smeriglio – a un regime incerto che, fino a oggi, solo in maniera casuale Γ¨ riuscito a dare risposte alle migliaia di giovani che annualmente frequentano i percorsi triennali regionali”. Inoltre β€œla proposta da un lato riconduce alla competenza della Regione la titolaritΓ  di tutte le funzioni, compresa la sottoscrizione della convenzione con gli organismi accreditati che sono chiamati a far parte del sistema regionale di istruzione e formazione professionale, dall’altro lascia inalterate le gestioni in materia di percorsi di istruzione e formazione professionale poste in essere dalle Province”.

Il testo, in particolare, ha precisato Smeriglio:

  • Attua i livelli essenziali delle prestazioni;
  • Stabilisce l’articolazione dei percorsi in triennali, per il conseguimento della qualifica professionale e quadriennali, per ottenere il diploma professionale;
  • Definisce le competenze in materia di programmazione e di adozione delle Linee guida regionali in materia e i contenuti delle Linee guida;
  • Definisce i soggetti chiamati a svolgere attivitΓ  di istruzione e formazione professionale e disciplina i processi di certificazione delle competenze;
  • Definisce le modalitΓ  di assegnazione delle risorse, in base al volume di attivitΓ  assegnato alle singole istituzioni formative e alla produzione di documenti contabili di sintesi della gestione;
  • Introduce la clausola valutativa sulla qualitΓ  ed efficacia del sistema.

Procedono i lavori con gli interventi dei consiglieri regionali nella discussione generale.

‘Fermiamo Cupinoro’: “Primo, non inquinare. Ma sindaci ed assessori disertano l’incontro”

“Sabato 14 marzo 2015 si Γ¨ svolto a Cerveteri il convegno PRIMO: NON INQUINARE, organizzato da Fermiamo Cupinoro. L’appello era stato lanciato con chiarezza, perchΓ© senza questa volontΓ  da cui partire tutto si trasforma in inutili chiacchiere. E non si trattava di chiacchiere infatti, ma di presentare alternative sostenibili sul tema rifiuti.

Abbiamo portato uno scienziato di fama internazionale, il professor Gianni Tamino.Β  Dati alla mano, ci ha dimostrato che discariche, inceneritori, centrali a biogas e a biomasse sono sistemi di smaltimento altamente inquinanti, utili solo a chi gestisce il business miliardario connesso e spesso gonfiato da incentivi statali (soldi dei cittadini). Tamino ci ha ricordato che Γ¨ doveroso sentire profondamente la responsabilitΓ  verso i nostri figli e nipoti, che non c’Γ¨ tempo per recuperare i disastri creati in soli 150 anni, che non possiamo piΓΉ cercare (inutilmente) di piegare la natura ai nostri obiettivi; nel caso dei rifiuti, gli obiettivi di chi ha interesse a promuoverne la produzione per lucrare sul loro smaltimento. Gli altissimi costi sanitari che paghiamo – 500 morti al giorno in Italia per tumore da cause ambientali – sono le conseguenze dirette di queste scelte miopi e criminali.

Due esperti, Fabio Musmeci e Giancarlo Ceci ci hanno illustrato i vantaggi del compostaggio aerobico e di altre metodologie alternative e a basso costo per trattare l’umido in modo sano e sostenibile.

Il convegno aveva uno scopo: offrire dati e soluzioni ai nostri amministratori per compiere scelte responsabili in tema di rifiuti e assolvere al loro ruolo principale, quello di tutelare la nostra salute.Abbiamo invitato sindaci, assessori e consiglieri dei comuni di Ladispoli, Bracciano, Anguillara, Trevignano, Manziana, Oriolo Romano, Tolfa, Allumiere, S. Marinella, Civitavecchia, le forze politiche di Cerveteri. ASSENTI I SINDACI, ASSENTI GLI ASSESSORI a parte gli assessori all’Ambiente di Cerveteri e Civitavecchia, e il delegato di Ladispoli che perΓ² si Γ¨ rapidamente eclissato.Β 

Β Il sindaco del Comune di Cerveteri,Β  che ha patrocinato l’evento, ha posto una domanda sul biometano ma in seguito Γ¨ andato via. Fortunatamente l’assessore Mundula potrΓ  riferire al sindacoΒ  le esaurienti risposte offerte. E comunque ci ha confortato sapere dall’assessore che Cerveteri non aderisce all’osservatorio Zero Waste– un’organizzazione che presenta alle amministrazioni la soluzione digestione anaerobica/biogas/biometano a volte senza soffermarsi sull’impatto di questa tecnologia su salute e ambiente, nΓ© sulla truffa ai danni dei cittadini che il biogas rappresenta a causa degli incentivi.

Riguardo all’indifferenza della politica su temi come questi, possiamo formulare due sole ipotesi. O gli amministratori locali conoscono giΓ  le buone pratiche nella gestione dei rifiuti e intendono metterle in atto. Oppure le scelte in cantiere hanno altri scopi rispetto alla tutela del territorio e della salute pubblica. A noi cittadini resta almeno una certezza. Quando arriverΓ  il momento delle decisioni, non potranno piΓΉ venirci a dire: “io non sapevo”.Β 

Lo comunica il Comitato “Fermiamo Cupinoro”

Β 

L’agone nuovo, Lions Club e Comune di Bracciano insieme nell’incontro sulla sanitΓ 

Il 18 marzo si attende la pronuncia del Tar Lazio sull’ospedale “Padre Pio”

Β Territorio, sezionato e suturato da tagli e riconversioni. Che fine fa la sanitΓ  locale? Basta con le lotte tra Bracciano e Civitavecchia. Basta con la pura legge del risparmio. E’ tempo di integrazione e solidarietΓ . In modo che il comprensorio sia indipendente e non vada a gravare sulla capitale nΓ© diventi sua succursale avvizzita.

Questi i nodi e le proposte emersi durante l’incontro pubblico svoltosi il 14 marzo scorso presso L’Auditorium comunale di Bracciano, organizzato dall’Associazione Culturale “L’agone Nuovo” insieme al Lions Club di Bracciano e patrocinato dal comune di Bracciano.

A rispondere alla criticitΓ  sanitaria e sociale del territorio, all’allarme posti letto e alla grave frana dei diritti dei cittadini, che ha sottolineato tra gli intervenuti il Gen. Bruno Riscaldati (Lions), alcuni rappresentanti delle istituzioni e i sindaci del territorio.

Il Direttore della Asl RmF Giuseppe Quintavalle ha illustrato i numeri della nuova gestione del “Padre Pio”, che non verrΓ  trasformato in PIT, poichΓ© manterrΓ  il soccorso h24, ma i 20 posti di medicina che resteranno attivi non fanno il pari con i 60 posti di emergenza necessari.

La Asl RmF, ha sottolineato Quintavalle, ha recepito il decreto regionale cercando di potenziare la struttura come ospedale di “area disagiata” con un modello sperimentale, che avrΓ  bisogno di essere rodato. Se il Consiglio di Stato evitΓ² definitivamente ilΒ  declassamento del “Padre Pio” in presidio di tipo B (ovvero un mero centro smistamento) la Regione non ha tuttavia riesaminato il caso studiando una configurazione ad hoc per il nosocomio, bensΓ¬ ne ha previsto il ridimensionamento nella logica della riduzione della spesa.

Lo stesso consigliere Pd Riccardo Agostini, membro della commissione Politiche Sociali e Salute presso la Regione Lazio, ha mostrato sensibilitΓ  per una discussione sul “Padre Pio”, rimarcando perΓ² al contempo che il riassetto generale della Regione verte su un riequilibrio dei posti letto e su un inevitabile risparmio economico. Anche se nell’arco del 2015 dovrebbe avere fine il commissariamento della sanitΓ  regionale e pertanto una riattivazione del turno over, fatto che consentirebbe di rivedere il caso “Padre Pio” e potenziare il personale medico e infermieristico e l’uso della totalitΓ  dei reparti. Quindi ironia dei provvedimenti, la trasformazione dell’ospedale in struttura con 20 posti di medicina h24 e con eventuale area residenziale per la degenza di pazienti affetti da Alzheimer, potrebbe cambiare ancora.

Ma si tratta di volontΓ  politico-finanziarie in corso d’opera. Nel comprensorio sabatino la media posti letto/1000 abitanti Γ¨ pari allo 0,9 mentre dovrebbe essere 3 (le Asl F, G e H contano circa 3mila posti letto a fronte di circa 1milione e mezzo di abitanti, mentre in zone come quelle in cui si trovano l’ospedale Gemelli e il San Filippo Neri i posti letto totali sono circa 4mila).

L’ospedale “Padre Pio” giΓ  denutrito nel personale congelato dal blocco del turn over, nonostante privo di reparti fondamentali come Ostetricia, rappresenta non solo un polo d’elezione per l’ortopedia e la chirurgia, ma anche l’unico nosocomio in un interland che va da Manziana a Cerveteri ad Anguillara Sabazia, oltre 200mila abitanti, pendolari, turisti. Potenziarlo sarebbe la soluzione.

Tanto Agostini quanto Quintavalle si sono dichiarati aperti ad un dialogo sul destino della struttura in attesa (mentre scriviamo) della decisione del TAR al quale si sono appellati i comuni del territorio. Fatto auspicato da tutti gli intervenuti, tra i quali il sindaco di Bracciano Giuliano Sala, che Γ¨ tornato sui problemi che hanno motivato lo stesso ricorso al TAR, ovvero la distanza sia da Roma che Civitavecchia in termini di tempi di percorrenza, assenza di un’emodinamica, scarsitΓ  dei mezzi 118 etc. L’assessore alla Salute di Bracciano, Mauro Negretti, infermiere da molti anni presso il “Padre Pio” ha stigmatizzato il ridimensionamento del nosocomio a soli 20 posti per la stabilizzazione dei pazienti, visti appunto i problemi suddetti.

Anche se il disavanzo della regione Γ¨ di 350milioni di euro, non Γ¨ estirpando il diritto alla salute e facendo scelte meramente economiche, che possiamo salvare la salute pubblica. Eliminare sprechi non significa togliere posti letto dove vi Γ¨ carenza cronica. NΓ© Γ¨ piΓΉ possibile la dicotomia con Civitavecchia, l’annoso travaso di risorse verso l’ospedale “San Paolo” e l’antica faida che vede Civitavecchia imputata come accentratrice di risorse. Nei fatti Bracciano viene depauperato ma non Γ¨ nella guerra intestina il bandolo dela matassa. E’ tempo di cooperare con piani comuni.

Γ‰ quanto hanno ribadito l’On. Emiliano Minnucci ma anche i sindaci di Ladispoli, Manziana e Anguillara Sabazia, Palliotta, Bruni e Pizzorno. Come pure Fabio Floccari del comune di Civitavecchia, il quale ha evidenziato il “vero problema: il rapporto posti letto/abitanti” e la ripartizione delle risorse, come ha detto anche Anna Maria Ribaudi, rappresentante RSU-Fials. In una Asl disagiata e storicamente gestita in modo disomogeneo la visione praticabile Γ¨ quella di una rete sanitaria che sappia scambiare e incrementare risorse per produrre servizi efficienti.

Sarah Panatta

 

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Manziana: partiti gli appuntamenti di Marzo

EccoΒ gli appuntamenti di Marzo organizzati dal Comune di Manziana:

-ParteΒ il corso di pittura “Il piacere dell’arte
L’Accademia Libera di Belle Arti fondata nel 1988 dal Professore Raffaele Petrone, con il
patrocinio del Comune di Manziana, organizza un Corso libero di pittura β€œIl Piacere
dell’arte”

– sabato 21 e domenica 22 torna AgorΓ  dalla piazza al teatro
Prosegue la rassegna β€œAgorΓ : dalla piazza al teatro” a cura dell’Associazione CulturaleΒ NaufragarMΓ¨Dolce con il contributo della Regione Lazio e di Roma CittΓ  Metropolitana e conΒ la collaborazione del Comune di Manziana.

Nello specifico sabato alle 17:30 il DRUM CIRCLE presenta un laboratorio di percussioni aperto a tutti
mentre Domenica alle 18 sarΓ  messo in scena “ZIT” un spettacolo teatrale comico conΒ annessa mostra fotografica.
Tutti gli spettacoli, ad ingresso libero, si terranno presso la Sala Titina De Filippo inΒ via Pisa.

Ail Viterbo: dal 20 al 22 Marzo tornano le uova di pasqua in tutta la Tuscia

Nella Tuscia, dal 20 al 22 marzo, tornano le uova di Pasqua dell’Ail, l’Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma.

A Viterbo i banchetti saranno in piazza delle Erbe, in Via Ascenzi, presso la Cittadella della SaluteΒ (20 marzo), il Centro Commerciale Tuscia, Conad Ipermercato, il Cine Tuscia Village (21-22 marzo) e nelle parrocchie di Santa Maria della Quercia (21-22 marzo)Β e Santa BarbaraΒ (22 marzo).

Β«Le uova saranno β€œvestite” di verde, arancio, giallo, fucsia, per presentarsi nel migliore dei modi all’appuntamento con la solidarietΓ . – dichiara l’Ail Viterbo – Anche quest’anno le persone avranno la possibilitΓ  di rendere piΓΉ dolce e buona la Pasqua, sostenendo la ricerca scientifica con un contributo minimo associativo di 12 euro per avere in dono uno squisito uovo di cioccolato. Confidiamo nella generositΓ  dei cittadini, per aiutarci a sostenere le nostre attivitΓ . Determinanti, come sempre, saranno il cuore e l’impegno dei nostri volontariΒ».

Giunta alla 22Βͺ edizione, l’iniziativa (posta sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica) conferma ogni anno l’importanza di questa raccolta, grazie alla quale Γ¨ possibile sostenere progetti di ricerca e assistenza. Nello specifico, i fondi raccolti saranno impiegati per sostenere il Gruppo Gimema (il Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto che raccoglie piΓΉ di 150 centri di ematologia in Italia), supportare il servizio di assistenza domiciliare per adulti e bambini, e realizzare Case Alloggio per pazienti non residenti vicino ai centri di terapia.

Serviranno inoltre per supportare il funzionamento dei centri di ematologia e di trapianto di cellule staminali e promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio. Oltre a Viterbo, i volontari dell’Ail saranno nelle principali vie e piazze di Acquapendente, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Calcata, Canino, Canepina, Capranica, Caprarola, Civita Castellana, Civitella D’Agliano, Fabrica di Roma, Farnese, Grotte di Castro, Grotte Santo Stefano, Latera, Marta, Montalto di Castro, Montefiascone, Monte Romano, Onano, Oriolo Romano, Orte, Pescia Romana, Ronciglione, Sipicciano, Soriano nel Cimino, Sutri, Tarquinia, Tuscania, Valentano, Vasanello, Vetralla e Vetriolo.

 

PD Anguillara: riflessione sull’Ospedale Padre Pio, in attesa della sentenza del TAR

“Lo scorso 14 marzo si Γ¨ svolta a Bracciano un’iniziativa sulla sanitΓ  in cui Γ¨ stata dibattuta la situazione dell’Ospedale Padre Pio di Bracciano. Oggi 18 marzo Γ¨ prevista la sentenza del secondo ricorso al TAR del Lazio presentato dai Comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana, Canale Monterano, Ladispoli e Cerveteri.

Il momento Γ¨ quindi importante per la decisione sull’Ospedale β€œPadre Pio” ed Γ¨ necessario l’interessamento e l’impegno di tutte le forze che ritengono fondamentale e inalienabile il diritto alla salute. La sanitΓ  pubblica Γ¨ un servizio che non puΓ² semplicemente seguire le leggi del mercato ne essere gestito con la pura logica del profitto.

E’ pur vero che i criteri di efficienza e razionalizzazione devono essere applicati a tutte le strutture che erogano dei servizi di pubblica utilitΓ , a maggior ragione quelle che utilizzano il denaro pubblico, ma nella sanitΓ  vi Γ¨ un livello delle prestazioni sotto il quale non si puΓ² andare.

Bene hanno fatto quindi i Comuni interessati a presentare un ulteriore ricorso al TAR e a entrare nel merito della disposizione territoriale dei Comuni che appartengono alla ASL RM F. Infatti, l’opinione diffusa tra i relatori Γ¨ stata che il territorio della ASL in cui si trova l’Ospedale β€œPadre Pio”, a suo tempo Γ¨ stato disegnato senza tenere conto della reale struttura del territorio stesso. Inoltre, spostare il baricentro delle attivitΓ  ospedaliere sulla cittΓ  di Civitavecchia sembra ignorare completamente le difficoltΓ  che si hanno per raggiungerla attraverso la viabilitΓ  stradale.

E’ curioso comunque che nonostante il rappresentante del Comune di Civitavecchia denunciasse lo stesso tipo di problemi riguardo al Piano della SanitΓ  Regionale, non si sia affiancato ai comuni che hanno presentato il ricorso al TAR. Un ripensamento su tale piano si rende comunque necessario.

Nella giornata di sabato Emiliano Minnucci, deputato del PD ed il Consigliere della Regione, e Riccardo Agostini hanno sollecitato il coinvolgimento delle forze sociali e dei partiti politici a elaborare delle proposte da far pervenire alla Cabina di regia che sottintende al β€œmiglioramento della qualitΓ  e dell’efficacia degli interventi posti in essere per la razionalizzazione e la riqualificazione delle spese per il Servizio Sanitario Regionale”.

Il Circolo del Partito Democratico di Anguillara cosΓ¬ come quelli del comprensorio del lago, sono disponibili a mettere in campo tutte le proprie energie e competenze per elaborare le proposte necessarie a mantenere alto il Servizio Sanitario nel nostro territorio.”

Circolo PD Anguillara

21 marzo a Bracciano: Le acque del Parco

Sabato 21 marzo in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua il Parco Regionale di Bracciano Martignano, insieme al Comune di Bracciano e al Consorzio del Lago, presenta “Le Acque del Parco”.

In mattinata Γ¨ previsto un incontro-dibattito presso l’Auditorium di Via delle Ferriere a Bracciano e nel pomeriggio visita guidata del Lago di Bracciano a bordo della Motonave Sabazia II con partenza dal Molo degli Inglesi.

Per la visita guidata in motonave Γ¨ necessaria la prenotazione (in orario di Ufficio) ai numeri 06 62208186 o 346 6839996.

le acque del parco

XV Municipio: il 18 e il 19 Marzo disinfestazioni negli asili

Daniele Torquati Presidente del XV Municipio e Marcello Ribera Presidente della Commissione Ambiente:

β€œIn occasione delle disinfestazioni e derattizzazioni, avviate nelle scuole del XV Municipio nei mesi di gennaio e febbraio, abbiamo chiesto alla ditta incaricata del servizio un monitoraggio per valutare la presenza di nidi di processionarie negli asili comunali.

Dall’indagine eseguita sono emerse delle criticitΓ  nelle seguenti strutture: Asilo Nido Bellagio (via Bellagio), Istituto Comprensivo Enzo Biagi (via Sforzini e via Quero), Istituto Comprensivo Karol Wojtyla (scuola via Concesio Borghi) Asilo Nido Trilly (via Fosso del Poggio), Asilo Nido Galline Bianche (via Baccano), Asilo Nido Colli d’Oro (largo Foppolo), Asilo Nido il Mago di Oz (via Cassia 1720).
In questi istituti, nelle giornate del 18 e 19 marzo, si procederΓ  ad una asportazione meccanica dei nidi, tecnica che permette di garantire una completa risoluzione del problema”.

Bracciano: Gianni Montesano e Antonella Zauli campioni regionali

Congratulazioni dall’amministrazione comunale di Bracciano alla coppia Gianni Montesano e Antonella Zauli, primi classificati al Campionato Regionale Lazio che si Γ¨ disputato a Genzano al Palazzetto dello Sport β€œGino Cesaroni” dal 28 febbraio al 1Β° marzo scorsi.

I due, lui colonnello dell’esercito in pensione che vive a Bracciano, lei impiegata del ministero della Difesa, ballano insieme dal 2008 per il β€œRoyal Team Dance” sotto la guida dei maestri Angelo Costanzo e Roberta Mantovan (pluricampioni italiani e campioni mondiali Danze Standard classe Master). Si allenano presso il Dancing β€œMaceiò” di Roma in via di Selva Candida 648 gareggiando nel settore agonistico della Federazione Italiana di Danza Sportiva (FIDS), disciplina Danze Standard.

Vicecampioni Italiani nel 2009 nella classe B1, sono passati poi per merito in classe A2 nella categoria 61/64, ottenendo successivamente il passaggio in classe A1. Nel 2014 si sono classificati al 5Β° posto nella ranking nazionale.