XV Municipio, Torquati: “sospesi i lavori all’antenna di Valle Muricana”
Regione Lazio: al via l’iter in consiglio del sistema istruzione e formazione professionale
Avviata questa mattina, dallβAula del Consiglio regionale con la relazione dellβassessore Smeriglio, la discussione sulla proposta di legge βNorme sul sistema educativo di istruzione e formazione professionale della Regione Lazioβ, di iniziativa della Giunta.
Nel rispetto della normativa nazionale in materia, la proposta di legge istituisce il sistema regionale dellβistruzione e formazione professionale finalizzato allβassolvimento dellβobbligo scolastico.
βPonendo fine β ha sottolineato lβassessore alla Formazione, ricerca scuola e universitΓ Massimiliano Smeriglio β a un regime incerto che, fino a oggi, solo in maniera casuale Γ¨ riuscito a dare risposte alle migliaia di giovani che annualmente frequentano i percorsi triennali regionaliβ. Inoltre βla proposta da un lato riconduce alla competenza della Regione la titolaritΓ di tutte le funzioni, compresa la sottoscrizione della convenzione con gli organismi accreditati che sono chiamati a far parte del sistema regionale di istruzione e formazione professionale, dallβaltro lascia inalterate le gestioni in materia di percorsi di istruzione e formazione professionale poste in essere dalle Provinceβ.
Il testo, in particolare, ha precisato Smeriglio:
- Attua i livelli essenziali delle prestazioni;
- Stabilisce lβarticolazione dei percorsi in triennali, per il conseguimento della qualifica professionale e quadriennali, per ottenere il diploma professionale;
- Definisce le competenze in materia di programmazione e di adozione delle Linee guida regionali in materia e i contenuti delle Linee guida;
- Definisce i soggetti chiamati a svolgere attivitΓ di istruzione e formazione professionale e disciplina i processi di certificazione delle competenze;
- Definisce le modalitΓ di assegnazione delle risorse, in base al volume di attivitΓ assegnato alle singole istituzioni formative e alla produzione di documenti contabili di sintesi della gestione;
- Introduce la clausola valutativa sulla qualitΓ ed efficacia del sistema.
Procedono i lavori con gli interventi dei consiglieri regionali nella discussione generale.
‘Fermiamo Cupinoro’: “Primo, non inquinare. Ma sindaci ed assessori disertano l’incontro”
“Sabato 14 marzo 2015 si Γ¨ svolto a Cerveteri il convegno PRIMO: NON INQUINARE, organizzato da Fermiamo Cupinoro. Lβappello era stato lanciato con chiarezza, perchΓ© senza questa volontΓ da cui partire tutto si trasforma in inutili chiacchiere. E non si trattava di chiacchiere infatti, ma di presentare alternative sostenibili sul tema rifiuti.
Abbiamo portato uno scienziato di fama internazionale, il professor Gianni Tamino.Β Dati alla mano, ci ha dimostrato che discariche, inceneritori, centrali a biogas e a biomasse sono sistemi di smaltimento altamente inquinanti, utili solo a chi gestisce il business miliardario connesso e spesso gonfiato da incentivi statali (soldi dei cittadini). Tamino ci ha ricordato che Γ¨ doveroso sentire profondamente la responsabilitΓ verso i nostri figli e nipoti, che non c’Γ¨ tempo per recuperare i disastri creati in soli 150 anni, che non possiamo piΓΉ cercare (inutilmente) di piegare la natura ai nostri obiettivi; nel caso dei rifiuti, gli obiettivi di chi ha interesse a promuoverne la produzione per lucrare sul loro smaltimento. Gli altissimi costi sanitari che paghiamo β 500 morti al giorno in Italia per tumore da cause ambientali β sono le conseguenze dirette di queste scelte miopi e criminali.
Due esperti, Fabio Musmeci e Giancarlo Ceci ci hanno illustrato i vantaggi del compostaggio aerobico e di altre metodologie alternative e a basso costo per trattare l’umido in modo sano e sostenibile.
Il convegno aveva uno scopo: offrire dati e soluzioni ai nostri amministratori per compiere scelte responsabili in tema di rifiuti e assolvere al loro ruolo principale, quello di tutelare la nostra salute.Abbiamo invitato sindaci, assessori e consiglieri dei comuni di Ladispoli, Bracciano, Anguillara, Trevignano, Manziana, Oriolo Romano, Tolfa, Allumiere, S. Marinella, Civitavecchia, le forze politiche di Cerveteri. ASSENTI I SINDACI, ASSENTI GLI ASSESSORI a parte gli assessori allβAmbiente di Cerveteri e Civitavecchia, e il delegato di Ladispoli che perΓ² si Γ¨ rapidamente eclissato.Β
Β Il sindaco del Comune di Cerveteri,Β che ha patrocinato lβevento, ha posto una domanda sul biometano ma in seguito Γ¨ andato via. Fortunatamente lβassessore Mundula potrΓ riferire al sindacoΒ le esaurienti risposte offerte. E comunque ci ha confortato sapere dallβassessore che Cerveteri non aderisce allβosservatorio Zero Wasteβ unβorganizzazione che presenta alle amministrazioni la soluzione digestione anaerobica/biogas/biometano a volte senza soffermarsi sullβimpatto di questa tecnologia su salute e ambiente, nΓ© sulla truffa ai danni dei cittadini che il biogas rappresenta a causa degli incentivi.
Riguardo allβindifferenza della politica su temi come questi, possiamo formulare due sole ipotesi. O gli amministratori locali conoscono giΓ le buone pratiche nella gestione dei rifiuti e intendono metterle in atto. Oppure le scelte in cantiere hanno altri scopi rispetto alla tutela del territorio e della salute pubblica. A noi cittadini resta almeno una certezza. Quando arriverΓ il momento delle decisioni, non potranno piΓΉ venirci a dire: “io non sapevo”.Β ”
Lo comunica il Comitato “Fermiamo Cupinoro”
Β
Lβagone nuovo, Lions Club e Comune di Bracciano insieme nell’incontro sulla sanitΓ
Il 18 marzo si attende la pronuncia del Tar Lazio sullβospedale “Padre Pio”
Β Territorio, sezionato e suturato da tagli e riconversioni. Che fine fa la sanitΓ locale? Basta con le lotte tra Bracciano e Civitavecchia. Basta con la pura legge del risparmio. E’ tempo di integrazione e solidarietΓ . In modo che il comprensorio sia indipendente e non vada a gravare sulla capitale nΓ© diventi sua succursale avvizzita.
Questi i nodi e le proposte emersi durante l’incontro pubblico svoltosi il 14 marzo scorso presso L’Auditorium comunale di Bracciano, organizzato dall’Associazione Culturale “L’agone Nuovo” insieme al Lions Club di Bracciano e patrocinato dal comune di Bracciano.
A rispondere alla criticitΓ sanitaria e sociale del territorio, all’allarme posti letto e alla grave frana dei diritti dei cittadini, che ha sottolineato tra gli intervenuti il Gen. Bruno Riscaldati (Lions), alcuni rappresentanti delle istituzioni e i sindaci del territorio.
Il Direttore della Asl RmF Giuseppe Quintavalle ha illustrato i numeri della nuova gestione del “Padre Pio”, che non verrΓ trasformato in PIT, poichΓ© manterrΓ il soccorso h24, ma i 20 posti di medicina che resteranno attivi non fanno il pari con i 60 posti di emergenza necessari.
La Asl RmF, ha sottolineato Quintavalle, ha recepito il decreto regionale cercando di potenziare la struttura come ospedale di “area disagiata” con un modello sperimentale, che avrΓ bisogno di essere rodato. Se il Consiglio di Stato evitΓ² definitivamente ilΒ declassamento del “Padre Pio” in presidio di tipo B (ovvero un mero centro smistamento) la Regione non ha tuttavia riesaminato il caso studiando una configurazione ad hoc per il nosocomio, bensΓ¬ ne ha previsto il ridimensionamento nella logica della riduzione della spesa.
Lo stesso consigliere Pd Riccardo Agostini, membro della commissione Politiche Sociali e Salute presso la Regione Lazio, ha mostrato sensibilitΓ per una discussione sul “Padre Pio”, rimarcando perΓ² al contempo che il riassetto generale della Regione verte su un riequilibrio dei posti letto e su un inevitabile risparmio economico. Anche se nell’arco del 2015 dovrebbe avere fine il commissariamento della sanitΓ regionale e pertanto una riattivazione del turno over, fatto che consentirebbe di rivedere il caso “Padre Pio” e potenziare il personale medico e infermieristico e l’uso della totalitΓ dei reparti. Quindi ironia dei provvedimenti, la trasformazione dell’ospedale in struttura con 20 posti di medicina h24 e con eventuale area residenziale per la degenza di pazienti affetti da Alzheimer, potrebbe cambiare ancora.
Ma si tratta di volontΓ politico-finanziarie in corso d’opera. Nel comprensorio sabatino la media posti letto/1000 abitanti Γ¨ pari allo 0,9 mentre dovrebbe essere 3 (le Asl F, G e H contano circa 3mila posti letto a fronte di circa 1milione e mezzo di abitanti, mentre in zone come quelle in cui si trovano l’ospedale Gemelli e il San Filippo Neri i posti letto totali sono circa 4mila).
L’ospedale “Padre Pio” giΓ denutrito nel personale congelato dal blocco del turn over, nonostante privo di reparti fondamentali come Ostetricia, rappresenta non solo un polo d’elezione per l’ortopedia e la chirurgia, ma anche l’unico nosocomio in un interland che va da Manziana a Cerveteri ad Anguillara Sabazia, oltre 200mila abitanti, pendolari, turisti. Potenziarlo sarebbe la soluzione.
Tanto Agostini quanto Quintavalle si sono dichiarati aperti ad un dialogo sul destino della struttura in attesa (mentre scriviamo) della decisione del TAR al quale si sono appellati i comuni del territorio. Fatto auspicato da tutti gli intervenuti, tra i quali il sindaco di Bracciano Giuliano Sala, che Γ¨ tornato sui problemi che hanno motivato lo stesso ricorso al TAR, ovvero la distanza sia da Roma che Civitavecchia in termini di tempi di percorrenza, assenza di un’emodinamica, scarsitΓ dei mezzi 118 etc. L’assessore alla Salute di Bracciano, Mauro Negretti, infermiere da molti anni presso il “Padre Pio” ha stigmatizzato il ridimensionamento del nosocomio a soli 20 posti per la stabilizzazione dei pazienti, visti appunto i problemi suddetti.
Anche se il disavanzo della regione Γ¨ di 350milioni di euro, non Γ¨ estirpando il diritto alla salute e facendo scelte meramente economiche, che possiamo salvare la salute pubblica. Eliminare sprechi non significa togliere posti letto dove vi Γ¨ carenza cronica. NΓ© Γ¨ piΓΉ possibile la dicotomia con Civitavecchia, l’annoso travaso di risorse verso l’ospedale “San Paolo” e l’antica faida che vede Civitavecchia imputata come accentratrice di risorse. Nei fatti Bracciano viene depauperato ma non Γ¨ nella guerra intestina il bandolo dela matassa. E’ tempo di cooperare con piani comuni.
Γ quanto hanno ribadito l’On. Emiliano Minnucci ma anche i sindaci di Ladispoli, Manziana e Anguillara Sabazia, Palliotta, Bruni e Pizzorno. Come pure Fabio Floccari del comune di Civitavecchia, il quale ha evidenziato il “vero problema: il rapporto posti letto/abitanti” e la ripartizione delle risorse, come ha detto anche Anna Maria Ribaudi, rappresentante RSU-Fials. In una Asl disagiata e storicamente gestita in modo disomogeneo la visione praticabile Γ¨ quella di una rete sanitaria che sappia scambiare e incrementare risorse per produrre servizi efficienti.
Sarah Panatta
Manziana: partiti gli appuntamenti di Marzo
EccoΒ gli appuntamenti di Marzo organizzati dal Comune di Manziana:
-ParteΒ il corso di pittura “Il piacere dell’arte”
LβAccademia Libera di Belle Arti fondata nel 1988 dal Professore Raffaele Petrone, con il
patrocinio del Comune di Manziana, organizza un Corso libero di pittura βIl Piacere
dellβarteβ
– sabato 21 e domenica 22 torna AgorΓ dalla piazza al teatro
Prosegue la rassegna βAgorΓ : dalla piazza al teatroβ a cura dellβAssociazione CulturaleΒ NaufragarMΓ¨Dolce con il contributo della Regione Lazio e di Roma CittΓ Metropolitana e conΒ la collaborazione del Comune di Manziana.
Nello specifico sabato alle 17:30 il DRUM CIRCLE presenta un laboratorio di percussioni aperto a tutti
mentre Domenica alle 18 sarΓ messo in scena “ZIT” un spettacolo teatrale comico conΒ annessa mostra fotografica.
Tutti gli spettacoli, ad ingresso libero, si terranno presso la Sala Titina De Filippo inΒ via Pisa.
Ail Viterbo: dal 20 al 22 Marzo tornano le uova di pasqua in tutta la Tuscia
Nella Tuscia, dal 20 al 22 marzo, tornano le uova di Pasqua dellβAil, lβAssociazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma.
A Viterbo i banchetti saranno in piazza delle Erbe, in Via Ascenzi, presso la Cittadella della SaluteΒ (20 marzo), il Centro Commerciale Tuscia, Conad Ipermercato, il Cine Tuscia Village (21-22 marzo) e nelle parrocchie di Santa Maria della Quercia (21-22 marzo)Β e Santa BarbaraΒ (22 marzo).
Β«Le uova saranno βvestiteβ di verde, arancio, giallo, fucsia, per presentarsi nel migliore dei modi allβappuntamento con la solidarietΓ . – dichiara lβAil Viterbo β Anche questβanno le persone avranno la possibilitΓ di rendere piΓΉ dolce e buona la Pasqua, sostenendo la ricerca scientifica con un contributo minimo associativo di 12 euro per avere in dono uno squisito uovo di cioccolato. Confidiamo nella generositΓ dei cittadini, per aiutarci a sostenere le nostre attivitΓ . Determinanti, come sempre, saranno il cuore e lβimpegno dei nostri volontariΒ».
Giunta alla 22Βͺ edizione, lβiniziativa (posta sotto lβAlto Patronato della Presidenza della Repubblica) conferma ogni anno l’importanza di questa raccolta, grazie alla quale Γ¨ possibile sostenere progetti di ricerca e assistenza. Nello specifico, i fondi raccolti saranno impiegati per sostenere il Gruppo Gimema (il Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto che raccoglie piΓΉ di 150 centri di ematologia in Italia), supportare il servizio di assistenza domiciliare per adulti e bambini, e realizzare Case Alloggio per pazienti non residenti vicino ai centri di terapia.
Serviranno inoltre per supportare il funzionamento dei centri di ematologia e di trapianto di cellule staminali e promuovere la formazione e lβaggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio. Oltre a Viterbo, i volontari dellβAil saranno nelle principali vie e piazze di Acquapendente, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Calcata, Canino, Canepina, Capranica, Caprarola, Civita Castellana, Civitella DβAgliano, Fabrica di Roma, Farnese, Grotte di Castro, Grotte Santo Stefano, Latera, Marta, Montalto di Castro, Montefiascone, Monte Romano, Onano, Oriolo Romano, Orte, Pescia Romana, Ronciglione, Sipicciano, Soriano nel Cimino, Sutri, Tarquinia, Tuscania, Valentano, Vasanello, Vetralla e Vetriolo.
PD Anguillara: riflessione sull’Ospedale Padre Pio, in attesa della sentenza del TAR
“Lo scorso 14 marzo si Γ¨ svolta a Bracciano unβiniziativa sulla sanitΓ in cui Γ¨ stata dibattuta la situazione dellβOspedale Padre Pio di Bracciano. Oggi 18 marzo Γ¨ prevista la sentenza del secondo ricorso al TAR del Lazio presentato dai Comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana, Canale Monterano, Ladispoli e Cerveteri.
Il momento Γ¨ quindi importante per la decisione sullβOspedale βPadre Pioβ ed Γ¨ necessario lβinteressamento e lβimpegno di tutte le forze che ritengono fondamentale e inalienabile il diritto alla salute. La sanitΓ pubblica Γ¨ un servizio che non puΓ² semplicemente seguire le leggi del mercato ne essere gestito con la pura logica del profitto.
Eβ pur vero che i criteri di efficienza e razionalizzazione devono essere applicati a tutte le strutture che erogano dei servizi di pubblica utilitΓ , a maggior ragione quelle che utilizzano il denaro pubblico, ma nella sanitΓ vi Γ¨ un livello delle prestazioni sotto il quale non si puΓ² andare.
Bene hanno fatto quindi i Comuni interessati a presentare un ulteriore ricorso al TAR e a entrare nel merito della disposizione territoriale dei Comuni che appartengono alla ASL RM F. Infatti, lβopinione diffusa tra i relatori Γ¨ stata che il territorio della ASL in cui si trova lβOspedale βPadre Pioβ, a suo tempo Γ¨ stato disegnato senza tenere conto della reale struttura del territorio stesso. Inoltre, spostare il baricentro delle attivitΓ ospedaliere sulla cittΓ di Civitavecchia sembra ignorare completamente le difficoltΓ che si hanno per raggiungerla attraverso la viabilitΓ stradale.
Eβ curioso comunque che nonostante il rappresentante del Comune di Civitavecchia denunciasse lo stesso tipo di problemi riguardo al Piano della SanitΓ Regionale, non si sia affiancato ai comuni che hanno presentato il ricorso al TAR. Un ripensamento su tale piano si rende comunque necessario.
Nella giornata di sabato Emiliano Minnucci, deputato del PD ed il Consigliere della Regione, e Riccardo Agostini hanno sollecitato il coinvolgimento delle forze sociali e dei partiti politici a elaborare delle proposte da far pervenire alla Cabina di regia che sottintende al βmiglioramento della qualitΓ e dell’efficacia degli interventi posti in essere per la razionalizzazione e la riqualificazione delle spese per il Servizio Sanitario Regionaleβ.
Il Circolo del Partito Democratico di Anguillara cosΓ¬ come quelli del comprensorio del lago, sono disponibili a mettere in campo tutte le proprie energie e competenze per elaborare le proposte necessarie a mantenere alto il Servizio Sanitario nel nostro territorio.”
Circolo PD Anguillara
21 marzo a Bracciano: Le acque del Parco
Sabato 21 marzo in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua il Parco Regionale di Bracciano Martignano, insieme al Comune di Bracciano e al Consorzio del Lago, presenta “Le Acque del Parco”.
In mattinata Γ¨ previsto un incontro-dibattito presso l’Auditorium di Via delle Ferriere a Bracciano e nel pomeriggio visita guidata del Lago di Bracciano a bordo della Motonave Sabazia II con partenza dal Molo degli Inglesi.
Per la visita guidata in motonave Γ¨ necessaria la prenotazione (in orario di Ufficio) ai numeri 06 62208186 o 346 6839996.
XV Municipio: il 18 e il 19 Marzo disinfestazioni negli asili
βIn occasione delle disinfestazioni e derattizzazioni, avviate nelle scuole del XV Municipio nei mesi di gennaio e febbraio, abbiamo chiesto alla ditta incaricata del servizio un monitoraggio per valutare la presenza di nidi di processionarie negli asili comunali.
Bracciano: Gianni Montesano e Antonella Zauli campioni regionali
Congratulazioni dallβamministrazione comunale di Bracciano alla coppia Gianni Montesano e Antonella Zauli, primi classificati al Campionato Regionale Lazio che si Γ¨ disputato a Genzano al Palazzetto dello Sport βGino Cesaroniβ dal 28 febbraio al 1Β° marzo scorsi.
I due, lui colonnello dellβesercito in pensione che vive a Bracciano, lei impiegata del ministero della Difesa, ballano insieme dal 2008 per il βRoyal Team Danceβ sotto la guida dei maestri Angelo Costanzo e Roberta Mantovan (pluricampioni italiani e campioni mondiali Danze Standard classe Master). Si allenano presso il Dancing βMaceiΓ²β di Roma in via di Selva Candida 648 gareggiando nel settore agonistico della Federazione Italiana di Danza Sportiva (FIDS), disciplina Danze Standard.
Vicecampioni Italiani nel 2009 nella classe B1, sono passati poi per merito in classe A2 nella categoria 61/64, ottenendo successivamente il passaggio in classe A1. Nel 2014 si sono classificati al 5Β° posto nella ranking nazionale.






