Voragine Cesano, Torquati-Paris: “Grazie all’Assessore Pucci, il Dipartimento effettuerà gli interventi”
Bracciano, servizio Rai News: il comune valuta ricorso in appello
Riguardo alla recente sentenza del Tribunale civile di Roma che condanna il Comune di Bracciano al pagamento delle spese legali in relazione al procedimento per danno di immagine avviato dall’ente contro un servizio andato in onda su Rai News nel gennaio 2011, l’amministrazione comunale, nella consapevolezza che il procedimento può dirsi concluso solo al termine dei tre gradi di giudizio previsti nell’ordinamento italiano, sta valutando l’opportunità di presentare appello.
Zingaretti, territorio: “Cambia il volto del litorale per la stagione estiva”
Nicola Zingaretti: “Sta arrivando l’estate: puntiamo sulla bellezza del nostro territorio per far ripartire lo sviluppo.
50 nuove opere che cambieranno il volto del nostro litorale: piste ciclabili, piazze, strade, lungomare e wi-fi gratis per tutti.
Abbiamo investito 12 milioni di euro che saranno utilizzati per portare a termine diverse opere incompiute su tutto il litorale: in molti casi si tratta di lavori iniziati e in seguito definanziati quindi fermi. Opere incompiute che spesso vengono identificate come esempi di cattivo governo, mostri che rovinano la nostra costa.
È un grande impegno ma anche in un momento di crisi non ci dimentichiamo di fare di tutto affinché i cittadini possano godere di un territorio più umano e vicino alle loro esigenze. “
Ladispoli: interrotta la circolazione sulla linea Civitavecchia-Roma
Secondo il portale Luceverde.it/regionelazio: “Nella Linea Roma – Civitavecchia è stato interrotto il servizio ferroviario tra Cerveteri-Ladispoli e Maccarese-Fregene.
La circolazione ferroviaria è temporaneamente interrotta a causa di un incendio nei pressi della linea tra Maccarese e Ladispoli”.
Avenali, Comuni rinnovabili: “il futuro nell’efficienza energetica”
Cristiana Avenali, Consigliera regionale del Partito Democratico, componente della Commissione Ambiente e coordinatrice della Commissione Ambiente e Agricoltura del PD Lazio : “Il rapporto “Comuni rinnovabili” presentato stamattina da Legambiente fotografa una situazione italiana in movimento, con un interesse sempre maggiore verso l’economia green, e verso una gestione del comparto energetico sempre più affidata a fonti rinnovabili ed efficienza energetica. L’Italia passa dal 15,4 al 38,2% di consumi elettrici “puliti” in dieci anni, abbiamo circa 800.000 impianti da fonti rinnovabili, e oggi siamo il primo paese al mondo per contributo del solare rispetto ai consumi elettrici: un ottimo risultato.” Dichiara Cristiana Avenali, Consigliera regionale PD.
“Adesso deve aprirsi una fase di nuovi investimenti innovativi e di qualità, mettendo in campo strumenti che consentono sempre più la produzione di energia affidata a fonti rinnovabili, che rappresentano il vero futuro del settore, perché consentono non solo un settore più sostenibile, ma anche l’integrazione con iniziative di autoproduzione, smart grids, iniziative a sostegno dei Comuni più virtuosi affinché possano diventare realtà sempre più diffuse fino a raggiungere l’obiettivo delle “zero emissioni”.
“Come Regione Lazio – spiega la Consigliera, componente della Commissione Ambiente – stiamo lavorando molto per un Nuovo Piano Energetico che possa orientare le nuove politiche ambientali ed economiche verso obiettivi di riqualificazione, efficientamento e innovazione, ma anche semplificazione per le autorizzazioni e abbattimento delle barriere, per impianti di piccola taglia e sempre nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici presenti, che limitano lo sviluppo del settore.
Possiamo e dobbiamo sostenere i Comuni del Lazio verso una gestione sempre più virtuosa del settore energetico, anche promuovendo l’adesione a strumenti come il Patto dei Sindaci ed i PAES che rappresentano opportunità concrete e innovative per realizzare azioni per la riduzione delle emissioni di CO2, per l’incremento del 20 % della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, e portare al 20 % il risparmio energetico come previsto dal “Pacchetto Clima-Energia dell’UE”.”
Conclude Cristiana Avenali “Il rapporto di Legambiente è uno stimolo per tutte le istituzioni a fare meglio e fare di più, ed è in questo spirito che continueremo a lavorare sul piano dell’informazione e della sensibilizzazione dei nostri territori, ma anche sul piano istituzionale, per portare avanti le azioni necessarie per fare del Lazio una “Regione Rinnovabile””.
Voragine Cesano, Mocci: “Creare subito un percorso alternativo”
Ronciglione, Mille Miglia 2015: attese oltre 438 vetture della storica Freccia Rossa
“Anche quest’anno, con onore, Ronciglione si conferma Città della Mille Miglia, divenendo ormai tappa fissa della corsa storica più bella d’Italia. Una tradizione lunga anni – afferma il Sindaco, Alessandro Giovagnoli – che cercheremo anche questa volta di onorare riservando una calorosa accoglienza ai piloti e agli organizzatori della manifestazione. Da non perdere, prima dell’arrivo delle vetture a Ronciglione, il suggestivo passaggio di 120 Ferrari e Mercedes del Tribute di Mille Miglia alle due prestigiose case automobilistiche. Una grande opportunità per mostrare al mondo le bellezze di Ronciglione e del Lago di Vico, usufruendo della notorietà mediatica che la Mille Miglia offre alle località attraversate. Il mio ringraziamento a nome di tutta l’amministrazione comunale – continua – è rivolto al Presidente di Mille Miglia Roberto Gaburri e a tutti gli organizzatori, che da sempre condividono con noi questa tradizione italiana inossidabile. Ringrazio Giampiero Crovetti, che ogni anno gestisce l’organizzazione dell’evento per conto del Comune; le Forze dell’Ordine, la Prociv e la Cri per il supporto logistico e per la sicurezza; infine, le aziende Stelliferi e Cantiani per i prodotti d’eccellenza che doneremo ai piloti, lasciando il ricordo delle tipicità del nostro territorio”.
Si rinnova l’appuntamento annuale con la storica Freccia Rossa della Mille Miglia, che dal 14 al 17 maggio attraverserà la Penisola in un percorso intriso di storia e paesaggi mozzafiato che la condurrà fino alla Capitale.
Brescia – Roma e Roma – Brescia, il tragitto è sempre il solito: quattro tappe con partenza giovedì 14 maggio, che si concludono domenica 17 con il rientro delle 438 vetture a Brescia, dopo oltre 1.760 chilometri.
Ronciglione si conferma tappa ormai fissa della Mille Miglia lungo la strada di ritorno dalla Capitale. L’arrivo delle vetture storiche sarà preceduto dal passaggio sulle sponde del Lago di Vico, intorno alle 6.10 del mattino di sabato 16 maggio, dell’esclusivo Tribute Mille Miglia dedicato a Ferrari e Mercedes: 120 vetture delle due prestigiose case automobilistiche, anticiperanno il passaggio della carovana della Freccia Rossa effettuando il consueto controllo a timbro. L’entrata delle prime tra le 438 auto storiche a Ronciglione è prevista per le ore 7.25, con il controllo a timbro in Piazza della Nave alle 10.30, dove i piloti verranno accolti dalle autorità e dai cittadini con l’omaggio di due prodotti nostrani, un pacchetto di nocciole ed una bottiglia di Acqua di Nepi offerte rispettivamente dalle aziende Stelliferi e Cantiani.
Le vetture saranno impegnate in cinque prove cronometrate che si terranno sulla strada provinciale Valle di Vico, nel tratto che va da Punta del Lago al Passo Cimino. Per l’occasione, la strada sarà chiusa al traffico dal Km 14,400 Loc. Punta del Lago (Viale del Lago Cimino) al Km 0,00 Loc. Passo del Cimino, dalle ore 04,40 alle 11,05 di sabato 16 maggio.
Come ogni anno, il count-down che scandisce le ore che mancano alla partenza della Freccia Rossa è costellato di interrogativi e curiosità sui nomi famosi in gara e sulle vetture più prestigiose. L’edizione 2015 non è da meno: Ralph Schumacher sarà sulla 300 SLR numero 658; Derek Bell, cinque volte re della 24 Ore di Le Mans sarà al via su una C-Type del team Jaguar. E ancora, tra i concorrenti ci sono Cesare Fiorio, su una Aurelia B20 GT, l’attrice Kasia Smutniak su una Ardea, entrambe della collezione Lancia. Bernd Mailander, il pilota che tiene dietro di sé le monoposto guidando la safety car durante i gran premi di Formula 1, qui al volante di una 300 SL, e Andrea Zagato, che prenderà il via con la moglie, Marella Rivolta, a bordo di una 1900 C Super Sprint Zagato.
Tra le tante auto che arriveranno dall’estero spicca una 300 SL del Museo Mercedes di Stoccarda. 438 vetture dall’alto valore qualitativo, collezionistico e sportivo, di cui ben 68 sono gli esemplari che hanno partecipato ad almeno un’edizione della Mille Miglia di velocità, dal 1927 al 1957. Novità di quest’anno, 8 esemplari iscritti dall’Esercito Italiano, nella speciale categoria “militari”.
Viterbo: incontro tra i responsabili del programma WaterClima e la Provincia
Si è svolto il 12 e il 13 maggio l’incontro tra i rappresentanti della Provincia di Viterbo e i responsabili tecnici degli enti europei coinvolti nel programma WaterClima, che ha come capofila la Provincia di Loja (Equador) e come partner la Regione di Piura (Perù), la Provincia di Viterbo, la Provincia di Meurthe-et-Moselle (Francia), e l’ONG Local (Francia).
Il programma vuole contribuire alla lotta contro la povertà e la disuguaglianza sociale della popolazione, che vive lungo il bacino idrografico del fiume Macarà, coinvolta di recente in un conflitto militare per lo sfruttamento delle risorse del territorio. I tecnici dei Paesi europei sono chiamati a realizzare un progetto di riqualificazione ambientale, con interventi di riforestazione e tutela dell’acqua.
«La lotta contro la povertà e la disuguaglianza, passa anche attraverso la una più corretta gestione delle risorse ambientali disponibili. – afferma il presidente Mauro Mazzola – Ed è evidente che per ottenere risultati positivi è indispensabile il coinvolgimento delle comunità locali».
XV Municipio, Rollo: “Approvato il regolamento per le antenne di telefonia mobile”
Agnese Rollo Presidente della Commissione Politiche Sociali e Sanitarie del XV Municipio: “Dopo circa vent’anni di installazioni di oltre cinque mila antenne a Roma, viene approvata in assemblea capitolina la delibera comunale che istituisce il regolamento per le antenne di telefonia mobile. Una giornata storica che vede Roma diventare una delle prime grandi città a dotarsi di un regolamento a tutela della salute della cittadinanza contro il fenomeno della “antenna selvaggia”.
Sinora gli amministratori municipali, che vedevano piombare sui propri territori antenne in ogni dove, ben 8 nuove richieste nel nostro municipio in 15 mesi, potevano rifarsi solo al carente Protocollo di Intesa del 2004 siglato tra il Comune di Roma e i gestori telefonici, ora con il superamento di quest’ultimo e l’approvazione della delibera si avranno molti più strumenti per controllare i nuovi impianti. Si prevedono infatti: l’istituzione di un Registro Capitolino delle sorgenti elettromagnetiche con mappatura degli impianti, l’istituzione di un Osservatorio sull’inquinamento elettromagnetico formato da comitati, municipi, tecnici per un controllo e consultazione, il risanamento ambientale e urbanistico con possibili delocalizzazioni e compensazioni a favore dei territori per minimizzare l’impatto ed esposizione alle onde elettromagnetiche, un accordo con Arpa Lazio per le misurazioni delle potenze installate, il possibile ricorso di indagini epidemiologiche delle aree particolarmente esposte ai campi elettromagnetici, il controllo e rispetto dei vincoli archeologici e paesaggistici ed eventuale controllo e valutazione ambientale.
E’ un primo passo per sanare una situazione complessa, che avrebbe potuto prendere in considerazione ulteriori interessanti osservazioni, facilmente attaccabili però dagli operatori che avrebbero modo di annullare la delibera con un semplice ricorso al TAR, in quanto forzature in violazione della Legge Nazionale. Tutto ciò è stato possibile grazie alla continua informazione ed educazione ambientale ad opera di comitati, come il Coordinamento dei Comitati Romani contro l’Elettrosmog, il cui portavoce è Giuseppe Teodoro, che da oltre dieci anni lottano contro il fenomeno che descrive la Capitale di Roma come la ‘discarica elettromagnetica’ d’Europa”.



