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Tarquinia: interventi a favore dei malati di SLA

Sarà possibile presentare fino al 2 luglio, alle ore 13, presso il Comune di Tarquinia e negli altri Comuni del Distretto Socio Sanitario VT2, la domanda per accedere al programma regionale di sostegno ai malati di SLA e ai loro famigliari con progetti per realizzare o potenziare, laddove esistano, percorsi assistenziali domiciliari mediante personale qualificato e aiuto economico volto al riconoscimento del lavoro di cura del famigliare “caregiver”.

La documentazione da presentare insieme alla richiesta prevede la certificazione rilasciata dal medico curante che attesti la diagnosi; la certificazione dei centri di riferimento regionali (Policlinico Gemelli o azienda ospedaliera San Filippo Neri) che documenti la diagnosi e certifichi la malattia; l’autocertificazione dello stato di famiglia.

Per ogni informazione è possibile consultare il sito www.comune.tarquinia.vt.it, alla voce “pubblicità legale”.

Parco dei Castelli Romani: enogastronomia, pitture e passeggiate nel weekend

Il fine settimana al Parco dei Castelli Romani si apre con una passeggiata serale a guardar le stelle, sotto gli sguardi della fauna notturna, in programma venerdì 5 giugno 2015 (info e prenotazioni Associazione Tuscolana di Astronomia tel. 06 94436469).

 

Il fine settimana al Parco dei Castelli Romani propone, per sabato 6 giugno, diverse attività fra le quali scegliere: ben due appuntamenti legati all’enogastronomia, con un itinerario eno- archeologico a Lanuvio (347 5349315 – 340 3825263) e “Il Signor Rino Peco” (393 9544247 – 06 97249570); un’escursione panoramica tra ville storiche e vegetazione sino alle rovine di Tusculum (347 8026972).

 

Domenica 7 giugno il calendario di attività del Parco propone una mattinata dedicata alla famiglia ed al Nordic Walking tra giochi, passeggiate e contatto con la natura dei Pratoni del Vivaro (345 2988403); un nuovo incontro di pittura all’aria aperta al Tuscolo (06 97847714 – 333 2671151) e un’escursione in mountain bike (339 3071610 – 347 6714424).

 

Ancora, si può navigare il lago Albano a bordo della barca del Parco (347 6104110) o passeggiare in compagnia degli asinelli alla Collina degli Asinelli di Monte Compatri (347 9306410).

 

Il calendario completo è su www.parcocastelliromani.it dove, per ciascuna iniziativa, si possono trovare ulteriori dettagli.

 

Per informazioni e prenotazioni basta telefonare al numero indicato per ciascuna visita, rispondono le associazioni che hanno costruito, insieme al Parco, questa edizione di “Cose Mai Viste”.

PD Cerveteri: “Cosa sarà del trasporto scolastico?”

“Siamo arrivati oramai alla fine dell’anno scolastico ed ancora non si hanno notizie e certezze di come e se verrà svolto il servizio di trasporto scolastico il prossimo anno scolastico.

Innanzitutto ci preme sottolineare che il servizio, svolto da diversi pulmini che quotidianamente trasportano tanti giovanissimi studenti dalle loro abitazioni alle scuole ove svolgono le attività didattiche, deve essere valutato e qualificato da parte di questa Amministrazione come di pubblico interesse e come irrinunciabile sostegno al diritto allo studio.

Dopo la delibera di Giunta 135 del 19 agosto 2014 e quella di Consiglio Comunale 43 del 9 dicembre 2014, l’Amministrazione ha, di fatto, liquidato la Trasporti Caerite e stabilito che dal 2015 il servizio sarà gestito direttamente dal Comune per il quale avrebbe predisposto gli atti di gara per affidare il servizio sul pubblico mercato.

Il 19 gennaio 2015, inoltre, il Consiglio comunale di Cerveteri ha votato all’unanimità il nuovo Regolamento Comunale del Servizio di Trasporto Scolastico ed un Atto di indirizzo per l’affidamento del Servizio, demandando ai tecnici del Comune di predisporre le procedure di gara pubblica.

Nonostante ciò, per realizzare il nuovo bando di gara per la riorganizzazione e l’affidamento del servizio è stato redatto “l’avviso pubblico per la fornitura di un servizio di supporto amministrativo finalizzato alla progettazione della gara del servizio di trasporto scolastico e della successiva cura dell’appalto”. Il costo annuo di questo servizio è di ben di €10.000 più iva e oneri previdenziali.

In ogni caso, l’attuale contratto di appalto giungerà a scadenza prima dell’inizio del prossimo anno scolastico (è in scadenza il 30 giugno 2015) ed ancora non si capisce come verrà svolto per il prossimo anno scolastico.

E’ incredibile che le famiglie dei ragazzi che usufruiscono di tale servizio non abbiano ancora ricevuto alcuna comunicazione dal Comune di Cerveteri su come verrà effettuato per il prossimo anno scolastico nonostante questo sia sempre stato il periodo per le prenotazioni.

Tale situazione arrecherà sicuramente forti disagi ai bambini e alle loro famiglie, sia perché nessuno finora si è preoccupato di preavvisare gli utenti, sia perché verrà interrotto un servizio pubblico utile alla collettività.

Poiché è necessario continuare ad assicurare lo svolgimento di tale prestazione onde evitare una imprevedibile carenza per le famiglie (soprattutto quelle che risiedono in campagna) e dare così la possibilità ai piccoli alunni di frequentare la scuola senza difficoltà, crediamo che l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto attivarsi con notevole anticipo rispetto alla scadenza contrattuale per scongiurare il blocco del servizio.

Cosa che non ci sembra sia successa e che, anche avvenisse a breve o brevissimo tempo, difficilmente porterà ad una soluzione prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Sino ad ora nessun bando di gara è stato pubblicato nonostante si doveva dare seguito alla citata delibera in maniera celere, visto il divieto espresso al rinnovo o proroghe di contratti pubblici.

Allo stato attuale, molte sono le domande alle quali serve una risposta.

Perché finora non si è provveduto ad indire la gara d’appalto, tenuto conto che il servizio di trasporto scolastico è di pubblico interesse e irrinunciabile sostegno al diritto allo studio?

Il predetto ritardo comporterà un danno all’Ente Comune ed ai nostri concittadini/utenti?

Quali misure l’Amministrazione Comunale ha adottato o intenda adottare per garantire la corretta erogazione del servizio di trasporto scolastico per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria, dato che il calendario scolastico 2015/2016 vede il suo inizio nella prima decade nell’imminente mese settembre?

Mentre sui rifiuti ancora tutto tace da Piazza Risorgimento, attendiamo qualche risposta almeno sul trasporto scolastico….

Certo, se i tempi per espletare la gara del trasporto scolastico sono gli stessi di quella per la raccolta differenziata porta a porta, qualche utente odierno del servizio potrebbe anche aver preso la patente e non averne più necessità….”

 

Circolo PD Cerveteri

 

Ladispoli: ripristinata la linea bus per l’ospedale Bambin Gesù

L’amministrazione informa che a partire da oggi 3 giugno è tornata in funzione la linea dei bus urbani che collega Ladispoli all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Palidoro. Il collegamento era stato sospeso due anni fa dalla Regione Lazio per mancanza di fondi.

“Dopo un laborioso lavoro – dice il consigliere delegato alla mobilità Pierlucio Latini – siamo riusciti a far ripartire questa importante linea in via sperimentale fino all’indizione della gara di appalto intercomunale che realizzeremo insieme al comune di Cerveteri. La linea per Palidoro sarà parte integrante del nuovo servizio che partirà entro la fine dell’anno. Aver riattivato i bus per il Bambin Gesù è stato un grande successo, considerando che la linea mensilmente trasportava circa 5.000 utenti.

Inoltre, sono state ripristinate anche le linee per i quartieri Miami e Cerreto in orario pomeridiano, anche queste eliminate mesi or sono per i tagli alla spese del trasporto pubblico imposte dallo Stato. Infine, da domenica prossima sarà riattivato l’orario festivo dei bus urbani da Ladispoli. Ringraziamo la Regione Lazio che, nonostante le note difficoltà economiche, si è prodigata per restituire agli utenti di Ladispoli un trasporto urbano efficiente e completo. Un servizio che ogni anno è utilizzato da oltre 300.000 passeggeri paganti della nostra città. Un ringraziamento a nome dell’amministrazione e mio personale lo rivolgiamo al coordinatore del Codacons, Angelo Bernabei, da sempre presente in tutte le iniziative a favore degli utenti del territorio”.

 

Ladispoli: approvata in Consiglio la mozione per una legge sull’andrologia

Continuano le iniziative dell’amministrazione di Ladispoli per l’approvazione di una legge regionale che tenda ad ottenere visite mediche e accertamenti preventivi gratuiti per i giovani tra 14 e 20 anni. In questi giorni è stata approvata alla unanimità dal Consiglio comunale una apposita mozione per una legge regionale sull’andrologia, presentata dai gruppi Ladispoli Città, Patto per Ladispoli e Partito Democratico.

“Con tale mozione – dice il consigliere Pierlucio Latini – illustrata in aula dalla consigliera Maria Concetta Palermo, si chiede al sindaco e alla Giunta l’impegno di attivarsi singolarmente o congiuntamente ad altri Comuni per sollecitare l’approvazione di una legge regionale a favore dell’andrologia preventiva gratuita per tutti i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 20 anni. Come hanno spiegato illustri luminari del settore, abolita la visita di leva obbligatoria, l’unica forma di screening di massa che veniva effettuata sulla popolazione maschile, appare chiaro che sia necessario pensare a una soluzione alternativa. Per questo, sosteniamo la petizione per una proposta di legge regionale, perché partire dai territori e’ di sicuro più semplice ed efficace. E’ indispensabile colmare questa lacuna e garantire ai maschi italiani una pari opportunità rispetto alle femmine di essere controllati e seguiti dal medico dell’uomo, cioè l’andrologo. Nella mozione approvata dalla massima assise civica di Ladispoli si chiede anche l’istituzione in ogni ospedale e in ogni ambiente sanitario di una unità operativa semplice dipartimentale o di una unità operativa complessa di andrologia urologica o di urologia andrologica. I proponenti altresì hanno chiesto che venga predisposto presso gli uffici comunali una petizione popolare a tal fine”.

C’è da ricordare che, se fosse approvata questa legge, la Regione Lazio risparmierebbe circa 3 milioni di euro per la cura delle patologie riguardanti l’andrologia. Infatti, prevenire una patologia permetterebbe di curare per tempo il paziente, evitando tutte le spese inerenti ricovero, terapia e riabilitazione causate dalla mancata individuazione delle malattie in anticipo.

Cerveteri: aumento dei rifiuti, partono le sanzioni

Torna la stagione calda e, con questa, la necessità di più interventi manutentivi e per il decoro urbano, dovuti all’aumento della popolazione.
Come ogni anno – ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – rilanciamo la campagna per il corretto smaltimento dei rifiuti, le potature e gli ingombranti. Ci appelliamo alla collaborazione di tutti i cittadini, non soltanto dei residenti, ma anche dei visitatori stagionali. Per aumentare l’efficacia degli interventi programmati dal Comune, è necessario che tutti rispettino poche semplici regole e dimostrare rispetto per le aree pubbliche”.
Assistiamo ogni giorno a episodi poco edificanti – ha detto Andrea Mundula, Assessore alla Tutela del Territorio – oltre a frigoriferi, lavatrici e divani abbandonati in strada, abbiamo riscontrato che da quando i Comuni limitrofi al nostro hanno avviato la raccolta differenziata porta-a-porta, i rifiuti raccolti nel Comune di Cerveteri sono aumentati a dismisura. La causa è solo una: alcuni cittadini non residenti a Cerveteri, per pigrizia o per ignoranza, hanno preso l’abitudine di portare i propri rifiuti indifferenziati nei cassonetti di Cerveteri, piuttosto che fare la differenziata come previsto dai Comuni in cui abitano. Questo è assolutamente inaccettabile e sanzioneremo salatamente chi verrà sorpreso a fare ciò”.
L’Amministrazione comunale di Cerveteri ha emesso un’ordinanza che sanziona i conferimenti provenienti da persone non residenti o non domiciliate nel territorio del Comune di Cerveteri.
Chi non contribuisce alle spese per i servizi di igiene pubblica – ha spiegato l’Assessore Mundula – non può far pagare alla nostra comunità i propri rifiuti, dal momento che l’ammontare della TARI viene calcolato in base ai costi sostenuti per trasportare e conferire i rifiuti in discarica. A questi furbi, grazie alla collaborazione delle Autorità locali, applicheremo una sanzione di 250 euro, che raddoppia in caso di recidiva. Alle attività commerciali e artigianali applicheremo invece una sanzione di 500 euro. Ci auguriamo, ovviamente, di non dover elevare alcuna multa e che il rispetto delle regole abbia la meglio sull’inciviltà

Roma: il 4 Giugno l’anniversario della Liberazione

Anche quest’anno, dopo la prima edizione dell’anno scorso, l’Anpi di Roma ha organizzato una festa cittadina per ricordare assieme alla città la liberazione di Roma.

L’appuntamento è alla Città dell’altra economia, presso l’ex Mattatotio di Testaccio, giovedì 4 giugno.

In programma alle 18 un dibattito sulla Costituzione (Applicarla e non stravolgerla), con Ernesto Nassi, presidente Anpi Provinciale di Roma, Ferdinando Imposimato, magistrato, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, Gaetano Azzariti, costituzionalista e professore ordinario di diritto Costituzionale Università La Sapienza, Daniela Preziosi, giornalista de Il Manifesto.

L’incontro sarà preceduto, alle 17,  da un Lancio di fiori nel Tevere da Ponte Testaccio per ricordare i combattenti della guerra di liberazione con i Partigiani e i cittadini democratici e antifascisti. Il lancio di fiori sarà dedicato in particolare a Elena, figlia del gappista Rosario Bentivegna.

Dalle 20 cena sociale di sottoscrizione con menu anche vegano, accompagnata dalla street-band ‘FanfaRoma’. Nel corso di tutta la manifestazione vi saranno mostra e video sulla Resistenza, spazio bimbi e mercatino etico. La serata si concluderà con ‘La banda del Gobbo’, monologo teatrale di Emiliano Valente.

Bracciano, Scuola PYT: la lezione umana di Riccardo Mazzetti

Un bimbo di Oriolo Romano, che è entrato a far parte della scuola PYT di Bracciano proprio dallo scorso anno, dà un’importante lezione umana. Una storia comune a molti, ma un esempio significativo di quello che può fare e dare la danza. Si chiama Riccardo Mazzetti e l’abbiamo voluta raccontare per mostrare come anche per i più piccoli la danza possa essere una cosa seria e non un semplice divertimento o passatempo e quanto anche loro possano veicolare messaggi profondi. Una vicenda fatta di fatica e sacrificio, che mostra quanto lavoro ci sia dietro il raggiungimento di un traguardo artistico, di una vittoria e della conquista di un premio. Un talento nasce dal lavoro svolto giorno per giorno. Riccardo e i compagni del suo gruppo si sono allenati a lungo, per ore, anche la mattina quando non avevano lezione a scuola. Con la voglia solamente di danzare e non di apparire su un palco, ma perfettamente a loro agio di fronte a tanta gente. E in grado di formare un gruppo, una squadra, nonostante le diverse personalità di ognuno di loro. La scuola PYT prepara anche casting per talent quali “Tu sì que vales” o “Italia’s gots talents”, ma è come se la storia di Riccardo mostrasse l’altra faccia della medaglia di questi talent, il lungo percorso che si deve compiere per arrivarci.

Scoperta la danza quasi per caso (come tutti del resto nella PYT), iniziando a ballare non appena sentiva una nota in macchina alla radio o la musica al supermercato, Riccardo arrivò alla scuola, che conobbe tramite altri compagni, quasi a stagione finita. Per questo ebbe qualche difficoltà in più ad inserirsi; ma svolse un lavoro assiduo, costante e maggioritario rispetto agli altri per mettersi alla pari. E, nel giro di pochi mesi, è riuscito ad entrare a far parte del gruppo (5 bimbi tutti tra i 6 e gli 8 anni) con cui ha vinto due gare: il primo premio al Talent Day al Teatro Traiano di Civitavecchia a febbraio e conquistando il secondo primo posto anche allo Jo Festival al Palacavicchi a Ciampino a Roma, a marzo. Ha potuto poi, così, persino partecipare allo spettacolo di fine anno della scuola: il musical basato sulla storia di Cenerentola, rivisitata in chiave comica. La sua è una storia simile a quella di tanti altri alunni della PYT e la riportiamo ad esempio per dimostrare quanto la voglia di fare, di riuscire e di arrivare non conosca ostacoli. Non è mai troppo tardi per incominciare a danzare. E neppure troppo presto; non c’è un’età limite per iniziare. Basta sentire il desiderio di condividere questa passione. La danza è un importante veicolo di socializzazione, di inserimento, per superare la timidezza; aiuta molto la formazione della propria personalità e riesce a modificare il carattere di un individuo predisponendolo meglio al confronto, all’apertura mentale, al dialogo con l’altro e al rispetto reciproco. Aiuta a saper stare in gruppo, ad accettare il giudizio e la sconfitta e a vivere la vittoria con sana sportività e con la giusta competitività.

Inoltre può essere anche molto terapeutica per chi è affetto da autismo ad esempio, che riesce a comunicare appunto attraverso la danza e l’espressione corporea, trovando in essa una nuova forma di linguaggio, ha voluto ricordarci la mamma di Riccardo, la signora Nydia Rossi di Canale, che si dice sorpresa dai progressi del figlio, dalla spontaneità con cui si muove sul palco perfettamente a suo agio, e soprattutto dall’unione dei 5 elementi che costituiscono il suo gruppo: i vincitori dei due premi riportati sono molto affiatati e tra loro è nata una vera e propria sincera e bella amicizia. La signora Rossi evidenzia anche l’enorme lavoro svolto col figlio ed i compagni dai maestri, validi e seri professionisti. E dalla rilevanza che ha avuto il loro sforzo di inserirlo in un gruppo già formato e costituito, avviato da tempo. Senza farlo sentire diverso o da meno, discriminato in una parola: entrare in un gruppo di danza è come accettare in classe un nuovo compagno, o interagire in società con una persona “nuova”. Riccardo sicuramente ha imparato questo e ha potuto vivere e provare sulla sua pelle la fatica di integrarsi per chi viene un po’ emarginato per qualche superflua ragione. Pertanto, ribadiamo, i due insegnanti, Andrea Modica e Letizia Pirisi, hanno permesso e garantito a questo bambino l’integrazione, la partecipazione omologata, senza discriminazioni. Un esempio di vivere civile, di stare in società, che va ben oltre una semplice scuola di danza. Perché per loro anche questo rientra nei loro compiti e doveri.

 

Barbara Conti

Bracciano: la festa di fine anno dell’Istituto Comprensivo

Da oggi mercoledì  3 Giugno fino all’8 Giugno la festa di fine anno organizzata dall’Istituto Comprensivo di Bracciano all’interno del progetto “Tutti insieme appassionatamente”.

Le iniziative si concluderanno con un saggio musicale il giorno 8 Giugno alle 17.30.

 

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Santa Marinella: il Sindaco conferisce la cittadinanza onoraria alla Principessa Marconi

Il Sindaco di S.Marinella Roberto Bacheca in occasione della Giornata Marconiana organizzata col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, per “l’80° Anniversario della Prima Stazione RADAR al mondo di Marconi – realizzata nel Centro Radioeletttrico Sperimentale di Torre Chiaruccia”, ha conferito la Cittadinanza Onoraria alla Principessa Elettra Marconi: “diletta figlia dello Scienziato Premio Nobel GUGLIELMO MARCONI, per il suo contributo all’affermazione dei valori umani e culturali di Santa Marinella,  e la sua costante partecipazione agli eventi della Città e delle scuole,  che fa conoscere nel mondo la nostra eredità marconiana di ricerche e studi avveniristici sulle microonde nel campo della Radiotelefonia Mobile, Radar e TV, condotte nel Centro Radioelettrico Sperimentale di Torre Chiaruccia a Santa Marinella”.
La giornata è iniziata con l’attivazione da parte dell’Associazione Radioamatori di Civitavecchia, Presidente Stefano Dell’Uomo, della stazione IY0TC, che è stata stazione jolly per il rilascio del Diploma “Torre Chiaruccia International Award”  e l’inaugurazione di una mostra foto documentaria a cura dell’Associazione Santa Marinella Viva, fotografo Emidio Gorgoretti.
Dopo il Saluto del Sindaco e delle Autorità la Principessa Elettra ha aperto il Convegno al quale sono intervenuti l’Ing. Alfonso Farina, IEEE VP Board of Governors, IEEE Aerospace & Electronic Systems Society che ha illustrato i “ Potenziali prossimi sviluppi del RADAR ”;  il Prof. Livio Spinelli e Daniele Padelletti con una relazione su “Il Radar di Marconi a Torre Chiaruccia”, il Prof. Ing. Giovanni Cancellieri Presidente del CRESM che ha trattato “ Il ritorno nella sua sede originaria di S.Marinella del Centro Radioelettrico Sperimentale G.Marconi” e l’Assessore ai LL.PP. Arch. Raffaele Bronzolino che sta curando il “Progetto  Torre Chiaruccia”.
Il Prof. Livio Spinelli ha presentato una pubblicazione con un compendio di documenti inediti sulle ricerche di Marconi a S.Marinella, concessi dagli Archivi della Compagnia Marconi di Londra, del quotidiano THE TIMES, di POSTE ITALIANE e della Statunitense IEEE la massima istituzione mondiale nel campo del RADAR, di cui Marconi era Socio Onorario. Tra i presenti il Principe Guglielmo Marconi con la gentile consorte Vittoria, il V.Presidente del Senato Maurizio Gasparri, già Ministro delle Comunicazioni, che non si è fatto sfuggire l’occasione di diffondere su Twitter un selfie con la Principessa Elettra, il Presidente della Fondazione TITANIC Jesús Ferreiro Rúa appositamente venuto dalla Spagna, l’Ammiraglio Giuseppe Tarzia Direttore Marittimo del Lazio C.te Capitaneria di Porto Civitavecchia, il C.te Stazione Carabinieri di S.Marinella Maresciallo Roberto Bernardini, il Direttore Generale Lega Navale Italiana Ammiraglio Sergio Caruso, il Presidente LNI Sezione – S.Marinella Arch. Corrado Gavasso, la Presidente dell’Ass. Santa Marinella Viva Sonia Signoracci, la Pittrice Ombretta Del Monte.
Il Convegno si è svolto sotto il patrocinio della Rappresentanza in Italia dell’UNIONE EUROPEA, del CRESM Centro Radioelettrico Sperimentale G.Marconi, del Comando Generale delle Capitanerie di Porto e Guardia Costiera, della Presidenza Nazionale Lega Navale Italiana, dell’ARI Associazione Radioamatori Italiani, del Museo della Comunicazione Patrimonio dell’UNESCO G.Pelagalli di Bologna.