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Bombardamento del 1944, Ronciglione: ricordare il passato

Sono passati oltre settant’anni da quell’evento tragico ma è giusto ricordare, ancora oggi, le oltre trecento vittime. Avere coscienza di quello che accadde quel 05 giugno 1944 – afferma il Sindaco, Alessandro Giovagnoli – è importante per comprendere chi siamo e la strada che le generazioni passate hanno percorso per far sì che noi stessimo qui, oggi. Ronciglione non perde occasione per tenere viva la memoria, ricordiamo infatti il prezioso lavoro di ricerca svolto da Bruno Pastorelli e Silvia Scialanca che ha dato vita al primo libro completo sull’avvenimento, presentato con successo lo scorso dicembre. Ciò non significa voler guardare a tutti i costi al passato, ma costruire il futuro avendo coscienza di ciò che fu e degli errori fatti”.

Ronciglione ricorda uno dei fatti storici più drammatici della sua storia, il bombardamento ad opera degli alleati che flagellò la città il 05 giugno del 1944, provocando circa 300 vittime e numerosi feriti.

Uno dei bombardamenti più sanguinosi che abbiano colpito la Tuscia, con cospicui danni alla parte alta del paese. Si trattò, in realtà, di un tragico errore degli alleati: gli americani, infatti, bombardarono Villa Venturini, allora sede del comando germanico del generale S.S. Kesserling; il ponte verso Caprarola, quale probabile via di fuga, e un intero quartiere del paese. Ma i tedeschi erano già fuggiti alla volta di Roma. Un fatale errore, che costò a Ronciglione oltre trecento vittime e migliaia di feriti, lasciandosi alle spalle un paese per metà raso al suolo.

L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a prendere parte alla commemorazione che si terrà presso la Chiesa del Cimitero alle ore 9.00, con la celebrazione della Santa Messa in memoria delle vittime del tragico evento di oltre settant’anni fa.

Ivana Della Portella ci racconta i dintorni di Roma

“Sarà presentato venerdì 19 giugno 2015  alle ore 17.00 in Sala Conferenze Archivio Storico di Bracciano, il libro ‘Viaggio sentimentale nei dintorni di Roma’ di Ivana della Portella ed edito da Palombi Editori.

“Un nuovo appuntamento culturale de “L’Associazione Culturale L’Agone Nuovo” all’insegna della conoscenza e della riscoperta del territorio – ha dichiarato il Presidente Giovanni Furgiuele.  ‘Viaggio sentimentale nei dintorni di Roma’ è un testo storico improntato sulle orme del Grand Tour, un lungo viaggio nell’Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell’aristocrazia europea a partire dal XVII secolo e destinato a perfezionare il loro sapere e le loro conoscenze. Un libro che ci farà scoprire luoghi meravigliosi, monumenti e reperti archeologici di tutte le età nei dintorni di Roma”.

“La campagna romana – spiega Ivana della Portella, autrice del libro – è uno di quei luoghi e di quei nomi che più di altri suscitano ed evocano un fascino incredibile e straordinario.

In particolare, per tutto il XVIII e XIX secolo quei luoghi incantati fecero sognare e furono motivo e ragione di un viaggio per intere generazioni di poeti, pittori e scrittori che andavano alla ricerca di una natura e di un paesaggio incontaminati oltreché delle vestigia e delle testimonianze delle antiche civiltà che quei luoghi e quelle contrade avevano a lungo abitato e reso così splendide.

Nacque così il fenomeno del Grand Tour che ebbe nell’Italia e nella Campagna Romana una tappa fondamentale ed imprescindibile per tutti coloro che lo intraprendevano per trovare le ispirazioni alla base delle loro produzioni pittoriche e letterarie. Artisti come Chateaubriand, Goethe, Zola, Poussin, Corot e Hackert ad esempio, lasciarono tracce indelebili nei loro scritti e nei loro dipinti di quei luoghi così desolati ed abbandonati ma quanto mai ricchi di straordinarie bellezze artistiche ed archeologiche.”

“Nel mio libro – prosegue l’autrice – ho descritto con minuzia e precisione ogni luogo, con l’obiettivo di stimolare nel lettore la curiosità, la scoperta e la conoscenza di questi luoghi. Da Tivoli a Subiaco, da Arcinazzo Romano ad Anticoli Corrado, da Genazzano a Palestrina, da Frascati a Cerveteri da Mazzano Romano a Filacciano e da Nerola a Tolfa passando per Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Canale Monterano e Manziana: ogni città, ogni luogo viene rappresentato con le citazioni di quei viaggiatori del Grand Tour per farne rivivere al lettore odierno la loro magica ed unica atmosfera”. ”

 

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Bracciano: domenica 7 Giugno prosegue la tradizione dell’Infiorata

Bracciano, domenica 7 giugno, si prepara a vivere una nuova esplosione di petali colorati, per le strade principali della città, in occasione dell’Infiorata che, anche quest’anno, verrà realizzata in omaggio alla solennità del Corpus Domini.

Una tradizione che, da 32 anni, offre uno spettacolo suggestivo a centinaia di turisti ed abitanti di Bracciano. L’infiorata nasce dal lavoro dei volontari del Rione Borgo di Bracciano e delle tante persone che offrono il loro sostegno, per la progettazione dei quadri floreali, realizzati nell’arco di poche ore; dopo la preparazione dei fiori e dei materiali di riempimento, uomini, donne e ragazzi di ogni età si chinano sulle strade e le piazze per disegnare i quadri ed iniziare a riempirli di fiori.

Il lavoro inizia a partire dalle 21.00 del sabato e prosegue fino al primo pomeriggio del giorno successivo ed alla fine su via Salvatore Negretti, Via Fausti, Piazza IV Novembre, piazza Dante compaiono tappeti colorati di grandi dimensioni, che raffigurano immagini sacre ed artistiche legate alla storia di Bracciano.

L’Infiorata, dopo essere stata ammirata da turisti e cittadini, diventa un colorato tappeto, sul quale passerà la processione del Corpus Domini che, subito dopo la messa delle 18.00, alla presenza delle autorità cittadine, partirà dal Duomo di Santo Stefano e farà tappa in piazza IV Novembre e piazza Dante, attraversando via Salvatore Negretti, fino alla chiesa del Divino Amore, dove si concluderà con la benedizione finale ai fedeli.

Cinzia Orlandi

XV Municipio: domenica 7 Giugno un Centro Mobile di Raccolta in via di Grottarossa

Domenica 7 giugno dalle ore 8 alle ore 12.30 sarà posizionato un Centro Mobile di Raccolta dell’Ama presso gli spazi dell’area mercato di via di Grottarossa.
Il Centro Mobile di Raccolta è un’isola ecologica mobile per la raccolta differenziata che comprende due container scarrabili, posizionabili in differenti aree del territorio cittadino. Presso il container principale è possibile conferire: schede elettroniche, giocattoli elettronici, calcolatrici, cellulari, parti di computer, toner, farmaci, pile, lampadine, cartucce per stampanti, batterie al piombo esauste, neon, olio vegetale, carta, vetro, plastica. Presso il container ausiliario invece è possibile conferire: rifiuti ingombranti di ridotte dimensioni e piccoli elettrodomestici. Nel pieno rispetto ambientale l’illuminazione interna dei due container è assicurata da un impianto fotovoltaico. Nel Centro Mobile l’utente verrà accolto da personale Ama qualificato al quale si potranno richiedere informazioni circa il corretto conferimento dei rifiuti e inoltrare segnalazioni, reclami e suggerimenti. Verrà infine distribuito materiale informativo su tutti i servizi offerti dall’azienda.
“Il centro mobile di raccolta è un servizio molto utile che ormai abbiamo provato praticamente in tutti i quartieri del XV Municipio e che in ogni occasione registra un’importante presenza di cittadini che partecipano conferendo rifiuti secondo le regole della raccolta differenziata. 
Ringraziamo anche in questa occasione la proprietaria dell’area mercato di Grottarossa che ancora una volta si è resa disponibile ad ospitare questa iniziativa”, ha dichiarato Marcello Ribera Presidente della Commissione Ambiente del Municipio Roma XV.

Canale Monterano: domenica 7 Giugno trekking nella Riserva Naturale

Domenica 7 Giugno la Riserva Naturale Monterano promuove un trekking organizzato dal Club Romano Fuoristrada.

Una performante escursione a piedi ad anello di circa 15 km in un tipico paesaggio della maremma laziale arricchito dalla presenza di profonde gole tufacee, denominate “forre”, scavate dallo scorrere delle acque dei Fiumi Mignone e Bicione, con visita alla cascatella Diosilla, alla solfatara e all’antico abitato di Monterano

 

 

Appuntamento ore 10:00, Parcheggio Diosilla.

Durata: intera giornata

Abbigliamento: scarponcini da trekking, k-way, bastoncini telescopici

 

Quota di partecipazione: 20 € (comprensivo di assicurazione e ristoro in area pic-nic).

Prenotazione obbligatoria e info: info@clubromanofuoristrada.it – Massimo: 333 7587553 – Monica: 339 6617074

Ladispoli: iniziati i lavori per la messa in sicurezza dell’ex Alberghiero

L’Amministrazione comunale rende che questa mattina sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza dell’ex Alberghiero di via Ancona. All’avvio degli interventi, che si concluderanno entro una settimana, erano presenti, oltre al personale tecnico di Città Metropolitana, il consigliere comunale e della Città metropolitana di Roma Capitale, Federico Ascani, il comandante della Polizia Locale, Sergio Blasi e la delegata alla sicurezza, Amelia Mollica Graziano.

Con i lavori per la messa in sicurezza, decisi durante il sopralluogo effettuato circa un mese fa e chiesto dal comune di Ladispoli, con misure appropriate sarà inibito l’accesso agli estranei. Durante il sopralluogo, infatti, erano state evidenziate delle tracce di saccheggi e di atti vandalici.

Sarà sostituito il cancello dell’uscita di emergenza della palestra, sarà tagliata la siepe che si trova davanti all’ingresso principale per rendere visibile e controllabile la struttura al piano terra da parte delle Forze  dell’ordine. Infine saranno messi in sicurezza gli infissi esterni in alluminio che sono stati danneggiati. I lavori saranno eseguiti dai tecnici di  Città metropolitana di Roma Capitale.

“Siamo soddisfatti – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – che finalmente si sia raggiunto l’obiettivo. Ringraziamo in particolar modo il consigliere di Città Metropolitana, Federico Ascani, che ha seguito direttamente con i tecnici dell’ex Provincia tutta la procedura”.

 

Tarquinia: il reparto di ostetricia e ginecologia rimane aperto

«Si continuerà a partorire a Tarquinia. Il reparto di ostetricia e ginecologia rimane aperto. Dal 1° luglio sarà attivo anche quello dell’ospedale di Civitavecchia. In seguito il nostro reparto disporrà di tre medici e ostetriche per garantire il servizio, insieme alla casa del parto».

Lo comunica il sindaco Mauro Mazzola, che ha partecipato questa mattina a Roma alla riunione della Cabina di Regia SSR, con il dirigente Alessio D’Amato e i direttori generali delle Asl di Viterbo e Roma F Luigi Macchitella e Giuseppe Quintavalle.

«Un incontro forte e duro che ha dato risultati positivi, anche grazie all’impegno del consigliere regionale Enrico Panunzi. – prosegue – Urge a breve un progetto serio sull’intero ospedale, che sia condiviso con le istituzioni locali, il territorio e i cittadini che lo abitano e punti a creare delle unità di eccellenza. Confermo che non sono contrario alla casa del parto e che ritengo fondamentale la collaborazione con l’ospedale di Civitavecchia. Il San Paolo rispetto al nostro presidio ha a suo favore la rianimazione e la pediatria. Si deve quindi iniziare a ragionare con più larghe vedute e a intraprendere un’azione sinergica tra i due Comuni.

Altrimenti entrambi i reparti rischiano di chiudere per il numero di nascite, che è notevolmente inferiore a quanto previsto dalla legge e a garantire gli indispensabili standard di sicurezza per le partorienti e i neonati». Il sindaco Mazzola torna a chiedere un ospedale del comprensorio: «Occorre per il futuro una nuova struttura tra Tarquinia e Civitavecchia. Un presidio di eccellenza del litorale, che risponda alle esigenze di un territorio vasto e sia in grado di frenare la mobilità passiva e di attrarre l’utenza delle regioni limitrofe. È la strada, l’unica, da perseguire, se non si vogliono perdere entrambi gli ospedali. E da parte della Regione Lazio c’è stata un’apertura al riguardo».

Sostituzione caldaia, Califano: “Contributi per le famiglie per salvaguardare l’ambiente”

La città Metropolitana di Roma Capitale, mette a disposizione fondi per la sostituzione delle caldaie dei cittadini della provincia di Roma, che risiedono nei comuni con una popolazione non superiore ai 40.000 abitanti e che abbiano un ISEE familiare fino a 30.000 euro.

Il contributo può essere erogato per le caldaie che abbiano almeno 10 anni di attività e che siano in regola con la manutenzione e autodichiarazione.

Il contributo concesso potrà arrivare, in base alla fascia ISEE del nucleo familiare, fino all’80% della spesa sostenuta per l’acquisto della sola caldaia, fino ad un massimo di 800 euro per le caldaie di tipo domestico a servizio di impianti autonomi e fino a un massimo di 2.000 euro per le caldaie di tipo collettivo al servizio di impianti centralizzati condominiali, nei quali è previsto un ulteriore contributo per l’installazione di sistemi di controllo integrati e di contabilizzazione differenziata dei consumi di calore e acqua sanitaria nelle singole abitazioni.

In questo modo – dichiara la Consigliera delegata della città Metropolitana di Roma, Michela Califano – aiutiamo i nostri concittadini ad alleggerire le spese per la sostituzione delle caldaie domestiche, a garanzia della loro sicurezza, ed assicurare al nostro territorio maggiore rispetto per l’ambiente”.

 

E’ possibile richiedere il contributo nelle due finestre che vanno dal 1-30 GIUGNO e dal 1-31 OTTOBRE. Tutte le informazioni è possibile reperirle sul sito istituzionale www.cittametropolitanaroma.gov.it

Campo di Mare, Pascucci: “Nessun picchettamento delle aree durante la stagione”

Ulteriore passo in avanti nella mediazione dell’Amministrazione comunale di Cerveteri nel contenzioso tra Ostilia e stabilimenti balneari.
“Dallo scorso gennaio abbiamo ottenuto da parte di Ostilia la rinuncia allo sgombero degli stabilimenti. Rinuncia ribadita anche dall’avvocato di Ostilia di fronte all’Ufficiale Giudiziario, nel corso dell’accesso fatto a maggio. Ma oggi abbiamo un ulteriore obiettivo – ha dichiarato il Sindaco Alessio Pascucci – è infatti previsto un nuovo accesso con l’Autorità giudiziaria nel mese di giugno per perimetrale le aree.
Questo non comporterebbe reali ostacoli alle attività dei gestori, ma avverrebbe comunque nel pieno della stagione balneare, con le scuole chiuse e le nostre spiagge già nel pieno dell’esercizio. Proprio per questo riteniamo che anche il posizionamento dei picchetti debba essere evitato. Abbiamo quindi inviato una lettera formale a Ostilia in cui chiediamo la rinuncia anche ad effettuare le semplici perimetrazioni, rimandandole alla fine della stagione. Siamo in attesa di una risposta. In questo modo vogliamo evitare che possano crearsi disagi al naturale svolgimento della stagione estiva, a tutela dell’intera collettività”.
“Ricordiamo – ha ribadito il Sindaco Alessio Pascucci – che nonostante le speculazioni e le falsità propagandistiche create ad arte da qualcuno, nulla di quanto sta avvenendo in sede giudiziaria tra la società e gli stabilimenti riguarda le spiagge libere, che non sono neppure citate negli atti processuali. E’ bene che i cittadini non credano alle chiacchiere: le spiagge libere non vedranno alcun cambiamento, neppure dopo la stagione estiva”.

Tolfa: al via i lavori di recupero di Via delle Greppie

Nuovi lavori di recupero per il centro storico di Tolfa: questa volta il nuovo step del progetto riqualificazione urbana già avviato negli anni scorsi dall’Amministrazione Comunale sarà concentrato su Via delle Greppie ed alcune vie adiacenti.

L’obiettivo, oltre alla manutenzione delle aree, è quello di valorizzare la loro valenza storico-ambientale per garantirne una maggiore visibilità, accessibilità e vivibilità. L’intervento prevede il recupero delle pavimentazioni più antiche realizzate con selci irregolari di basalto mediante il riuso del materiale, l’esecuzione degli scavi necessari per la formazione del sottofondo e la posa in opera dei sottoservizi.

Nel progetto c’è la bonifica del piano di posa, la realizzazione di caditoie stradali per la raccolta e convogliamento alla pubblica fognatura delle acque piovane, la realizzazione della rete di smaltimento delle acque bianche e delle acque nere. Il lavoro propone inoltre la realizzazione di una nuova pavimentazione in selci di basalto regolari, che verranno utilizzati sia per le aree pavimentate con battuto di cemento, sia per quelle prive di pavimentazione e la rimozione della parte di pavimentazione in cubetti di porfido della parte centrale della strada che verrà sostituito con selci di basalto simili a quelli esistenti nella parte alta.

“Il Progetto di recupero di Via delle Greppie – hanno sottolineato il Sindaco Luigi Landi e il Vice Sindaco Mauro Folli – prevede la riqualificazione di un’area nevralgica posta all’interno del centro storico in soluzione di continuità con gli interventi avviati dall’Amministrazione.

L’area è accesso privilegiato alla parte più interna del centro storico stesso e alla via che conduce alla Rocca, la cui importanza è sottolineata sia dalla presenza delle maggiori emergenze storico-monumentali della città, sia perché si tratta di un’area densamente abitata che pertanto necessita urgentemente di un’operazione di ampia riqualificazione. Proseguiamo così nel progetto strategico di riqualificazione urbana”.