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Regione Lazio, Petrangolini: “Si comincia a respirare, una sanità sempre più vicina alle persone”

“Cominciamo a respirare. Oggi si apre una nuova e delicata fase nella sanità  del Lazio, a tutela della salute dei cittadini.” Lo dichiara Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Pd e componente della Commissione Salute.  “Viene rafforzato il sistema di prevenzione e diagnosi precoce- prosegue Petrangolini- con il potenziamento della rete territoriale e servizi più vicini ai cittadini, attraverso l’apertura, alla fine del 2015, di 5 nuove Case della salute.”

“Inoltre verrà revocato l’accreditamento alle strutture sanitarie convenzionate che non forniranno le agende delle prestazioni sanitarie alla Regione. Questa- aggiunge la Petrangolini- è una decisione molto importante per i cittadini che reclamano tempi brevi e trasparenza”

“Non solo viene quasi azzerato il disavanzo, da 669 milioni del 2013 ai 367 del 2014 (2 miliardi nel 2007), ma non vengono toccati i servizi fondamentali per le persone,  come ad esempio l’apertura dei poliambulatori romani nei fine settimana, adesso estesi a tutte le province del Lazio”, conclude Petrangolini.

 

Civitavecchia: lettera aperta dei cittadini al Presidente della Repubblica sull’attuale situazione della Procura in materia ambientale

Lettera aperta di un gruppo di cittadini residenti nel territorio di cui è competente il Tribunale di Civitavecchia.

 

“A SUA ECCELLENZA SIGNOR SERGIO MATTARELLA

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Signor Presidente,

siamo un gruppo di cittadini da sempre attenti alla difesa della legalità nel ns. territorio, precipuamente a salvaguardia del suo patrimonio storico ed ambientale.

Da diverso tempo molti gruppi si sono attivati nel circondario, di fronte a molteplici procedimenti in materia ambientale, tuttora pendenti dinanzi alla Procura

della Repubblica di Civitavecchia.

Ci rivolgiamo perciò a Vostra Eccellenza, fortemente scossi da alcune inquietanti notizie apparse di recente sulla stampa locale, nelle quali si prospetta che

chi, come Polizia Giudiziaria, è impegnato in importanti indagini nel nostro territorio non avrebbe potuto operare in condizioni di piena tranquillità nello svolgimento delle proprie funzioni. Si prospetta ivi inoltre che financo ai massimi livelli della Procura della Repubblica farebbero difetto le necessarie condizioni di sicurezza e serenità.

Tali notizie ci allarmano e ci inducono ad esprimerLe la nostra viva preoccupazione, vista la loro gravità, per le garanzie costituzionali che orientano il funzionamento della giustizia.

Certamente, non possiamo chiederLe di intervenire al punto di trascendere le Sue competenze sia come garante della Costituzione sia quale Presidente del C.S.M.

Ciò nonostante, saremmo rassicurati di sapere che le suddette vicende ricevano la Sua attenzione, così da garantirne il decorso naturale in termini di legalità e giustizia.

Per brevità, alleghiamo alla presente alcuni estratti della stampa cui ci riferiamo, i quali meglio aiutano a capire il nostro stato d’animo e le ragioni del nostro appello. Gli scriventi si riservano infine di aprire la presente lettera alle adesioni di altri cittadini, attraverso un sito web di pubbbliche petizioni.

Voglia gradire, Signor Presidente, i nostri auguri ed i nostri cordiali saluti.”

 

Trasporto pubblico: sicurezza per la mobilità di Via Cassia

“Si sono riuniti a Viterbo il 29 luglio 2015 alcuni componenti del  comitato degli operatori COTRAL del trasporto pubblico su gomma, del coordinamento comitati per la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia Capranica Orte  e per lo sviluppo del trasporto pubblico e il membro dell’Osservatorio Regionale Trasporti per il viterbese, per esaminare la situazione della mobilità e del  trasporto pubblico viterbese e dei  collegamenti extra provinciali.

In questo primo incontro è stata presa in esame la mobilità sulle strade e la loro insufficiente sicurezza dovuta  soprattutto alla mancanza di manutenzione.

I presenti hanno quindi preso in esame per primi gli eclatanti problemi della via Cassia, che proprio a causa della mancanza di manutenzione è divenuta tra le più pericolose strade di collegamento extra provinciale. Fondo stradale sconnesso, pieno di buche,  divenuto impraticabile, in molti tratti non ci sono paracarri, è priva completamente di guardarail, la segnaletica verticale è ormai completamente invisibile;  tra le corsie della Cassia bis sono molto rigogliose le piante spontanee (agacia, sambuco, ecc.) .

Tutto ciò denota l’abbandono in cui questa importante arteria di collegamento con Roma è stata lasciata e rende necessari interventi urgenti al fine di scongiurare incidenti. Negli anni passati ce ne sono stati anche mortali.

I comitati hanno quindi, calendarizzato una serie di incontri per approfondire la situazione di tutto il trasporto pubblico e della mobilità nel viterbese e concordare azioni concrete da intraprendere.

Importante sarà la partecipazione e Il coinvolgimento dei cittadini dei comitati dei pendolari e delle associazioni. ”

 

Comitato operatori  Cotral Ivano Cannone
ORT Provincia Viterbo Raimondo Chiricozzi

 

Parco Agricolo Multifunzionale: urbanistica e territorio, insieme per lo sviluppo sostenibile

L’agricoltura ed i suoi prodotti sono un grande volano per uno sviluppo eco-sostenibile ed eco-compatibile di un territorio. Se a ciò si aggiungono una forte identità locale, storicamente affermata, una serie di prodotti agricoli di grande valore ed un ampio territorio, si hanno gli ingredienti principali per iniziare a dar forma ad uno strumento molto importante: “Il parco agricolo multifunzionale”.

Innanzitutto è bene precisare che il suddetto è volto ad unire la Pubblica Amministrazione con gli Attori (dall’agricoltore all’azienda agricola) che insistono sul territorio per evolvere le pratiche agricole a “strumento di sviluppo” ed affermazione dell’identità locale ed allo stesso tempo tenta di istituire nuovamente il dualismo città-campagna.

Cosa si intende per parco agricolo multifunzionale?

È sostanzialmente un accordo che viene siglato tra la Pubblica Amministrazione e gli Attori del territorio interessato, i quali si riuniscono in un consorzio che gestisce amministrativamente ed economicamente tutti costi ed i ricavi legati all’attività del parco. In questo caso però, vengono inserite anche delle attività accessorie, che spesso vengono sottostimate. Il parco agricolo multifunzionale, infatti, oltre a trasmettere i valori propri di un’agricoltura tradizionale (e non industriale) è volto alla massimizzazione dei benefici sociali, economici ed ambientali che produce il settore primario. Proprio in base a ciò vengono inserite al suo interno attività quali: fattorie didattiche, mercati per la vendita di prodotti a chilometro zero ed artigianali, strutture dedicate alla pet therapy, reti di distribuzione dei prodotti a ristoranti, trattorie, mense scolastiche, agriturismi, alberghi, escursioni, maneggi, orti sociali, orti urbani e periurbani, ecc.

Lo scopo di concentrare quest’insieme di attività all’interno di un parco agricolo è quello di trarre il massimo delle esternalità positive ed abbattere quelle negative. In direzione parallela all’aspetto socio-economico c’è anche quello ambientale. Infatti all’interno di questo parco, che può non avere limiti in quanto ad estensione, si deve operare un’agricoltura biologica e la vendita diretta dei prodotti agricoli. Insieme a questo si deve tener conto anche della rete ecologica primaria e secondaria, ma anche di alberature, siepature e zone d’ombra, per massimizzare i benefici ambientali che l’agricoltura può apportare al territorio.

Punto nevralgico del parco agricolo multifunzionale dovrà essere il mercato: un luogo dove vendere/acquistare i prodotti a chilometro zero, per uso personale o per la propria attività, un luogo dove concentrare le ulteriori attività accessorie dell’agricoltura. Ovviamente il mercato deve essere dotato di tutte le opere urbanistiche accessorie, quindi parcheggi, locali per il lavaggio e la cura dei prodotti, spazi come cantine e frantoi, ma anche aree per il ricovero e la manutenzione degli automezzi. Esso può essere costituito da un nuovo edificio, ma anche, e soprattutto, da edifici/o in disuso che vengono appositamente recuperati.

Il territorio e la cultura del Comune di Cerveteri si prestano molto ad accogliere un’iniziativa di questo genere, sia per la vocazione agricola, che ha radici storiche ben precise, che per la pluralità di prodotti di qualità che trovano spazio nell’economia regionale e nazionale.

Franco Caucci

Estate: entra nel vivo la IV edizione di Tolfa in Musica

È  iniziata lunedi la IV edizione di Tolfa in Musica, il corso  di perfezionamento musicale promosso  dalla  Banda Musicale  Giuseppe Verdi in collaborazione con il  Comune di Tolfa e patrocinato dalla Fondazione Cariciv  di Civitavecchia e dalla Comunità  Montana.

Ben sei i corsi attivati: il corso di tromba curato dal  maestro Andrea Di Mario, quello di trombone e di musica d’insieme del maestro Vincenzo  Tiso,  il corso  di  clarinetto  del maestro Giovanni Mentuccia,  i corsi di contrabbasso e il laboratorio jazz del maestro Piero Cardarelli. Dopo la presentazione dei corsi avvenuta  lunedi mattina alla presenza dei  docenti, del presidente della  banda Antonio Pacchiarotti,  del direttore artistico Giancarlo Annibali e del sindaco Luigi Landi e di tutti gli allievi  iscritti, i corsi hanno preso il via.

Grande successo per il primo concerto svoltosi ieri alle 18.00 a Largo donatori con il quintetto di ottoni italiano: Giancarlo  e Gabrielr Annibali alla tromba,  Lorenzo del Sorbo al corno,  Vincenzo Tiso al trombone e Augusto Mentuccia alla tuba.  Domani sarà la volta dei corsisti di tutte le classi e venerdì concerto di chiusura generale.  Sabato mattina il Sindaco e il direttore dei corsi consegneranno i diplomi di partecipazione a questa quarta edizione.  Soddisfazione espressa dagli organizzatori per l’alta qualità raggiunta siglata ancora una volta dalla Banda Musicale G. Verdi.

Ladispoli: arrivano i bus navetta notturni

Ogni Week end d’estate, di sera, le strade del centro cittadino di Ladispoli, si trasformano in isole pedonali e ospitano numerose attrattive. Gli appuntamenti sono tantissimi e per tutti i gusti. L’iniziativa denominata ha permesso negli anni di far registrare la presenza di centinaia di migliaia di turisti, visitatori e residenti. La Regione, grazie al Presidente Zingaretti, all’Assessore Civita e al loro staff, oltre naturalmente a Trenitalia per la collaborazione, ha deciso di premiare questi risultati e di mettere a disposizione due bus navetta notturni tutti i sabato notte, a partire dal 1° agosto, con partenza tra le 1,30 e le 2,30 dalla Stazione Ferroviaria di Ladispoli (sarà valido il biglietto del treno).

I bus raggiungeranno le stazioni ferroviarie romane dando cosi maggiore scelta a chi decidesse di utilizzare i mezzi pubblici anzichè le auto private. Un bel modo di fare rete che già in passato col protocollo d’intesa tra il Municipio XII di Roma Capitale e il Comune di Ladispoli era risultato importante:Ladispoli come meta di mare e di svago per i romani. Ladispoli, mare di Roma per facilitare e promuovere una permanenza a condizioni vantaggiose. Una buona proposta anche perché, considerata la presenza di un asse viario principale, la via Aurelia, e di un collegamento ferroviario diretto tra Roma e Ladispoli, questo litorale è una delle mete più frequenti di turismo giornaliero ed estivo per i cittadini romani.

Il protocollo firmato prevede l’assunzione di iniziative e la realizzazione di interventi volti alla valorizzazione degli interscambi nei vari settori ai fini dello sviluppo economico sociale e della promozione reciproca del territorio. Questo progetto di mobilità serve ad avviare un rapporto di collaborazione per sviluppare azioni destinate a tutelare anche i giovani.

 

Alessandri- Torquati: “Dal 1 Agosto sfalcio dell’erba spartitraffico in Via Flaminia”

A partire da sabato 1 agosto la Città Metropolitana di Roma eseguirà i lavori di sfalcio dell’erba presente nelle aiuole sullo spartitraffico di via Flaminia nel tratto compreso tra il Km 8 e il cimitero di Prima Porta. I lavori citati si svolgeranno in orario serale e notturno a partire dalle per evitare qualsiasi tipo di impatto sul traffico automobilistico.
“Dopo essere stato sollecitato dal Presidente del XV Municipio di Roma, per il tratto di strada di nostra competenza della via Flaminia dal Km 8 (Euclide) fino ad arrivare al cimitero di Prima Porta, abbiamo verificato che l’erba alta nello spartitraffico non consentiva la normale visibilità agli automobilisti. Per questo partiranno i lavori di sfalcio dell’erba che interesseranno questo tratto di strada a partire da sabato prossimo nelle ore con minore intensità di traffico. Ho chiesto ai nostri uffici di intervenire nelle ore serali per quanto concerne il lato di entrata su Roma ed in quelle notturne nel versante di uscita dalla Capitale, per evitare disagi nelle due carreggiate”, ha dichiarato Mauro Alessandri Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma.
“Ringrazio il Vicesindaco Alessandri per l’importante intervento che permetterà di ripristinare ogni forma di sicurezza per gli automobilisti che percorrono quel tratto di strada. Si tratta di una iniziativa che il territorio aspettava da tempo e che d’ora in poi dovrà essere effettuata con regolarità, a differenza di quanto accaduto negli anni precedenti” ha commentato il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati.

Santa Marinella: parte la II edizione dello ‘Short Film Fest’

Mercoledì 29 luglio si inaugura allo Sporting Club la 2^ Edizione dell’ “ Apollo d’Oro – S.Marinella Short Film Fest “, con un ampio  programma fino alla serata conclusiva di domenica 2 dedicata al TRIBUTO A INGRID BERGMAN, nel Centenario della sua nascita e alla proiezione del film “Viaggio in Italia” di Roberto Rossellini. Questo Festival corona due anni di impegno e costante lavoro dell’Associazione S.Marinella Viva, che ha avuto al suo fianco il V.Sindaco Arch. Carlo Pisacane che con la sua esperienza ha saputo valorizzarne le molteplici iniziative, in quanto afferma il Vice Sindaco: “il mio impegno è a favore di tutte qulle iniziative volte alla valorizzazione dei giacimenti culturali del nostro comune”, e  il Consigliere Delegato al Turismo Alessio Marcozzi dichiara “questa Associazione è stata sostenuta fin dal primo momento dall’Amministrazione Comunale,  perché è in linea con gli obiettivi primari della nostra Amministrazione nella diffusione del patrimonio culturale della Città di Santa Marinella nella prospettiva di sviluppare progetti verso il al futuro.”
Domenica 2 agosto ospite d’onore sarà Alessandro Rossellini, nipote del regista Roberto Rossellini e figlio di Renzo, che presenterà in anteprima il trailer del suo corto “omaggio ad Ingrid Bergman” che sarà presentato in anteprima mondiale tra qualche settimana. La presidente dell’Associazione Sonia Signoracci ha incontrato Alessandro il quale le ha rilasciato questa intervista.
1) Due anni fa tuo padre Renzo ha partecipato insieme a tuo zio Robertino alla serata “S.Marinella ricorda Roberto Rossellini” che ha riscontrato uno straordinario successo. La famiglia Rossellini è da sempre molto legata a S.Marinella e in quella serata tuo padre e tuo zio hanno descritto la loro  “villa” come l’Eden. Tu che ricordi hai di S.Marinella?
Sfortunatamente la villa di S. Marinella è stata venduta poco prima della mia nascita, però ho molti ricordi indiretti, quella   villa è entrata di diritto nei ricordi mitici familiari, di mio padre e dei tre zii che ci sono cresciuti, così come i miei cugini paterni Franco, Gepi e Fiorella. Storie di felicità, spensieratezza e libertà. Di recente grazie ai filmini girati da Ingrid Bergman ho finalmente potuto dare una forma a questo Villa che con il tempo era divenuta mitologica. Unire i racconti alle immagini della casa e vedere i volti dei miei familiari da bambini non mi ha solo commosso, ha reso quei ricordi personali e reali, un po’ come viaggiare nella macchina del tempo. Magia del cinema.
2) Che ricordi hai di tuo nonno Roberto Rossellini?
Nonno lo ricordo bene. Quando morì avevo 13 anni, i ricordi sono quelli di un nipote, era presente e affettuosissimo, mi faceva sentire al sicuro. I ricordi più belli sono legati ai set, quando tutta la famiglia si riuniva come quelle circensi, tutti lavoravano, anche duramente ma era anche molto divertente, sempre in viaggio in giro per il mondo.
3) Dal punto di vista professionale tu hai seguito le orme di tuo padre e di nonno, cosa pensi ti abbiano trasmesso?
Io sono fotografo ritrattista e documentarista, mi rendo conto che il mio unico interesse sia nel documentare il presente con una chiave realista e poco interpretativa, dalla famiglia spero di aver ereditato curiosità, tenacia e anche un po’ di spregiudicatezza, ma è difficile dare misura agli strumenti ereditati.
4) Sappiamo che hai lavorato di recente ad un omaggio ad Ingrid Bergman che sarà     presentato tra poche settimane in anteprima mondiale. Puoi farci qualche accenno?
Da bambino piccolo non sapevo chi fosse Ingrid, ma avevo captato che quel nome fosse ammantato di un aura luminosa. A quei tempi non potevo separarmi dal mio orsacchiotto, maschio, per dargli lustro lo avevo chiamato proprio Ingrid Bergman, tutto attaccato, quello era il suo nome proprio. Con il tempo ho imparato a capire chi Ingrid fosse, quale grande attrice fosse stata, i tre Oscar, la vita tra Svezia, Hollywood, l’Italia poi ancora Parigi e Londra. Il mio corto è composto da solo montaggio, (sue interviste del periodo italiano, i suo 16mm, cinegiornali dell’epoca e da qualche immagine tratta da film di nonno), il risultato di questo mélange di immagini credo dia anche un immagine molto umana, di donna, di moglie innamorata e di madre premurosa.
 
5) Cosa pensi del cinema italiano oggi? Pensi che non siamo più efficaci come un tempo quando tuo nonno fu il “padre” del Neorealismo?
 Credo che continuiamo ad avere gradi registi capaci di raccontare le loro storie ovunque nel mondo, con originalità. Ai posteri larga sentenza.
 

Trevignano: il 9 Agosto la raccolta sangue sostenuta dalla CRI

Domenica 9 Agosto a partire dalle ore 8.00 sarà effettuata una “raccolta sangue” nei locali dell’Istituto Comprensivo “Tommaso Silvestri” , Piazza Vittorio Emanuele III a Trevignano Romano.

Un’ambulanza con medici e volontari vi aspettano per questo nobile gesto.

sarà necessario presentarsi a digiuno e muniti di un documento di riconoscimento.

Carmen Les Hommes: la nuova produzione di Cie Twain physical dance theatre

Ultimo lavoro coreografico di Loredana Parrella, “Carmen, Les Hommes” rappresenta uno sguardo femminile che si traduce attraverso i corpi di sei interpreti maschili, in un’alternanza di ironia e ricerca poetica della loro dimensione interiore. Una fusione tra classico e contemporaneo, in cui melodie si confondono diventando atmosfera unica, che guida e scandisce il viaggio dei protagonisti. La persistenza di un sapore gitano, rappresenta la forza indomabile dalla quale non riescono a liberarsi e che si trasformerà in un banco di prova per ognuno di loro.

Nella scrittura coreografica la presenza- assenza di Carmen si delinea attraverso i corpi dei danzatori. L’orizzonte del femminile diviene armonia unica di cui il corpo maschile si fa interprete, in un tripudio coinvolgente di forza e vigore.

Con le musiche dal vivo di Pino Basile, la consulenza drammaturgica di Roberta Nicolai ed il disegno luci di Gianni Melis, “Carmen, Les Hommes” è la dimensione ideale per rappresentare l’orgoglio, l’energia vitale e la potenza. Una coproduzione Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte Montepulciano, realizzata in collaborazione con Amat Marche e ATCL Lazio.

In scena: Fernando Pasquini, Yoris Petrillo, Tomek Pomersbach, Giacomo Severini Bonazelli, Marco Bissoli, Pino Basile.

Uno spettacolo corale dove dinamica, ritmo, irriverenza, diventano strumento per dare corpo a questa riflessione.

Con “Carmen, Les Hommes” la danza torna al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, dopo nove anni.

Lo spettacolo verrà poi presentato il 29 Luglio al Rocca Costanza Scena Aperta di Pesaro (Pu) ed il 3 Agosto durante la manifestazione “Estate Caerite” di Cerveteri (Rm).