In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, si è svolta stamattinanella sede di via della Pisana la premiazionedei vincitori del concorso “Mai più violenza: esci dal silenzio” 2015, bandito dal Consiglio regionale del Lazio con l’adesione del Presidente della Repubblica e sua Medaglia di rappresentanza e il patrocinio del Senato e della Camera dei Deputati.
Con questa iniziativa, giunta alla ottava edizione, il Consiglio regionale per il tramite della Consulta Femminile, ha stimolato anche quest’anno le nuove generazioni a una riflessione sul fenomeno della violenza sulle donne in tutte le sue forme. 325 sono state le opere giunte in selezione, fra componimenti letterari, elaborati artistici e multimediali.
A premiare i ragazzi l’assessore regionale alle Pari Opportunità Concettina Ciminiello, le consigliere regionali Cristiana Avenali e Marta Bonafoni, la direttrice del Servizio coordinamento amministrativo delle strutture di supporto degli organismi autonomi del Consiglio, Cinzia Felci e Donatina Persichetti, ex presidente della Consulta Femminile.
Alla cerimonia, in cui è stata ricordata con un suo scritto sulla condizione delle donne Valeria Solesin, vittima italiana della strage al teatro Bataclan di Parigi, hanno partecipato Silvia Pietrantonio e Ettore Palazzi dell’Associazione Move diAlessandro Alcanterini e Andre de la Roche, che hanno intrattenuto con alcuni brani musicali la folta rappresentanza delle scuole vincitrici provenienti da Latina, Cave, Ardea, Albano Laziale, Civitavecchia e Vignanello.
Il concorso, rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole superiori di secondo grado, statali e paritarie, agli allievi dei percorsi triennali di istruzione e formazione del Lazio, e per la prima volta anche alle scuole superiori di primo grado, ha erogato un premio di 1.000 euro per ciascuna delle sei migliori opere delle tre categorie di concorso, tramite gli istituti scolastici dove sono iscritti gli studenti risultati vincitori.
“Il terzo giorno consecutivo di sciopero dei dipendenti di Roma TPL ha causato anche questa mattina notevoli disagi ai residenti del Municipio XV. Ieri il Commissario straordinario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca ha provveduto allo sblocco dei fondi di bilancio per l’Azienda e, di conseguenza, degli stipendi dei conducenti di Roma TPL.
La nostra speranza è che il Commissario Tronca, che è stato puntuale nello sblocco dei fondi, contatti i sindacati per verificare perché anche oggi il servizio di trasporto pubblico locale non è stato effettuato, in modo da poter raggiungere un accordo che permetta di ripristinare al più presto il servizio nelle periferie del nostro municipio”.
Così in una nota Daniele Torquati, Presidente del Municipio Roma XV.
Sono pronti per partire, destinazione Spagna, Polonia e Portogallo, le ragazze e i ragazzi dell’Istituto Stendhal che partecipano ai progetti Erasmus plus. “Abbiamo già concluso la prima fase” spiega la Dirigente Scolastica Stefania Tinti “I docenti si sono incontrati con i loro colleghi delle scuole europee e hanno pianificato il lavoro da svolgere”.
I tre Erasmus plus sono infatti progetti di lavoro per gli studenti che seguiranno tre percorsi diversi di studio e di approfondimento. “Sono tutti e tre molto interessanti” continua la Preside Tinti “il primo punta migliorare le competenze digitali degli insegnanti e degli studenti, con particolare riferimento alle risorse educative aperte, il secondo si basa sulla valorizzazione dell’intelligenza emotiva, mira a sviluppare l’ autoimprenditorialità attraverso l’alternanza scuola/lavoro. Il terzo infine ha lo scopo di ridurre l’insuccesso e l’abbandono scolastico attraverso un lavoro sulle competenze di base, in particolare sulla risoluzione dei conflitti interculturali, mediazione tra pari e ogni altro tipo di conflittualità” Naturalmente tutti i lavori si svolgono in inglese, quindi fondamentale è la conoscenza e l’implementazione della lingua.
Il progetto che si articola su due / tre anni scolastici prevede circa quindici mobilità di studenti per un totale di 75 studenti che viaggeranno e circa 250 studenti europei che saranno ospitati a Civitavecchia. “Gli studenti hanno già cominciato a conoscersi e a dialogare tra loro attraverso la rete e sono davvero entusiasti di questa possibilità che viene loro offerta, naturalmente il progetto è completamente finanziato dai fondi europei e quindi assolutamente gratis per gli studenti” conclude la Preside Tinti.
La dirigente scolastica Laura Piroli: «Un’altra edificante iniziativa del nostro istituto, grazie alla creatività e professionalità dei nostri docenti. Ben vengano i progetti, come questo, che uniscono i valori, la cultura, ma anche il sano divertimento».
Le sfide piacciono all’Istituto “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia. E così, dopo il “Certame Cardarelliano”, manifestazione internazionale tenutasi a maggio, e Decameron 2015, prima rappresentazione teatrale con il tutto esaurito della compagnia dell’istituto, il “Cardarelli” ci riprova con “ClassicaMente”. «Questa volta a essere coinvolti sono i giovani studenti della scuola secondaria di primo grado, di Tarquinia, naturalmente, ma anche delle cittadine limitrofe, quali Tuscania, Montalto di Castro, Pescia Romana, Canino, Farnese, Valentano e Civitavecchia. L’obiettivo è quello di diffondere le idee, i valori e la cultura della mondo classico, il tutto però in modo ludico e divertente. Con un pizzico di sano agonismo. – riferiscono i docenti organizzatori – “Classicamente” è infatti, nella sua essenza, un concorso che si articola in tre proposte, ideato dalla prof.ssa Tiziana Civitelli. Agli studenti della classe terza si rivolge il piccolo certamen di lingua Latina, “Latino, Antico Amico”. Non si richiede abilità nella traduzione, ma piuttosto competenza nell’uso dell’italiano, intuizione e creatività.
Durante la gara, curata dalla prof.ssa Silvia Elisei, ai candidati si richiederà d’interpretare un testo facile in lingua latina corredato da un glossario intertestuale e infine di arricchirlo scegliendo tra un’elaborazione grafica, una breve storia ispirata dal brano tradotto, o, ancora, redigendo un finale alternativo. Gli allievi della classe prima e seconda dell’IC “Ettore Sacconi” di Tarquinia sono invece i protagonisti di due appassionanti competizioni: “Il mito illustrato” e “La gara di fotografia”, attività preparate e supervisionate dai docenti di latino, greco e storia dell’arte Gianluca Caramella e Marco Leopoldo Ubaldelli. «La premiazione finale è prevista per il 15 gennaio 2016, in occasione della “Notte Bianca” del liceo classico, una serata ricchissima di eventi e iniziative. – concludono i docenti – Sarà dunque la cornice ideale anche per conoscere le numerose attività formative che vi si svolgono, così come caldeggiato dalle recenti Linee Guida per la Programmazione della Rete Scolastica Regionale a.s.2016/2017, emanate dalla Regione Lazio, prot.n.450 del 9 Settembre 2015, per vedere gli studenti della secondaria superiore impegnati in prima persona in letture, recitazioni, danze e manifestazioni canore. Vi invitiamo a non mancare!».
Ho apprezzato molto le parole della Senatrice Monica Cirinnà (PD) ospite a Cerveteri nella sede del Partito Democratico per un incontro pubblico sul Disegno di Legge sulle Unioni Civili. Chi mi conosce sa che considero troppo “morbido” il DDL in discussione al Senato. Credo che sui diritti civili non si possano fare sconti e trovare delle forme alternative. Ma l’intervento davvero sentito della senatrice mi ha fatto ben sperare. L’on. Cirinnà ha ribadito che è necessario che il Governo e il Parlamento italiano diano una nuova e forte spinta sul piano dei Diritti Civili. Un ambito nel quale il nostro Paese vive un ritardo inaccettabile rispetto alle altre nazioni europee. Nel suo intervento la senatrice a anche plaudito al lavoro fatto in questi anni dal Comune di Cerveteri, ricordando che le istituzioni locali hanno la possibilità di dare una forte spinta dal basso.
Proprio per questo a Cerveteri, in questi anni, abbiamo lanciato numerose iniziative sul piano dei Diritti Civili. Abbiamo deciso di dare la cittadinanza onoraria a tutti i bambini nati da genitori stranieri e stiamo lavorando per istituire la figura del Consigliere comunale aggiunto, perché riteniamo che chi ha deciso di risiedere nella nostra città debba avere gli stessi diritti di tutti gli altri cittadini, indipendentemente da quanto lontano sia il suo Paese d’origine. Abbiamo vietato le pubblicità che danno un’immagine distorta della donne e al contempo abbiamo introdotto nei nostri uffici una norma sul corretto uso del genere femminile, perché crediamo che sia importante eliminare le discriminazioni di genere. Abbiamo istituito il Registro delle Unioni civili, perché crediamo che una coppia di conviventi sia da ritenersi una famiglia a prescindere dal sesso o dalle convinzioni dei suoi membri. Alcune settimane fa, poi, mi sono sentito moralmente obbligato a trascrivere sul Registri dei Matrimoni civili l’unione di due uomini della nostra città che si erano recati in Portogallo per vedere riconosciuta la loro unione e il loro amore. Ritengo assurdo e inaccettabile che il nostro Paese costringa delle persone che si amano ad andare all’estero per veder riconosciuti i propri diritti.
La strada verso l’uguaglianza è ancora lunga. Ma dobbiamo impegnarci tutti i giorni, come istituzioni e anche come singoli cittadini, per arrivare alla meta. In un giorno non troppo distante anche nella nostra nazione saranno riconosciuti a tutti gli stessi diritti. Quello sarà un giorno felice. Per tutti.
Folto pubblico ieri pomeriggio nella sala della Cittadella della musica a Civitavecchia per il Convegno organizzato dalla ASL ROMA F sul tema “Il Servizio vaccinazioni incontra il territorio”.
Il ministero della Salute ha recentemente pubblicato le coperture vaccinali a 24 mesi d’età relative all’anno 2014 (bambini nati nel 2012).
Le coperture nazionali contro la poliomielite, il tetano, la difterite, l’epatite B e la pertosse che nel 2013 erano di poco superiori al 95% (valore minimo a garanzia del controllo della malattia e quindi della salute pubblica); nel 2014 queste coperture sono scese al di sotto di tale soglia. La situazione è peggiore per morbillo, parotite e rosolia la cui diminuzione è di quasi 4 punti percentuali rispetto al 2013 (dal 90,3% all’86,7%).
Oggi se un 6-7% dei bambini non viene correttamente vaccinato contro le principali malattie dell’infanzia, il risultato è che ogni anno in Italia circa 30.000 bambini sono più o meno totalmente sprovvisti di copertura vaccinale. Circa 50.000 bambini ogni anno restano senza protezione nei confronti di morbillo, parotite e rosolia.
Come segnalato nell’introduzione dal Direttore Generale della ASL RMF dott. Giuseppe Quintavalle, anche nella ASL RMF il calo delle coperture vaccinali negli ultimi due anni si sta facendo sentire, ma poiché partivamo da valori di assoluta eccellenza oggi la situazione non è ancora così grave. In ogni caso se questo trend non si inverte prontamente, nel giro di pochi anni ci troveremo in una situazione di rischio anche noi.
Nel nostro comprensorio in soli quattro anni si sono accumulati quasi 1.000 bambini che non hanno completato il ciclo vaccinale contro la poliomielite, di questi ben 145, per volontà dei genitori, non hanno mai eseguito neanche una vaccinazione antipolio.
Ancora più seria la situazione del morbillo; quasi 800 sono i bambini lasciati senza protezione sempre per scelta dei genitori e malgrado i ripetuti solleciti della ASL in accordo con i Pediatri di Famiglia.
Problematico anche l’andamento della vaccinazione antinfluenzale vittima di periodici allarmi infondati. La copertura negli anziani è scesa al di sotto del 50% (eravamo arrivati al 70) negli anziani.
“Gli andamenti temporali – ha illustrato nel suo chiarissimo intervento il dott. Stefano Sgricia, Direttore del Servizio Vaccinazioni della ASL ROMA F – dimostrano chiaramente che non si tratta di una flessione temporanea ma una tendenza che sembra consolidarsi di anno in anno. Sebbene il decremento sembri limitato, la riduzione delle coperture vaccinali a 24 mesi che si è registrata in questi ultimi anni per poliomielite, epatite B, difterite e pertosse, può portare alla creazione di sacche di persone suscettibili con conseguenze gravi a causa della perdita dei vantaggi della immunità di gregge. Anche per malattie attualmente non presenti in Italia, come polio e difterite, c’è sempre il rischio di casi sporadici.
Un esempio – ha proseguito il dott. Sgricia – è quanto accaduto lo scorso mese di giugno in Spagna, dove un bimbo di 6 anni è deceduto a causa della difterite. In Spagna, l’ultimo caso di questa malattia era stato segnalato nel 1986. Il bambino non era stato sottoposto ad alcuna vaccinazione per scelta dei genitori.
Decessi si sono registrati in Italia per morbillo, pertosse (uno anche nella nostra ASL) e tetano (due casi nella nostra ASL uno dei quali mortale).
La maggior parte degli agenti infettivi che causano malattie come la polio, la difterite o il morbillo circolano ancora e costituiscono comunque una minaccia per le persone lasciate suscettibili; nel caso spagnolo infatti le indagini epidemiologiche eseguite hanno dimostrato che decine di bambini intorno al caso indice erano stati contagiati dal batterio della difterite ma, essendo vaccinati, non si erano ammalati.”
Quest’anno la Regione Lazio, e quindi anche la ASL RMF, propongono anche la vaccinazione contro lo pneumococco. In un anno il costo delle sole polmoniti è di circa 2.000.000 di euro solo per i ricoveri ospedalieri.
Le vaccinazioni quindi, ha sottolineato nelle sue conclusioni il Dott. Quintavalle, conferiscono una protezione efficace e sicura all’individuo ed alla popolazione nel complesso ma rappresentano anche un elemento di appropriatezza prescrittiva e risparmio per il sistema sanitario regionale contribuendo alla sostenibilità economica dello stesso.
Le motivazioni di questa crescente ostilità nei confronti delle vaccinazioni non sono motivazioni sanitarie o tecniche; i vaccini sono sempre stati e sono tutt’ora un’arma efficace e sicura per prevenire malattie pericolose e diffuse. Non si sono verificati incidenti, non ci sono situazioni allarmanti e tutte le ricerche mirate a verificare l’associazione delle vaccinazioni con questa o quella patologia danno sempre esito tranquillizzante. “Più si cerca e meno si trova” potremmo dire
Grazie alle vaccinazioni malattie gravi che in passato hanno causato milioni di decessi e di casi di disabilità sono diventate rare. Molti genitori di oggi sono cresciuti senza avere alcuna cognizione dei rischi causati dalle malattie prevenibili con le vaccinazioni e dei benefici che derivano dalla immunizzazione per l’individuo e per la comunità: le precedenti generazioni ben comprendevano invece il valore dei vaccini perché avevano avuto una esperienza diretta o indiretta dei danni causati da queste malattie.
La mancata percezione del rischio di malattia da parte dei genitori e della popolazione è un elemento importante a giustificare queste diffidenze, hanno commentato sia il Dott. Stefano Sgricia sia gli altri relatori intervenuti. Inoltre la confusione informativa generata soprattutto dai social, la scarsa attitudine alla prevenzione in tutti i campi, le vere e proprie truffe che si trovano online completano un quadro di disinformazione complessiva e pericolosa.
Grande impatto ha avuto la relazione della dott.ssa Amelia Vitiello che ha raccontato con accorata passione l’esperienza tragica con la meningite meningococcica che la ha portata a presiedere l’associazione “Liberi dalla meningite” che promuove le vaccinazioni pediatriche sulla scorta delle esperienze negative vissute dai promotori. Nella tavola rotonda finale gli stakeholders intervenuti (giornalisti, AUSER nazionale, sindacati dei pensionati, mondo della scuola) hanno dato il loro personale supporto e la disponibilità a collaborare con la ASL, i medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta per il miglioramento complessivo in termini di cultura e partecipazione alle iniziative di prevenzione in genere, sia vaccinali che non.
“Lo sciopero dei dipendenti di Roma TPL Scarl fa capire che sul tema del trasporto pubblico a Roma c’è ancora molto da lavorare – lo dichiara il Consigliere regionale PIERO PETRASSI in merito alla situazione e conseguente protesta dei lavoratori di Roma Tpl Scarl – Più di 800 operatori non percepiscono lo stipendio da 2 mesi e a questi si aggiungono altri 1000 delle società collegate che non lo percepiscono da tre mesi.
Una situazione delicata che oltre a mettere in difficoltà tantissime famiglie, crea disagio ai tanti cittadini che quotidianamente utilizzano il trasporto pubblico come mezzo per recarsi a lavoro. Si rende sempre più urgente un confronto tra tutti i soggetti coinvolti affinché – continua PETRASSI – anche in vista del Giubileo, si trovi una definitiva soluzione in grado di salvaguardare la forza lavoro, rispettare il Contratto di servizio e assicurare un trasporto pubblico che sia all’altezza di una capitale europea.
Solo grazie ad una sana e corretta interrelazione tra pubblico e privato – conclude PETRASSI – sarà possibile offrire soluzioni all’annoso problema del trasporto pubblico nel Lazio, portando così ad una migliore offerta del TPL certamente più vicina alle necessità dei cittadini della nostra regione”.
Sabato 5 dicembre 2015 sarà aperta al pubblico la mostra L’Isola delle Femmine di Carlo Grechi. L’esposizione, allestita presso le prestigiose sale di Palazzo Ruspoli sito in Piazza Santa Maria a Cerveteri, presenterà al pubblico una numerosa selezione delle opere dell’artista divise tra disegni e dipinti, anche di grandi dimensioni, datati dal 1982 al 2015. L’Isola delle Femmine offre un’importante panoramica sul lavoro del maestro Grechi, un excursus guidato da un allestimento che avvicina il pubblico al pensiero lirico e alla poetica del segno di un artista in continua ricerca, ispirato dall’immagine della donna come simbolo di un delicato ma potente universo in “rivoluzione permanente” ma “fedele alla sua linea”, perfetta ispirazione per il di-segno di Grechi.
“E’ il mistero dell’immortalità dell’opera che alle donne di Grechi sembra non bastare. Bellissime, eteree, divine e sospese. Autentiche e carnali, pronte a barattare giovane bellezza per un respiro o un passo fuori dalla carta o dalla tela … Nell’opera del maestro vive la traccia di una storia di umana natura: femmina. L’evocazione dello spirito donna è affidata al gesto da cui Grechi genera il segno. L’ombra e la luce si perdono nell’acqua che diluisce uno sguardo nato dalla china, quando incontra il mare … La postura è esatta ma mai immobile, mai “troppo bella” quell’anatomia normale dipinta da Grechi; armonia purissima della forma libera bloccata all’apice di un gesto in divenire … Davanti al desiderio di ritrarre l’immagine di un universo impalpabile e complesso, la carta pesa e il tratto s’inspessisce nella ripetizione: sicuro, sovrapposto, trascinato nell’acqua per descrivere lo scintillio di un umore affinché l’opera regali l’impressione dell’espressione. Leggerissima la carta che sostiene le femmine di Grechi, come il pensiero che le accompagna con continua ricerca.
Leggero come il respiro che, se ti avvicini all’opera, puoi sentire: vento o brezza leggera, a seconda dell’umore. A seconda del mare visto da un’isola”.
Signore e Signori, siamo lieti di presentarvi il programma della 7^ edizione della Festa dell’Olio Nuovo di Cerveteri.
La passione e la professionalità degli agricoltori ceretani insieme ad una splendita stagione estiva ha consentito una produzione eccezionale in termini di quantità e soprattutto di qualità di olio extra vergine di oliva, che avremo il piacere di presentarvi Domenica 6 dicembre.
Quest’anno la manifestazione assume ancor più importanza sotto il profilo dell’informazione sulla sicurezza alimentare anche alla luce delle recenti notizie di cronaca giudiziaria riguardante sofisticazioni di oli di oliva di largo consumo.
Come da tradizione, saranno presenti stand espositivi dell’artigianato locale, che vi offriranno l’occasione per pensare in anticipo a originali ed intelligenti regali di Natale.
Domenica 6 dicembre, inoltre, è la prima domenica del mese e coincide con l’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali sull’accesso gratuito nei musei e siti archeologici nazionali. E’ notizia di questi giorni la definitiva allocazione presso il Museo Nazionale di Cerveteri, del famoso vaso greco attribuito al maestro Euphronios. Per l’occasione sarà attivo il servizio di trasporto Arkeotreno che collega la città di Cerveteri con il sito archeologico offrendo un nuovo e simpatico approccio alla scoperta del popolo Etrusco.
Ospiti graditissimi della Festa dell’Olio Nuovo di Cerveteri l’associazione delle “Strade del vino e dei prodotti delle terre etrusco romane” con il loro stand di degustazione dei vini delle cantine aderenti.
Si invia in allegato la locandina della Festa e delle altre attività collegate, a cui potrete partecipare Domenica.
Quindi ci vediamo Domenica 6 dicembre in Piazza Santa Maria, nel centro storico di Cerveteri, per assaporare la produzione dell’annata 2015, per conoscere i prodotti agricoli del nostro territorio, per scoprire le bellezze storiche e paesaggistiche della più più importante città etrusca e, soprattutto, per passare insieme una giornata di festa.
In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne , su input del Direttore Generale ASL RM F, dott. Giuseppe Quintavalle, si terrà nell’Aula Clamatta del Comune di Civitavecchia, un importante convegno aperto alla cittadinanza dal titolo: “La violenza non ha colore”,.
“La ASL RM/F – informa il Direttore Generale dott. Quintavalle – intende dare voce a tutti gli attori che sono coinvolti nel contrasto alla violenza; il titolo “La violenza non ha colore” è polisemico, perché da un lato si riferisce al fatto che la violenza non abbia alcun tipo di colore politico o religioso o etnico, dall’altro al fatto che la violenza non sia solo rossa come il sangue della violenza fisica, perché esiste la cosiddetta “violenza bianca”, che è quella psicologica, più sottile, ma forse anche più grave.
La “violenza bianca” è quella che incide sulla dignità del soggetto, è quella che “svuota” la vittima, che non le permette di essere una persona. Ogni soggetto coinvolto nel contrasto alla violenza svolge un ruolo preziosissimo. Ogni fase del processo di accoglienza, presa in carico e gestione della vittima è fondamentale. La forza di tutti gli attori che contrastano la violenza risiede nella capacità di fare rete, perché ogni nodo è un passo in avanti per la vittima verso lo status di “soggetto libero” dal giogo dell’oppressione.”
Sono previsti molti importanti interventi, articolati in cinque distinte sessioni di lavoro che vanno sotto i titoli: Descrizione del progetto CCM, Dalla denuncia al tribunale, Gli aspetti sanitari della violenza, La ricerca e Il contrasto alla violenza passa attraverso le associazioni.
Nel pomeriggio dalle 15,50 alle 17,00 una Tavola rotonda moderata dalla Dott.ssa Francesca Milito, Direttore Amministrativo ASL ROMA F, alla quale parteciperanno l’On. Marietta Tidei, Deputato, Membro della Commissione X della Camera dei deputati, la Dott.ssa Cecilia D’Elia, Consulente “Politiche
di genere” della Regione Lazio, la Dott.ssa Rita Visini, Assessore “Politiche sociali e allo sport” della Regione Lazio, la Dott.ssa Daniela Lucernoni, Vicesindaco del Comune di Civitavecchia, Assessore alle Politiche Sociali, il Dott. Fulvio Floccari, Consigliere Comunale Comune di di Civitavecchia, Delegato alla Sanità, la Dott.ssa Paola Rita Stella, Consigliere Comunale del Comune di Civitavecchia, la Dott.ssa Marcella Deiana, Segreteria S.E.L., il Dott. Foad Aodi, Presidente dell’Associazione
Medici Stranieri in Italia e S.E.R. Luigi Marrucci, Vescovo Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia.