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Doppio appuntamento nel fine settimana di Sentieri in Cammino

Venerdì 8 agosto all’Anfiteatro di Trebula Mutuesca il teatro comico antico di Plauto e domenica 10 la Canzone Romana a Pozzaglia

 La stagione all’aperto di “Sentieri in Cammino”, la rassegna di Teatro e Musica diretta da Massimo Wertmuller e organizzata da Paolo Di Reda con il contributo della Regione Lazio e della Fondazione Varrone, propone in questo fine settimana due eventi: venerdì 8 agosto alle 21,30 all’Anfiteatro Romano di Trebula Mutuesca, la Compagnia Teatro Europeo Plautino presenta “Aulularia, la commedia della pentola” di Tito Maccio Plauto.

Un classico del teatro comico antico, una delle commedie più divertenti di Plauto. In scena Eugenia Faustini, Nicolò Parodi, Silvia Pellizza e Bruno Prestigio con la regia di Cristiano Roccamo, i costumi di Sonia Marianni, le scene di Giada Morri e le maschere di Andrea Cavarra.

La storia: Euclione, un vecchio avaro (non a caso l’Aulularia fu un modello per Molière) che ha scoperto una pentola piena d’oro nascosta in casa da suo nonno e vive nel costante terrore che gli venga sottratta, spostandola da un luogo all’altro. La vicenda della pentola si intreccia con quella di Fedria, figlia di Euclione, contesa tra il giovane Liconide e lo zio di questi, Megadoro.

Celeberrima la scena in cui Liconide chiede la mano di Fedria ed Euclione crede che stia parlando della pentola. La compagnia Teatro Europeo Plautino di Ravenna, nata nel 2013, tutela e diffonde il teatro classico in generale e quello plautino in particolare, per avvicinare il pubblico, e soprattutto le giovani generazioni, al patrimonio classico della cultura europea.

Ingresso 10 euro con prenotazione all’email postmaster@sentieriincammino.com

Il secondo evento avrà luogo domenica 10 agosto alle 21,30 nella Piazza S. Agostina di Pozzaglia Sabina. Protagonista la canzone romana: “Sotto le stelle che brilleno…” è infatti uno spettacolo musicale che propone una carrellata della canzone  romana dalle origini al Novecento.

“Sotto le stelle che brilleno…” è il capoverso di “Serenata de paradiso”, uno dei brani presentati ed è l’espressione più appropriata per descrivere un viaggio nella romanità più diversa che si esprime attraverso il canto e che racconta i grandi protagonisti di una tradizione che va da Petrolini a Trilussa, da Aldo Fabrizi a Gabriella Ferri. Grandi successi come “Vecchia Roma”, “Nina si voi dormite”, “Barcarolo romano” e “Sora Menica”, solo per citarne alcune, avranno il potere di far brillare la musica e il canto sotto le stelle: un mosaico di voci e suoni in una formazione tutta al femminile, in cui si alternano al canto solista anche sorprendenti inserti corali.

Una formazione del tutto acustica con le splendide voci delle fuoriclasse del canto popolare Lucilla Galeazzi e Sara Modigliani a cui si uniscono la violinista Vanessa Cremaschi, anche lei voce del gruppo, e Stefania Placidi alla chitarra e al canto, con la versatilità di Carla Tutino al contrabbasso.

L’ingresso al concerto è gratuito

“Portrait of Ennio”: alla Legnara a Cerveteri in scena la musica del Maestro Morricone

Appuntamento con il Patrizio Destriere Quartet per domenica 10 agosto alle ore 21:30

Non un semplice tributo di Ennio Morricone: il Patrizio Destriere Quartet porterà in scena un ritratto personale del Maestro attraverso una personale interpretazione che celebra le musiche delle più note pellicole cinematografiche e la produzione musicale di oltre mezzo secolo di carriera. Da “Metti una sera a cena” a “La leggenda del pianista sull’oceano”, da “Il buono, il brutto e il cattivo” a “C’era una volta in America”, una performance “open air” per omaggiare lo stile e il talento del grande compositore.

Appuntamento delle grandi occasioni domenica 10 agosto alle ore 21:30 al Parco della Legnara a Cerveteri: una serata per tutti coloro che negli anni si sono emozionati ascoltando le grandi colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema italiano e mondiale. L’ingresso allo spettacolo è libero e gratuito.

“Portare in scena i grandi brani del Maestro Morricone non è mai un qualcosa di semplice, una musica che è patrimonio mondiale alla quale ognuno di noi, per un motivo o per un altro, ne siamo fortemente legati – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – non sarà dunque un semplice omaggio alle musiche di Ennio Morricone, ma bensì una rivisitazione jazzistica, un lato della musica che seppur lontano dalla sua visione artistica è sempre stato presente.

Portrait of Ennio vuole essere il ritratto che racchiude le mille sfaccettature di un compositore complesso e geniale qual è Ennio Morricone e lo faremo con un quartetto di musicisti davvero straordinario che da tempo, sta portando questo spettacolo sui più prestigiosi e rinomati palcoscenici italiani”.

Comunicazione Interruzione del Flusso Idrico del 11/08/2025 nel Comune di Civitavecchia per lavori da parte del CONSORZIO ACQUEDOTTO MEDIO TIRRENO

Acea Ato2 comunica che, a causa di una sospensione della fornitura idrica da parte del Consorzio Acquedotto Medio Tirreno, il giorno 11/08/2025 dalle ore 07:00 alle ore 22:00, nel Comune di Civitavecchia, si potrebbero verificare mancanze d’acqua e/o abbassamenti di pressione nelle seguenti zone:
• Zona Borgata Aurelia;
• Zona La Scaglia e Via Aurelia Nord;
• Zona Pantano e Sant’Agostino (Comune di Tarquinia ma di competenza Acea);
• Zona Industriale (Via Alfio Flores, Via Siligato, Via La Rosa);
• Zona Area Portuale;
• Zona Punton dei Rocchi, Santa Lucia e Cimitero Nuovo.
Potranno essere interessate dalla sospensione anche zone limitrofe alle citate. Per limitare i disagi ai cittadini il gestore ha predisposto un servizio di rifornimento tramite autobotti che resteranno in stazionamento nelle seguenti vie:
• Via Gioacchino Rossini
• Via Niccolò Paganini
Per i casi di effettiva e improrogabile necessità potrà essere richiesto un servizio straordinario di rifornimento con autobotti al numero verde 800.130.335. Per ogni informazione è possibile contattare il numero verde 800.130.335 e visitare il sito internet www.gruppo.acea.it.

Estate e umore: consigli pratici per superare stress e depressione.

Intervista ad Adelia Lucattini, Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana e dell’International Psychoanalytical Association

 Intervista di Marialuisa Roscino

 Il “summer blues”, o tristezza estiva, è un fenomeno che colpisce molte persone e si manifesta con sintomi di ansia, malinconia, irritabilità e stanchezza proprio durante la stagione che dovrebbe essere sinonimo di spensieratezza e felicità.

La perdita della routine quotidiana a causa delle vacanze o della minore intensità lavorativa può creare un senso di disorientamento. Mantenere degli orari regolari per il sonno, i pasti e l’attività fisica può aiutare a ritrovare stabilità e a stabilire piccoli rituali che garantiscano in tal modo un senso di continuità nella routine non solo dei giovani, ma anche degli adulti. Di questo e molto altro, ne parliamo con Adelia Lucattini, Psichiatra e Psicoanalista, Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana, dell’International Psychoanalytical Association

Lucattini: “Molti giovani dopo un periodo carico di impegni di studio e di lavoro, nel fermo estivo si sentono svuotati e aggrediti da sentimenti di noia, ansia e malinconia. Inoltre, l’alterazione del ritmo sonno-veglia può peggiorare l’umore, per questo è importante gestire la sregolatezza conciliando il divertimento con un sano stile di vita anche d’estate”.

 L’estate è spesso considerata una stagione di leggerezza, riposo e benessere. Tuttavia, per alcune persone può rivelarsi un periodo critico, in cui affiorano malinconia, irritabilità, tristezza o veri e propri sintomi depressivi. Questo fenomeno, noto anche come Summer Blues o depressione estiva, è stato confermato anche dalla recente letteratura scientifica che descrive casi clinici di depressione ricorrente specificamente nei mesi estivi, cosa può dirci al riguardo?

 Il Summer Blues è un fenomeno complesso, influenzato da fattori psicologici, sociali, ambientali e neurobiologici. È importante riconoscerne i segnali per tempo e intervenire con strategie preventive, che possono andare dalla ristrutturazione delle abitudini quotidiane a un supporto psicologico mirato, senza dimenticare la cura del ritmo sonno-veglia e un uso consapevole di sostanze come l’alcol. Queste cause sono diverse e spesso intrecciate. Una prima componente è di natura psicologica: la sospensione delle attività quotidiane come lavoro, scuola, sport e impegni organizzativi può produrre un senso di vuoto e disorientamento. Queste attività fungono infatti da strutture esterne che regolano anche l’equilibrio interno della persona. Quando vengono meno, può emergere un senso di smarrimento.

Un secondo fattore è la riduzione dei contatti sociali, dovuta alle partenze estive e alla chiusura delle attività. Questo può portare a isolamento e noia, specie nei più giovani. Dopo un anno lavorativo e scolastico intenso, spesso d’estate si  tende a restare svegli fino a tardi, ciò può alterare il ritmo sonno-veglia e peggiorare l’umore, in particolare se si scambia il giorno con la notte. Anche il consumo di alcol può contribuire alla comparsa o al peggioramento di sintomi depressivi. come documentato su Neuropharmacology (2025), l’alcol ha un effetto depressogeno sul sistema nervoso centrale, rallentando l’attività cerebrale e influenzando negativamente l’umore e la lucidità mentale.

A Suo avviso, nel periodo estivo la depressione colpisce più chi vive da solo o interessa tutti?

 Il Summer Blues o malinconia estiva, può riguardare chiunque. Nella maggior parte dei casi si manifesta come una lieve flessione del tono dell’umore, transitoria e destinata a risolversi spontaneamente. Tuttavia, alcune persone risultano più vulnerabili: in particolare chi soffre già di disturbo depressivo maggiore, di depressione stagionale o ha una storia clinica di episodi depressivi. In questi casi, il rischio di sviluppare sintomi depressivi nel periodo estivo aumenta in modo significativo. A confermarlo è anche la  ricerca pubblicata su Psychiatry Research (2024), che ha documentato chiaramente  la ricorrenza estiva di episodi depressivi in pazienti predisposti.

Sebbene il Summer Blues possa manifestarsi anche in chi è ben integrato socialmente, le persone che vivono da sole o che si trovano in condizioni di isolamento forzato sono maggiormente esposte al rischio che la malinconia estiva si trasformi in depressione vera e propria. È quindi fondamentale riconoscere questi segnali precocemente e attivare forme di supporto, anche leggere, come contatti sociali regolari, attività fisica all’aria aperta e una buona igiene del sonno.

È importante riconoscere inoltre, la distinzione con  la solitudine esistenziale cercata, invece, come scelta consapevole di ritagliarsi tempo per sé e che pertanto, non ha implicazioni negative. Mentre, l’isolamento imposto da circostanze esterne, come accade agli anziani che restano soli in città durante l’estate o ai bambini separati dai genitori per lunghi periodi, può rappresentare una condizione di rischio. Una ricerca pubblicata su British Medical Journal Mental Health, (2025), ha evidenziato come la solitudine sia uno dei principali predittori di malessere psicologico nelle fasce di popolazione vulnerabili, specialmente se subita. Vivere da soli, non avere contatti sociali regolari o sentirsi isolati può determinare un senso di vuoto, malinconia e disagio che, se prolungati, possono sfociare in una vera e propria sintomatologia depressiva.

Negli ultimi tempi, è sempre più diffusa la depressione tra i giovani, come ci dicono i dati dell’OMS e il problema appare in crescita. Quali  sono, secondo Lei, i motivi che portano i giovani a vivere questo disagio psicologico?

 Negli ultimi anni, la depressione tra adolescenti e giovani adulti è aumentata in modo significativo, e i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità lo confermano. Secondo l’OMS, circa un adolescente su sette nel mondo soffre di un disturbo mentale, con la depressione, una delle principali cause di malattia e disabilità in questa fascia d’età. La ricerca pubblicata su World Health Organization Bulletin (2024), evidenzia come una parte consistente di questi giovani non riceva alcun tipo di trattamento psicologico, contribuendo così a una sofferenza sommersa che può diventare cronica.

I motivi di questo disagio psicologico sono molteplici e complessi. In primo luogo, molti ragazzi e ragazze che presentano sintomi depressivi o ansiosi non si occupano attivamente del proprio benessere psicologico. Spesso manca una consapevolezza del disagio o, se presente, non viene espresso o affidato a figure competenti. In questi casi, soprattutto d’estate, quando cadono le routine scolastiche e sociali, il malessere può emergere con più forza.

È frequente che questi giovani cerchino un sollievo immediato attraverso comportamenti rischiosi, quali consumo eccessivo di alcol, uso di altre sostanze stupefacenti, coinvolgimento in situazioni rischiose. Queste condotte, spesso vissute come trasgressioni, nascondono una depressione sottostante. La ricerca pubblicata su Frontiers in Psychiatry (2025), ha mostrato come i comportamenti da “sballo” in adolescenza siano spesso meccanismi compensatori per fare fronte a vuoti affettivi e sofferenze interiori non espresse.

A questo, si aggiunge il fatto che spesso i sintomi depressivi nei giovani non sono riconosciuti, né da loro, né dagli adulti. In molte famiglie manca ancora oggi la capacità di cogliere segnali come irritabilità, ritiro sociale, stanchezza cronica o disturbi del sonno come manifestazioni di disagio psicologico. Riconoscere i segnali del disagio è il primo passo per interrompere la catena che porta dalla sofferenza interiore al comportamento distruttivo.

Stress e depressione possono essere maggiori in particolare modo, nei giovani che hanno  affrontato gli esami di maturità o che hanno sostenuto in questo periodo esami universitari?

 Sì, certamente. Il periodo immediatamente successivo agli esami, che si tratti della maturità, di esami universitari o tirocini formativi, è spesso carico di aspettative e di una sorta di urgenza emotiva nel volere “recuperare” il tempo perduto durante l’inverno. Molti giovani dopo un periodo carico di impegni di studio e di lavoro, nel fermo estivo si sentono svuotati e aggrediti da sentimenti di noia, ansia e malinconia. Inoltre, l’alterazione del ritmo sonno-veglia può peggiorare l’umore, per questo è importante gestire la sregolatezza conciliando il divertimento con un sano stile di vita anche d’estate. Talvolta, i mesi trascorsi sui libri sono percepiti non soltanto come un investimento per il proprio futuro, ma come una privazione di piacere, tempo libero e socialità. Questo atteggiamento può favorire Questo fenomeno è stato descritto nella ricerca pubblicata su Frontiers in Education (2025), che ha evidenziato come la fine di un ciclo scolastico o accademico possa innescare vissuti di smarrimento e disorientamento nei giovani.

Dopo l’esame di maturità o al termine della laurea triennale, l’incertezza su quale strada intraprendere, anche a causa di un orientamento insufficiente durante il percorso precedente, genera stress e senso di insicurezza. La ricerca pubblicata su European Journal of Higher Education Studies (2025), conferma come questa fase decisionale sia vissuta da molti ragazzi con angoscia e fatica, anche per la paura di fare scelte sbagliate.

Dott.ssa Lucattini, in estate possono aumentare anche i disturbi bipolari, che vengono curati con stabilizzatori dell’umore e farmaci depressivi specifici. Può spiegare perché aumentano in particolare in estate? In quali casi, nello specifico, si possono verificare fasi di scompenso e come bisogna intervenire?

 L’estate rappresenta un periodo particolarmente delicato per le persone affette da disturbi bipolari, e lo è per varie ragioni. L’effetto combinato di irraggiamento solare intenso, elevata umidità, temperature elevate e privazione di sonno può alterare profondamente il tono dell’umore e la stabilità psicologica, spesso facilitando sia crisi maniacali sia depressive. Questo quadro è ben descritto nello studio pubblicato su Middle East Current Psychiatry (2025), che evidenzia picchi stagionali di mania e depressione nei pazienti bipolari, amplificati dall’ansia legata ai cambiamenti climatici. Il sonno disturbato dal caldo agisce come detonatore, anche una perdita leggera della qualità o della durata del sonno notturno può innescare episodi maniacali o crisi depressive in persone predisposte.

La “meteoropatia”, ossia la sensibilità alle variazioni climatiche, è particolarmente presente nei pazienti bipolari: uno studio su larga scala ha mostrato che queste persone riportano punteggi significativamente più alti nei questionari dedicati alla sensibilità al clima rispetto ai controlli sani, con correlazioni significative a tentativi di suicidio in anamnesi come mostra la ricerca pubblicata su Journal of Affective Disorders (2020).

 Quali consigli si sente di dare ai giovani, ma anche agli adulti per affrontare al meglio l’estate e superare lo stress, vincendo in alcuni casi proprio la  depressione?

Se si è già sofferto di depressione stagionale, è fondamentale rivolgersi tempestivamente al proprio medico o psicoanalista ai primi segnali. Intervenire precocemente permette che i sintomi non peggiorino;

Per i giovani nel post-esami, è importante mantenere ritmi regolari, divertirsi senza stravolgere il sonno, evitando l’inversione giorno-notte. Il sonno notturno ha una qualità più profonda e rigenerante;

Il sonno è cruciale per la salute mentale: durante la notte si rigenerano corpo e mente, vengono prodotti neurotrasmettitori fondamentali e si sogna, elemento chiave per l’equilibrio psichico;

Per dormire bene in estate è importante riposare in ambienti freschi. Investire in un sistema di raffrescamento è un atto di cura verso il proprio benessere psico-fisico;

Dopo un esame andato male è utile prendersi una pausa, ma senza isolarsi. La vicinanza emotiva di persone care e il sostegno dei genitori sono fondamentali per riprendere con fiducia;

 

I genitori devono mantenere un dialogo aperto, comprensivo ma fermo, sostenendo i figli senza colpevolizzarli. In caso di difficoltà, è utile rivolgersi insieme a uno psicoanalista;

 

L’estate è anche tempo di festa, ma è fondamentale evitare le bevande alcoliche e ogni tipo droghe. Queste sostanze aggravano depressione e portano a comportamenti rischiosi o autodistruttivi;

 

L’estate è l’occasione ideale per migliorare lo stile di vita: alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e abbandono della sedentarietà aiutano corpo e mente a stare meglio;

 

Affrontare la paura di mostrarsi significa anche accettare che il corpo riflette aspetti profondi di sé. La consapevolezza di questo legame tra interno ed esterno aiuta a vivere l’estate con serenità.

 

 

Incredibile ma vero. Il Comune rinuncia ai fondi regionali per le spiagge.

Si riceve e si pubblica

Anche per il 2025 la Regione Lazio ha confermato lo stanziamento di 600.000 euro destinati ai Comuni lacuali con arenili balneabili, per sostenere interventi di cura delle spiagge, accoglienza turistica, accessibilità e valorizzazione ambientale.

Si tratta di un finanziamento certo e ricorrente, introdotto durante il periodo Covid dalla precedente giunta regionale e distribuito in base alla popolazione residente e alla lunghezza dei tratti di spiaggia.

Eppure, per il 2025 il Comune non ha presentato domanda, rinunciando di fatto a risorse preziose e già disponibili.

Un’assenza grave, che priva Anguillara di interventi fondamentali per la stagione turistica: pulizia e arredo delle spiagge, passerelle, segnaletica, sicurezza, accessi per persone con disabilità, comunicazione.

Comuni vicini come Bracciano e Trevignano hanno regolarmente fatto domanda e saranno finanziati, dimostrando attenzione e responsabilità verso il proprio territorio.

Ciò che rende il tutto ancor più inspiegabile è la semplicità della procedura: non servono progettazioni complesse né cofinanziamenti, ma solo l’invio di dati noti e parametri tecnici elementari.

Un’Amministrazione attenta non può permettersi di ignorare un’opportunità del genere.

Inutile girarci intorno: si tratta di un danno diretto alla comunità.

Chiediamo al Sindaco di spiegare – non a noi, ma ai cittadini – come sia potuto accadere.

Tanto più che questo ennesimo pasticcio arriva dopo quello sul famigerato PUA (Piano di Utilizzo degli Arenili), che aveva già causato un ritardo ingiustificabile nell’avvio della stagione estiva.

Anguillara merita di meglio.

CARABINIERI ARRESTANO AUTORI DI UNA TRUFFA AI DANNI DI UNA DONNA DI 94 ANNI.

Nei giorni scorsi, a Campagnano di Roma (RM), i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bracciano hanno arrestato un 31enne originario del Bangladesh e un ragazzo italiano, residente nell’area metropolitana di Napoli, gravemente indiziati del reato di truffa, commesso ai danni di un’anziana di 94 anni. I due sono stati fermati e trovati in possesso di tutti i soldi che aveva in casa l’anziana donna, i gioielli in oro, compresa la fede nuziale e la carta bancomat con cui, pochi minuti dopo, hanno effettuato il prelievo di diverse migliaia di euro.

Il raggiro è avvenuto a Nepi (VT), purtroppo, con l’ormai consolidata tecnica di telefonare all’anziana sfruttando le proprie vulnerabilità affettive per farla cadere nella trappola.

In particolare, secondo quanto riportato lucidamente dalla 94enne nella denuncia presentata presso la locale Stazione Carabinieri, una voce maschile giovane aveva effettuato una telefonata sul telefono fisso della donna, presentandosi con il vero nome del nipote – evento tipico in questo tipo di truffa.

La signora, in un primo momento si accorge di qualcosa di strano, perché non ne riconosce immediatamente la voce ma in un secondo momento cede all’abilità dei truffatori, perché attribuisce il cambiamento di voce al timore e alla preoccupazione per quanto stava accadendo. La voce al telefono infatti ha raccontato di avere avuto un problema con un pagamento elettronico di 300 Euro ma, poiché il movimento di denaro non era andato a buon fine, “la cosa era passata alla Polizia Postale”, motivo per cui avrebbe dovuto pagare 8000 Euro.

Il “nipote” chiede allora alla donna anziana quanti soldi abbia in casa, aggiunge di essere a conoscenza che ha anche dell’oro e se abbia la carta Bancomat con il pin, perché se non avesse pagato sarebbe intervenuta la Polizia Postale anche nei suoi confronti con un sequestro. La malcapitata risponde di avere solamente 600 euro in contanti e i gioielli che aveva addosso, tra cui la fede nuziale.

A questo punto viene rassicurata dal finto nipote che le dice che l’oro sarebbe stato depositato in una cassetta di sicurezza e riconsegnato alla fine di tutto. Nel frattempo la malcapitata è stata confusa ulteriormente da un complice che le ha dettato una serie di numeri, tra cui il numero di una cassetta di sicurezza, codici di sicurezza ecc… – la tattica infatti è quella di tenere l’anziana vittima quanto più possibile al telefono sia per evitare che possa chiamare i veri familiari ed accorgersi della truffa, sia per dare il tempo al complice presente in zona di potersi recare all’indirizzo per il ritiro dei contanti e dei gioielli.

Quasi alla fine della telefonata, le chiede di mettere tutti i soldi, l’oro, il Bancomat e il suo telefono cellulare in una busta di plastica e le comunica che di lì a poco sarebbe passato un certo “Luca”, agente della Polizia Postale, al quale avrebbe dovuto consegnare la busta. Pochi minuti dopo si presenta effettivamente alla porta della signora un ragazzo, con il nome di Luca, al quale l’anziana consegna la busta che aveva preparato.

La signora ricorda bene il fantomatico Luca e lo descrive minuziosamente ai Carabinieri – “di giovane età, forse neanche 18 anni, carnagione chiara, magro, molto più alto di me, capelli corti castani pettinati su in alto, indossava una maglietta di colore scuro con una scritta, credo di colore bianco, con sé aveva un borsello legato al polso” – aggiunge anche qualora rivedesse il giovane sarebbe senza dubbio in grado di riconoscerlo.

Le indagini e l’arresto

Tutto inizia quando il Comandante della Stazione di Nepi (VT) viene informato dal alcuni concittadini che stava circolando nel paese una Fiat 500x, di colore grigio, con due “strani” soggetti a bordo, uno di carnagione più scura e un altro di carnagione più chiara, che, probabilmente, stavano in loco per fare delle truffe.

Da quel momento partono subito le ricerche, la nota viene immediatamente diffusa alla Centrale Operativa della Compagnia di Civita Castellana, che la dirama alle centrali vicine, tra cui quella di Bracciano, territorio in cui saranno successivamente fermati gli autori.

I Carabinieri della Sez. Radiomobile di Bracciano, ricevuta la nota, si dirigono immediatamente verso la SS2 bis, frequente direzione di fuga dei malviventi dal viterbese verso la Capitale, qui intercettano la 500x della nota e ne arrestano la marcia. A bordo c’erano i soggetti segnalati poco prima, alla guida un uomo e sul lato passeggero un ragazzo. Entrambi vivono nell’area Metropolitana di Napoli, da cui sono partiti per commettere la truffa.

Iniziano le operazioni, entrambi i soggetti, così come l’autovettura con cui sono stati fermati, vengono perquisiti. Uno dei Carabinieri rinviene un borsello con all’interno 7.700 Euro in contanti, gioielli in oro, una carta bancomat e un telefono cellulare. Inizia immediatamente lo scambio info-operativo tra i Carabinieri di Bracciano con i colleghi di Nepi per verificare se effettivamente quanto rinvenuto corrisponda a quanto sottratto all’anziana malcapitata.

Il telefono, la carta bancomat e tutti i monili in oro corrispondevano perfettamente, solamente i contanti sono molti di più di quelli consegnati dalla signora, ma a seguito di un riscontro con la Banca si è scoperto che i truffatori, una volta prelevata la busta di plastica dall’anziana, si erano immediatamente recati a fare due prelievi allo sportello Bancomat, uno da 2000 Euro e uno da 5000 Euro. Ricostruita nel dettaglio la dinamica degli eventi, entrambi i soggetti sono stati arrestati e accompagnati presso le locali case circondariali a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Malgrado l’amarezza per la tragica vicenda, l’epilogo è stato il momento più bello – restituire il maltolto ai figli dell’anziana signora che nel frattempo si erano recati in caserma. Entrambi hanno manifestato stupore e gratitudine per la rapidità e la professionalità dei Carabinieri.

Le indagini sulla vicenda sono tutt’ora in corso, alla ricerca dei complici degli autori materiali della truffa, al fine di ricostruire la rete criminale che opera dietro questa sentita tipologia di delitti.

Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.

Plain Air e Camper in Viaggio su  Rai 1 scelgono lo Smeraldo Camping Village

Un sopralluogo sulla spiaggia dello Smeraldo abbinato ad una visita al Camping e voilà la decisione è presa, Plain Air con il suo Camper in viaggio giunge alla nostra struttura , per riprendere la location immersa nella natura e la spiaggia, divenuta in poco tempo un angolo di paradiso in perfetta sintonia con l’ennesima Bandiera Blu conferita a Trevignano Romano.

Michela e Marco i redattori di Plain Air una rivista con oltre mezzo secolo di vita a favore di viaggiatori in camper, caravan e tenda,si sono posizionati  con il loro camper nei pressi del laghetto delle tartarughe, peculiarità del camping e nella invidiabile spiaggia frontelago ed attrezzata , per la sua tranquillità e la cordialità di tutto lo Staff.

Il lavoro di riqualificazione dello Smeraldo Camping Village iniziato anni fa ed ancora non ultimato, conferma la scelta imprenditoriale che ha trasmesso all’esterno del camping l’attività di accoglienza a 360°,apprezzata dai campeggiatori e dai turisti di passaggio, che scelgono il lago di Bracciano per trascorrere momenti piacevoli e di relax.

A breve Rai 1 nella trasmissione Camper in viaggio in onda tutti i giorni alle ore 11.00 trasmetterà una  servizio sulle riprese effettuate alcuni giorni fa.

Altro evento degno di nota è stato l’incontro di fine anno dell’asilo nido: “IN UN MONDO DI COCCOLE”, nato oltre 10 anni fa da un’idea vincente di Michela e Serena, accoglie bambini da tre mesi a tre anni ,un target non facile da seguire ed impegnare in un percorso educativo condiviso con i genitori, finalizzato a stimolare le qualità individuali ed a relazionarsi con affetto nei confronti dei propri coetanei.

Una festa partecipata dai genitori e dai nonni con visibile gioia ed entusiasmo per il risultato conseguito dai loro piccoli ha rallegrato tutti i presenti sulla spiaggia dello Smeraldo. Recitazione,gioco,ballo di coppia e giubilo collettivo simile alla conclusione di una festa di laurea hanno concluso un pomeriggio indimenticabile.

Un aperitivo  immancabile in spiaggia , galeotto il tramonto su Trevignano Romano ha permesso a tutti di godere fino all’ultimo di una location il ” Chiosco dello Smeraldo ” divenuta in pochi anni una splendida realtà sul lago di Bracciano.

Il biologico in Italia… ottima posizione rispetto all’Europa

Con noi, per rispondere ad alcune domande sull’agricoltura biologica in Italia, anche in raffronto all’Europa, il dottAlessandro Fantini direttore responsabile di Ruminantia.

L’Italia ha raggiunto risultati molto rilevanti nell’agricoltura biologica, sia per numero di aziende che per superficie coltivata. Ci potrebbe fornire alcuni dati a tal proposito e quali sono, secondo lei, i principali punti di forza e le criticità del modello italiano rispetto agli obiettivi fissati dall’Unione Europea, come il target del 25% di superficie biologica entro il 2030? E ancora più difficile, sarà mai possibile il 100% di agricoltura biologica? 

«Il nostro Paese crede nel biologico al punto che un ettaro su cinque della nostra superficie agricola coltivabile è certificata bio. L’Italia è anche riuscita a utilizzare buona parte degli incentivi Comunitari destinati all’agricoltura e la zootecnia biologica. Il nostro paese per molta della produzione primaria è deficitario ossia non riesce a produrre tutto il cibo di base di cui ha bisogno per cui la dipendenza dall’estero è ancora molto elevata. Il disciplinare delle produzioni biologiche limita molto la produttività per cui è difficile pensare che il futuro agricolo e zootecnico italiano sia al 100% bio».

Le politiche europee, come la strategia “Farm to Fork” e la nuova PAC, promuovono fortemente il biologico. In che modo le misure adottate a livello nazionale si integrano con queste direttive europee e quali aspetti richiederebbero maggior coordinamento o adattamento per il contesto italiano? 

«Siamo ancora in attesa di capire fino in fondo cosa rimarrà del Green Deal europeo alla luce della governance che è uscita dalle elezioni europee del 2024. Prima della guerra in Ucraina e di Israele una quantità elevata di europei aveva tra le priorità la salute dell’ambiente, i diritti degli animali e la voglia di mangiare sano per cui il legislatore europeo non poteva non tenere conto di questo. La nuova situazione che si è venuta a creare con le guerre unitamente alla svolta autoritaria di molte nazioni del mondo ha creato molta preoccupazione e paura e ciò sta distraendo l’attenzione della gente da questi temi». 

Alla luce del fatto che in Italia il controllo e la certificazione delle coltivazioni biologiche sono affidati principalmente a organismi privati autorizzati, secondo lei è necessario istituire o rafforzare un organo di vigilanza pubblico che supervisioni e coordini l’attività di questi enti? Quali sarebbero, a suo avviso, i vantaggi o le criticità di un maggiore intervento pubblico, soprattutto in termini di trasparenza, imparzialità e tutela della fiducia dei consumatori?

«L’aver affidato integralmente la certificazione biologica è un grave rischio perché il conflitto d’interessi è dietro l’angolo e questo una parte dell’opinione pubblica lo sa bene. L’eccessiva burocratizzazione e dei costi di certificazione ha fatto proliferare una, di fatto, concorrenza interna ossia di prodotti di fatto biologici ma non certificati. Questa nuova tipologia di alimenti sta crescendo molto nel canale di vendita diretto dove il produttore si rapporta direttamente con il cliente e “ci mette la faccia”. Ci sono poi settori come quello delle produzioni animali dove ci sono molte perplessità legislative relativamente alla qualità della vita degli animali indicata dal regolamento CE 834/2007 in vigore dal 2022. Ci sono molti allevamenti che nonostante non siano certificati biologici garantiscono ai propri animali delle condizioni di vita migliori di quelli che sono i vincoli del regolamento bio».

Marzia Onorato

Il VIAGGIO NEI SENSI: LA MOSTRA PERSONALE DI MAURO FOGLIETTA A INTRODACQUA (L’AQUILA) DAL 7 AL 26 AGOSTO 2025

Sarà inaugurata giovedì 7 agosto, alle ore 18, nei locali del Municipio Vecchio di Introdacqua (L’Aquila), in Piazza Cavour, la mostra personale di pittura dell’artista Mauro Foglietta. La collezione potrà essere visitata tutti i giorni, alle ore 18 alle ore 24, fino a martedì 26 agosto 2025. Un percorso artistico intenso, capace di condurre lo spettatore attraverso paesaggi emotivi e visivi che sfiorano i confini della coscienza e dell’immaginazione. All’inaugurazione saranno presenti, oltre all’artista, il sindaco di Introdacqua, Cristian Colasante, e l’attore e artista Franco Ray.

Dopo il diploma presso il Liceo Artistico di Sulmona, dove ha collaborato con il Maestro Arturo Faiella, Foglietta ha proseguito gli studi filosofici all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti, specializzandosi in fenomenologia ed estetica. La sua ricerca nasce dall’incontro tra riflessione teorica e pratica artistica, unendo il pensiero filosofico alla rappresentazione visiva degli aspetti più nascosti e controversi della natura umana: il vizio, l’alterazione dei sensi, il gioco, l’ebbrezza e la “dérèglement des sens” che riecheggia la poetica di Baudelaire.

Le opere in mostra restituiscono questi temi attraverso corpi e volti sospesi tra realtà e immaginazione, ambienti saturi di simboli letterari e pittorici, e un’estetica della decadenza che dialoga con luoghi dal fascino letterario e bohémien. Le creazioni di Foglietta hanno trovato spazio non solo nelle gallerie, ma anche nei bistrot e nei café littéraires parigini, tra cui il celebre Café de Flore, luoghi emblematici dell’esplorazione dell’animo umano e delle sue contraddizioni.

Un capitolo significativo del suo percorso internazionale riguarda la collaborazione con Orlando, produttore discografico e fratello di Dalida, da cui è nata una serie di opere dedicate alla figura della rouge japonaise, simbolo di passione e ambivalenza emotiva. Per l’artista, la mostra di Introdacqua rappresenta un momento speciale, possibile grazie alla disponibilità e all’amicizia del sindaco Cristian Colasante e al sostegno dell’intera Giunta comunale, che hanno creduto nel valore culturale e identitario dell’iniziativa.

Dal 7 al 26 agosto, il cuore del centro storico di Introdacqua si trasforma così in un luogo di scoperta e confronto con un universo pittorico capace di raccontare ciò che spesso rimane nascosto: desideri, inquietudini e vertigini dell’animo umano.

Rocca di Cave: inaugurato il cantiere del centro sportivo “ex edificio scolastico” con un finanziamento PNRR di 513mila euro per dotare la comunità di un centro aggregativo polifunzionale

Riceviamo e pubblichiamo

Si è inaugurato questa mattina il cantiere nell’ex scuola elementare, in viale Pio XII, a Rocca di Cave, per una riqualificazione dell’unico edificio, a ridosso del centro storico, in grado di ospitare attività sociali collettive, nello spirito di quanto previsto nel PUI Sport, finanziato con i fondi PNRR.

Al taglio del nastro la sindaca, Gabriella Federici, il vicesindaco di Città Metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, il consigliere metropolitano Roberto Eufemia oltre alle altre istituzioni del Comune.
Si tratta di un intervento di riqualificazione molto atteso dagli abitanti, data la particolare urbanistica del piccolo centro dei Monti Prenestini, caratterizzato da piccole abitazioni a schiera e nessun edificio di grandi dimensioni.
Con la realizzazione del progetto si avranno una palestra per attività per benessere e salute; locali spogliatoio; sala accoglienza e attesa per gli accompagnatori e un ufficio segreteria. I corsi in palestra saranno modulati con orari in grado di offrire un servizio a tutte le fasce di età, mentre i nuovi spazi ampi potranno ospitare anche eventi di pubblico interesse.
«La Città metropolitana di Roma capitale investe su Rocca di Cave con il PUI Sport che sarà a disposizione dell’intera comunità territoriale. Il cuore del PUI Sport – ha detto il vicesindaco Sanna – è l’abbattimento delle barriere architettoniche e quindi la possibilità per le persone diversamente abili di svolgere attività sportive. Altro aspetto importante è il tema dell’efficientamento energetico che risponde ai cambiamenti climatici che stiamo vivendo e a questo si aggiunge un notevole risparmio per le casse del Comune».
Gli interventi prevedono una nuova distribuzione interna degli spazi; abbattimento delle barriere architettoniche; adeguamento della normativa antincendio, realizzazione di tutti gli impianti tecnologici, sostituzione degli infissi e isolamento termico di tutto il solaio di calpestio e di parte del controsoffitto; riqualificazione delle rampe di accesso e realizzazione di un ballatoio esterno.
«E’ l’ennesimo presidio di socialità e sport che la Città metropolitana apre nell’ambito del progetto PUI Sport e per noi è un motivo di grande orgoglio perché dare ai piccoli comuni un luogo dove praticare attività in tutta sicurezza a bambini, anziani, disabili rientra nella nostra missione politico-amministrativa. Questo è un presidio di pace e di democrazia», ha concluso il Consigliere metropolitano Roberto Eufemia.