Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".
Civitavecchia Summer Festival 2025: musica e spettacoli alla Marina
Oriolo in Rosa 2025: il Palazzo Altieri si illumina di speranza contro il tumore al seno
Oriolo Romano si prepara ad accogliere la 14ª edizione di Oriolo in Rosa, un evento che unisce cultura, informazione e solidarietà nella lotta contro il tumore al seno. L’appuntamento è fissato per il 13 e 14 agosto 2025 nella suggestiva cornice di Piazza Santacroce (ex Umberto I), con un programma ricco di iniziative dedicate alla prevenzione e al sostegno delle persone colpite dalla malattia.
Il cuore simbolico dell’evento sarà il Palazzo Altieri, che per l’occasione si tingerà di rosa come omaggio a tutti coloro che stanno combattendo o hanno combattuto contro il tumore al seno. Questa iniziativa rappresenta un potente messaggio di sensibilizzazione per la comunità e un gesto concreto per mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione e l’importanza delle terapie integrate.
Durante le due giornate, i partecipanti potranno visitare stand informativi dedicati alla prevenzione oncologica e scoprire i prodotti artigianali realizzati dalle volontarie di Spazio Supporto Donna.
Il programma del 13 agosto prevede:
- alle ore 21.00, il saluto delle autorità e degli organizzatori, con la partecipazione di esperti come oncologi, psicologi e rappresentanti di associazioni impegnate nel supporto alle donne;
- quindi l’atteso momento in cui il Palazzo Altieri si illuminerà di rosa;
- a seguire, una sfilata di moda delle Donne in rosa a cura di Gianfranco Venturi Arte-Moda-Lago Trevignano e un’esibizione musicale della Scoppoletta Band.
Il 14 agosto sarà dedicato al benessere, con una “Mattinata Benessere” a partire dalle 9.30, che includerà una lezione di Tai Ji Quan. Appuntamento ore 9,30 davanti Palazzo Altieri. A seguire colazione per i partecipanti e consigli dei nutrizionisti di Spazio Supporto Donna.
L’evento organizzato da Spazio Supporto Donna si svolge con il patrocinio del Comune di Oriolo Romano, e la collaborazione di Ville Monumentali della Tuscia-Palazzo Altieri e numerose associazioni, Komen Italia, Pro Loco, Ponte Donna, Sviluppo e Relazione, Centro Antiviolenza Demetra. Una parte del ricavato sarà devoluta ai progetti di Komen Italia per la lotta ai tumori del seno, confermando il profondo spirito di solidarietà che anima questa manifestazione.
Spazio Supporto Donna ringrazia tutte le persone e le istituzioni che hanno reso possibile l’iniziativa
Tragedia sulla Via Aurelia: muore Fabio Morolli in un incidente stradale mentre si recava al lavoro
6 agosto 2025: una tragica fatalità ha scosso la comunità locale questa mattina, quando Fabio Morolli, 42 anni, ha perso la vita in un grave incidente stradale lungo la via Aurelia, mentre era diretto a Cerveteri per prendere servizio.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità, l’incidente è avvenuto intorno alle 6:30 del mattino, in prossimità del chilometro 42 della statale. Morolli, ispettore capo della Polizia Locale, era noto per la sua dedizione e gentilezza e per l’impegno con la Croce Rossa.
L’incidente ha visto coinvolti due auto e una moto. L’agente è apparso subito in gravissime condizioni, elitrasportato al policlinico Agostino Gemelli è poi deceduto.
La notizia ha lasciato sgomenta la comunità di Cerveteri e Bracciano, dove Fabio era conosciuto e stimato. “Una persona perbene, sempre disponibile e sorridente. È una perdita enorme per tutti noi,” ha dichiarato Elena Gubetti, sindaco di Cerveteri, visibilmente commossa-.
I colleghi del Comune hanno espresso profondo cordoglio, ricordando Fabio come “un lavoratore instancabile, un amico sincero, un uomo che sapeva farsi voler bene.”
In segno di rispetto, il Comune di Cerveteri ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani. Una cerimonia commemorativa sarà organizzata nei prossimi giorni per permettere a amici, colleghi e cittadini di rendere omaggio alla memoria di Fabio Morolli.
La redazione si unisce al dolore della famiglia e porge le più sentite condoglianze. La memoria di Fabio Morolli resterà viva nel cuore di chi lo ha conosciuto e stimato.
Riccardo Agresti
Di seguito il lungo post del Sindaco Elena Gubetti
Gualtieri visita il cantiere della scuola di Valle Muricana
A un anno esatto dalla posa della prima pietra, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è tornato questa mattina a Valle Muricana per verificare di persona l’avanzamento dei lavori del cantiere di via Monte Cremasco, dove stanno sorgendo la nuova scuola dell’infanzia e il nuovo asilo nido del quartiere. Una visita attesa dalla comunità, che da anni reclama servizi educativi di prossimità in un’area in forte crescita demografica e ancora priva di strutture scolastiche pubbliche. Rispetto all’avvio del cantiere, il cambiamento è evidente: l’area, un tempo completamente incolta, ora ospita una struttura in rapida ascesa grazie all’arrivo e al montaggio dei pannelli in legno X-LAM, innovativo sistema costruttivo scelto per accelerare i tempi e garantire standard energetici avanzati.
Soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, che ha accompagnato il Sindaco nel sopralluogo. Torquati ha ricordato come in soli dodici mesi l’opera abbia compiuto un salto significativo: da un terreno abbandonato si è passati prima alla bonifica, poi alla cantierizzazione e infine all’arrivo degli elementi strutturali. Dieci giorni fa l’ultimo controllo tecnico aveva anticipato la consegna dei pannelli X-LAM; oggi, ha spiegato, il colpo d’occhio conferma che il montaggio procede spedito e perfettamente in linea con il cronoprogramma. Torquati ha ringraziato Gualtieri per la presenza, le assessore e gli uffici tecnici municipali, sottolineando come questo progetto rappresenti uno degli interventi più attesi e strategici per il quadrante: un servizio pubblico che finalmente dà risposta a una domanda crescente da parte delle famiglie.
Il progetto della nuova scuola di Valle Muricana prevede la realizzazione di due plessi: un asilo nido e una scuola dell’infanzia per un totale di 120 bambini. L’intervento, interamente progettato dal Municipio XV, è finanziato con fondi PNRR e risorse di Roma Capitale per un investimento di 2.339.040 euro. A questo si aggiungono ulteriori 88.000 euro già impegnati e altri 271.000 euro previsti nel nuovo piano investimenti 2025-2027, destinati al miglioramento degli spazi esterni e dei percorsi di accesso. La scelta del sistema X-LAM, utilizzato per la prima volta dal Comune di Roma in un edificio scolastico, rappresenta un elemento qualificante: un approccio sostenibile che consente di costruire più velocemente mantenendo alte le prestazioni energetiche e il comfort interno.
Fabio Rollo
Una vita spezzata tra le vette: dolore per la morte di Andrea Caradonna
5 agosto 2025: una giornata di escursione in famiglia si è trasformata in tragedia sulle montagne del Trentino. Andrea Caradonna, 57 anni, Primo Dirigente della Polizia di Stato in servizio presso il Ministero dell’Interno, ha perso la vita in un incidente avvenuto lungo la ferrata di Valimpach, nei pressi di Caldonazzo.
Caradonna, cittadino di Ladispoli e in vacanza con la moglie e i tre figli, stava percorrendo il sentiero che costeggia le cascate del torrente Centa, un itinerario noto per la sua bellezza, ma anche per i tratti impervi e non tutti attrezzati. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo procedeva in fondo al gruppo quando è precipitato per circa 30 metri in una zona scoscesa, finendo alla base di una delle cascate.
La moglie, non riuscendo più a vedere né a contattare il marito, ha lanciato l’allarme alle 12:45. La Centrale Unica di Emergenza ha attivato immediatamente l’elisoccorso e il Soccorso Alpino della Stazione di Levico, con il supporto del Gruppo Tecnico Forre, specializzato in ambienti acquatici e impervi.
L’elicottero ha individuato il corpo e tramite il verricello ha fatto calare sul posto il tecnico di elisoccorso e l’equipe medica, che hanno potuto solo constatare il decesso. La salma è stata trasportata presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Centa, dove erano presenti anche i Carabinieri e gli psicologi dell’associazione “Psicologi per i Popoli”, intervenuti per offrire supporto alla famiglia.
La moglie e i figli, in stato di shock, sono stati raggiunti dai soccorritori e accompagnati a valle con una jeep di servizio.
La notizia ha profondamente scosso la comunità della Polizia di Stato e quella di Ladispoli, dove Caradonna risiedeva. Numerosi messaggi di vicinanza sono giunti da colleghi e rappresentanti istituzionali, che hanno voluto sottolineare l’impegno e la dedizione che Caradonna ha sempre dimostrato nel suo lavoro ed espresso profondo cordoglio.
L’incidente riaccende l’attenzione sulla sicurezza in montagna. Anche escursionisti esperti possono trovarsi in difficoltà, e la natura, per quanto affascinante, non perdona leggerezze.
Ecco alcuni consigli fondamentali per affrontare le escursioni in sicurezza:
Scegli percorsi adatti alla tua esperienza.
Indossa scarponi da trekking con buona aderenza; su ferrate usa casco, imbragatura e moschettoni certificati.
Controlla sempre le previsioni meteo.
Porta con te una mappa cartacea: la copertura telefonica può essere assente.
Fai pause regolari e idratati.
Non andare mai da solo: la compagnia è una garanzia di sicurezza.
La redazione si unisce al dolore della famiglia e porge le più sentite condoglianze. La memoria di Andrea Caradonna resterà viva nel cuore di chi lo ha conosciuto e stimato.
Riccardo Agresti
Maturità 2025: punire chi osa contestare
Si concludono gli Esami di Stato, mentre gli studenti vivono un limbo di sentimenti contrastanti e riflessioni sul futuro. L’attenzione mediatica ricade però su altro, su chi, invece, alla Maturità ha deciso di opporsi. È la scelta di diversi ragazzi che, consapevoli di aver raggiunto una valutazione sufficiente tra crediti e prove scritte, hanno deciso di non sostenere il colloquio orale in segno di protesta contro un sistema scolastico – a loro detta – disumanizzante e ingiusto. Una decisione divisiva, che ha fatto discutere la comunità scolastica, portandola a interrogarsi (nuovamente) sull’utilità e sull’efficacia degli Esami di Stato. Anche il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è intervenuto al riguardo, giudicando l’iniziativa degli studenti come “irrispettosa nei confronti degli insegnanti” e affermando di voler intervenire attraverso una nuova disposizione che educhi al rispetto delle regole. Dichiarazioni coerenti con l’impianto normativo che regola oggi il voto di condotta, ma che rischiano di compromettere ulteriormente il rapporto tra ragazzi e istituzioni. Un sondaggio dell’UNICEF, condotto nel 2024, registra che, su un totale di 25.000 studenti, il 75% soffre di ansia da competizione evidenziando come la scuola italiana fatichi ad essere un ambiente sano. Eppure, al posto di aprire un confronto autentico con chi la scuola la vive ogni giorno, si preferisce rispondere con la sanzione e la stigmatizzazione. Ma come si può educare alla cittadinanza se si evita sistematicamente il confronto con il dissenso? Se l’obiettivo prioritario delle istituzioni è mantenere l’ordine, allora la scuola rischia di diventare un esercizio di disciplina, più che un luogo di crescita. Ma un’istituzione non dovrebbe temere il dissenso come forma di protesta, dovrebbe riconoscerlo per ciò che è: l’espressione di un disagio. In un’Italia frammentata, dove i giovani emergono solo nei fatti di cronaca, serve un legame che unisca il Paese e li riporti oltre la violenza del presente: quel legame deve essere la scuola.
Denis Andrei Mihut
Istituto Tecnico Agrario di Castel Giuliano: le opportunità
Gli esami di maturità sono finiti da poco, ma i ragazzi devono iniziare già a pensare a quale sarà il loro futuro. Una volta ottenuto il diploma presso l’ Istituto Tecnico Agrario, per molti studenti si apre un ventaglio di opportunità professionali e formative. Un settore, quello agrario-ambientale, in continua evoluzione, sempre più orientato all’innovazione, alla sostenibilità e alla tecnologia. Proprio per questo, i giovani diplomati sono figure sempre più richieste e valorizzate.
Uno dei percorsi che i ragazzi diplomati possono decidere di intraprendere è l’iscrizione all’Università. La facoltà più affine è sicuramente Scienze Agrarie Ambientale e scienze Forestali presso l’Università della Tuscia a Viterbo, una delle migliori al mondo in questo campo, ma anche corsi di laurea in Biotecnologie, Veterinaria o Scienze Naturali. Grazie alla solida base tecnico-scientifica acquisita durante gli anni scolastici, gli studenti dell’istituto agrario spesso si trovano ben preparati per affrontare il percorso accademico.
Un’alternativa all’università, sempre più apprezzata, è rappresentata dagli Istituti Tecnici Superiori (ITS). Si tratta di percorsi biennali post-diploma, altamente specializzanti e in stretta collaborazione con aziende del territorio. Nel settore agroalimentare, gli ITS formano tecnici esperti in agricoltura di precisione, gestione sostenibile delle risorse, trasformazione alimentare, marketing agroalimentare e tanto altro. Il tasso di occupazione, a pochi mesi dal diploma, è molto alto.
Il diploma inoltre permette di poter accedere all’esame di stato per l’abilitazione con la possibilità di è iscriversi all’Albo dei Periti Agrari con la possibilità di intraprendere la libera professione e la possibilità di accedere ai vari fondi che l’Europa mette a disposizione per il settore
L’Istituto Tecnico Agrario rappresenta una vera e propria fucina di competenze, idee e innovazione. I suoi diplomati, grazie alla preparazione teorica e pratica, sono pronti a cogliere le sfide del futuro e a contribuire alla crescita di un settore chiave per l’economia e l’ambiente.
Alessia Fiorucci
FABRIZIO CORONA A “FILOROSSO” (RAI 3) SUL CASO BOVA: “NON HO IL TELEFONO SEQUESTRATO E NON SONO INDAGATO. TUTTA QUESTA STORIA E’ UNA BUFALA CLAMOROSA”
Riceviamo e pubblichiamo
“Non ho il telefono sequestrato, non sono indagato. Niente. Tutta questa storia è una bufala clamorosa”. Lo ha affermato Fabrizio Corona, nel corso di un’intervista rilasciata a Salvatore Dama per il programma “Filorosso”, condotto da Manuela Moreno, in diretta su Rai 3, e che ha dedicato un approfondimento al caso che vede al centro l’attore Raul Bova, vittima di violazione della privacy e di divulgazione di audio relativi a messaggi privati.
“È semplicissima la storia”, ha detto Corona, “Il ragazzo, Federico Monzino, figlio di una famiglia ricchissima, una sera insieme alla ragazza, mi dice: “Ho questo audio”. A me non interessa, perché a me Bova non mi interessa, è uno che non fa notizia.
Dopodiché vado a casa sua, lo trovo in condizioni pietose, chiamiamo Martina, ci accordiamo, sento gli audio, ci penso un giorno, dopodiché mi torna in testa e mi dico: “Gli audio valgono”.
Torno indietro, mi gira gli audio e me ne vado via. I file vengono mandati volontariamente, non estorti. Succede che – e questo non lo sanno neanche gli inquirenti – che il ragazzo non sta bene e per gioco insieme a un suo amico telefona a Raul Bova e dice: “guarda che c’è Falsissimo. Se mi fai un regalo e ci sono quelle chat.
Ma questo tre giorni prima della puntata, non tre settimane prima, non dieci. Non c’è un sistema Martina Ceretti che ricatta le persone. La Polizia il giorno dopo viene da me con la notizia sui giornali: “A Corona hanno sequestrato il telefono”.
Ma quale telefono? La Polizia viene a dirmi: ma come è andata la storia? Ho raccontato tutta la storia e si son fatti due risate. Non mi hanno chiesto neanche le chat. Non ho il telefono sequestrato, non sono indagato. Niente. Tutta questa storia è una bufala clamorosa”.
Tradizione ed innovazione. Nel 2025 Manziana celebra il suo Santo Patrono con cuore e creatività
MANZIANA – 28-31 AGOSTO 2025 – Piazza T. Tittoni & Chiesa di San Giovanni Battista
Torna a Manziana l’attesissima festa patronale in onore di San Giovanni Battista, un evento che unisce fede, musica, tradizione e cultura popolare. Quest’anno, oltre ai consueti festeggiamenti in piazza, una nuova iniziativa arricchisce il programma 2025: l’esposizione dei quadri dei mini portatori, realizzati negli anni da artisti locali, all’interno della Chiesa di San Giovanni Battista. L’esposizione sarà visitabile dal 4 al 31 agosto e rappresenta un tributo alla devozione e all’arte popolare del paese.
Il nuovo quadro processionale del 2025, raffigurante il Santo Patrono e realizzato dal Professor Gaetano Vari, verrà esposto dopo la Solenne Processione del 28 agosto, che si terrà alle ore 19:00, preceduta dalla Santa Messa celebrata dal Parroco, Don Donelio.
Come da tradizione, il quadro sarà portato dai mini portatori, bambini e bambine tra gli 8 e i 12 anni, che potranno partecipare previa iscrizione entro il 18 agosto alle ore 12:00.
Anche quest’anno Manziana si prepara a celebrare il santo patrono della comunità, con quattro giorni ricchi di eventi che trasformeranno Piazza Tittoni in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dal 28 al 31 agosto, i festeggiamenti in onore del Santo uniranno spettacoli musicali, comicità, tradizioni popolari e intrattenimento per tutte le età.
Giovedì 28 agosto, si parte con il ritmo travolgente della Gran Sasso Swing Band, capitanata dal batterista Giampaolo Ascolese, per una serata jazz-swing che aprirà ufficialmente le celebrazioni.
Venerdì 29 agosto, il palco sarà tutto per il cantautore Nesli, alle ore 21:30, seguito alle 23:00 dai travolgenti Ciao Rino Band, tributo appassionato a Rino Gaetano, che farà cantare tutta la piazza.
Sabato 30 agosto è la serata della comicità: alle 21:30 l’irriverente Valentina Persia porterà il suo spettacolo “Ma che te ridi” tra risate e riflessioni. A seguire, alle 23:00, spazio alla musica elettronica con Emix & Henry Pass, per chi vuole ballare sotto le stelle.
Domenica 31 agosto, gran finale con l’energia live di Alessandro Tomei Group e il concerto “Italian Night” (ore 21:15), un viaggio tra le più belle canzoni italiane. A seguire, alle 22:45, l’attesissima tombola e, per chiudere in bellezza, alle 23:45 uno spettacolare show pirotecnico.
Durante tutte le serate non mancheranno stand gastronomici, attività sportive, bancarelle artigianali e giochi per bambini. Una festa che è anche un momento di identità comunitaria, incontro e memoria, per grandi e piccoli.
Manziana vi aspetta, dal 28 al 31 agosto, per vivere insieme la gioia di una tradizione che si rinnova ogni anno.
Florentina Miniosu

Liceo Ignazio Vian al Centro Anziani Incontri APS di Manziana: costruiamo ponti intergenerazionali
Lunedì 7 luglio 2025, presso il Centro Anziani Incontri APS di Manziana alla presenza di Alessio Telloni, Sindaco di Manziana, di Luciano Ciocchetti, Deputato alla Camera e vice presidente della XII Commissione Affari Sociali e di Massimiliano Maselli, Assessore all’Inclusione Sociale e ai Servizi alla Persona della Regione Lazio è andato in scena un evento particolare che ha visto protagonisti il Liceo Vian ASL ROMA4 e il Distretto Sociosanitario ROMA4.3. Alcune nostre studentesse della classe 3A, che insieme ad altri nostri studenti hanno partecipato al PCTO ASL ROMA4 “Educazione all’assistenza farmacologica agli anziani”, Alessandra, Alexandra, Giorgia e Maria Giovanna, e il Liceo da me rappresentato in vece del Dirigente Scolastico prof.ssa Francesca De Luca, sono stati gli ospiti d’onore insieme al Direttore Sanitario dr.ssa Simona Ursino, alla dr.ssa, Stefania Arciello, Dirigente Farmacista Territoriale e alle operatrici, tutor esterne, che hanno seguito i nostri studenti in tutto il percorso di questo PCTO, giunto alla sua seconda edizione.
L’occasione è stata utile per presentare le attività svolte presso il Centro, tra le quali anche un corso di educazione digitale, “Digitale Facile” dedicato agli adulti e agli anziani promosso dal Distretto Sociosanitario ROMA4.3, finanziato con il PNRR; il Centro Anziani, nel corso dell’anno, ha potuto quindi giovarsi sia di questa iniziativa, sia del supporto dei nostri ragazzi che ogni settimana per tutta la primavera si sono recati là e, sotto la guida attenta e infaticabile, delle loro tutor, infermiere di ASL ROMA 4, Daniela, Kathia ed Erica, sapientemente guidate dalla dr.ssa Arciello, hanno potuto, da un lato, acquisire competenze trasversali non convenzionali, quali l’assistenza farmacologica degli anziani, attraverso l’utilizzo dell’App TeraPiù che, grazie al corso “Digitale Facile” ha consentito ai “nonni” del Centro un approccio più smart e più consapevole sia dei propri device che della Rete e delle Applicazioni; dall’altro, hanno avuto la possibilità di apprendere l’importanza della compliance farmacologica negli anziani, familiarizzando con le loro esigenze specifiche. Il contatto settimanale ha consentito a tutti i nostri studenti di sviluppare in modo consapevole le competenze comunicative e di relazione attraverso l’interazione diretta con i frequentatori del Centro e infine ha favorito il loro senso di responsabilità verso gli anziani di quella comunità.
Questo PCTO ha avuto il merito di regalare momenti significativi sotto tutti i punti di vista, sia ai nostri studenti sia agli anziani, costruendo un ponte intergenerazionale che, siamo tutti certi, ha creato un legame fortissimo e porterà dei frutti. Il momento più bello, l’ultimo giorno di attività alla fine di Maggio quando gli anziani del Centro hanno consegnato ai ragazzi dei “pensierini” di simpatia, stima, gratitudine, e ringraziamento nei loro confronti che rimarrà per sempre nel bagaglio di competenze trasversali per l’orientamento dei nostri ragazzi: se questo è anche il senso dei PCTO, allora l’attività ha colpito nel segno.
Le medaglie consegnate ad Alessandra, Alexandra, Giorgia e Maria Giovanna, alla scuola e ad ASL ROMA 4 da Luciano Ciocchetti, e da Massimiliano Maselli sono soltanto una testimonianza tangibile di questo percorso. Grazie al Centro APS Manziana e alla sua Presidente, Loretta Nori, e grazie ad ASL ROMA 4 e appuntamento al prossimo anno.
Cristina Carosi


