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Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".
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“Si conferma la resa incondizionata dell’Europa alle richieste di Trump. Si sperava perlomeno nell’esclusione di alcuni prodotti agroalimentari che non hanno beni succedanei americani e per i quali non sì può nemmeno spostare la produzione negli Stati Uniti. Invece la dichiarazione congiunta UE USA ribadisce l’accordo capestro, salvo il miglioramento relativo agli autoveicoli” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Se i dazi americani non dovrebbero produrre effetti diretti sui prezzi in Italia, si conferma quanto abbiamo denunciato il mese scorso, ossia il rischio che l’impegno aggiuntivo di acquistare 750 miliardi in 3 anni di forniture energetiche americane possa determinare un rincaro delle bollette degli italiani, visto che il Gnl costa di più dato che il gas va liquefatto, trasportato fino a noi con le navi e poi rigassificato” prosegue Dona.
“Ora vigileremo per evitare che questo accordo vergognoso possa ricadere sulle tasche dei contribuenti attraverso misure di sostegno da parte del Governo alle imprese danneggiate. Sarebbe il colmo se, a fronte dell”incapacità di chi ha fatto questa trattativa, poi si pensasse di socializzare l’onere dei dazi su tutta la collettività con sussidi vari” conclude Dona.
Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori
con Mauro Repetto degli 883, la Disco Show ‘90mania’ e una straordinaria sfilata di carri allegorici
Il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti: “Da 62anni sinonimo di festa, tradizione, spettacolo, musica e promozione del territorio”. Sabato e domenica protagonisti i Rioni con la gara della pigiatura e la Sfilata dei Carri Allegorici. Per la Piazza del Vino e dei Sapori di Piazza Santa Maria oltre 40 cantine presenti
“Da 62anni è sinonimo di festa, di tradizione, di spettacolo, musica e promozione del territorio. È tutto pronto per l’attesissima Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, come sempre atto finale dell’Estate Caerite, che da giovedì 28 a domenica 31 agosto si appresta ad accogliere in città, come sempre, migliaia e migliaia di famiglie e visitatori provenienti da tutto il Lazio: protagonisti come sempre, i Rioni della città, con la gara della pigiatura e la Sfilata dei Carri allegorici, che quest’anno prevede un numero altissimo carri, gli spettacoli serali al Parco della Legnara, la Piazza del Vino e dei Sapori e stand di artigianato. Sarà una grande Sagra, vi aspettiamo!”.
A dichiararlo è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, nel presentare il programma della 62esima edizione della Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, la manifestazione più attesa e ricca di tradizione della città.
“Dopo le emozioni di Etruria Eco Festival e gli spettacoli dell’Estate Caerite, siamo pronti per l’evento più atteso dell’anno, quello che ci fa sentire ancor di più comunità unita, che esalta le ricchezze e le tradizioni della nostra città, ovvero la Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – apriamo la Sagra, con una serata dedicata agli artisti del territorio: giovedì 28 agosto, al Parco della Legnara, due band locali, ovvero i ‘Cassiopeas’ Tears’ e i ‘Mezzo Sotto’.
Poi spazio alla disco-dance con “Disco Show 90mania”, un evento che sta girando in lungo e largo l’Italia riempiendo piazze ogni sera. Concluderemo poi con ‘I Komandanti’, cover band di Vasco Rossi, nella serata di sabato, e domenica il gran finale con Mauro Repetto, storico fondatore degli 883.
Porterà a Cerveteri uno show straordinario, per rivivere insieme la magia di una delle band italiane che hanno accompagnato intere generazioni. Un cartellone artistico quello della Sagra dell’Uva che speriamo possa abbracciare un pubblico davvero vasto, in particolar modo i giovani, e che auspichiamo che come sempre, possa richiamare a Cerveteri davvero tante persone. Buona festa e buona Sagra a tutti!”.
La Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti è spettacolo, ma anche e soprattutto mantenimento delle tradizioni: protagonisti infatti, saranno come sempre i Rioni di Cerveteri, con la gara della pigiatura ed una Sfilata dei Carri Allegorici che quest’anno si prospetta davvero maestosa e la Piazza del Vino e dei Sapori, pronta ad accogliere oltre 40 cantine provenienti da tutto il Lazio.
“In questi mesi ho lavorato a stretto contatto con i Rioni e sin da subito si è trovata un’unità di intenti davvero importante: l’obiettivo è comune e condiviso, ovvero regalare una festa memorabile, uno spettacolo eccezionale di cui esserne fieri, che ci faccia rendere orgogliosi di essere cittadini di Cerveteri – ha dichiarato l’Assessore ai Rapporti con i Rioni Manuele Parroccini – tutti i Rionali stanno lavorando già da molto tempo alla realizzazione dei loro carri e delle rispettive sfilate, che quest’anno avranno come tema il mondo del cinema.
Ci trasformeremo in una piccola ‘Cinecittà’: da ‘Il Marchese del Grillo’ a ‘Fantozzi’, da ‘Smetto quando voglio’ a ‘La Vita è bella’, da ‘C’è ancora domani’ a ‘Oceania’, i nostri Rionali, colorati, rumorosi e festanti come sempre, porteranno in scena delle pietre miliari del cinema italiano e mondiale, per uno spettacolo davvero unico.
E sempre in tema di carri, quest’anno ci sarà una novità eccezionale: posizioneremo in Piazza Aldo Moro una tribuna con una capienza di 140 posti, che consentirà al pubblico una maggiore fruibilità e visibilità dell’evento. Oltre alla sfilata dei Carri, confermata ovviamente anche la tipica gara della pigiatura del sabato: come sempre, vincerà chi riuscirà a riempire prima la tinozza, pigiando l’uva come si faceva una volta, con i piedi!”.
Grande attesa anche per la Piazza del Vino e dei Sapori, che torna nella storica location di Piazza Santa Maria, ai piedi del Museo Nazionale Caerite dove saranno organizzate visite guidate e aperture straordinarie.
“Sarà una grande festa ed una vetrina eccezionale per le aziende vinicole del nostro territorio – ha dichiarato Riccardo Ferri, Vicesindaco e Assessore all’Agricoltura del Comune di Cerveteri – sono stati mesi di intenso lavoro, di lavoro di squadra per organizzare una Sagra ed una Piazza del Vino e dei Sapori di qualità e spessore.
Grazie al lavoro di Catia Minghi, sommelier e freelance professionista dell’Associazione Momenti Divini, abbiamo allestito una Piazza davvero importante, dove ovviamente oltre alle tantissime cantine presenti, non mancheranno stand gastronomici con prodotti locali e piacevoli momenti di intrattenimento musicale. Il mio invito, è per le famiglie, per i concittadini, per turisti e villeggianti, è quello di venire a Cerveteri e conoscere le eccellenze della nostra città”.
A chiudere la Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, come sempre, lo spettacolo dei Fuochi d’Artificio.
‘Inaccettabile discutere sui giornali il ricorso contro l’ordinanza n. 26 dell’11 luglio. Le aule dei tribunali sono una cosa seria’”
Il Sindaco Gubetti: “Argomentazioni giuridiche non si discutono sui giornali ma nei tribunali. Il Comune agisce per tutelare i cittadini”
“In merito alle dichiarazioni diffuse dal vertice di Arsial, ritengo necessario chiarire alcuni punti. Quanto esposto, pur nel pieno diritto di opinione, risulta nella sostanza inesatto e, soprattutto, inopportuno. Non è accettabile che vengano riportate pubblicamente, attraverso un articolo di stampa, le argomentazioni giuridiche contenute nel ricorso notificato al Comune di Cerveteri contro l’Ordinanza n. 26 dell’11 luglio. Un ricorso – peraltro non ancora iscritto – relativo a un provvedimento da me adottato con l’unico obiettivo di tutelare i cittadini, esattamente come già accaduto a Furbara, dove l’acqua è tornata grazie all’intervento del Comune”.
Il Sindaco Gubetti sottolinea come “le questioni in diritto debbano restare nelle sedi proprie, ovvero nei Tribunali, e non essere divulgate pubblicamente. Sarebbe bastata, se necessario, una comunicazione istituzionale indirizzata al Sindaco. Esporre invece queste argomentazioni sui giornali, mentre è in corso un procedimento di giustizia amministrativa, è un atto pretestuoso e francamente inaccettabile”.
“Che lo scopo – prosegue – sia quello di influenzare il giudizio o di conoscere in anticipo le linee difensive del Comune per decidere se iscrivere o meno il ricorso? Non voglio crederlo. In ogni caso, se questo era il tentativo, si tratta di un tentativo fallito”.
Il primo cittadino ribadisce infine la posizione dell’Amministrazione comunale: “Il Comune di Cerveteri, come già dimostrato nel caso di Furbara, continuerà ad agire con determinazione per la tutela reale dei cittadini. Per questo abbiamo adottato un provvedimento autoritativo nei confronti di Arsial e di Acea Ato 2, su un bene di proprietà Arsial”.
Protagonista Clara Costanzo con lo spettacolo “Caro Carosello”, che rievoca
La stagione all’aperto di “Sentieri in Cammino”, la rassegna di Teatro e Musica diretta da Massimo Wertmuller e organizzata da Paolo Di Reda con il contributo della Regione Lazio e della Fondazione Varrone, si conclude con lo spettacolo teatrale “Caro Carosello” di e con Clara Costanzo e le musiche dal vivo di Andrea Vulpani, che avrà luogo sabato 23 agosto alle 21,30 al Castello Orsini di Montenero sabino.
Nato in occasione dei 70 anni della televisione italiana, “Caro Carosello” è un omaggio affettuoso e gioioso, tra parole, canzoni e musica dal vivo, scritto, diretto e interpretato da Clara Costanzo.
Carosello fu una striscia televisiva quotidiana andata in onda ininterrottamente dal 3 febbraio del 1957 sino al 1° gennaio 1977: vent’anni di prodotti pubblicizzati, grandi attori e indimenticabili attrici, enormi sforzi creativi e personaggi che sono rimasti per sempre nell’immaginario collettivo degli italiani.
Clara Costanzo veste i panni di Lucia, una donna cresciuta negli anni 50, che racconta la propria infanzia spensierata: cinque sorelle, una mamma casalinga che canta in ogni momento della giornata, la nonna e le sue fiabe della buonanotte e il babbo che lavora al bar della RAI e proprio lì incontra tutti i protagonisti della neonata televisione. L’arrivo a casa della misteriosa “scatola magica che racconta le storie”, la televisione, porta alla scoperta delle meraviglie di un mondo di fantasia che appassiona e diverte, l’universo Carosello.
Grazie al suo papà, Lucia scopre i retroscena della creazione di Carosello e ne ripercorre le tappe principali.
Tra un ricordo familiare e un aneddoto storico, uno slogan che ha fatto epoca e un’indimenticabile canzoncina, tra pupazzi, cartoni animati e jingle orecchiabili, lo spettacolo offre uno sguardo affettuoso al come eravamo, per non dimenticare la genialità italiana allora libera di esprimersi e galoppare a briglie sciolte per il mondo intero.
Lo spettacolo fa ridere e cantare tutti: riemergono da una memoria ormai sepolta ricordi antichi che sembravano irrimediabilmente perduti e si uniscono al coro quanti, pur nati molti anni dopo, scoprono di conoscere le canzoncine a memoria.
Ingresso 10 euro con prenotazione all’email postmaster@sentieriincammino.com
La 6° edizione di “Sentieri in Cammino” riprenderà a settembre con due spettacoli al Teatro S. Antonio di Scandriglia e un concerto nel comune di Monteleone Sabino per concludersi a metà ottobre a Poggio Mirteto.
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Cgil, Filcams e Fp Cgil Roma e Lazio: cordoglio per la lavoratrice Giovanna Maria Giomarino è morta mentre lavorava come guida turistica al Colosseo. Nel tardo pomeriggio del 19 agosto ha accusato un malore durante una visita guidata che non le ha lasciato scampo nonostante la celerità dei soccorsi da parte dei colleghi del Parco Archeologico del Colosseo.
In attesa che si chiariscano le cause del decesso, a partire dai ritmi di lavoro e le temperature, esprimiamo tutto il nostro cordoglio per la scomparsa di Giovanna Maria e le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari. Un nome che si aggiunge alla fin troppo lunga lista di persone che hanno perso la vita sul lavoro e che ci responsabilizza affinché restino accese le luci sulle condizioni di lavoro nel mondo della cultura, che devono necessariamente cambiare e migliorare.
In questa tragedia ci dispiace constatare che, ancora una volta, quando muore una persona sul lavoro non si proceda con la sospensione delle attività lavorative. Stigmatizziamo, quindi, la decisione di riaprire il monumento nonostante il drammatico evento. È vero che le visite guidate vengono prenotate dal pubblico con largo anticipo, ma i sentimenti di cordoglio dovevano prevalere su qualsiasi evento o iniziativa
La scomparsa di Salvo Vitale non rappresenta soltanto un vuoto affettivo per chi ne ha conosciuto l’integrità e la passione civile, ma costituisce un monito per l’intera comunità scolastica e culturale italiana.
Vitale è stato, insieme a Peppino Impastato, voce libera di una Sicilia che non ha mai accettato il silenzio imposto dalla mafia. Con Radio Aut dimostrò che la parola, la satira, l’ironia e la musica potevano diventare strumenti di resistenza, più incisivi di qualsiasi arma. Nella sua attività di docente di filosofia e storia, ha saputo trasformare l’aula scolastica in un laboratorio di coscienza critica, facendo comprendere alle nuove generazioni che l’educazione antimafia non è un capitolo accessorio, ma un fondamento di cittadinanza democratica.
Ricordare Salvo Vitale significa riaffermare che il contrasto alla mafia non si esaurisce nelle aule dei tribunali: esso si radica nella cultura, nella poesia, nella memoria e nell’impegno quotidiano. La sua testimonianza resta un patrimonio di dignità e di libertà che le scuole hanno il dovere di trasmettere.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani invita le istituzioni scolastiche a fare memoria di Salvo Vitale non con il linguaggio dell’enfasi, ma con la pratica dell’approfondimento e della riflessione critica. La sua eredità è un invito a non abbassare lo sguardo, a non lasciarsi normalizzare dal potere dell’illegalità, a credere che anche una piccola radio di provincia, un giornale locale, una lezione in aula possano diventare strumenti di liberazione.
Alla sua famiglia e a quanti hanno condiviso il suo percorso rivolgiamo un pensiero di vicinanza e gratitudine. Ai giovani, rivolgiamo invece l’invito a raccogliere il testimone di una vita spesa a dimostrare che la libertà non è un’utopia, ma un diritto da difendere giorno per giorno.
prof. Romano Pesavento
presidente CNDDU
L’unica arpista rock d’Europa sul palco del Parco della Legnara: ingresso gratuito
Ha inventato un nuovo modo di suonare, unendo musica e movimenti del corpo. Unica arpista rock d’Europa, ha saputo mettere al servizio del rock le sonorità antiche ed uniche dell’arpa e a farsi apprezzare per i suoi particolari e ricercati arrangiamenti di brani che hanno segnato la storia della musica.
Domenica 24 agosto alle ore 21:30 Parco della Legnara a Cerveteri, un appuntamento straordinario nell’Estate Caerite 2025: sul palco, Micol Arpa Rock. Dai Led Zeppelin ai Nirvana, passando per i Genesis, David Bowie, Pink Floyd, Springsteen fino alle hit più pop, dai Coldplay a Michael Jackson. Ingresso libero e gratuito.
“Una serata speciale quella di domenica, all’interno della quale avremo il piacere e l’onore di ospitare un’artista di caratura internazionale come Micol Arpa – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – Micol, che già in passato si è esibita nella nostra città, è un’artista unica, che ha saputo rivoluzionare il mondo dell’arpa, uno strumento solitamente accostato alla musica classica, ma che con semplicità ed una naturalezza impressionante ha saputo rendere elemento prezioso in grandi brani che hanno fatto la storia del rock. Indipendentemente dal gusto musicale di ognuno, sarà un concerto che sarà capace di abbracciare le preferenze di tutti: si ascolterà musica in maniera unica, musica di qualità, un vortice di note, melodie e sonorità eccezionali”.
Micol inizia lo studio dell’arpa a otto anni e a dieci entra al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova. Nel 2004 vince l’audizione come prima arpa per il Corso di Formazione per Professori d’Orchestra presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Ha collaborato con le più prestigiose orchestre sinfoniche d’Europa, esibendosi in varie tournèe mondiali, passando per la Russia, la Finlandia, la Germania, Giappone e i paesi scandinavi. Tra le grandi collaborazioni pop, quelle con Mika, Ron e Mario Biondi.
