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RUGGINE

Comunicato stampa

โ€œVivere solo per se stessi รจ una malattia. Lโ€™egoismo รจ la ruggine dellโ€™ego.โ€ Victor Hugo

Tre persone si mettono a nudo raccontando di sรฉ senza remore, facendo i conti con le proprie esistenze in un intreccio apparentemente casuale. Sogni, fallimenti, aspirazioni e rinunce, un magma di emozioni e sentimenti, fatto di solitudine, rabbia e nostalgia. Si avverte un senso di rassegnazione nelle loro parole e lโ€™accettazione di un destino giร  segnato. Ma un moto di ribellione inaspettato li porterร  ad invertire la rotta della propria vita.

DIALOGHI SULLA GIUSTIZIA. UN CONFRONTO SULLA RIFORMA

Comunicato stampa

Ilย 22 e 23 marzo 2026 saremo chiamati a votare su una riforma costituzionale della giustizia. Un passaggio importante, che merita di essere capito prima ancora che giudicato.

Per questoย giovedรฌ 19 febbraioย alleย ore 18:00, nellaย Sala del Carroccioย inย Campidoglio, abbiamo organizzato insieme allโ€™associazioneย CINETย e promosso un momento diย approfondimentoย eย confronto pubblico:ย Dialoghi sulla Giustizia.

Sarร  lโ€™occasione per entrare nel merito dei contenuti della riforma, chiarire dubbi e distinguere tra slogan e realtร .

Proprio per questoย informarsi รจ fondamentale.

Ne discuteremo insieme aย Andrea ORLANDO,ย giร  Ministro della Giustizia, e allโ€™avvocatoย Gian Domenico CAIAZZA,ย presidente del comitato โ€œSรฌ Separaโ€, in un confronto aperto e accessibile a tutti.

Credo cheย le scelte sulla Costituzione debbano nascere da cittadini consapevoli, non da tifoserie.

I posti sono limitati: per partecipare รจ necessario prenotarsi scrivendo a

cinet1887@gmail.com

Vi aspettiamo.

Italia dei Diritti De Pierro e i crateri stradali di Anguillara Sabazia tanto cari al sindaco

Comunicato stampa

Cittadini esposti a pericoli per le buche presenti sulle strade, il Sindaco nicchia, l’Ufficio Tecnico non vede e il rischio di infortuni si eleva sempre piรน

Roma 4 febbraio 2026: Il movimento politico dei Diritti De Pierro torna a occuparsi di Anguillara Sabazia e attraverso la responsabile per l’Area del Lago di Bracciano Ylenia Massimini segnala il dissesto del manto stradale in via San Francesco:” Purtroppo sono costretta nuovamente a segnalare strade dissestate e quindi pericolose ad Anguillara Sabazia. Questa volta ci occupiamo di via San Francesco dove si notano delle vere e proprie voragini che rendono pericoloso il transito sia veicolare che pedonale.

Il disinteresse per una corretta manutenzione delle strade da parte di questa amministrazione purtroppo ci porta molto spesso a denunciare disagi per i residenti esposti – conclude la Massimini – a pericoli che possono sfociare in infortuni gravi”. Immancabile il commento di Carlo Spinelli segretario provinciale romano e responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento presieduto dal giornalista Antonello De Pierro:”

Dalle numerose segnalazioni dei nostri responsabili territoriali, Ylenia Massimini in primis, e dalle continue lamentele dei cittadini di Anguillara Sabazia esposti a pericoli dovuti alle infrastrutture fatiscenti, si evince come nel comune lacustre ci sia la necessitร  di un cambio di rotta e anche da qui, nasce la candidatura della nostra Sandra Germogli come sindaco di Anguillara Sabazia.

Troppe cose non vanno in questo comune a iniziare dalla tutela della sicurezza dei cittadini, messa a rischio da cantieri improponibili e strade dissestate. Alle elezioni della prossima primavera – conclude Spinelli – i cittadini saranno chiamati a promuovere o bocciare questa maggioranza con la speranza che finalmente Anguillara Sabazia sia guidata da un’amministrazione virtuosa “.
Ufficio stampa Italia dei Diritti De Pierro

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Padel, molto piรน di un gioco. Il Progetto dellโ€™Istituto Superiore โ€œGiuseppe Di Vittorioโ€

Comunicato stampa

Disciplina nata in Messico alla fine degli Anni Sessanta per per iniziativa di Enrique Corcuera, il padel รจ diventato da alcuni anni uno fra gli sport piรน praticati ad ogni etร . Le sue origini sono interessanti e sembrano risalire ai Paesi Baschi dove esisteva un gioco che consisteva nel colpire una palla contro un muro alto fino a quattro metri.
Ma Enrique Corcuera, nella sua villa di Acapulco, in Messico, nel 1962 andรฒ oltre. โ€œNon avevo grandi idee per quel terreno che misurava circa venti metri per dieci, – ha dichiarato piรน volte – pensavo a qualcosa di simile alla pelota basca,ย poi mi ricordai di aver visto giocare negli Stati Uniti a paddle-tennis, un gioco che perรฒ non prevedeva lโ€™uso delle pareti. Conservai quelle racchette di legno e lasciai la rete nel mezzo; restava solo da stabilire a quale distanza dalla parete di fondo aveva senso disegnare delle righe per il servizio.
Alla fine ne uscรฌ un gioco molto divertente, facile e che i miei amici e invitati apprezzavano moltoโ€. โ€œIl padel si รจ diffuso moltissimo nel mondo ed รจ diventato molto popolare anche in Italia per la sua accessibilitร  e facilitร  di apprendimento. – sottolinea il Prof. Giancarlo Polini, Docente di Scienze Motorie allโ€™Alberghiero di Ladispoli –
Eโ€™ una disciplina che favorisce il gioco di squadra e la strategia oltreย la sola forza fisica, ed รจ considerato unanimemente uno sport divertenteย eย adatto a tutte le etร .ย Per questi motivi – ha aggiunto il Prof. Polini – ho pensato di dar vita ad un Progetto che coinvolgesse dapprima gli studenti dellโ€™Alberghiero, poi anche quelli della Sede centrale dellโ€™Istituto Superiore โ€œGiuseppe Di Vittorioโ€.
Eโ€™ un’attivitร  in cui i ragazzi si divertono, fannoย gruppoย e apprendono comportamenti ispirati al fair play. Dunque sono anche ore di educazione civicaย e di attivitร  cooperativa: si tratta di un lavoro peer-to-peer, molto interessante perchรฉ cerchiamo di indurre gli allievi piรน abili ad โ€œaddestrareโ€ i meno abili e sappiamo bene quanto lโ€™apprendimento fra pari ottenga spesso risultati migliori di quello tradizionaleโ€.
โ€œIl Padel รจ uno sport che negli anni sta prendendo sempre piรน piede e che deriva dal tennis. รˆ un’iniziativa molto interessante – hanno sottolineato i Responsabili dellโ€™Academy Ladispoli – perchรฉ coinvolge ragazzi di diverse etร  che hanno modo di confrontarsi tra loro e di imparare i principi fondamentali dello sport e del fair play, oltre al fatto che c’รจ la possibilitร  di imparare una nuova disciplina. Alcuni fra gli studenti sono tornati a giocare anche nei giorni successivi, al di fuori dell’orario scolasticoโ€.
โ€œDesidero ringraziare la Dirigente scolastica Prof.ssa Lidia Cangemi, – ha aggiunto il Prof. Giancarlo Polini – lโ€™Academy Ladispoli che ci ha accolti, dal primo giorno, con straordinaria disponibilitร  e professionalitร , e tutti i colleghi di Scienze Motorie coinvolti: il Prof. Alessio Orlandini, membro dello Staff di Vicepresidenza, la Prof.ssa Bruna Calato, il Prof. Sirio Gatti e il Prof. Francesco Marino.
Un grazie speciale anche ai colleghi del Sostegno che hanno consentito di trasformare questo progetto in unโ€™esperienza realmente inclusiva. Ci vediamo in campo!โ€

Lavoro, Cgil: nella Regione Lazio +7,5% infortuni nel 2025. Sabato manifestazione a Colleferro per salute e sicurezza

Comunicato stampa

โ€œLa Regione Lazio, ancora una volta, si conferma maglia nera degli infortuni sul lavoro. Come piรน volte abbiamo denunciato nel corso dellโ€™anno si confermano tutti i trend negativi. Da gennaio a dicembre 2025, sulla base dellโ€™ultimo aggiornamento da parte dellโ€™Inail, nel Lazio le denunce di infortunio sono state 44.385, con un incremento del 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel frattempo, anche il 2026 รจ iniziato nel peggiore dei modi con tre persone morte sul lavoro.โ€ Cosรฌ, in una nota, la Cgil Roma e Lazio.

โ€œLe denunce dโ€™infortunio – prosegue la nota – aumentano in tutte le province del Lazio, in modo particolare nellโ€™area metropolitana di Roma, dove si concentra la maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori della regione. Nel dettaglio a Roma le denunce sono state 35.314 (+8,3%), a Frosinone 2.486 (+6,3%), a Viterbo 1.956 (+3,0%), a Latina 3.519 (+1,3%) e a Rieti 1.110 (+0,5%). I settori in cui si registrano piรน denunce dโ€™infortunio sono i trasporti, la sanitร , il commercio, la vigilanza, le attivitร  di ristorazione e ricezione e le costruzioni.

A preoccupare particolarmente รจ che lโ€™incremento degli infortuni รจ trainato soprattutto dalle fasce di etร  piรน avanzate. Tra i 65 e i 69 anni lโ€™aumento รจ del 19%, tra i 70 e i 74 del 29% e tra gli over 75 lโ€™incremento รจ dellโ€™88%. Questi sono casi in cui le persone coinvolte negli incidenti hanno unโ€™etร  in cui dovrebbero essere giร  in pensione eppure, sia per lโ€™inasprimento dei requisiti di accesso da parte del Governo, che per ragioni economiche sono costrette a continuare a lavorare.โ€

โ€œPer quanto riguarda gli incidenti mortali, – aggiunge la Cgil di Roma e Lazio โ€“ da gennaio a dicembre 2025 risultano 89 casi, ad eccezione della provincia di Roma, in tutte le province del Lazio non si registra nessuna inversione di tendenza. Costruzioni, trasporti e commercio i settori piรน colpiti. Inoltre, anche tra gli infortuni crescono i casi tra le lavoratrici e i lavoratori piรน anziani tra gli over 65 passano complessivamente da 3 nel 2024 a 10 nel 2025.โ€

โ€œDurante lo scorso anno โ€“ precisa il sindacato – un infortunio mortale su cinque รจ avvenuto nel mese di luglio. Mese in cui il caldo estremo, come ricordano numerose notizie, รจ stato associato a malori letali che hanno colpito alcuni lavoratori.โ€

โ€œDietro ognuno di questi numeri cโ€™รจ una persona per cui il lavoro รจ stato causa di dolore e sofferenza e non lo strumento con cui realizzarsi e determinare il proprio futuro perchรฉ cโ€™รจ un modello di fare impresa in cui lโ€™umanitร  non solo non รจ al centro ma dove la perdita di una vita umana viene ritenuta accettabile per aumentare i margini di profitto. Questo รจ il modello da scardinare, contro cui dobbiamo continuare a mobilitarci e contro cui le istituzioni devono fare la loro parte, ad iniziare dalla filiera degli appalti, dove si verificano la maggioranza degli infortuni.

Per queste ragioni, sabato 7 febbraio, saremo in piazza a Colleferro alla manifestazione indetta dalle amministrazioni comunali di Artena e Colleferro per ricordare i morti sul lavoro e per la salute e la sicurezza sui luoghi sul lavoroโ€, conclude la Cgil di Roma e Lazio.

Cna, gli studenti al volante con il simulatore di guida dellโ€™Aci

Comunicato stampa

Progetto โ€œScuola e artigianatoโ€, la prova allโ€™Itt preceduta da una lezione sui rischi alla guida

โ€œUnโ€™esperienza divertente, utile e formativa, che ha coinvolto i ragazzi in maniera attiva. Non solo di teoria e di pratica, ma anche e soprattutto di testaโ€. Progetto โ€œScuola e artigianatoโ€ della Cna di Viterbo e Civitavecchia, il segretarioย Attilio Lupidiย commenta cosรฌ il secondo appuntamento con gli studenti dellโ€™Istituto tecnico tecnologico statale โ€œLeonardo da Vinciโ€ย di Viterbo. Stavolta a salire in cattedra รจ stato lโ€™Automobile Club Viterbo, con una lezione sulla guida e una prova al simulatore.

Oltre aย Lupidiย erano presenti il direttore dellโ€™Aciย Lino Rocchi,ย Luca Fanelli, responsabile della categoria dei meccatronici,ย Valerio Vella, istruttore di guida Aci,ย Alessandro Fanelli, titolare autoscuola Aci di Viterbo,ย Andrea Cutigni, titolare nel capoluogo dellโ€™omonima autofficina e presidente del mestiere Meccatronici di Cna Viterbo e Civitavecchia, eย Luciano Ronca, giร  presidente della categoria, anche formatore e titolare dellโ€™autofficina Autogas di Montefiascone.

Ad aprire la giornata รจ stato Vella, con una lezione del tutto particolare, in cui ha interagito per tutta la durata con gli studenti. Alcuni dei quali freschi di patente di guida, gli altri in procinto di raggiungere lโ€™etร  per ottenerla. Lโ€™istruttore Aci รจ riuscito a tenere sempre alta lโ€™attenzione, spiegando โ€“ attraverso una serie di domande ai ragazzi e servendosi delle loro risposte โ€“ tutti i possibili rischi che si corrono su strada, molti dei quali legati a unโ€™errata percezione del pericolo.

E dopo la teoria, spazio alla pratica, con un simulatore di guida fatto arrivare nei laboratori dellโ€™istituto per lโ€™occasione. Una prova alla quale non si รจ sottratto neanche il segretario Lupidi. Il โ€œvirtual reality simulatorโ€ dellโ€™Aci ha consentito di replicare in tutta sicurezza lโ€™esperienza al volante grazie a un visore, guidati da Fanelli attraverso un tablet che mostrava anche errori e numero di punti sulla patente tolti in base alle varie infrazioni commesse durante la simulazione di guida.

โ€œI prossimi appuntamenti saranno ancora insieme a Cutigni e Ronca. Nella parte teorica spiegheranno il funzionamento del motore e delle centraline che regolano lโ€™auto, in quella praticaย arriverร  anche un mezzo: i ragazziย โ€“ conclude Lupidi โ€“ potranno provare cosรฌ aย riparare loro stessi un guastoโ€.

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Teatro Traiano, quattro grandi appuntamenti fuori abbonamento tra cultura, musica e riflessione sociale

Comunicato stampa

Il Teatro Traiano di Civitavecchia arricchisce la propria programmazione con quattro prestigiosi spettacoli fuori abbonamento, confermando la volontร  dellโ€™Amministrazione comunale di offrire alla cittadinanza una proposta culturale ampia e variegata, capace di coniugare intrattenimento, arte, spettacolo e momenti di profonda riflessione.
Il primo appuntamento, in programma ilย 2 marzo prossimo, vedrร  protagonista il giornalista e conduttore televisivoย Sigfrido Ranucciย conย โ€œDiario di un trapezistaโ€, uno spettacolo teatrale e un racconto inedito che porta sul palco alcune delle sue inchieste giornalistiche piรน complesse e significative. Ranucci propone una narrazione intensa che intreccia vita personale e professionale, offrendo al pubblico uno sguardo autentico sul valore della ricerca della veritร  e sulle responsabilitร  del giornalismo dโ€™inchiesta.
Ilย 29 marzoย sarร  la volta diย Stefano Fresiย conย โ€œDioggeneโ€, opera teatrale che esplora l’animo umano tramite un triplo monologo che attraversa epoche e situazioni diverse, mescolando comicitร  e riflessione. Lo spettacolo affronta con profonditร  e con originalitร  alcuni dei mali della societร  contemporanea, come la violenza dei maschi, l’umana stupiditร , la guerra e il bisogno di bellezza e di amore.
Il cartellone proseguirร ย il 5 maggioย conย โ€œLa notte delle leggende del rockโ€, uno show musicale eseguito dalle bandย Impulse, Estro e Re Queen, che rievocheranno i leggendari Pink Floyd, Genesis e Queen. Lo spettacolo offrirร  al pubblico un viaggio musicale travolgente e suggestivo, capace di far rivivere atmosfere e sonoritร  che hanno segnato la storia della musica internazionale.
L’ultimo appuntamento previsto sarร ย il 24 maggioย conย Edoardo Leo, il protagonista diย โ€œTi racconto una storiaโ€. Attraverso un fluire continuo di parole e di musica, lโ€™attore condurrร  gli spettatori in un percorso tra comicitร  e poesia, risate e riflessioni. In scena si alterneranno testi di autori celebri come Stefano Benni, Italo Calvino, Gabriel Garcรญa Mรกrquez, Umberto Eco e Francesco Piccolo, insieme ad articoli di giornale, racconti di giovani scrittori contemporanei e pensieri originali dello stesso Leo.
Uno spettacolo dinamico e sempre diverso, che invita il pubblico a condividere emozioni e suggestioni, rivelando il lato piรน personale e autentico di uno degli attori piรน apprezzati del panorama italiano.
ยซIl Teatro Traiano rappresenta un presidio culturale fondamentale per la nostra cittร  โ€“ dichiara il Sindacoย Marco Piendibeneย โ€“. La programmazione fuori abbonamento testimonia la volontร  dellโ€™Amministrazione di offrire un ventaglio di proposte capace di coinvolgere pubblici diversi, spaziando dal teatro civile alla riflessione sociale, fino alla grande musica e alla narrazione contemporanea. Investire nella cultura significa rafforzare lโ€™identitร  della nostra comunitร  e offrire occasioni di crescita e di partecipazioneยป.
ยซAbbiamo costruito una proposta culturale che unisce qualitร  artistica e varietร  di contenuti โ€“ aggiunge lโ€™Assessora alla Culturaย Stefania Tintiย โ€“. Gli spettacoli in programma rappresentano linguaggi diversi ma che sono tutti accomunati dalla capacitร  di emozionare, di far riflettere e di coinvolgere il pubblico. Il nostro obiettivo รจ quello di rendere il Teatro Traiano uno spazio sempre piรน inclusivo e dinamico, in grado di intercettare interessi e sensibilitร  differentiยป.
Con questa programmazione, il Teatro Traiano si conferma punto di riferimento culturale del territorio, capace di proporre eventi di elevato livello artistico e culturale.

๐‹๐š ๐œ๐ฎ๐ซ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐๐ž๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐ž ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐“๐ž๐ซ๐ซ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ di Anguillara

Dal profilo facebook

Il 27 Gennaio, due giorni dopo la frana di Niscemi, chiesi al mio amico Geologo (Alessandro Mecali) se esistevano rischi simili nelle nostre zone. Mi diede una risposta molto tecnica ma chiara, spiegandomi che nella nostra zona troviamo un altro tipo di litologia rispetto a quella di Niscemi e che nei nostri terreni le sabbie esistono sotto forma di piroclastiti e non innescano movimenti cosรฌ profondi e violenti.
Parlammo perรฒ del fatto che anche il nostro territorio รจ comunque interessato da colamenti e piccoli crolli nello specifico nella zona della Curva del Pizzo e sulla strada per Trevignano, che vanno monitorati e su cui รจ importante mantenere alta la guardia destinando comunque risorse.
Questa mattina proprio la strada tra Anguillara e Trevignano รจ stata chiusa perchรฉ interessata da uno di questi fenomeni.
Arrivo al punto, il cambiamento climatico e le piogge torrenziali e violente come quelle di ieri, oltre a distruggere le strade e di conseguenza le auto (๐€๐ง๐ ๐ฎ๐ข๐ฅ๐ฅ๐š๐ซ๐š ๐ข๐ง ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐žฬ€ ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ญ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐ฆ๐จ๐ง๐๐ข๐š๐ฅ๐ž ๐๐ข ๐›๐ฎ๐œ๐ก๐ž) mettono a rischio seriamente la salute del territorio e di conseguenza quella delle persone. Lโ€™abbandono della lavorazione di molte campagne, in atto ormai da tempo, accelera questa situazione. Vanno affrontati questi discorsi a livello Comunale avendo chiaro perรฒ che ci vuole anche un respiro territoriale affinchรฉ si destinino energie condivise e si facciano opere di messa in sicurezza idraulica continue e costanti.
๐’๐ฆ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ซ๐ž ๐๐ข ๐ฅ๐š๐ฏ๐จ๐ซ๐š๐ซ๐ž ๐ข๐ง ๐ž๐ฆ๐ž๐ซ๐ ๐ž๐ง๐ณ๐š stimolando progetti e cercando per tempo fondi e risorse da mettere in campo avendo la capacitร  (e l’umiltร ) di circondarsi di persone competenti, รจ l’unica soluzione.

NICOLA GRATTERI, I GENITORI DI PAOLO MENDICO E TAPIA ONEY I PROTAGONISTI DEL NOMADINCONTRO 2026 DEDICATO AD AUGUSTO DAOLIO

Comunicato stampa

Novellara (Reggio Emilia), 4 febbraio 2026

Sarannoย Nicola Gratteri, Procuratore di Napoli, iย genitori di Paolo Mendicoย eย Tapia Oneyย i protagonisti dellโ€™edizione 2026 delย Nomadincontro โ€“ Tributo ad Augusto Daolio, in programmaย sabato 14 e domenica 15 febbraioย a Novellara (Reggio Emilia). Un appuntamento storico, promosso dal fondatore del gruppo I Nomadi, Beppe Carletti che ogni anno unisce musica, cultura e impegno sociale nel nome diย Augusto Daolio, fondatore e voce storica dei Nomadi.

Ilย Nomadincontroย รจ una manifestazione unica nel panorama italiano: non un semplice festival musicale, ma un evento culturale e civile che da anni richiama a Novellara migliaia di persone, trasformando il ricordo di Augusto Daolio in unโ€™occasione concreta di riflessione su legalitร , diritti, solidarietร  e responsabilitร  collettiva.

Tra i momenti centrali dellโ€™edizione 2026,ย sabato 14 febbraio alle ore 16, al Teatro โ€œF. Tagliaviniโ€ di Novellara, รจ in programma lโ€™incontroย โ€œCartelli di sangueโ€ย conย Nicola Gratteri, Procuratore di Napoli, che dialogherร  conย Beppe Carletti, fondatore e tastierista dei Nomadi, eย Pierluigi Senatore. A Gratteri verrร  inoltre conferito, in serata, al teatro tenda, ilย 7ยฐ Premio Augusto Daolio โ€“ Cittร  di Novellara, riconoscimento assegnato a personalitร  che incarnano i valori civili e morali cari allโ€™artista.

Un altro momento di forte impatto umano e simbolico รจ previstoย domenica 15 febbraio, alle ore 16, al Teatro Tenda, con la consegna delย Premio โ€œUno come noiโ€ย aiย genitori di Paolo Mendico. Il riconoscimento รจ dedicato a storie di vita segnate dal dolore ma capaci di trasformarsi in testimonianza e impegno, e sarร  accompagnato dallโ€™intervento diย Luca Massaccesi, Presidente dellโ€™Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile. Nel corso della stessa giornata verrร  assegnato anche ilย Premio โ€œNomade dellโ€™Annoโ€ย al campione paralimpicoย Tapia Oney, figura simbolica di un percorso umano e sociale in sintonia con lo spirito del Nomadincontro.

Accanto ai momenti di riflessione e ai riconoscimenti civili, il programma 2026 dedica ampio spazio allโ€™arte diย Augusto Daolio.ย Sabato 14 febbraio alle ore 18, presso lโ€™Ex Convento dei Gesuiti di Novellara, verrร  inaugurata la mostraย โ€œAugusto Daolio โ€“ Quadri in concertoโ€, che presentaย opere e disegni ineditiย dellโ€™artista. Lโ€™esposizione offre uno sguardo prezioso sul lato pittorico di Daolio, testimoniando la sua ricerca espressiva anche al di fuori della musica, e sarร  visitabile per tutta la durata della manifestazione.

Entrambe le giornate saranno caratterizzate dalย concerto dei Nomadi, laย band piรน longeva della musica italiana, guidata daย Beppe Carletti, con una scaletta che ripercorre i grandi successi di oltre sessantโ€™anni di carriera. Alla musica dei Nomadi si affiancheranno ospiti e giovani artisti, confermando la vocazione del Nomadincontro a sostenere nuove voci e nuovi linguaggi. Completano il programma incontri culturali, momenti dedicati alla memoria di Augusto Daolio e la consegna di contributi a favore dellaย ricerca oncologica universitaria, attraverso lโ€™attivitร  dellโ€™Associazioneย Augusto per la Vita. Ilย Nomadincontro 2026ย si conferma cosรฌ come un evento capace di unire musica popolare, cultura e impegno civile, offrendo alle comunitร  e al pubblico nazionale unโ€™occasione di riflessione e partecipazione nel segno di Augusto Daolio.

APPRENDERE SENZA OSTACOLI: STRATEGIE DI INTERVENTO PER STUDENTI CON BES E DSA. NE PARLIAMO CON ADELIA LUCATTINI

 

Intervista di Marialuisa Roscino

La scuola contemporanea non รจ piรน soltanto il luogo della trasmissione del sapere, ma un ecosistema complesso, dove il successo formativo si intreccia indissolubilmente con il benessere psicologico.

In classe, la sfida importante รจ passare dallโ€™integrazione allโ€™inclusione: non si tratta di far sedere lo studente in aula, ma di permettergli di partecipare attivamente attraverso l’uso di strumenti compensativi e misure dispensative. In questo scenario, le sigle BES (Bisogni Educativi Speciali) e DSA (Disturbi Specifici dellโ€™Apprendimento) non rappresentano semplici etichette burocratiche, ma rappresentano una mappa importante per orientare con fiducia gli studenti con Bes e DSA allโ€™apprendimento, nonchรฉ al loro successo scolastico. Di questo e molto altro, ne parliamo in questa intervista con Adelia Lucattini, Ordinario della Societร  Psicoanalitica Italiana e dellโ€™International Psychoanalytical Association.

ย Lucattini: โ€œQuando le difficoltร  vengono riconosciute per tempo, รจ possibile introdurre strumenti compensativi e modalitร  didattiche personalizzate che permettono allo studente di apprendere e di dimostrare ciรฒ che sa con modalitร  piรน adatte al proprio funzionamento cognitivo. Questo produce un effetto decisivo sullโ€™autostima: il bambino non si sente piรน inadeguato, ma messo nella condizione di riuscireโ€.

ย Dott.ssa Lucattini, puรฒ delineare un quadro della scolarizzazione in Italia oggi, in relazione ai Disturbi specifici dellโ€™apprendimento?

ย Negli ultimi quindici anni la scuola italiana ha compiuto progressi importanti nel riconoscimento dei Disturbi Specifici dellโ€™Apprendimento (DSA) – dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia – offrendo a molti studenti strumenti didattici piรน adeguati. Oggi disponiamo di dati piรน affidabili rispetto al passato, ma il quadro presenta ancora elementi di sottostima.

Secondo le rilevazioni piรน recenti del Ministero dellโ€™Istruzione e del Merito (2025), circa il 6% degli studenti italiani presenta una certificazione di DSA, con percentuali che aumentano nei gradi scolastici superiori: piรน basse nella scuola primaria e piรน elevate nella scuola secondaria (Ministero dellโ€™Istruzione e del Merito, 2024).

Questo incremento non indica necessariamente che i disturbi siano oggi piรน frequenti, quanto piuttosto che scuola e famiglie sono diventate piรน capaci di riconoscerli e diagnosticarli, grazie a una maggiore sensibilitร  educativa e clinica e a normative piรน attente allโ€™inclusione (MIUR, 2024).

Tuttavia, la fotografia resta parziale, perchรฉ le statistiche includono solo gli studenti con certificazione e con Programma Didattico Personalizzato. Molti adolescenti e adulti possono aver attraversato il percorso scolastico senza una diagnosi, vivendo difficoltร  spesso interpretate come scarso impegno o disinteresse.

Anche allโ€™universitร  cresce lentamente la presenza di studenti con DSA certificati, ma la percentuale resta inferiore rispetto alla scuola secondaria, suggerendo che le difficoltร  di apprendimento possono influenzare le scelte formative e professionali, soprattutto quando non vengono riconosciute precocemente (ANVUR, 2023). ย Dietro molte difficoltร  scolastiche non cโ€™รจ mancanza di capacitร , bensรฌ un diverso modo di apprendere che necessita di strumenti adeguati.

Il passaggio dallโ€™infanzia allโ€™adolescenza รจ giร  di per sรฉ un โ€œpassaggio emotivo e fisico delicatoโ€, ritiene che per un adolescente con DSA (Disturbi Specifici dellโ€™Apprendimento), questa fase possa aggiungere ulteriori livelli di complessitร  legati allโ€™identitร  e alla sua autonomia se non supportato con efficacia dalla famiglia e dalla Scuola?

ย La crescita comporta naturalmente momenti di crisi e quella che possiamo definire una โ€œdepressivitร  evolutivaโ€, distinta perรฒ dalla depressione clinica che richiede un trattamento specialistico. Nei ragazzi con Disturbi Specifici dellโ€™Apprendimento questo passaggio puรฒ risultare piรน complesso, perchรฉ le difficoltร  scolastiche si sommano alle normali fragilitร  emotive dellโ€™adolescenza.

La ricerca piรน recente mostra infatti che ansia, sintomi depressivi e ritiro sociale sono piรน frequenti nei giovani con DSA, soprattutto quando la diagnosi arriva tardi e lo studente ha accumulato anni di insuccessi e frustrazioni scolastiche (Annals of General Psychiatry, 2025).

Spesso il disagio nasce dal fatto che la scuola continua a richiedere modalitร  di apprendimento e verifica poco adatte alle loro caratteristiche, ma anche da un vissuto piรน profondo: molti ragazzi interiorizzano la propria difficoltร  come un limite personale e si sentono โ€œdiversiโ€. Da piccoli, non riuscendo a spiegarsi questa fatica, possono persino credere di avere un handicap. Per questo, diagnosi precoce, strumenti didattici adeguati e sostegno psicoterapeutico sono fondamentali, perchรฉ permettono gli studenti di riconoscere la propria specificitร  senza trasformarla in un senso di inferioritร .

Quali sono i Disturbi specifici dellโ€™apprendimento attualmente noti e certificabili?

ย In Italia, i Disturbi Specifici dellโ€™Apprendimento riconosciuti e certificabili sono quelli indicati dalla Legge 8 ottobre 2010, n. 170: dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, condizioni di origine neuroevolutiva che riguardano rispettivamente la lettura, la correttezza ortografica, la scrittura sul piano grafico e le abilitร  di calcolo. Oggi sappiamo che queste difficoltร  non dipendono da scarsa intelligenza o mancanza di impegno, ma da un diverso funzionamento dei processi cognitivi coinvolti nellโ€™apprendimento, come confermato anche dalle piรน recenti ricerche internazionali sui disturbi del neurosviluppo e sullโ€™apprendimento scolastico (Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2025).

Accanto ai DSA propriamente detti, la scuola puรฒ attivare un Programma Didattico Personalizzato (PDP) anche in presenza di altre condizioni che interferiscono con la capacitร  di apprendere. Tra queste rientra, ad esempio, il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattivitร  (ADHD), caratterizzato da difficoltร  di concentrazione, impulsivitร  e problemi di autoregolazione, condizioni che rendono faticoso mantenere lโ€™attenzione e organizzare lo studio (The Lancet Psychiatry, 2025).

Anche i disturbi delle funzioni esecutive, che incidono sulla memoria di lavoro, sulla pianificazione e sullโ€™organizzazione delle attivitร  scolastiche, possono compromettere significativamente il rendimento. Inoltre, difficoltร  di attenzione e concentrazione possono comparire in modo secondario a condizioni emotive importanti, come stati depressivi o ansiosi, che interferiscono con la continuitร  scolastica e la capacitร  di studio. Possono inoltre essere riconosciute situazioni temporanee legate a malattie croniche o trattamenti medici che richiedono assenze frequenti o comportano affaticamento e difficoltร  di concentrazione, rendendo necessario un adattamento temporaneo del percorso didattico.

Infine, il Programma Didattico Personalizzato puรฒ essere previsto anche per studenti impegnati in attivitร  sportive agonistiche o percorsi musicali professionali, quando lโ€™intensitร  degli impegni rende difficile sostenere i ritmi scolastici ordinari.

 

Perchรฉ รจ importante riconoscere e trattare precocemente i Disturbi Specifici dell’Apprendimento per favorire un’adeguata inclusione scolastica?

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La diagnosi precoce dei Disturbi Specifici dellโ€™Apprendimento rappresenta un passaggio fondamentale per garantire ai bambini un percorso scolastico sereno e realmente inclusivo. Le prime difficoltร  negli apprendimenti possono emergere giร  durante la scuola dellโ€™infanzia, anche se solitamente la valutazione diagnostica viene effettuata nella scuola primaria, intorno alla terza classe, quando le richieste scolastiche diventano piรน strutturate e permettono di distinguere meglio le normali differenze nei tempi di maturazione dalle reali difficoltร  di apprendimento.

Le ricerche internazionali mostrano che un intervento precoce consente ai bambini di sviluppare strategie di apprendimento adeguate prima che si consolidino vissuti di insuccesso e frustrazione, con effetti positivi non solo sulle competenze scolastiche ma anche sul benessere emotivo e sulla motivazione allo studio (Psychological Science in the Public Interest, 2025).

Quando le difficoltร  vengono riconosciute per tempo, รจ possibile introdurre strumenti compensativi e modalitร  didattiche personalizzate che permettono allo studente di apprendere e di dimostrare ciรฒ che sa con modalitร  piรน adatte al proprio funzionamento cognitivo. Questo produce un effetto decisivo sullโ€™autostima: il bambino non si sente piรน inadeguato, ma messo nella condizione di riuscire.

La letteratura sottolinea inoltre che gli interventi tempestivi riducono il rischio di successive difficoltร  emotive e scolastiche, migliorano la partecipazione alla vita di classe e favoriscono un atteggiamento positivo verso la scuola e lo studio (Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2025).

Quando uno studente riesce finalmente a sperimentare il successo nellโ€™apprendimento, nasce quasi spontaneamente il desiderio di partecipare, collaborare e sentirsi parte del gruppo classe. Ed รจ proprio questa esperienza di appartenenza che rende possibile una vera inclusione scolastica.

ย Il Piano Didattico Personalizzato (PDP) non รจ solo un documento burocratico, ma un vero e proprio โ€œpiano formativoโ€ che trasforma il percorso scolastico da un ostacolo insormontabile a un terreno di crescita. In che modo, a Suo avviso, puรฒ preparare gli studenti con Bes e con Dsa per le sfide future nell’universitร  e nel mondo del lavoro?

ย Il Programma Didattico Personalizzato (PDP) rappresenta uno strumento fondamentale per permettere agli studenti con Bisogni Educativi Speciali e con Disturbi Specifici dellโ€™Apprendimento di affrontare il percorso scolastico con modalitร  piรน adatte alle loro caratteristiche cognitive e ai loro ritmi di apprendimento.

Il PDP non abbassa gli obiettivi di apprendimento, ma modifica le modalitร  attraverso cui lo studente puรฒ raggiungerli e dimostrare le proprie competenze, prevedendo ad esempio tempi piรน adeguati nelle verifiche, strumenti compensativi, modalitร  di studio โ€œpersonalizzateโ€ e criteri di valutazione piรน attenti ai contenuti che non alle difficoltร  strumentali. Quindi ogni studente BES utilizza questi mezzi nelle modalitร  di cui necessita. Non esistono due PDP identici proprio per queste ragioni, come spiegato dai ricercatori e recepito dal MIM.

Le ricerche piรน recenti mostrano che quando lโ€™insegnamento viene adattato ai bisogni individuali, gli studenti con difficoltร  di apprendimento sviluppano maggiore autonomia nello studio, migliori strategie di organizzazione e una maggiore fiducia nelle proprie capacitร , elementi che risultano decisivi anche nel passaggio allโ€™universitร  e successivamente nel mondo del lavoro (Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2025). Inoltre, un percorso scolastico sostenuto da strumenti adeguati riduce il rischio di abbandono e favorisce la costruzione di competenze trasversali – come problem solving, capacitร  di adattamento e gestione delle difficoltร  – che risultano fondamentali nella vita adulta e professionale (The Lancet Psychiatry, 2025).

In questo senso, il PDP non รจ soltanto un supporto scolastico temporaneo, ma diventa un percorso che aiuta lo studente a conoscere il proprio modo di apprendere e a sviluppare strategie personali efficaci, competenze che lo accompagneranno nelle scelte universitarie e nel futuro lavorativo.

Quando la scuola riesce a riconoscere non solo le difficoltร , ma anche le capacitร  individuali, lโ€™impegno, la creativitร  e le risorse personali dello studente, crea le condizioni perchรฉ il ragazzo possa sentirsi parte integrante del gruppo classe e non semplicemente un alunno โ€œin difficoltร โ€. Lโ€™attenzione educativa non si limita quindi al rendimento scolastico, ma riguarda il benessere emotivo e relazionale, elementi fondamentali soprattutto durante lโ€™adolescenza.

Le ricerche piรน recenti mostrano che un clima scolastico inclusivo e la presenza di insegnanti capaci di adattare le modalitร  didattiche ai diversi bisogni favoriscono non solo i risultati scolastici, ma anche la partecipazione sociale e la salute emotiva degli studenti con difficoltร  di apprendimento (Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2025).

Un aspetto particolarmente importante รจ permettere agli studenti di mostrare le proprie competenze, non soltanto di dimostrarle attraverso prove standardizzate che spesso penalizzano chi presenta difficoltร  strumentali. Quando lo studente viene messo nelle condizioni di esprimere i propri punti di forza, aumenta la motivazione allo studio e diminuisce il senso di inadeguatezza.

Sempre piรน studi suggeriscono inoltre che le strategie didattiche adottate per gli studenti con BES – come maggiore flessibilitร  nelle verifiche, attenzione ai tempi di apprendimento e valorizzazione delle modalitร  espressive individuali – risultano utili per tutti gli studenti, non solo per quelli con diagnosi, contribuendo a creare un ambiente meno competitivo e meno stressante (The Lancet Psychiatry, 2025).

In questo senso, la scuola inclusiva non beneficia soltanto chi presenta una difficoltร , ma favorisce un clima di classe piรน collaborativo, riducendo lo stigma legato alle etichette diagnostiche e promuovendo dialogo, cooperazione e rispetto delle differenze. Il compito degli adulti di riferimento diventa quindi quello di accompagnare bambini e adolescenti nella scoperta delle proprie capacitร , aiutandoli a trasformare le difficoltร  in strumenti di conoscenza di sรฉ e di crescita personale.

Quali consigli si sente di dare in particolare agli adolescenti?

ย -Ricordarsi che le difficoltร  si possono affrontare. Avere un DSA o un BES non significa essere meno capaci, ma avere bisogno di strumenti e strategie diverse;

-Parlane con adulti di fiducia. Confrontarsi con genitori e insegnanti puรฒ aiutarti a trovare soluzioni prima che le difficoltร  diventino troppo pesanti;

-Chiedere aiuto quando serve senza vergognarsi. Se lo studio diventa troppo faticoso, una valutazione specialistica o un supporto psicologico possono fare la differenza;

-Non credere di essere solo con la propria difficoltร ;

-Imparare a organizzarti. Usare calendari, mappe e strumenti digitali ti aiuta a gestire meglio studio e impegni;

-Trovare ciรฒ che riesce bene e farne punti di forza e luogo dove ricaricarsi energeticamente; Coltivare quindi passioni e talenti rafforza la fiducia in te stesso anche quando la scuola รจ impegnativa;

-Avere sempre pazienza con se stessi. Ognuno ha tempi diversi di crescita e apprendimento. รˆ per questo bene concedersi il diritto di sbagliare e migliorare facendo un passo alla volta.

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