โVivere solo per se stessi รจ una malattia. Lโegoismo รจ la ruggine dellโego.โ Victor Hugo
Tre persone si mettono a nudo raccontando di sรฉ senza remore, facendo i conti con le proprie esistenze in un intreccio apparentemente casuale. Sogni, fallimenti, aspirazioni e rinunce, un magma di emozioni e sentimenti, fatto di solitudine, rabbia e nostalgia. Si avverte un senso di rassegnazione nelle loro parole e lโaccettazione di un destino giร segnato. Ma un moto di ribellione inaspettato li porterร ad invertire la rotta della propria vita.
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Ilย 22 e 23 marzo 2026 saremo chiamati a votare su una riforma costituzionale della giustizia. Un passaggio importante, che merita di essere capito prima ancora che giudicato.
Per questoย giovedรฌ 19 febbraioย alleย ore 18:00, nellaย Sala del Carroccioย inย Campidoglio, abbiamo organizzato insieme allโassociazioneย CINETย e promosso un momento diย approfondimentoย eย confronto pubblico:ย Dialoghi sulla Giustizia.
Sarร lโoccasione per entrare nel merito dei contenuti della riforma, chiarire dubbi e distinguere tra slogan e realtร .
Proprio per questoย informarsi รจ fondamentale.
Ne discuteremo insieme aย Andrea ORLANDO,ย giร Ministro della Giustizia, e allโavvocatoย Gian Domenico CAIAZZA,ย presidente del comitato โSรฌ Separaโ, in un confronto aperto e accessibile a tutti.
Credo cheย le scelte sulla Costituzione debbano nascere da cittadini consapevoli, non da tifoserie.
I posti sono limitati: per partecipare รจ necessario prenotarsi scrivendo a
Cittadini esposti a pericoli per le buche presenti sulle strade, il Sindaco nicchia, l’Ufficio Tecnico non vede e il rischio di infortuni si eleva sempre piรน
Roma 4 febbraio 2026: Il movimento politico dei Diritti De Pierro torna a occuparsi di Anguillara Sabazia e attraverso la responsabile per l’Area del Lago di Bracciano Ylenia Massimini segnala il dissesto del manto stradale in via San Francesco:” Purtroppo sono costretta nuovamente a segnalare strade dissestate e quindi pericolose ad Anguillara Sabazia. Questa volta ci occupiamo di via San Francesco dove si notano delle vere e proprie voragini che rendono pericoloso il transito sia veicolare che pedonale.
Il disinteresse per una corretta manutenzione delle strade da parte di questa amministrazione purtroppo ci porta molto spesso a denunciare disagi per i residenti esposti – conclude la Massimini – a pericoli che possono sfociare in infortuni gravi”. Immancabile il commento di Carlo Spinelli segretario provinciale romano e responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento presieduto dal giornalista Antonello De Pierro:”
Dalle numerose segnalazioni dei nostri responsabili territoriali, Ylenia Massimini in primis, e dalle continue lamentele dei cittadini di Anguillara Sabazia esposti a pericoli dovuti alle infrastrutture fatiscenti, si evince come nel comune lacustre ci sia la necessitร di un cambio di rotta e anche da qui, nasce la candidatura della nostra Sandra Germogli come sindaco di Anguillara Sabazia.
Troppe cose non vanno in questo comune a iniziare dalla tutela della sicurezza dei cittadini, messa a rischio da cantieri improponibili e strade dissestate. Alle elezioni della prossima primavera – conclude Spinelli – i cittadini saranno chiamati a promuovere o bocciare questa maggioranza con la speranza che finalmente Anguillara Sabazia sia guidata da un’amministrazione virtuosa “.
Ufficio stampa Italia dei Diritti De Pierro
Disciplina nata in Messico alla fine degli Anni Sessanta per per iniziativa di Enrique Corcuera, il padel รจ diventato da alcuni anni uno fra gli sport piรน praticati ad ogni etร . Le sue origini sono interessanti e sembrano risalire ai Paesi Baschi dove esisteva un gioco che consisteva nel colpire una palla contro un muro alto fino a quattro metri.
Ma Enrique Corcuera, nella sua villa di Acapulco, in Messico, nel 1962 andรฒ oltre. โNon avevo grandi idee per quel terreno che misurava circa venti metri per dieci, – ha dichiarato piรน volte – pensavo a qualcosa di simile alla pelota basca,ย poi mi ricordai di aver visto giocare negli Stati Uniti a paddle-tennis, un gioco che perรฒ non prevedeva lโuso delle pareti. Conservai quelle racchette di legno e lasciai la rete nel mezzo; restava solo da stabilire a quale distanza dalla parete di fondo aveva senso disegnare delle righe per il servizio.
Alla fine ne uscรฌ un gioco molto divertente, facile e che i miei amici e invitati apprezzavano moltoโ. โIl padel si รจ diffuso moltissimo nel mondo ed รจ diventato molto popolare anche in Italia per la sua accessibilitร e facilitร di apprendimento. – sottolinea il Prof. Giancarlo Polini, Docente di Scienze Motorie allโAlberghiero di Ladispoli –
Eโ una disciplina che favorisce il gioco di squadra e la strategia oltreย la sola forza fisica, ed รจ considerato unanimemente uno sport divertenteย eย adatto a tutte le etร .ย Per questi motivi – ha aggiunto il Prof. Polini – ho pensato di dar vita ad un Progetto che coinvolgesse dapprima gli studenti dellโAlberghiero, poi anche quelli della Sede centrale dellโIstituto Superiore โGiuseppe Di Vittorioโ.
Eโ un’attivitร in cui i ragazzi si divertono, fannoย gruppoย e apprendono comportamenti ispirati al fair play. Dunque sono anche ore di educazione civicaย e di attivitร cooperativa: si tratta di un lavoro peer-to-peer, molto interessante perchรฉ cerchiamo di indurre gli allievi piรน abili ad โaddestrareโ i meno abili e sappiamo bene quanto lโapprendimento fra pari ottenga spesso risultati migliori di quello tradizionaleโ.
โIl Padel รจ uno sport che negli anni sta prendendo sempre piรน piede e che deriva dal tennis. ร un’iniziativa molto interessante – hanno sottolineato i Responsabili dellโAcademy Ladispoli – perchรฉ coinvolge ragazzi di diverse etร che hanno modo di confrontarsi tra loro e di imparare i principi fondamentali dello sport e del fair play, oltre al fatto che c’รจ la possibilitร di imparare una nuova disciplina. Alcuni fra gli studenti sono tornati a giocare anche nei giorni successivi, al di fuori dell’orario scolasticoโ.
โDesidero ringraziare la Dirigente scolastica Prof.ssa Lidia Cangemi, – ha aggiunto il Prof. Giancarlo Polini – lโAcademy Ladispoli che ci ha accolti, dal primo giorno, con straordinaria disponibilitร e professionalitร , e tutti i colleghi di Scienze Motorie coinvolti: il Prof. Alessio Orlandini, membro dello Staff di Vicepresidenza, la Prof.ssa Bruna Calato, il Prof. Sirio Gatti e il Prof. Francesco Marino.
Un grazie speciale anche ai colleghi del Sostegno che hanno consentito di trasformare questo progetto in unโesperienza realmente inclusiva. Ci vediamo in campo!โ
โLa Regione Lazio, ancora una volta, si conferma maglia nera degli infortuni sul lavoro. Come piรน volte abbiamo denunciato nel corso dellโanno si confermano tutti i trend negativi. Da gennaio a dicembre 2025, sulla base dellโultimo aggiornamento da parte dellโInail, nel Lazio le denunce di infortunio sono state 44.385, con un incremento del 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel frattempo, anche il 2026 รจ iniziato nel peggiore dei modi con tre persone morte sul lavoro.โ Cosรฌ, in una nota, la Cgil Roma e Lazio.
โLe denunce dโinfortunio – prosegue la nota – aumentano in tutte le province del Lazio, in modo particolare nellโarea metropolitana di Roma, dove si concentra la maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori della regione. Nel dettaglio a Roma le denunce sono state 35.314 (+8,3%), a Frosinone 2.486 (+6,3%), a Viterbo 1.956 (+3,0%), a Latina 3.519 (+1,3%) e a Rieti 1.110 (+0,5%). I settori in cui si registrano piรน denunce dโinfortunio sono i trasporti, la sanitร , il commercio, la vigilanza, le attivitร di ristorazione e ricezione e le costruzioni.
A preoccupare particolarmente รจ che lโincremento degli infortuni รจ trainato soprattutto dalle fasce di etร piรน avanzate. Tra i 65 e i 69 anni lโaumento รจ del 19%, tra i 70 e i 74 del 29% e tra gli over 75 lโincremento รจ dellโ88%. Questi sono casi in cui le persone coinvolte negli incidenti hanno unโetร in cui dovrebbero essere giร in pensione eppure, sia per lโinasprimento dei requisiti di accesso da parte del Governo, che per ragioni economiche sono costrette a continuare a lavorare.โ
โPer quanto riguarda gli incidenti mortali, – aggiunge la Cgil di Roma e Lazio โ da gennaio a dicembre 2025 risultano 89 casi, ad eccezione della provincia di Roma, in tutte le province del Lazio non si registra nessuna inversione di tendenza. Costruzioni, trasporti e commercio i settori piรน colpiti. Inoltre, anche tra gli infortuni crescono i casi tra le lavoratrici e i lavoratori piรน anziani tra gli over 65 passano complessivamente da 3 nel 2024 a 10 nel 2025.โ
โDurante lo scorso anno โ precisa il sindacato – un infortunio mortale su cinque รจ avvenuto nel mese di luglio. Mese in cui il caldo estremo, come ricordano numerose notizie, รจ stato associato a malori letali che hanno colpito alcuni lavoratori.โ
โDietro ognuno di questi numeri cโรจ una persona per cui il lavoro รจ stato causa di dolore e sofferenza e non lo strumento con cui realizzarsi e determinare il proprio futuro perchรฉ cโรจ un modello di fare impresa in cui lโumanitร non solo non รจ al centro ma dove la perdita di una vita umana viene ritenuta accettabile per aumentare i margini di profitto. Questo รจ il modello da scardinare, contro cui dobbiamo continuare a mobilitarci e contro cui le istituzioni devono fare la loro parte, ad iniziare dalla filiera degli appalti, dove si verificano la maggioranza degli infortuni.
Per queste ragioni, sabato 7 febbraio, saremo in piazza a Colleferro alla manifestazione indetta dalle amministrazioni comunali di Artena e Colleferro per ricordare i morti sul lavoro e per la salute e la sicurezza sui luoghi sul lavoroโ, conclude la Cgil di Roma e Lazio.
Progetto โScuola e artigianatoโ, la prova allโItt preceduta da una lezione sui rischi alla guida
โUnโesperienza divertente, utile e formativa, che ha coinvolto i ragazzi in maniera attiva. Non solo di teoria e di pratica, ma anche e soprattutto di testaโ. Progetto โScuola e artigianatoโ della Cna di Viterbo e Civitavecchia, il segretarioย Attilio Lupidiย commenta cosรฌ il secondo appuntamento con gli studenti dellโIstituto tecnico tecnologico statale โLeonardo da Vinciโย di Viterbo. Stavolta a salire in cattedra รจ stato lโAutomobile Club Viterbo, con una lezione sulla guida e una prova al simulatore.
Oltre aย Lupidiย erano presenti il direttore dellโAciย Lino Rocchi,ย Luca Fanelli, responsabile della categoria dei meccatronici,ย Valerio Vella, istruttore di guida Aci,ย Alessandro Fanelli, titolare autoscuola Aci di Viterbo,ย Andrea Cutigni, titolare nel capoluogo dellโomonima autofficina e presidente del mestiere Meccatronici di Cna Viterbo e Civitavecchia, eย Luciano Ronca, giร presidente della categoria, anche formatore e titolare dellโautofficina Autogas di Montefiascone.
Ad aprire la giornata รจ stato Vella, con una lezione del tutto particolare, in cui ha interagito per tutta la durata con gli studenti. Alcuni dei quali freschi di patente di guida, gli altri in procinto di raggiungere lโetร per ottenerla. Lโistruttore Aci รจ riuscito a tenere sempre alta lโattenzione, spiegando โ attraverso una serie di domande ai ragazzi e servendosi delle loro risposte โ tutti i possibili rischi che si corrono su strada, molti dei quali legati a unโerrata percezione del pericolo.
E dopo la teoria, spazio alla pratica, con un simulatore di guida fatto arrivare nei laboratori dellโistituto per lโoccasione. Una prova alla quale non si รจ sottratto neanche il segretario Lupidi. Il โvirtual reality simulatorโ dellโAci ha consentito di replicare in tutta sicurezza lโesperienza al volante grazie a un visore, guidati da Fanelli attraverso un tablet che mostrava anche errori e numero di punti sulla patente tolti in base alle varie infrazioni commesse durante la simulazione di guida.
โI prossimi appuntamenti saranno ancora insieme a Cutigni e Ronca. Nella parte teorica spiegheranno il funzionamento del motore e delle centraline che regolano lโauto, in quella praticaย arriverร anche un mezzo: i ragazziย โ conclude Lupidi โ potranno provare cosรฌ aย riparare loro stessi un guastoโ.
Il Teatro Traiano di Civitavecchia arricchisce la propria programmazione con quattro prestigiosi spettacoli fuori abbonamento, confermando la volontร dellโAmministrazione comunale di offrire alla cittadinanza una proposta culturale ampia e variegata, capace di coniugare intrattenimento, arte, spettacolo e momenti di profonda riflessione.
Il primo appuntamento, in programma ilย 2 marzo prossimo, vedrร protagonista il giornalista e conduttore televisivoย Sigfrido Ranucciย conย โDiario di un trapezistaโ, uno spettacolo teatrale e un racconto inedito che porta sul palco alcune delle sue inchieste giornalistiche piรน complesse e significative. Ranucci propone una narrazione intensa che intreccia vita personale e professionale, offrendo al pubblico uno sguardo autentico sul valore della ricerca della veritร e sulle responsabilitร del giornalismo dโinchiesta.
Ilย 29 marzoย sarร la volta diย Stefano Fresiย conย โDioggeneโ, opera teatrale che esplora l’animo umano tramite un triplo monologo che attraversa epoche e situazioni diverse, mescolando comicitร e riflessione. Lo spettacolo affronta con profonditร e con originalitร alcuni dei mali della societร contemporanea, come la violenza dei maschi, l’umana stupiditร , la guerra e il bisogno di bellezza e di amore.
Il cartellone proseguirร ย il 5 maggioย conย โLa notte delle leggende del rockโ, uno show musicale eseguito dalle bandย Impulse, Estro e Re Queen, che rievocheranno i leggendari Pink Floyd, Genesis e Queen. Lo spettacolo offrirร al pubblico un viaggio musicale travolgente e suggestivo, capace di far rivivere atmosfere e sonoritร che hanno segnato la storia della musica internazionale.
L’ultimo appuntamento previsto sarร ย il 24 maggioย conย Edoardo Leo, il protagonista diย โTi racconto una storiaโ. Attraverso un fluire continuo di parole e di musica, lโattore condurrร gli spettatori in un percorso tra comicitร e poesia, risate e riflessioni. In scena si alterneranno testi di autori celebri come Stefano Benni, Italo Calvino, Gabriel Garcรญa Mรกrquez, Umberto Eco e Francesco Piccolo, insieme ad articoli di giornale, racconti di giovani scrittori contemporanei e pensieri originali dello stesso Leo.
Uno spettacolo dinamico e sempre diverso, che invita il pubblico a condividere emozioni e suggestioni, rivelando il lato piรน personale e autentico di uno degli attori piรน apprezzati del panorama italiano.
ยซIl Teatro Traiano rappresenta un presidio culturale fondamentale per la nostra cittร โ dichiara il Sindacoย Marco Piendibeneย โ. La programmazione fuori abbonamento testimonia la volontร dellโAmministrazione di offrire un ventaglio di proposte capace di coinvolgere pubblici diversi, spaziando dal teatro civile alla riflessione sociale, fino alla grande musica e alla narrazione contemporanea. Investire nella cultura significa rafforzare lโidentitร della nostra comunitร e offrire occasioni di crescita e di partecipazioneยป.
ยซAbbiamo costruito una proposta culturale che unisce qualitร artistica e varietร di contenuti โ aggiunge lโAssessora alla Culturaย Stefania Tintiย โ. Gli spettacoli in programma rappresentano linguaggi diversi ma che sono tutti accomunati dalla capacitร di emozionare, di far riflettere e di coinvolgere il pubblico. Il nostro obiettivo รจ quello di rendere il Teatro Traiano uno spazio sempre piรน inclusivo e dinamico, in grado di intercettare interessi e sensibilitร differentiยป.
Con questa programmazione, il Teatro Traiano si conferma punto di riferimento culturale del territorio, capace di proporre eventi di elevato livello artistico e culturale.
Il 27 Gennaio, due giorni dopo la frana di Niscemi, chiesi al mio amico Geologo (Alessandro Mecali) se esistevano rischi simili nelle nostre zone. Mi diede una risposta molto tecnica ma chiara, spiegandomi che nella nostra zona troviamo un altro tipo di litologia rispetto a quella di Niscemi e che nei nostri terreni le sabbie esistono sotto forma di piroclastiti e non innescano movimenti cosรฌ profondi e violenti.
Parlammo perรฒ del fatto che anche il nostro territorio รจ comunque interessato da colamenti e piccoli crolli nello specifico nella zona della Curva del Pizzo e sulla strada per Trevignano, che vanno monitorati e su cui รจ importante mantenere alta la guardia destinando comunque risorse.
Questa mattina proprio la strada tra Anguillara e Trevignano รจ stata chiusa perchรฉ interessata da uno di questi fenomeni.
Arrivo al punto, il cambiamento climatico e le piogge torrenziali e violente come quelle di ieri, oltre a distruggere le strade e di conseguenza le auto (๐๐ง๐ ๐ฎ๐ข๐ฅ๐ฅ๐๐ซ๐ ๐ข๐ง ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จ ๐ฬ ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐๐ญ๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฆ๐จ๐ง๐๐ข๐๐ฅ๐ ๐๐ข ๐๐ฎ๐๐ก๐) mettono a rischio seriamente la salute del territorio e di conseguenza quella delle persone. Lโabbandono della lavorazione di molte campagne, in atto ormai da tempo, accelera questa situazione. Vanno affrontati questi discorsi a livello Comunale avendo chiaro perรฒ che ci vuole anche un respiro territoriale affinchรฉ si destinino energie condivise e si facciano opere di messa in sicurezza idraulica continue e costanti.
๐๐ฆ๐๐ญ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ข ๐ฅ๐๐ฏ๐จ๐ซ๐๐ซ๐ ๐ข๐ง ๐๐ฆ๐๐ซ๐ ๐๐ง๐ณ๐ stimolando progetti e cercando per tempo fondi e risorse da mettere in campo avendo la capacitร (e l’umiltร ) di circondarsi di persone competenti, รจ l’unica soluzione.
Sarannoย Nicola Gratteri, Procuratore di Napoli, iย genitori di Paolo Mendicoย eย Tapia Oneyย i protagonisti dellโedizione 2026 delย Nomadincontro โ Tributo ad Augusto Daolio, in programmaย sabato 14 e domenica 15 febbraioย a Novellara (Reggio Emilia). Un appuntamento storico, promosso dal fondatore del gruppo I Nomadi, Beppe Carletti che ogni anno unisce musica, cultura e impegno sociale nel nome diย Augusto Daolio, fondatore e voce storica dei Nomadi.
Ilย Nomadincontroย รจ una manifestazione unica nel panorama italiano: non un semplice festival musicale, ma un evento culturale e civile che da anni richiama a Novellara migliaia di persone, trasformando il ricordo di Augusto Daolio in unโoccasione concreta di riflessione su legalitร , diritti, solidarietร e responsabilitร collettiva.
Tra i momenti centrali dellโedizione 2026,ย sabato 14 febbraio alle ore 16, al Teatro โF. Tagliaviniโ di Novellara, รจ in programma lโincontroย โCartelli di sangueโย conย Nicola Gratteri, Procuratore di Napoli, che dialogherร conย Beppe Carletti, fondatore e tastierista dei Nomadi, eย Pierluigi Senatore. A Gratteri verrร inoltre conferito, in serata, al teatro tenda, ilย 7ยฐ Premio Augusto Daolio โ Cittร di Novellara, riconoscimento assegnato a personalitร che incarnano i valori civili e morali cari allโartista.
Un altro momento di forte impatto umano e simbolico รจ previstoย domenica 15 febbraio, alle ore 16, al Teatro Tenda, con la consegna delย Premio โUno come noiโย aiย genitori di Paolo Mendico. Il riconoscimento รจ dedicato a storie di vita segnate dal dolore ma capaci di trasformarsi in testimonianza e impegno, e sarร accompagnato dallโintervento diย Luca Massaccesi, Presidente dellโOsservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile. Nel corso della stessa giornata verrร assegnato anche ilย Premio โNomade dellโAnnoโย al campione paralimpicoย Tapia Oney, figura simbolica di un percorso umano e sociale in sintonia con lo spirito del Nomadincontro.
Accanto ai momenti di riflessione e ai riconoscimenti civili, il programma 2026 dedica ampio spazio allโarte diย Augusto Daolio.ย Sabato 14 febbraio alle ore 18, presso lโEx Convento dei Gesuiti di Novellara, verrร inaugurata la mostraย โAugusto Daolio โ Quadri in concertoโ, che presentaย opere e disegni ineditiย dellโartista. Lโesposizione offre uno sguardo prezioso sul lato pittorico di Daolio, testimoniando la sua ricerca espressiva anche al di fuori della musica, e sarร visitabile per tutta la durata della manifestazione.
Entrambe le giornate saranno caratterizzate dalย concerto dei Nomadi, laย band piรน longeva della musica italiana, guidata daย Beppe Carletti, con una scaletta che ripercorre i grandi successi di oltre sessantโanni di carriera. Alla musica dei Nomadi si affiancheranno ospiti e giovani artisti, confermando la vocazione del Nomadincontro a sostenere nuove voci e nuovi linguaggi. Completano il programma incontri culturali, momenti dedicati alla memoria di Augusto Daolio e la consegna di contributi a favore dellaย ricerca oncologica universitaria, attraverso lโattivitร dellโAssociazioneย Augusto per la Vita. Ilย Nomadincontro 2026ย si conferma cosรฌ come un evento capace di unire musica popolare, cultura e impegno civile, offrendo alle comunitร e al pubblico nazionale unโoccasione di riflessione e partecipazione nel segno di Augusto Daolio.
La scuola contemporanea non รจ piรน soltanto il luogo della trasmissione del sapere, ma un ecosistema complesso, dove il successo formativo si intreccia indissolubilmente con il benessere psicologico.
In classe, la sfida importante รจ passare dallโintegrazione allโinclusione: non si tratta di far sedere lo studente in aula, ma di permettergli di partecipare attivamente attraverso l’uso di strumenti compensativi e misure dispensative. In questo scenario, le sigle BES (Bisogni Educativi Speciali) e DSA (Disturbi Specifici dellโApprendimento) non rappresentano semplici etichette burocratiche, ma rappresentano una mappa importante per orientare con fiducia gli studenti con Bes e DSA allโapprendimento, nonchรฉ al loro successo scolastico. Di questo e molto altro, ne parliamo in questa intervista con Adelia Lucattini, Ordinario della Societร Psicoanalitica Italiana e dellโInternational Psychoanalytical Association.
ย Lucattini: โQuando le difficoltร vengono riconosciute per tempo, รจ possibile introdurre strumenti compensativi e modalitร didattiche personalizzate che permettono allo studente di apprendere e di dimostrare ciรฒ che sa con modalitร piรน adatte al proprio funzionamento cognitivo. Questo produce un effetto decisivo sullโautostima: il bambino non si sente piรน inadeguato, ma messo nella condizione di riuscireโ.
ย Dott.ssa Lucattini, puรฒ delineare un quadro della scolarizzazione in Italia oggi, in relazione ai Disturbi specifici dellโapprendimento?
ย Negli ultimi quindici anni la scuola italiana ha compiuto progressi importanti nel riconoscimento dei Disturbi Specifici dellโApprendimento (DSA) – dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia – offrendo a molti studenti strumenti didattici piรน adeguati. Oggi disponiamo di dati piรน affidabili rispetto al passato, ma il quadro presenta ancora elementi di sottostima.
Secondo le rilevazioni piรน recenti del Ministero dellโIstruzione e del Merito (2025), circa il 6% degli studenti italiani presenta una certificazione di DSA, con percentuali che aumentano nei gradi scolastici superiori: piรน basse nella scuola primaria e piรน elevate nella scuola secondaria (Ministero dellโIstruzione e del Merito, 2024).
Questo incremento non indica necessariamente che i disturbi siano oggi piรน frequenti, quanto piuttosto che scuola e famiglie sono diventate piรน capaci di riconoscerli e diagnosticarli, grazie a una maggiore sensibilitร educativa e clinica e a normative piรน attente allโinclusione (MIUR, 2024).
Tuttavia, la fotografia resta parziale, perchรฉ le statistiche includono solo gli studenti con certificazione e con Programma Didattico Personalizzato. Molti adolescenti e adulti possono aver attraversato il percorso scolastico senza una diagnosi, vivendo difficoltร spesso interpretate come scarso impegno o disinteresse.
Anche allโuniversitร cresce lentamente la presenza di studenti con DSA certificati, ma la percentuale resta inferiore rispetto alla scuola secondaria, suggerendo che le difficoltร di apprendimento possono influenzare le scelte formative e professionali, soprattutto quando non vengono riconosciute precocemente (ANVUR, 2023). ย Dietro molte difficoltร scolastiche non cโรจ mancanza di capacitร , bensรฌ un diverso modo di apprendere che necessita di strumenti adeguati.
Il passaggio dallโinfanzia allโadolescenza รจ giร di per sรฉ un โpassaggio emotivo e fisico delicatoโ, ritiene che per un adolescente con DSA (Disturbi Specifici dellโApprendimento), questa fase possa aggiungere ulteriori livelli di complessitร legati allโidentitร e alla sua autonomia se non supportato con efficacia dalla famiglia e dalla Scuola?
ย La crescita comporta naturalmente momenti di crisi e quella che possiamo definire una โdepressivitร evolutivaโ, distinta perรฒ dalla depressione clinica che richiede un trattamento specialistico. Nei ragazzi con Disturbi Specifici dellโApprendimento questo passaggio puรฒ risultare piรน complesso, perchรฉ le difficoltร scolastiche si sommano alle normali fragilitร emotive dellโadolescenza.
La ricerca piรน recente mostra infatti che ansia, sintomi depressivi e ritiro sociale sono piรน frequenti nei giovani con DSA, soprattutto quando la diagnosi arriva tardi e lo studente ha accumulato anni di insuccessi e frustrazioni scolastiche (Annals of General Psychiatry, 2025).
Spesso il disagio nasce dal fatto che la scuola continua a richiedere modalitร di apprendimento e verifica poco adatte alle loro caratteristiche, ma anche da un vissuto piรน profondo: molti ragazzi interiorizzano la propria difficoltร come un limite personale e si sentono โdiversiโ. Da piccoli, non riuscendo a spiegarsi questa fatica, possono persino credere di avere un handicap. Per questo, diagnosi precoce, strumenti didattici adeguati e sostegno psicoterapeutico sono fondamentali, perchรฉ permettono gli studenti di riconoscere la propria specificitร senza trasformarla in un senso di inferioritร .
Quali sono i Disturbi specifici dellโapprendimento attualmente noti e certificabili?
ย In Italia, i Disturbi Specifici dellโApprendimento riconosciuti e certificabili sono quelli indicati dalla Legge 8 ottobre 2010, n. 170: dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, condizioni di origine neuroevolutiva che riguardano rispettivamente la lettura, la correttezza ortografica, la scrittura sul piano grafico e le abilitร di calcolo. Oggi sappiamo che queste difficoltร non dipendono da scarsa intelligenza o mancanza di impegno, ma da un diverso funzionamento dei processi cognitivi coinvolti nellโapprendimento, come confermato anche dalle piรน recenti ricerche internazionali sui disturbi del neurosviluppo e sullโapprendimento scolastico (Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2025).
Accanto ai DSA propriamente detti, la scuola puรฒ attivare un Programma Didattico Personalizzato (PDP) anche in presenza di altre condizioni che interferiscono con la capacitร di apprendere. Tra queste rientra, ad esempio, il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattivitร (ADHD), caratterizzato da difficoltร di concentrazione, impulsivitร e problemi di autoregolazione, condizioni che rendono faticoso mantenere lโattenzione e organizzare lo studio (The Lancet Psychiatry, 2025).
Anche i disturbi delle funzioni esecutive, che incidono sulla memoria di lavoro, sulla pianificazione e sullโorganizzazione delle attivitร scolastiche, possono compromettere significativamente il rendimento. Inoltre, difficoltร di attenzione e concentrazione possono comparire in modo secondario a condizioni emotive importanti, come stati depressivi o ansiosi, che interferiscono con la continuitร scolastica e la capacitร di studio. Possono inoltre essere riconosciute situazioni temporanee legate a malattie croniche o trattamenti medici che richiedono assenze frequenti o comportano affaticamento e difficoltร di concentrazione, rendendo necessario un adattamento temporaneo del percorso didattico.
Infine, il Programma Didattico Personalizzato puรฒ essere previsto anche per studenti impegnati in attivitร sportive agonistiche o percorsi musicali professionali, quando lโintensitร degli impegni rende difficile sostenere i ritmi scolastici ordinari.
Perchรฉ รจ importante riconoscere e trattare precocemente i Disturbi Specifici dell’Apprendimento per favorire un’adeguata inclusione scolastica?
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La diagnosi precoce dei Disturbi Specifici dellโApprendimento rappresenta un passaggio fondamentale per garantire ai bambini un percorso scolastico sereno e realmente inclusivo. Le prime difficoltร negli apprendimenti possono emergere giร durante la scuola dellโinfanzia, anche se solitamente la valutazione diagnostica viene effettuata nella scuola primaria, intorno alla terza classe, quando le richieste scolastiche diventano piรน strutturate e permettono di distinguere meglio le normali differenze nei tempi di maturazione dalle reali difficoltร di apprendimento.
Le ricerche internazionali mostrano che un intervento precoce consente ai bambini di sviluppare strategie di apprendimento adeguate prima che si consolidino vissuti di insuccesso e frustrazione, con effetti positivi non solo sulle competenze scolastiche ma anche sul benessere emotivo e sulla motivazione allo studio (Psychological Science in the Public Interest, 2025).
Quando le difficoltร vengono riconosciute per tempo, รจ possibile introdurre strumenti compensativi e modalitร didattiche personalizzate che permettono allo studente di apprendere e di dimostrare ciรฒ che sa con modalitร piรน adatte al proprio funzionamento cognitivo. Questo produce un effetto decisivo sullโautostima: il bambino non si sente piรน inadeguato, ma messo nella condizione di riuscire.
La letteratura sottolinea inoltre che gli interventi tempestivi riducono il rischio di successive difficoltร emotive e scolastiche, migliorano la partecipazione alla vita di classe e favoriscono un atteggiamento positivo verso la scuola e lo studio (Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2025).
Quando uno studente riesce finalmente a sperimentare il successo nellโapprendimento, nasce quasi spontaneamente il desiderio di partecipare, collaborare e sentirsi parte del gruppo classe. Ed รจ proprio questa esperienza di appartenenza che rende possibile una vera inclusione scolastica.
ย Il Piano Didattico Personalizzato (PDP) non รจ solo un documento burocratico, ma un vero e proprio โpiano formativoโ che trasforma il percorso scolastico da un ostacolo insormontabile a un terreno di crescita. In che modo, a Suo avviso, puรฒ preparare gli studenti con Bes e con Dsa per le sfide future nell’universitร e nel mondo del lavoro?
ย Il Programma Didattico Personalizzato (PDP) rappresenta uno strumento fondamentale per permettere agli studenti con Bisogni Educativi Speciali e con Disturbi Specifici dellโApprendimento di affrontare il percorso scolastico con modalitร piรน adatte alle loro caratteristiche cognitive e ai loro ritmi di apprendimento.
Il PDP non abbassa gli obiettivi di apprendimento, ma modifica le modalitร attraverso cui lo studente puรฒ raggiungerli e dimostrare le proprie competenze, prevedendo ad esempio tempi piรน adeguati nelle verifiche, strumenti compensativi, modalitร di studio โpersonalizzateโ e criteri di valutazione piรน attenti ai contenuti che non alle difficoltร strumentali. Quindi ogni studente BES utilizza questi mezzi nelle modalitร di cui necessita. Non esistono due PDP identici proprio per queste ragioni, come spiegato dai ricercatori e recepito dal MIM.
Le ricerche piรน recenti mostrano che quando lโinsegnamento viene adattato ai bisogni individuali, gli studenti con difficoltร di apprendimento sviluppano maggiore autonomia nello studio, migliori strategie di organizzazione e una maggiore fiducia nelle proprie capacitร , elementi che risultano decisivi anche nel passaggio allโuniversitร e successivamente nel mondo del lavoro (Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2025). Inoltre, un percorso scolastico sostenuto da strumenti adeguati riduce il rischio di abbandono e favorisce la costruzione di competenze trasversali – come problem solving, capacitร di adattamento e gestione delle difficoltร – che risultano fondamentali nella vita adulta e professionale (The Lancet Psychiatry, 2025).
In questo senso, il PDP non รจ soltanto un supporto scolastico temporaneo, ma diventa un percorso che aiuta lo studente a conoscere il proprio modo di apprendere e a sviluppare strategie personali efficaci, competenze che lo accompagneranno nelle scelte universitarie e nel futuro lavorativo.
Quando la scuola riesce a riconoscere non solo le difficoltร , ma anche le capacitร individuali, lโimpegno, la creativitร e le risorse personali dello studente, crea le condizioni perchรฉ il ragazzo possa sentirsi parte integrante del gruppo classe e non semplicemente un alunno โin difficoltร โ. Lโattenzione educativa non si limita quindi al rendimento scolastico, ma riguarda il benessere emotivo e relazionale, elementi fondamentali soprattutto durante lโadolescenza.
Le ricerche piรน recenti mostrano che un clima scolastico inclusivo e la presenza di insegnanti capaci di adattare le modalitร didattiche ai diversi bisogni favoriscono non solo i risultati scolastici, ma anche la partecipazione sociale e la salute emotiva degli studenti con difficoltร di apprendimento (Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2025).
Un aspetto particolarmente importante รจ permettere agli studenti di mostrare le proprie competenze, non soltanto di dimostrarle attraverso prove standardizzate che spesso penalizzano chi presenta difficoltร strumentali. Quando lo studente viene messo nelle condizioni di esprimere i propri punti di forza, aumenta la motivazione allo studio e diminuisce il senso di inadeguatezza.
Sempre piรน studi suggeriscono inoltre che le strategie didattiche adottate per gli studenti con BES – come maggiore flessibilitร nelle verifiche, attenzione ai tempi di apprendimento e valorizzazione delle modalitร espressive individuali – risultano utili per tutti gli studenti, non solo per quelli con diagnosi, contribuendo a creare un ambiente meno competitivo e meno stressante (The Lancet Psychiatry, 2025).
In questo senso, la scuola inclusiva non beneficia soltanto chi presenta una difficoltร , ma favorisce un clima di classe piรน collaborativo, riducendo lo stigma legato alle etichette diagnostiche e promuovendo dialogo, cooperazione e rispetto delle differenze. Il compito degli adulti di riferimento diventa quindi quello di accompagnare bambini e adolescenti nella scoperta delle proprie capacitร , aiutandoli a trasformare le difficoltร in strumenti di conoscenza di sรฉ e di crescita personale.
Quali consigli si sente di dare in particolare agli adolescenti?
ย -Ricordarsi che le difficoltร si possono affrontare. Avere un DSA o un BES non significa essere meno capaci, ma avere bisogno di strumenti e strategie diverse;
-Parlane con adulti di fiducia. Confrontarsi con genitori e insegnanti puรฒ aiutarti a trovare soluzioni prima che le difficoltร diventino troppo pesanti;
-Chiedere aiuto quando serve senza vergognarsi. Se lo studio diventa troppo faticoso, una valutazione specialistica o un supporto psicologico possono fare la differenza;
-Non credere di essere solo con la propria difficoltร ;
-Imparare a organizzarti. Usare calendari, mappe e strumenti digitali ti aiuta a gestire meglio studio e impegni;
-Trovare ciรฒ che riesce bene e farne punti di forza e luogo dove ricaricarsi energeticamente; Coltivare quindi passioni e talenti rafforza la fiducia in te stesso anche quando la scuola รจ impegnativa;
-Avere sempre pazienza con se stessi. Ognuno ha tempi diversi di crescita e apprendimento. ร per questo bene concedersi il diritto di sbagliare e migliorare facendo un passo alla volta.
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