Road to Venezia 76 – 2 NICO, 1988 Susanna Nicchiarelli

di Marco Feole

Scritto e diretto da Susanna Nicchiarelli, il premio โ€œOrizzontiโ€ e film dโ€™apertura alla 74ima edizione del Festival del Cinema di Venezia รจ un film che racconta gli ultimi anni di vita della cantante ed ex-modella tedesca Christa Pรคffgen, meglio conosciuta come Nico.

Musa di Warhol e cantante dei Velvet Underground, Nico รจ una donna bellissima, che avrร  poi una seconda vita appena iniziata quella da solista. Nel film della Nicchiarelli ripercorriamo gli ultimi anni in tour con la sua band in giro per lโ€™Europa negli anni 80. Anni in cui si liberรฒ del peso della sua bellezza e iniziรฒ a ricostruire il rapporto con il figlio. Unโ€™operazione difficile quella della regista italiana, che sceglie una personalitร  complessa, da trasferire sul grande schermo.

Ormai al terzo lungometraggio perรฒ Susanna Nicchiarelli dimostra quella maturitร  necessaria per riuscire in tutto ciรฒ, partendo da quello che ormai รจ un tema che la appassiona, e cioรจ i segni lasciati dallโ€™infanzia che portano poi ad essere quello che siamo in etร  adulta.

Christa bambina, guarda una Berlino sul finire della Seconda Guerra Mondiale, fatta di luci di distruzione lontane, che favoriranno forse chissร  quella percezione di tenebre esistenziali alla base della sua carriera di artista, che le varrร  poi lโ€™appellativo di โ€œSacerdotessa delle tenebreโ€. Una donna che divenne unโ€™icona di controtendenza musicale, continuando ad esserlo in un periodo in cui la discomusic la faceva da padrona. Il senso di colpa di essersi fatta sottrarre un figlio appena nato e la dipendenza dallโ€™eroina รจ perรฒ una duplice sofferenza che vive in lei.

Lโ€™interpretazione di Trine Dyrholm aiuta Susanna Nicchiarelli nel suo intento. Senza cercare lโ€™imitazione, ne fa una propria, nel suo intimo, mostrando i suoi stati dโ€™animo e i cambiamenti repentini. Mettendo davanti a noi una donna che cerca il suo “Io”, sconosciuto forse anche a se stessa.

Un film che sorprende, emoziona e azzarda. Una sceneggiatura premiata anche con il David di Donatello nel 2018. Uno dei film piรน interessanti di Venezia 74.

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