30 Gennaio, 2026
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A Manziana, presentazione del libro di poesie “Sguardi del buio”

Giovedì 5 febbraio alle ore 16.30 Dino Marino, accompagnato dalla Prof.ssa Brunella Brida con l’accompagnamento musicale del M.° Alessandro Carloni, ci presenterà il suo volume di poesie “Sguardi del buio”.
Cosa ci racconta il buio quando lo guardiamo davvero?
E cosa riflettono gli specchi quando frantumano ciò che crediamo reale?
Nel cuore di questa silloge prende vita l’universo poetico di Dino Marino, un autore che sa mescolare l’intensità dell’emozione con la limpidezza della parola. L’intera raccolta è attraversata da un dialogo costante tra opposti: luce e ombra, parola e silenzio, gioia e dolore. La silloge abbraccia istanti di silenzio e momenti di ferma determinazione. Lo stile di Dino Marino si distingue per l’uso sapiente della metafora e della personificazione: il mare diventa specchio dell’anima, la nebbia veste di mistero i pensieri, il raggio di sole si trasforma in simbolo di rinascita.
Dino Marino ci offre una lingua che non teme di farsi cruda né di trasfigurare la sofferenza in speranza, confermando con ogni verso la sua abilità nel costruire uno stile tanto vario quanto coerente.
Dino Marino – nato a Roma nell’aprile del 1964, ma di origini pugliesi – ha usato fin dalla giovinezza la scrittura come strumento per esprimere emozioni e sentimenti. Nel corso degli anni ha composto poesie, racconti brevi e testi teatrali. Le sue poesie sono un’esigenza vitale, e definisce la propria poetica intima e positiva, inevitabilmente influenzata dalla fede buddista che ha abbracciato intorno ai vent’anni.
Fino a qualche anno fa, a causa della sua natura schiva e solitaria, nessuno aveva letto i suoi scritti. Ma il progressivo degrado della società lo ha spinto, al compimento dei sessant’anni, a condividere il suo pensiero: una filosofia che invita a non arrendersi mai di fronte alla sofferenza e alle difficoltà, ma a trasformarle in strumenti di cambiamento.
Le sue poesie sono inizialmente apparse in alcune raccolte di poeti contemporanei, fino alla pubblicazione della sua monografia “A piedi nudi (tra neve e deserto)”, edita da Aletti Editore.

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