Crisi della raccolta della plastica, confronto in Città metropolitana: individuate le prime azioni per superare l’emergenza

Comunicato stampa

In Città metropolitana si è tenuto il confronto tra Corepla, Regione Lazio, Unindustria e Comuni del territorio per affrontare le cause della crisi nella raccolta plastica: carenza di impianti e maggiore autonomia della regione nella gestione dei rifiuti i principali temi emersi. 
Importante confronto ieri in Città metropolitana sulla crisi della raccolta della plastica che sta interessando diversi Comuni virtuosi del territorio. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti del Consorzio Corepla, di Unindustria, della Regione Lazio, il Vicesindaco della Città metropolitana Pierluigi Sanna e il Vice Capo di Gabinetto Mauro Buschini, e, in rappresentanza del Sindaco Roberto Gualtieri, il caposegreteria Emiliano Minnucci e il segretario particolare del Sindaco Luca Galloni. Un incontro partecipato con la presenza di tutti gli attori della filiera, che hanno apprezzato il ruolo fattivo e di immediato coordinamento da parte di Città Metropolitana.
Presenti anche il Sindaco di Riano, in qualità di Presidente di Lega Autonomie, il Sindaco di Monterotondo, in rappresentanza di ANCI regionale, e i sindaci e delegati dei Comuni di Monte Porzio Catone, Rignano, Fiano, Capena, Nazzano e Monteflavio.
Nel corso della riunione, Corepla ha evidenziato che al momento sembrano superate le criticità commerciali dovute al prezzo del petrolio, rispetto a un anno fa, e il consorzio monitora costantemente l’andamento del mercato a livello internazionale. Nello specifico, sono due le criticità strutturali del territorio: la carenza di impianti di stoccaggio e trattamento nel Lazio e la qualità non adeguata della plastica conferita, che rallenta e rende più complesse le operazioni di selezione nei centri di trattamento.
Nel breve periodo, le difficoltà riscontrate da alcuni comuni hanno avuto al tavolo una risposta operativa grazie all’intervento di Corepla, che si è attivata per superare in tempi rapidi le criticità riscontrate nella raccolta e nello stoccaggio e favorire il ripristino del servizio.
Parallelamente, Città metropolitana e Regione Lazio avvieranno iniziative congiunte per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe e per individuare le prospettive future.
“Città metropolitana sta monitorando costantemente la situazione, lavorando anche a snellire i procedimenti autorizzativi, oltre a dare il proprio contributo alla programmazione attraverso la stesura del proprio piano rifiuti”, afferma il Vicesindaco di Città metropolitana Pierluigi Sanna.
“Regione e Comuni si sono inoltre impegnati a individuare e verificare tempestivamente nuovi siti e soluzioni logistiche per potenziare la capacità di stoccaggio e trattamento dei rifiuti – prosegue – l’obiettivo condiviso è rafforzare l’autonomia del Lazio nella gestione dei rifiuti, sviluppando un sistema impiantistico capace di garantire la chiusura dell’intero ciclo all’interno del territorio regionale e assicurare continuità ed efficienza al servizio di raccolta”.

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