Comunicato stampa
Siamo negli anni settanta e da qualche tempo, in Italia, si respira un clima rarefatto, un clima di paura, iniziato con la bomba che, il 12 dicembre del 1969, esplode nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana, a Milano, provocando quella che viene considerata “la madre di tutte le stragi”, il momento più incandescente di quella “strategia della tensione” che darà ufficialmente l’inizio al lungo periodo ricordato come “anni di piombo”; un periodo che vedrà un susseguirsi di tentativi di golpe e di altri attentati, purtroppo, anche più sanguinosi del primo.
Ci troviamo a Roma, in un appartamento dove tre donne condividono il proprio destino, unite nell’attesa di attuare un piano per il raggiungimento di un importante obiettivo terroristico, un altro tassello del percorso di avvicinamento verso quella rivoluzione armata che sognano da tanto tempo. Tre caratteri diversi che sembrano trovare un punto di contatto solamente nella realizzazione del loro progetto; tutto fila liscio, fin quando, attraverso qualche piccola crepa, il tarlo del sospetto, inizierà ad insinuarsi fra di loro rischiando di minare l’equilibrio del gruppo e portandolo, comunque, a conseguenze inaspettate.
Sabato 2 maggio ore 21:00
TMF Teatro Maurizio Fiorani Canale Monterano
Info e Prenotazioni 328/6748785, 380/4620311


