“Dalla Regione Lazio non è ancora arrivata nessuna indicazione ai cittadini e agli operatori circa l’ondata di calore in arrivo. Nonostante il Lazio abbia, grazie al lavoro del dipartimento di epidemiologia, uno dei sistemi di allerta più evoluti a livello nazionale, dalla Regione Lazio non è arrivata nessuna indicazione agli operatori e soprattutto ai cittadini e sul sito è esposto solo il piano operativo dello scorso anno. I prossimi giorni sono segnalati come potenzialmente rischiosi per la popolazione suscettibile, soprattutto anziani e bambini, ed è necessario adottare tutte le misure di prevenzione. Il governo regionale si dimostra ancora una volta in ritardo; auspico che venga rapidamente colmata questa lacuna coinvolgendo tutti i soggetti interessati”. Lo ha dichiarato il Consigliere regionale e responsabile Welfare di Azione, Alessio D’Amato.