Trevignano Romano, firmato il “patto per la lettura”

L’iniziativa è volta ad arricchire la cultura, locale e non

Il Comune di Trevignano Romano è tra i comuni italiani che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per i bienni 2018/2019 e 2020/2021, riconoscimento che garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche e librerie – ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del centro per il libro e la lettura (istituito con DPR n. 233/2007 e regolamentato dal DPR n. 34/2010 – Istituto autonomo del Ministero della Cultura che dipende dalla direzione generale biblioteche e diritto d’autore), il quale si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un “patto locale” per la lettura che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise.
Il Comune di Trevignano Romano riconosce nella lettura un valore sociale fondamentale, da sostenere attraverso un’azione coordinata di soggetti pubblici e privati presenti sul territorio, tale da creare una rete di collaborazione permanente e aperta a nuove collaborazioni
Possono aderire al “patto per la lettura” istituzioni pubbliche, biblioteche, case editrici, librerie, autori e lettori organizzati in gruppi e associazioni, scuole e università, imprese private, associazioni culturali e di volontariato, fondazioni bancarie e tutti coloro che condividono l’idea che la lettura, declinata in tutte le sue forme, sia un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società, uno strumento per l’innovazione e lo sviluppo economico e sociale del territorio.
I firmatari del “patto per la lettura” si impegnano a sostenere e supportare la rete territoriale per la promozione della lettura in base alle rispettive capacità e competenze. In particolare i firmatari condividono e fanno propri gli obiettivi del patto e le azioni a esso collegate; mettono a disposizione risorse e strumenti propri o procurandoli dal territorio, collaborano alla diffusione del patto e delle informazioni su programmi, progetti e obiettivi del patto, favoriscono l’adesione al patto e ai suoi programmi delle strutture locali su cui hanno competenza e promuovono azioni e iniziative proprie nel quadro generale del progetto e percorsi formativi e di approfondimento sui temi della lettura.

 

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