Sinistra in comune: Anguillara aderisca alla campagna “Stop Global Warming”

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Riceviamo e pubblichiamo: presentata mozione.

I Comuni italiani con i cittadini si stanno mobilitando per far fronte al cambiamento climatico.

Una iniziativa importante è la campagna StopGlobalWarming.eu, iniziativa dei cittadini europei che punta a fissare un prezzo minimo sulle emissioni di Co2.

Se entro il 22 aprile 2021 l’iniziativa riuscirà a raccogliere 1 milione di firme, la Commissione europea sarà obbligata a discutere la proposta della Carbon Tax, che sposta la pressione fiscale dal lavoro alle emissioni di C02. Un’idea già validata da 27 premi Nobel e da migliaia di scienziati. Ma anche da oltre 60 Sindaci italiani che si sono impegnati ad informare i cittadini di questa iniziativa utilizzando il sito e gli spazi istituzionali del Comune.

Vorremmo che anche il Comune di Anguillara partecipasse attivamente, coinvolgendo  cittadini, applicando il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile già approvato dieci anni fa, e promuovendo l’adozione di un Piano Paesaggistico-Ambientale.

Tutti siamo coinvolti dagli effetti del cambiamento climatico. Il caos generato da lunghi periodi di siccità alternati a intensi fenomeni piovosi sta mano mano alterando il paesaggio, l’ambiente, le condizioni di vita. Il nostro stesso Lago non è esente da questi cambiamenti.

Il benessere di tutti noi, del nostro territorio e delle future generazioni deve essere al centro dell’azione politica. Ciò significa agire anche a livello locale, contribuendo – nel nostro piccolo – a scelte nazionali ed europee che accelerino la transizione ecologica, oggi più che mai al centro dell’opinione pubblica.

Per questo Sinistra in Comune chiede al Consiglio comunale di Anguillara e a tutti i cittadini di partecipare alla campagna StopGlobalWarming.eu. e di promuovere una campagna informativa in collaborazione con le Scuole e l’Enea e/o con tutte le realtà che possono fornire conoscenza alle nuove generazioni, destinatarie dell’iniziativa qui esposta.

Inoltre, si chiede di promuovere l’adozione di un Piano Paesaggistico-Ambientale che preveda interventi  al fine di ridurre e/o mitigare il rischio idrogeologico, l’inquinamento ambientale da CO2 e l’innalzamento delle temperature, e allentare l’impatto antropico volgendo verso un uso gentile e rispettoso del territorio; e di verificare l’attuazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile all’interno del quale sono state definite le linee guida per le politiche ambientali della nostra città, verificando in particolare il contratto luce gas del Comune e nel caso modificarlo in modo da utilizzare solo energia da fonti rinnovabili, usufruendo anche degli incentivi del Conto Termico.

In allegato il testo della Mozione protocollata in data 01 marzo 2021 a firma del Consigliere Enrico Stronati.

Alcune informazioni su StopGlobalWarming.eu

Un prezzo sulle emissioni di CO2 per combattere i cambiamenti climatici

Chiediamo alla Commissione europea di proporre una normativa dell’UE che scoraggi il consumo di combustibili fossili, incoraggi il risparmio energetico e l’uso di fonti rinnovabili per combattere il riscaldamento globale e limiti l’aumento della temperatura a 1,5ºC.

Obiettivi principali:

La nostra proposta introduce un prezzo minimo per le emissioni di CO2, partendo da 50 EUR per tonnellata di CO2 dal 2020 fino a 100 EUR entro il 2025. Al contempo, la proposta punta ad abolire l’attuale sistema di quote di emissione gratuite per coloro che inquinano nell’UE e introdurre un meccanismo di adeguamento alla frontiera per le importazioni da paesi terzi, in modo da compensare i prezzi più bassi delle emissioni di CO2 nel paese esportatore. Le maggiori entrate derivanti dalla fissazione del prezzo delle emissioni di CO2 verranno dirottate verso le politiche europee che sostengono il risparmio energetico e l’uso di fonti rinnovabili e impiegate per ridurre l’imposizione fiscale sui redditi più bassi”.

Vedi: https://www.stopglobalwarming.eu/?lang=it

Se entro il 22 aprile 2021 l’iniziativa riuscirà a raccogliere 1 milione di firme, la Commissione Ue sarà obbligata a discutere la proposta. L’idea è stata validata da 27 premi Nobel e migliaia di scienziati. I sindaci aderenti, al momento oltre 60, si sono impegnati a informare i cittadini sulla possibilità di firmare l’iniziativa StopGlobalWarming.eu anche utilizzando il sito e gli spazi istituzionali del comune

Nasce Clima Comune, la rete di sindaci a favore della campagna StopGlobalWarming.eu, iniziativa dei cittadini europei, promossa dall’attivista Marco Cappato, che punta a fissare un prezzo minimo sulle emissioni di Co2.

Se entro il 22 aprile 2021 l’iniziativa riuscirà a raccogliere 1 milione di firme, la Commissione europea sarà obbligata a discutere la proposta della Carbon Tax, che sposta la pressione fiscale dal lavoro alle emissioni di C02. Un’idea già validata da 27 premi Nobel e da migliaia di scienziati.

Sono già oltre 60 le adesioni dei sindaci italiani. Dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi, Giuseppe Sala (Milano), Luigi De Magistris (Napoli), ai sindaci Giorgio Gori (Bergamo), Leoluca Orlando (Palermo) Dario Nardella (Firenze) anche Presidente di Eurocities, Antonio Decaro (Bari), Federico Pizzarotti (Parma), Matteo Ricci (Pesaro) anche presidente di Autonomie Locali Italiane e tanti altri.

I sindaci aderenti si sono impegnati a informare i cittadini sulla possibilità di firmare l’iniziativa StopGlobalWarming.eu, anche utilizzando il sito e gli spazi istituzionali del comune.

Come si legge nella raccolta firma StopGlobalWarming.eu: “La nostra proposta introduce un prezzo minimo per le emissioni di CO2, partendo da 50 euro per tonnellata di CO2 dal 2020 fino a 100 euro entro il 2025”. Sempre sulla proposta, si legge che “le maggiori entrate derivanti dalla fissazione del prezzo delle emissioni di CO2 verranno dirottate verso le politiche europee che sostengono il risparmio energetico e l’uso di fonti rinnovabili e impiegate per ridurre l’imposizione fiscale sui redditi più bassi”.

La rete Clima Comune ha già varcato i confini nazionali, dopo aver ottenuto anche la firma dei primi cittadini di sei città europee, tra cui Monaco, Francoforte, Dublino, Eindhoven e Dortmund. La scadenza per la raccolta firme del 22 aprile coincide con la Giornata mondiale della Terra. “Basta poco: ogni persona può diventare protagonista e soggetto attivo nel fondamentale impegno per costruire e consegnare ai nostri figli, ai più giovani e al nostro futuro, un mondo migliore e più bello”, ha dichiarato la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Per Dario Nardella, sindaco di Firenze e Presidente di Eurocities “dare voce ai sindaci riguardo al tema ambientale è necessario, oltre che molto utile, in quanto sono tanti i passi che le città possono fare autonomamente per affrontare con serietà la grande sfida al cambiamento climatico”. Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, ha commentato che “occorrono interventi strutturali e definitivi, che dovranno necessariamente essere al centro del Recovery Plan”. Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, si è detto “fortemente convinto della necessità di stabilire una Carbon Tax, per favorire la riconversione green“. Infine, il sindaco di Pesaro e presidente Ali, Matteo Ricci, ha dichiarato “aderiamo con convinzione, coerentemente con il progetto appena avviato, ovvero la creazione dell’associazione dei comuni sostenibili, nata dall’accordo tra Ali, Istat e Asvis”.

La rete Clima Comune è stata presentata nel corso di un webinar organizzato da Eumans, il movimento paneuropeo di iniziativa popolare fondato sempre da Cappato, tesoriere dell’associazione “Luca Coscioni” e promotore dell’iniziativa Stopglobalwarming.eu, che a oggi ha ottenuto anche l’adesione di circa 50mila cittadini europei. Tra questi: Mogens Lykketoft, presidente dell’assemblea Onu ai tempi degli accordi di Parigi, Navanethem Pillay, alto commissario Onu per i Diritti Umani dal 2008 al 2014, tre ex commissari europei (Emma Bonino, Violetta Bulc, Vytenis Povilas Andriukaitis), gli organizzatori di EarthDay, la giornata mondiale della Terra, e tante personalità del mondo della scienza, della cultura e dello spettacolo.

I sindaci italiani per la raccolta firme europea che chiede la Carbon Tax: “Spostare il peso delle tasse dal lavoro alle emissioni di Co2” – Il Fatto Quotidiano

Elenco Comuni aderenti all’iniziativa:

  • VENETO: Marano di Valpolicella; Negrar di Valpolicella
  • TOSCANA: Firenze; Rosignano Marittima; Pontassieve; Scarperia e San Piero
  • CALABRIA: Reggio Calabria
  • CAMPANIA: Napoli; Mugnano di Napoli, Torre Annunziata, Bellizzi
  • EMILIA ROMAGNA: Ferrara, Parma, Sarmato, Castellarano, Valsamoggia, Gambettola, San Casciano in Val di Pesa
  • LAZIO: Roma, Aprilia, Rocca Sinibalda, Allumiere, Carpineto, Cerveteri,Bolsena,Comune di San Cesareo, Colleferro
  • LIGURIA: Genova, Sestri Levante
  • LOMBARDIA: Milano, Bergamo, Castegnato, Marmirolo, Corbetta, Vimercate, Comerio, Lonato, Mantova
  • MARCHE: Fabriano, Fano, Pesaro, Comune di Gualdo Tadino, San Benedetto del Tronto
  • VENETO: Marano di Valpolicella, Negrar di Valpolicella
  • PIEMONTE: Torino, Barone di Canavese, Bra
  • PUGLIA: Bari, Bitetto, Bitonto, Conversano
  • SICILIA: Palermo, Isola delle femmine, Modica, Grotte, Montelepre, Castellammare del Golfo

TESTO DELLA MOZIONE
2021.03.01.mozione.stopglobalwarming

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