Con la legge di Stabilitร regionale si definisce il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio di previsione, vale a dire il triennio 2019-2021, attraverso lโadozione di norme tese a realizzare effetti finanziari con decorrenza dal primo anno considerato nel bilancio, vale a dire il 2019. In particolare, si provvede al rifinanziamento, al definanziamento e alla rimodulazione delle leggi regionali di spesa.
La legge di Stabilitร taglia dello 0,92% lโIrap a numerose imprese del Lazio, in determinati settori, e dello 0,62% alle industrie farmaceutiche. Tra lโaltro, le riduzioni trovano applicazione per le nuove imprese femminili che si costituiscono nel territorio regionale nellโanno 2019. Restano invariate anche per il prossimo triennio le agevolazioni introdotte negli anni 2017 e 2018 per lโaddizionale regionale Irpef con un criterio di progressivitร per i soggetti con reddito imponibile superiore a 35mila euro e fino a 75mila euro, i nuclei familiari numerosi (con tre o piรน figli a carico) e quelli con uno o piรน figli portatori di handicap, gli ultrasettantenni portatori di handicap appartenenti a nuclei familiari con un reddito non superiore a 50mila euro. Per i redditi compresi tra 15.000 euro e 28.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dallโ1,6% allโ1,1% (da 3,33% complessivo al 2,83%); per i redditi compresi tra 28.000 euro e 55.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dallโ1,6% allโ1,2% (da 3,33% al 2,93%); per i redditi compresi tra 55.000 euro e 75.000 euro, il prelievo aggiuntivo si conferma ridotto dallโ1,6% allโ1,5% (da 3,33% al 3,23%); per i redditi oltre 75.000 euro, il prelievo aggiuntivo รจ di 1,6% (3,33%).
Una norma รจ volta al potenziamento del bagaglio professionale delle risorse umane della sanitร laziale e della qualitร dei servizi offerti dalle singole aziende sanitarie. Un articolo aggiuntivo dellโassessore alla Sanitร , Alessio DโAmato, va nella stessa direzione, stabilendo un principio in relazione al rapporto di lavoro di dipendenza, regolato dai contratti nazionali riconosciuti per il personale sanitario dedicato ai servizi alla persona. delle strutture accreditate al Servizio sanitario regionale. Con una norma si interviene in materia di abolizione delle comunitร montane e loro trasformazione in unioni di comuni montani e si estendono ai comuni che versano in stato di dissesto finanziario le agevolazioni della compartecipazione agli investimenti in conto capitale finanziati con risorse regionali. Altre norme della legge di Stabilitร riguardano: la fusione dei consorzi di bonifica del Lazio, la valorizzazione del patrimonio immobiliare della Regione Lazio, lโavvocatura regionale, la normativa in materia di sanzioni in caso di violazioni nelle aree naturali protette.
Numerosi gli emendamenti, di opposizione ma anche della maggioranza e della Giunta, approvati nel corso dei lavori, anche come articoli aggiuntivi, molti dei quali poi assorbiti nel maxi subemendamento allโarticolo 6 della pl 85, illustrato dallโassessore al Bilancio, Alessandra Sartore, alla quale intorno alle 5 lโAula ha rivolto lโaugurio di buon compleanno.
Il bilancio di previsione della Regione Lazio 2019-2021 (pl 86)
Con la legge di Bilancio sono quantificate le entrate complessive che, al lordo delle poste tecniche e delle partite di giro, ammontano rispettivamente a 35,63 miliardi di euro per il 2019, al pari delle spese complessive, a euro 30,75 mld per il 2020 e a 30,31 mld per il 2021, in termini di competenza, e a 30,42 mld in termini di cassa (incassi e pagamenti effettivi) per lโesercizio finanziario 2019. Al netto, le entrate e le spese sono pari, in termini di competenza, a 19,432 mld di euro per lโanno 2019, a 16,361 mld per lโanno 2020 e a 15,941 mld per lโanno 2021. Il limite massimo di ricorso al mercato finanziario รจ fissato in 651 milioni di euro per lโanno 2019, 300 mln per il 2020, 250 mln per il 2021. Con il bilancio di previsione, la Regione approva anche i bilanci degli enti regionali allegati in sintesi.
Il bilancio del Consiglio regionale
Il bilancio di previsione del Consiglio regionale del Lazio per lโesercizio finanziario 2019-2021 (proposta di deliberazione consiliare n. 24 del 13 dicembre 2018) prevede spese per circa 76 milioni di euro: 59,543 mln di euro di spese correnti, 2,144 mln di spese in conto capitale, 14,473 milioni di euro di servizi per conto terzi (ritenute previdenziali, e assistenziali relative alle indennitร dei consiglieri, ai vitalizi, alle consulenze). A parte 2,211 mln di euro di fondi e accantonamenti e i 14,473 mln di servizi per conto terzi (partite di giro), il totale delle spese riguarda la Missione 1, โServizi istituzionali, generali e di gestioneโ, per un ammontare di 59,475 mln di euro.


