Massimiliano Valeriani: “Il dialogo e il confronto saranno una prerogativa del mio Assessorato”

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Massimiliano Valeriani, come sta affrontando questo nuovo incarico?
“Mi sono insediato solo da poche settimane, ma sono già immerso nei vari temi che attengono alle
deleghe dell’Assessorato: l’esperienza maturata e la conoscenza delle diverse questioni seguite da
capogruppo del PD in Consiglio regionale durante la scorsa legislatura hanno facilitato
l’inserimento nel ruolo da assessore. Una nuova sfida difficile ed entusiasmante, che affronto con
impegno e serenità”.
Politiche Abitative, Urbanistica e Rifiuti: tre deleghe molto pesanti. Da dove pensa di partire?
“Partiamo dalla scelta innovativa di voler accorpare due materie complesse, ma speculari sotto un
unico assessorato: le politiche abitative e la pianificazione urbanistica. Un esempio su tutti: con
l’edilizia agevolata da un lato si finanziano interventi di pianificazione territoriale, dotando il
territorio di infrastrutture primarie, mentre dall’altro si danno risposte alla domanda abitativa a
prezzi calmierati. Dentro ai temi delle politiche abitative e della pianificazione urbanistica si
inserisce anche quello del ciclo dei rifiuti. La qualità della vita di qualunque realtà urbana non può
prescindere da una programmazione virtuosa della gestione del ciclo dei rifiuti”.
Rifiuti, altro terreno caldo, soprattutto nei confronti della Capitale. Quali saranno le linee
guida del suo Assessorato? Pensa sia arrivato il momento di varare un nuovo piano rifiuti?
“Collaboreremo con il Campidoglio e con gli altri Comuni del Lazio anche sul versante rifiuti per
favorire la chiusura del ciclo all’interno del territorio regionale. Dal potenziamento della raccolta
differenziata alle campagne di sensibilizzazione per la riduzione e il riciclo dei rifiuti, dal
fabbisogno impiantistico agli eventuali siti che potrebbero ospitarli, ogni Amministrazione è
chiamata a svolgere il proprio ruolo secondo le proprie competenze. La Regione è pronta a varare
anche un nuovo Piano Rifiuti, secondo le indicazioni che arriveranno dalla Città Metropolitana di
Roma e dalle altre quattro province del Lazio”.
Politiche Abitative, Urbanistica e Rifiuti. Tutti temi sui quali sarà necessario un confronto,
fino ad oggi spesso ostile, con l'amministrazione capitolina. Ha già idee su come impostare il
dialogo?
“Il dialogo e il confronto saranno una prerogativa del mio mandato da assessore: la Regione è
sempre disponibile a collaborare con tutti i Comuni e a ricevere osservazioni e proposte per
condividere al meglio il quadro normativo e l’azione amministrativa.
C’è ancora molto lavoro da fare nei prossimi anni per continuare a cambiare e far crescere il Lazio:
un processo di sviluppo che verrà sempre condiviso con tutte le realtà che vorranno collaborare”.

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