Un workshop frutto della collaborazione fra Istituto Alberghiero di Ladispoli e โGruppo Olitaliaโ, con lo scopo di presentare, comunicare e divulgare in chiave sia conoscitiva sia formativa, le molteplici proprietร tecniche e sensoriali relative al mondo degli oli extravergini di oliva e degli oli da frittura. Unโoccasione imperdibile per attivare efficaci sinergie fra il mondo della produzione e dellโimpresa e quello dellโistruzione professionale.
Questi gli obiettivi della giornata di studio che si รจ svolta giovedรฌ 20 aprile allโIstituto Alberghiero di Ladispoli, nellโambito delle iniziative riguardanti il Progetto di Educazione al Consumo consapevole.
Ad introdurre i lavori, la Dirigente Scolastica dellโIstituto Superiore โGiuseppe Di Vittorioโ di Ladispoli, Prof.ssa Vincenza La Rosa. โNella nostra scuola ci proponiamo ogni giorno di arricchire lโofferta formativa con la collaborazione di esperti e specialisti del settore.
Eโ per noi motivo di orgoglio poter ospitare oggi โOlitaliaโ, una delle realtร produttive piรน importanti del panorama nazionale e internazionale. La professionalitร di un futuro chef si accresce con lโapprendimento on the job, con la ricerca-azione, con lโesperienza concreta. Non possiamo pensare di trasformare le conoscenze in abilitร , attraverso una didattica esclusivamente frontale. Sono necessari metodi diversi. Giornate come questa ci aiutano a fare la differenza e a creare un ambiente educazionale efficace. Sono occasioni formidabili e strategiche per passare da un sapere teorico e astratto ad un sapere pratico, al โsaper fareโ. Voglio ringraziare i relatori presenti e il Prof. Francesco Riili, organizzatore di questa straordinaria iniziativaโ.
โParlare di oli monovarietali, DOP e IGP โ ha affermato il Prof. Francesco Riili, Docente di Enogastronomia e Responsabile Eventi dellโIstituto Alberghiero di Ladispoli โ ci consente di approfondire argomenti che affrontiamo nel nostro percorso curricolare. Eโ, inoltre, importante per noi stabilire un dialogo tra il mondo della produzione e quello della formazione: giornate come questa favoriscono lโapertura di un canale di comunicazione utile al reciproco scambio di conoscenze, alla condivisione di temi e problemi comuni a tutti gli operatori del settore agroalimentare e gastronomico. Ringrazio Olitalia e la Societร Fantozzi di Ladispoli, nostra partner di questa giornataโ.
Ad aprire il convegno, รจ stata Daniela Natale, Responsabile Formazione dellโAzienda Olitalia, che ha illustrato agli studenti le caratteristiche degli oli extravergine di oliva e di quelli da frittura. A seguire, lโintervento di Marcello Scoccia, esperto di analisi sensoriale, che ha spiegato i segreti della degustazione olearia. Sistemi di raccolta delle olive, categorie merceologiche, proprietร organolettiche, criteri di valutazione, descrittori sensoriali, tecniche di abbinamento fra i diversi piatti e le varietร di oli monocultivar, segreti per una frittura perfetta: una straordinaria lezione a 360ยฐ, dedicata al mondo dellโolio.
Ma la giornata di studio allโIstituto Alberghiero di Ladispoli รจ poi proseguita nei laboratori di cucina per una dimostrazione guidata dallo Chef Olitalia Luca Malacrida, accompagnata da una degustazione aperta agli allievi, agli operatori del mercato e ai ristoratori del territorio. Alla base delle preparazioni, gli ultimi prodotti di Olitalia, in particolare Frienn, il nuovo olio per frittura, โnato โ ha spiegato Daniela Natale โ dalla necessitร di individuare una valida alternativa allโolio extravergine di oliva. La formulazione di Frienn con olio di girasole altoleico, priva di olio di palma e ad alto contenuto di antiossidanti naturali, gli conferisce proprietร uniche: elevata stabilitร alle alte temperature, elevato punto di fumo, totale assenza di schiuma in frittura e di cattivi odoriโ.
Le origini dellโolio dโoliva si perdono nella notte dei tempi. Le prime prove di coltivazione risalgono a oltre 6000 anni fa in Medio Oriente. Il Codice di Hammurabi regolava giร la produzione e il commercio dellโolio di oliva. Nella tradizione gastronomica greco-romana, faceva parte dellโaurea triade composta da pane-vino-olio: i pilastri dellโalimentazione mediterranea, considerati oltretutto indicatori di civiltร , in quanto frutto dellโingegno e delle attivitร umane, rispetto alle โbarbaricheโ carni della dieta germanica, facili da cacciare e fin troppo facili da preparare. Abbondantemente presente nella mitologia classica, รจ con il dominio di Roma che si assiste al maggiore sviluppo della coltivazione dellโolivo.
Nel 1400 lโItalia era il maggior produttore di olio dโoliva nel mondo, primato mantenuto fino a pochi decenni fa. Straordinario il patrimonio olivicolo del nostro Paese: ad oggi sono state censite circa 540 varietร (1628 a livello mondiale). โOlitaliaโ, ospite dellโIstituto Alberghiero, รจ la marca di olio di oliva piรน diffusa nel mondo. Ambasciatore del gusto italiano, il Gruppo guidato dalla famiglia Cremonini, con sede a Forlรฌ, ha recentemente partecipato alla Cittร della Pizza al Guido Reni District di Roma, dove ha presentato i suoi ultimi prodotti (fra questi, Pizzolium, il nuovo olio extra-vergine di oliva di origine 100% italiana, approvato dallโAssociazione Verace Pizza Napoletana, ideato appositamente per condire e armonizzare gli ingredienti della vera pizza napoletana).
โGli oli monovarietali, DOP e IGP valorizzano le eccellenze locali โ hanno concluso i relatori โ La โtipicitร territorialeโ e la peculiaritร degli oli monovarietali รจ, infatti, indissolubilmente legata alle caratteristiche irripetibili del loro luogo di origine. Apprenderne le proprietร รจ indispensabile non solo per un futuro ristoratore, ma anche per chiunque desideri conoscere e riconoscere, in ciรฒ che consuma, la propria identitร e le proprie radiciโ.


