Trasporti, Pd: “Caos treni rende necessaria riduzione costo dei biglietti per aumenti dei tempi di percorrenza e disagi”

Comunicato stampa

Presentata interrogazione Pd per chiedere trasparenza sui ritardi complessivi e misure urgenti di assistenza, servizi alternativi e ristori per i viaggiatori.
“È necessario garantire piena trasparenza sui ritardi accumulati complessivamente dalla rete ferroviaria nazionale e prevedere adeguate misure di assistenza e compensazione per i cittadini che subiranno i pesanti disagi legati ai lavori programmati e ai continui guasti sulla rete”
Nell’atto ispettivo depositato dai parlamentari dem Andrea Casu, Anthony Barbagallo, Ouidad Bakkali, Valentina Ghio e Roberto Morassut viene chiesto al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture di rendere noti i dati ufficiali aggregati sui minuti complessivi di ritardo accumulati e sul numero dei treni cancellati registrati, escludendo le giornate interessate dagli scioperi per evitare ogni strumentalizzazione contro i diritti dei lavoratori, distinguendo i dati per impresa ferroviaria e tipologia di servizio e rendendoli disponibili con cadenza periodica.
L’interrogazione richiama inoltre l’attenzione sui lavori programmati nel nodo ferroviario di Firenze che taglierà l’Italia in due tra il 5 e il 10 e tra il 26 e il 30 luglio, che comporteranno cancellazioni, deviazioni di percorso e significativi aumenti dei tempi di viaggio, in alcuni casi fino a due ore e mezza.
Per questo il Partito Democratico chiede al Governo di attivarsi per correggere l’ingiustizia che colpisce i passeggeri, visto che le indennità per ritardo vengono programmate sulla base dei tempi di percorrenza previsti e quindi con l’aumento previsto saranno negati anche a chi vedrà raddoppiata la durata del proprio viaggio, e garantire in considerazione della straordinarietà della situazione una riduzione del 50 per cento del costo dei biglietti per i collegamenti maggiormente penalizzati oppure altre forme di ristoro economico proporzionate all’aumento di percorrenza e ai disagi subiti, insieme al rafforzamento immediato dell’assistenza ai viaggiatori, all’attivazione di servizi alternativi e a una programmazione dei lavori che riduca il più possibile l’impatto sulla mobilità e sulla qualità del servizio ferroviario.

Ultimi articoli