Oriolo Romano ha celebrato giovedì 13 agosto la quindicesima edizione di “Oriolo in Rosa”, la manifestazione dedicata alla prevenzione del tumore al seno e al sostegno delle donne che stanno affrontando o hanno affrontato la malattia. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Oriolo Romano e organizzata con il coinvolgimento di Spazio Supporto Donna, ha riunito in piazza Santacroce istituzioni, associazioni, professionisti, volontari e cittadini. Una manifestazione ormai profondamente radicata nel territorio, capace di coniugare informazione, solidarietà, arte e spettacolo.
Nel corso della serata sono intervenuti, tra gli altri, rappresentanti di Komen Italia, professionisti impegnati nei trattamenti integrati in oncologia del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, specialisti e operatori che collaborano con Spazio Supporto Donna. A sottolineare il valore assunto negli anni dalla manifestazione è stato il sindaco Emanuele Rallo. «Quindici anni di Oriolo in Rosa rappresentano ormai un momento radicato nella nostra comunità e racchiudono il lavoro che Spazio Supporto Donna porta avanti durante tutto l’anno», ha ricordato il primo cittadino, evidenziando come il presidio sia diventato nel tempo un punto di riferimento non soltanto per gli abitanti di Oriolo, ma anche per quelli dei comuni limitrofi. Rallo ha richiamato il lavoro svolto sul fronte della prevenzione, del benessere e delle politiche rivolte alle donne, soffermandosi soprattutto sul valore del volontariato: «Bisogna dire grazie a tutte le volontarie, perché l’intero movimento vive grazie a chi mette gratuitamente il proprio tempo a disposizione».
Dietro “Oriolo in Rosa” c’è un lavoro che prosegue durante tutto l’anno. Spazio Supporto Donna, presieduta da Graziella Lombi, porta avanti sul territorio attività dedicate alla prevenzione, all’ascolto e al sostegno delle donne. Un impegno concreto, testimoniato dai risultati raggiunti: circa 280 screening senologici, oltre 70 prestazioni nutrizionistiche e altrettante consulenze psicologiche, realizzate con gli specialisti dell’associazione Sviluppo e Relazione. A queste si aggiungono trattamenti di linfodrenaggio e riflessologia plantare e circa 68 interventi presso lo sportello contro la violenza di genere Demetra, gestito dall’associazione Ponte Donna. Un’attività che negli anni si è arricchita anche di incontri culturali, laboratori, mostre, presentazioni di libri e progetti dedicati alle Donne in Rosa, tutti offerti gratuitamente alle donne del territorio.
Un cammino nato anche grazie al supporto del Centro di Terapie Integrate del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, diretto dal dottor Stefano Magno. «In questi anni abbiamo imparato quanto sia importante esserci, essere accanto alle donne e condividere paure, preoccupazioni e speranze, ma anche momenti di leggerezza, amicizia e gioia. Perché anche una sfilata di moda, una serata trascorsa insieme o semplicemente un sorriso possono diventare parte di un percorso di rinascita», sottolinea Graziella Lombi.
Tra i momenti più attesi della serata, la sfilata delle Donne in Rosa, che ha visto protagoniste oltre 90 donne, unite da un messaggio di forza, condivisione e consapevolezza. Quattro i brand presenti – Blanc, Glow Fashion, Sabry Crea Kids and Family e Lady Lalla – in collaborazione con lo stilista Gianfranco Venturi, da anni al fianco dell’iniziativa.
Per Sabrina Roncarà, creatrice di Sabry Crea Kids and Family, quella di Oriolo non è stata però una passerella come le altre: la sua storia personale si è infatti intrecciata con quella del tumore al seno. «Partecipare a Oriolo in Rosa per me è un onore – racconta –. Ringrazio gli organizzatori per avermi coinvolta in un progetto che parla di moda, ma soprattutto di prevenzione. Vedere un’intera comunità tingersi di rosa crea immediatamente un senso di unione, vicinanza e sostegno reciproco». Un’occasione che, nelle sue parole, diventa anche un modo per «ricordare chi ha lottato, celebrare chi ce l’ha fatta e dare forza a chi sta affrontando la malattia oggi, come me». «Vedere i miei capi sfilare sulla passerella di Oriolo in Rosa è stato un mix indescrivibile di batticuore, orgoglio e meraviglia. Un sogno stampato sui tessuti che finalmente prende vita. Un po’ la mia storia cucita addosso: il mio lavoro e il tumore al seno». È anche alla luce del suo percorso personale che la parola prevenzione assume per Sabrina un significato ancora più profondo. «Parlarne è fondamentale, perché significa cercare di anticipare i problemi, proteggere il nostro benessere e intervenire prima che sia troppo tardi. Informarsi e sottoporsi a controlli regolari non vuol dire soltanto prendersi cura di sé, ma regalarsi maggiore serenità e un futuro più sicuro». Difficile, invece, scegliere un unico momento da conservare della serata. «Li ho amati tutti. C’è quell’istante in cui l’ansia e l’aspettativa lasciano spazio alla consapevolezza che tutto sta andando meravigliosamente. Smetti di pensare al prima e al dopo e vivi completamente il presente. Uno sguardo d’intesa, una risata, la musica giusta: quando le energie sono quelle giuste, ogni momento diventa parte di un ricordo che rimane addosso». Infine, un messaggio rivolto alle donne che stanno attraversando la malattia: «Sei la forza immensa che trovi anche quando credi di non averne più. Sei la bellezza di un sorriso che sfida la tempesta, la grazia di chi cade e continua a rialzarsi. Ogni cicatrice non è un difetto: è la mappa del tuo coraggio». E aggiunge: «A chi sta lottando oggi voglio dire: non sei sola. Esiste una rete fortissima di mani pronte a sorreggerti e di cuori che battono insieme al tuo. E chi ce l’ha fatta rappresenta la speranza che cammina, la prova che oltre il tunnel esiste la luce».
Per Roncarà, l’impegno non termina a Oriolo. Il prossimo appuntamento è fissato per il 12 settembre con la “Walk for the Cure”, iniziativa organizzata in collaborazione con Komen Italia in occasione di Notte Donna. Moda, testimonianza e solidarietà torneranno così a incontrarsi, trasformando ancora una volta un’esperienza personale in un’occasione di condivisione e sensibilizzazione.
Il prossimo appuntamento è il 12 settembre con la “Walk for the Cure”, organizzata in collaborazione con Komen Italia in occasione di Notte Donna. Iscrizioni alla Walk for the Cure sul sito www.sabrycrea.it
Paola Forte redattrice L’agone


