VenerdΓ¬ 19 giugno 2026 – Ore 17.30
Sede della libreria MONDADORI, Via Braccianese, 8-12-14, Bracciano
Amedeo Lanucara, scrittore e giornalista
Β Β Nel corso della manifestazione saranno anche presentati due libri
del conferenziere Lanucara sul dramma del Leader Dc:
βQuando la Cia rapΓ¬ Moroβ e βIn via Fani io non cβeroβ
“Sudditanza dallβAmericaβ
(Moro pagherΓ con la vita le sue riottositΓ )
LβItalia finge di scordarselo. Nel β43, sbriciolatisi Mussolini e il Fascio, con le bombe che ci piovevano addosso e il Paese invaso, noi ci si arrese senza condizioni, alla mercΓ© dei Vincitori. Non basta. Malgrado il coraggio dei nostri Soldati, la sconfitta fu senza onore. Re, Corte, Governo e Generalotes, temendo lβira dellβex-alleato Nazi, scapparono da codardi a Pescara, lasciando lβEsercito senza ordini, allo sbaraglio. E lβex-Duce di SalΓ², nel β45, tenterΓ anche lui la fuga, travestito da caporale germanico. Ben diversa la dignitas di FΓΌhrer, Mikado, Ministri e Generali nippo-tedeschi, in trincea fin allβultimo. VβΓ¨ anzi chi (come Hitler) preferirΓ il suicidio. Il fascio-bellicismo, peraltro, fu dβuna irresponsabilitΓ inaudita. Sβera βmosche cocchiereβ con le βpezze-al-culoβ, senzβarmi e materie prime.
Nel giugno β40, tuttavia, fummo noi a dichiarar guerra (non il contrario!) nientemeno che alla Gran Bretagna, il piΓΉ grande e ricco impero coloniale Non basta. Da lΓ¬ a poco sfideremo prima lβUnione Sovietica, popolazione sestupla e territorio 175 volte superiore; e poi attaccheremo persin lβAmerica, popolazione e territorio sestupli, tessuto industriale mille volte superiore (produsse da sola piΓΉ navi, aerei e thanks degli altri belligeranti messi insieme). Inevitabile la sconfitta. Nel dopoguerra lβAmerica sβimpone leader dellβintero Occidente: sia degli sconfitti (Roma e Bonn,. cui fu vietato il riarmo), sia dei co-vincitori (Londra e Parigi). Nel β56 impose a queste ultime il ritiro da Suez. Durissimi gli scontri con De Gaulle, che volle farsi lβatomica.
Nel β45 i Vincitori potevano annientarci. Ma lβAmerica preferΓ¬ sovvenzionarci, per risorgere dalle macerie (Piani Marshall-Erp). Non per generositΓ , che in politica latita; ma per usarci da prima linea contro lβespansionismo sovietico. Ovvio: lβaiuto non fu gratis, ci obbligava ad una sovranitΓ limitata. La nostra politica estera doveva adeguarsi a quella Usa; allβinterno potevamo arricchirci, ma col Pci fuori gioco. βAt any costβ. Se no, guai! Eβ quel che il 25 settembre 1974 Kissinger rinfacciΓ² a Moro. ministro degli esteri nellβultimo governo Rumor e premier βin pectoreβ dβun nuovo esecutivo. A Moro, che teorizzava la βstrategia dellβattenzioneβ verso il Pci per futuri βinciuciβ, Kissinger sibilΓ²: βla pacherai caraβ; una minaccia ribadita nel giugno β76 al G-7 di Portorico. Il 16 marzo β78 ecco puntuale il sequestro (e poi lβassassinio) del leader Dc. Si disse ad opera delle Br. Prive perΓ² della forza per una tal impresa.
Si richiedeva un controllo assoluto del territorio, che sol i Servizi posson dare. Decriptando, unico finora, le lettere dalla prigionia, il conferenziere Amedeo Lanucara chiosa due suoi libri: βQuando la Cia rapΓ¬ Moroβ e βIn via Fani io non cβeroβ, FefΓ¨ Editore. Solo la super-potenza Usa, egli scrive, poteva organizzare una simile impresa, con βlβaiutinoβ di P2, Mafie, Destre eversive, vertici di Servizi e Polizie, servitΓΉ politiche. A quei tempi Washington, per differenziarsi moralmente da Mosca, faceva, sΓ¬, le usuali βporcherieβ imperiali, ma attribuendole ad altri, per il βbon tonβ. Oggi, con Trump, delle βporcherieβ ci si vanta… Su questi temi sβaprirΓ un dibattito.
con il patrocinio del Comune di Bracciano


