L’opposizione del Comune di Anguillara informa

Dal profilo Facebook di Simone Minnucci

Quello di martedì 28 luglio è stato un Consiglio Comunale lungo, nel quale abbiamo affrontato questioni rilevanti.
Di seguito il comunicato unitario di tutti i gruppi di minoranza.
Un pò lungo ma, visti gli argomenti, di meglio non si poteva fare.

“Il 28 luglio si è tenuto un Consiglio comunale lungo e intenso, durato ben tre ore. Gli argomenti all’ordine del giorno erano davvero tanti e gli atti da studiare e valutare altrettanti. Per questo, prima di entrare nel vivo, ci teniamo a ringraziare sentitamente tutti i dipendenti e gli uffici comunali per il grande e costante lavoro svolto dietro le quinte.
Come gruppo di opposizione, crediamo che la trasparenza sia fondamentale.
Ecco un riassunto dei temi trattati e delle nostre posizioni a tutela dei cittadini. 
 Ufficio Anagrafe
Nel Consiglio comunale abbiamo puntato i riflettori, con la presentazione di un’interrogazione a risposta orale, sulle criticità dell’Ufficio Anagrafe. Parliamo di spazi inadeguati, che creano pesanti disagi quotidiani sia al personale sia all’utenza. Abbiamo denunciato con forza come l’attuale organizzazione non garantisca alcuna riservatezza durante le operazioni di sportello e nella gestione dei documenti sensibili.
L’Amministrazione ha riconosciuto il problema, legato principalmente ai vincoli storici di Palazzo Baronale, annunciando un futuro trasferimento all’interno del centro storico, in un locale che verrà acquisito al patrimonio comunale. Una soluzione che, tuttavia, solleva in noi forti perplessità. Trattandosi di un servizio essenziale e frequentato da tutti, anziani compresi, non sarebbe stato molto meglio individuare un posto più accessibile e comodo da raggiungere?
 Regolamento edilizio
Riguardo alla Variante al Regolamento edilizio, abbiamo invece deciso di votare a favore. La modifica approvata consentirà di abbassare l’altezza minima richiesta per i locali destinati al microcommercio nel centro storico fino a 2,50 metri, con il vincolo di garantire le norme igienico-sanitarie.
Abbiamo sostenuto questa scelta perché crediamo che rappresenti un primo passo concreto per favorire l’apertura di nuove piccole botteghe e far ripartire il microcommercio nel nostro borgo. Restiamo però in attesa della definizione del Piano Particolareggiato, il vero strumento urbanistico necessario per rilanciare definitivamente il nostro centro storico.
 Linee programmatiche 2026–2031
Riguardo al terzo punto all’ordine del giorno, sulle Linee programmatiche 2026–2031, abbiamo espresso voto contrario, chiedendo priorità reali. Chiediamo scuole dignitose, chiarezza sul teatro, tutela per le associazioni e un impegno concreto contro il disagio giovanile. Inoltre, abbiamo sottolineato che, nonostante l’obiettivo di realizzare un nuovo ingresso al parco presso la zona del Tiglio, questo non risolve affatto l’annosa emergenza del parcheggio di Martignano.
Pur bocciando il documento, abbiamo proposto di istituire commissioni tematiche per collaborare costruttivamente al bene di Anguillara.
 Documento unico di programmazione – DUP
Sul Documento unico di programmazione (DUP 2027–2029) abbiamo espresso un secco voto contrario. Ci è stato consegnato un documento con imprecisioni, obiettivi totalmente generici e mancante di alcuni allegati fondamentali. Inoltre, i revisori dei conti non hanno espresso un vero parere favorevole, rimandando la valutazione sulla congruità finanziaria.
Nel merito, il piano è del tutto opaco sui costi reali dei servizi essenziali, come il trasporto scolastico o l’assistenza sociale. Abbiamo preteso chiarezza sulle garanzie per l’imminente passaggio regionale del trasporto locale e chiesto l’adesione del Comune alla Comunità Energetica Rinnovabile. Abbiamo denunciato il rischio di disparità di trattamento tra le associazioni del territorio e richiesto un Codice di comportamento per gli amministratori.
Abbiamo proposto alla maggioranza di ritirare e correggere questo documento lacunoso, ma ha preferito approvarlo così com’è, assumendosene la responsabilità.
 Assestamento di bilancio
Sull’Assestamento generale di bilancio, abbiamo espresso voto contrario.
Tuttavia, da opposizione costruttiva, non ci siamo limitati a dire “no”. Abbiamo presentato due ordini del giorno formali, che verranno discussi nel prossimo Consiglio, per chiedere di destinare parte delle risorse dell’avanzo di amministrazione a chi ne ha davvero bisogno:
• Sostegno a sport e cultura: chiediamo di stanziare 55.000 € totali, di cui 25.000 € per la manutenzione urgente degli impianti comunali e 30.000 € per un bando a fondo perduto che aiuti le nostre associazioni, vere e proprie ancore di salvezza contro il disagio giovanile, nonché per far fronte al pagamento delle utenze e dei costi di gestione.
• Fondi ai Servizi sociali: chiediamo di destinare altri 55.000 € direttamente alle attività dei Servizi sociali comunali, per aumentare subito i contributi e sostenere concretamente famiglie, anziani, minori e cittadini fragili colpiti dalla crisi economica.
 Tassa sui rifiuti – TARI 2026
Voto contrario. La maggioranza ha fatto un inspiegabile passo indietro, abbandonando il principio “chi inquina paga” (TARIP) per tornare ai vecchi metodi presuntivi. Oltre a non presentare alcuna vera strategia contro l’evasione, questo piano aumenta la quota fissa, penalizzando fortemente i nuclei piccoli, come gli anziani soli in case grandi. I cittadini rischiano inoltre futuri conguagli. Pur apprezzando lo stanziamento di 190.000 € per le fasce più deboli, l’impianto generale è debole. È necessario abbassare davvero la tassa per tutti, non fare passi indietro.
Inoltre, abbiamo evidenziato le criticità relative allo smaltimento del verde nelle aree di Ponton dell’Elce, Colle Sabazio, Albucceto e La Riccia. In tale occasione è emerso che l’Amministrazione riscontra difficoltà nel posizionare due cassoni per il conferimento degli sfalci, a causa della mancanza di un’area idonea.
Continueremo a portare in Consiglio le istanze dei cittadini e a vigilare su ogni scelta dell’Amministrazione

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