La seduta del consiglio comunale di ieri mattina era iniziata in modo tranquillo: opposizione assente, fatta eccezione per la consigliera Claudia Marini, e cinque punti allโordine del giorno,

dallโapprovazione dellโassestamento di bilancio di previsione 2026-2028 e salvaguardia degli equilibri di bilancio,



allโapprovazione del regolamento comunale per lโattivazione degli importanti ย tirocini di inclusione sociale e poi alla modifica del regolamento per il funzionamento di Centri sociali diurni anziani comunali, la revisione diventa inevitabile: la scelta della Asl RM4 di sgomberare lโospedale vecchio per far posto alla scuola infermieristica ha spostato un intero centro e aperto una serie di problemi che ora il Comune deve ricomporre.



Ma la comunicazione del consigliere Mauro Negretti, presentata proprio al termine della seduta, ha improvvisamente cambiato il clima: lโatmosfera si รจ fatta pesante, quasi irrespirabile, e non per il caldo davvero eccessivo.ย ร lโaria che si respira quando si ascolta il racconto di chi viene colpito da una evidente ingiustiziaย e il consigliere comunale, con delega alla sanitร , Mauro Negretti ย ha raccontato che dal primo luglio del 2026 รจ stato riassegnato ad altro incarico fuori dal presidio ospedaliero Padre Pio di Bracciano, il suo ruolo precedente per cui aveva vinto un regolare bando interno, la cui regolare scadenza, salvo rinnovo, sarebbe stata nel 2029 รจ stato cancellato in nome di una riorganizzazione.

La conseguenza รจ stata un allontanamento dalle vicende gestionali del presidio ospedaliero, oltre a una piรน che sensibile diminuzione del trattamento economico e in sostanzaย un vero e proprio dimensionamento. โQuali sono i motivi?โ Si chiede il consigliere Negretti e lโamara risposta la lascia a Pier Paolo Pasolini: โIo so, ma non ho le proveโ Dopo aver ribadito lโassoluta correttezza del suo agire sia in campo professionale che in campo politico, ha voluto, con forza, sottolineare il suo diritto a fare politica e lโimpegno a continuare a farla, sempre con correttezza e lealtร , come ha sempre fatto, sempre da โcivicoโ dal lontano 1994 (e qui risuonano ancora le parole del poeta friulano โIo so ma non ho le prove). Con voce ferma, anche se in alcuni passaggi accarezzata da una comprensibile emozione, il consigliere Mauro Negretti ha confermato che continuerร a svolgere il suo ruolo, il mandato voluto dai cittadini di Bracciano, con sempre piรน forza e determinazione chiudendo con una citazione dellโattivista e premio Nobel per la pace, la keniota Wangari Muta ย Maathai: โMi hanno sepolto ma quello che non sapevano รจ che io sono un semeโ.
Dopo lโintervento del consigliere Negretti, accompagnato dall’ applauso spontaneo e sincero di tutti i presenti in aula, il sindaco Marco Crocicchi non si รจ limitato alla solidarietร . Ha riconosciuto, ringraziandolo, il lavoro svolto, nonostante condizioni tuttโaltro che semplici, e ha messo sul tavolo un impegno concreto: azioni mirate per provare a rimediare a questa evidente ingiustizia.
Lorenzo Avincola redattore Lโagone


