Meritatissimo terzo posto per gli studenti del Vian

Il terzo posto conquistato dal Liceo Scientifico Ignazio Vian di Bracciano, sede di Anguillara Sabazia, alla decima edizione di “Mad for Science” rappresenta molto più di un risultato prestigioso, è la conferma di un percorso educativo che mette al centro la curiosità, la ricerca e la capacità dei giovani di immaginare soluzioni nuove per le sfide del futuro. Il progetto “Medical Fish Waste”, premiato con 30.000 euro destinati al potenziamento del laboratorio di scienze, testimonia la maturità scientifica e la creatività degli studenti, capaci di confrontarsi con i migliori istituti italiani su un tema complesso e attuale come quello delle biotecnologie applicate alla tutela delle risorse naturali e della salute.

Gli otto istituti finalisti hanno saputo “coniugare creatività, rigore scientifico e capacità di applicazione concreta”, qualità che il team del Vian ha pienamente incarnato, portando sul palco dell’Acquario Romano un lavoro originale, solido e orientato all’innovazione.

Questo risultato è anche il frutto dell’impegno quotidiano dei docenti, che accompagnano gli studenti in un percorso di crescita culturale e personale, trasformando il laboratorio in un luogo vivo, dove il metodo scientifico diventa esperienza, scoperta e passione. La stessa Fondazione Diasorin sottolinea come il concorso sia nato per “promuovere la cultura scientifica, la sperimentazione e la crescita” nelle scuole italiane : un obiettivo che trova piena realizzazione grazie a insegnanti che credono nel valore della didattica laboratoriale e che sanno motivare i ragazzi a mettersi in gioco.

In un’edizione particolarmente significativa, quella del decennale, la presenza delle scuole vincitrici degli anni precedenti ha mostrato la forza di una vera community nazionale dedicata alla didattica scientifica. Far parte di questa rete di eccellenze è un riconoscimento importante per il Liceo Vian, che, con il suo terzo posto, contribuisce a rafforzare il ruolo della scuola come luogo di innovazione, ricerca e cittadinanza scientifica.

Il successo degli studenti è quindi un successo dell’intera comunità scolastica: dei ragazzi che hanno creduto nel proprio progetto, dei docenti che li hanno guidati, e di un’iniziativa “Mad for Science” che da dieci anni investe con convinzione nel talento dei giovani, offrendo loro opportunità concrete di crescita e sperimentazione.

Un risultato che rende orgogliosi, e che soprattutto indica una direzione chiara: quando scuola, passione e scienza si incontrano, il futuro diventa un terreno fertile da coltivare insieme.

 

Riccardo Agresti

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