Riceviamo e pubblichiamo
Dopo il grande successo registrato nella serata di apertura, la rassegna estiva “E…state in giardino”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitavecchia, fa subito il bis e mette a segno un tutto esaurito. Ieri sera il cortile della Cittadella della Musica si è riempito in ogni ordine di posto per accogliere lo spettacolo firmato dalla raffinata jazzista Elisabetta Antonini, capace di stregare e trascinare la platea dall’inizio alla fine del concerto.
Soddisfazione dell’Assessore alla Cultura Stefania Tinti, che ha voluto ringraziare quanti hanno reso possibile il successo dell’iniziativa: “Una serata come questa ripaga il lavoro di mesi. Il mio grazie va agli organizzatori della rassegna e all’Ufficio Cultura, che con professionalità e dedizione hanno costruito un cartellone capace di parlare alla città e di riempire di musica e bellezza uno dei luoghi più suggestivi di Civitavecchia. Vedere la Cittadella gremita è la conferma che la cultura, quando è di qualità, trova sempre il suo pubblico”.
Il programma della serata ha proposto un viaggio nostalgico ed elegante tra le più belle e iconiche colonne sonore del Novecento. Il quintetto ha reinterpretato i celebri standard jazz portati al successo dal grande cinema d’autore. La scaletta ha accarezzato le atmosfere delle commedie sofisticate di Woody Allen, le immortali melodie di pellicole come “Colazione da Tiffany”, fino al romanticismo trascinante di “Harry ti presento Sally”.
Tra i momenti più emozionanti del concerto spiccano le esecuzioni dei brani simbolo interpretati originariamente da Frank Sinatra, come una travolgente versione di “The Lady Is a Tramp”, che ha strappato scroscianti applausi a scena aperta.
A supportare magistralmente la vocalità intensa e poliedrica di Elisabetta Antonini sul palco è stato un quartetto d’eccezione di caratura nazionale: Marco Guidolotti ha regalato ricchezza di colori alternandosi sapientemente tra sax, clarinetto e flauto; Felice Tazzini ha ricamato armonie perfette al pianoforte; Francesco Pierotti ha sostenuto la sezione ritmica con precisione al contrabbasso insieme a un trascinante Valerio Vantaggio alla batteria.
Il successo di pubblico di ieri sera premia una proposta artistica di spessore che ha saputo fondere l’eleganza dello swing alla magia del grande cinema.


