Domani, giovedì 27 marzo, alle ore 12, presso lo spazio Europa Experience – David Sassoli (piazza Venezia 6, Roma), la Regione Lazio presenta il nuovo bando “Donne e Impresa”.
Saranno presenti:
Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione;
Enrico Tiero, presidente della commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale del Lazio
Marietta Tidei, vicepresidente XI Commissione – Sviluppo economico e Attività produttive, Start-up, Commercio, Artigianato, Industria, Tutela dei consumatori, Ricerca e Innovazione del Consiglio regionale del Lazio
Tiziana Petucci, direttore regionale Sviluppo economico – Autorità di Gestione del PR FESR Lazio 2021-2027;
L’evento coinvolgeràrappresentanti di associazioni di categoria, imprenditrici e stakeholder, interessati alla nuova misura regionale, con contributo a fondo perduto, dedicata alle PMI femminili.
Sono lieto di annunciare che il prossimo 12 aprile, a Ladispoli, avremo il piacere di ospitare la cantante Anna Tatangelo.
L’artista, che vanta ben 8 partecipazioni al Festival di Sanremo, con una vittoria nella categoria “nuove proposte”, 37 dischi di platino, 7 d’oro e mezzo milione di ascolti mensili su Spotify, si esibirà accompagnata dal suo corpo di ballo, ripercorrendo le tappe di una carriera costellata di successi e di collaborazioni con alcuni dei più grandi nomi della musica italiana.
La serata si svolgerà in Piazza Rossellini con ingresso gratuito per il pubblico.
Secondo l’Istat, nel 2024 il 23,1% popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale.
“Una vergogna! Dati da Terzo Mondo! Avere quasi un quarto della popolazione a rischio povertà o esclusione sociale non è degno di un Paese civile” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Il fatto, poi, che il dato sia addirittura in peggioramento rispetto al 2023, dal 22,8% al 23,1%, attesta come le politiche del Governo Meloni abbiano fallito sul fronte del contrasto alla povertà, come era già stato attestato una decina di giorni fa, sempre dall’Istat, con l’aumento dell’indice di Gini” prosegue Dona.
“Urge una riforma complessiva del fisco che, in applicazione del criterio della progressività previsto dall”art. 53 della Costituzione, riduca ad esempio gli oneri di sistema e l’Iva sulle bollette di luce e gas, o l’aliquota Iva sui beni necessari come detersivi e saponi, oggi al 22% come il famoso salmone del ministro Lollobrigida, invece di immaginare il taglio delle aliquote Irpef per chi guadagna oltre 50 mila euro e che certo non rientra in questo 23,1% della popolazione che fa fatica ad arrivare alla fine del mese” conclude Dona.
Il terzo incontro “Vulci. Viaggio alla scoperta della società etrusca di età orientalizzante”,a cura di Simona Carosi e Carlo Regoli, presenta i risultati degli ultimi anni di scavo a Vulci con tutte le riflessioni connesse ai rituali, al profilo socio-culturale e produttivo che emergono dalle indagini nella necropoli settentrionale. Il panorama della società etrusca di età orientalizzante si arricchisce di dati grazie anche al supporto delle discipline di bioarcheologia.
Il ciclo di conferenze “Raccontare l’archeologia nella Tuscia”, avviato a gennaio,è incentrato sui musei e sul territorio; gli incontri, tenuti da studiosi ed esperti di diverse discipline, presentano al pubblico le ricerche scientifiche e i progetti in fase di studio. Le conferenze continueranno fino a dicembre e si terranno in due sedi prestigiose: il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz di Viterbo e il Museo archeologico nazionale dell’Agro falisco e Forte Sangallo di Civita Castellana.
Gli investigatori del Distretto Salario Parioli hanno ribattezzato con il nome di “stucco man”, un 66enne romano, incensurato che per due anni si è dedicato a vendicarsi del vicino di casa. La ragione della vendetta derivava dal fatto che, ogniqualvolta parcheggiava di fronte al garage di quest’ultimo, puntualmente la sua auto veniva rimossa. Egli, ritenendo che la rimozione avvenisse su segnalazione del vicino, ha pensato di vendicarsi. In due anni, per dodici volte, munito di spatola e stucco, ha ‘incollato’ la serratura del box auto del suo “nemico”. Ma la vendetta ha sempre un sapore amaro, infatti, al tredicesimo tentativo c’era ad aspettarlo la polizia che l’ha preso in flagranza e denunciato a piede libero. Lui non sapeva che i proprietari del garage, preoccupati, erano stati costretti a installare una telecamera, da cui sono state tratte le immagini per il suo riconoscimento, nonostante ogni volta si coprisse la testa.
Lui, come tutti quelli che cercano la vendetta, si è concentrato solo sulla rabbia ed è entrato in un circolo vizioso di emozioni negative che ha finito per procurargli più guai dell’affronto subito. Un esempio di come la vendetta non fa male solo agli altri ma anche a sé stessi.
Sembra che il Papa abbia rischiato veramente grosso in tutti questi giorni durante il suo ricovero nell’ospedale Gemelli che è durato oltre cinque settimane per una polmonite bilaterale e un’infezione respiratoria polimicrobica. Un periodo in cui in medici hanno lavorato sodo, come racconta il professor Sergio Alfieri (in una intervista rilasciata al Corriere della Sera) capo équipe al policlinico Gemelli di Roma.
Nell’intervista parla del momento peggiore, cioè del 28 febbraio scorso, quando all’improvviso le condizioni del Papa si sono aggravate con un broncospasmo. «Eravamo tutti consapevoli che la situazione si era ulteriormente aggravata e che c’era il rischio che potesse non farcela». Ma il Papa ce l’ha fatta grazie al personale del Gemelli e domenica ha lasciato l’ospedale. Il Pontefice in tutto questo periodo e ancora oggi, non è mai stato solo, ha infatti attirato verso di se l’attenzione del mondo. Le persone non solo hanno dimostrato il proprio affetto andando sotto la sua stanza al Gemelli, ma lo hanno anche dimostrando in forma scritta, cioè tramite le tante lettere arrivate in Vaticano. A partire già da martedì 25 marzo, si sono registrati degli incrementi di corrispondenza diretta a Papa Francesco, tenendo presente che già nei giorni scorsi si erano registrati dei picchi giornalieri di lettere di 150 kg. Lettere con francobolli che arrivano da tutto il mondo nel centro smistamento di Fiumicino di Poste italiane. La posta viene consegnata al Papa a casa Santa Marta, dove prosegue la convalescenza nel riposo assoluto alternata tra terapia, fisioterapia e preghiera. Il Papa continua con l’ossigenazione con la maschera di notte, alternata alle cannule nasali durante il giorno. E mentre iniziano ad arrivargli anche gli auguri di Pasqua, non si hanno ancora notizie sui riti della settimana santa. Si continua comunque a pregare per lui, a testimoniarlo milioni e milioni di persone che stanno mandando da tutti e cinque i continenti chili di lettere, scrivendo semplicemente come indirizzo del destinatario sulla busta “Papa Francesco – Città del Vaticano”.
“L’AIB Sezione Lazio con il contributo della Regione Lazio (DGR n. 741 del 03/10/2024 ai sensi della L.R. 21 ottobre 2008, n. 16. “Iniziative ed interventi regionali in favore della promozione del libro, della lettura e delle piccole e medie imprese editoriali del Lazio”), e in collaborazione con la Commissione Nazionale Biblioteche Scolastiche (CNBS) AIB e con la Scuola polo regionale IC Perlasca di Roma, promuovono il primo concorso regionale “La biblioteca scolastica che vorrei. Le Biblioteche scolastiche del Lazio per la Creatività”
Il concorso è rivolto ad allievi e allieve delle scuole secondarie di secondo grado delle istituzioni scolastiche del Lazio, con l’intento di offrire un’opportunità di espressione della creatività delle e degli studenti con particolare riguardo alla rappresentazione della biblioteca scolastica desiderata, immaginata, oppure in azione se esistente nella scuola.
L’iniziativa prevede la realizzazione di un progetto volto a immaginare la Biblioteca scolastica dei desideri. Gli studenti sono chiamati, insieme ai loro insegnanti, a costruire un progetto di biblioteca scolastica immaginando spazi, servizi, eventi, incontri ”
Obiettivi, modalità di partecipazione, materiali da produrre, criteri di valutazione e premi, regolamento, modulo domanda,…sono reperibili cliccando sulla voce Progetti | La biblioteca scolastica che vorrei
(tratto da ultima comunicazione creata da Jacopo De Blasio CC BY SA)
Il Comune di Canale Monterano intende individuare un operatore economico idoneo cui affidare il servizio di locazione, installazione e manutenzione di due distributori di acqua alla spina microfiltrata e potabile, sia liscia che frizzante, che rispetti in particolare i parametri normativi relativi alla presenza di arsenico e fluoruro, da posizionare sul territorio comunale al fine di poter avere dei presidi di distribuzione di acqua potabile e gratuita, e contribuire concretamente all’attuazione delle politiche di riduzione del consumo delle bottiglie di plastica.
Le manifestazioni di interesse per l’affidamento del servizio dovranno essere inoltrate al Comune di Canale Monterano entro e non oltre le ore 12:00 dell’11/04/2025, allegando la documentazione e/o le dichiarazioni comprovanti il possesso dei requisiti nonché un curriculum aziendale da cui desumere i servizi analoghi già prestati e copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante.
Ulteriori informazioni
La domanda di adesione (redatta in carta semplice e libera), corredata dalla relativa documentazione, dovrà essere inviata esclusivamente tramite PEC all’indirizzo info@pec.comune.canalemonteranarmit, avente ad oggetto: “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’INDIVIDUAZIONE DELL’OPERATORE ECONOMICO PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI LOCAZIONE, INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE DI DUE (2) DISTRIBUTORI DI ACQUA ALLA SPINA MICROFILTRATA E POTABILE DA INSTALLARE PRESSO IL TERRITORIO COMUNALE PER UN (1) ANNO EVENTUALMENTE PROROGABILE DI UN (1) ULTERIORE ANNO.”.
Abbiamo aperto le iscrizioni al servizio di asilo nido comunale per l’anno educativo 2025/2026. Sono disponibili n. 6 posti lattanti, n. 6 posti semi divezzi n. 4 posti divezzi.
Le domande sono aperte fino al 30 Aprile 2025.
Per conoscere la modalità di presentazione della domanda, i requisiti e le tariffe è possibile consultare la pagina
Il Primo Cittadino: «Con il Piano Antenne Comunali approvato dalla nostra Amministrazione, Cerveteri più volte uscita vittoriosa in sede di giudizio contro grandi colossi delle telecomunicazioni»
«Il Piano Antenne del Comune di Cerveteri è valido, corretto e funzionale. A stabilirlo, più volte è stato il Tar del Lazio, che in diverse occasioni ha visto l’Amministrazione comunale uscire vittoriosa da contenziosi legali contro le grandi compagnie di telecomunicazioni. Tra gli esempi maggiori, quella del Cerqueto e proprio nei giorni scorsi quella nel comprensorio del Sorbo, un impianto che stava per sorgere a pochi metri da una scuola, da una zona estremamente residenziale e con dei vincoli archeologici. Giovedì 27 marzo si terrà proprio sul tema un Consiglio comunale aperto proprio sull’argomento, al quale sono già molte le realtà associative, i comitati e singoli cittadini che hanno chiesto di poter fare un intervento pubblico. Così come sempre fatto, come Giunta comunale, insieme al sostegno dei Dirigenti, dei nostri uffici e dell’Ufficio Legale del nostro Comune, in maniera condivisa e partecipata con la cittadinanza, continueremo a lavorare per fare in modo che Cerveteri e l’intero territorio sia tutelato da impianti di telefonia e dall’inquinamento elettromagnetico che ne deriva, garantendo allo stesso tempo la dovuta e necessaria copertura del servizio di comunicazione e connessione». A dichiararlo è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, che prosegue:
«Sull’argomento è necessario precisare un aspetto fondamentale: oggi Cerveteri, grazie ad una precisa volontà politica di questa Amministrazione è dotata di un Piano Antenne Comunali, approvato all’unanimità durante il Consiglio comunale del 30 novembre del 2023. Un traguardo fondamentale per raggiungere l’obiettivo di diventare una città ‘elettrosmog free’ che ci siamo prefissati con comitati e cittadini. Le recenti vittorie in sede di giudizio da parte del Comune di Cerveteri, certamente non un avvenimento di ogni giorno quando ci si trova di fronte a colossi delle telecomunicazioni, conferma quanto il lavoro dell’Ente sia stato corretto ed efficace sul tema. Un lavoro per il quale è doveroso da parte mia ringraziare il nostro attuale Vicesindaco Riccardo Ferri, l’ex Assessore Francesca Appetiti, i Dirigenti comunali Architetto Fabrizio Bettoni e Manuela Lasio, i tecnici di P.R.A.E.E.T che hanno contribuito alla stesura del Piano e ovviamente gli Avvocati Marco Terracciano e Valerio Morini, che sempre hanno saputo far valere le verità e gli interessi dell’Ente davanti ai Giudici».
«Giovedì in occasione del Consiglio comunale aperto torneremo nuovamente ad affrontare l’argomento» conclude il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti «come Amministrazione saremo sempre in prima linea per tutelare il territorio e i cittadini tutti».