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Workshop diretto da Paola Lorenzoni al Teatro “La Mandragola”

«Il teatro non è intrattenimento, è arte, è vita, è ricerca. E tutti quelli che fanno teatro dovrebbero ricordarselo sempre.» Gabriele Lavia

«Anche i Greci costruirono i loro teatri a forma di cervello umano, come centro vitale della conoscenza, del sapere e della poesia.» Salvatore Aricò

Sono qui a conversare con Paola Lorenzoni, bionda e gioiosa come sempre. Da tanti anni si dedica al teatro, e crea luoghi ideali di cultura e di arte, per promuovere la comunicazione teatrale a tutti, giovani e adulti. L’idea di Paola è dare a tutti la possibilità di sperimentare in prima persona il teatro e le sue grandi potenzialità. Lei sa per esperienza che il teatro fa bene alla salute!

Mentre prendiamo un caffé in giardino mi racconta dei suoi workshop e delle sue lezioni, in cui insegna a ricercare e trovare se stessi nell’azione teatrale, per poi arrivare a comunicare la scoperta della propria rivoluzione umana.Per Lorenzoni il teatro è un potente veicolo per evocare possibili trasformazioni e spalancare lo sguardo verso una diversa e ampia visione della vita. Nell’incontro tra chi pratica il teatro e il personaggio evocato emergono potenzialità assopite o dimenticate, nasce una visione della vità più aperta.

Paola sottolinea che è importante lavorare sulla fonetica: è un lavoro speciale e prezioso, perché aiuta a liberare la nostra voce. Insegna a prendere consapevolezza del proprio corpo che agisce nello spazio e nella voce, e che diventa uno strumento musicale. Nel corso delle lezioni si studiano testi narrativi, teatrali, poesie che a loro volta finiscono per diventare partiture musicali. Da questa ricerca emerge la natura profonda di ognuno: e attraverso l’azione teatrale, la poesia e la letteratura nasce un canto che unisce la nostra interiorità con l’ambiente .

Quello che si comunica è la bellezza, la forza che salverà il mondo.

Ci salutiamo dandoci appuntamento ai prossimi eventi, di cui vi terremo informati.

Il prossimo incontro per conoscere Paola e il suo metodo si terrà presso il Teatro La Mandragola di Morlupo, in Corso Umberto I, n.69 . Il workshop si svolgerà domenica 30 marzo dalle 10:00 alle 16:00.

Info e contatti:

p.lorenzoniesclusiva@gmail.com

WhatsApp : 3386918178

Grazia Caruso

Teatro La Mandragola

Il Biodistretto Etrusco Romano e le visite aziendali…il 5 aprile

Incontro sui cambiamenti climatici al Borgo di Tragliata il 19 aprile 2025

cambiamenti climatici

A Magliano Romano presentato il progetto di riforestazione. Sanna: “guardiamo alle nuove generazioni e ad un futuro più sostenibile”

Questa mattina a Magliano Romano la presentazione del progetto di riforestazione “Campagna romana e rilievi del settore Nord-Occidentale” finanziato con i fondi del PNRR dedicati alla “tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano” che prevedono interventi di riforestazione nelle 14 città metropolitane.

Il Vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna insieme alla Consigliera delegata alle politiche del turismo, Alessia Pieretti e al Commissario Straordinario del Parco di Veio, Giorgio Polesi sono stati accolti dal Sindaco di Magliano Romano, Francesco Mancini insieme ai docenti e studenti della scuola media del Comune.

Il progetto PNRR RM03 “Campagna romana e rilievi del settore Nord-Occidentale” interessa quattro aree di intervento che si estendono per circa 45 ettari, comprendente oltre il territorio di Magliano Romano (15 ettari) anche quelli dei comuni di Morlupo e di Anguillara Sabazia e ricadenti nello specifico all’interno dell’Unità territoriale ambientale Monti Sabatini. L’importo complessivo è di 2 milioni e 233 mila euro.

I lavori di rimboschimento sono stati avviati dapprima ripulendo le aree del cantiere per poi proseguire con le lavorazioni agronomiche del terreno. Una volta conclusa la fase di preparazione, i lavori sono proseguiti con lo squadro del terreno per la messa a dimora delle singole piantine, per un totale di 16 specie arboree e circa 15 mila piante la cui crescita verrà monitorata nei prossimi cinque anni dalla Città metropolitana.
Questo intervento contribuirà a ridurre i rischi per la salute dei cittadini, abbattendo i livelli di inquinamento. Inoltre, grazie alla fotosintesi, le piante assorbiranno CO2, migliorando la qualità dell’aria e contribuendo alla lotta contro i cambiamenti climatici.
“Roma e la Città metropolitana si ritrovano oggi ad affrontare le particolari sfide legate agli effetti del mutamento del clima, dall’aumento delle temperature medie all’incremento del rischio di fenomeni metereologici estremi. L’attenzione per il benessere e la salute dei cittadini rappresenta il percorso che la Città metropolitana guidata dal Sindaco Roberto Gualtieri, grazie al lavoro congiunto con le amministrazioni comunali e ai finanziamenti del PNRR, intende portare avanti per una nuova visione del territorio che contrasti il consumo di suolo, educhi al rispetto dell’ambiente e punti sul ripristino degli ecosistemi, anche con l’utilizzo di piante autoctone del territorio. Piantare nuovi alberi significa guardare alle generazioni future. Per questo la presenza degli studenti questa mattina è fondamentale. Oggi abbiamo davanti a noi delle piantine, nei prossimi anni ci sarà un bosco che crescerà insieme alle nuove generazioni.”
Così Pierluigi Sanna, Vicesindaco di CMRC.

Cerveteri. Record di iscrizioni al corso Blsd. Si ripeterà l’esperienza il 30 marzo, ai Terzi

Corso Blsd della Protezione Civile Comunale di Cerveteri al completo, record di iscrizioni
Un nuovo corso si svolgerà domenica 30 marzo alle ore 09:00 presso la Base Operativa della Protezione Civile Comunale in Via Casetta Mattei a I Terzi

“Pieno di iscrizioni per il corso gratuito di Blsd del Gruppo Comunale della Protezione Civile. In pochissime ore, la mattinata di formazione promossa dalla Protezione Civile comunale è andata sold-out. Raggiunto il numero massimo degli iscritti in pochissime ore: visto il successo e la straordinaria adesione, prossimamente saranno organizzati ulteriori e analoghi appuntamenti, proprio per continuare quel lavoro, meticoloso e continuo, che come Amministrazione comunale stiamo portando avanti nel formare la popolazione su un tema di così vitale importanza come quello della conoscenza delle manovre salvavita”. A dichiararlo è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, che prosegue:

“Nel corso che si svolgerà domenica all’interno della Base Operativa di Protezione Civile a I Terzi, verrà svolta non soltanto una accurata parte teorica, ma anche pratica, con lo studio delle azioni da compiere in caso di situazioni di emergenza: saperle applicare correttamente possono risultare fondamentali per salvare la vita di una persona prima dell’arrivo dell’ambulanza e del personale sanitario. Come noto, l’impegno di questa amministrazione prosegue da molti anni sul fronte della prevenzione: sono tanti i corsi gratuiti organizzati nel tempo, così come sono altrettante le persone che proprio grazie all’attività della Protezione Civile Comunale sono state formate all’applicazione delle manovre di riabilitazione e all’utilizzo del defibrillatore. Un impegno continuo e sul quale proseguiremo anche in futuro”.

“Nei giorni scorsi – conclude il Sindaco Gubetti – in Consiglio comunale è stata approvata una mozione per rendere Cerveteri una città ‘cardio-protetta’, una mozione che abbiamo votato convintamente proprio perché è un tema sul quale ci siamo sempre esposti in prima linea, con azioni concrete. Nel dicembre del 2021 infatti la Turigest, ditta appaltatrice del servizio di refezione scolastica della nostra città, donò 4 defibrillatori pediatrici agli Istituti comprensivi di Cerveteri e sempre negli scorsi anni, la Protezione Civile Comunale donò un defibrillatore alla Parrocchia San Francesco d’Assisi di Cerenova. Anche in questo caso, continueremo a lavorare e ad impegnarci in maniera concreta”.

BUIO BIANCO Mostra fotografica personale di Fabio Martino

BUIO BIANCO
Mostra fotografica personale
29 marzo h. 17.00-6 aprile h.19.00
Galleria d’arte Antonella Rizzo
Evento FB
Trevignano Romano

Questo progetto è il risultato di una vera e propria esperienza visiva, una ricerca maturata dalla consapevolezza di avere una “non idea” divenuta firma, anima visiva. Come un foglio di carta fotografica immerso nel bagno di sviluppo si è rivelata poco a poco essere una riflessione profonda sull’esistenza e sulla realtà. Il buio allora per me è bianco, non nero, e il racconto fotografico diventa una sequenza di battiti di ciglia, istanti ad 1/8 o 1/15 di secondo in cui la luce ha il tempo perfetto per entrare e “bucare” il nero della pellicola o del sensore.
Ecco questo è il mio BUIO BIANCO, sentirsi imprigionati nel quotidiano e uscirne rompendo e frantumando la propria realtà, ormai sempre più preconfezionata e vissuta a schemi. Da bambino quando ero annoiato strizzavo gli occhi verso la luce accecante e giocavo a nascondino con le persone e le cose nascoste dal bianco, il buio bianco.

Ora gli occhi giocano con le lenti della mia fotocamera e in quegli istanti sono sicuro di vivere in una realtà più pura e autentica e confesso con difficoltà che la realtà intorno a me adesso non è un granchè. Abbiamo riempito il mondo di cose e ahimè, a volte persone inutili imprigionando noi stessi e la luce. Nel racconto o storytelling ora viene chiamato così, sono incluse alcune immagini di archivio che hanno preso vita in questa magica avventura quasi come se il “buio bianco” avesse il potere di portare alla luce ciò che è nascosto o dimenticato.

Sagra del carciofo, la forza della natura

“La Sagra del carciofo romanesco è l’emblema della nostra città, una tradizione che rinasce ogni anno, un momento di unione in cui Ladispoli apre le porte a migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia”. Con queste parole il sindaco Alessandro Grando ha annunciato il programma della settantaduesima edizione che terrà a Ladispoli da venerdì 11 a domenica 13 aprile, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

“Quest’anno – ha proseguito Grando – siamo particolarmente orgogliosi poiché la Sagra del Carciofo Romanesco di Ladispoli poche settimane fa ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Sagra di Qualità” ,assegnato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Da quel 2 aprile 1950 è passato tanto tempo ma l’obiettivo è rimasto e rimarrà sempre lo stesso: divulgare e far conoscere il nostro carciofo romanesco, le sue virtù e allo stesso tempo promuovere Ladispoli”.

I sapori della Sagra si potranno già gustare grazie alla “Bi-Settimana Gastronomica”  durante la quale i ristoranti della città che hanno aderito all’iniziativa propongono menù a prezzo fisso a base di carciofi. Dal 4 al 6 aprile, inoltre, in piazza Rossellini si terrà “Aspettando la Sagra…” dove i produttori locali apriranno i loro stand (dalle 10:00 alle 22:00) per la degustazione e la vendita dei prodotti a chilometro zero cucinati. Il 5 aprile alle 16:30 sfilata da via Corrado Melone a piazza dei Caduti della Fanfara dei Carabinieri a cavallo che, alle 17:00 in piazza Rossellini, terrà un concerto in occasione dei 75 anni di attività della Pro Loco di Ladispoli.

Ricco di appuntamenti il programma della tre giorni dedicato a Re Carciofo con tanto spazio al divertimento, alla gastronomia e alla cultura. Si comincia venerdì 11 aprile con l’allestimento della XV Fiera nazionale che proporrà, in piazza dei Caduti “Piazza dei Sapori d’Italia” una rassegna di prodotti provenienti da Abruzzo, Calabria, Campania, Sardegna,  Sicilia, Veneto e Lazio (le tipicità della nostra regione si potranno trovare in ben quattro stand Pro Loco). Via Duca degli Abruzzi, durante la Sagra, sarà il luogo ideale dove trovare mostre di pittura, opere d’arte e di artigianato e tipicità. In piazza Rossellini, cuore della Sagra, domenica 13 aprile si potranno ammirare le magnifiche sculture di carciofi realizzate dai produttori agricoli che potranno essere votate sul sito del Comune di Ladispoli. Inoltre solo in piazza Rossellini, dai produttori locali che espongono la locandina con il logo del Comune, si potranno trovare i carciofi di Ladispoli.

“La Sagra del Carciofo – ha dichiarato l’assessore al turismo, Marco Porro – è l’evento più atteso della nostra città, una vetrina unica. Le migliaia di persone che raggiungeranno Ladispoli per l’occasione sono un grande slancio per l’economia locale. Il programma, realizzato in collaborazione con la Pro Loco, è ricco di appuntamenti e promette di soddisfare ogni tipo di interesse.”.

 “Non mancherà – ha commentato il presidente della Pro Loco, Claudio Nardocci – lo spettacolo dei fuochi d’artificio che chiuderà come sempre la Sagra del carciofo. Una manifestazione che è entrata nella storia di Ladispoli e che vuole rendere omaggio al carciofo romanesco, un prodotto unico che ha trovato nel nostro territorio vulcanico la sua culla naturale”.

A Capranica e  a Caprarola, due proiezioni cinematografiche per celebrare gli 80 anni dalla Liberazione dal nazi-fascismo

Nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni dalla Liberazione dal nazi-fascismo, la sezione ANPI intercomunale “ Enrico Mancini e Anna Picari”” organizza  due proiezioni cinematografiche, con ingresso libero.

Il 29 marzo 2025 con inizio alle ore 17, presso il centro civico Piersanti Mattarella di Capranica verrà proiettato il film “ Il  generale della brigata morta” del regista Luciano Tovoli.

 Il 5 aprile 2025 sempre con inizio alle ore 17, presso il Palazzo della Cultura  di Caprarola,  si proietterà il film del regista Gianfranco Mingozzi “ Gli ultimi tre giorni”.

I due film, messi gentilmente a disposizione dal produttore dottor Enzo Porcelli, saranno introdotti dall’intervento storico del professor Daniele Piccioni.

Dopo la proiezione è previsto un dibattito di approfondimento delle tematiche trattate nei due film.

Il Direttivo della sezione Anpi invita tutta la cittadinanza a partecipare a questi due momenti di approfondimento storico relativo al periodo di Lotta e Resistenza al nazi-fascismo.

Comunicato stampa a cura del Direttivo della sezione ANPI “Mancini e Picari”

Trevignano Romano. Conferenza di presentazione del nuovo sito istituzionale

 

Il nuovo sito istituzionale e la sua integrazione con i servizi digitali per il cittadino saranno i temi della conferenza di presentazione che si terrà il 25 marzo 2025 alle ore 15:00 presso la Biblioteca comunale, in via degli Asinelli n. 10.

Più intuitivo, facile da utilizzare e pensato con lo scopo di rendere fruibili i contenuti a tutti gli utenti (anche ipovedenti e non vedenti), secondo i requisiti di legge e le Linee guida sull’accessibilità degli strumenti informatici emanate da AGID è stato realizzato grazie ad un finanziamento nell’ambito dello specifico avviso PNRR 1.4.1 “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici”.

““ll rifacimento del sito istituzionale raggiunge l’obiettivo di migliorare l’accessibilità, l’interattività e la trasparenza dei servizi digitali offerti ai cittadini. Questo intervento – spiega il Vicesindaco e Assessore all’innovazione tecnologica Luca Galloni – segna un passo importante verso un paese più moderno e inclusivo, dove la tecnologia diventa uno strumento al servizio del benessere collettivo e della partecipazione attiva dei cittadini”.

La realizzazione del nuovo sito è iniziata nel 2024, è frutto di un lavoro di squadra che ha impegnato e coinvolto attivamente tutti i Servizi comunali, in una grande operazione di formazione e di revisione dei servizi e dei processi, con la collaborazione e il confronto costante di Capitale Lavoro S.p.A., Società partecipata di Città Metropolitana di Roma Capitale”.

Interventi di:

  • Luca Galloni: Vicesindaco e Assessore all’Innovazione Tecnologica
  • Dott. Diego Tundo: Responsabile ICT di Capitale Lavoro S.p.A.
  • Gabriele Verdini: Coordinatore Team Design, usabilità e CMS di Capitale Lavoro S.p.A.
  • Ilaria Ceccariglia – Facilitatrice digitale del Distretto RM 4.3

Omicidio di Nettuno, Cosimo Ciminiello trovato a terra, proseguono le indagini

Proseguono le indagini della polizia sull’omicidio di Nettuno che si è verificato intorno alle 21.30, di domenica 23 marzo. E’ caccia all’assassino, ma i punti irrisolti sono ancora tanti. Cosimo Ciminiello, originario di Modugno, Bari, era un 37enne, diventato padre da pochi mesi di una bambina, che diversamente da quanto si era pensato inizialmente, non aveva precedenti per droga. Trovato a terra, in una pozza di sangue e sulla scena, poco più in là, il bossolo di una calibro 22. Cosimo Ciminiello è stato ucciso con un colpo solo dritto al petto.

Gli inquirenti sono certi che la vittima avesse un appuntamento col suo assassino. Si ipotizza che ci sia stata una discussione, successivamente degenerata causando la morte dell’uomo, mentre subito dopo il killer fuggiva a bordo di uno scooter.

La procura di Velletri ha aperto un fascicolo sull’omicidio avvenuto per mano di un assassino che aveva come obiettivo proprio il 37enne pugliese. A svolgere le indagini è la polizia di Nettuno e la squadra mobile di Roma. L’area del parco, dove è avvenuto l’omicidio è la stessa dove lo scorso febbraio è stato gambizzato un uomo. Che ci sia un nesso? Anche per questo non viene esclusa nessuna pista visto che Nettuno esce fuori da un lungo commissariamento per mafia. Senza contare che nella vicina Aprilia è stato smantellato un potente clan, il cui leader, Patrizio Forniti, è ancora latitante.

Per l’omicidio di Ciminiello, sembra che la polizia abbia acquisito le immagini delle telecamere della zona e sembra inoltre che l’assassino fosse in compagnia di un complice. Ciminiello conviveva con la sua compagna e a febbraio scorso era diventato papà. Il suo ultimo post sui social “la mia vita sei tu” dedicato alla sua bambina. Lavorava per un’azienda che si occupa del trattamento di acque civili, industriali e domestiche. Amante della musica e dello sport, tifoso della sua squadra preferita, l’Inter. Malgrado una vita, almeno apparentemente, tranquilla e da bravo ragazzo, la sera di domenica è stato ucciso in via Lucania, vicino al parco Giovanni Palatucci.

Le indagini comunque non escludono nessuna pista, dal movente passionale a quella di un debito o quella negli ambienti criminali, nonostante la vittima fosse incensurata. Non viene accantonata neanche la pista di una vendetta privata nei suoi confronti. E mentre le indagini continuano prosegue la caccia al sicario e al suo complice.

Claudia Reale

Redattrice L’agone