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Bracciano. Nuovo appuntamento per il rilascio della Carta di Identità Elettronica (CIE)

Viste le numerose richieste da parte della cittadinanza per il rilascio della Carta di Identità Elettronica (CIE) e vista la grande partecipazione alla prima giornata dedicata al rilascio delle Carte di sabato 8 marzo, l’Ufficio Anagrafe effettuerà una nuova apertura straordinaria, al fine agevolare i residenti ad ottenere il documento, per il giorno:

sabato 29 marzo 2025

Le prenotazioni, fino ad esaurimento dei posti, potranno essere richieste online o presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico in piazza IV Novembre.

Si ricorda che sul calendario online, periodicamente, vengono aggiunte disponibilità, oltre a quelle già programmate, anche per alcuni pomeriggi del mercoledì, dedicati esclusivamente al rilascio delle CIE. In queste giornate è prevista l’apertura contestuale degli Uffici   URP e Protocollo.

Nella pagina pagina dedicata sono presenti tutte le informazioni per il rilascio della Carta di Identità.

Si ricorda che le Carte di Identità debbono essere pagate in anticipo e che il giorno dell’appuntamento deve essere portata la ricevuta del pagamento, in quanto non è possibile pagare sul posto.

Si raccomanda, infine, di provvedere a disdire l’appuntamento qualora non si possa venire per consentire il rilascio a persone che ne hanno bisogno e non occupare inutilmente dei posti che sarebbero disponibili.

(dall’Ufficio Anagrafe e Statistica)

Ladispoli. All’Istituto Alberghiero presentato il libro “Il cuoco dei presidenti”

GIORNATA-EVENTO ALL’ISTITUTO ALBERGHIERO DI LADISPOLI
PIETRO CATZOLA, CHEF DEL QUIRINALE, HA PRESENTATO IL LIBRO “IL CUOCO DEI PRESIDENTI”
Vincitore del Premio Bancarella Cucina nel 2023, presto divenuto un best seller, “Il Cuoco dei Presidenti” è un testo imprescindibile non solo per gli addetti al settore, ma anche per chiunque ami leggere la storia contemporanea adottando prospettive diverse e originali. Quella proposta dal suo autore, Pietro Catzola, nasce prima nella Marina Militare e poi nelle Cucine del Quirinale, dopo 35 anni di servizio iniziati in un “lontano” 1975.
Il libro è stato presentato venerdì 21 marzo nell’Aula Magna dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” grazie ad un’iniziativa promossa dalla Prof.ssa Silvia Colaciello, docente di Sostegno dello stesso Istituto.
Dopo i saluti della Vicepreside Prof.ssa Anna Capodacqua, Pietro Catzola, Chef del Quirinale, ha ripercorso con le studentesse e gli studenti le tappe della sua biografia e di una carriera iniziata a bordo delle più importanti Navi-scuola della Marina Militare Italiana. Fu a bordo dell’Amerigo Vespucci – “La Nave più bella del Mondo” – che nel novembre 1989 tutto cambiò nella vita di Pietro Catzola, quando a salire fu il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga: “Sicuramente incuriosito dai miei buffet con un angolo sempre dedicato alla “mia Sardegna” con le ceste di pani sardi, un maialetto allo spiedo eccetera, – ha raccontato Pietro Catzola – mi fece chiamare a poppa dove era insieme ai suoi consiglieri e al comandante; mi chiese di che zona ero della Sardegna e mi chiese di seguirlo al Quirinale in quanto un suo cuoco sarebbe presto andato in pensione e avrei potuto quindi prendere il suo posto. Accettai e così sono entrato nella squadra dei cuochi del Quirinale, come Chef al personale servizio del Presidente della Repubblica”.
Pietro Catzola ha raccontato agli allievi e alle allieve del “Di Vittorio” la vita quotidiana ma anche gli eventi e gli aneddoti meno conosciuti riguardanti i diversi Presidenti che si sono succeduti nel corso della sua carriera al Quirinale: dopo Francesco Cossiga, Eugenio Scalfaro, poi Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, senza dimenticare re, regine, Capi di Stato stranieri ed altre personalità illustri. Indimenticabile l’ “incidente” del baccalà, quando servito il piatto al Presidente Scalfaro e a sua figlia, gli fu chiesto se lo avesse assaggiato. “Io rispondo di no, dato che il baccalà non mi piace! E il Presidente: “Ha fatto male perché questo baccalà è immangiabile: è un pezzo di sale!” Praticamente – ha ricordato Pietro Catzola – l’avevo cucinato senza verificare i giorni di ammollo e assaggiarlo. Mi dissero di stare più attento e mi congedarono, con mio grande disappunto: da quel giorno iniziai a mangiare baccalà!”.
Ma agli studenti e alle studentesse dell’Alberghiero Catzola ha anche raccomandato di essere sempre pronti a fare sacrifici, a confrontarsi con culture diverse e ad imparare senza stancarsi mai, come lui che continua a partecipare a corsi ed attività di formazione: uno sulla raccolta dei tartufi lo attende in Abruzzo nei prossimi giorni.
“Solo ad una persona non sono riuscito a preparare da mangiare, Il Santo Padre – ha aggiunto Pietro Catzola – L’ultima volta che un Papa fu ospite a Pranzo al Quirinale fu con il Presidente Pertini. Ma prima di lasciare il mio lavoro, ho intenzione di scrivere una lettera al Pontefice per proporgli i miei piatti”. “Dedico il libro – ha sottolineato – ai ragazzi e alle ragazze che vivono la cucina con un passione bruciante e, per essa, sono disposti a rinunciare a qualcosa”.
Geometrie, colori, sapori, ma anche creatività e fantasia: questi – ha spiegato Pietro Catzola nel salutare gli studenti – gli ingredienti di una ricetta di sicuro successo in cucina e nella vita.
A concludere l’evento, già entrato nella storia dell’Istituto “Giuseppe Di Vittorio”, è stato un pranzo di saluto servito dagli allievi della Prof.ssa Donatella Di Matteo nei Laboratori dell’Alberghiero di via Federici, con manicaretti preparati dai colleghi Michelangelo di Cristofano, Marco Erra e Domenico Falzarano.
Un ringraziamento speciale è giunto anche dalla Dirigente scolastica dell’Istituto Prof.ssa Loredana Saetta.

Alla scoperta delle Erbe Spontanee: al via la 5ª edizione del corso di Vivere Canale Monterano APS

Corso in presenza, strutturato in due fine settimana, ma c’è la possibilità di partecipare a ciascun incontro (di mezza giornata), visto che in ogni incontro verranno affrontate specie botaniche sempre diverse.
Sono previsti due moduli;
1) Modulo Base, per chi intende avvicinarsi per la prima volta al riconoscimento delle erbe spontanee commestibili
2) MODULO AVANZATO RICONOSCIMENTO E UTILIZZI ERBE E ARBUSTI COMMESTIBILI, per chi ha già esperienza o ha già frequentato corsi con Vivere Canale Monterano APS in cui affronteremo specie diverse rispetto al precedente modulo base.
Nuova modalità di partecipazione: Per agevolare tutti, è possibile partecipare a ciascuna mezza giornata di ciascun modulo, senza l’obbligo di iscriversi a tutto il modulo. In ciascuna mezza giornata si affronteranno specie botaniche diverse che saranno studiate nella teoria e tramite il riconoscimento in campo.
Gli appuntamenti sono:
Modulo Base:
28 MARZO H 18,30-20,00 ONLINE (gratis per chi si iscrive agli altri moduli)
29 MARZO H 9,00-13,00
29 MARZO H 14,00-17,00
30 MARZO H 9,00-13,00
MODULO AVANZATO RICONOSCIMENTO E UTILIZZI ERBE E ARBUSTI COMMESTIBILI
4 APRILE H 18,30-20,00 ONLINE (gratis per chi si iscrive agli altri moduli)
5 APRILE H 9,00-13,00
5 APRILE H 14,00-17,00
6 APRILE H 9,00-13,00

Gli incontri si svolgeranno presso il centro visite della Riserva Naturale Regionale Monterano – Canale Monterano (RM), Via Palombara (campi sportivi), e le uscite sui sentieri ufficiali della Riserva Naturale Regionale Monterano.

Il costo di ciascuna mezza giornata di incontri è di 25 Euro (online gratis per gli iscritti).
Il corso è tenuto da un agronomo forestale, guida AIGAE Tessera LA799.
Il corso è realizzato con patrocinio del Comune di Canale Monterano e della Riserva Naturale Regionale Monterano.
Iscrizioni: 3332043886 – viverecanalemonterano@gmail.com
Si parla del corso anche sul giornale locale:

Il Rifiuto come Risorsa: un progetto per la sostenibilità e l’economia circolare

Un’iniziativa volta a sensibilizzare studenti e cittadini sull’importanza della gestione responsabile dei rifiuti prende il via con il progetto “Il Rifiuto come Risorsa”. L’evento coinvolge diverse eccellenze locali per promuovere un dialogo su tematiche fondamentali come la sostenibilità ambientale e l’economia circolare.

L’iniziativa è promossa da C.S.P. Srl, Pellicano Green Srl e gli istituti scolastici IIS Calamatta di Civitavecchia e IISS Cardarelli di Tarquinia e Tuscania, con un programma articolato in più appuntamenti:

🔹 18 marzoIncontro con le scuole: i tecnici di CSP illustreranno agli studenti dell’IIS Calamatta e dell’IISS Cardarelli il concetto di economia circolare.

🔹 3 aprileVisita all’impianto: gli studenti avranno l’opportunità di visitare Pellicano Green per osservare il processo di trasformazione dei rifiuti in risorse.

🔹 8 aprileFormazione sul campo: i tecnici del settore ambientale mostreranno il lavoro sul campo ai giovani partecipanti.

🔹 15 maggioFesta di Primavera: l’evento conclusivo prevede attività pratiche e dimostrative per celebrare l’impegno verso un futuro più sostenibile.

Grazie a questa iniziativa, i ragazzi potranno comprendere il valore del riciclo e della gestione consapevole dei rifiuti, diventando promotori di un cambiamento positivo per l’ambiente.

Bracciano. Arriva “Il Delia Scala in Musica” con due concerti il 6 e il 13 aprile

Proposte originali a Bracciano con il progetto “Delia Scala in Musica” che propone  due concerti ad ingresso libero in programma domenica 6 aprile e domenica 13 aprile alle 18.30 negli spazi teatrali in via delle Ferriere 16 dedicati alla indimenticata soubrette, braccianese di nascita.

Una mini stagione musicale che nasce dalla collaborazione tra il Comune di Bracciano, l’associazione Claudia Biadi Music Academy APS e che si avvale del contributo della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio.

Il direttore artistico Amarilli Nizza, soprano di fama internazionale e Biancamaria Alberi assessore alla Cultura del Comune di Bracciano hanno pensato ad un programma musicale che, seguendo la linea del tempo, possa essere in grado di avvicinare alla musica la più ampia platea possibile di pubblico.

Due finestre temporali su altrettanti generi non molto spesso frequentati. Arie, canzoni e cantate, delle quali alcune molto celebri, sono la proposta del primo concerto “Dal Rinascimento al Barocco” che vede interprete un affiatato Duo Cum Corde composto dal tenore Stefano Osbat e dal chitarrista Agazio Tedesco. Appuntamento musicale fatto di un delicato repertorio che apre con un omaggio a Giovanni Pierluigi da Palestrina, nel cinquecentenario della nascita, per  poi svilupparsi in brani di vari compositori attivi in epoca rinascimentale e barocca.

E’ invece un viaggio a ritmo della celebre danza viennese il secondo concerto “Sulle Ali del Valzer”. Sarà una carrellata tra i più celebri brani di valzer con un omaggio a Johann Strauss nel bicentenario della nascita. Sul palco si alterneranno tre valenti soprano, Francesca Paolucci, Lisadora Valenza, Paola Angela Giovani. Al pianoforte Massimiliano Tisano e Simone Colucci.

Il Progetto “Delia Scala in Musica” è inserito in “Intuizioni di Primavera, Teatro, Cinema, Musica, Danza La rassegna che non si rassegna” ideata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano in programma dal 5 aprile al 25 maggio al Teatro del Lago “Delia Scala”.

“Con il Delia Scala in Musica vogliamo esplorare repertori poco frequentati” sottolinea il direttore artistico Nizza. “Siamo sicuri che i due appuntamenti attrarranno a Bracciano un pubblico appassionato da tutta l’area del lago e non solo. L’auspicio è quello di vedere molti giovani. Ringraziamo il Comune di Bracciano ed in particolare l’assessora Biancamaria Alberi per aver accolto con entusiasmo la nostra proposta musicale. Ringraziamenti vanno – aggiunge Nizza – anche alla Presidenza del Consiglio regionale del Lazio che ha concesso un contributo a sostegno della manifestazione”.

“Torna con la primavera – sottolinea l’assessore alla Cultura Biancamaria Alberi – il riscoperto protagonismo del Teatro comunale Delia Scala che ospita una rassegna di circa due mesi di musica, cinema, teatro e danza. All’interno della rassegna “Intuizioni di Primavera. La rassegna che non si rassegna”, torna anche, dopo un periodo di assenza dalle piazze braccianesi, la lirica con due serate di musica rinascimentale e barocca, la prima, seguita da una seconda serata dedicata al Valzer. Un invito a respirare atmosfere magiche e suggestive, alla ricerca di una sempre maggiore ampiezza dell’offerta culturale di Bracciano. L’amministrazione comunale continua così – commenta Alberi – il suo percorso di costruzione di politiche culturali rivolte alla propria alla comunità proponendo messaggi ed arti diverse che mettono in scena linguaggi originali e affascinanti. Le due serate di lirica offrono emozioni autentiche al pubblico che, spero, sarà numeroso”.

La Claudia Biadi Music Academy ringrazia AmePizza (Via Anguillarese 94/a, Anguillara Sabazia e Viale Odescalchi 17 Bracciano) e Farmacia Morelli (Viale Odescalchi 10 – Bracciano) per il contributo concesso alla manifestazione.

Con Patto di Collaborazione Parchi dieci appuntamenti su territorio di prossimità

“Grazie al Patto di Collaborazione sul Parco firmato dal Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, con le associazioni del territorio e le realtà locali, a partire da sabato 29 marzo fino al 31 maggio, nella sede di B.A.A.A.L – Borsa Archeologica Artistica Agrituristica del Lazio, in Via Veientana, saranno organizzati dieci appuntamenti gratuiti, e aperti alla cittadinanza, di formazione e informazione sulla conoscenza del territorio di prossimità.

Focalizzati su differenti argomenti, gli incontri, organizzati dalle Associazioni firmatarie del patto, saranno incentrati sulla conoscenza del patrimonio ambientale e culturale del Municipio XV; un progetto che mira all’uso consapevole dei Parchi Papacci e Volusia, per la loro salvaguardia e la valorizzazione delle due aree. Tra gli appuntamenti in programma anche interessanti escursioni assistite all’interno dei due parchi, per il riconoscimento delle erbe spontanee e per scovare preesistenze archeologiche del luogo e rilevanze ambientali.

Grazie davvero a “B.A.A.A.L” per l’intera programmazione, agli “Amici del Parco Volusia”, agli “Amici del XV Municipio”, all’American Overseas School of Rome e a Labsus – Laboratorio per la Sussidarietà – che con Retake Roma, capofila del progetto, hanno aderito al Patto di Collaborazione e sono a lavoro quotidianamente per il bene di un’intera Comunità.”

Così in una nota l’Assessore alle Politiche Ambientali del Municipio XV, Marcello Ribera.

Montori (Rete Studenti Medi Lazio): Ministro contro i diritti, vietati asterisco e schwa a scuola

Una nuova nota a firma del Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, dispone il divieto di utilizzo dell’asterisco e dello schwa nelle comunicazioni scolastiche.

Una scelta, presa alla vigilia del T-DOV, il giorno di visibilità della comunità trans, che ha sollevato diverse polemiche: dietro la giustificazione legata alla lingua, si nasconde in realtà una posizione ideologica che mina il principio di inclusività che dovrebbe caratterizzare le scuole.

L’uso dello schwa è diventato una pratica per rendere la lingua italiana più inclusiva, superando l’uso preponderante del maschile e dando spazio a chi non si riconosce nel binarismo di genere (uomo-donna).

Questi simboli permettono di introdurre un terzo genere neutro, rispondendo così anche alle necessità delle persone non binarie, che non si identificano né con il genere maschile, né con quello femminile.

La decisione di Valditara di vietare l’uso di questi simboli nelle scuole appare come una scelta che limita la libertà di espressione e il diritto all’inclusione.

Invece che ascoltare le esigenze delle scuole, questa circolare mira a mantenere uno status quo che, di fatto, esclude la comunità trans; la scuola dovrebbe essere  un ambiente che promuove il rispetto per tutte le diversità.

Questa nota strizza l’occhio a movimenti conservatori e di estrema destra, tra cui i gruppi “pro-vita”, che si sono sempre mostrati contrari a questioni come la carriera alias, come abbiamo già visto anche all’interno del Liceo «I. Vian».

Il divieto di utilizzare lo schwa non è una misura che salvaguarda la lingua, ma una mossa che limita l’evoluzione culturale del nostro Paese.

Le scuole dovrebbero essere motore verso l’evoluzione della nostra lingua, per tutelare ogni soggettività.

La circolare, in quanto tale, non è vincolante in alcun modo e, proprio per questo motivo, starà alle singole istituzioni scegliere se stare dalla parte dei diritti o meno.

Quante storie in biblioteca letture per famiglie e bambini

👉🏻 Mercoledì 26 marzo alle ore 17 torna un nuovo imperdibile appuntamento con “Quante storie in biblioteca” insieme alle volontarie Nati per leggere di Cerveteri!

👨‍👨‍👧‍👦 Unisciti a noi per le letture Nati per Leggere per bimbi 0-6 anni.
Tante storie e albi illustrati da scoprire insieme.

☎️ Prenotazione obbligatoria al numero 069943285.

Vi aspettiamo,
Assessora Federica Battafarano

Municipio XV, Torquati-Forti: “Finalmente Metro C a Roma Nord. Inizio indagini T1 a Farnesina, progetto in autunno”

“Stamattina abbiamo partecipato alla convocazione di Metro C spa per la consegna delle aree per le indagini geognostiche per il progetto definitivo della tratta T1 della Metro C, da Farnesina a Clodio/Mazzini, assicurando tutta la nostra disponibilità affinché si realizzi questa fase storica per Roma Nord che vede finalmente avviare i lavori per portare la metropolitana in questo quadrante della città.

Un’attesa lunga oltre vent’anni che oggi trova una prima, tangibile risposta. L’avvio delle indagini, che secondo il cronoprogramma termineranno entro l’estate in vista del progetto definitivo che sarà presentato secondo quanto riferito da Metro C in autunno, è il segnale concreto che il progetto non è più solo sulla carta, ma sta finalmente entrando nella fase operativa. Auspichiamo ora che le attività possano procedere senza ritardi e che i lavori per la stazione di Farnesina, capolinea della futura tratta, possano iniziare il prima possibile.

Quello di oggi non è certo un risultato piovuto dall’alto; al contrario è il frutto di una battaglia durata anni da parte dell’amministrazione capitolina e municipale, insieme ai territori, ai comitati e a tutti coloro che in questi anni hanno difeso con forza la realizzazione della Metro C, anche quando il progetto è stato messo più volte a rischio da tentativi di definanziamento da parte del governo.

A pochi giorni dall’inserimento del prolungamento della Metro C nel Piano di Assetto del Parco di Veio, se oggi siamo a questo punto è grazie alla tenacia di chi ha creduto nella necessità di portare un trasporto pubblico rapido, moderno e sostenibile anche a Roma Nord.

Come Municipio XV continueremo a seguire passo dopo passo ogni fase del cantiere, a tutela della cittadinanza e nell’interesse della collettività. Questo traguardo non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che vogliamo accompagnare fino alla realizzazione dell’opera alla Farnesina ma anche, come sempre chiesto, per la prosecuzione della linea fino a La Giustiniana, a servizio delle nostre periferie e di collegamento con il centro.”

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati e il Presidente della Commissione Mobilità, Giovanni Forti.

D’Amato: Fosse Ardeatine, strage nazifascista, fascisti italiani furono complici attivi

“L’eccidio delle Fosse Ardeatine fu una strage nazifascista, e i fascisti italiani furono protagonisti attivi, come dimostra la storia del professore Pilo Albertelli, medaglia d’oro al valore militare, che abbiamo ricordato oggi a Roma alla lapide deposta dal Partito d’Azione. Albertelli fu arrestato a Roma il primo marzo del 1944 dalla polizia fascista, torturato dalla famigerata banda di Pietro Koch, che dirigeva il reparto speciale della polizia repubblicana, e trasferito il venti marzo a Regina Coeli per essere poi inserito nella lista dei cinquanta prigionieri italiani che Kappler chiese al questore Caruso. Durante la prigionia tentò due volte di togliersi la vita pur di non parlare. Aveva solo 36 anni. Non basta dire che la strage fu perpetrata dalle truppe naziste: se si vuole rispettare davvero la storia, bisogna aggiungere ‘con la complicità dei fascisti italiani’. Una verità che la presidente del Consiglio preferisce dimenticare”. Lo ha dichiarato il segretario romano di Azione, Alessio D’Amato.