“A partire da lunedì 28 aprile, alla Cittadella del Sociale di Via Cassia 472, verrà attivato il cancello elettronico per regolare le entrate e le uscite dal comprensorio. Il cancello resterà chiuso dalle 19.00 alle 7.00 di tutti i giorni feriali e h24 nei fine settimana e durante i giorni festivi. Il nuovo accesso pedonale di Via Santa Giovanna Elisabetta osserverà gli stessi orari.
L’apertura e la chiusura del comprensorio saranno gestite dal personale impiegato presso gli uffici del servizio sociale del Municipio Roma XV che ha sede all’interno del complesso, ma a tutti gli assegnatari degli stabili presenti all’interno della Cittadella sono state fornite chiavi e telecomandi per consentire loro l’entrata e l’uscita anche nelle fasce di chiusura dei cancelli.
Questo servizio rientra tra i lavori di riqualificazione della Cittadella di Via Cassia 472 che il Municipio XV sta portando avanti per la sistemazione dell’area esterna del comprensorio, per renderlo sempre più accogliente e fruibile, oltre che più sicuro, per le famiglie e per i lavoratori e le lavoratrici che lo vivono quotidianamente. Oltre al ripristino del cancello carrabile, e alla realizzazione dell’accesso pedonale con l’abbattimento delle barriere architettoniche, gli interventi hanno riguardato la bonifica delle aree verdi e la realizzazione della nuova pavimentazione dell’ingresso carrabile e delle aree parcheggio. Siamo tuttora al lavoro per il ripristino degli impianti di illuminazione e di irrigazione e delle fontanelle.”
Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati e il Vice Presidente, Alessandro Cozza.
Il Sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, comunica con soddisfazione che, nella giornata odierna, è stato approvato il bilancio di esercizio 2024 della società partecipata comunale Flavia Servizi S.r.l., che si è chiuso con un risultato positivo pari a 66.909,82 euro, dopo aver contabilizzato ammortamenti e imposte sul reddito.
Il risultato ante imposte dell’anno si era attestato a 184.964,67 euro, a cui sono seguiti ammortamenti e imposte che hanno inciso per 29.463,09 euro (IRAP) e 88.591,76 euro (IRES anticipata).
Anche in questa occasione la società ha saputo confermare la propria efficienza gestionale e amministrativa, chiudendo l’esercizio in utile e consolidando la sua posizione economico-finanziaria.
Particolarmente significativo è anche l’incremento della liquidità aziendale, che al 31 dicembre 2024 risulta aumentata di 323.355,79 euro, corrispondente a una crescita del 30,57% rispetto all’anno precedente.
Un dato che conferma la capacità dell’azienda di affrontare con stabilità il proprio percorso operativo, assicurando continuità e assenza di rischi significativi nel medio-lungo periodo.
L’aumento della liquidità è stato reso possibile principalmente grazie:
• ai maggiori incassi derivanti dal servizio farmaceutico (+216.700 euro rispetto al 2023);
• alla regolarità nei pagamenti da parte del Comune di Ladispoli;
• alla riduzione dei costi di funzionamento;
• alla notevole diminuzione degli oneri finanziari.
“Tutti questi elementi – ha dichiarato il Sindaco Grando – sono la dimostrazione concreta di una gestione attenta, responsabile e orientata alla tutela dell’interesse pubblico. Flavia Servizi si conferma una risorsa fondamentale per la nostra comunità, in grado di garantire con efficienza servizi essenziali che l’Amministrazione comunale intende continuare a potenziare, come sta avvenendo per il servizio di trasporto scolastico con la procedura di rinnovo integrale della flotta aziendale mediante l’acquisto di 8 nuovi scuolabus”.
Il Sindaco ha inoltre voluto rivolgere un sentito ringraziamento all’Amministratore unico, avv. Stefano Proietti, per il costante impegno, la competenza e la professionalità dimostrati nella guida della società, nonché a tutti i dipendenti di Flavia Servizi, il cui lavoro quotidiano rappresenta il vero motore di questo importante risultato.
“Grazie a chi lavora con dedizione e senso di responsabilità – ha concluso il Sindaco – oggi possiamo parlare di una partecipata sana, solida e al servizio della città. Questo bilancio positivo è anche e soprattutto il frutto del loro contributo.”
Nei siti istituzionali dei comuni del territorio sono stati pubblicati gli avvisi per la partecipazione alle operazioni elettorali in vista del Referendum abrogativo 2025.
Gli elettori e le elettrici, che non sono ancora iscritti agli albi comunali, che vogliano essere inseriti negli appositi elenchi aggiuntivi per la sostituzione di presidenti o scrutatori di seggio elettorale in caso di necessità, dovranno presentare dichiarazione scritta di disponibilità.
Le dichiarazioni dovranno essere redatte esclusivamente sulla base degli appositi modelli allegati e consegnate attraverso le modalità comunicate.
“In occasione dell’ 80esimo anniversario della Liberazione d’Italia, tenendo conto delle giornate di lutto per la morte di Papa Francesco, il prossimo 25 aprile alle ore 17.00, ci ritroveremo con Anpi Martiri de La Storta e Isola Farnese al Sacrario di Via Antonio Labranca a La Giustiniana per una cerimonia in ricordo di tutte le donne e tutti gli uomini che hanno sacrificato la propria vita per la Liberazione del paese e della patria italiana.”
Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.
Lucattini: “Creare sempre momenti liberi da tv e tecnologia, per dedicarsi alla lettura con i propri bambini, in luoghi piacevoli e rilassanti, queste aree, infatti, prive di stimoli eccessivi e di rumore, aiutano a liberarsi dallo stress, spesso generato da frenetiche giornate quotidiane e a godersi il momento “speciale” dell’esperienza immersiva nella fiaba e nel racconto, in cui i bambini possono riconoscersi o identificarsi, espandendo la loro fantasia e la loro creatività”.
Le fiabe, oltre a rappresentare un piacevole passatempo, rappresentano un importante strumento educativo che contribuisce in modo significativo allo sviluppo intellettivo, emotivo e sociale dei bambini. Le fiabe trasportano, infatti, i bambini in mondi fantastici, popolati da personaggi straordinari e situazioni magiche. Questo, stimola la loro immaginazione e creatività, capacità fondamentali, in particolare, per il pensiero divergente e per la risoluzione di problemi. Ma non solo! Le fiabe spesso veicolano messaggi morali importanti, aiutando i bambini a distinguere il bene dal male, a comprendere l’importanza dell’onestà, della gentilezza, della perseveranza e di altri valori fondamentali. Di questo e molto altro ancora, ne parliamo in questa intervista, con Adelia Lucattini, Psichiatra e Psicoanalista, Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana
Possiamo affermare che le fiabe aiutano i bambini a crescere e a sviluppare l’intelligenza?
Le fiabe forniscono ai bambini un mezzo per lavorare sulle loro lotte interiori e trovare soluzioni. Le fiabe fanno eco allo sviluppo di un bambino e i bambini potrebbero volerle ascoltare più e più volte mentre crescono. Le fiabe hanno molti livelli di significato, i significati cambiano a seconda dell’età del bambino, delle sue fasi evolutive e delle sue diverse difficoltà. Un messaggio chiaro delle fiabe è che anche nella vita dei bambini e una lotta contro le difficoltà è inevitabile, ma se affrontate con coraggio, furbizia, intelligenza, anche se sempre con un po’ di paura, anche difficoltà inaspettate e ostacoli apparentemente grandi, alla fine saranno superati. Le fiabe inoltre aumentano l’immaginazione. L’immaginazione di un bambino è una cosa potente e unica. Non è solo usata per inventare storie e giochi, è un fattore chiave per il pensiero e la creatività, e può orientare il tipo di istruzione, la futura carriera e vita presente. Con l’immaginazione arriva anche altre culture: le fiabe includono spesso culture e modi diversi di fare le cose. Insegnano ai bambini le differenze nel mondo al di fuori dal loro ambiente, permettono di viaggiare con la fantasia, incuriosiscono e spingono, divertendo, a ad imparare cose nuove, sperimentare nuovi ruoli, conoscere nuovi mondi.
Le fiabe sono state raccontate e raccontate per centinaia di anni. Solo Cenerentola ha una storia di 1000 anni con 700 versioni in tutto il mondo, tra cui l’antico Egitto, Africa, Giappone e Asia. All’inizio, le fiabe non erano pensate per i bambini.
I viaggiatori si spostavano di città in città, fornendo notizie e intrattenimento a persone semplici e che non avevano potuto studiare. Le fiabe, come l’Iliade e l’Odisse a di Omero, venivano tramandate come racconti orali, non scritti. Charles Perrault fu il primo a mettere le storie alla penna. Nel 1600 “La bella addormentata” e “Cenerentola” furono trascritti e rivisti per adattarsi alla sensibilità della Corte del Re Sole, in Francia. Nel 1812 i fratelli Grimm raccolsero storie da una vasta gamma di fonti e pubblicarono un libro come un’opera erudita non destinata ai bambini. Gianni Rodari scrive a proposito delle fiabe: “Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi”.
Perché nelle fiabe è così marcata la differenza tra il bene e il male?
Stare nelle fiabe con cavalli magici e delle scarpette di cristallo è una aiuta a interiorizzare un senso morale. È nel DNA delle fiabe avere una lezione morale forte: la lotta tra il bene e il male, l’amore e la separazione, il perdersi ed il ritrovarsi, l’amicizia e l’invidia, la generosità e la gelosia. Nelle fiabe sono presenti tutti i sentimenti umani, rappresentati ognuno da un personaggio. I protagonisti, di solito con l’aiuto di un adulto ma a volte anche di un altro bambino, troveranno sempre una soluzione e la strada per tornare a “casa”, la casa fisica e la casa interna, il luogo dei sentimenti, della sicurezza e dell’amore. Le fiabe attraverso personaggi ben definiti, buoni o cattivi, aiutano i bambini a comprendere la differenza tra bene e male, non attraverso l’insegnamento diretto, ma attraverso l’identificazione e l’immedesimazione con i personaggi.
Le fiabe insegnano ai bambini che il bene trionferà sempre e, mentre questo potrebbe non essere vero negli aspetti del mondo reale, la lezione è semplice e importante: sii l’eroe, non il cattivo, impara a sperare prima e ad adoperarsi per il meglio poi.
Come agiscono sullo sviluppo del pensiero e delle emozioni?
Le fiabe insegnano ai bambini il pensiero critico, mostrano le conseguenze delle decisioni dei personaggi e insegnano che ciò che accadrà loro dipende dalle scelte che fanno. Non tutti i personaggi possono essere un buon modello di comportamento, anche “i buoni” possono essere donzelle in difficoltà o principi spericolati. Ciò che le storie insegnano, però, è che quando accadono cose brutte, hai delle decisioni da prendere. Se fai la cosa giusta, tutto può andare a posto anche se dopo qualche tentativo. Non solo le fiabe preparano i nostri figli alla vita nella società e a prendono decisioni corrette ma insegnano loro come affrontare il conflitto in se stessi. Lo psicoanalista infantile Bruno Bettelheim, che teorizzato l’importanza delle fiabe nell’infanzia, scriveva che le fiabe possono aiutare i bambini a gestire l’ansia che non sono ancora in grado di spiegarsi. Nelle fiabe i bambini sono spesso il personaggio principale e il più delle volte vinceranno contro il male della storia. I piccoli lettori possono identificarsi con il bene e trovare in se stessi l’eroe, il principe o la principessa.
Quanto è importante per i bambini imparare divertendosi?
Naturalmente è importantissimo, per questo le fiabe piacciono tanto e non solo ai bambini, basta pensare a tutte le versioni cinematografiche delle fiabe con attori famosi e pensati anche per un pubblico adulto. Sono racconti avventurosi e pieni di colpi di scena! I bambini mentre si fanno cullare dalla voce della mamma o del papà comodi nel loro lettino o nel lettone con loro, possono immergersi nel mondo incantato delle fiabe e decollare per un altro mondo, un’altra dimensione in cui i draghi volano e i principi combattono, le fanciulle affrontano mille peripezie, cantano, ballano, vanno alle feste, viaggiano, esplorano il fondo del mare e le misteriose creature che vivono nelle fontane… Un altro fattore importante è il leggere insieme. Infatti, la lettura ad alta voce da parte di un adulto, sollecita la creatività dei bambini, incoraggiandoli a inventare i propri personaggi mentre li rassicura di poter vincere qualsiasi strega cattiva! Le fiabe hanno anche un valore naturalmente pedagogico, mostrano buoni comportamenti e buone maniere. I genitori non possono educare i propri bambini solo attraverso imposizioni, anche se talvolta necessarie, l’educazione è veicolata dall’esempio personale e dal racconto di tanti tipi di esempi in situazioni diverse, proprio attraverso le fiabe. La “morale” che le storie insegnano, rimane impressa nella memoria dei bambini, li fa riflettere sul loro comportamento e arricchisce il loro modo di pensare in modo naturale, con piacere accompagnandoli mentre crescono.
Le fiabe possono allontanare dall’uso eccessivo di smartphone e di giochi elettronici?
Anche bambini che già usano il cellulare o giochi elettronici fin da piccoli, traggono un grande beneficio dalle favole. Il racconto fatto dai genitori, il suono stesso della loro voce, li spinge ad immaginare anziché “vedere”, che li allena ad ascoltare anziché a guardare, che allentano la tensione, sollevano dalla fatica della giornata. I bambini hanno delle giornate intense e molto faticose, a volte la tensione, non permette loro di addormentarsi, per questo la voce calma, ritmica e cantilenante della mamma e del papà possono essere un vero balsamo per la mente e un luogo dove le emozioni e gli stimoli della giornata possono trovare una loro collocazione, uno spazio, così che il bambino si possa finalmente riposare.
La lettura di fiabe rende bravi a scuola?
Leggere le favole ai propri figli li aiuta a migliorare la propria comprensione scritta, un’abilità fondamentale e collegata ad altre capacità come la gestione del linguaggio orale, come parlare durante verifiche e interrogazioni e poi in pubblico, induce il piacere della lettura e sviluppa il pensiero critico, cioè la capacità di riflettere e farsi delle domande. Aiuta ad andare bene a scuola. Lo sviluppo della comprensione scritta è particolarmente importante perché fornisce ai bambini gli strumenti necessari per affrontare la vita scolastica con successo.
Come scegliere i libri più adatti?
Scegliere un libro di storie che ha molte grandi immagini, è sempre una buona idea un libro scelto dal bambino. Guardate le foto insieme mentre gli leggete la fiaba. Dedicate un tempo specifico a questa attività facendola diventare un appuntamento fisso, ogni giorno. Una storia della “buonanotte” crea un legame speciale tra genitori e figli. Se l’ora di andare a dormire non andasse bene, allora scegliete Un altro momento, quando voi e il vostro bambino siete a vostro rilassati, “comodi” e con meno distrazioni tipo TV o giochi elettronici. I gusti dei bambini sono importanti. Scoprire cosa interessa di più al bambino, potrebbe essere una macchinina, come si cucina, un personaggio dei cartoni animati, un luogo in particolare o un piatto (primo, secondo, dolcetti, fritta, etc.) o qualcos’altro. I genitori possono iniziare a tessere una storia intorno al suo interesse aggiungendo dettagli ad essa. Creare una storia breve la prima volta, includendo gradualmente sempre più dettagli in base alla vostra fantasia e ai loro gusti. La voce della mamma o del papà, fanno miracoli per un bambino e ascoltare le storie di mamma o di papà può intrecciare un legame “speciale” tra loro. Amo molto l’affermazione di Albert Einstein: “Se vuoi che i tuoi figli siano intelligenti, leggi le fiabe: se vuoi che siano più intelligenti, leggi più fiabe”.
Quali consigli si sente di dare ai genitori?
Leggere sempre ai bambini fin da piccolissimi. La lettura delle fiabe dà un particolare piacere, poiché veicolate dalla voce dei genitori e li appassionano alle storie, anche prima d’imparare a leggere. Quando saranno più grandi, cercheranno da soli le parole che hanno imparato ad amare tra i caratteri dei libri;
Coinvolgere i bambini anche con escamotage divertenti per incentivare la lettura anche i più piccoli, leggere come gioco è sempre vincente;
Anche dopo una giornata lavorativa faticosa, è importante ritagliarsi mezz’ora per leggere con i bambini e per loro, è un modo per farli sentire amati e mostrare un’attitudine affettuosa e positiva che vince sulla stanchezza;
Fare scegliere i libri ai bambini, portandoli in biblioteca o in libreria, in modo da sviluppare la curiosità per la lettura e i capire i propri gusti, imparando ad orientarsi tra i vari generi;
Abituare i bambini all’uso di audiolibri che possono accompagnare i momenti di riposo e gioco. Spesso sono fiabe con musiche piacevoli e parti cantate che favoriscono la memorizzazione;
Creare sempre momenti liberi da tv e tecnologia in luoghi piacevoli e rilassanti, per dedicarsi alla lettura con i propri bambini, queste aree, infatti, prive di stimoli eccessivi e rumore, aiutano a godersi il momento “speciale” dell’esperienza immersiva nella fiaba e nel racconto in cui possono riconoscersi o identificarsi, espandendo la loro fantasia e la loro creatività.
A tutti i cari amici del Teatro Charles De Foucauld, si comunica che il concerto è spostato a sabato 3 maggio, ore 21:00, nel rispetto del lutto nazionale proclamato per la morte del Santo Padre e per le esequie che si terranno sabato 26.
Piano utilizzazione arenili: l’ennesima occasione persa!
Su ogni tema, ormai, l’amministrazione comunale interviene in maniera confusa e senza alcuna visione.
Hanno “lavorato” al PUA (Piano di Utilizzo degli Arenili), per ben due anni, spendendo la “modica” cifra di 80.000 (OTTANTAMILA sic!!) euro dei cittadini, per partorire un pasticcio di documento confuso e scopiazzato.
Se alcuni errori macroscopici sono stati corretti è stato grazie all’azione responsabile dei rappresentanti della minoranza che abbiamo molto apprezzato e che ringraziamo pubblicamente.
Il Piano adottato ha un’impostazione forse adatta alle coste marittime che non tiene conto del paesaggio identitario del nostro paese né del suo tessuto economico e della sua storia.
Ora che hanno pubblicato il bando per le concessioni, in ritardo in vista della stagione turistica praticamente iniziata, emerge con chiarezza la volontà di privatizzare tutto il lungolago Reginaldo Belloni.È una scelta scellerata! Che già l’amministrazione precedente aveva tentato di attuare e che è miseramente fallita.
Un intervento raffazzonato e settario che non porterà alcun beneficio alla zona di maggiore pregio della città.
L’ultima estate di questa sciagurata amministrazione vedrà l’assenza totale di servizi, imprenditori lasciati soli, residenti mai coinvolti in nessuna discussione su scelte che avranno un impatto notevole sulle loro vite.
Il nostro impegno sarà cambiare radicalmente.
Cambieremo sicuramente questo provvedimento!
Ma soprattutto, cambieremo il modo di governare facendo della trasparenza e del coinvolgimento dei cittadini un punto cardine del nostro modo di Amministrare.
Intanto su questo tema delle concessioni continueremo a tenere aggiornata la cittadinanza.
Ci prendiamo l’impegno di fare un primo bilancio appena le attività previste saranno operative.
PROGRAMMA CERIMONIA DEL 25 APRILE, 80° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
Ore 10.00 deposizioni dei fiori al Monumento ai Caduti di Montevirginio.
Ore 10.30 a Canale sfilata della “Banda E. D’Aiuto” guidata dal Maestro Davide Guidi e deposizione dei fiori al Monumento ai Caduti di Canale.
Ore 11.15 al Sacrario ai Caduti di Canale i saluti del Sindaco introdurranno uno spettacolo a due voci per un omaggio delicato alla Resistenza dalla compagnia teatrale Instabile: “Partendo dalla biografia di una partigiana è nato un racconto leggero della Storia, quella con la S maiuscola”.
Cittadini e associazioni sono invitati a partecipare.
Si comunica alla cittadinanza che la manifestazione del 25 Aprile si svolgerà alle ore 10 presso il monumento dei caduti ed in attuazione del Lutto Nazionale per la scomparsa del Sommo Pontefice sarà celebrata in modo sobrio.
Sono altresì rimandati tuti gli eventi sportivi e di intrattenimento.
Presso l’Ospedale San Paolo di Civitavecchia, l’equipe della UOC Cardiologia della ASL Roma 4 ha portato a termine con successo un delicato e complesso intervento di cardiologia interventistica su un paziente di 60 anni, colpito da una severa patologia valvolare dovuta a stenosi aortica.
Il paziente è arrivato al pronto soccorso in arresto cardiaco. Dopo le manovre di rianimazione, è stato trasferito presso l’UOC di Anestesia e Rianimazione, diretta dal dottor Fernando Ricci, in coma farmacologico e con assistenza respiratoria. Nel corso del ricovero, il paziente ha manifestato tre ulteriori episodi di arresto cardiaco, aggravando un quadro clinico già compromesso. L’aggiunta poi, dell’impossibilità di procedere all’estubazione ha reso necessario un intervento da parte dell’équipe medica, che ha optato per una procedura combinata di valvuloplastica e angioplastica.
“Il quadro clinico si è presentato da subito estremamente critico e complesso – ha dichiarato il dottor Sergio Calcagno, Direttore della UOC Cardiologia –. Grazie a un confronto multidisciplinare tra specialisti, si è deciso di procedere con un intervento d’urgenza che si è rivelato salvavita”.
La procedura di cardiologia interventistica, durata oltre tre ore, ha visto in sala la collaborazione tra emodinamisti, radiologi e il team della terapia intensiva. L’intervento ha previsto una procedura di valvuloplastica, un’angioplastica su tre vasi coronarici, l’impianto di un pacemaker temporaneo e il supporto emodinamico mediante contropulsatore aortico.
Il paziente, attualmente in ripresa, è vigile e assistito con la ventilazione mediante tracheostomia. “Non appena sarà possibile – ha aggiunto il dottor Calcagno – verrà sottoposto a un intervento di sostituzione definitiva della valvola aortica mediante procedura percutanea ( Transcatheter Aortic Valve Implantation).
Il successo dell’intervento è frutto di un grande lavoro di squadra, che ha coinvolto tre emodinamisti, l’equipe infermieristica di sala, un anestesista, un tecnico perfusionista e un tecnico radiologo”.
“Questo intervento sottolinea l’elevato livello di competenza e autonomia della UOC Cardiologia e di tutto l’ospedale anche nell’ambito della cardiologia interventistica – ha dichiarato il Direttore Generale della Asl Roma 4, la dottoressa Rosaria Marino – oltre a confermare l’efficace sinergia tra le diverse specialità dell’ASL Roma 4, sempre più orientate a una presa in carico globale e integrata del paziente”.