Blog Pagina 502

Anguillara Sabazia. Concerto di Primavera per celebrare il M° Alfredo Bellaccini

Riceviamo dal direttivo dell’Associazione Scuola Orchestra e pubblichiamo
Oggetto invito concerto di Primavera “Per Alfredo”

Carissime Associazioni,

Il prossimo appuntamento della Rassegna dei Concerti di Primavera é dedicato al maestro Alfredo Bellaccini,  per aver fondato la nostra Associazione e per aver interpretato la propria missione culturale dal punto di vista sociale, nella continua ricerca di nuove opportunità per rendere reale un sogno: fare musica con la gente e per la gente.
Il riconoscimento di  benemerenza che gli sarà conferito dall’Amministrazione Comunale e dalla Proloco  sarà accompagnato da omaggi musicali offerti da maestri e  allievi della Scuola Orchestra.
Maggiori dettagli nella locandina allegata

Tutti gli amici sono attesi e benvenuti 
Con i migliori saluti
Per il direttivo dell’Associazione Scuola Orchestra

Anna Rosa Sprocati

Comune di Bracciano. Il Programma Cittadinibus 2025

Dalla Segreteria del Comune di Bracciano

“Buongiorno a tutte e tutti,

dal 24 al 27 aprile p.v. saranno nostri ospiti 29 francesi provenienti da Chateney Malabry, cittadina gemellata con il Comune di Bracciano.

In occasione della visita, è stato predisposto dal Comitato Gemellaggio un programma di appuntamenti e iniziative che si rimette in allegato alla presente.

Si invitano tutte le persone in indirizzo a partecipare all’iniziativa istituzionale con il saluto del Sindaco Marco Crocicchi e dell’amministrazione comunale che si terrà domani 24 aprile p.v. ore 18.30 in aula consiliare al secondo piano in Piazza IV Novembre. Seguirà un brindisi di benvenuto.

Con l’occasione si ringraziano tutti coloro che si sono resi disponibili ad ospitare i nostri amici francesi.

Con i migliori saluti

Giulia Sala”

 

Municipio XV ricorda la Liberazione al Sacrario dei Martiri de La Storta

Si è svolta questo pomeriggio la cerimonia del 25 aprile organizzata dal Municipio Roma XV in occasione dell’80° anniversario della Liberazione d’Italia, insieme all’ANPI Martiri de La Storta e Isola Farnese. L’iniziativa, tenutasi presso il Sacrario in via Antonio Labranca, ha richiamato cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali in un momento solenne dedicato a tutte le donne e gli uomini che si opposero al regime fascista e all’occupazione nazista. 

Il mazzo di fiori deposto davanti al monumento, il silenzio raccolto e le letture relative a quei momenti storici hanno scandito una cerimonia sobria e partecipata. Nel suo messaggio, il Municipio ha ricordato come il 25 aprile appartenga a tutta la Repubblica e non possa essere piegato a interpretazioni di parte, ribadendo il valore della Liberazione come fondamento della democrazia italiana.

Al centro della celebrazione, come ogni anno, il ricordo dei quattordici Martiri de La Storta, uccisi dai nazisti il 4 giugno 1944, tra cui il sindacalista Bruno Buozzi. L’ANPI territoriale ha richiamato la storia dell’eccidio, quando quattordici prigionieri di via Tasso vennero caricati su un camion dai nazisti in fuga e assassinati lungo la Cassia. L’associazione ha ribadito l’importanza di continuare a raccontare questa pagina di storia, soprattutto alle nuove generazioni, ricordando come il sacrificio dei Martiri rappresenti un simbolo della resistenza civile e politica.

Negli ultimi anni, accanto al ricordo dei Martiri de La Storta, il Municipio XV ha costruito un percorso di memoria che abbraccia anche la storia resistenziale del Borgo di Isola Farnese. È lì che si è svolta la cerimonia del 25 aprile nei tre anni precedenti, dedicata ai cittadini del borgo che pagarono con la vita la loro opposizione al nazifascismo: Bartolomeo Di Pietro, Concetto Fioravanti, Olivio Dominici, Angelo Petrelli, Mario Mechelli, Alfredo e Mario Capecci.

Quest’anno, per l’80° anniversario, la scelta di tornare al Sacrario ha rappresentato un segnale forte e un modo per ricucire i fili della storia del territorio. L’omaggio alle vittime nazifasciste a La Giustiniana ha chiuso una giornata intensa di iniziative cittadine, che si era aperta con il corteo delle 9.30 da Largo Bompiani a Parco Schuster e proseguita nel primo pomeriggio con la Marcia della Liberazione delle 14.30, sempre da Parco Schuster fino a Porta San Paolo.

Fabio Rollo

25 aprile a Canale Monterano, il discorso del Sindaco Bettarelli

Esattamente ottanta anni fa terminava la Seconda Guerra Mondiale ed il Movimento di Liberazione dal nazifascismo trionfava.
L’Italia era un paese distrutto, allo sbando e sconfitto, ma la voglia insita nella natura umana di ripartire aveva una consapevolezza: una parte di italiani aveva lottato e resistito al Fascismo e poi al Nazismo occupante, salvando l’onore dell’Italia: era il movimento della Resistenza. Un movimento che fu caratterizzato in Italia dall’impegno unitario di molteplici e talora opposti orientamenti politici: comunisti, azionisti, monarchici, socialisti, democristiani, liberali, repubblicani, anarchici, nonché semplici civili non organizzati e militari fecero la loro parte, spesso al prezzo della vita.
Ai militari, quelli di Canale e Montevirginio, che rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò, venendo internati in Germania, quest’anno abbiamo simbolicamente detto grazie accompagnando figli e nipoti al riconoscimento della medaglia al valore per gli Internati Militari Italiani. Oggi sono 6 i nostri decorati ed altri lo saranno in futuro, giustamente ricordati per il coraggio di aver scelto da che parte stare, la parte giusta.
La Resistenza rappresentava tutti gli italiani che, soprattutto negli ultimi anni di guerra, avevano “aperto gli occhi”: la guerra e l’occupazione nazista, la fame, le deportazioni, le violenze avevano provocato la caduta delle illusioni profuse dal Fascismo e risvegliato le coscienze.
Ripetiamolo perché non ci siano dubbi: chi si oppose al Fascismo ed al Nazismo fece, senza se e senza ma, la scelta giusta. Non solo i partigiani in armi, ma tutti coloro che li aiutarono. La Resistenza “civile” delle famiglie, delle donne soprattutto, fu fondamentale.
Ecco perché la Festa della Liberazione, l’Antifascismo e la Resistenza non possono essere considerate patrimonio di una fazione: sono patrimonio della nazione intera, di tutti gli italiani.
Il momento che stiamo vivendo, in cui la libertà torna ad essere in pericolo, i valori della democrazia non sono forti e saldi come vorremmo, in cui viene messo in discussione anche il tema fondativo dell’Unione Europea e ci lascia un Pontefice che fino alla fine ha gridato ai Potenti del mondo il suo no alle guerre, ci chiama a portare il 25 aprile in piazza con forza, a dire quanto dobbiamo alla Festa della Liberazione, al giorno in cui ci siamo liberati di quelli che avevano creato le Leggi razziali, lo stato fantoccio della “Repubblica sociale italiana”, le Brigate Nere, le SS, le camere a gas, i forni crematori.
Parimenti e con spirito unitario tutti noi abbiamo il dovere di festeggiare e celebrare altre feste che costituiscono l’identità stessa della nostra Nazione:
• il Primo Maggio, perché il lavoro è fondamento della nostra Repubblica e va onorato e difeso, onorato e difeso.
• il 2 Giugno, perché si celebra la nostra amata Repubblica, fondata sulla nostra meravigliosa Carta Costituzionale.
• e il 4 Novembre, la “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, che ricorda la fine della Prima Guerra Mondiale e l’acquisizione di Trento e Trieste con il compimento del processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale.
Ognuno di noi può preferire una all’altra di queste feste, ma se vogliamo essere veri cittadini italiani dobbiamo considerarle tutte per quello che rappresentano, ossia l’importanza e la necessità che il lavoro, la Repubblica, l’Unità Nazionale e le Forze Armate, hanno in una Comunità che vuol vivere insieme in un Paese civile, libero e democratico.
Grazie a tutti per la partecipazione e Buona Festa della Liberazione!

I ringraziamenti:
Ai parroci Don Giacomo e Don Valerio che sono qui con noi oggi.
Al Comandante Giancarlo Bellino della Stazione Carabinieri di Manziana.
A Giuseppina Bettarelli, Presidente della locale sezione dell’ass. Combattenti e Reduci, che ha deposto i fiori sull’altare ai Caduti.
Al Maestro Davide Guidi e tutti i componenti della Banda Musicale “E. D’Aiuto”, in special modo Antonio Cestra e Cristiano Cucco, che hanno eseguito il silenzio.
Ai cittadini e ai rappresentanti dell’associazionismo locale e territoriale presenti.
Alla Protezione Civile e alla Polizia Locale, che hanno permesso lo svolgimento delle cerimonie di oggi.

Bracciano, 25 Aprile 2025, piazza IV Novembre

Bracciano, 25 Aprile 2025, piazza IV NovembreOggi 25 Aprile, alla presenza delle  rappresentanze militari e civili che si sono ritrovati di fronte al Monumento ai Caduti per celebrare l’ 80^ Festa della Liberazione dell’Italia dalla dittatura Nazifascista. Una cerimonia sobria, in una Bracciano a suo modo già sobria, in un momento focale e storico per tutti i cittadini.

 

Il cerimoniale è stato aperto dal viceparroco Don Carlos, nelle sue parole i volti dei caduti scolpiti nel freddo marmo hanno preso le sembianze e le voci dei soldati, padri e figli, delle loro madri e mogli, che hanno sofferto per la guerra e per donarci il dolce sapore della democrazia e della pace. Il pensiero dei presenti è allora andato ai tanti soldati, che hanno perso la vita per difendere l’Italia e per contribuire 80 anni fa alla riconquista della Libertà.

Bracciano, 25 Aprile 2025, piazza IV Novembre

Ma uomini, donne e giovani si sono sacrificati, hanno combattuto e hanno perso la vita anche tra i civili e soprattutto tra le fila della Resistenza. Loro hanno lottato perché poi venisse scritta anche quella Carta Costituzionale che è base e fondamento di tutto il nostro vivere civile, morale, politico e democratico e di una serie di valori e conquiste, che non bisogna mai dare per definitivamente acquisiti. “Democrazia cooperazione nella libertà e nella pace valori che hanno ispirato la nascita della Repubblica e della Comunità Europea, ma quei valori non sono acquisiti per sempre richiedono una cura quotidiana, richiedono tutela attraverso la memoria, in un tempo in cui la guerra è tornata mortalmente protagonista anche vicino ai nostri confini”, questo uno stralcio dell’allocuzione del sindaco di Bracciano Marco Crocicchi, che ha richiamato, riferendosi anche alle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La necessità e l’importanza di alimentare in gesti e progetti concreti quotidiani la democrazia che, gli uomini e le donne della Resistenza prima e i Padri Costituenti poi, hanno riconquistato per il popolo italiano 80 anni fa è stato il filo conduttore degli interventi sia del sindaco che del presidente ANPI di Bracciano, Dario Cavinato, quest’ultimo ha fornito un inquadramento più storico degli eventi ricordando anche il ruolo che la stessa Bracciano, ebbe a suo modo nelle ore della Liberazione.

Bracciano, 25 Aprile 2025, piazza IV Novembre

Una cerimonia che ha visto la presenza delle rappresentanze in servizio del generale Gianluca Figus, del Colonnello Dario Bovino, del Colonnello Luigi Barbagallo, del Capitano Simone Notaro, l’Assessora Ida Nesi e la Presidente del Consiglio Comunale Giulia Sala e in congedo delle associazioni di Aeronautica, Artiglieria e dell’Arma.

Dobbiamo tutti non dimenticare e di travasare nei giovani e meno giovani, quanto le generazioni passate hanno dato e riteniamo invece che occorre saper parlare e trasmettere la memoria del passato, di un passato che ha donato a loro ed a tutti noi le libertà, la pace e la democrazia, a volte date per scontata.

Cinzia Orlandi
Redattrice de L’Agone

 

TUTTE LE ALTRE FOTO

Il piacere di essere sobri

Questo 25 aprire rimarrà nella storia per una parola: sobrietà. Per i nostri vocabolari i sinonimi sono: continenza, controllo, equilibrio, misura, moderazione, morigeratezza, regolatezza, temperanza, i contrari sono: eccesso, intemperanza, esagerazione, smoderatezza, esubera, sregolatezza. Ho un età in cui di 25 aprile ne ho passati tanti ma non ricordo manifestazioni particolarmente scalmanate eppure il significato di questa ricorrenza porta con sé la drammaticità di tanti episodi legati al fascismo e la felicità per averlo sconfitto, è un’occasione per ricordare i tanti eroi che non si sono arresi, che hanno sacrificato la loro vita e salvato la vita degli altri, semplici eroi, eroi del popolo, che circondavano, senza sapere di essere eroi, le nostre vite quotidiane ed è anche l’occasione per ricordare il momento della riconquistata libertà. È una data dalle forti emozioni, forse l’unica che unisce nella stessa giornata la disperazione più profonda e l’allegria più sfrenata eppure è una data non ha mai avuto bisogno dell’invito di un ministro della Repubblica a mantenere una certa sobrietà nelle manifestazioni pubbliche, ancora più inutile in occasione della perdita di un grande papa che ha saputo utilizzare parole d’ordine che hanno provocato il superamento dei rigidi confini tra cattolici e laici. Per un attimo ho anche pensato che questo invito fosse rivolto soltanto a una parte politica ma è un pensiero che ho subito cancellato perché ho capito che il ministro si rivolgeva a tutti coloro che festeggeranno, come ogni anno, questa importante ricorrenza, a tutti quelli che sentono questa data come il momento di una decisiva vittoria, fondamento della nostra Costituzione, quelli che la ricordano come una sconfitta o non la ricordano proprio, non hanno bisogno di un invito alla sobrietà, al massimo, per amor di patria, a un invito alla partecipazione.

Lorenzo Avincola

Insegnare in Europa: i docenti della “Corrado Melone” a Berlino con l’Erasmus +

Dal 23 al 29 marzo, un team di docenti dell’Istituto Comprensivo “Corrado Melone” di Ladispoli ha partecipato a un’intensa e stimolante esperienza di formazione internazionale a Berlino, nell’ambito del progetto Erasmus+ 2023-1-IT02-KA122-SCH-000135387 “Empowering Education: Integrating Innovative Methodologies and Language Competence in an International Context”. Un progetto che si inserisce nella visione dell’Istituto di promuovere una scuola aperta, dinamica e proiettata verso l’Europa, capace di offrire a docenti e studenti opportunità di crescita professionale e culturale.

Il corso, ospitato dalla Europass Teacher Academy, era dedicato a strategie innovative per la gestione efficace della classe e per favorire l’inclusione scolastica. Un programma denso di contenuti teorici e attività pratiche, costruito per rafforzare le competenze metodologiche degli insegnanti e stimolare un confronto costruttivo con realtà educative diverse. Insieme a colleghi provenienti da Slovenia, Croazia e Azerbaijan, i nostri docenti hanno preso parte al modulo “Classroom Management Solutions for Teachers”, approfondendo approcci come il Project-Based Learning, il Cooperative Learning e la Flipped Classroom, con l’obiettivo di creare ambienti di apprendimento sempre più collaborativi e centrati sugli studenti.

Le giornate di formazione si sono articolate in momenti di riflessione condivisa, analisi di casi studio, attività laboratoriali e momenti di scambio interculturale. Dalla gestione delle dinamiche di gruppo all’uso di rubriche per la valutazione del comportamento, dalla definizione di mission e vision educative fino all’integrazione delle tecnologie digitali per la didattica, esplorate come strumenti per rendere l’apprendimento più coinvolgente e personalizzato. Ogni tema è stato affrontato con uno sguardo critico e innovativo. Particolarmente apprezzato è stato il focus sulla motivazione degli studenti e sulla valorizzazione della diversità culturale come risorsa educativa, in un’ottica di inclusione e rispetto reciproco.

Nel corso della settimana i docenti hanno avuto l’opportunità di visitare Berlino – città moderna e cosmopolita –  in cui passato, presente e futuro dialogano ininterrottamente, trasformando la memoria storica in energia e slancio verso il futuro. Le visite guidate alla Porta di Brandeburgo, al Reichstag, all’Holocaust Mahnmal, al Museo della Stasi, alla Topographie des Terrors, al Memoriale del Muro di Berlino e alle innumerevoli Stolpersteine disseminate sui marciapiedi cittadini, hanno lasciato un’impronta profonda nei partecipanti. Ogni sito racconta una pagina dolorosa della storia europea del Novecento, offrendo un’occasione di riflessione sul significato dei diritti umani, della libertà e del valore della memoria nella costruzione di un futuro consapevole.

Al ritorno, i docenti della Corrado Melone portano con sé non solo nuove metodologie di insegnamento e una rete di contatti internazionali costruita collaborando con colleghi di altri paesi, ma anche una visione più ampia della professione educativa, arricchita dall’incontro con altre culture e da una profonda consapevolezza del proprio ruolo all’interno di un contesto globale. Un tassello prezioso nel percorso di internazionalizzazione dell’Istituto, che continua a investire nella formazione del proprio personale per costruire una scuola più inclusiva, attenta ai cambiamenti e pronta ad affrontare le nuove sfide dell’educazione.

Cerveteri. Un milione di euro per rifacimento strade, conclusa prima fase gara d’appalto

L’Assessore alle Opere Pubbliche Matteo Luchetti: “Interventi a Cerveteri capoluogo, Campo di Mare, Cerenova e Sasso”.

Quasi un milione di euro per il rifacimento del manto stradale in diverse arterie dell’intero territorio comunale di Cerveteri. Nel dettaglio, le strade interessate sono Via della Lega, Via Rio dei Combattenti, Via Umberto Badini, Via Ezio Brandolini e Largo Almuneacar a Cerveteri Capoluogo, Via delle Azalee e Via dei Convolvoli a Campo di Mare, Via Satrico, Via Fiesole e Via Tuscolo a Cerenova e Via Patrizi Montoro al Sasso.

“Un appalto estremamente importante perché andremo ad intervenire su quelle strade del nostro territorio ammalorate a causa delle radici dei pini e che più di tutte necessitavano di un intervento urgente, non soltanto per le loro condizioni ma per la crucialità che ricoprono nel tessuto viario cittadino – ha dichiarato Matteo Luchetti, Assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Cerveteri – basti pensare all’incrocio che coinvolge Via della Lega, Via Rio dei Combattenti e Via Umberto Badini a Cerveteri, dove ogni giorno transitano centinaia di autovetture sia per la vicinanza con due plessi scolastici sia perché collega due vastissime zone residenziali della parte bassa del Capoluogo”.

“Interverremo però anche nelle Frazioni – aggiunge Matteo Luchetti – partendo da Campo di Mare, dove proseguono i progetti di restyling del Lungomare dei Navigatori Etruschi e di Piazza Prima Rosa, proseguendo per Cerenova, con interventi previsti in tre strade importanti nella frazione come Via Satrico, arteria di collegamento tra zone molto frequentate dalla popolazione, via Fiesole e Via Tuscolo, quest’ultima zona estremamente trafficata soprattutto per l’area commerciale limitrofa. Nuovo manto stradale previsto anche al Sasso in Via Patrizi Montoro, dove proprio alcuni giorni fa l’Amministrazione comunale ha raggiunto un obiettivo che seguiva da tantissimi anni, un impegno preso con i cittadini e che oggi è stato mantenuto, vale a dire l’acquisizione a patrimonio comunale del Campo Sportivo del Sasso, un obiettivo sul quale in particolar modo il Sindaco Elena Gubetti ha lavorato intensamente”.

“Come detto – ha concluso l’Assessore alle Opere Pubbliche Matteo Luchetti – la prima fase della gara si è conclusa e ora è in corso la fase dei controlli. Non appena saremo pronti con l’affidamento ufficiale dei lavori ne daremo chiaramente notizia. Ci tengo però intanto a ringraziare l’Ufficio Opere Pubbliche del nostro Comune per il lavoro svolto, in particolar modo il Dirigente Architetto Fabrizio Bettoni, il Responsabile del Servizio Flavio Nunnari, il Geometra Federico Feriozzi, sempre prezioso ed estremamente puntuale e disponibile e tutto il personale dipendente”.

Elezioni RSU Asl Roma4. Benedetti/Ruggiero: Grande risultato della UIL FPL, + 58,94%

“Straordinario successo della UIL FPL presso l’Asl Roma 4, che, con una crescita del +58,94%, conquista ulteriori 2 seggi, salendo da 3 a 5 eletti RSU (rappresentanza sindacale unita)”. 

Lo comunicano in una nota il Segretario Regionale UIL FPL Claudio Benedetti e la Segretaria Responsabile Aziendale UIL FPL dell’Asl Roma 4 Margherita Ruggiero.  

“A livello di percentuale raggiungiamo il 20,65% registrando un +5,8% rispetto alle elezioni Rsu del 2022, diversamente ad alcune sigle sindacali le quali registrano una flessione in termini percentuali, rispetto al 2022, che varia dal -0,47 sino al -4,98%”. 

“Siamo, – proseguono i sindacalisti- l’organizzazione sindacale che, in termini di aumento voti e aumento percentuale rispetto alle RSU del 2022, ha ottenuto il risultato più rilevante in Asl, frutto  questo, del grande lavoro svolto dal nuovo gruppo dirigente aziendale Gau della UIL FPL e delle istanze che stiamo portando avanti a tutela delle lavoratrici e lavoratori dell’Asl che in tanti ci hanno dato fiducia, come dimostra la crescita in termini di iscritti del +115% e di voti in queste elezioni”. 

“Bene la convocazione giunta dall’Asl Roma 4; già in quella occasione continueremo a sollecitare la risoluzione del problema assunzioni degli OSS, da tempo già segnalata dalla nostra organizzazione sindacale e a pretendere risposte in merito alle varie questioni da noi sollevate in questi mesi”- concludono Benedetti e Ruggiero. 

ALLE RSU 2025 LA FP CGIL PRIMO SINDACATO AL MIC DI ROMA E LAZIO

Al Ministero della Cultura la FP CGIL Roma e Lazio si conferma ancora una volta il primo sindacato alle elezioni RSU, continuando il percorso di crescita iniziato nel 2022: la FP CGIL cresce sia in termini percentuali, passando dal 31% al 35% delle preferenze, sia in termini assoluti, guadagnando circa 300 voti in più rispetto alla tornata precedente.  
“Sono 926 le lavoratrici e i lavoratori che hanno scelto le liste e i candidati della CGIL” – dichiara il sindacato – “un risultato importante che conferma un forte insediamento territoriale sia nei grandi accorpamenti che nei posti di lavoro più piccoli. Tra novembre e aprile sono state fatte assemblee capillari in tutti i posti di lavoro per spiegare le ragioni della mancata firma del Contratto Collettivo, una scelta che i lavoratori hanno compreso e premiato. In parallelo, la nostra azione quotidiana si è sostanziata nella vertenzialità diffusa, nella tutela collettiva e individuale e nel posizionamento costante a favore di un servizio pubblico culturale libero”.
La CGIL si attesta come primo sindacato al Parco del Colosseo, a Galleria Borghese, alle Biblioteche Angelica e Casanatense, alla Soprintendenza Speciale ABAP di Roma. Risultati ben oltre il 50% delle preferenze al Museo nazionale Romano, al Dipartimento per le Attività Culturali, agli Istituti Centrali per il Restauro e per la Grafica, all’ICCU e ICAR e alle Soprintendenze per la città metropolitana di Roma e Rieti, per Viterbo e l’Etruria Meridionale, Archivistica e Bibliografica del Lazio.
Primo sindacato ex aequo anche a Villa Adriana-Villa d’Este, Museo Etrusco di Villa Giulia, all’ICPAL e alla Galleria Nazionale d’arte moderna, dove si registra una crescita esponenziale rispetto al 2022. La CGIL registra una grande crescita anche alla Direzione Musei del Lazio, al Dipartimento Tutela, al DIAG, all’Archivio Centrale dello Stato, al Vittoriano e Palazzo Venezia.
“Abbiamo eletto – conclude il sindacato – 66 rappresentanti RSU, di cui più della metà sono donne, e 38 delegati alla prima esperienza, segno di un continuo rinnovamento della nostra Federazione e di un dialogo con i lavoratori neoassunti degli ultimi 2 anni e mezzo. Questo risultato ci inorgoglisce, ma ci consegna la responsabilità di continuare il presidio dei posti di lavoro della cultura che sono, e devono restare, presidi di democrazia e luoghi di diritti per le lavoratrici e i lavoratori”.