Dopo un lungo periodo di attesa, il Palaprovincia di Bracciano ha finalmente completato il salto di qualità, mostrando con orgoglio al pubblico i frutti di un’importante opera di ristrutturazione. L’inaugurazione, avvenuta domenica 6 aprile, ha segnato un momento significativo per la comunità, che potrà godere di uno spazio rinnovato, fondamentale per lo sport, la socialità e l’aggregazione giovanile. L’intervento, finanziato con fondi comunali, ha permesso di rinnovare completamente la struttura: nuovi muri perimetrali, nuova pavimentazione in parquet, illuminazione a led e impianto di areazione. Il Palaprovincia si presenta ora come un impianto moderno, sicuro e funzionale, pronto ad accogliere attività sportiva, ma anche scolastiche e culturali di vario genere. Un vero fiore all’occhiello per il territorio.
A gestire la struttura sarà l’ASD Bracciano Basket, che non solo ne curerà l’organizzazione, ma avrà anche il compito di renderla un punto di riferimento per i giovani del territorio. “È un giorno importante – ha dichiarato il sindaco Marco Crocicchi –. Il Palaprovincia è stato completamente rinnovato e reso più sicuro e accogliente, per offrire opportunità di aggregazione alla nostra comunità, in particolare ai più giovani. Abbiamo restituito a Bracciano un bene prezioso, che dovrà essere vissuto con rispetto e partecipazione.”
L’inaugurazione ha visto la presenza di piccoli e grandi atleti, cittadini, rappresentanti istituzionali e appassionati di sport, in un clima di festa e condivisione. Un risultato reso possibile grazie alla sinergia tra istituzioni e associazioni locali, che hanno creduto nella rinascita di uno spazio da troppo tempo lasciato all’incuria. Con la riapertura del Palaprovincia, Bracciano si dota di un’infrastruttura all’altezza delle esigenze attuali, pronta a ospitare eventi sportivi, tornei, allenamenti, manifestazioni scolastiche e iniziative che possano stimolare la partecipazione attiva dei cittadini. Un luogo che torna a pulsare di vita e passione, nel cuore del paese.
Paola Forte
Redattrice L’agone



Venerdì 4 aprile si è concluso ad Anguillara Sabazia il progetto Children in the Climate Crisis, promosso da Fidelia APS e Spazio Porta del Parco, finanziato dal programma europeo Erasmus+. Coordinato dall’Università di Bonn, il progetto ha riunito otto organizzazioni partner provenienti da diversi Paesi europei Germania, Estonia, Irlanda, Polonia, Spagna in un percorso educativo che ha saputo parlare ai giovani con il linguaggio dell’esperienza, della relazione e della creatività.
