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Anguillara. Sabato primo marzo Sel in assemblea per trovare la “Strada giusta”

Si tiene sabato primo marzo alle ore 15.30 presso l’Hotel Poggio dei Pini di Anguillara Sabazia l’assemblea pubblica indetta dal circolo Lago di Bracciano di Sinistra Ecologia e Libertà dal titolo “La strada giusta. Il ruolo di SEL tra Diritti, Pace e Difesa del Territorio”.locandina-congresso-sel
All’assemblea intervengono Giuseppe Girardi, coordinatore del Circolo SEL Lago di Bracciano, Filiberto Zaratti, Deputato SEL Commissione Ambiente e Territorio, Bengasi Battisti, Coordinamento Nazionale Enti Locali Acqua Bene Comune, Maurizio Zammataro, Coordinatore SEL Area Metropolitana.

Pallanuoto. Alla squadra under 13 maschile il derby sabatino del torneo Flores

Festa grande nella piscina di Poggio dei Pini ad Anguillara in occasione del primo storico derby di pallanuoto giocato tra squadre appartenenti alla stessa Società. Per la seconda giornata del Torneo Flores sono scese in vasca le due formazioni più giovani che il settore pallanuotistico sabatino può vantare in questo momento: la squadra Under 13 maschile che ha fatto gli onori di casa, allenata dal mitico Martino Ferraiuolo e la squadra Under 13 femminile delle ragazzine terribili, allenata dal grande Matteo Minà.
E’ stata una partita intensa ed appassionante che ha divertito ed emozionato i tanti tifosi accorsi sulle tribune della vecchia Piscina di Poggio dei Pini ed ha visto prevalere la formazione dei maschietti per 8 a 7. Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto mettendo in mostra belle trame di gioco, i continui capovolgimenti di fronte hanno portato i giocatori dell’una e dell’altra squadra più volte vicino al gol.

I primi due tempi sono stati molto combattuti ma anche caratterizzati da molti errori, commessi soprattutto sotto porta, dove i tanti palloni giocati dalle due contendenti non ne volevano proprio sapere di entrare in rete. Probabilmente l’emozione di giocare questa storica partita contro i propri amichetti/e, almeno nei primi due periodi, ha causato un momentaneo blackout emotivo ad entrambe le squadre. La tensione si percepiva forte anche sui volti dei due allenatori che sono stati molto attenti a non sbagliare neanche una mossa per non concedere all’altro il pur minimo vantaggio.
I primi due quarti si sono conclusi con l’identico punteggio di 1 a 1, per un parziale a metà gara di: Anguillara M.–Anguillara F. 2-2.

All’inizio del terzo quarto la partita improvvisamente si infiamma, i ragazzi come d’incanto si sbloccano ed iniziano a fioccare i gol. Finalmente si rivede quel bel gioco che ha contraddistinto la prima uscita ufficiale delle due squadre. Le veloci ripartenze di Matteo Fraschetti, Alessio Grassi e Cristian Pelliccioni da una parte e di Barbara Iacoella, Mira Leone e Chiara D’Angelo dall’altra hanno portato più volte lo scompiglio nelle due difese ed i cinque gol realizzati in questo periodo ne sono la conferma.
Risultato parziale: Anguillara M. – Anguillara F. 3-2

L’ultimo quarto è stato il più intenso ed emozionante di tutti, sulle tribune la tensione è salita altissima, tanto alta che si percepiva fino al lungolago ed oltre. Matteo e Martino hanno dato le ultime indicazioni ai loro ragazzi, indicazioni che avevano un solo fattor comune “VITTORIA”. I due gol messi a segno in rapida sequenza dai maschietti hanno dato loro il massimo vantaggio +3 sulle avversarie e la consapevolezza che ormai l’impresa era compiuta. Ed è proprio qui che le nostre ragazzine terribili hanno tirato fuori le unghie e realizzato due belle reti che hanno riaperto clamorosamente la partita e rimesso in discussione il risultato. Il buon Martino sul piano vasca sembra come impietrito mentre i suoi ragazzi accusano il colpo ed iniziano a chiedere ripetutamente quanto manca alla fine, dall’altra parte il prode Matteo gongola dinanzi a tanta grazia e spera almeno in un pareggio che gli consentirebbe di salvare capra e cavoli. L’ultimo time-out chiesto da Martino è servito soltanto a smorzare la tensione accumulata e a concedere un po’ di respiro ai suoi ragazzi. Alla ripresa del gioco, con 9 secondi ancora da giocare, non succede più nulla. La partita termina con la vittoria della formazione dei maschietti e con Martino Ferraiuolo che viene festeggiato da tutti i suoi ragazzi. Risultato finale: Anguillara M.-Anguillara F. 7-6 (1-1) (1-1) (3-2) (2-2).

Le reti sono state realizzate da: Mira Leoni (3), Matteo Fraschetti (3), Simone Marchetti (2), Pelliccioni Cristian (2), Perfetti Francesca, D’Angelo Chiara, Marta Batistuz

E’ stato il derby della meglio gioventù, il derby di quei bambini che non vedevano l’ora di scendere in vasca per evidenziare la supremazia tra maschietti e femminucce, armati soltanto di quella giovane, pazza voglia di spaccare il mondo, è stato il derby di Martino Ferraiuolo e Matteo Minà che attendevano questo confronto da tempo e che nella settimana antecedente la partita si sono punzecchiati e presi in giro a vicenda, è stato il derby dell’allenatore Manuel Bombelli al quale è toccato l’ingrato compito di dirigere il confronto cercando di rimanere il più imparziale possibile, è stato il derby di Angelo Ragno il quale da bordo vasca ha potuto osservare attentamente tutti i suoi ragazzi/e ricevendo sicuramente risposte positive circa la bontà del vivaio a lui affidato, è stato il derby della rivelazione Mira Leone (quarto centro in due partite) e dell’ottimo Matteo Fraschetti alla loro prima tripletta in una competizione ufficiale, è stato il derby dei tanti genitori accorsi a fare il tifo per i propri figli incitandoli per tutto l’arco dell’incontro, è stato il derby di tutti, anche degli assenti, come Davide Cavicchia che, credo avrebbe pagato di tasca propria pur di esserci, ma un impegno famigliare l’ha tenuto lontano dalla partita. A carnevale ogni scherzo vale e questa volta lo scherzetto l’ha fatto Martino a Matteo, ma non è certo finita qui, e come in una favola il cronista dirà….un altro derby comincerà… e solo allora rivincita sarà.

Under 13 maschile: Hendrix, Pecchiari, Garritano, Fraschetti, Marchetti S., Morgia, Faticoni, Pelliccioni, Monacciari, Taccoli, Grassi A., Darini, Antonaglia, De Simone, Oliviero
Under 13 femminile: De Santis, Perfetti, Fasano, D’Angelo C., Iannarelli A., Cosentino, Parravano, Papi L., Giacalone, Iacoella, Batistuz, Leone
Sergio Grassi

Bracciano. Celebrazione per ricordare Nico Galderisi

Oggi ricorre un anno dalla prematura scomparsa di Nico Galderisi. Per ricordarlo domani, sabato 22 febbraio, alle ore 11.30 si terrà una celebrazione nella chiesa di Castel Giuliano a Bracciano.

L’Associazione culturale L’agone nuovo e la redazione rinnovano la propria vicinanza alla famiglia di Nico e al personale dell’Istituto Salvo D’Acquisto.

Bracciano Ambiente, trovato accordo sindacale per addetti impianto Cupinoro

E’ stato siglato il 18 febbraio scorso l’accordo sindacale tra la Bracciano Ambiente e i lavoratori addetti all’impianto di Cupinoro. In attesa che la conferenza dei servizi relativa alle autorizzazioni rilasciate si concluda e, ove necessario, si pronunci il Consiglio dei Ministri, le parti hanno concordato che fino al 30 aprile 2014 i lavoratori verranno ricollocati nei servizi di raccolta e spazzamento sul territorio comunale, assegnato dal Comune alla Bracciano Ambiente, e nei servizi di pulizia e guardiania delle sedi societarie.

Asl Roma F, con il progetto Doctor Plus la medicina è di casa

Anche alla Asl Roma F a breve sarà disponibile il servizio “Doctor Plus”, un progetto di telemedicina coordinato per la Asl dal dottor Mauro Mocci, medico di medicina generale e rappresentante della Federazione Italiana Medici Medicina Generale (FIMMG).

L’iniziativa è stata presentata il 19 febbraio presso l’Hotel San Giorgio, dove sono intervenuti, oltre al dottor Mocci, anche il Direttore Generale della Asl Roma Fdott. Giuseppe Quintavalle, il Direttore Sanitario Aziendale Antonio Carbone e il Responsabile della UOS Diabetologia Graziano Santantonio. Presente inoltre il Direttore Generale della Asl Roma D, Vincenzo Panella.

Alla presentazione erano presenti molti medici di Medicina Generale, il Rappresentante della medicina specialistica,Antonino Veneziano, il Direttore del Distretto F1, M. Immacolata Cozzolino, della Asl Roma F, nonchè alcuni rappresentanti delle associazioni di volontariato.

“Questo progetto  – ha introdotto il Direttore Quintavalle – è rivolto a pazienti affetti da malattie croniche che hanno bisogno di monitoraggio continuo e in particolare a coloro che sono affetti da patologia diabetica, e si allinea perfettamente alle caratteristiche geografiche della nostra Asl, con ben 28 comuni di riferimento disseminati su un vastissimo territorio e che in molti casi non hanno vicino strutture ambulatoriali o di Primo intervento”.

Si tratta in sintesi di un’adesione personale all’iniziativa a cui seguirà la consegna di un kit di devices per la misurazione della glicemia, del colesterolo, del peso corporeo e della pressione arteriosa, tutti collegati via bluetooth ad un hub che di continuo invia i dati per via telematica a un database centrale dedicato.

Una centrale di rilevazione attiva 12 ore al giorno acquisisce e analizza i dati raccolti e, in caso di scostamenti significativi dei valori di riferimento, contatta in tempo reale l’utente per approfondimenti diagnostici, o in casi particolarmente critici, il medico di base al quale l’utente si riferisce.

In tal modo, si crea una rete telematica efficiente e funzionale che vede interagire il Sistema Sanitario Nazionale (la Asl Roma F), il medico di famiglia, e i pazienti, che possono essere tenuti sotto osservazione  direttamente dalla propria abitazione.

Questa metodica innovativa si rivela particolarmente efficace nella patologia diabetica, migliorando la qualità della vita del paziente, riducendo i ricoveri impropri e la permanenza in ospedale, rallentando il decorso della patologia e prevenendo le complicanze della stessa.

Inoltre, l’efficacia si riscontra anche nell’aderenza alla terapia, grazie ad un monitoraggio continuo e agli avvisi inviati agli utenti per l’assunzione in orario dei farmaci, aspetto questo da non sottovalutare, soprattutto per la prevenzione delle patologie secondarie, quali retinopatie, nefropatie, piede diabetico, necrosi agli arti inferiori etc.

È fondamentale, oggi, in tema di spending review, ottimizzare le risorse in ambito sanitario e coinvolgere quanto più possibile i Medici di Medicina Generale nella presa in carico del paziente, creando una rete: il Progetto Doctor Plus, che progressivamente sarà esteso a tutti i 28 comuni della Asl Roma F,  si colloca ad hoc in questo ambito, mettendo al primo posto la salute e la qualità della vita del paziente.

Ladispoli. Domenica 2 marzo tornano i Carri allegorici di Carnevale

Fervono a Ladispoli i preparativi per la celebrazione del Carnevale che vedrà l’atteso ritorno della sfilata dei carri allegorici per le vie della città. Ad annunciare l’evento Federico Ascani, delegato al Turismo che ha spiegato cosa accadrà per celebrare la festa più attesa dai bambini.

“Domenica 2 marzo – dice Ascani – i carri allegorici sfileranno insieme ai gruppi i maschera a partire dalle ore 14 e raggiungeranno piazza Rossellini per una grande festa colorata. Fino alle 19 ci divertiremo con giochi, musica ed allegria, poi saranno premiati i carri più belli e le maschere più originali. Dopo qualche anno abbiamo potuto allestire una festa in grande grazie alla preziosa collaborazione di un Comitato civico che insieme all’amministrazione s sta prodigando nella realizzazione dei carri allegorici. Da tempo la popolazione chiedeva al comune di allestire una festa di Carnevale come si faceva una volta, insieme all’assessore alla Cultura Francesca Di Girolamo abbiamo lavorato per ottenere questo risultato. Avvalendoci anche del contributo all’associazione Opera che ha organizzato il carnevale negli anni passati e gestirà il tutto. Invitiamo i cittadini a partecipare alla festa del 2 marzo, mascheriamoci tutti insieme per ribadire la nostra allegria e la voglia di rendere sempre più colorata la nostra Ladispoli”.

L’agone Nuovo, gli studenti dell’istituto D’Acquisto a scuola di meteorologia al ReSMA di Vigna di Valle

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La preparazione della sonda

Gianluca Venanzi, Primo Maresciallo del Reparto Sperimentazioni di Meteorologia Aereonautica, nel suo articolo “La nascita della Meteorologia Aereonautica” scrive: “La storia dell’Osservatorio di Vigna di Valle è strettamente legata al sorgere della tecnica aereonautica in Italia. Il Reparto dell’Esercito cui erano affidate le attività aereonautiche, nel 1906 iniziò a utilizzare il Lago di Bracciano come campo sperimentale. Nel maggio del 1910 ebbe inizio l’attività regolare dell’Osservatorio. L’Osservatorio di Vigna di Valle presenta analogie rispetto a quello di Lidenberg (Berlino). Un decreto del febbraio del 1912 istituì il Servizio Aereologico Italiano che durò fino al 1925 ed ebbe sempre come centro, l’Osservatorio di Vigna di Valle, che in quel periodo prese il nome di ‘Regia Stazione Aereologica Principale’. Durante la Prima Guerra Mondiale, la stazione contribuì allo sforzo bellico aereonautico come riparazione degli strumenti di bordo e sviluppo delle tecniche. Nell’agosto del 1937 la Stazione Aereologica Sperimentale assunse il nome di ‘Osservatorio Sceintifico Sperimentale di Meteorologia Aereonautica’ (OSSMA) e verso il 1923, divenne  la sede dei corsi della scuola aereolgisti. I danni causati dalla Seconda Guerra Mondiale furono notevoli e le attività ripresero solo nel 1952, con la realizzazione di nuovi strumenti. Nel 1979 l’Osservatorio completò il suo potenziamento, raggiunse la sua attuale configurazione e dal 1985 l’Ente ha assunto il nome di Reparto Sperimentale di Meteorologia Aereonautica (ReSMA)”.

Stazione di tipo classico, prima stazione aereologica d’Italia, tra più antiche al mondo, è dotata di una terrazza con visione a 360 gradi, con la necessità che sia aperta 24 ore su 24 365 giorni all’anno. Oggi il ReSMA e l’associazione L’agone Nuovo, in collaborazione con l’Istituto Aereonautico Salvo D’Acquisto, hanno stilato un progetto di Meteorologia, che prevede una serie di incontri tra i ragazzi della scuola suddivisi in gruppi e gli operatori del Centro. La presentazione del “Progetto di Meteorologia ReSMA” si è svolta in classe, con un discorso introduttivo sull’Areonautica Militare e sul servizio metereologico. Negli incontri successivi, i ragazzi sono ospitati sul posto per svolgere delle attività, ma la novità dell’iniziativa è nella condivisione delle ore di lavoro che operatori e studenti trascorrono insieme. L’attività non si limita all’osservazione ma coinvolge i ragazzi in esercizi di classificazione dati e statistica.

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La sonda lanciata per i rilevamenti

La strumentazione utilizzata in questo Reparto non è solo di tipo ordinario, ossia classica (termometro, barometro, pluviometro, anemometro) per la misura dei parametri classici di vento, pressione, pioggia e temperatura ma vengono effettuate anche delle misurazioni di tipo speciale che riguardano parametri atmosferici particolari come l’ozono, la torbidità atmosferica, l’analisi chimica delle precipitazioni, la radiazione solare, indici dell’inquinamento atmosferico e, a partire da questi valori, si effettuano ricerche.

Il lavoro dei ragazzi si occupa della misurazione dei parametri classici, per stilare un bollettino meteo. Una volta raccolti i dati, imparano a codificarli secondo le regole di codifica internazionali che servono a generare i dati metereologici. Generato il messaggio attraverso i sistemi di comunicazione previsti in questa attività, viene inviato in tempo reale al Centro Nazionale di Meteorologia attraverso linee dedicate alla trasmissione e insieme alle osservazioni che derivano da tutte le stazioni italiane, vanno ad alimentare il modello matematico delle previsioni dove viene generata la previsione per le ore o i giorni successivi. Oltre ad essere inviato, questo dato viene memorizzato e archiviato nell’archivio di stazione a disposizione di tutti coloro che lo richiedono.

Lunedì 17 febbraio, gli studenti hanno assistito al lancio del pallone sonda, che serve a misurare i parametri metereologici in quota. Il Colonnello e Direttore del Centro ReSMA Augusto Spuri spiega: “Il pallone in tempi stabiliti effettua delle misure, raccogliendo informazioni su temperatura, pressione, umidità e vento alle varie quote in cui sale e trasmette via radio i dati alla stazione. Anche con il pallone sonda vengono effettuate delle misurazioni speciali come l’ozono, elemento che protegge la terra dai raggi ultravioletti. La sonda che i ragazzi hanno visto, effettua misurazioni dal suolo fino a 30 km, arrivando oltre la troposfera. Il pallone è gonfiato con elio e dotato di una sonda e un trasmettitore che invia informazioni ad una stazione ricevente tramite un computer che rileva dati ogni secondo, indicando a quale altezza”.

L’Osservatorio è dotato di officine e laboratori propri e sotto il suo coordinamento scientifico sono posto gli osservatori di Monte Cimone, di Cagliari, di Messina e di Taranto. Progetto di evidente spessore, si inserisce all’interno del comune orizzonte di promozione del territorio che accomuna il ReSMA e l’associazione L’agone Nuovo.

Alessia Rabbai

Regione. Piano paesistico: Consiglio approva proroga di un anno

La Regione Lazio avrà un altro anno di tempo, fino al 14 febbraio 2015, per approvare il Piano territoriale paesistico (Ptpr). Il Consiglio regionale, presieduto da Daniele Leodori (Pd), ha approvato una modifica della legge regionale che regola la pianificazione paesistica. In pratica, come ha spiegato l’assessore Michele Civita, si tratta di una proroga delle norme di salvaguardia che tutelano il territorio, in attesa della definitiva approvazione del Ptpr.

“A dicembre abbiamo raggiunto un accordo con il ministero dei Beni Culturali che dà tempi certi per la definitiva approvazione – ha spiegato Civita – Con questa norma abbiamo un altro anno di tempo”. Civita ha anche spiegato che nei cinque giorni trascorsi dalla scadenza provista originariamente alla proroga approvata oggi valgono comunque le norme previste dagli altri strumenti urbanistici e anche dallo stesso Ptpr adottato il 14 febbraio 2008.

Devid Porrello (M5S), nel suo intervento, ha ricordato che “questa norma era stata inserita in altre leggi, di cui però non si è riusciti a calendarizzare la discussione in aula. La Regione deve rispettare le scadenze previste e approvare finalmente il Piano territoriale”. Porrello, infine, ha parlato dei rischi che, malgrado le assicurazioni fornite dall’assessore, a suo avviso esistono nel periodo di “vacatio legis” dal 14 febbraio a oggi, per tutti quei beni vincolati soltanto dal Ptpr. Francesco Storace (La Destra-An) ha parlato della necessità “di non lasciare zone d’ombra”. E ha chiesto all’assessore ulteriori chiarimenti: “Perché la giunta è arrivata così tardi? La scorsa settimana è stata occupata l’aula da parte del M5S, vorrei capire se c’era davvero il rischio di una devastazione del territorio”.

Giancarlo Righini (FdI) ha ricordato l’iter seguito dalla proposta di legge e in particolare ha parlato di “inspiegabile ritardo nella convocazione del Consiglio regionale. Ho avuto pareri che mi hanno confermato che in questi giorni una parte del nostro territorio è rimasta senza tutela”. Secondo Giuseppe Simeone (Pdl-FI): “Invece di impegnarci in questa discussione, noi dobbiamo arrivare a una sola legge che tuteli l’ambiente, approvando il Ptpr in tempi rapidi”.

“Mi fido delle rassicurazioni date dai tecnici – ha dichiarato Cristiana Avenali (Per il Lazio) – L’importante è arrivare ad approvare il Piano, non una proroga”.

L’assessore Civita, nella replica, ha ribadito che “il nostro territorio è garantito da diverse norme, in attesa dell’approvazione del Ptpr”. Secondo Civita, insomma, nessun rischio malgrado la vacatio legis: “Chiederemo comunque ai Comuni l’accesso agli atti – ha concluso – per verificare che non ci sia stato nessun comportamento sbagliato”.

Un emendamento presentato dalla giunta norma comunque la fase dal 15 febbraio all’entrata in vigore della norma approvata oggi, “in maniera da superare – ha spiegato Civita – ogni tipo di dubbio”. Approvato anche un emendamento presentato dal M5S che stabilisce l’efficacia retroattiva della legge dal 14 febbraio 2014.
Voto favorevole, infine, anche su un ordine del giorno, presentato dai consiglieri del M5S, con il quale si impegna la giunta a predisporre gli atti necessari per arrivare all’approvazione del Ptpr entro il 14 febbraio 2015.

Cupinoro, Angelilli: “Interrogazione in Commissione europea dopo indagine Corte dei Conti su gestione discarica ”

“Anche dopo la chiusura della discarica di Cupinoro proseguono le ombre su una situazione che da sempre desta forti preoccupazioni, in primis per quanto riguarda  la tutela dell’ambiente  e la salute dei cittadini e adesso anche in termini di trasparenza e corretta amministrazione. Per questo motivo, in seguito all’incontro pubblico di lunedì scorso a Bracciano promosso dal consigliere comunale Armando Tondinelli, ho presentato un’interrogazione alla Commissione europea dopo l’indagine della Corte dei Conti  volta a verificare la corretta gestione della discarica di Cupinoro”, lo dichiara il vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli.

“Infatti come è noto a conclusione dell´indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Civita Castellana, coordinata dal Comando Provinciale di Viterbo, è stato accertato un danno alle casse dello Stato per oltre 4,7 milioni di euro, oltre ad un rilevante debito accumulato dal Comune di Bracciano nei confronti della partecipata Bracciano Ambiente S.p.a., nonché spese per cessioni di crediti ad istituti bancari e/o finanziari sostenute dalla Bracciano Ambiente S.p.a. per sopperire ad esigenze di liquidità causate da ritardi nei pagamenti da parte degli enti locali conferenti r.s.u. presso la discarica di Cupinoro. Ho chiesto pertanto alla Commissione di verificare se quanto accaduto non costituisca una violazione delle normative europee riguardanti la trasparenza delle finanze dell´amministrazione pubblica”, conclude Angelilli.

Sport. Trevignano, Massimo Folcarelli e Vanessa Casati firmano la prima del Trittico Laziale

L’avvio del Trittico Laziale 2014 a Trevignano Romano ha riscosso il consueto e notevole apprezzamento con la partecipazione di circa 300 bikers provenienti da tutto il Lazio e anche dall’Abruzzo, dall’Umbria, dal Molise e dalla Campania.

Nell’appuntamento inaugurale del trittico di mountain bike, organizzato per mano dalla Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw, in sintonia con le associazioni Trevignano Bike e Tanto Riso-Tanto Pianto, il percorso è stato identico alle precedenti edizioni con l’anello disegnato dal maestro Domenico Trogu tra le località di Possesso, Rocca Romana e Monte Rinacceto, accorciato di 1 chilometro, ma al tempo stesso tecnico e faticoso con il fondo asciugato dal sole dopo le recenti e copiose piogge senza scoraggiare gli atleti protagonisti di un’accesa battaglia in tutte le categorie.

Bella la gara maschile che ha visto subito un terzetto rompere gli indugi già nel corso del primo giro con Massimo Folcarelli (Drake Team Nw Sport), Marco Cellini (Cicli Taddei) e Giovanni Chiaiese (Bike&Sport Team) molto decisi a fare il ritmo e a scavare un ampio margine tra sé e gli inseguitori. È stato poi Folcarelli a staccare nel volgere di pochi chilometri il resto della compagnia guadagnandosi per la quarta volta in carriera il traguardo di Trevignano Romano (già a segno nel 2007, nel 2008 e nel 2009) con all’attivo la vittoria di categoria tra i veterani e anche il miglior tempo sul giro (il secondo) di 16’47”.

Secondo all’arrivo e primo degli junior Marco Cellini che non era riuscito a ricucire lo strappo dal battistrada (ritardo 1’50”) mentre ha dato una bella dimostrazione delle proprie doti di biker, il terzo classificato Chiaiese (3’45” il gap da Folcarelli) diventato poi leader di fascia tra i senior.

Alle spalle degli scatenati Folcarelli, Cellini e Chiaiese il gruppo si è sgranato sotto l’impulso dei tre attaccanti con Angelo Guiducci (Extreme Bike), Dante Moretti (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike), Alessio Cellini (Cicli Taddei), Gianni Cipollone (Ciociaria Bike), Marco Tommasi (Centro Italia Bike Montanini), Luca Chiodi (Centro Italia Bike Montanini), Alessio Porcari (Movimento Centrale Zagarolo), Gianni Panzarini (Drake Team Nw Sport), Fabrizio Nasini (Piesse Cycling Team), Michele De Santis e Giuseppe Romano (Kento Racing Team) che conquistavano l’arrivo tutti entro la quindicesima posizione.

Menzione speciale per l’atleta di casa Giuseppe Zamparini (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw), già vincitore assoluto a Trevignano nel 2005. Il “leone dell Tuscia”, di Oriolo Romano, dopo una gara dura e selettiva, si è attestato intorno alla ventesima posizione assoluta ma primo nella categoria gentlemen: un premio alla sua combattività e alla tenacia sugli sterrati di casa.

Trittico Trevignano 2014 il podio maschile
Il podio maschile

In campo femminile, dopo tre secondi posti consecutivi, finalmente è riuscita a mettere il sigillo Vanessa Casati (Asd Team Bike Civitavecchia) che sin dalle prime battute ha preso saldamente la testa della corsa e non l’ha più mollata fino al termine.

Al momento dell’arrivo da segnalare la singolare e festosa passerella a fianco di Maria Adele Tuia, la neo professionista della Servetto Footon (pronta al debutto da giovedì a domenica prossima al Giro della Costarica) presente a Trevignano in allenamento e già esperta di Trittico Laziale nei suoi trascorsi nelle categorie master quando vinse le edizioni 2012 e 2013 nella cittadina in riva al lago di Bracciano.

Trittico Trevignano 2014 il podio femminile
Il podio femminile

Se la Casati aveva una marcia in più, non è stata da meno la neo tricolore del ciclocross Sabrina Di Lorenzo (Moser Cycling Team) capace di restare vicino alla battistrada nelle primissime fasi di gara mantenendo senza problemi la sua seconda posizione (ritardo 4’06”) a scapito di Annalisa D’Eliso (asd BikeStore Racing Team) che, invece, ha conquistato il gradino più basso del podio con un gap di 9’09” dalla Casati. Davvero tenaci le rappresentanti del gentilsesso alla partenza del Trittico con le brave Alessandra Cascio (Vittorio Bike), Sandra Sestili (Asd Ciclismo Lazio) e Loredana Ruggeri (Asd BikeStore Racing Team) che hanno finito la corsa tra il quarto e il sesto posto.

Lontani dalle zone nobili di classifica, nelle altre categorie hanno prevalso fra i meno giovani il supergentlemen A Luciano Quintarelli (Drake Team Nw Sport), il supergentlemen B Mario Capoccia (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw), il cadetto Roberto Greco (Cycling Team Iziro), il debuttante Davide Giorgini (Asd Center Bike) e il primavera Filippo Maria Ricci (Scuola Mtb Roma).

“Siamo soddisfatti dell’ottima partecipazione – è stato il commento del presidente CSI Lazio Daniele Rosini – e bisogna dire un grosso grazie agli organizzatori della Cicli Montanini e delle associazioni in loco di Trevignano Romano che allestiscono da sempre una manifestazione ben collaudata nei numeri, nella qualità e dove agli atleti non hanno fatto mancare niente”.

Dal 1993 il Trittico Laziale, nato da un’idea e dall’esperienza di un gruppo di appassionati delle due ruote grasse (Arnaldo Montanini, Antonio Mantua, Roberto Loreti e Gabriele Di Giacomo), cresce anno dopo anno non solo per il gradimento dei bikers da ogni angolo del Centro-Sud Italia ma anche dall’interesse di tanti partners istituzionali e commerciali che hanno sostenuto con grande coinvolgimento questa iniziativa: il Consorzio di Navigazione del Lago di Bracciano per la tappa di Trevignano a fianco dell’omonima amministrazione comunale, alla Polizia Locale, alla Protezione civile locale e ai carabinieri di Trevignano oltre a Carrefour Trevignano, Pasquali Assicurazioni, Smc Supermarket, Frw, WD40, Briko, Torpado, Inkospor, Costel, Conad Bracciano, RMS, Mavic, Sispa, Blue Advisory, Termoidraulica Latini, Nw Sport, Alice Ceramica Broker Impresa SRL e FCU Trasporti.

CLASSIFICA MASCHILE GARA TREVIGNANO ROMANO

1. Folcarelli Massimo (Drake Team Nwsport – 1.Veterani) 01:36:41.50
2. Cellini Marco (Asd Cicli Taddei – 1.Junior) 01:38:31.50
3. Chiaiese Giovanni (Asd Bike 8 Sport Team Mtb – 1.Senior) 01:40:26.60
4. Miralli Stefano (Asd Bicidamontagna.Com – 2.Senior) 01:43:29.70
5. Guiducci Angelo (Asd Extreme Bike – 3.Senior) 01:44:21.50
6. Moretti Dante (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 2.Veterani) 01:44:39.00
7. Cellini Alessio (Asd Cicli Taddei – 2.Junior) 01:45:11.00
8. Cipollone Gianni (Apd Ciociaria Bike – 3.Junior) 01:45:34.80
9. Tommasi Marco (Centro Italia Bike Montanini – 4.Junior) 01:45:41.80
10. Chiodi Luca (Centro Italia Bike Montanini – 3.Veterani) 01:45:42.40
11. Porcari Alessio (Asd Movimento Centrale Zagarolo – 4.Senior) 01:46:34.90
12. Panzarini Gianni (Drake Team Nwsport – 4.Veterani) 01:47:10.20
13. Nasini Fabrizio (Piesse Cycling Team Asd – 5.Junior) 01:47:23.70
14. De Santis Michele (Asd Kento Racing Team – 5.Senior) 01:48:24.90
15. Romano Giuseppe (Asd Kento Racing Team – 6.Senior) 01:48:39.80
16. Giura Christian (Sessan Bike Sport E Natura – 5.Veterani) 01:49:43.50
17. Polidori Francesco (Piesse Cycling Team Asd – 6.Veterani) 01:49:45.80
18. Mastrantonio Lucio (Ciclistica L’Aquila Dibike Asd – 7.Senior) 01:49:47.00
19. Capotosti Edoardo (Centro Italia Bike Montanini – 8.Senior) 01:50:54.10
20. Greco Roberto (Cycling Team Iziro – 1.Cadetti) 01:50:55.80
21. Zamparini Giuseppe (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw – 1.Gentlemen) 01:51:06.70
25. Priante Federico (Centro Italia Bike Montanini – 2.Cadetti) 01:51:32.40
29. Borgi Lorenzo (Asd Mtb Santa Marinella Cicli Montanini – 2.Gentlemen) 01:53:14.10
31. Foschi Massimo (Asd Ciclo Tech – 3.Gentlemen) 01:54:07.60
32. Rinna Roberto (Piesse Cycling Team Asd – 3.Cadetti) 01:54:08.90
33. Massarucci Ernelio (La Base Terni Bike Shop – 4.Gentlemen) 01:54:16.80
35. Costantini Alessandro (Asd Center Bike – 4.Cadetti) 01:54:35.80
37. Cristini Ludovico (Asd Team Bike Civitavecchia – 5.Cadetti) 01:55:00.70
46. Sforza Gioacchino (Trombadores Team – 5.Gentlemen) 01:57:07.60
62. Quintarelli Luciano (Drake Team Nwsport – 1.Supergentlemen A) 01:37:00.40
108. Giorgini Davide (Asd Center Bike – 1.Debuttanti) 01:43:19.30
132. Capoccia Mario (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw – 1.Supergentlemen B) 01:47:33.40
272. Ricci Filippo Maria (Scuola Mtb Roma 1.Primavera) 01:31:09.80

CLASSIFICA FEMMINILE GARA TREVIGNANO

1. Casati Vanessa (Asd Team Bike Civitavecchia – 1.Donne A) 01:54:15.20 (173)
2. Di Lorenzo Sabrina (Asd F. Moser Cycling Team – 2.Donne A) 01:58:21.20 (192)
3. D’Eliso Annalisa (Bike Store Racing Team – 3.Donne A) 02:03:24.50 (204)
4. Cascio Alessandra (Vittorio Bike – 4.Donne A) 02:01:18.50 (254)
5. Sestili Sandra (Asd Ciclismo Lazio – 1.Donne B) 02:15:08.20 (257)
6. Ruggeri Loredana (Bike Store Racing Team – 5.Donne A) 01:36:09.80 (273)

CLASSIFICA PER SOCIETA’

1. Asd Fleming Bikeshop Team (25 partenti)
2. Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw (23)
3. Asd Adrenalina Team (22)
4. Team Bike Palombara Sabina (19)
5. Asd Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini (15)
5. Asd Team Bike Civitavecchia (15)
5. Piesse Cycling Team (15)
8. Due Erre Ciampino (13)
9. Asd Cicli Fatato (11)
10. Asd Ciclotech (10)

IL PROGRAMMA DEL TRITTICO LAZIALE 2014

Domenica 2 marzo: Bracciano (Roma); organizzazione Asd Bike Lake Bracciano
Domenica 9 marzo: Bassano Romano (Viterbo); organizzazione Biker Club Bassano Romano