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La scuola primaria di Marina di Cerveteri al Salone della Nautica “Big Blu”

L’Associazione nautica Campo di Mare e l’Amministrazione comunale di Cerveteri hanno organizzato, per il quinto anno consecutivo, la visita didattica degli alunni dell’Istituto comprensivo Marina di Cerveteri al Salone della nautica ‘Big Blu’, presso la Nuova Fiera di Roma. L’iniziativa, inserita all’interno del progetto didattico ‘Velascuola’, ha visto protagonisti sessantacinque alunni accompagnati da cinque insegnanti e dai soci dell’Associazione Nautica.

“Mi complimento con l’Associazione Nautica Campo di Mare – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Scuola del Comune di Cerveteri Giuseppe Zito – per il continuo e appassionato lavoro di sensibilizzazione verso il mare e verso lo sport che da anni dedica ai giovani del nostro territorio gli sport marittimi, oltre a rappresentarte il legame di un territorio come il nostro con il mare, possono rappresentare una vera e propria attrattiva turistica. Soprattutto, è importante trasferire ai nostri ragazzi l’amore e il rispetto per il mare e il nostro litorale”.

“Nel corso della fiera – ha spiegato il presidente dell’Associazione Nautica Campo di Mare Celso Caferri – gli studenti hanno potuto visitare gli stand allestiti dalla Federazione Italiana Vela Lazio, dalla Marina Militare e della Capitaneria di Porto, ed hanno avuto l’opportunità di conoscere i segreti e gli aspetti più caratteristici del mondo della vela, del mare e delle molte imbarcazioni in esposizione. Una bellissima esperienza durante la quale i ragazzi e le ragazze hanno potuto provare l’emozione della navigazione attraverso un simulatore di navigazione. Ringrazio sentitamente per la collaborazione la Direzione e gli insegnanti dell’Istituto comprensivo Marina di Cerveteri, l’Amministrazione comunale di Cerveteri per aver messo a disposizione i mezzi di trasporto, il Presidente della Federazione italiana Vela-Lazio Alessandro Mei, alla Marina Militare, alla Capitaneria di Porto ed agli accompagnatori dell’Associazione nautica, Alessandro Susini, Alvaro Ciucci e Riccardo Gandini”.

“Velascuola”, proseguirà fino al termine dell’anno scolastico con una grande festa lungo le spiagge di Campo di Mare durante la quale gli alunni potranno mettere in pratica le nozioni apprese in classe con una uscita in mare sulle imbarcazioni della Scuola Vela dell’Associazione. Il progetto, finalizzato alla conoscenza del mare, degli sport velici e dell’educazione ambientale è coordinato dagli istruttori della Federazione Italiana Vela Alberto Concutelli e Alessandra Dell’Anna.

Completati interventi area servizio pendolari della Stazione FS di Marina di Cerveteri

Completati gli interventi nell’area a servizio pendolari della Stazione FS di Marina di Cerveteri. Andrea Mundula, assessore all’Organizzazione e Tutela del Territorio del Comune di Cerveteri, ha annunciato che i lavori per l’accensione dei punti luce della nuova area di Via Perusia sono stati completati e l’area è già perfettamente illuminata.

“Un risultato importante che va a favore della sicurezza e della qualità della vita in un’area nevralgica della nostra frazione di Cerenova – ha detto l’assessore Mundula – un’area per tanti anni lasciata all’abbandono e non opportunamente sfruttata dal punto di vista dei servizi al cittadino. La nostra Amministrazione ha voluto realizzare in Via Perusia un progetto che potesse raggiungere due obiettivi. Da un lato la realizzazione di un nuovo grande parcheggio collegato alla Stazione FS quindi in grado di rispondere alle esigenze dei pendolari e alleggerire la circolazione nella zona della Stazione. Dall’altro lato la riqualificazione di un’area molto grande, circa 2.500 mq, ma poco valorizzata, con l’installazione di panchine, spazi verdi e camminamenti. La realizzazione dell’impianto illuminante completa questo progetto e restituisce a Cerenova un’area di servizi di qualità. Ci tengo a sottolineare che delle alberature precedentemente presenti in loco, neppure un albero è stato tagliato o spostato, anzi, il progetto ha previsto proprio l’integrazione delle alberature e quindi la loro tutela”.
L’area è stata realizzata con un contributo regionale ottenuto dal Comune di Cerveteri nell’ambito della Legge Regionale 26/2007.

Ladispoli, rassegna di libri alla Biblioteca Impastato

“La lettura è una delle componenti essenziali per lo sviluppo del senso critico di ogni individuo, leggere restituisce la libertà”. Con queste parole l’assessore alle Politiche culturali, Francesca Paola Di Girolamo, ha annunciato la rassegna di presentazione di libri che avverrà presso la biblioteca comunale Peppino Impastato nei mesi di febbraio e marzo.

L’iniziativa è stata curata dall’assessorato alle Politiche culturali in collaborazione con la biblioteca Impastato. Si inizia il 23 febbraio con “Diario filosofico di una fede inquieta” di don Federico Tartaglia, il 28 febbraio sarà la volta di “Come smettere di scrivere poesia” di Francesco Muzioli rivolto agli studenti del liceo Pertini e organizzato in collaborazione con Il Punto Einaudi di via Labicana a Roma, il primo marzo ci sarà Claudio Nardocci, presidente nazionale dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia e della Pro Loco di Ladispoli, con “Parliamone… pensieri e segreti sulla comunicazione personale per migliorare la propria vita. Il 7 marzo doppia presentazione con “Adele” di Susanna Trossero e Francesco Tassiello e “Sapore di rosa” di Tiziana Battisti e Barbara Cordoni. L’otto marzo, in occasione della festa della donna sarà messo in scena “Lucciole senza Merlin” di Laura Masielli.

“La rassegna – ha proseguito Di Girolamo – è in continua evoluzione. Troveranno spazio tra gli altri la Comunità di sant’Egidio e Santo Fabiano. Inoltre la biblioteca in occasione della Sagra del carciofo romanesco sta allestendo una mostra che ripercorre la storia della manifestazione dalle origine alle edizioni più recenti. Non dimentichiamo poi i progetti di prossima realizzazione che riguardano le biblioteche al femminile, Nati per leggere, il bookcrossing e ancora conferenze in collaborazione con il Gar e corsi di vario genere. Mi fa piacere sottolineare che tutte queste iniziative sono a costo zero sia per l’ente che per l’utenza”.

“Nel frattempo – ha concluso Di Girolamo – stiamo lavorando per offrire un servizio di solo studio-consultazione il sabato, attraverso l’utilizzo di volontari. Tutto questo per ovviare ai nuovi orari della biblioteca, mentre per decentrare il flusso di utenti stiamo allestendo degli spazi studio presso i locali del Centro di Arte e Cultura in collaborazione con il Comitato di Controllo e Coordinamento e il Consiglio comunale dei giovani”.

Trevignano. Il 21 febbraio convegno “Dall’associazionismo al disegno di una società civile”

Si tiene venerdì 21 febbraio, alle ore 15.30 presso la Sala convegni della Banca di Credito Cooperativo di Formello e Trevignano (via IV Novembre), il convegno del Lions Club “Bracciano Anguillara Sabazia Monti Sabatini” dal titolo “Dall’associazionismo al disegno di una società civile. Dall’analisi alle proposte. Le nuove povertà”.

Al convegno intervengono, tra gli altri, il sindaco di Trevignano Massimo Luciani, il Generale Bruno Riscladati del Lions Club “Bracciano Anguillara Sabazia Monti Sabatini” e il direttore generale della Asl RmF Giuseppe Quintavalle.

Guarda il programma completo del convegno

Regione. Agricoltura, al via consultazione on line per programma sviluppo rurale

“La Regione Lazio ha avviato la consultazione on-line sulla Programmazione dei fondi europei per lo Sviluppo Rurale (PSR) 2014/2020. Fino al 28 febbraio tutto il pubblico interessato può dare il proprio contributo inserendo sul sito dell’agricoltura (www.agricoltura.regione.lazio.it/agriweb) le osservazioni, i suggerimenti, le esigenze e i fabbisogni che ritiene più importanti per la crescita dei territori”. Lo comunica, in una nota, la Regione Lazio.

“Vogliamo decidere come usare i fondi europei insieme a chi vive il territorio e ne conosce meglio i bisogni – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Sonia Ricci – per poter dare risposte realmente efficaci e promuovere nelle comunità rurali una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Il percorso che abbiamo avviato va in questa direzione perché prevede il contributo di tutti i soggetti interessati. Da ieri sono operativi i tavoli di confronto e coordinamento dei rappresentati delle Organizzazioni dei Produttori, della rete degli Istituti Tecnici Agrari del Lazio, dei Gruppi di Azione Locale (per la prima volta costituitisi in coordinamento), dei Consorzi di Tutela della qualità dei prodotti agroalimentari, degli Ambiti Territoriali di Caccia, delle Associazioni Venatorie e delle Associazioni Ambientaliste. Ciascun tavolo dovrà elaborare proposte e indicazioni utili per la definizione delle politiche di sviluppo rurale della prossima
programmazione”.

“Le informazioni raccolte attraverso la consultazione on line – conclude l’assessore Ricci – saranno presentate al Tavolo del Partenariato, previsto per la metà di marzo, che vedrà la partecipazione delle rappresentanze istituzionali, economiche, sociali e ambientaliste direttamente coinvolte nella definizione del nuovo Psr Lazio fino al 2020”.

Forza posto di blocco, nella notte sparatoria sulla via Braccianese

E’ successo tutto in piena notte, quando un pregiudicato italiano ha cercato di forzare un posto di blocco dei Carabinieri e si è dato alla fuga. Da lì è partito l’inseguimento a tutta velocità su via Cassia, all’altezza de La Storta, e poi su via Braccianese.  

Il pregiudicato, che per scappare ha rischiato di investire con la macchina uno dei militari, con una manovra è riuscito ad eleudere il posto di blocco ma è stato rincorso dai Carabinieri prima in auto e poi, una volta abbandonata la vettura, a piedi per le vie e i palazzi.

Uno dei Carabinieri, per fermare il fuggitivo che sembrava agitarsi con in mano qualcosa, ha dovuto impugnare la pistola e lo ha colpito a una spalla procurandogli una lievissima ferita. L’uomo è stato trasportato in codice giallo in ospedale ed è stato arrestato per tentato omicidio, per l’iniziale tentativo di investire l’auto dei Carabinieri, e resistenza a pubblico ufficiale.

Ambiente. A Calcata un corso di fotografia nei Parchi del Lazio

Imparare a fotografare la natura e la sua bellezza. E’ possibile farlo con il corso di fotografia lanciato congiuntamente dal Parco del Treja, Parco di Veio e Riserva del Lago di Vico con il fotografo naturalista Marco Branchi. Il programma prevede nove fine settimana per imparare e affinare le conoscenze tecniche, di ripresa e di composizione delle immagini digitali.

Oltre alle lezioni in aula, sono previste escursioni lungo i sentieri dei Parchi del Lazio, una delle regioni con la maggiore biodiversità d’Italia. Paesaggi, flora, fauna e ancora i borghi, le montagne, fiumi e laghi. Il programma prevede passeggiate alla ricerca di scorci, immagini, dettagli da fotografare e da analizzare successivamente, durante gli incontri in aula.

Per iscrizioni o informazioni scrivere a corsofotografia@parcotreja.it o telefonare al Parco del Treja 0761 587617, al Parco di Veio 06 9042774, o alla Riserva di Vico 0761 647444.
La partecipazione al corso costa 40 euro. Il versamento può essere effettuato il primo giorno del corso stesso.

Programma

Domenica 30 marzo ore 10
Registrazione dei partecipanti / Presentazione del corso
Centro visite Parco del Circeo
A seguire, sessione sul campo nel Parco del Circeo

Domenica 6 aprile ore 10
sessione sul campo nel Parco dei Castelli Romani

Domenica 13 aprile ore 10
sessione sul campo nella Riserva del Lago di Vico

Domenica 27 aprile ore 10
Analisi critica dei lavori dei partecipanti
Biblioteca comunale di Mazzano Romano
A seguire, sessione sul campo nel Parco Valle del Treja

Domenica 11 maggio ore 10
sessione sul campo nella Riserva Lago di Posta Fibreno

Domenica 18 maggio ore 10
sessione sul campo nel Parco dei Monti Simbruini

Domenica 25 maggio ore 10
sessione sul campo nella Riserva Selva del Lamone

Domenica 1 giugno ore 10
sessione sul campo nel Parco della Duchessa

Domenica 8 giugno ore 10
sessione sul campo nel Parco Valle del Treja
A seguire, analisi critica dei lavori dei partecipanti
Consegna degli attestati di partecipazione
Palazzo Baronale di Calcata

Regione. Con “Garanzia Giovani” sostegno all’occupazione

La Regione Lazio cerca di mettere un freno all’emergenza lavoro. Ieri, infatti, il presidente Nicola Zingaretti e l’assessore al Lavoro Lucia Valente hanno presentato nella sede della Regione Lazio un pacchetto di misure per ridare nuova linfa all’occupazione. Si tratta, in sostanza, di provvedimenti che mirano alla riorganizzazione della governance per la tutela dei diritti dei lavoratori, l’occupazione giovanile e femminile, la trasparenza e il ripensamento radicale del sistema dei tirocini.

“Garanzia Giovani è un’esperienza unica in Italia, nata dallo sviluppo dell’omonimo progetto europeo con un investimento di circa 140 milioni, grazie alla quale i giovani tra i 15 e i 24 anni riceveranno entro 4 mesi dalla presa in carico da parte dei centri per l’impiego una offerta di lavoro adeguata alle loro competenze, o un tirocinio, o un contratto di apprendistato, o la possibilità di proseguire gli studi”, ha dichiarato l’assessore Valente. Chi rientra in quella fascai d’età riceverà un voucher di entità variabile che dovrà essere speso presso centri di collocamento privati di eccellenza certificati dalla regione, che dovranno accompagnare, in 4 mesi, il giovane verso la scelta migliore nel mondo del lavoro o della formazione.
Cambiano anche le regole per i tirocini: definita un’indennità minima di partecipazione al tirocinio pari a 400 euro lordi mensili e stabilita la durata massima a seconda delle diverse tipologie. Sono previsti tirocini a favore dei disabili, delle persone svantaggiate e di quelle titolari di protezione internazionale.

Un nuovo sistema di regole è rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni, con i contratti di apprendistato per valorizzare l’esperienza del lavoro come strumento di crescita e acquisizione di competenze anche nel campo dell’alta formazione. I giovani che frequentano l’università, un master o un dottorato di ricerca, potranno lavorare e studiare contemporaneamente in maniera più agevole. La disciplina regionale, che attua un protocollo stipulato con le parti sociali, i rettori e i presidenti degli Istituti Tecnico Scientifici, si basa sul principio dell’acquisizione di crediti formativi attraverso il lavoro qualificato, e varrà per laureandi, dottorandi e specializzandi all’interno del sistema dell’alta formazione regionale.

Nuova anche la staffetta generazionale, uno strumento per garantire l’avvicendamento tra i lavoratori prossimi alla pensione e giovani neoassunti, attraverso un percorso di formazione e inserimento professionale. Grazie a questa misura i lavoratori che andranno in pensione entro tre anni possono volontariamente accedere all’orario a tempo parziale e diventare tutor di un giovane che potrà essere assunto, anche con un contratto di apprendistato, per formarsi e occupare, quando il lavoratore più anziano andrà in pensione, lo stesso posto di lavoro. La Regione copre, con un finanziamento, la difgferenza contributiva del lavoratore più anziano che ha scelto di accedere al tempo parziale. La sperimentazione iniziale riguarderà circa 250 posti di lavoro. Il contratto di ricollocazione guida la persona fino all’inserimento lavorativo supportandola nel cercare le opportunità di lavoro in linea con le proprie competenze e personalità. L’interessato viene affidato a un tutor designato da un’agenzia di outplacement, responsabile del servizio. Il servizio è gratuito per il lavoratore e il corrispettivo dell’agenzia è corrisposto attraverso il voucher regionale.

“L’amministrazione Zingaretti, con ‘Garanzia Giovani’, è la prima in Italia a dotarsi di uno strumento di tutela, di inserimento e ricollocazione nel mondo del lavoro – ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale, Massimiliano Valeriani -. Grazie a 140 milioni di euro di fondi europei, nella nostra Regione, i giovani tra i 15 e i 24 anni potranno partecipare a tirocini formativi, avere contratti di apprendistato, usufruire di tutor per apprendere la professione e favorire così il turn over. Attenzione particolare poi all’occupazione femminile. Per le donne potrà finalmente iniziare un percorso reale di conciliazione tra vita e professione, attraverso finanziamenti diretti e servizi di assistenza. Un plauso al presidente Zingaretti e all’assessore Valente per aver concretizzato questi incentivi in possibilità lavorative concrete per i giovani che vivono nel Lazio”.

Bracciano, dal 24 febbraio ciclo di conferenze su tecniche lettura testo poetico

A partire da lunedì 24 febbraio presso la Biblioteca Comunale in piazzale del Pasqualetti dalle ore 16.30 è previsto il ciclo di conferenze sulle tecniche di lettura del testo poetico a cura della dottoressa Loretta Truini.

Gli incontri hanno l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza del testo poetico cercando di favorire un’interpretazione fedele alla volontà comunicativa dell’autore.
Gli incontri si terranno per cinque lunedi consecutivi dalle ore 16.30 alle ore 18.00.
Ingresso libero

Info: 06/99816267/45

Ladispoli. Incontro in Regione per le opere antierosione

“L’assessore regionale all’ambiente Refrigeri ha preso atto delle grosse difficoltà che sta vivendo Ladispoli e ci ha assicurato che entro il mese di marzo avremo delle risposte certe”. Con queste parole il sindaco Crescenzo Paliotta ha commentato l’incontro che si è svolto in Regione sul tema dell’erosione al quale hanno preso parte per il comune di Ladispoli anche l’assessore ai Lavori pubblici Marco Pierini e un rappresentante dei pescatori e per la Regione anche il nuovo direttore del dipartimento, ingegner Placidi.

“I temi che abbiamo affrontato con Refrigeri – ha proseguito Paliotta – hanno riguardato da una parte il mancato rimborso da parte della Regione di 1 milione e 800mila euro per opere antierosione realizzate dal Comune dal 2009 ad oggi e dall’altro il progetto per gli interventi in difesa della costa, per un totale di oltre sei milioni di euro, di competenza della Regione. Per quanto riguarda il mancato rimborso, che sta causando dei seri problemi economici al nostro bilancio, ci è stato assicurato che sarà verificato tutto l’iter e che saranno corretti gli eventuali errori. In passato, purtroppo, ci sono stati molte comunicazioni contraddittorie e sono stati più volte chiesti documenti che erano già in possesso dei tecnici della Pisana. Del resto i lavori che sono stati eseguiti dal Comune ci hanno permesso di salvare una parte del nostro litorale e in tre documenti dal 2011 al 2013 del Dipartimento regionale competente si attesta la regolarità degli interventi”.

“Durante l’incontro – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Marco Pierini – abbiamo ribadito che il maltempo delle ultime settimane ha notevolmente peggiorato la già critica situazione della nostra costa e che è indispensabile partire al più presto con i lavori. Porto Pidocchio, l’approdo dei pescatori, è inagibile mentre nella palude di Torre Flavia, dichiarata monumento naturale, rischiano di scomparire le dune, fondamentali per la sua sopravvivenza. Nel frattempo l’erosione ha continuato la sua opera di riduzione dell’arenile e sono a rischio almeno quattro stabilimenti balneari. Abbiamo consegnato all’assessore anche tutta la documentazione fotografica e delle relazioni dalla quale si evince che è necessario non perdere più tempo. Ci hanno garantito che entro il mese di marzo saranno rivisti tutti i progetti e che presto saranno calendarizzati tutti gli interventi previsti nella Regione attraverso l’Ardis”.

Nel 2008 la Regione Lazio comunicò al Comune la disponibilità di un finanziamento di 8 milioni di euro, attraverso Fondi europei, per la realizzazione di barriere antierosione: il comune venne delegato a realizzare gli interventi (dal 2009 furono realizzate opere in somma urgenza per un totale di 1 milione ed 800mila euro). Nel 2011 l’assessorato regionale all’Ambiente si riappropriò della titolarità degli interventi per i rimanenti oltre 6 milioni di euro. Nel frattempo furono redatti i progetti e le conferenze di servizi per l’approvazione degli elaborati.
“Ci è stato assicurato – ha concluso Pierini – che si terrà conto dell’urgenza in cui versa Ladispoli e dello stato di avanzamento dei progetti: la nostra costa non può più aspettare”.