Blog Pagina 4892

Bracciano, dal 22 febbraio ciclo di incontri sulla pratica filosofica

Si tiene sabato 22 febbraio alle ore 17.30 presso la Sala Conferenze dell’Archivio Storico di Bracciano (piazza Mazzini 5) il primo dei quattro incontri di “pratica filosofica” promossi dall’associazione culturale Suaviter e patrocinati dal Comune di Bracciano.LOCANDINA FILOSOFIA I

Il titolo del primo incontro è “La libertà interiore in Epitteto”. L’iniziativa è volta alla riscoperta della filosofia in termini pratici e quotidiani e si rivolge ad un pubblico di non-filosofi. Negli ultimi anni il movimento delle “pratiche filosofiche”, e la consulenza filosofica in particolare, hanno riportato in auge la dimensione “terapeutica” e sociale della filosofia, intesa non come riflessione astratta, riservata ad una minoranza di esperti, ma come attività finalizzata alla chiarificazione della vita concreta e della quotidianità, che, come avveniva nell’antichità, può essere praticata da chiunque.

Nei seminari, dunque, non si propone un approccio culturale puramente intellettuale, ma si mira a coinvolgere comunitariamente i partecipanti, affinché possa operarsi in loro una reale trasformazione della visione del mondo e dello stile di vita.
In un clima di dialogo aperto e pacato si esploreranno i principali argomenti etici delle scuole filosofiche ellenistiche, misurandone l’attualità e l’applicabilità alla vita di tutti i giorni attraverso esempi concreti ed autobiografici.

Sono previsti quattro incontri di un’ora e mezza a cadenza mensile da febbraio a maggio 2014 a cura del professor Francesco Dipalo, consulente filosofico e docente di filosofia presso il Liceo “I. Vian” di Bracciano.

Programma

La libertà interiore in Epitteto
La terapia dei desideri in Epicuro
Terapia del mal d’amore in Lucrezio
Come affrontare la paura della morte: argomenti epicurei e stoici

Artigianato, dal Comune di Tolfa delibera per la tutela della “catana”

Una delibera che riconosce la “catana” quale prodotto di eccellenza dell’artigianato tolfetano è stata approvata dal Consiglio comunale di Tolfa. L’azione rientra nella più ampia strategia di valorizzazione dei prodotti del territorio alla quale sta lavorando l’amministrazione comunale e tende a legare la città di Tolfa alla “catana” come binomio di una strategia di marketing istituzionale e turistico.

La “catana”, più nota al grande pubblico come “la tolfa” o “borsa di Tolfa” nasce intorno al XVI secolo, come accessorio usato dai Butteri per riporre utensili di vario genere. Negli anni è divenuta oggetto di moda per intere generazioni fino a rappresentarne uno status symbol, facendo conoscere Tolfa a livello nazionale ed internazionale.

Nella delibera il consiglio dà mandato al sindaco Luigi Landi di attuare ogni possibile forma di tutela del nome “catana” e più in generale del nome “Tolfa”, che ipotizzi l’impossibilità da parte di chiunque di usare entrambe le accezioni per indicare prodotti che non abbiano almeno una parte del loro processo di produzione nel paese e che, conseguentemente, non seguano precisi criteri di lavorazione legati alla tradizione di Tolfa.

“Al di fuori della cittadina – sottolinea il primo cittadino – si è sviluppata infatti una produzione parallela di borse in cuoio, molto spesso recanti il nome ‘catana’ stesso o indicanti comunque il nome ‘tolfa’ nel marchio di vendita, che rende tali prodotti non originali facilmente confondibili da parte di potenziali acquirenti”.

L’agone Nuovo, al via “Progetto Meteorologia ReSMA”

Il Centro Meteorologico di Vigna di Valle e l’associazione L’agone Nuovo hanno avviato il “Progetto Meteorologia ReSMA”, in collaborazione con l’Istituto Tecnico “Salvo D’Acquisto” di Castel Giuliano. L’iniziativa è caratterizzata da una serie di incontri tra gli operatori del Centro e  i ragazzi dell’Istituto suddivisi in gruppi, da fine gennaio agli inizi di maggio. La scuola ha ospitato una conferenza, in cui gli operatori hanno parlato di Aereonautica, servizio meteorologico e hanno presentato il progetto. Gli studenti sono stati ospitati all’interno del Centro Meteorologico per seguire e collaborare insieme agli operatori, durante le ore di lavoro. La Meteorologia, materia già presente all’interno del loro corso di studi, trova così un riscontro pratico che lega il Centro e l’Istituto, in una stretta collaborazione. resma2

Il Reparto Sperimentazioni di Meteorologia Aereonautica è una stazione di tipo classico, ha più di 100 anni ed è sorto nel 1910 prima dell’Aereonautica Militare stessa, dunque, di enorme importanza storica. Prima stazione aereologica d’Italia, è aperta 24 ore su 24, 360 giorni all’anno ed è munita di una terrazza con visione a 360 gradi. Svolge attività sociale di servizio meteorologico ma anche scientifica attraverso la ricerca, con prove e studi su apparati e tecnologie innovative.

Durante l’incontro di venerdì 14 febbraio, i ragazzi del IV Alfa hanno svolto attività pratica operativa di raccolta e codificazione dati, con i quali si genera il bollettino meteo. Ai ragazzi della scuola viene insegnato a raccogliere i dati dagli strumenti, ad esempio le temperature da termometri molto precisi, a calcolare l’umidità, a vedere quali e quante nubi ci sono e a che altezza, a misurare la pressione, la quantità di pioggia caduta leggendo la registrazione del pluviografo, a leggere l’anemometro che serve a misurare la direzione e la forza del vento. Una volta raccolti i dati, imparano a codificarli secondo le regole di codifica internazionali. Generato il messaggio, attraverso i sistemi di comunicazione previsti in questa attività, viene inviato in tempo reale al Centro Nazionale di Meteorologia attraverso linee dedicate alla trasmissione e, insieme alle osservazioni che derivano da tutte le stazioni italiane, vanno ad alimentare il modello matematico delle previsioni, dove viene generata la previsione per le ore o i giorni successivi. Oltre ad essere inviato, il dato viene memorizzato e archiviato nell’archivio di stazione a disposizione di tutti coloro che lo richiedono.

Notevole l’importanza del “Progetto Meteorologia ReSMA”, che si ben si sposa con il desiderio di promozione del territorio, comun denominatore del Centro e dell’associazione L’agone Nuovo. L’obiettivo è far conoscere la realtà del Reparto, che sorge in prossimità del Lago di Bracciano e l’attività che svolge. “I ragazzi, immersi all’interno del territorio, nella loro quotidianità  – afferma il Primo Maresciallo Gianluca Venanzi – spesso non si fermano ad osservare quello che hanno intorno, invece qui, il compito è osservare, nello specifico i fenomeni atmosferici. Gli operatori sono degli esperti nel saper leggere i segni della natura, la speranza è di trasmettere questa capacità ai ragazzi: saranno così dei cittadini più consapevoli anche nel proteggere la natura e l’ambiente, ma se non sanno osservare, non si accorgeranno delle meraviglie che hanno intorno. Guardiamo, ma spesso è una visione superficiale di ciò che ci circonda; noi vogliamo addestrarli a far loro vedere cose che di solito non vedono come montagne a cui non hanno mai fatto caso o la morfologia del territorio. Vogliamo trasmettere loro la curiosità, tipica della scienza e di chi indaga, con la speranza di farli anche interessare e appassionare al nostro lavoro, che chissà, un domani potrebbe diventare il loro. Gli osservatori si legano al luogo e alle trasformazioni tipiche della natura che avvengono durante il cambio delle stagioni, divenendo così dei veri esperti del territorio”.

Alessia Rabbai

Lazio. Zingaretti: “Codice Rosa al Pronto Soccorso contro violenza donne”

“Quando una donna subisce violenza non deve essere lasciata sola. Per questo nei pronto soccorso degli ospedali, oltre ai codici tradizionali, come bianco, verde, giallo e rosso, abbiamo aggiunto il codice rosa, grazie al quale le pazienti vengono trasferite in apposite sale riservate dove possono trovare aiuto, ascolto, tutela e protezione. Quando c’è una violenza il primo passo è spezzare la solitudine che circonda le vittime”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sulla sua pagina Facebook.

Intanto ieri la V commissione del Consiglio regionale del Lazio ha votato a favore di una proposta di legge che prevede il potenziamento dei servizi di supporto alle vittime di violenza, una ‘Cabina di regia’, un Osservatorio regionale, un Piano triennale e una serie di progetti e campagne di sensibilizzazione. Il testo definitivo della proposta di legge, il cui nome per esteso è ‘Riordino delle disposizioni per contrastare la violenza contro le donne in quanto basata sul genere e per la promozione di una cultura del rispetto dei diritti umani fondamentali e delle differenze tra uomo e donna’, è il frutto di una serie di emendamenti e subemendamenti, che hanno modificato e integrato la proposta di legge originaria, primo firmatario il consigliere Simone Lupi (Pd). Il testo passa ora  all’esame dell’Aula.

La proposta di legge mira a potenziare il complesso dei servizi a sostegno delle donne vittime di violenza attraverso una presenza omogenea dei centri antiviolenza e delle case rifugio in tutto il territorio regionale e l’introduzione di nuove forme di sostegno, come case di semiautonomia e percorsi di reinserimento sociale e lavorativo. La funzione di coordinamento tra istituzioni, enti pubblici e privati e associazioni viene affidata – assieme alla promozione della “rete regionale antiviolenza” – a una Cabina di regia istituita presso la Presidenza della Regione, mentre il nuovo ‘Osservatorio sulle pari opportunità e la violenza di genere’ si occuperà di monitorare i dati, svolgere indagini ed elaborare progetti. Spetterà poi alla Giunta predisporre il Piano “attuativo degli interventi e delle misure contro la violenza sulle donne”, di durata triennale. Prevista, infine, l’attivazione di campagne di sensibilizzazione, progetti con le  scuole e appositi programmi di recupero per gli uomini maltrattanti. Il tutto sarà sostenuto da uno stanziamento complessivo di un milione di euro.

“Abbiamo costruito questo testo avvalendoci delle competenze e dei saperi dell’associazionismo femminile e mutuandone le buone pratiche – ha sottolineato a margine della seduta il presidente della V Commissione Patané – l’obiettivo è quello di implementare e potenziare gli interventi regionali, sviluppare una politica regionale integrata e superare una concezione settoriale degli interventi per dare risposte concrete ed efficaci alle diverse dimensioni del problema”. Annunciando il voto di astensione la consigliera Gaia Pernarella (M5S) ha dichiarato: “Come gruppo abbiamo presentato diversi emendamenti e, facendo un bilancio, riteniamo che questa legge possa essere ancora migliorabile e ci riserviamo di farlo in Aula”.

La proposta di legge originaria è stata modificata da una serie di emendamenti e subemendamenti a firma dei consiglieri Marta Bonafoni (Per il Lazio), Daniela Bianchi (Per il Lazio), Riccardo Agostini (Pd), Cristiana Avenali (Per il Lazio), Enrico Maria Forte (Pd), Piero Petrassi (Centro Democratico), Rosa Giancola (Per il Lazio), Cristian Carrara (Per il Lazio), Patanè e Lupi, Olimpia Tarzia (Lista Storace), Gaia Pernarella (Movimento 5 Stelle) Gianluca Perilli (Movimento 5 Stelle) e dell’assessore alle Pari opportunità Concettina Ciminiello.

Municipio XV, Torquati: “Al via le domande per contributi danni alluvione”

“La Giunta Capitolina ha deciso di stanziare un contributo urgente alle famiglie particolarmente colpite dagli eventi alluvionali del 30 e 31 gennaio: si tratta di una somma unitaria di 1.700 euro a famiglia, sino a esaurimento dell’importo di 1.500.000 euro complessivamente messo a disposizione dal Campidoglio, un contributo riservato a chi risiede o è domiciliato in un immobile danneggiato dagli eventi alluvionali e possieda un indicatore ISEE non superiore ai 30.000 euro”. Lo ha dichiarato il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, che ricorda come il diritto ai contributi è riconosciuto alle famiglie che risiedono nelle zone colpite, secondo una lista di vie compilata grazie alle segnalazioni della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale di Roma Capitale e dei tecnici dell’amministrazione capitolina.

“Un contributo che non è un risarcimento, che invece avverrà successivamente con procedure diverse e dopo che il Governo avrà sbloccato i fondi per lo stato di calamità naturale, ma rappresenta un primo passo importante, un aiuto concreto stanziato dal Campidoglio per ripartire, proprio come la maggioranza del Municipio XV aveva chiesto nel documento votato la settimana scorsa nel consiglio straordinario sull’alluvione ”.

Per accedervi sarà indispensabile rispondere al bando di Roma Capitale e presentare, entro 15 giorni dalla sua pubblicazione, domanda presso i Municipi mediante un modulo scaricabile – a partire dalla mattina di giovedì 20 febbraio 2014 – anche dal sito istituzionale del Municipio Roma XV.

“Per i residenti o domiciliati nel nostro Municipio – informa Torquati – le domande saranno raccolte, sempre a partire da giovedì 20, all’ufficio anagrafico di Prima Porta dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e il martedì e il giovedì anche di pomeriggio, dalle 14 alle 16”.

Minnucci (PD): “Grande affermazione della lista per Melilli”

“Dalle elezioni primarie per la scelta del segretario e dell’assemblea regionale del PD Lazio – afferma Emiliano Minnucci, dirigente regionale PD riconfermato nell’incarico -, emergono alcuni dati chiari e netti. Anzitutto, la grande vittoria sul piano regionale del candidato Fabio Melilli, risultato di gran lunga il candidato più votato. A Fabio va il mio personale augurio di buon lavoro, nella certezza che saprà essere un’ottima guida per il partito del Lazio.  In particolare, poi, nel collegio 12 (Fiumicino/Civitavecchia/Flaminia) la lista a sostegno di Fabio Melilli ha registrato una robusta affermazione: 1912 voti, pari al 65.52%. Da eletto in seno a questa lista, e da dirigente politico, non posso che esprimere la grande soddisfazione per l’ampiezza e la robustezza della vittoria. Parimenti mi preme sottolineare la serietà e la passione che hanno messo in questa sfida i due candidati alternativi a Melilli, ovvero Lorenza Bonaccorsi e Marco Guglielmo, e quanti li hanno sostenuti candidandosi nelle rispettive liste. Sono assolutamente sicuro che, tutti insieme, sapremo fare un buon lavoro.
Infine, un’annotazione negativa. La bassa affluenza ai ‘gazebo’ dimostra che l’overdose da primarie può produrre effetti deleteri. Questo strumento di democrazia partecipata è strategico ma delicato, e andrebbe usato con la dovuta parsimonia. Non c’è dubbio che una riforma del PD debba passare anche da questo obiettivo”.

Lazio, Melilli nuovo segretario regionale del PD

“Sono abbastanza soddisfatto, anche se c’è stato un forte calo dell’affluenza in particolare nelle grandi città, nell’interland e nelle piccole realtà dove il rapporto è più diretto l’affluenza è stata buona”. Lo afferma all’Adnkronos, Fabio Melilli, neo eletto segretario Pd del Lazio, che ha registrato una netta vittoria in tutte le province della Regione, raggiungendo un picco dell’80% nella provincia di Rieti, dove ha ricoperto la carica di presidente.

L’ex presidente della Provincia di Rieti, 56enne originario di Poggio Moiano, laureato in Giurisprudenza, renziano vicino ad Areadem, è ben oltre il 60 per cento. Al secondo posto si è invece attestata Lorenza Bonaccorsi (renziana “della prima ora”) , seguita dal giovane civatiano Marco Guglielmo.

Ma il dato che colpisce di più in questa consultazione è quello dell’affluenza, drasticamente precipitata dai 120 mila del 2002 ai quasi 50 mila di quest’anno. A picco i votanti a Roma: nel 2002, quando uscì vincitore con oltre l’80 per cento Enrico Gasbarra, nella Capitale andarono a votare 40 mila persone. Quest’anno sarebbero appena 12 mila, meno di un terzo. Crollo anche rispetto a dicembre quando con le primarie che incoronarono Matteo Renzi a segretario del partito democratico nella sola Capitale andarono ad esprimere la propria preferenza in 150 mila.

A Roma Melilli è primo anche se, stando ai dati ancora parziali, si starebbe attestando su percentuali più basse rispetto al resto del territorio: oscillerebbe attorno al 50 per cento, con una buona prestazione di Bonaccorsi, attorno al 37 per cento e Guglielmo al 13. In provincia di Roma, invece, e dunque escludendo Roma città, l’affluenza è stata di oltre 17 mila persone, con Melilli nettamente sopra al 65,4, Bonaccorsi al 22,8 e Guglielmo all’11,8. Attorno a Melilli, che è stato anche presidente dell’Unione Province Italiane, si è raccolto un ampio schieramento: oltre ai franceschiniani, hanno votato per lui anche la minoranza cuperliana e i Giovani turchi; per Melilli si sono schierati anche un tris di “grandi elettori” laziali come Goffredo Bettini, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti e il segretario romano Lionello Cosentino, mentre il sindaco Ignazio Marino non ha voluto rivelare su quale nome ha messo la croce. Per Bonaccorsi, deputata e sostenitrice del sindaco di Firenze dai suoi esordi, l’appoggio invece dei Popolari, di Paolo Gentiloni e del viterbese Giuseppe Fioroni.

Fabio Melilli è membro della Commissione Bilancio della Camera e della Commissione sull’attuazione del federalismo fiscale. La sua carriera politica lo ha visto anche nel ruolo di consigliere comunale e poi in quello di sindaco del Comune di Poggio Moiano. E’ stato eletto presidente dell’Unione delle Province d’Italia e ha avuto anche l’incarico di presidente del consiglio delle autonomie locali della regione Lazio. Membro della direzione nazionale del Partito Democratico, della segreteria nazionale e presidente dell’assemblea regionale.

Sport. Bracciano, Ecovela Play e classe Hobie Cat insieme per l’ambiente

“E’ stato un incontro breve quello che ha portato alla nascita della partnership tra l’Associazione Italiana Hobie Cat ed Ecovela Play, il progetto nazionale Aics di sport e sensibilizzazione ai temi ambientali”. Lo ha dichiarato Andrea Nesi, responsabile nazionale ambiente di Aics e fondatore di EcovelaPlay.

”In concreto, l’Associazione Italiana Hobie Cat sostiene i principi di Ecovela Play e aderisce al progetto di vela e sensibilizzazione ai temi dell’ecosostenibilità. Ecovela Play aderisce all’Associazione Italiana Hobie Cat, che rappresenta la flotta di imbarcazioni più numerosa al mondo. Nello stilare il calendario degli eventi 2014 Ecovelaplay, in accordo con l’Associazione Italiana Hobie Cat, ha fatto coincidere alcune regate con quelle valide per il campionato ufficiale della Flotta 302 di Bracciano, certi del favorevole riscontro, presso le fila degli appassionati e dei regatanti Hobie Cat, di questa bella iniziativa di cui andiamo orgogliosi”, continua Nesi.

”C’è stata subito sintonia grazie alla consapevolezza del poter essere vicendevolmente sinergici. All’incontro con me e Francesco Beccagutti, vicepresidente di Ecovela Play, hanno partecipato il vice presidente dell’Associazione Italiana Hobie Cat, Domenico De Toro e il Commodoro della Flotta 302 – Bracciano, Alberto Passariello. Obiettivo comune, aumentare la partecipazione, promuovere la vela come sport per tutti, avvicinare i giovani e/o anche coloro che hanno praticato la vela sportiva ma se ne sono allontanati, sensibilizzare le persone riguardo i temi della sostenibilità ambientale con eventi concreti e comunicazione”.

”L’Associazione Italiana Hobie Cat ha riservato uno spazio ad Ecovela Play all’interno della propria area espositiva al Big Blu, che si è svolto a Roma dal 12 al 16 febbraio, affinchè si possano promuovere le attività che da quest’anno, in buona parte, ci vedranno collaborare”, conclude Nesi.

Cupinoro, incontro Bracciano Ambiente-sindacati dopo chiusura

Incontro tra le parti l’11 febbraio a Bracciano presso la sede della municipalizzata Bracciano Ambiente, ad intero capitale, pubblico riguardante la crisi occupazionale determinata dalla chiusura dal 31 gennaio scorso della discarica di Cupinoro per esaurimento delle volumetrie disponibili.

Presenti per la Bracciano Ambiente l’amministratore Marcello Marchesi, il direttore generale Andrea Riccioni, il sindaco di Bracciano Giuliano Sala, per le organizzazioni sindacali Amedeo Rossi, segretario regionale FLAICA, Giancarlo Crispino, RSA FLAICA, Leonida Mazza, segretario territoriale della Cgil FP, quale rappresentante del sindacato firmatario del Contratto Nazionale di Lavoro, Alessandro Mancini, segretario provinciale FAILEA-FALCEV, Claudio Valentini, responsabile territoriale SLI.

In apertura dell’incontro l’amministratore Marchesi ha fatto il punto sulla situazione. Si è fatto riferimento – come si legge dal verbale dell’incontro –  “alla procedura di rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale Decreto 46/2007 e smi, la quale ha ricevuto il parere favorevole del Comune, della Provincia e di tutte le aree regionali interessate alla conferenza”. Procedura “attualmente paralizzata – prosegue il verbale – dal solo parere (obbligatorio e vincolante) negativo del MIBACT e la cui definizione dipenderà dalla decisione che sarà assunta dal Consiglio dei Ministri, ex arti. 14 quater L 241/1990, cui è demandata la decisone ultima in merito al rinnovo delle autorizzazioni esistenti, propedeutiche alla gestione operativa dell’impianto di Cupinoro ed alla realizzazione degli impianti di trattamento”. “Procedura – si legge ancora nel verbale – che prevede una tempistica indipendente dall’azione societaria e del tutto imprevedibile, atteso anche l’attuale quadro di incertezza politica”.

Per evitare “ulteriori ricadute occupazionali”, l’amministratore ha presentato “un piano transitorio di reimpiego del personale, applicabile dal 1 marzo 2014 al 30 aprile 2014, che potrebbe prevedere l’utilizzo del personale del cantiere di Cupinoro: nei servizi svolti da terzi operatori economici, quali la vigilanza non armata e la pulizia degli uffici e spogliatoi delle sedi aziendali, che saranno immediatamente internalizzati; nei servizi espletati in favore del Comune di Bracciano; nelle attività di manutenzione, sistemazione e messa in sicurezza dell’impianto di Cupinoro”.

Nell’incontro le organizzazioni sindacali si sono impegnate a sottoscrivere, congiuntamente ai lavoratori interessati, gli accordi relativi al trasferimento temporaneo degli stessi ad altre mansioni. Si sono inoltre impegnate a proporre eventuali prepensionamenti e a sottoporre ai lavoratori interessati la rinuncia al superminimo per l’intera durata del periodo di crisi aziendale. Le organizzazioni sindacali hanno inoltre osservato “che – alla data dell’incontro – non è stato ancora corrisposto l’EGR a far data da marzo 2013”.
Le parti hanno concordato di aggiornare il tavolo di confronto al 18 febbraio 2014 alle ore 11.

Cerveteri, Pascucci: “Pronti a disobbedienza civile contro il Patto di Stabilità”

Nell’apertura del Consiglio comunale del 13 febbraio, il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci ha pronunciato parole chiare e pesanti come macigni contro il Patto di Stabilità.
“Il Comune di Cerveteri ha più di 7 milioni di euro pronti per essere spesi in Opere Pubbliche – ha detto il sindaco Pascucci – fondi che sono destinati a opere di prima necessità come le strade, la pubblica illuminazione, le scuole oltre che per servizi irrinunciabili come le strutture sportive, le aree verdi e le rotonde stradali che potrebbero risolvere situazioni di estrema pericolosità. Sono soldi che non comportano nessun aggravio di tasse per i nostri concittadini perché si tratta di mutui già accesi e di progetti già predisposti. Il Governo centrale, però, ci impedisce di spendere i nostri soldi. Il Patto di Stabilità, legge iniqua che cade come una mannaia sulle nostre teste, ci autorizza per il 2014 ad una spesa di appena un milione di euro. Non possiamo andare avanti così. Come si può scegliere tra l’ampliamento del cimitero, la messa in sicurezza delle scuole, la creazione di una rotonda su via Chirieletti, il completamento del pallone geodetico a Valcanneto, la realizzazione dell’illuminazione a Campo di Mare o la sistemazione del manto stradale al Tyrsenia?”.

“Da oggi ho intenzione di avviare come sindaco, ma prima ancora come cittadino indignato, delle iniziative di disobbedienza civile contro uno Stato che lascia i cittadini soli e continua a ucciderli con tasse e balzelli. Ma la nostra Amministrazione, da sola, resterebbe inascoltata. È necessario che tutte le forze politiche della città, le associazioni, i comitati e anche i singoli cittadini si uniscano a questa protesta. Siamo in un momento di stagnazione e di aspra difficoltà per le aziende e per le famiglie, ma le Amministrazioni locali non hanno nessuno strumento per rilanciare l’economia e bloccare lo stillicidio dei posti di lavoro. I sindaci di tutta Italia si stanno preparando a far sentire la propria voce nei confronti delle Regioni e del Governo centrale”.

“Assistiamo a dei paradossi gravissimi – ha continuato Pascucci –. Lo scorso anno abbiamo ottenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione un fondo di 900.000 euro per la messa in sicurezza di due plessi scolastici. Oggi il Ministero ci scrive dicendoci che se i fondi non saranno spesi entro l’anno, ci verranno tolti. Eppure, il Ministero dovrebbe saperlo che il Patto di Stabilità ci impedirà di fare quegli interventi, seppur finanziati. Un altro paradosso: abbiamo dichiarato lo Stato di Emergenza a seguito dei violenti rovesci temporaleschi delle ultime settimane e abbiamo individuato già delle risorse da poter utilizzare per sanare gli ingenti danni subiti. Ma non possiamo spendere quei soldi. Tutto ciò è assurdo”.

“Stiamo preparando una comunicazione che invieremo a tutti i sindaci d’Italia che si trovano nelle stesse nostre condizioni proponendo azioni di protesta forti e mirate. Oggi sono i Comuni gli unici enti in grado di fornire i servizi essenziali ai cittadini. Se si blocca la loro possibilità di intervento dei Comuni, si mette in ginocchio l’Italia intera”.