“Siamo molto preoccupati per il livello occupazionale che sta portando a sofferenza la Bracciano Ambiente che vede attualmente 17 dipendenti in cassa integrazione”. E’ quanto sottolinea il sindaco di Bracciano Giuliano Sala sull’attuale situazione della multiservizi comunale che gestisce tra le altre cose la discarica di Cupinoro, chiusa al conferimento dei rifiuti dal 31 gennaio 2014.
“Le attività della Bracciano Ambiente relative alla discarica di Cupinoro – spiega Sala – sono legate a fattori non dipendenti dalla società o dal Comune di Bracciano, ma sono strettamente correlate alla decisione che al riguardo potrà adottare il Consiglio dei Ministri al quale è stata inviato il verbale di chiusura della Conferenza dei Servizi relativa al rinnovo dell’AIA- Autorizzazione Integrale Ambientale n. 46/2007. Infatti, come prevede la normativa – spiega il sindaco di Bracciano – qualora ci sia conflitto tra diversi pareri espressi nell’ambito della Conferenza, l’istruttoria e il parere definitivo spettano al Consiglio dei Ministri. La eventuale ripresa delle attività non riguarderà più – commenta Sala – il conferimento del rifiuto tal quale da parte dei Comuni che già vi conferivano ma eventuali operazioni di trattamento dei rifiuti, almeno fino al processo di biostabilizzazione. Qualora l’esito del Consiglio dei Ministri – precisa Sala – dovesse sbloccare l’impasse attuale, la Bracciano Ambiente dovrà realizzare in maniera tempestiva, impiegando un possibile finanziamento di tre milioni di euro che potrebbe essere concesso dalla Regione Lazio, un impianto di biostabilizzazione per un successivo abbancamento dei rifiuti biostabilizzati nell’eventuale spazio residuale dell’attuale invaso di Cupinoro come prevede la normativa europea recepita dal ministero dell’Ambiente. Dal punto di vista finanziario, in accoglimento ad una richiesta presentata dalla Bracciano Ambiente, – aggiunge ancora Giuliano Sala – nella seduta di giunta regionale del 30 maggio 2014 è stato approvato un provvedimento con il quale la Regione Lazio ha disposto di concorrere alle spese già sostenute dalla Bracciano Ambiente spa per il “recupero delle aree degradate” (cosiddetto “post mortem”o “ecotassa”) fino al 30 giugno 2014. Il concorso alle spese dovrebbe essere di oltre 10 milioni di euro, anche se si tratta di un provvedimento di carattere finanziario e non economico e di cassa”.
I piccoli squaletti lacustri nella semifinale di ritorno del Torneo Flores battono nuovamente il Nuoto Flores per 12-8 e con il vento in poppa volano in finale. La squadra anguillarese pur non esprimendosi sui suoi abituali livelli è riuscita ad avere la meglio sull’ottima formazione romana.
La stanchezza, la tensione accumulata in questa settimana e la paura di vincere hanno accompagnato la compagine sabatina per tutta la durata del match lasciando per lunghi tratti l’iniziativa in mano alla formazione ospite che ha provato fino alla fine a mettere il bastone tra le ruote alla prima della classe.
In tribuna, vista l’importanza della partita, era presente il pubblico delle grandi occasioni con una nutrita presenza di tifosi ospiti che, al pari dei supporter locali hanno incitato i loro beniamini per tutto l’arco dell’incontro.
I primi due quarti sono stati molto intensi e ricchi di azioni pericolose che hanno portato le due squadre più volte vicino al gol. Al vantaggio della squadra di casa per 3-2 nel primo parziale con tripletta di uno scatenato Cristian Pelliccioni ha risposto il Flores chiudendo il secondo quarto avanti per 6-5, con gol del vantaggio realizzato in chiusura di tempo. Le due reti dell’Anguillara sono state realizzate da Davide Cavicchia e Alessio Grassi che con un bellissimo tiro da fuori batte inesorabilmente il portiere romano. Nel terzo quarto la formazione di casa incitata a gran voce dai propri tifosi si è gettata subito in avanti e in pochissimo tempo ha ribaltato il risultato grazie ai gol realizzati da Cristian Pelliccioni (4° personale) e dal bravo Matteo Fraschetti, la successiva rete del sempre incisivo Davide Cavicchia (2^ personale) ha avuto il merito di spegnere un po’ il furore agonistico della compagine ospite. Il risultato di 9-6 a favore della formazione locale chiude il terzo periodo. Nell’ultimo quarto il Forum serra le fila e costringe la squadra sabatina sulla difensiva. Il settimo gol ospite, giunto a causa di una distrazione difensiva della squadra locale, riapre la partita e fa arrabbiare Mister Ragno che chiede subito un time-out per strigliare i suoi ragazzi e dare loro gli ultimi consigli in vista del gran finale. La sgridata produce immediatamente i frutti sperati, il secondo gol personale di Matteo Fraschetti e le successive reti di uno straordinario Cristian Pelliccioni, scongiurano definitivamente la rimonta del Flores. La partita si chiude con l’ottavo gol della squadra ospite che serve soltanto a rendere meno pesante il risultato. Risultato finale: Anguillara – Nuoto Flores 12-8 (3-2) (2-4) (4-0) (3-2)
Il protagonista assoluto dell’incontro, da parte anguillarese, è stato senza dubbio Cristian Pelliccioni autore di una prova a dir poco strepitosa, grazie alla collaborazione di tutta la squadra ha messo a ferro e fuoco la difesa avversaria realizzando ben 7 reti che lo hanno eletto, a ragione, “Man of the match”.
Il sogno di inizio anno si è finalmente avverato, la formazione anguillarese allenata da Angelo Ragno e Martino Ferraiuolo è in finale….il 15 giugno, i piccoli squaletti lacustri dovranno compiere l’impresa contro Le Molette o il Casetta Bianca per entrare di diritto nella storia di questo prestigioso Torneo.
Per la squadra sabatina sono scesi in vasca: Hendrix Julien, Carrano Mattia, Cavicchia Davide, Pecchiari Giorgio, Garritano Federico, Fraschetti Matteo, Marchetti Simone, Morgia Nico, Pelliccioni Cristian, Monacciari Leonardo, Grassi Alessio, Darini Samuele, De Simone Flavio, Oliviero Alessio, Cianchetta Riccardo, Alessandro Nastri, Matteo Cecchetti, Taccoli Alessandro
Prossimo incontro:
Domenica 15-06-2014 8:30 – 14:00
Under 13 Maschile – Finale 1° e 2° posto
Under 13 Femminile – Finale 5° e 6° posto
Piscina: Salaria Sport Village – Via S.Gaggio,15 – Via Salaria Km 14.500 ROMA
Pro Loco Tarquinia, Università Agraria di Tarquinia e l’associazione InTERRAzione, insieme per dare alla luce uno sportello, pubblico e gratuito per immigrati e cittadini. L’ufficio (ubicato nella sede della Pro Loco Tarquinia, in via Giuseppe Garibaldi) è stato inaugurato lo scorso giugno e sarà attivo dal 20 giugno, in occasione della giornata mondiale del rifugiato UNHCR. Al taglio del nastro era presente l’associazione Con-Tatto Natura che collaborerà attivamente con il servizio. Lo sportello sarà aperto tre volte a settimana, mercoledì mattina, venerdì pomeriggio e sabato mattina.
«L’associazione InTERRAzione, vanta esperienza pluriennale e professionalità riconosciute. – fanno sapere i membri che opereranno presso lo sportello – Fondiamo il nostro impegno rigorosamente sul volontariato. Lo sportello sarà un servizio utile a tutti, agli immigrati, ma anche ai cittadini, offrendo soluzioni e legalità. Da sempre siamo in prima linea anche in aiuto dei rifugiati, perseguitati nei loro paesi per ragioni etniche, religiose e politiche, che spesso sfociano in guerre sanguinose. Nell’attività dell’ufficio sono previsti scambi interculturali, progetti a valenza sociale e progetti pedagogici». «Siamo ben contenti di condividere la nostra sede per un progetto così importante. – spiega il presidente della Pro Loco Paola Peparello. – Un argomento attuale che ci permette di collaborare con la città, anche su un tema delicato come il sociale. La nostra sede apre le sue porte nella speranza di essere utili». Soddisfatto anche il consigliere dell’Università Agraria Luigi Caria: «Sarà risposta concreta a chi parla d’immigrazione ma non prova a comprendere la portata del fenomeno e si limita a demonizzarlo. Sarà un servizio gratuito, basato sul volontariato dove non si usa l’immigrazione per generare centri di costo, ma al contrario ci si mette a disposizione per dare risposte e dignità alle persone».
Riceviamo e pubblichiamo così come ci è pervenuta la petizione dell’Associazione Salviamo Bracciano.
MENTRE LA REGIONE LAZIO STANZIA 10 MILIONI PER RIAPRIRE LA DISCARICA DI CUPINORO, GLI ABITANTI DEL TERRITORIO SOTTOSCRIVONO QUESTA PETIZIONE E LA INVIANO A:
Invitiamo chiunque abbia a cuore il destino di questo territorio a mettere il proprio nome (di cittadino singolo o di gruppo/comitato/associazione, ecc) sotto questa petizione, e di inoltrarla autonomamente a questi indirizzi email del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e del Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi. Come molti sanno, entrambi sono stati chiamati in causa dalla Bracciano Ambiente affinchè si esprimano sulle sorti della discarica di Cupinoro e sull’attuazione di un polo industriale dei rifiuti del Lazio. Lo scopo è quello di dimostrare quanto la popolazione sia preoccupata per la sorte del proprio territorio.
PETIZIONE
Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Al Presidente del consiglio dei ministri Matteo Renzi
Oggetto : istanza contro la richiesta di riapertura della discarica di Cupinoro in Bracciano (RM)
A seguito del ricorso, datato 22 aprile 2014, presentato tramite gli avvocati Giuseppe Ciaglia e Francesco Caso per conto della Bracciano Ambiente SpA contro il MIBACT, la Regione Lazio ed il Comune di Bracciano, al fine di ottenere la riapertura della discarica di Cupinoro, i cittadini del territorio ( Anguillara, Bracciano, Cerveteri, Ladispoli, Manziana,Trevignano ) si oppongono fermamente a tale ipotesi in quanto poggia su una serie di irregolarità, alcune anche gravi, inerenti il sito e la sua gestione:
l’area è qualificata Zona Protezione Speciale
l’area è gravata da sempre da usi civici con finalità agro-pastorali a favore dei cittadini di Bracciano
l’area è considerata zona naturale di continuità
l’area è interessata da reperti archeologici etrusco/romani
l’area si trova nelle vicinanze della necropoli di Cerveteri (sito Unesco)
l’area insiste su una vastissima falda acquifera sulla quale sono stati realizzati pozzi pubblici e privati di prelevamento acqua
nella discarica, in violazione di precise normative europee, è sempre stato sversato rifiuto tal-quale
la discarica di Cupinoro è stata utilizzata per oltre 20 anni con tutte le conseguenze negative per la salute, l’ambiente, l’economia locale.
Segnaliamo che la discarica di Cupinoro è stata recentemente oggetto di interesse da parte della Commissione ambiente del parlamento europeo; inoltre è sottoposta ad indagini da parte della Magistratura di Civitavecchia per una serie di irregolarità.
Per tutti questi motivi, succintamente espressi, chiediamo ai signori Presidenti che il ricorso in argomento venga respinto.
Firmato: I cittadini di questo territorio, i loro comitati e associazioni
Sabato 14 giugno nuovo appuntamento con la Solidarietà con ‘La Colletta Alimentare Straordinaria’ del Banco Alimentare.
Tanti beni di primaria importanza sono stati donati in occasione della Raccolta Alimentare organizzata sabato scorso presso il Supermercato Coop di Cerveteri dai volontari del Centro Solidarietà a Cerveteri, in collaborazione con l’Amministrazione comunale nell’ambito della campagna ‘Non lasciamo indietro nessuno”. Tanti volontari hanno presenziato, per l’intera giornata, gli spazi esterni del supermercato invitando i cittadini a partecipare alla raccolta e spiegando i motivi, finalità e i meccanismi con cui quanto raccolto viene distribuito alle famiglie anche attraverso i Servizi Sociali comunali”.
“La Raccolta Alimentare rappresenta un gesto importante e concreto in favore delle famiglie in difficoltà. Ringrazio di cuore tutti i volontari e le volontarie coordinati dalla presidente dell’associazione Maria Giovanna Casertano e il Delegato alla Solidarietà Riccardo Bartolucci – ha detto Francesca Cennerilli, Assessore ai Servizi alla Persona – per l’impegno e la passione con le quali quotidianamente si impegnano”.
Sabato prossimo (14 giugno) a Cerveteri come nel resto d’Italia si terrà la ‘Colletta alimentare straordinaria’ del Banco Alimentare. Sono diversi i supermercati di Cerveteri che hanno aderito alla campagna. L’Amministrazione comunale di Cerveteri invinta la cittadinanza a partecipare alla raccolta”.
Saranno allestiti dei banchetti per raccogliere generi alimentari nei seguenti supermercati:
• CARREFOUR (zona Mercato);
• EUROSPIN (Cantina Sociale di Cerveteri);
• PAM (vicino svincolo autostrada);
• LIDL (zona scuola Mattei);
• EUROSPAR a Cerenova.
Chiunque desiderasse collaborare con il Centro Solidarietà a Cerveteri o ricevere maggiori informazioni può chiamare il numero 331.60.22.803.
“Il nostro mare è il migliore degli ultimi venti anni”. Con queste parole il sindaco di Ladispoli, Crescenzo Paliotta, ha commentato l’esito delle analisi effettuate dall’Arpa Lazio sui campioni di acqua prelevati lo scorso mese di maggio negli 8 chilometri di litorale antistante la città balneare.
“Dai risultati delle analisi – ha proseguito Paliotta – emerge soprattutto, oltre alla qualità eccellente delle acque, l’assenza totale di organismi negativi per la salute pubblica e cioè di enterococchi e di colibatteri. Nelle analisi effettuate precedentemente questi valori erano stati già al di sotto dei limiti consentiti, ma mai totalmente assenti come questa volta. E questo si è verificato anche nel punto di prelievo che si trova a ridosso del depuratore comunale. C’è da sottolineare che nella giornata in cui è stato effettuato il prelievo non c’erano correnti marine né nord né da sud. Queste analisi, quindi, sono la riprova che Ladispoli con i suoi impianti di depurazione rispetta tutte le norme”.
“A Ladispoli – ha detto il delegato del sindaco Paliotta al controllo delle acque marine, Flavio Cerfolli – i punti in cui vengono effettuati i campionamenti sono cinque. Ora abbiamo chiesto all’Arpa di effettuare un campionamento delle acque marine anche nello specchio antistante il lungomare centrale che finora era stato escluso dai prelievi. Il controllo delle acque adibite alla balneazione inizia come ogni anno il 1° aprile e finisce il 30 settembre. Su ogni punto del litorale vengono effettuati controlli mensili nelle date stabilite dall’Arpa Lazio, secondo un programma definito prima dell’inizio della stagione balneare, comunicato alla Regione, al Ministero della Salute ed inserito nel Portale delle Acque di Balneazione”.
Inaspettata visita degli “Sposi Etruschi” al Palazzo delle Esposizioni, alla mostra a loro dedicata.
Dopo il recente flash mob davanti alla Procura di Civitavecchia – a sostegno degli inquirenti che indagano sulle irregolarità della vicenda Cupinoro – nuovo flash mob dei comitati a Roma. I cittadini hanno scelto questa forma di protesta per informare sullo scellerato progetto di realizzare un polo industriale dei rifiuti vicino alla necropoli Etrusca della Banditaccia, patrimonio Unesco, territorio da cui proviene il famoso sarcofago degli Sposi esposto nella mostra ‘Gli Etruschi e il Mediterraneo’ proprio in questi giorni.
La decisione ora è nelle mani del governo italiano. La Regione Lazio – sostenitrice del progetto – ha infatti rimandato la decisione alla presidenza del Consiglio dei Ministri cercando di scavalcare il parere negativo e autorevole del Ministero dei Beni e delle Attività CulturaIi e del Turismo, più volte ribadito. L’amministratore unico della Bracciano Ambiente, società titolare del progetto, si è rivolto addirittura al Presidente Napolitano, affinché si esprima sulla controversia.
Vicina alla necropoli della Banditaccia e al lago di Bracciano, Cupinoro è nata come discarica abusiva in una zona di grande pregio, soggetta a vincoli in quanto ZPS (Zona a Protezione Speciale), usi civici e vincoli archeologici. Ora è una montagna di rifiuti e veleni alta 80 metri, visibile a grande distanza. La scelta del governo condannerebbe tutto il territorio a un futuro di degrado. Il progetto prevede infatti la realizzazione di impianti di grandi dimensioni – TMB da 135.000 ton e centrale a biogas da 33.000 ton – fortemente inquinanti e ad alto impatto paesaggistico.
I comitati esprimono un fermo no ad un progetto che minaccia la salute dei cittadini, l’economia della zona e ogni principio di salvaguardia ambientale, in spregio alle naturali vocazioni agricole e turistiche del territorio.
Dopo il ballottaggio che si è svolto nella giornata di ieri, Civitavecchia diventa il secondo comune nella regione Lazio ad essere amministrato dal Movimento 5 Stelle.
Al secondo turno il candidato di Beppe Grillo, Antonio Cozzolino, ha battuto l’ex sindaco e due volte deputato Pietro Tidei.
Questi i risultati ufficiali dopo lo scrutinio delle 53 sezioni:
Antonio Cozzolino 66,57% 16.357 voti (Movimento 5 Stelle)
Pietro Tidei 33,43% 8215 voti (Partito Democratico; Lista Civica – Tidei; Lista Civica – Moderati; Lista Civica – #io Voto Pietro; Partito Socialista italiano; Lista Civica Insieme con Tidei)
Si rompe una tubatura Acea e a causa del restringimento della carreggiata per consentire i lavori, il traffico va in tilt a Roma Nord, in particolare sulla via Flaminia si registrano code che superano i dieci chilometri.
Forti rallentamenti anche in via Salaria, via di Grotta Rossa ed in via Cassia.
I lavori hanno riguardato il tratto compreso tra via di Valle Vescovio e via Flaminia. A quanto si apprende dalla polizia stradale, dalle 8 le auto sono incolonnate dall’allacciamento dell’A/1 Roma-Firenze sul Grande Raccordo Anulare fino a via Flaminia e da qui fino al centro. I vigili urbani sono sul posto.
Per evitare l’ingorgo gli automobilisti stanno tentando di prendere strade alternative come la Salaria, ma anche qui i rallentamenti sono molto consistenti e stanno riguardando anche la via Tiberina e via dei Prati Fiscali. Traffico rallentato anche sulla via Trionfale, in via del Foro Italico e in via Tor di Quinto.
Un grande appuntamento con la solidarietà è fissato per questa sera, alle ore 20 circa, presso il centro polisportivo Cinecittà Bettini di Roma (via Quinto Publicio 59). “Dai un calcio all’omofobia. Triangolare di calcio a 5 per dire no ad ogni forma di discriminazione”. Questo il titolo dell’importante iniziativa, che già dice tutto. A scendere in campo è la Regione Lazio, con l’assessorato alle Pari Opportunità, poiché è di questo che si sta parlando. Nessuno deve rimanere indietro, essere considerato inferiore o di serie B, per rimanere in tema calcistico. All’evento, infatti, parteciperà l’assessore alle pari opportunità regionale, Concettina Ciminiello, che già molto ha fatto in merito. Insieme a lei interverranno anche Erica Battaglia, presidente della Commissione Politiche Sociali di Roma Capitale, ed Adriano Bartolucci Proietti, presidente di Gaycs Lgbt. E ciò è significativo in quanto, quando si affrontano tali problematiche, è fondamentale che la politica e le istituzioni facciano sentire la loro presenza, il più possibile attiva. Soprattutto in un momento in cui si è molto discusso delle difficili criticità che la comunità Lgbt tutta si trova ad affrontare, a partire dall’argomento del riconoscimento del matrimonio gay. La rilevanza di questo che non è un mero incontro sportivo la si comprende bene notando le squadre che giocheranno questa partita per la giustizia, la legalità, il diritto ad essere se stessi ed accettati e riconosciuti in quanto tali. Si tratta dei seguenti team: I Romei (promossa da Gaycs Roma); una selezione di avvocati dell’Associazione Sos Diritti e Legalità; una rappresentanza del calcio a 5 femminile.
Dunque un’occasione per promuovere, attraverso uno sport quale il calcio che da sempre è stato uno strumento di sensibilizzazione su tematiche altamente sociali (basti pensare alla Partita del Cuore), un “tessuto culturale e sociale aperto ed inclusivo”. Questo l’intento per costruire una società più tollerante, laddove gli episodi di razzismo sono spesso diffusi anche nel calcio di serie A. Per questo centrale l’intervento anche dell’Associazione Sos Diritti e Legalità. È noto ormai che sportività rima ed è strettamente connessa con solidarietà, umanità, ma anche con legalità. Così come, infatti, il termine diritto rimanda direttamente ed automaticamente quasi alle parole di rispetto, uguaglianza, principi fatti propri dal socialismo italiano e dai Socialisti Europei, che sono alla base e ricercano di fondare ed essere fondanti di uno Stato “libero, giusto, equo, laico, liberale, democratico”, dove sia annullata ogni forma di discriminazione e di violenza, fisica, verbale, morale e psicologica. Senza negare l’accesso alla propria realizzazione a nessuno. Neppure alle donne, considerate l’anello debole della società, genere inferiore e spesso un peso piuttosto che una risorsa: un’occasione di pari opportunità viene data loro, dunque, permettendo loro di cimentarsi in una disciplina sportiva da sempre considerata maschile per eccellenza.
Si tratta di una delle tante iniziative che metterà in campo l’Associazione Sos Legalità, anche in ambito sportivo, culturale, della formazione, oltre al classico e tradizionale (ma sempre utile) sportello di consulenza legale.
Ma anche un ulteriore impegno concreto e tangibile da parte della Regione Lazio, della Giunta Zingaretti, e dell’Assessorato alle Pari Opportunità. Un attivismo concreto al di là di tante parole e di tanta retorica per cercare di intervenire fattivamente su un problema serio, che merita l’attenzione di tutti. A partire dai giovani. Infatti l’assessore Ciminiello, già il 3 giugno scorso, ha premiato i giovani delle scuole medie e superiori del Lazio che hanno partecipato a “Laboratorio rainbow’, il progetto anti-omofobia promosso dal Gay Center. I ragazzi (oltre 400 quelli coinvolti) hanno dovuto realizzare dei video contro omofobia e transfobia (circa 16 quelli pervenuti per il concorso). Un dato su tutti, però, dimostra la rilevanza dell’argomento: i corti sono stati votati on-line da oltre 5mila persone e visualizzati da oltre 40mila Errore. Riferimento a collegamento ipertestuale non valido.. E quello che può essere definito tranquillamente “il più grande progetto in Italia contro l’omofobia nelle scuole” non intende fermarsi qui. Per il prossimo anno, garantiscono la Ciminiello e il presidente Nicola Zingaretti, sarà esteso fino a raggiungere circa 40-50 istituti in tutto il Lazio. “Siamo in grado di dire che nel Lazio ci sarà il più grande percorso educativo contro l’omofobia. Grazie a Nicola Zingaretti”, ha affermato entusiasta Ciminiello. Non meno soddisfatto Zingaretti, che ha sostenuto che: “È stato un successo anche perché sicuramente dietro ogni video c’è stata una discussione, un confronto. Un lavoro fatto da ragazzi e ragazze che, secondo me, ha cambiato le cose, facendo sì che la Regione tornasse ad essere un’istituzione dei e per i cittadini, coinvolgendoli attivamente”.
Infine, vogliamo concludere con una frase che potrebbe ben indicare lo spirito dell’iniziativa: “Far circolare in Europa il maggior numero di testi, perché la saggezza abbia la meglio sulla bestialità”, di Aldo Manuzio, a cui è stato dedicato un altro concorso premiato a Bassiano con la partecipazione della Ciminiello: “Aldo Manuzio, il suo tempo ed oltre”. Anche se non si tratta di libri, queste manifestazioni possono essere validi esempi più e come dei libri: era lo stesso Sandro Pertini (storico presidente della Repubblica italiana e padre del socialismo) a dire (in un discorso del 31 dicembre 1978) che “i giovani non hanno bisogno di sermoni, ma di esempi di onestà, di coerenza, di altruismo. É con questo animo che mi rivolgo ai giovani: non armate la vostra mano. Armate il vostro animo”. Oppure, ancora, “non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà”.
“Ancora oggi constatiamo come nel nostro Paese la cultura della diversità sia osteggiata e vista come una minaccia più che come opportunità. La buona politica dovrebbe, invece, farsi promotrice e valorizzare ciò che di unico c’è in ogni persona, nelle nostre differenze, garantendo a tutti la libertà di poterle manifestare senza timore di ritorsioni, umiliazioni o ancora peggio violenze. Condanniamo, inoltre, ogni atteggiamento discriminatorio basato sull’orientamento sessuale, atteggiamento già per altro condannato dalla nostra Costituzione, dove vengono riconosciuti a tutti pari dignità sociale e uguaglianza davanti alla legge”, afferma Mattia Di Tommaso, portavoce di SOS Diritti e Legalità, a Roma Today. L’evento, patrocinato da Regione Lazio e Roma Capitale appunto, rientra negli eventi culturali e sportivi in vista del Roma Pride 2014.