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Cerveteri: pubblicato bando concessione contributi per canone d’affitto

Il bando scade mercoledì 29 ottobre. L’Assessore Cennerilli: “un aiuto per pensionati, disoccupati e famiglie numerose monoreddito”.

Il Comune di Cerveteri rinnova il piano di contributi dati alle famiglie a sostegno delle spese per l’affitto della propria abitazione. Francesca Cennerilli, Assessore alle Politiche alla Persona del Comune di Cerveteri, rende noto che è stato pubblicato sul sito internet www.comune.cerveteri.rm.it il bando pubblico per la concessione di contributi per l’anno 2013. Hanno titolo a richiedere la partecipazione i pensionati, i lavoratori sottoposti a procedure di mobilità o licenziamento e le famiglie con almeno tre figli a carico che risultino monoreddito. Il reddito del nucleo familiare non deve essere superiore a 8.000 euro annui, rispetto al quale il canone di locazione deve avere un’incidenza superiore al 24%.

“Uno dei più seri temi che l’ufficio dei Servizi Sociali è chiamato ad affrontare ogni giorno – ha spiegato l’Assessore Francesca Cennerilli – è la reale difficoltà di molte famiglie di Cerveteri di sostenere le spese per la propria abitazione. Oltre ad aver aperto lo Sportello per la sottoscrizione del Canone Concordato (ogni giovedì pomeriggio), che permette tanto ai proprietari quanto agli inquilini di risparmiare, il nostro Comune resta vicino alle famiglie anche attraverso forme di assistenza diretta. Abbiamo calcolato di gestire a Cerveteri quasi 50 sfratti esecutivi ogni anno. Questo significa che queste famiglie, spesso con figli minori a carico, rischiano di non avere più una casa in cui vivere. Con questo bando abbiamo la possibilità di dare un aiuto concreto, non risolutivo ma comunque importante, specie un periodo di instabilità economica come quello attuale. Invito le famiglie a leggere con attenzione il bando e a presentare domanda in maniera corretta e corredata di tutti gli allegati”.

Le famiglie interessate dovranno presentare domanda entro le ore 12.00 di mercoledì 29 ottobre utilizzando il modulo disponibile presso i Servizi Sociali o scaricabile dal sito internet del Comune allegando alla domanda un documento di identità valido, copia del contratto d’affitto regolarmente registrato, Modulo F23 e dichiarazione ISEE-fsa, del nucleo familiare relativo alla dichiarazione dei redditi dell’anno 2013 e nel caso di famiglie prive di reddito, di certificazione dei servizi sociali attestante l’assistenza economica già erogata dall’Ente.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’Ufficio dei Servizi Sociali nel Parco della Legnara, aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e il martedì e giovedì anche di pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30, oppure chiamare il numero 06.89.630.209.

Rifiuti, Amministrazione Ladispoli: tariffe più basse dei Comuni a noi vicini

“Le tariffe Tari approvate in Consiglio comunale sono più basse di quelle di Fiumicino, di Civitavecchia e di Roma. Premesso che finora agli utenti di Ladispoli non è arrivata nessuna richiesta di pagamento per il servizio che viene svolto da gennaio, è francamente incomprensibile come alcuni organi di stampa parlino di “ribellione” ad una tariffa che ancora non è nota ai singoli cittadini, considerato che la composizione della tariffa stessa varia in base alla grandezza dell’immobile e al numero degli utenti.

Sempre gli stessi organi di informazione danno notizia di “raccolte di firme” contro un tributo di cui, appunto, non si conosce nemmeno l’esatto importo. Al di fuori della propaganda e della demagogia ribadiamo che con l’avvio della raccolta differenziata porta a porta, la realizzazione della nuova isola ecologica e del nuovo centro servizi, il conferimento all’impianto di trattamento e non più alla discarica di Cupinoro, Ladispoli è perfettamente in regola con le normative europee dei rifiuti. Con costi, lo ripetiamo, più bassi di quelli degli altri comuni a noi vicini e con la certezza che dal prossimo anno potranno diminuire man mano che la raccolta differenziata arriverà a pieno regime. La possibilità di avere per il 2014 tariffe più basse di altri comuni si è ottenuta con l’attivazione della differenziata al 50% della città e con il contributo della Regione Lazio che ha permesso di alleggerire le spese per il conferimento all’impianto di Aprilia, impianto con costi maggiori dell’ex discarica di Cupinoro. Altre faziose e confuse interpretazioni sono del tutto prive di ogni fondamento. Chi ha opinioni diverse farebbe bene a rivolgersi agli organi di controllo preposti, piuttosto che parlare a vuoto senza prendersi alcune responsabilità”.

Così in una nota l’Amministrazione Comunale di Ladispoli.

 

“Replica” di successo per i Picnic musicali di Tolfa

Grande successo domenica per il secondo Picnic musicale organizzato dall’Associazione Etra: una bellissima giornata ha fatto da sfondo a tre escursioni, piatti tipici del territorio tolfetano, concerto al tramonto e tante attività per i numerosi partecipanti arrivati da diverse zone della Provincia di Roma e Viterbo.

I Picnic musicali dell’Associazione Culturale Etra, ormai richiesti a gran voce, “rischiano” di diventare una vera e propria tradizione per il territorio di Tolfa: grande successo, domenica 28 settembre, per il secondo appuntamento. I partecipanti, arrivati da diverse zone della Provincia di Roma e Viterbo, sono stati protagonisti di una giornata memorabile fatta di musica, escursioni, natura, sport, gastronomia locale e giochi tradizionali.
Durante le tre escursioni – sul sentiero “Monte Piantangeli”, sul sentiero “Cascatelle di Monte Cozzone” e sul sentiero ciclistico “Piantangeli – Tittarella”, insieme ad alcune guide e grazie alla collaborazione del Presidente dell’Ass. Chirone Giordano Iacomelli sono state approfondite le peculiarità archeologiche e naturalistiche del posto.
Il pranzo, organizzato dall’Associazione Etra presso il Casale del Tecchio, ha proposto al pubblico le specialità gastronomiche del territorio rigorosamente a km 0 e proponendo, con la collaborazione de “Il Grottino dei Golosi”, anche una dimostrazione in tempo reale di caseificazione con la possibilità di assaggi e acquisto di prodotti locali.

Alle 16.30, sempre presso il Casale, si è svolto il concerto del “Trio Etrusco” composto da Vivenzio De Sanctis (clarinetto), Emanuel Elisei (clarinetto), e Antonio Vincenzi (fagotto), che ha offerto una reinterpretazione di brani di Mozart e Rossini.
L’Associazione Etra, insieme all’’Ass. Generatio 90, ha voluto proporre al pubblico anche un pò di tradizione, rispolverando alcuni giochi popolari tolfetani come tiro alla fune, corsa col sacco e zoppicarò, ai quali hanno partecipato sia adulti che bambini.

Un evento composito e davvero ben riuscito, grazie ai suoi “ingredienti” e allo spirito d’unione e di divertimento che l’Associazione ha voluto creare sin dalla prima edizione.
Il Picnic musicale è stato inserito tra gli eventi del “Cittaslow Sunday” e, dato il grande impegno per l’organizzazione dei Picnic musicali e del festival Tolfa Jazz, in serata l’Associazione ETRA ha ottenuto il riconoscimento di “Tolfa Cittaslow Friend 2014”, anche grazie alla sinergia con il Comune di Tolfa e con l’Assessore Cristiano Dionisi.

Importante, per la riuscita dell’evento, il contributo dello sponsor Meg Impianti Srl e il fondamentale supporto logistico dell’Università Agraria di Tolfa, che ha permesso l’organizzazione del Picnic in uno dei luoghi più suggestivi e accoglienti del territorio tolfetano.

Verso l’11 ottobre: ieri assemblea dei comitati contro Cupinoro

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa firmato: Assemblea dei Comitati Uniti di Cerveteri, Bracciano, Ladispoli, Manziana e Fiumicino.

Ieri sera si è svolta a Cerveteri una nuova riunione dei comitati che si oppongono alla riapertura di Cupinoro.

Alla riunione hanno partecipato oltre 10 tra comitati e associazioni ed alcuni cittadini a titolo personale.

Dopo aver fatto il punto rispetto la questione legale ed il ricorso al Tar deliberato durante l’ultima assemblea si è passati ad un ulteriore sviluppo della manifestazione che si svolgerà a Cerveteri il giorno 11 Ottobre.

Intanto si è preso atto con grande soddisfazione dei presenti delle adesioni che stanno arrivando giorno dopo giorno per aderire alla manifestazione: nuovi comitati, associazioni, contrade, consiglieri comunali di diversi paesi, forze politiche e tanti singoli cittadini in un crescendo che ci fa ben sperare sull’esito della manifestazione.
L’importanza di questo evento, secondo gli organizzatori, è di grande importanza perchè deve rappresentare una risposta complessiva e di massa all’idea folle di riaprire una discarica contro il parere del MIBACT in un sito Unesco.

L’11 Ottobre dovrà essere un momento dove tutti i cittadini dovranno sentire l’obbligo di sfilare per le strade di Cerveteri insieme ai cittadini di Bracciano,Ladispoli, Manziana e dei paesi limitrofi.
Tutti dovranno vedere e capire che i cittadini non ci stanno e lotteranno fino alla fine: sarà un momento di lotta determinato ma anche pacifico e gioioso.
Sentiamo poi il dovere di rivolgere un invito a tutte le forze politiche che hanno aderito ed aderiranno alla manifestazione.

Poichè questa battaglia nasce dal basso ed è assolutamente trasversale invitiamo tutte le forze politiche a partecipare senza esporre bandiere e simboli di partito come del resto è sempre stato anche nel passato.

Questo invito è fatto , pur apprezzando la diffusa adesione, per evitare strumentalizzazioni o polemiche delle quali non abbiamo alcun bisogno. Riteniamo inoltre che una partecipazione siffatta faccia più onore a chi vorrà accogliere la nostra sollecitazione in nome della buona politica.

Città Metropolitana, Sindaco Bracciano: ok referendum consultivo se fatto secondo regolamento

Il primo cittadino interviene sul dibattito in atto sulla nuova istituzione introdotta dalla recente Legge Del Rio. Oggi seduta di Consiglio comunale sull’argomento.

“Sono assolutamente favorevole che i cittadini di Bracciano possano esprimersi sull’adesione o meno alla nuova Citta Metropolitana di Roma. E’ fondamentale che tutto questo avvenga seguendo percorsi istituzionali ovvero, per quanto riguarda Bracciano, secondo le regole stabilite dallo specifico Regolamento sul Referendum Consultivo approvato nel 2004”.

E’ quanto dichiara oggi il sindaco di Bracciano Giuliano Sala in merito alle problematiche che in questi giorni investono cittadini ed istituzioni riguardo la nuova Citta Metropolitana di Roma così come prevista dalla recente legge Del Rio n. 56/2014 che dopo 20 anni di dibattito ha di fatto istituito questo organismo destinato a sostituire, con la gestione di servizi di area vasta, le competenze della Provincia di Roma.

“Fare un Referendum Consultivo – spiega ancora il sindaco Sala – significa organizzare una consultazione elettorale vera e propria con la raccolta di firme – almeno da parte del 25 per cento degli aventi diritto, che devono essere autenticate dinanzi a pubblici ufficiali, presentare un quesito, avviare una campagna elettorale allestire seggi per le votazioni con tato di presidenti e scrutatori. Il costo potrebbe essere elevato ma, ciò nonostante, ribadisco che non sono contrario, se questa è l’esigenza, di avviare la macchina organizzativa affinché il referendum consultivo possa tenersi. Ricordiamo che – sottolinea ancora il sindaco – l’iter di avvio della nuova istituzione è già partito e che il 5 ottobre prossimo sono fissate le elezioni di secondo livello per la elezione del Consiglio metropolitano. Prendiamo atto, al momento di una legge dello Stato. In qualità di sindaco – dice ancora Sala – sarò membro di diritto della Conferenza metropolitana in seno alla quale porterò avanti l’impegno di scrivere nel nuovo statuto una norma che preveda l’elezione diretta del sindaco e del Consiglio metropolitano in base al sistema elettorale che sarà individuato secondo le disposizioni della Legge Del Rio, restituendo, in questo modo, la possibilità ai cittadini di individuare direttamente i propri rappresentanti in seno alle istituzioni. E’ doveroso inoltre rassicurare i cittadini: i Comuni in quanto tali non sono destinati a scomparire. Il nuovo organismo svolgerà prevalentemente le funzioni già assegnate alla Provincia di Roma. Ritengo sia importante – aggiunge il sindaco – cominciare anche un dibattito ed un confronto che magari possa prevedere una Unione dei Comuni del lago, una nuova istituzione, normata ugualmente dalla nuova legge Del Rio alla quale potrebbe essere affidata la gestione intercomunale di servizi, come già accade in ambito socio-sanitario, quali i trasporti pubblici”.

Questo pomeriggio il tema sarà oggetto di una seduta di Consiglio comunale di Bracciano – con inizio alle ore 17 – nel corso della quale la massima assise dibatterà sull’argomento formulando, con l’approvazione di una specifica delibera, la propria espressione di volontà.

Città Metropolitana: a Manziana l’Amministrazione promuove un referendum

L’Amministrazione del Comune di Manziana, nel Consiglio Comunale del 29 settembre, si è direttamente fatta promotrice dell’indizione di un referendum consultivo per conoscere l’opinione dei cittadini in merito alla possibile uscita del Comune dai confini della Città metropolitana di Roma.
Allo stato attuale, infatti, Manziana, come tutti gli altri Comuni della Provincia di Roma, fanno già parte della Città Metropolitana ed è quindi errato parlare di un’eventuale adesione o meno a questo nuovo ente territoriale.

“A pochi giorni dall’elezione del Consiglio metropolitano – dichiara il Sindaco Bruno Bruni – il grande dubbio che credo attanagli la mente di molti miei colleghi è il seguente: fare parte della Città Metropolitana di Roma è una possibilità di sviluppo per il paese o significherebbe condannare la nostra Manziana a diventare la periferia di Roma?”

Il referendum, proposto dal Sindaco e approvato dal Consiglio Comunale con dieci voti favorevoli ed un’astensione del Consigliere Dutto, dopo una confusa e incerta consultazione della minoranza, permetterà ai cittadini di Manziana di esprimere la loro opinione, fermo restando che, ai sensi dell’Art.1 comma 6 della legge 56/2014, l’eventuale richiesta di modifiche dei confini metropolitani dovrebbe comunque essere approvata dalla Regione o, successivamente, dal Consiglio dei Ministri.

“La fretta con cui si sta vivendo questo passaggio dalla Provincia all’Area Metropolitana di Roma, con relativo ampliamento di competenze a carico del nuovo ente territoriale, non sta facendo altro che aumentare la confusione, tanto da essere difficile trovare risposte certe ed univoche, – continua il Sindaco Bruni – in questo stato di incertezza, vista la valenza che questo passaggio storico avrà nella vita di tutti giorni dei cittadini, abbiamo reputato giusto prevedere un referendum consultivo, come del resto previsto dallo Statuto comunale, e sentire direttamente la loro opinione, consapevoli del fatto che sarà poi il Consiglio Comunale, come previsto dalla normativa, a prendere la decisione finale”.

Le modalità con cui verrà indetto il referendum saranno stabilite dalla Giunta nel minore tempo possibile, dopo verifica della sostenibilità economica.

Bracciano: arrestato per atti sessuali su minori

Nei giorni scorsi G.D., di anni 34, è stato tratto in arresto dalla Squadra Mobile della Questura di Viterbo per aver commesso atti sessuali su minori.

Dopo una segnalazione degli organi competenti la Squadra Mobile di Viterbo, ha messo in atto un intensa attività investigativa, protrattasi per alcuni mesi, che ha consentito di acclarare, infatti, che in più circostanze il trentaquattrenne, operaio, dimorante in Bracciano (RM), aveva con violenza, compiuto atti sessuali su due minori di anni 10 di cui uno suo nipote, entrambi residenti in questa provincia.

In data 19 settembre il personale della Mobile ha eseguito un ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico dell’uomo, emessa dal GIP del Tribunale di Viterbo- D.ssa Marinelli, per l’indagine coordinata dalla d.ssa Capezzuto – Sost. Proc. della Repubblica c/o Tribunale di Viterbo.

G.D., recidivo, aveva già scontato una pena detentiva per lo stesso tipo di reato, commesso in danno di un minore di anni 10 in provincia di Roma ed era stato scarcerato nei primi giorni del mese di luglio 2013.

Cerveteri, M5s: il Pd partorisce un’idea vecchia

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Movimento 5 Stelle di Cerveteri.

Finalmente anche il Pd di Cerveteri è riuscito a partorire una sua idea su Cupinoro, e ad esprimere una posizione sul problema della discarica alle porte di Cerveteri.
Una posizione che si affianca e sembra ricalcare le ragionevoli proposte portate avanti dal Movimento 5 stelle di Cerveteri e dal Coordinamento Nordovest da oltre un anno.
Il Movimento 5 Stelle è stato chiaro da subito: chiusura programmata della discarica, innovazione nella raccolta e smaltimento dei rifiuti adottando le nuove tecnologie a disposizione sul modello Vedelago.
Il modello Vedelago, già protocollato dal M5s al comune di Cerveteri, si basa sulle 4 erre: Riduco, Riuso Riciclo e Recupero. Separare in casa plastica, carta, vetro e quant’altro fino a differenziare i rifiuti che attualmente buttiamo in modo indiscriminato nel cassonetto. In poche parole il modello proposto dal M5s tratta i rifiuti come una risorsa, trasformandoli per venderli e guadagnarci. Fino ad abbassare enormemente la tassa sui rifiuti.
Il Pd di Cerveteri non è arrivato ancora a questa visione progredita, forse perché tormentato dalle posizioni completamente opposte del governo nazionale di Renzi (Pd) e da quello regionale di Zingaretti (Pd).
Ci domandiamo quindi, come riuscirà il piccolo Pd locale di Cerveteri che, abituato per sua natura politica a sottomettersi alle volontà superiori regionali e nazionali, a rimanere credibile con le ultime dichiarazioni sul delicato problema di Cupinoro?
Gli unici atti concreti che potrebbero fare per non soffocare sotto lo strapotere gerarchico del proprio partito, è scendere in piazza con le loro bandiere, finalmente e senza indugio, per manifestare insieme ai comitati contro la megadiscarica, come da sempre fa il Movimento 5 stelle di Cerveteri. Sarebbe bello vederli al nostro fianco. Come sarebbe bello credere a questo cambio di rotta e fugare il dubbio che l’ultimo comunicato del Pd di Cerveteri non sia il solito proclama dell’imbonitore di turno, scritto solo per calmare i loro maldipancia interni, ma che sia la dichiarazione della volontà di un cambiamento vero, la chiara intenzione di opporsi apertamente a Cupinoro, e la volontà di tornare a difendere l’inalienabile diritto alla salute pubblica.
Ma forse chiediamo troppo perché siamo consapevoli che, anziché lasciarsi andare a questi sogni utopistici, dobbiamo prima sentire che ne pensa il signor Zingaretti (Pd) e cosa ne pensa il consiglio dei ministri del signor Renzi (Pd); due gentiluomini che pensano a tutto fuorché raccogliere l’arcinoto grido di battaglia di tutti i comitati e dei cittadini liberi: NO CUPINORO.

Sel Cerveteri: condividiamo il no a Cupinoro

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Roberto Giardina Coordinatore SEL Cerveteri.

Apprendiamo a mezzo stampa che, il PD locale di Cerveteri ha confermato l’adesione a combattere la battaglia politica contro un mostro ecologico chiamato Cupinoro, dove uno degli argomenti prioritari sarà mettere in sicurezza tale sito, che, per svariati anni ha accolto rifiuti indifferenziati di ogni genere creando una collina con vista mare definita dall’Unione Europea: “la discarica dei poveri”.

Sinistra Ecologia e Libertà condivide in pieno la scelta che all’assemblea del Direttivo PD del 22 settembre u.s, (dove noi siamo stati invitati al dibattito) a maggioranza schiacciante concludeva di non dare spazio alle decisioni prese ai piani alti della politica, assumendosi assieme alla nostra delegazione di SEL di restare accanto ai cittadini che degnamente con manifestazioni di piazza dicono NO A CUPINORO accentuando il loro dissenso contro la paventata riapertura del sito. Poi, per quanto riguarda le varie Giunte comunali di Ladispoli, Cerveteri e Bracciano le posizioni sono tutte divergenti tra di loro: mentre il sindaco Paliotta dichiara apertamente la sua contrarietà a Cupinoro ed avanza a passi celeri verso l’ottimizzazione della raccolta differenziata; l’amministrazione di Cerveteri marca un forte ritardo,come risaputo, stentando a portare la differenziata a livelli sostenibili; il sindaco di Bracciano Sala invece, fa un’annuncio a sorpresa e dichiara la riapertura di Cupinoro per fine anno, ricalcando la famigerata lavorazione industriale dei rifiuti della Bracciano Ambiente. In seno a tutto ciò, nei prossimi giorni incontreremo i nostri referenti istituzionali alla Regione Lazio per studiare il problema ed avviare proposte fattive affinchè il ciclo dei rifiuti sia indirizzato nel rispetto delle norme vigenti della Comunità Europea, ed evitare così altre multe salatissime a discapito della comunità.