Blog Pagina 4773

Oriolo: la Sagra del fungo porcino fa il bis. Venerdì, sabato e domenica si replica

Numeri da capogiro per il primo week end dell’appuntamento di Oriolo Romano. Oltre dieci quintali di funghi cucinati, cinque di fettuccine fatte a mano, mille litri di vino consumati, oltre a braciole, salsicce e dolcetti a profusione.

Una folla oceanica ha letteralmente preso d’assalto le vie e le piazze di Oriolo Romano nel primo dei due week end dedicati alla 11^ edizione della Sagra del Fungo Porcino.

Una vera e propria “invasione” che ha messo a dura prova il collaudato staff organizzativo, la Polizia Locale e i numerosi volontari che si sono prodigati per la buona riuscita dell’evento.

E tutto è andato per il meglio con le migliaia di visitatori che hanno apprezzato le prelibatezze preparate dallo stand gastronomico, non disdegnando comunque gli spettacoli musicali inseriti nel programma, le visite alle bellezze storiche, artistiche e naturalistiche del paese, il mercatino dell’antiquariato e del modernariato, organizzato in collaborazione con l’Associazione Oltreconfine.

Numeri da capogiro che parlano di oltre dieci quintali di funghi cucinati, cinque di fettuccine fatte a mano, mille litri di vino consumati, senza per altro dimenticare l’enorme quantità di braciole, salsicce, spezzatino, arista, e prodotti artigianali (biscotti e dolcetti, cremolato di more, pane ai funghi, ecc.) messi a disposizione delle migliaia di visitatori che hanno voluto privilegiare la 10^ edizione della Sagra.

“Nonostante la perfetta organizzazione, la minuziosa attenzione ad ogni dettaglio e il massiccio lancio pubblicitario – sottolinea il Presidente dell’Ass. Culturale Oriolo Romano Enrico Lo Sardo – non ci aspettavamo un successo così entusiasmante, una risposta di pubblico così ampia e partecipativa, che crescono di anno in anno.”

“Il lavoro di squadra svolto nei giorni dell’happening è stato molto impegnativo e faticoso – dichiara il Sindaco di Oriolo Romano Graziella Lombi – ma l’eccellente gioco di squadra e la motivazione, che ha permesso la realizzazione della sagra, hanno certamente facilitato il superamento di tutti gli ostacoli incontrati durante il suo svolgimento”.

“Bisogna ricordare il grande impegno ecologico della Sagra – ricorda l’Assessore all’Ambiente Italo Carones – Le stoviglierie infatti, sono biodegradabili e compostabili grazie anche al supporto della ECOZEMA, produttore delle stoviglierie e della Minimo Impatto S.p.A, distributore locale, offrendo in questo modo un contributo all’ambiente. Sarà sufficiente separare bottiglie in vetro, in plastica e lattine, per garantire la raccolta differenziata al 100%”.

Anche questa domenica la Sagra del Fungo Porcino sarà #glutenfree grazie alla collaborazione con l’AIC – Associazione Italiana Celiachia che nelle giornate di domenica presenterà un menù senza glutine.

La consueta cortesia e ospitalità del Paese e degli organizzatori della Sagra, sarà integrata dalla compagnia di Poeti a Braccio e Stornellatori, musica e ballo in piazze e giochi per bambini tutti i pomeriggi.

Terminato, dunque, con successo il primo week end della sagra, la macchina “da guerra” organizzativa si è di nuovo messa in moto, dove vi aspetta il ricco menù dell’evento gastronomico: la squisita Zuppa di funghi porcini e fagioli, le mitiche Fettuccine artigianali ai Funghi Porcini, i funghi porcini fritti e le tenerissime carni di produzione locale, sia alla brace che condite con gli immancabili porcini.

E allora buon divertimento e naturalmente BUON APPETITO!!!

CGIL: da Civitavecchia per cambiare la politica economica italiana ed europea

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Cesare Caiazza della CGIL Roma Nord Civitavecchia.

Le innumerevoli situazioni di crisi, registrate nel territorio di Civitavecchia, foriere di tanti posti di lavoro persi e di tanti altri a rischio, le attività e le imprese che chiudono e falliscono determinando licenziamenti collettivi, le percentuali di disoccupazione – soprattutto riferite alle donne e ai giovani – giunte ad un livello socialmente insopportabile: testimoniano plasticamente di come le ricette del Governo Renzi, incentrate su maggiore “flessibilità” e riduzione progressiva dei diritti dei lavoratori, a partire ancora una volta dal proposito di menomare ulteriormente fino alla cancellazione l’articolo 18 della L. 300, stanno dalla parte opposta rispetto a quanto vi è bisogno di fare per rilanciare l’economia del Paese e creare nuova occupazione.

E’ necessario, infatti ed invece, invertire la rotta di quella “austerità”, basata su tagli lineari e indiscriminati, assenza di investimenti per lo sviluppo, aumenti insostenibili della pressione fiscale a carico di lavoratori, pensionati e ceti sociali deboli.
Vi è bisogno di recuperare risorse per investimenti pubblici (finalizzati a superare “stagnazione e recessione”, alimentare i consumi e rimettere in moto il Paese) attraverso una seria lotta all’evasione fiscale e l’introduzione di una “patrimoniale” come richiesto dalla CGIL.

Inoltre, occorre dire basta all’austerità della comunità europea (imposta dalla Germania della Merkel) che scarica sui paesi periferici del continente tutti gli oneri e le contraddizioni della difficile congiuntura economica.
Per questa ragione la CGIL, come già fece per l’acqua pubblica, sostiene attivamente la “raccolta di firme” per i 4 Referendum abrogativi di alcuni passaggi della Legge nazionale 243 del 2012 che impongono, per il nostro Paese, condizioni ancora più restrittive rispetto alle norme europee in tema di Fiscal Compact (vincoli “capestro” sul Bilancio, enormemente più gravosi rispetto a quelli definiti in sede europea.)

Vi è bisogno, entro martedì della prossima settimana, di raccogliere le 500.000 firme necessarie per svolgere – la prossima primavera – Referendum capaci, attraverso il pronunciamento popolare, di dire “basta all’austerità” e Si allo sviluppo e al lavoro.
Per queste ragioni, come CGIL Roma Nord Civitavecchia, in questi ultimi giorni – intensificando l’attività di raccolta delle firme nell’intero territorio compreso nei confini della nostra Camera del Lavoro – abbiamo deciso di agire una “campagna comunicativa” capace di legare le “sofferenze” alla “prospettiva”, scegliendo proprio le tante realtà di “crisi del lavoro” presenti nella città di Civitavecchia.

Dopo aver raccolto ieri, al termine di partecipate assemblee, le firme dei lavoratori della Privilege e dell’ex stabilimento dell’Italcementi (situazioni esemplificative dello stato di drammatica difficoltà che segna il nostro territorio) lunedì e martedì della prossima settimana, allestiremo banchetti per raccogliere le firme nel Porto di Civitavecchia, nella centrale Enel di TVN e in quella Tirreno Power di TVS.

Luoghi, quelli del Porto e del polo energetico, che stanno risentendo in maniera pesante della crisi e delle politiche di austerità, dai quali intendiamo ripartire, contribuendo nel progettare e costruire un futuro migliore per l’Europa, il Paese, il nostro territorio, i giovani e il Lavoro.

Città Metropolitana, Comitato Bracciano in Movimento: zerbino di Roma o protagonisti a Viterbo?

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Comitato Bracciano in Movimento.

Fervono i lavori per la nascita delle Aree Metropolitana e della riformulazione delle Province in Enti di Secondo Livello. Tranne alcuni casi virtuosi come Civitavecchia e Trevignano Romano, che hanno coinvolto la popolazione nella determinazione del proprio avvenire,  i preparativi avvengono dentro le quattro mura dei municipi, in completo silenzio o quasi. Nonostante sia in ballo il nostro immediato e concreto futuro, si tratta dell’ennesima espressione di gestione della cosa pubblica personalistica e autoritaria – questione che, tra cittadini delusi e disillusi, potrebbe persino venire a noia.

Purtroppo ciò che sta avvenendo ha una portata devastante per le nostre vite, superiore persino alle singole questioni dei rifiuti, dell’arsenico, delle tasse, dei fluoruri perché le racchiude tutte, e molte altre: l’adesione all’Area Metropolitana di Roma. I Comuni appartenenti all’ex Provincia di Roma, infatti, stanno liberamente decidendo se aderire al nuovo mostro di burocrazia pseudo democratica, oppure rifugiarsi in un abbraccio – sicuramente più lineare e sano – di Viterbo, Rieti, Latina e Frosinone. Aderire all’Area Metropolitana, infatti, significa sottostare al volere del Sindaco di Roma, che è, per legge e per Statuto, il Presidente dell’Area Metropolitana, senza possibilità di sottrarsi alle sue decisioni e senza la possibilità di esprimere in alcuna forma approvazione o disapprovazione nei suoi confronti: egli, infatti, in quanto Sindaco di Roma, continuerà ad essere eletto unicamente dai residenti nel Comune di Roma.

A rinforzare ulteriormente lo strapotere della Capitale rispetto ai Comuni provinciali, la legge che prevede che nel Consiglio Metropolitano i consiglieri eletti nella città di Roma abbiano un voto più pesante di quelli eletti nell’ex Provincia, votando per millesimi (come nei condomini). Avremo quindi i Sindaci di Roma che potranno disporre a piacimento del territorio dell’ex Provincia, senza doverne rispondere in termini elettorali: se prosciugheranno le risorse degli altri Comuni per spostarle dentro Roma guadagneranno voti e consensi. Cosa impedirà loro di sfruttarci per guadagnarsi la poltrona del Campidoglio: il loro buon cuore? Quanti voti guadagnerà il Sindaco di Roma spostando nell’ex Provincia i campi rom? E quanti scegliendo di riasfaltare una via della periferia anziché, ad esempio, la Braccianese Claudia? Ma c’è di più: la Città Metropolitana potrà imporre tributi, e i cittadini dei Comuni potranno solo subire. Gli Stati Uniti sono nati quasi 200 anni fa al grido di “No taxation without representation”: i nostri amministratori comunali, due secoli dopo, ci trasformano in colonia al grido silenzioso di “tassateci a piacere vostro”.

Eppure l’antidoto a tutto questo sarebbe già disponibile, grazie al breve perimetro comunale che fa confinare Bracciano con Sutri, Bassano e Oriolo Romano – parliamo della zona boscosa nei dintorni di Vicarello: transitare, in quanto Comune adiacente, nella Provincia di Viterbo, dove diventeremmo il secondo paese per popolazione, posizione attualmente detenuta da Civita Castellana con circa 16 mila abitanti. Nella nuova sede avremmo i numeri giusti perché Viterbo, con i suoi 64 mila abitanti, sia solo un Comune primus inter pares, e noi il polo di riferimento per la bassa Tuscia. Il primo e immediato effetto benefico per la popolazione sarebbe l’abbattimento del costo delle assicurazioni per le automobili, che scenderebbero vertiginosamente: gli unici a non desiderarlo sarebbero gli assicuratori. Nel tempo ne beneficerà immensamente anche il turismo e l’economia, inserendoci in un sistema turistico più evoluto come quello della Tuscia Viterbese, anziché scomparire del tutto davanti alla promozione del centro di Roma. Persino i trasporti ferroviari potrebbero beneficiarne, come dimostrano eccellenze di provincia come Orte e Cassino.

Tu che cosa vuoi per il tuo paese?
“Prima del 30 settembre è possibile promuovere un referendum consultivo al fine di esprimere la volontà di aderire o meno alla Città Metropolitana. Ciò è anche previsto nell’articolo 133 della Costituzione. Nel caso in cui il referendum esprimesse parere negativo all’adesione alla Città Metropolitana esso ne rallenterebbe il processo di istituzione, dando modo alla cittadinanza di capire con quale regole entrarci in futuro oppure rimanere come Comune lacustre, in provincia di Viterbo”, ha dichiarato l’avvocato Paolo Morricone.

Comune di Cerveteri: pubblicato avviso pubblico per servizio raccolta olive

L’Amministrazione comunale di Cerveteri rende noto che è pubblicato sull’Albo Pretorio e sul sito internet comunale (www.comune.cerveteri.rm.it) l’avviso per l’affidamento a titolo gratuito della raccolta delle olive dagli alberi di Olivo di proprietà del Comune per l′anno 2014. Gli Olivi interessati sono quelli presenti nell’ area di fronte al cimitero vecchio di Via Francesco Rosati, nell’area parcheggio del palazzo del Granarone, al Parco della Legnara, davanti le scuole elementari di Via Settevene Palo, presso il Punto Verde Qualità di Via Oscar Romero e nella zona all’incrocio tra Via Fontana Morella e Via Martiri delle Foibe.
Possono partecipare al progetto i singoli imprenditori o le società che siano regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di Roma, gli Enti promotori, le Associazioni e le Cooperative sociali già operanti nel settore.

“La raccolta delle olive è un’operazione che richiede grande impegno ed estremamente delicato, in quanto incide fortemente sulla qualità finale dell’olio prodotto – ha spiegato Lorenzo Croci, Assessore allo Sviluppo Sostenibile del Territorio del Comune di Cerveteri – questo bando ha una duplice valenza. Da un lato permette al Comune di avere un risparmio sulla manutenzione dei propri alberi di Olivo, e dall’altro offre gratuitamente agli aggiudicatari dell’avviso pubblico un prodotto salutare come le olive. L’80% del raccolta infatti, rimarrà agli assegnatari del bando e solo il rimanente 20% dovrà essere consegnato al Comune sotto forma di olio, che sarà poi destinato alle famiglie segnalate dall’Ufficio dei Servizi Sociali. Si tratta di un piccolissimo contributo, ma che in un periodo di forte crisi economica può certamente essere utile”.

Gli interessati dovranno presentare domanda al Protocollo comunale sito nel Parco della Legnara o inviarla tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) agli indirizzi comunecerveteri@pec.it e suapcomunecerveteri@pec.it. La domanda, che dovrà essere presentata entro le ore 12.00 di mercoledì 1 ottobre, dovrà essere accompagnata da una dichiarazione con la quale le persone o le aziende affidatarie dell’avviso “esonerano l’amministrazione comunale da qualsiasi tipo di responsabilità per danni a cose, a persone che si dovessero verificare durante i lavori di pulizia e raccolta dei prodotti”. Il Bando completo è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Cerveteri. Per maggiori informazioni chiamare il numero 06.89.630.200/211.

Ladispoli: effettuata la pulizia della stazione ferroviaria

L’amministrazione comunale nella persona del delegato ai rapporti con le Ferrovie dello stato Filippo Cirillo informa che nella giornata di ieri sono state effettuate le pulizie straordinarie nella stazione di Ladispoli.

In particolare è stata realizzata la bonifica sui binari 4 e 5 dello scalo di piazzale Roma, così come era stato espressamente sollecitato dall’amministrazione comunale del sindaco Paliotta.

A breve saranno effettuati interventi anche sull’ascensore del sottopasso ferroviario e nei bagni.

La mostra di Pietro Sarandrea fino al 15 ottobre al “Sopra le Righe”

Continuano le soddisfazioni artistiche del Maestro Pietro Sarandrea a Roma presso lo spazio espositivo ‘’SOPRA LE RIGHE’’ gestito dal sig. Mauro Fioravanti. Presente all’ evento iniziato il 15 settembre, il noto attore Lando Buzzanca che ha espresso giudizi positivi sulle sue opere; è rimasto colpito dai colori che magistralmente l’ artista riesce a distribuire sulla tela in modo armonico e con i giusti equilibri tra forma e colore, ne conseguono, quindi dei lavori apparentemente astratti, rivelano invece ad un attento e preparato fruitore un messaggio intimo e macrocosmico.
L’ onirico e il mistico si fondono come sempre nelle opere nelle opere del Maestro, rivelando un suo carattere introspettivo maturato con anni di yoga e meditazione. Infatti la sua pittura è preceduta quasi sempre da rilassamenti profondi che lo fanno connettere con quella grande forza ispiratrice non percepibile in stati di veglia comune.
L’ artista non esclude, comunque, composizioni più leggere e di facile interpretazione come scorci di Roma o di paesini a lui cari, sempre eseguiti con una mano sicura e riconoscibile per il suo stile; sono interessanti anche foto da lui scattate e lavorate in foto shop dando ad esse una visione surreale.

LA MOSTRA DI PIETRO SARANDREA IN COLLETTIVA CONTINUA FINO AL 15 OTTOBRE PRESSO LA SALA ESPOSITIVA “SOPRA LE RIGHE”

VIA CARLO GRABAU 26 (PIAZZALE CLODIO) – ROMA

ORARIO MOSTRA: 9,00 – 19,00 SABATO POMERIGGIO E DOMENICA CHIUSO

 

INFO: 335-6162835 334-7101677

Triathlon a Trevigano: gara sospesa per colpa delle vespe

Erano un centianio di atleti a Trevignano,sabato scoroso, per la Trevignano Natura Cross Triathlon, kermesse sportiva che non ha avuto un finale positivo. Motivi non legati all’organizzazione, ma dipesi da fattori naturali, quale l’invasione di insetti durante la gara di bike, ha costretto la sospensione della gara. Un vero peccato se si considera che molti partecipanti erano giunti dal centro Italia, invogliati da uno scenario straordinario e da un percorso molto stimolante.

L’organizzazione impeccabile, e il supporto di Protezione Civile e comune di Trevignano, lasciavano presagire a una gara di grande spessore, così come ha voluto sottolineare il presidente dell’ Asgs Massimiliano Zanetti: “ci dispiace tantissimo, ma mai avremmo pensato che dei calabroni potessero intralciare la corsa degli atleti. Purtroppo è accaduta una cosa inverosimile, legata a fattori naturali, e tanto ci rammarica per i partecipanti – ricorda Zanertti- colgo l’occasione per ringraziare il sindaco Luciani e il delegato allo sport Gazzella, che tanto hanno fatto per allestire una kermesse che avrebbe meritato un risultato diverso”.

Percorsi creativi al Castello di Santa Severa

unnamed (2)Al via da ottobre i nuovi corsi dell’Accademia delle Arti di Pyrgi, presso il Museo del Mare al castello di Santa Severa.

Giunta al suo quinto anno di attività, l’Accademia si arricchisce di nuove offerte formative: ai già collaudati corsi di Storia dell’Arte, Scrittura Creativa, Tecniche Artistiche (pittura ad acquerello, tempera, acrilico e olio), Restauro di opere lignee, Grafica e Storia della Musica, da questo autunno si affiancano i corsi di Fotografia, Oreficeria Etrusca, Teatro Olistico ed Erboristeria Tradizionale, oltre ad alcuni stages mensili che propongono diverse attività creative, il cui calendario è visibile sul sito www.accademiapyrgi.it

 

Per partecipare a corsi e laboratori è necessario iscriversi al Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, potendo così partecipare anche alle iniziative, conferenze, gite e viaggi che l’associazione propone ai suoi numerosi soci.

 

Il 27 e 28 settembre Formello Osteria Diffusa

Cibi della tradizione, cooking show, eventi spettacolo. Sabato 27 e Domenica 28 settembre nel Centro Storico di Formello.

Un circuito gustoso per scoprire l’antico borgo di Formello, a due passi da Roma. Un modo innovativo per trascorrere un weekend all’insegna del mangiare bene, con esperti che racconteranno i prodotti tipici del territorio, la loro storia, le loro capacità nutritive. Una ristorazione diffusa tra le strade di Formello, con spettacoli dal vivo e cooking show. Una cucina open-air in cui saranno trasferiti al pubblico ricette, segreti e curiosità su piatti tipici della tradizione locale. Un racconto, attraverso il cibo, della cultura, dell’ambiente, della società, dell’economia e del turismo del nostro territorio. E per l’appuntamento dell’ultimo week end del mese di settembre al centro i legumi che si credevano scomparsi.

FORMELLO OSTERIA DIFFUSA è un progetto del Comune di Formello con il sostegno della Regione Lazio, in collaborazione con Società Geografica Italiana – Onlus e Pro Loco di Formello. La direzione artistica è a cura di Vittorio Pavoncello in collaborazione con Michela Zanarella.

Sulla formula dell’Albergo Diffuso nasce la prima Osteria Diffusa in Italia. Siamo a Formello, che trasforma l’affascinante borgo antico della cittadina laziale in un grande ristorante all’aperto, elegante e immerso nella storia. Un viaggio dentro i sapori insieme a tanti personaggi che animeranno le vie e le piazze di Formello. Molti i temi che verranno trattati, sia attraverso la ristorazione nelle piazzette sia attraverso gli eventi multimediali correlati: il cibo degli etruschi, dei Papi, della Via Francigena e dei pellegrini, e ancora il vino, i formaggi e i legumi come la cicerchia che hanno resistito per secoli a inverni lunghi, a siccità, ad ambienti inospitali, e che ora tornano disponibili sulle nostre tavole con le loro virtù rustiche ed essenziali.

FORMELLO OSTERIA DIFFUSA permette di scegliere, per la cena di sabato 27 e per il pranzo di domenica 28 settembre, un tavolo in una delle suggestive piazze del borgo medievale. Un circuito enogastronomico cui fanno da sfondo la storia e la tradizione del territorio: la Via Francigena, ormai definita itinerario dell’identità europea, che trova in Formello l’ultima tappa del cammino prima dell’arrivo a Roma e la Civiltà degli Etruschi, nella quale Formello affonda le sue radici, che ha lasciato in eredità numerose evidenze archeologiche.

Queste componenti e altre offerte allo spettatore commensale faranno parte delle due serate di FORMELLO OSTERIA DIFFUSA, in collaborazione con le associazioni e istituzioni del territorio. Formello è ormai nota al grande pubblico per la sua offerta turistica di qualità – dichiara il Sindaco Sergio Celestino, ideatore dell’iniziativa – con la quale vogliamo consolidare di più la sua vocazione di ‘cuore del Parco di Veio’ e ultima tappa della via Francigena.

 

XV Municipio, Cozza-Gianni: dopo 40 anni aperto il nuovo nido comunale di Osteria Nuova

“Con estrema soddisfazione possiamo annunciare che dopo quasi 40 anni abbiamo raggiunto lo storico traguardo di dare ad Osteria Nuova un nuovo asilo nido comunale.

Siamo riusciti a regolarizzare una situazione che fino allo scorso giugno prevedeva l’anomala commistione, nella gestione della precedente struttura, fra il Municipio XV e il Centro di Ricerca Enea Casaccia. Da questa mattina infatti è stata aperta una nuova scuola interamente comunale e con personale di Roma Capitale che potrà ospitare fino a 22 bambini.

La nuova sede del nido, dal nome “La Filastrocca Allegra”, si trova in via Anguillarese 171 e dal 22 settembre partirà anche il servizio di refezione scolastica.

Ringraziamo infine l’Assessorato alla Scuola del Comune di Roma che ci ha aiutato a non abbandonare le famiglie della zona di Osteria Nuova”.

Lo hanno dichiarato in una nota Alessandro Cozza, Assessore alla Scuola del Municipio Roma XV e Gabriele Gianni Consigliere Municipio Roma XV.