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“Replica” di successo per i Picnic musicali di Tolfa

Grande successo domenica per il secondo Picnic musicale organizzato dall’Associazione Etra: una bellissima giornata ha fatto da sfondo a tre escursioni, piatti tipici del territorio tolfetano, concerto al tramonto e tante attività per i numerosi partecipanti arrivati da diverse zone della Provincia di Roma e Viterbo.

I Picnic musicali dell’Associazione Culturale Etra, ormai richiesti a gran voce, “rischiano” di diventare una vera e propria tradizione per il territorio di Tolfa: grande successo, domenica 28 settembre, per il secondo appuntamento. I partecipanti, arrivati da diverse zone della Provincia di Roma e Viterbo, sono stati protagonisti di una giornata memorabile fatta di musica, escursioni, natura, sport, gastronomia locale e giochi tradizionali.
Durante le tre escursioni – sul sentiero “Monte Piantangeli”, sul sentiero “Cascatelle di Monte Cozzone” e sul sentiero ciclistico “Piantangeli – Tittarella”, insieme ad alcune guide e grazie alla collaborazione del Presidente dell’Ass. Chirone Giordano Iacomelli sono state approfondite le peculiarità archeologiche e naturalistiche del posto.
Il pranzo, organizzato dall’Associazione Etra presso il Casale del Tecchio, ha proposto al pubblico le specialità gastronomiche del territorio rigorosamente a km 0 e proponendo, con la collaborazione de “Il Grottino dei Golosi”, anche una dimostrazione in tempo reale di caseificazione con la possibilità di assaggi e acquisto di prodotti locali.

Alle 16.30, sempre presso il Casale, si è svolto il concerto del “Trio Etrusco” composto da Vivenzio De Sanctis (clarinetto), Emanuel Elisei (clarinetto), e Antonio Vincenzi (fagotto), che ha offerto una reinterpretazione di brani di Mozart e Rossini.
L’Associazione Etra, insieme all’’Ass. Generatio 90, ha voluto proporre al pubblico anche un pò di tradizione, rispolverando alcuni giochi popolari tolfetani come tiro alla fune, corsa col sacco e zoppicarò, ai quali hanno partecipato sia adulti che bambini.

Un evento composito e davvero ben riuscito, grazie ai suoi “ingredienti” e allo spirito d’unione e di divertimento che l’Associazione ha voluto creare sin dalla prima edizione.
Il Picnic musicale è stato inserito tra gli eventi del “Cittaslow Sunday” e, dato il grande impegno per l’organizzazione dei Picnic musicali e del festival Tolfa Jazz, in serata l’Associazione ETRA ha ottenuto il riconoscimento di “Tolfa Cittaslow Friend 2014”, anche grazie alla sinergia con il Comune di Tolfa e con l’Assessore Cristiano Dionisi.

Importante, per la riuscita dell’evento, il contributo dello sponsor Meg Impianti Srl e il fondamentale supporto logistico dell’Università Agraria di Tolfa, che ha permesso l’organizzazione del Picnic in uno dei luoghi più suggestivi e accoglienti del territorio tolfetano.

Verso l’11 ottobre: ieri assemblea dei comitati contro Cupinoro

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa firmato: Assemblea dei Comitati Uniti di Cerveteri, Bracciano, Ladispoli, Manziana e Fiumicino.

Ieri sera si è svolta a Cerveteri una nuova riunione dei comitati che si oppongono alla riapertura di Cupinoro.

Alla riunione hanno partecipato oltre 10 tra comitati e associazioni ed alcuni cittadini a titolo personale.

Dopo aver fatto il punto rispetto la questione legale ed il ricorso al Tar deliberato durante l’ultima assemblea si è passati ad un ulteriore sviluppo della manifestazione che si svolgerà a Cerveteri il giorno 11 Ottobre.

Intanto si è preso atto con grande soddisfazione dei presenti delle adesioni che stanno arrivando giorno dopo giorno per aderire alla manifestazione: nuovi comitati, associazioni, contrade, consiglieri comunali di diversi paesi, forze politiche e tanti singoli cittadini in un crescendo che ci fa ben sperare sull’esito della manifestazione.
L’importanza di questo evento, secondo gli organizzatori, è di grande importanza perchè deve rappresentare una risposta complessiva e di massa all’idea folle di riaprire una discarica contro il parere del MIBACT in un sito Unesco.

L’11 Ottobre dovrà essere un momento dove tutti i cittadini dovranno sentire l’obbligo di sfilare per le strade di Cerveteri insieme ai cittadini di Bracciano,Ladispoli, Manziana e dei paesi limitrofi.
Tutti dovranno vedere e capire che i cittadini non ci stanno e lotteranno fino alla fine: sarà un momento di lotta determinato ma anche pacifico e gioioso.
Sentiamo poi il dovere di rivolgere un invito a tutte le forze politiche che hanno aderito ed aderiranno alla manifestazione.

Poichè questa battaglia nasce dal basso ed è assolutamente trasversale invitiamo tutte le forze politiche a partecipare senza esporre bandiere e simboli di partito come del resto è sempre stato anche nel passato.

Questo invito è fatto , pur apprezzando la diffusa adesione, per evitare strumentalizzazioni o polemiche delle quali non abbiamo alcun bisogno. Riteniamo inoltre che una partecipazione siffatta faccia più onore a chi vorrà accogliere la nostra sollecitazione in nome della buona politica.

Città Metropolitana, Sindaco Bracciano: ok referendum consultivo se fatto secondo regolamento

Il primo cittadino interviene sul dibattito in atto sulla nuova istituzione introdotta dalla recente Legge Del Rio. Oggi seduta di Consiglio comunale sull’argomento.

“Sono assolutamente favorevole che i cittadini di Bracciano possano esprimersi sull’adesione o meno alla nuova Citta Metropolitana di Roma. E’ fondamentale che tutto questo avvenga seguendo percorsi istituzionali ovvero, per quanto riguarda Bracciano, secondo le regole stabilite dallo specifico Regolamento sul Referendum Consultivo approvato nel 2004”.

E’ quanto dichiara oggi il sindaco di Bracciano Giuliano Sala in merito alle problematiche che in questi giorni investono cittadini ed istituzioni riguardo la nuova Citta Metropolitana di Roma così come prevista dalla recente legge Del Rio n. 56/2014 che dopo 20 anni di dibattito ha di fatto istituito questo organismo destinato a sostituire, con la gestione di servizi di area vasta, le competenze della Provincia di Roma.

“Fare un Referendum Consultivo – spiega ancora il sindaco Sala – significa organizzare una consultazione elettorale vera e propria con la raccolta di firme – almeno da parte del 25 per cento degli aventi diritto, che devono essere autenticate dinanzi a pubblici ufficiali, presentare un quesito, avviare una campagna elettorale allestire seggi per le votazioni con tato di presidenti e scrutatori. Il costo potrebbe essere elevato ma, ciò nonostante, ribadisco che non sono contrario, se questa è l’esigenza, di avviare la macchina organizzativa affinché il referendum consultivo possa tenersi. Ricordiamo che – sottolinea ancora il sindaco – l’iter di avvio della nuova istituzione è già partito e che il 5 ottobre prossimo sono fissate le elezioni di secondo livello per la elezione del Consiglio metropolitano. Prendiamo atto, al momento di una legge dello Stato. In qualità di sindaco – dice ancora Sala – sarò membro di diritto della Conferenza metropolitana in seno alla quale porterò avanti l’impegno di scrivere nel nuovo statuto una norma che preveda l’elezione diretta del sindaco e del Consiglio metropolitano in base al sistema elettorale che sarà individuato secondo le disposizioni della Legge Del Rio, restituendo, in questo modo, la possibilità ai cittadini di individuare direttamente i propri rappresentanti in seno alle istituzioni. E’ doveroso inoltre rassicurare i cittadini: i Comuni in quanto tali non sono destinati a scomparire. Il nuovo organismo svolgerà prevalentemente le funzioni già assegnate alla Provincia di Roma. Ritengo sia importante – aggiunge il sindaco – cominciare anche un dibattito ed un confronto che magari possa prevedere una Unione dei Comuni del lago, una nuova istituzione, normata ugualmente dalla nuova legge Del Rio alla quale potrebbe essere affidata la gestione intercomunale di servizi, come già accade in ambito socio-sanitario, quali i trasporti pubblici”.

Questo pomeriggio il tema sarà oggetto di una seduta di Consiglio comunale di Bracciano – con inizio alle ore 17 – nel corso della quale la massima assise dibatterà sull’argomento formulando, con l’approvazione di una specifica delibera, la propria espressione di volontà.

Città Metropolitana: a Manziana l’Amministrazione promuove un referendum

L’Amministrazione del Comune di Manziana, nel Consiglio Comunale del 29 settembre, si è direttamente fatta promotrice dell’indizione di un referendum consultivo per conoscere l’opinione dei cittadini in merito alla possibile uscita del Comune dai confini della Città metropolitana di Roma.
Allo stato attuale, infatti, Manziana, come tutti gli altri Comuni della Provincia di Roma, fanno già parte della Città Metropolitana ed è quindi errato parlare di un’eventuale adesione o meno a questo nuovo ente territoriale.

“A pochi giorni dall’elezione del Consiglio metropolitano – dichiara il Sindaco Bruno Bruni – il grande dubbio che credo attanagli la mente di molti miei colleghi è il seguente: fare parte della Città Metropolitana di Roma è una possibilità di sviluppo per il paese o significherebbe condannare la nostra Manziana a diventare la periferia di Roma?”

Il referendum, proposto dal Sindaco e approvato dal Consiglio Comunale con dieci voti favorevoli ed un’astensione del Consigliere Dutto, dopo una confusa e incerta consultazione della minoranza, permetterà ai cittadini di Manziana di esprimere la loro opinione, fermo restando che, ai sensi dell’Art.1 comma 6 della legge 56/2014, l’eventuale richiesta di modifiche dei confini metropolitani dovrebbe comunque essere approvata dalla Regione o, successivamente, dal Consiglio dei Ministri.

“La fretta con cui si sta vivendo questo passaggio dalla Provincia all’Area Metropolitana di Roma, con relativo ampliamento di competenze a carico del nuovo ente territoriale, non sta facendo altro che aumentare la confusione, tanto da essere difficile trovare risposte certe ed univoche, – continua il Sindaco Bruni – in questo stato di incertezza, vista la valenza che questo passaggio storico avrà nella vita di tutti giorni dei cittadini, abbiamo reputato giusto prevedere un referendum consultivo, come del resto previsto dallo Statuto comunale, e sentire direttamente la loro opinione, consapevoli del fatto che sarà poi il Consiglio Comunale, come previsto dalla normativa, a prendere la decisione finale”.

Le modalità con cui verrà indetto il referendum saranno stabilite dalla Giunta nel minore tempo possibile, dopo verifica della sostenibilità economica.

Bracciano: arrestato per atti sessuali su minori

Nei giorni scorsi G.D., di anni 34, è stato tratto in arresto dalla Squadra Mobile della Questura di Viterbo per aver commesso atti sessuali su minori.

Dopo una segnalazione degli organi competenti la Squadra Mobile di Viterbo, ha messo in atto un intensa attività investigativa, protrattasi per alcuni mesi, che ha consentito di acclarare, infatti, che in più circostanze il trentaquattrenne, operaio, dimorante in Bracciano (RM), aveva con violenza, compiuto atti sessuali su due minori di anni 10 di cui uno suo nipote, entrambi residenti in questa provincia.

In data 19 settembre il personale della Mobile ha eseguito un ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico dell’uomo, emessa dal GIP del Tribunale di Viterbo- D.ssa Marinelli, per l’indagine coordinata dalla d.ssa Capezzuto – Sost. Proc. della Repubblica c/o Tribunale di Viterbo.

G.D., recidivo, aveva già scontato una pena detentiva per lo stesso tipo di reato, commesso in danno di un minore di anni 10 in provincia di Roma ed era stato scarcerato nei primi giorni del mese di luglio 2013.

Cerveteri, M5s: il Pd partorisce un’idea vecchia

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Movimento 5 Stelle di Cerveteri.

Finalmente anche il Pd di Cerveteri è riuscito a partorire una sua idea su Cupinoro, e ad esprimere una posizione sul problema della discarica alle porte di Cerveteri.
Una posizione che si affianca e sembra ricalcare le ragionevoli proposte portate avanti dal Movimento 5 stelle di Cerveteri e dal Coordinamento Nordovest da oltre un anno.
Il Movimento 5 Stelle è stato chiaro da subito: chiusura programmata della discarica, innovazione nella raccolta e smaltimento dei rifiuti adottando le nuove tecnologie a disposizione sul modello Vedelago.
Il modello Vedelago, già protocollato dal M5s al comune di Cerveteri, si basa sulle 4 erre: Riduco, Riuso Riciclo e Recupero. Separare in casa plastica, carta, vetro e quant’altro fino a differenziare i rifiuti che attualmente buttiamo in modo indiscriminato nel cassonetto. In poche parole il modello proposto dal M5s tratta i rifiuti come una risorsa, trasformandoli per venderli e guadagnarci. Fino ad abbassare enormemente la tassa sui rifiuti.
Il Pd di Cerveteri non è arrivato ancora a questa visione progredita, forse perché tormentato dalle posizioni completamente opposte del governo nazionale di Renzi (Pd) e da quello regionale di Zingaretti (Pd).
Ci domandiamo quindi, come riuscirà il piccolo Pd locale di Cerveteri che, abituato per sua natura politica a sottomettersi alle volontà superiori regionali e nazionali, a rimanere credibile con le ultime dichiarazioni sul delicato problema di Cupinoro?
Gli unici atti concreti che potrebbero fare per non soffocare sotto lo strapotere gerarchico del proprio partito, è scendere in piazza con le loro bandiere, finalmente e senza indugio, per manifestare insieme ai comitati contro la megadiscarica, come da sempre fa il Movimento 5 stelle di Cerveteri. Sarebbe bello vederli al nostro fianco. Come sarebbe bello credere a questo cambio di rotta e fugare il dubbio che l’ultimo comunicato del Pd di Cerveteri non sia il solito proclama dell’imbonitore di turno, scritto solo per calmare i loro maldipancia interni, ma che sia la dichiarazione della volontà di un cambiamento vero, la chiara intenzione di opporsi apertamente a Cupinoro, e la volontà di tornare a difendere l’inalienabile diritto alla salute pubblica.
Ma forse chiediamo troppo perché siamo consapevoli che, anziché lasciarsi andare a questi sogni utopistici, dobbiamo prima sentire che ne pensa il signor Zingaretti (Pd) e cosa ne pensa il consiglio dei ministri del signor Renzi (Pd); due gentiluomini che pensano a tutto fuorché raccogliere l’arcinoto grido di battaglia di tutti i comitati e dei cittadini liberi: NO CUPINORO.

Sel Cerveteri: condividiamo il no a Cupinoro

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Roberto Giardina Coordinatore SEL Cerveteri.

Apprendiamo a mezzo stampa che, il PD locale di Cerveteri ha confermato l’adesione a combattere la battaglia politica contro un mostro ecologico chiamato Cupinoro, dove uno degli argomenti prioritari sarà mettere in sicurezza tale sito, che, per svariati anni ha accolto rifiuti indifferenziati di ogni genere creando una collina con vista mare definita dall’Unione Europea: “la discarica dei poveri”.

Sinistra Ecologia e Libertà condivide in pieno la scelta che all’assemblea del Direttivo PD del 22 settembre u.s, (dove noi siamo stati invitati al dibattito) a maggioranza schiacciante concludeva di non dare spazio alle decisioni prese ai piani alti della politica, assumendosi assieme alla nostra delegazione di SEL di restare accanto ai cittadini che degnamente con manifestazioni di piazza dicono NO A CUPINORO accentuando il loro dissenso contro la paventata riapertura del sito. Poi, per quanto riguarda le varie Giunte comunali di Ladispoli, Cerveteri e Bracciano le posizioni sono tutte divergenti tra di loro: mentre il sindaco Paliotta dichiara apertamente la sua contrarietà a Cupinoro ed avanza a passi celeri verso l’ottimizzazione della raccolta differenziata; l’amministrazione di Cerveteri marca un forte ritardo,come risaputo, stentando a portare la differenziata a livelli sostenibili; il sindaco di Bracciano Sala invece, fa un’annuncio a sorpresa e dichiara la riapertura di Cupinoro per fine anno, ricalcando la famigerata lavorazione industriale dei rifiuti della Bracciano Ambiente. In seno a tutto ciò, nei prossimi giorni incontreremo i nostri referenti istituzionali alla Regione Lazio per studiare il problema ed avviare proposte fattive affinchè il ciclo dei rifiuti sia indirizzato nel rispetto delle norme vigenti della Comunità Europea, ed evitare così altre multe salatissime a discapito della comunità.

Tarquinia, Ranucci: un milione e 200mila euro per strade e reti idrica e fognaria

L’assessore Ranucci: «Fondi a costo quasi zero per l’Amministrazione».

«Investiremo nei prossimi mesi oltre un milione e 200mila euro per rifare strade e potenziare le reti idrica e fognaria. Fondi a costo quasi zero per l’Amministrazione, perché ottenuti da leggi regionali ed europei».

Lo afferma l’assessore Anselmo Ranucci. «Realizzeremo tra il 2014 e il 2015 tre importantissimi progetti per Tarquinia. – prosegue – Il primo, per 400mila euro, riguarderà l’ampliamento del collettore fognante in viale della Repubblica e il completo rifacimento della rete di scolo delle acque bianche in via Manfredo Mariani, che permetterà di risolvere il problema degli allagamenti quando si verificano piogge molto abbondanti. Il secondo sarà l’ulteriore potenziamento del depuratore comunale, per circa 150mila euro, nell’ottica della forte politica di tutela ambientale che contraddistingue questo Comune e che ha portato l’impianto a essere tra i migliori della provincia di Viterbo. Il terzo interesserà la viabilità, per 740mila euro: 370mila euro saranno destinati ad asfaltare le strade del Lido; 120mila euro saranno usati per rifare le vie del centro urbano; 250mila euro serviranno per ripristinare le strade rurali più danneggiate».

I progetti avranno un costo minimo per i cittadini. «Lo tengo a sottolineare con forza, perché sono fondi avuti con leggi regionali ed europee. – prosegue – E queste risorse non sono state sottratte ad altri capitoli di bilancio. Un aspetto fondamentale se si considera che, in quattro anni, ci hanno tagliato oltre 2 milioni e 700mila euro di trasferimenti statali». Soddisfazione per l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche 2014-2016 da parte del consiglio comunale del 26 settembre. «Un programma ambizioso che prevede la richiesta di finanziamenti per oltre 14 milioni di euro. – conclude l’assessore Ranucci – Voglio infine sottolineare come alcuni consiglieri di minoranza abbiano evidenziato il decoro e la pulizia che caratterizza Tarquinia. Un attestato di stima che ci fa piacere, perché quest’Amministrazione è sempre molto attenta all’immagine della città».

Pd Cerveteri: basta discariche, basta Cupinoro

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Partito Democratico di Cerveteri.

In occasione del Consiglio Comunale aperto del 21 novembre 2013 avente ad oggetto la discarica nella località di Cupinoro, il PD di Cerveteri, con una dichiarazione pubblica del proprio Segretario, aveva espresso in modo chiaro e fermo la propria posizione: NO a Cupinoro.
La problematica è stata ulteriormente affrontata nel Direttivo del 22 settembre scorso e quella posizione viene ribadita.
La decisione del Consiglio dei Ministri dell’8 agosto ha affermato che sussiste la possibilità di procedere al rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) per la discarica di Cupinoro, a condizione che siano rispettate le verifiche e le prescrizioni fornite dagli Enti coinvolti nella conferenza di servizi.
A prescindere dagli aspetti tecnici (comunque importanti e che valuteremo nei prossimi giorni), questa decisione riapre di fatto le porte della discarica di Cupinoro.
Non condividiamo questa decisione.
Non la condividiamo perché quella lugubre montagna che incombe in modo sinistro sul nostro territorio a simboleggiare uno stupro ambientale ci costringe a non fidarci.
Vogliamo conoscere gli esiti delle inchieste della Procura di Civitavecchia sui fondi del post-mortem e vogliamo che il sito sia bonificato.
Il problema rifiuti deve essere risolto, questo è chiaro.
Ma la soluzione non può essere ricercata nell’apertura di altre discariche.
E dunque: la premessa è il NO a Cupinoro.
Certamente il desolante ritardo dell’amministrazione di Cerveteri rende tutto più complicato.
Questa amministrazione sta già a metà mandato e sinora non ha prodotto alcun tipo risultato.
Dove sono le isole ecologiche? Dove sono le aree per il compostaggio? Quando partirà la differenziata?
Sono ritardi che vanificano ogni sforzo ed ogni tentativo di soluzione e sono talmente ingiustificabili da consigliare di non insistere nella polemica.
Noi difenderemo sempre il nostro territorio e la nostra salute.
Tutti, però, facciano la loro parte e, in primo luogo l’amministrazione ed il Sindaco, al quale chiediamo di adoperarsi al massimo per svolgere il ruolo di responsabile della salute pubblica nel territorio di Cerveteri.

Corsi gratuiti per adulti italiani e stranieri a Ladispoli e a Bracciano

Cominciano ad ottobre i nuovi corsi del CTP per italiani e stranieri, previsti per l’anno 2014/2015, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Di Vittorio” a Ladispoli e il Liceo “I.Vian” di Bracciano.

I Corsi offrono a cittadini italiani e stranieri un servizio di istruzione e formazione pubblica e gratuita. Con la possibilità di sviluppare conoscenze, competenze e abilità in diversi ambiti teorici e pratici, si basano su due concetti fondamentali: che l’educazione di base è un diritto di tutti i cittadini e che l’educazione continua (long-life learning) costituisce la condizione indispensabile per inserirsi in un contesto sociale in continua evoluzione. I cambiamenti nell’organizzazione del lavoro, i progressi tecnologici, la globalizzazione del mercato e dell’informazione richiedono infatti nuove conoscenze e abilità da tenere aggiornate per tutto l’arco della vita.

Ecco una breve panoramica dei corsi previsti per l’anno 2014/15.

Licenza media. Corso annuale, volto al conseguimento della Licenza Media.

Lingua italiana per stranieri. Corsi annuali, su più livelli di apprendimento. L’Istituto “Di Vittorio” di Ladispoli è sede ufficiale di corsi ed esami, utili per richiedere il Permesso di Soggiorno. Attestati di conoscenza della lingua italiana (C.E.L.I.) riconosciuti a livello internazionale . Condizioni particolarmente vantaggiose per stranieri immigrati.

Lingua inglese. Corsi modulari su più livelli di apprendimento; ogni modulo ha una durata di circa tre mesi.

Letteratura, teatro e cinema.

Informatica. Corsi per principianti e di approfondimento (Word, Excel, Internet, ecc.).

E.C.D.L.. Corsi di preparazione agli esami per l’ottenimento della Patente Europea del computer. L’Istituto “Di Vittorio” di Ladispoli è accreditato da A.I.C.A. come Test Center, fornisce la Skills Card per sostenere esami in sede. Particolari condizioni per Giovani, Docenti e personale della Scuola.

Altri corsi da attivare previo il raggiungimento di un numero congruo di partecipanti:

Fotografia, Spagnolo, Tedesco, Francese, Recitazione, Ginnastica Posturale, Chitarra, Taglio e Cucito, Ballo latino-americano.

I corsi si svolgono in orario pomeridiano, in una fascia compresa tra le 15.00 e le 21.00.

I corsi di base (Licenza media e Lingua Italiana) sono gratuiti. Il prezzo degli altri è estremamente ridotto grazie al contributo essenziale dello Stato Italiano, sia per la fornitura delle strutture quali aule, edifici o laboratori linguistici e di informatica, sia per la retribuzione del personale docente.

Gli insegnanti sono dipendenti del Ministero dell’Università e della Ricerca con una specifica esperienza o preparazione per la didattica rivolta agli adulti. Accanto ad essi opera anche un personale docente esterno qualificato, selezionato dalla struttura scolastica, che abbia dimostrato particolari abilità e competenze.

Possono iscriversi ai corsi tutti coloro che abbiano compiuto i 15 anni di età, sia italiani che stranieri. Per informazioni, richieste e iscrizioni, contattare la segreteria del CTP presso l’Istituto “Di Vittorio”, via Yvon de Begnac, 6, a Ladispoli, tel 06121126000 – e-mail 23ctp@libero.it . Il modulo di iscrizione e altre informazioni sono reperibili anche sul sito web: http://www.isisdebegnac.net nella sezione CTP, oppure presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Bracciano.