“Se da una parte le assunzioni dei dipendenti comunali sono di fatto bloccate da oltre dieci anni dall’altra Ladispoli, in questo lasso di tempo, ha raddoppiato la sua popolazione con un conseguente aumento delle esigenze dei servizi in tutti i campi di competenza comunale”.
Con queste parole il sindaco Crescenzo Paliotta ha commentato la mozione nella quale il Consiglio comunale di Ladispoli esprime la preoccupazione che i tagli, sia del personale sia della spesa corrente, possano comportare una drastica riduzione dei servizi che il Comune può erogare ai cittadini.
“Secondo i dati pubblicati dal Ministero degli Interni a dicembre scorso – ha proseguito Paliotta – negli 8.029 Comuni italiani lavorano 450.337 dipendenti, cioè 7,4 dipendenti ogni 1.000 abitanti. Se questa proporzione fosse rispettata, il Comune di Ladispoli dovrebbe avere 290 dipendenti, cioè quasi tre volte in più rispetto a quelli attualmente in servizio che sono 106, alcuni dei quali stanno per raggiungere il limite della pensione.
Nella mozione, votata all’unanimità, il Consiglio comunale chiede che si arrivi al più presto in sede legislativa alla possibilità del riequilibrio del rapporto tra dipendenti e residenti negli enti locali prevedendo delle corsie preferenziali nella mobilità verso quei Comuni che presentano un deficit di personale.
Un analogo riequilibrio – ha concluso Paliotta – dovrà avvenire anche per quanto riguarda le risorse finanziarie, prevedendo costi standard per tutti gli Enti locali, lasciando poi all’autonomia dell’Ente la decisione se ampliare o meno la disponibilità finanziaria attraverso una fiscalità a livello locale, anche con nuove assunzioni di giovani”.
In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, EscaMontage inaugura la stagione con il suo nuovo evento di contaminazione tra cinema e poesia che si terrà il 21 Marzo alle h.17,00 presso la Stazione del Cinema di Anguillara Sabazia (Via Anguillarese 145).
Programma:
Proiezione di “Senza chiedere permesso” un film di Iolanda La Carrubba (con Fabio Traversa e Tiziana Lucattini, e con la partecipazione speciale di Alessandro Benvenuti, Aureliano Amadei, Fulvio Grimaldi).
Il dibattito sul film sarà moderato dal critico cinematografico Catello Masullo de “Il Parere dell’Ingegnere”.
Intervento della poetessa e critica letteraria Antonella Antonelli, su ruoli e forme della poesia oggi, tra arte, arti e società.
Performance speciale del poeta Iago.
Reading a tema libero, con i poeti presenti in sala.
Presentazione del “Magazine EscaMontage N.0 e dei nuovi progetti editoriali EscaMontage.
Proiezione della videopoesia di Anna Laura Longo (videoimmagini di Silvia Serenari, testi e voci di Anna Laura Longo, voci Fabio Crosara, musiche Andrea Amendola)
Ospite d’onore il celebre attore e doppiatore Antonio Catania, che racconterà il suo rapporto umano e professionale con il cinema.
Ospiti in musica il cantautore Amedeo Morrone e Alessandro greyVision
Presente la web TV EscaMontage, riprese a cura di Francesco Spagnoletti.
Sarà offerto un buffet primaverile di saluto in conclusione della serata.
Territorio vasto, prevalentemente montano, con una popolazione molto dispersa e caratterizzata dal più alto indice di vecchiaia in Italia. Questo il quadro di riferimento tracciato dal direttore generale della Asl di Rieti, Laura Figorilli, e dal direttore sanitario, Marilina Colombo, durante l’audizione per l’illustrazione del nuovo Atto aziendale in commissione Politiche sociali e Salute, presieduta da Rodolfo Lena (Pd).
Un contesto critico reso ancora più problematico da carenze infrastrutturali e tecnologiche (dalle impervie vie di comunicazione alla mancata copertura della banda larga) che rischiano di minare sul nascere innovazioni organizzative e gestionali.
“Bisogna innanzitutto superare il problema del personale interinale e del mancato ricambio dei medici che vanno in pensione”, ha esordito Frigorilli. Anche la mobilità passiva è un aspetto negativo ereditato: una tendenza che, se riferita ad esempio al settore della natalità, rischia di far perdere al territorio un proprio punto nascita, dal momento che la metà dei parti dei reatini avviene fuori dalla provincia di residenza.
Il nuovo Atto, liberamente consultabile sul portale istituzionale della Asl (www.asl.ri.it) in attesa dell’approvazione definitiva da parte del commissario ad acta Nicola Zingaretti, prende dunque le mosse da queste premesse per disegnare un nuovo percorso sia dal punto di vista del cittadino che dei professionisti sanitari.
Superata la concezione del posto letto legato al reparto, a favore di organizzazioni per intensità di cura e complessità assistenziale e durata della degenza. Si punta anche alla valorizzazione delle professioni sanitarie (creato un apposito Dipartimento) e a una revisione del modello di assistenza sanitaria territoriale, a partire dalla Casa della Salute recentemente inaugurata a Magliano Sabina. “Non si tratta di un poliambulatorio, ma di un ottimo esempio di medicina di iniziativa, una trasformazione epocale per il nostro territorio così frammentato – ha spiegato il direttore -. Facciamo così più prevenzione e rendiamo più semplice il percorso di cura, personalizzandolo”.
Ridotti a due i Distretti della Asl: Rieti-Antrodoco-Sant’Elpidio con sede a Rieti e Salario-Mirtense con sede a Poggio Mirteto.
Sette i dipartimenti previsti, 38 le strutture complesse e 24 le ospedaliere. Le strutture complesse sanitarie territoriali non ospedaliere passano da 37 a 14, le strutture semplici diventano 49 rispetto alle 99 del precedente Atto aziendale.
“Il Circolo PD di Ladispoli prende atto di quanto annunciato dal Sindaco Crescenzo Paliotta in merito all’emergenza rifugiati.
Allo stato attuale il comprensorio non è in grado di poter offrire il supporto efficiente e necessario per fronteggiare la situazione.
Non essere all’altezza di un contesto di questa portata non significa però non possedere le caratteristiche per le quali porre in continuo svolgimento tutte quelle necessarie misure di carattere umano e sociale. Come sappiamo la città di Ladispoli nel corso della sua storia, ed in particolare dal secondo dopoguerra in poi, ha conosciuto il fenomeno dei flussi migratori ed è tuttora una realtà multiculturale all’insegna della civile convivenza.
Oggi ci troviamo di fronte ad un dramma di proporzioni bibliche con intere famiglie o singoli costretti ad abbandonare tutto fuggendo dalla propria terra d’origine, e ripartire da zero voltando radicalmente pagina.
Colpiti da eventi bellici, persecuzioni politiche o razziali, oppure per cataclismi naturali, si è spinti a prendere una decisione che cambierà per sempre il corso della propria vita. Purtroppo non tutti qui a Ladispoli dimostrano sensibilità e comprensione nei confronti di questi sventurati, migranti per forza, come si legge su certi blog pieni di pregiudizi, se non di aperta ostilità, che per primo offendono le mani tese del mondo del volontariato sempre disponibile per tutti, senza distinzioni.
“ La speculazione che viene giocata in questi giorni sulla pelle dei rifugiati – dichiara Silvia Marongiu, presidente Forum Immigrazione PD provincia di Roma – ha lo scopo di buttare fango su vittime della guerra e di gravi discriminazioni, con l’unico obiettivo di giocare sul malcontento di una società stremata per gli effetti della prolungata crisi economica.
La disinformazione regna sovrana : andrebbe spiegato che il costo dei 42 euro al giorno comprende vitto, alloggio, pocket money e phone card. Che questi soldi non vanno al rifugiato, ma all’organizzazione sociale che vince il bando pubblico per dar loro assistenza.
Che si tratta di fondi UE; l’accoglienza per i rifugiati è finanziata in larghissima parte con fondi dell’Unione europea, fondi che non possono andare all’Italia per nessun altro motivo che non siano i rifugiati. Il fondo che l’UE ha messo a disposizione dell’Italia per far fronte agli sbarchi è di 500 milioni di euro per i prossimi 5 anni. Per la Convenzione di Ginevra, il regolamento di Dublino e tutta la legislazione internazionale e nostrana relativa ai rifugiati, chi ha diritto a richiedere asilo o protezione internazionale non può essere rifiutato; il diritto d’asilo è un diritto fondamentale: rispettarlo o meno, distingue le democrazie dalle dittature.
In sede europea, il governo italiano propone l’apertura di presidi internazionali in Paesi di transito o raccolta come il Sudan, Niger e Tunisia per quanti fuggono da guerre e persecuzioni accogliendo così la proposta avanzata da importanti organizzazioni umanitarie. A livello provinciale stiamo cercando di fare un lavoro sinergico – tra Forum Immigrazione, Politiche per la legalità e Welfare – che possa coinvolgere tutte le associazioni attive sul territorio.
L’obiettivo non è solo quello di fornire uno strumento di mappatura ma di creare un ponte con tutte le realtà che sono chiuse nel disagio sociale, laddove le istituzioni da sole non riescono a dare delle risposte. Da una parte si costruiscono nuove politiche di integrazione, sperimentando nuove forme di rapporti e comportamenti, dall’altra si cerca di intervenire sul fronte della sicurezza con un rapporto costante con le forze dell’ordine che da sole non possono monitorare il territorio. A livello cittadino non basta favorire la coesione sociale attraverso la cultura come strumento per l’affermazione dei diritti, stimolare riflessioni sull’ identità, la memoria e il futuro ma occorre costruire un percorso condiviso che sappia affrontare il tema emergenziale facendo tessuto con l’associazionismo.
Per quanto mi riguarda – sottolinea il Segretario del Circolo, Andrea Zonetti – posso solo dire che Ladispoli si è sempre dimostrata una Comunità accogliente pronta ad ospitare nuovi cittadini provenienti da ogni parte del mondo. In alcune fasi della propria storia, viste le tante case vuote durante i mesi invernali, è stata pronta ad ospitare tanti flussi di profughi che scappavano da persecuzioni o da guerre, gli ebrei dopo la seconda guerra mondiale, i cileni dopo il golpe di Pinochet negli anni ’70 e infine i russi negli anni ottanta. Certamente oggi molto è cambiato: Ladispoli non è più quel “villaggio balneare” con migliaia di case sfitte e vuote per gran parte dell’anno e quindi non vi è più quella capacità ricettiva di tanti anni fa. A ciò, si aggiunge purtroppo la crisi economica e sociale che stiamo attraversando e che rischia di aumentare le tensioni sociali nella cittadinanza: ricordiamo che non vi è cosa più semplice di risolvere le proprie frustrazioni personali inventandosi un nemico esterno! Per tutte queste ragioni, chiediamo al Prefetto e alle Istituzioni sovracomunali competenti di condividere con l’Amministrazione comunale e il Sindaco di Ladispoli le decisioni da assumere nel rispetto delle reali possibilità di Ladispoli”.
Si informa che è stato convocato il Consiglio comunale di Bracciano presso l’aula consiliare per il 20 marzo alle ore 17.30 con il seguente ordine del giorno:
1. Deliberazione della Sezione Regionale di controllo per il Lazio della Corte dei Conti n. 2/2015/PRSP del 19/122014. Adozione misure correttive.
2. Art. 11 dello Statuto comunale – Albo comunale delle Associazioni. Ricognizione annuale.
3. Regolamento per la realizzazione di interventi socio-assistenziali. Approvazione parziali modifiche.
4. Schema definitivo della Convenzione per la gestione associata dei servizi sociali. Approvazione.
5. Interventi per il potenziamento del servizio di taxi in applicazione dell’art. 6) della legge n. 248/2006 (conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 4 luglio 2006 n. 223) recante disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materis di entrate e di contrasto all’evasione fiscale”.
6. Nomina membri elettivi Commissione Urbanistica.
7. Modifica del Regolamento Comunale per l’esercizio di somministrazione di Alimenti e Bevande approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n- 46 dell’8/4/2008.
Mercoledì 18 marzo alle ore 11, nella Sala Consiglio del Municipio Roma XV di via Flaminia 872, si terrà una conferenza stampa di presentazione del progetto “EWA Empowerment Women Antiviolence”, Sportello Municipale Antiviolenza dedicato all’accoglienza di donne sole o con minori vittime di violenza.
Saranno presenti Cecilia D’Elia Consulente del Presidente della Regione Lazio per i Diritti di Genere, Elisa Ercoli Presidente dell’Associazione Differenza Donna, Erica Battaglia Presidente Commissione Politiche Sociali, Daniele Torquati Presidente del XV Municipio, Michela Ottavi Assessore Politiche Sociali XV Municipio, Sara Martorano Presidente Commissione Pari Opportunità.
Il Municipio XV, insieme a Differenza Donna, l’associazione che gestisce i centri antiviolenza finanziati da Solidea Istituzione e Roma Capitale, ha vinto il bando della Regione : ”Bene in comune” che gli consente di gettare finalmente uno sguardo responsabile nella vita delle donne del territorio e di intervenire con competenza.
Molti i passaggi programmati: un’indagine a tappeto per monitorare da quali pregiudizi e stereotipi sono generati i disagi della popolazione femminile.
A maggio l’apertura di uno sportello che, forte dell’esperienza di Differenza Donna, dia risposte concrete e competenti. Ma soprattutto una formazione capace di modificare l’ottica con cui tutta la rete dei servizi coinvolti affronti le problematiche di genere, spesso drammatiche.
Il progetto è ad ampio raggio di intervento e prevede il coinvolgimento e la partecipazione di tutto il territorio sociale attraverso una serie di innovative proposte, tendenti a modificare lo sguardo e i comportamenti con cui ci si rapporta alle donne che il Municipio XV vivono e abitano.
“Siamo molto soddisfatte di poter proseguire il lavoro intrapreso sulle politiche di genere, con l’apertura di uno sportello anti violenza che riuscirà a dare risposte concrete e qualificate alle donne del nostro territorio; invitiamo i cittadini e le associazioni ad essere presenti e a partecipare alla conferenza stampa”, hanno dichiarato Michela Ottavi Assessore alle Politiche Sociali e Sara Martorano Presidente della Commissione Elette del XV Municipio.
Il Lions Club di Tarquinia, nell’ambito delle competenze statutarie relative alla formazione, ha avviato una collaborazione con l’istituto superiore Cardarelli della cittadina per una serie di seminari e di attività dirette agli studenti dei vari Indirizzi e, in particolare, alla valorizzazione del “neonato” corso di “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria”, varato a settembre 2014 per merito della forte determinazione della Dirigente Laura Piroli.
Il progetto, coordinato dalla socia del Lions Club dottoressa Daniela Eusepi, imprenditore in ambito turistico alberghiero, vedrà tra le iniziative anche la messa a dimora di 27 piante di ulivo donate dall’ente, una per ogni studente iscritto al primo anno di Agraria.
«L’iniziativa – spiega Eusepi – ha un elevato valore formativo, in quanto propone una serie di approfondimenti inerenti l’olio: coltivazione, aspetti nutrizionali; storia della coltivazione e degli usi dell’olio; il turismo enogastronomico; l’impresa di produzione e gli aspetti commerciali. Tutto ciò nell’ottica di poter dare un quadro di riferimento a tutto campo sulla tematica dell’olio e di costituire una prima “capsula informativa” che i ragazzi possono approfondire e fare propria, per essere loro stessi in grado di presentare e valorizzare le eccellenze locali».
I vari interventi sono stati organizzati, coordinando professionisti, aziende turistiche e di produzione agricola, e associazioni culturali, appartenenti alla Rete ELT costituitasi, proprio con l’intento della promozione territoriale della Tuscia, nel Maggio 2014 con la partecipazione di 11 diverse imprese del territorio che affiancheranno l’iniziativa, rendendola replicabile in altri eventi. Il giorno 10 Marzo si è tenuto il primo di questi seminari, rivolto agli studenti dell’Indirizzo turistico e tenuto dal Dott. Pietro Re, imprenditore del settore, proprietario della produzione biologica, commercializzata con il marchio TAMIA, già vincitore di un prestigioso premio al concorso di New York come miglior olio biologico.
Il professor Franco Capoccia dell’Istituto Cardarelli, ha integrato gli argomenti svolti – piano di marketing, studio del brand, commercializzazione e comunicazione, distribuzione – con le materie trattate a scuola, in modo da poter facilitare l’aggancio tra teoria e pratica, tra mondo della scuola e del lavoro. Prossimo appuntamento sabato 14 marzo, con la piantumazione degli ulivi e con un seminario tenuto dalla dottoressa Barbara Bartolacci.
L’intervento terminerà con un assaggio guidato con la partecipazione degli studenti. Seguiranno altri incontri sul turismo e la storia dell’olio. «A tutti, promotori e organizzatori e partecipanti va il nostro ringraziamento e apprezzamento – dichiara la dirigente Piroli – per la bella prova di unità della squadra appena formata. Il territorio e la scuola ne hanno veramente bisogno».
“Finalmente dopo molto lavoro di mediazione e ricerca delle risorse necessarie, la Città Metropolitana di Roma ha annunciato l’avvio dei lavori riguardanti la SP. 11/b Anguillara Vigna di Valle, all’altezza della località “il Pizzo”, per la messa in sicurezza della scarpata in frana posta a monte della sede stradale.
Si tratta di un risultato importante e non scontato che riguarda lavori di “somma urgenza” volti alla sicurezza e alla mobilità di tantissimi cittadini, che entro la fine di questo mese potranno tornare ad usufruire senza pericolo di una strada importante come l’Anguillara Vigna di Valle.
I lavori, che potranno contare su uno stanziamento complessivo di 290.000 euro, partiranno lunedì e si articoleranno in più fasi:
Pulizia da alberi, vegetazione e disgaggio di terreno
Carico, trasporto e conferimento a discarica di materiale di risulta;
Profilatura della parete rocciosa della scarpata e pulizia finale;
Fornitura e posa in opera di geostuoia;
Fornitura e posa in opera di rete corticale superficiale fissata con chiodatura alla sottostante parete rocciosa;
Pulizia finale della sede stradale prima della riapertura al traffico veicolare e pedonale.
In qualità di rappresentante del territorio nelle scorse settimane ho più volte denunciato presso gli enti preposti la grave situazione di insicurezza in cui versava l’Anguillara Vigna di Valle e grazie all’impegno puntuale del vice-sindaco Mauro Alessandri e dei dirigenti e funzionari della Città metropolitana di Roma, nonché dell’amministrazione di Anguillara si è riusciti a garantire in tempi rapidi – e nonostante la situazione di grave carenza di risorse in cui si trovano ad agire attualmente gli enti locali – l’avvio di lavori essenziali per la sicurezza dei cittadini.”
Così il deputato PD, Emiliano Minnucci ha commentato l’annuncio della Città Metropolitana di Roma e del Comune di Anguillara, dell’avvio dei lavori al km 1+600 della SP. 11/b Anguillara Vigna di Valle per la messa in sicurezza della scarpata in frana posta a monte della sede stradale.
Al via i sopralluoghi tecnici ed i primi lavori presso la Curva del Pizzo da parte della ditta incaricata dalla Città Metropolitana di Roma Capitale per l’intervento di ripristino del percorso viario interrotto.
Nella giornata di oggi, conseguentemente agli incontri tra Comune e Città Metropolitana di Roma Capitale , si è appreso, con comunicazione ufficiale, che in data 16/03/2015 saranno consegnati i lavori ad una ditta specializzata presso il punto interessato dalla frana per interventi necessari alla messa in sicurezza ed al ripristino della viabilità.
Tali interventi, risultanti da una complessa e articolata istruttoria avviata sin dal giorno successivo l’evento franoso, saranno realizzati dalla Città Metropolitana di Roma Capitale che interverrà anche sul costone di proprietà dell’Ente Parco.
L’atteggiamento deciso e determinato ed i passi e gli atti formali intrapresi dall’Amministrazione Comunale hanno dato i loro frutti.
“Vorrei evidenziare lo spirito di collaborazione e mutua assistenza dimostrata dagli Enti coinvolti nella vicenda. – fa sapere il Sindaco Avv. Francesco Pizzorno – In un periodo di scarsissima disponibilità economica si è invece dimostrato che collaborando e confrontandosi, anche a volte con toni accesi, si può far fronte anche alle emergenze imprevedibili come queste in tempi ragionevoli. In questo contesto, l’avvio tempestivo degli interventi dimostra che l’Amministrazione Comunale, consapevole dell’importanza che il collegamento viario in oggetto ha sia per la cittadinanza che per le attività commerciali, soprattutto in vista della stagione turistica, ha agito correttamente. Vorrei, inoltre, ringraziare per l’impegno dimostrato sia gli uffici comunali competenti sia la Polizia Locale, nonché tutti i referenti politici che hanno evidenziato in ogni sede istituzionali l’urgenza e la gravità della problematica.
Inoltre, come membro del Partito Democratico, mi sento di evidenziare l’ottimo lavoro di squadra svolto da tutti i nostri rappresentanti”.
“Sono state riscontrate buone condizioni igienico sanitarie”: questo il verdetto del sopralluogo congiunto effettuato dai Servizi SIAN SISP e SPRESAL della ASL ROMA F in data 9 Marzo 2014 presso i locali del Centro Cottura del plesso scolastico “Scalo”.
L’esito del sopralluogo rassicura ampiamente le famiglie degli alunni che erano state allarmate da notizie impropriamente diffuse da alcuni canali informativi, i quali avevano descritto una situazione di una gravità tale che avrebbe richiesto tempi di risoluzione (e provocato conseguenze restrittive e prescrizioni da parte della ASL ) molto più lunghi e severi.
Le infiltrazioni di acqua piovana causate dalle consistenti piogge del mese di febbraio, che avevano determinato la comparsa di alcune macchie di umidità sulle pareti, immediatamente segnalate dal personale della mensa , sono state costantemente monitorate nei giorni di pioggia e definitivamente risolte non appena la condizioni meteo lo hanno permesso.
Il locale mensa ha subito i necessari e doverosi lavori di riparazione, le infiltrazioni sono state eliminate e le pareti tinteggiate nuovamente. Gli interventi, a cura dell’Ufficio Manutenzioni comunale, si sono concentrati anche nella zona esterna per portare a compimento l’eliminazione completa delle infiltrazione ed evitare le loro successiva ricomparsa.
“Buone le condizioni delle attrezzature, rispettato il menù giornaliero, risultato gradevole alla vista e al palato” con questo si conclude il verbale dei responsabili del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, testimoniando la buona gestione del refettorio, la costanza nella manutenzione della struttura e l’interesse primo dell’Amministrazione e di chi vi lavora con passione di mantenere un alto livello di prestazioni del plesso scolastico.