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Salute: un convegno a Pomezia per conoscere gli effetti dell’inquinamento

Si è svolto a Pomezia sabato 21 marzo 2015 un convegno sul tema: “Stare in salute per donare salute”.

Il convegno promosso dalla sezione Avis di Pomezia e Ardea, insieme all’Associazione Minerva  P.E.L.T.I. – prevenzione e lotta ai  tumori infantili –  ha visto una partecipazione rilevante e attenta  di cittadini, amministratori locali, giornalisti e medici.

La dottoressa Antonella Litta, referente dell’Associazione italiana medici per l’ambiente – Isde (International Society of Doctors for the Environment), ha presentato la relazione sul tema:

“ Inquinamento ambientale e danni alla salute: conoscenza e responsabilità”.

Nel suo intervento la dottoressa  Litta ha evidenziato la necessità-come prima e vera forma di prevenzione a tutela della salute delle persone e in particolare della salute dei bambini- di  interventi appropriati e tesi a  ridurre l’esposizione a tutte quelle sostanze inquinanti che contaminano e alterano gravemente e irreversibilmente aria, acqua, suolo e cibo.

Nel suo intervento ha ricordato anche la grave e preoccupante situazione vissuta da quelle popolazioni del Lazio, in particolare dell’Alto Lazio, esposte senza alcuna adeguata informazione negli ultimi dieci anni a valori di arsenico fuorilegge nelle  acque ad uso potabile; valori che hanno raggiunto, in alcuni casi, anche i 50 microgrammi/litro, ovvero cinque volte il limite di legge previsto per  questa sostanza tossica e cancerogena per la quale non esiste alcuna soglia accettabile di sicurezza per esposizioni croniche.

Team Volley Lago: continuano i successi casalinghi

Nella XX giornata del campionato di serie C, la compagine di Giovanni Ferretti strapazza l’Usd Pallavolo Ciampino meglio di come aveva fatto nel girone d’andata. Un secco 3 a 0 (25/ 21 – 25/22 – 25/21) in un match durato poco più di un’ora nel quale le sabatine sono sempre state in grado di controllare le loro avversarie. Qualche momento di rimbrotti da parte di coach Ferretti che evidentemente non voleva correre rischi di nessun genere e che per questo ha continuamente incitato le sue atlete. Il TVL femminile con 48 punti sale così al secondo posto in classifica grazie anche alla sconfitta del Marino che scala al terzo. Sabato prossimo a Labaro, le ragazze di Ferretti sono chiamate a una durissima prova, praticamente uno scontro diretto, dovendo incontrare il Roma Nord Volley Team che insegue con 42 punti, e che nel girone di andata ha loro inflitto una solenne bastonatura. E’ tempo quindi di prendersi una bella rivincita.

Veloce e netta vittoria anche per la squadra guidata da Mario Casella. Un chiarissimo 3 a 0 (25/18 – 25/15 – 25/18) inflitto al Volley Fiumicino, fanalino di coda del girone. Si tratta dell’ottava vittoria consecutiva che posiziona il TVL maschile nella parte medio alta della classifica, apparentemente al riparo da qualunque brutta sorpresa. Sabato prossimo però dovranno vedersela in trasferta con il Civitavecchia, seconda in classifica, che già all’andata li ha battuti con un nettissimo 0 a 3. Un’operazione difficilissima ma é giusto che i sabatini ci credano perché vincere é ormai entrato nel loro dna e soprattutto, almeno se manterranno i nervi saldi, potrebbero riuscire a fare un gran bel regalo ai loro supporters e avvicinarsi così al traguardo delle dieci vittorie consecutive che costringerà Stefano Mondati a mantenere la sua promessa: cena per tutti!

Cerveteri: incontro pubblico dell’Amministrazione con i cittadini di Tyrsenia

“Invito i cittadini e le cittadine a partecipare attivamente all’incontro pubblico che abbiamo organizzato per condividere con loro le decisioni sul futuro del quartiere Tyrsenia. Per motivi organizzativi l’incontro, già annunciato per sabato 28, sarà posticipato di 24 ore a domenica 29 marzo, sempre alle ore 16.30, presso l’Asilo “Roberto Luchetti” di Via Chirieletti”.
L’Amministrazione comunale di Cerveteri, guidata dal Sindaco Alessio Pascucci, ha indetto una nuova assemblea pubblica aperta alla cittadinanza, ed in particolar modo ai residenti e ai proprietari degli immobili del quartiere Tyrsenia.
“Saranno presenti – ha detto il Sindaco Pascucci – la Giunta comunale e i Consiglieri della Maggioranza. L’argomento principale, ovviamente, sarà la manutenzione della rete stradale del Tyrsenia. E’ infatti nostra intenzione condividere con i cittadini le scelte importanti che riguardano il quartiere e prendere con loro le decisioni che riguarderanno la messa in sicurezza delle strade e quindi, subito dopo, la loro acquisizione al patrimonio pubblico”.
“Ricordiamo – ha aggiunto il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Zito – che la nostra Amministrazione comunale ha stanziato 250.000 euro nel Bilancio comunale 2014 per eseguire interventi di manutenzione straordinaria delle strade. Il medesimo impegno sarà riproposto nel Bilancio comunale 2015, in cui stanzieremo una cifra analoga. Dalla creazione del quartiere è la prima volta che avviene una cosa simile. Già in queste settimane abbiamo riasfaltato via Chirieletti e via De Santi, mentre altri interventi sono già programmati a brevissimo: una prima boccata d’ossigeno per la zona bassa di Cerveteri, che da anni attendeva di essere riqualificata”.

Ladispoli, Paliotta: “ex alberghiero, è urgente intervenire”

“La situazione dell’ex Istituto Alberghiero è la prova tangibile di quello che accade quando gli enti che se ne dovrebbero occupare sono lontani”. Così il sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta ha commentato la nuova richiesta di incontro inviata dal Comune all’Ufficio Patrimonio della Città Metropolitana di Roma Capitale per risolvere definitivamente lo stato di abbandono dell’immobile di via Ancona.

“Fermo restando che all’apertura del nuovo istituto di via Federici ci era stato garantito dall’allora Provincia che l’ex Alberghiero sarebbe entrato a far parte del patrimonio comunale – ha proseguito Paliotta – non possiamo più tollerare la situazione attuale.

Abbiamo da tempo invitato prima la Provincia di Roma poi la Città Metropolitana di Roma Capitale ad eseguire i lavori di muratura per bloccare tutti gli accessi dell’immobile dove da tempo risultano esserci persone estranee che utilizzano i locali come rifugio notturno.

Lo scorso anno, su nostra richiesta, è stato effettuato un sopralluogo interno con la garanzia, da parte dei tecnici della Provincia, di interventi per la messa in sicurezza dei locali. Sono trascorsi molti mesi ma non è accaduto nulla nonostante i continui solleciti. Il consigliere comunale e consigliere dell’area metropolitana Federico Ascani ha portato la difficile situazione dell’immobile di via Ancona all’attenzione del Consiglio metropolitano. La prossima settimana incontreremo i dirigenti dell’Ufficio Patrimonio dove chiederemo oltre alla messa in sicurezza la cessione dell’ex Alberghiero al comune di Ladispoli. Non possiamo più permettere – ha concluso Paliotta – una simile situazione di degrado. Se la Città Metropolitana di Roma Capitale non prenderà immediatamente dei provvedimenti lo farà in danno il Comune”.

 

Regione Lazio: al Vinitaly il vino e le eccellenze del territorio

La Regione Lazio parteciperà alla 49a edizione di Vinitaly, la fiera internazionale del vino e dei distillati, in programma a Verona dal 22 al 25 marzo. All’interno di un padiglione di 1600 mq, dove saranno ospitate 51 aziende produttrici tra le più significative del territorio, si svolgerà un ricco programma di appuntamenti per promuovere il patrimonio enologico della regione: degustazioni, incontri, appuntamenti tecnici e laboratori gastronomici guidati con i prodotti del paniere Expo e dei 5 Gal presenti (Tuscia Romana, Versante Laziale del PNA, Castelli Romani, Etrusco Cimino ed Ernici Simbruini). E’ previsto inoltre un percorso dedicato alle acque minerali del territorio, preziosa risorsa culturale e storica di cui il Lazio è particolarmente ricco, in adesione, il 22 marzo, alla Giornata mondiale dell’acqua.

Verranno coinvolti anche gli studenti di due Istituti alberghieri (Buonarroti di Fiuggi e Artusi di Roma), che gareggeranno al contest “Il territorio in tavola”: i ragazzi dovranno allestire 2 tavole, in modo da rappresentare al meglio, attraverso i prodotti e gli elementi scenografici, i territori loro assegnati. Al vincitore del primo premio andrà un buono acquisto di 500 euro e al secondo classificato di 200 euro da spendere in prodotti tipici laziali presso l’Enoteca regionale Palatium a Roma.

“L’anno scorso abbiamo detto che era il nostro Anno zero del Vinitaly – ha dichiarato l’assessore all’agricoltura Sonia Ricci -. Quest’anno, grazie all’impegno, alla serietà e alla costanza di tutti noi, amministratori e territori, siamo arrivati a presentare un Vinitaly con la chiara impronta della linea di sviluppo dettata dalla Giunta Zingaretti, che è quella di agire tutti insieme presentandoci come Sistema Lazio. Siamo riusciti a riunire tutti i soggetti operanti sui territori intorno a un tavolo per condividere i modi per fare gli interessi reali della regione. Oggi la qualità raggiunta dai vini del Lazio, grazie all’impegno delle nostre aziende, ha bisogno di essere valorizzata e promossa sui mercati, a cominciare da quello più vicino di Roma, fino ad arrivare ai mercati internazionali.

“Al Vinitaly quest’anno raccontiamo a testa alta il bello del Lazio perché siamo forti di tre novità – ha detto il presidente Zingaretti. “La prima è che la Regione ha messo a posto i conti relativi alle edizioni degli anni passati del Vinitaly solvendo tutti i debiti che gravavano al momento del nostro insediamento. La seconda novità è che rispetto all’anno scorso è aumentato il numero delle aziende aderenti alla fiera (da 42 a 51), ciò attesta da parte dei produttori una maggiore fiducia nei nostri confronti. La terza novità è che porteremo a Verona non soltanto le aziende produttrici di vino ma anche i nostri prodotti enogastronomici per promuovere la forza e la coerenza di un intero territorio. Vinitaly è un altro tassello di una forte strategia che sta andando avanti”.

 

Ronciglione: a sette anni dal crollo, le famiglie rientrano a casa

Finalmente, dopo sette anni, le famiglie di Via Garibaldi possono riprendere possesso delle loro abitazioni. La nostra amministrazione – dichiara il Sindaco, Alessandro Giovagnoli – dopo aver assegnato e completato i lavori di consolidamento, ha atteso il termine della ristrutturazione degli edifici a carico dei privati. Non appena ricevuti i pareri tecnici, ho revocato l’ordinanza del 2008”.

il 21 e il 22 luglio 2008, attorno alle due di notte, avvenne il crollo di parte delle mura di rinforzo della Rupe del Rio Vicano in Via Garibaldi, nelle vicinanze di Piazza del Monumento.

I vigili del fuoco, che eseguirono una perizia della zona interessata, indicarono al Comune di Ronciglione di provvedere con ordinanza all’evacuazione di una dozzina di unità immobiliari.

Venne così adottata l’ordinanza di sgombero e l’inibizione all’uso degli immobili in via Garibaldi, dal civico 3 al 15, a seguito del cedimento del muraglione sottostante, che ha portato, inoltre, all’inibizione della strada vicinale delle Forche e al transennamento della zona prospicente Via Garibaldi.

Sono stati quindi prescritti ed eseguiti urgenti lavori di messa in sicurezza della zona franata, nonché la verifica accurata dell’intero fabbricato, la cui costruzione risale alla fine del 1800, in particolare alle strutture di fondazione.

In questi giorni, a seguito dei pareri tecnici che hanno dichiarato la cessazione delle condizioni di pericolo conseguenti il crollo del muraglione -in ottemperanza all’ordinanza del 2008- e certificato l’agibilità tecnica del fabbricato condominiale, il Sindaco ha revocato l’ordinanza, permettendo ai soggetti coinvolti di rientrare nelle rispettive abitazioni.

 

XIV Municipio: un contest per dire no al razzismo

Videomaker o reporter? Non importa. Quello che importa è essere contro il razzismo, la xenofobia, l’intolleranza e l’antisemitismo. Soprattutto se nel mondo razzismo, xenofobia, intolleranza e antisemitismo sembrano diventare di giorno in giorno sempre più motivo di scontro, di guerre, di violenze. Soprattutto se il tuo quartiere è quello che viene chiamato comunemente “un quartiere a rischio”.

Un quartiere cioè dove fatti recenti hanno fatto sentire l’esigenza di una presa di posizione, di un intervento. E’ per questo che Barbara Funari, Assessore politiche sociali e dei servizi alla persona del XIV municipio, ha voluto “Tutto il mondo è paese”.

Pensato per contrastare il fenomeno del razzismo, il progetto, promosso da O.G.M. (Officine Giulia Morello) con il Patrocinio di Alice nella città, sezione autonoma e parallela del Festival Internazionale del Film di Roma, e del Festival internazionale del film corto sociale “Tulipani di seta nera”, punta a sensibilizzare i giovani tra i 18 e i 35 anni residenti nel Municipio XIV, rendendoli protagonisti di una vera e propria campagna di comunicazione contro ogni forma di intolleranza, politica, sociale, culturale, realizzando lo spot del Municipio XIV per la Giornata Mondiale contro il Razzismo 2016.

Per questo ogni partecipante prima prenderà confidenza con i segreti del videomaker: imparerà a scrivere, girare e montare un breve spot, affrontando i tre step di scrittura di un racconto per immagini: la pre-produzione, la produzione e la post-produzione. Poi sarà il momento del confronto: un ciclo di incontri con addetti ai lavori del mondo della cultura e dell’informazione esperti di razzismo e inclusione sociale, organizzati dal Municipio, permetteranno un faccia a faccia diretto e stimolante con chi, tutti  i giorni, affronta per lavoro o per passione questi temi così delicati e così sensibili per la società contemporanea.

Infine bisognerà fare i conti con le proprie capacità, con la propria sensibilità e con quanto si è imparato “sul campo” realizzando uno spot che parteciperà ad un vero e proprio concorso. Una giuria composta da Mimosa Martini (giornalista e scrittrice), Sara El Debuch (attrice italo – siriana) e Cristiano Di Calisto (attore – membro del coordinamento artistico del Festival internazionale Tulipani di Seta Nera), decreterà il vincitore. E il video migliore diventerà lo spot del Municipio XIV per la Giornata Mondiale contro il Razzismo 2016.

«I recenti fatti accaduti, a livello locale e internazionale – spiega l’assessore Funari – evidenziano la necessità di lavorare sul tema dell’integrazione tra le diverse culture attraverso attività di informazione e sensibilizzazione. La nozione che la dimensione culturale e quella sociale siano legate a doppio filo e possano esercitare un impatto positivo sulla vita degli individui e delle comunità, è tutt’altro che inedita. È ormai ampiamente riconosciuto che l’esclusione culturale può alimentare le altre dimensioni dell’esclusione: razzismo, xenofobia, l’antisemitismo e tutte le forme di intolleranza basate su presupposti razziali, linguistici, religiosi, nazionali o etnici».

Il concorso è stato lanciato il 21 marzo 2015, in occasione della Giornata Mondiale contro il Razzismo, insieme ad uno spot contro il razzismo realizzato da OGM( Link spot https://youtu.be/eJRItsCO5ek).

Sarà possibile iscriversi fino al 31 dicembre 2015. Il sitowww.officinegm.com comunicherà tempestivamente date e luoghi degli eventi in programma.

 

Arrestato il pusher di Vejano e Oriolo Romano

Successo dei Carabinieri delle Stazioni di Oriolo e Vejano nella lotta al traffico di stupefacenti.

Da giorni erano ormai sulle tracce dell’uomo, che manteneva un discreto spaccio nei due comuni, vedendolo transitare a bordo dell’auto, decidono di fermarlo per un controllo.

Sono stati trovati così 100 grammi di marijuana, 200 semi di cannabis indica, 5 grammi di hashish, accompagnati da tutto il necessario per il taglio e il confezionamento delle dosi.

La perquisizione nel domicilio ha portato alla scoperta di un proiettile di artiglieria, sul quale si stanno svolgendo tutti gli accertamenti dovuti.

L’uomo è stato dichiarato in arresto per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti ed è in attesa del rito direttissimo al Tribunale di Viterbo.

 

Asl Roma F: incontro alla Regione tra il Direttore Generale e la Cabina di Regia

In un incontro tenutosi stamane alla Regione Lazio si sono confrontati il Direttore Generale della ASL ROMA F , dott. Giuseppe Quintavalle , ed i vertici della Cabina di Regia sui Servizi Sanitari Regionali per fare il punto della situazione dopo il pronunciamento del TAR Lazio che, a seguito del ricorso presentato dai Comuni del comprensorio del Lago di Bracciano, ha sospeso fino il prossimo luglio gli effetti dei Decreti di Riorganizzazione della Rete Ospedaliera regionale dello scorso 2014 riguardanti l’ Ospedale ‘Padre Pio’.

In realtà la concessione della sospensiva in via di urgenza, non è altro che una decisione interlocutoria che mira solo al ‘congelamento’ dello status quo sino all’esame di merito che i Giudici Amministrativi affronteranno in Camera di consiglio il 21 luglio prossimo.

La Regione nella strategia complessiva della Riorganizzazione della Rete Ospedaliera, proprio per ‘salvare’ l’Ospedale di Bracciano ha scelto di utilizzare lo ‘spiraglio’ che il Decreto Balduzzi (135/2012) concedeva ai presidi di aree cosiddette disagiate, pur con l’adozione generalizzata in tutto il Lazio del modello hub e spoke”

Dopo anni di inerzia la Regione ha scelto di cancellare la chiusura dell’ospedale prevista dal decreto 80/2010 della Polverini elaborando o un nuovo modello di organizzazione sulla base di quanto definito dal Decreto Balduzzi per questi tipi di struttura, mantenendo la possibilità di ricovero in Reparto, lo svolgimento di attività chirurgiche di piccola e media complessità, e la presenza di un pronto soccorso gestito da specialisti dell’Area Medica e da un’anestesista, con possibilità di indagine diagnostica immediata per analisi cliniche e radiologiche.

I numeri del Padre Pio sostengono questa formula ma non consentono ipotesi diverse. La scelta del modello per intensità di cure dunque è quella che meglio garantisce sia la popolazione che la sicurezza delle prestazioni erogate.

La sospensiva sul destino di Bracciano non produrrà comunque ricadute negative sull’Atto Aziendale che è stato condiviso da 23 sindaci su 28, è stato nel frattempo approvato in sede regionale ed è in attesa di pubblicazione sul B.U.R. Lazio. Le uniche limitazioni riguarderanno i tempi ed i modi della riorganizzazione del Padre Pio. Al fine di individuare una possibilità di soluzione condivisa e positiva con gli Enti Locali, la Regione in accordo con la Asl ha deciso di avviare subito un tavolo tecnico di confronto utile a superare in modo condiviso e costruttivo le questioni poste ed accelerare se possibile il processo di riorganizzazione previsto

 

PD Ladispoli: continua la battaglia per l’acqua pubblica

“Continua a Ladispoli la battaglia civile per il mantenimento dell’acqua pubblica e il Circolo PD si schiera con il Sindaco Crescenzo  Paliotta che sta facendo resistenza adottando tutti gli strumenti possibili.

Ribadiamo ancora una volta che l’acqua di Ladispoli non si tocca e su questa linea si stanno pronunciando anche associazioni e realtà del territorio pronte a manifestare pubblicamente.

La nostra città si è vista ricevere in questi giorni una lettera di diffida arrivata dalla Direzione Regionale Infrastrutturale, Ambiente e Politiche Abitative della Regione Lazio, che seguendo le linee dettate dal Decreto Legge “Sblocca Italia” che prefissa l’obbligo di ridurre le società partecipate da 8000 a 1000, intima di trasferire entro 30 giorni la gestione dei servizi idrici integrati dalla Flavia Acque, società comunale partecipata totalmente pubblica, ad Acea, società partecipata del Comune di Roma per il 49% a capitale privato, sezione Ato 2, pena il commissariamento.

Ricordiamo che    quattro anni fa, il 12 e 13 giugno del 2011, venne indetto il referendum contro la privatizzazione del sistema idrico e venticinque milioni e mezzo di elettori partecipanti confermarono e rafforzarono il concetto secondo il quale “l’acqua è e deve rimanere un bene pubblico”.   Come Circolo PD Ladispoli ribadiamo a gran voce che il verdetto referendario si deve rispettare appieno e lo si deve portare avanti, in tutta la sua forma, in quanto espressione della volontà popolare, definita “sovrana” dalla nostra Costituzione.   All’importante risultato della consultazione contribuì anche la nostra città con i suoi oltre tredicimila cittadini che si espressero favorevolmente al mantenimento della gestione pubblica dell’acqua. Non vogliamo che si vengano a creare situazioni nelle quali il significato di quell’evento rischi di essere ribaltato.”

Circolo PD Ladispoli