XV Municipio: l’ambulatorio presso il Presidio Clauzetto sarà aperto nel weekend e nei festivi
Ladispoli: agevolazioni del trasporto pubblico locale, istruzioni per l’uso
L’Amministrazione comunale rende noto che la Regione Lazio ha previsto nuove agevolazioni tariffarie sul trasporto pubblico locale nell’anno 2015.
La campagna è rivolta a tutti i residenti nel territorio della Regione Lazio ed è prevista una riduzione del 30% per i cittadini che hanno un reddito ISEE non superiore ad € 23.000,00. Per le categorie con maggiori difficoltà socio-economiche è prevista una ulteriore agevolazione del 20% arrivando ad una agevolazione totale del 50%.
Più in particolare: reddito ISEE inferiore ad € 10.000,00; minore orfano di uno o entrambi i genitori; mutilati o invalidi di guerra (fattispecie introdotta dalla competente Commissione Consiliare); disabile ovvero la presenza nel nucleo familiare di un disabile definito ai sensi e per gli effetti della legge 104/92; nucleo monoparentale con almeno un figlio a carico; nucleo familiare con almeno quattro figli a carico;
A partire dal 18 marzo 2015 è possibile effettuare la richiesta di agevolazione sul sito www.regione.lazio.it/agevolazionitariffarietpl. Copia della richiesta effettuata tramite sistema insieme al documento di identità, l’attestazione ISEE relativa al reddito 2014 ed eventuali certificazioni attestanti lo stato di disagio socio-familiare dovranno essere consegnati presso l’Ufficio relazioni con il pubblico di piazza Falcone.
Il Comune di Ladispoli provvederà a trasmettere le istanze alla Regione Lazio che formerà le graduatorie definitive. Per ulteriori informazioni chiamare il numero verde 800001133.
‘Comitato Rifiuti zero Fiumicino’: “AMA non ci ama e Fiumicino non ci vuole bene!”
“Il Comune di Fiumicino, in virtù di scelte politiche assunte a vari livelli, comunali, metropolitani, regionali e ancora più su, non ha intenzione di chiudere con AMA e con i rifiuti di Roma.
AMA qui a Fiumicino sta bene, fa quello che gli pare, quando e come vuole, nessun controllo e nessuna sanzione…perché andarsene? Ha cominciato ad insinuarsi a Maccarese già nel 1995, è entrata poi con un primo carico di rifiuti nel 2002, quel carico negli anni l’ha fatto crescere col consenso della provincia di Zingaretti e con il silenzio-assenso di Fiumicino ed oggi, grazie all’innovazione legislativa del decreto 46/2014, pone le basi per restarci per almeno altri 10 anni! AMA ha anche ammesso che di centri di trasfereanza alternativi a Maccarese oggi non ce ne sono e che però, quant’è buona!, si sta impegnando per ridurre il carico di quelli che arrivano a casa nostra. Ma non basta! Ieri abbiamo appreso che AMA ha anche presentato ricorso al TAR contro il diniego alla realizzazione del mega impianto biogas bocciato dalla Conferenza dei Servizi della Provincia di Roma lo scorso agosto 2014, quello contro cui abbiamo lottato per oltre due anni. Di male in peggio… ma si sa al peggio non c’è limite: di fronte alla certezza che la trasferenza non finirà a luglio, anzi andrà avanti ancora per moltissimo tempo, e alla possibile resurrezione del mega biogas la dura risposta del Comune è stata l’annuncio che AMA ha dato la propria disponibilità ad aprire un tavolo tecnico permanente già da domani! Per fare cosa con questo tavolo di cui aspettiamo la costituzione da oltre un anno?Per stabilire quanto lungo deve essere il guinzaglio di Fiumicino nelle mani di Roma e di Ama o per cosa? Mentre Fiumicino cercava assi e chiodi per costruirlo sono scattate due proroghe. Il problema dei problemi è che i rifiuti di Roma non dovrebbero proprio entrare a Fiumicino, il nostro obolo, o pizzo, lo abbiamo già pagato con l’impianto di Maccarese, lo stiamo pagando con l’inquinamento dell’aeroporto a cui nessuno chiede il conto, con i due biogas di Benetton che forse nei progetti futuri di qualcuno potrebbero essere riconvertiti a rifiuti, con gli oleodotti che attraversano il nostro territorio e il mare disperdendo gasolio e kerosene.
Abbiamo richiesto di poter accedere agli atti relativi alla richiesta di AIA dell’AMA, ce li studieremo e cercheremo di capire se, come accadde per il progetto del biogas, contengano elementi che ci possano consentire anche un’azione legale, ma se ciò non fosse possibile (le leggi non sempre sono giuste ed alle volte sono scritte in maniera tale da consentire discrezionali applicazioni) resta il fatto che AMA e Roma non devono poter utilizzare Fiumicino come area di servizio. Qualora il nostro Comune realizzasse il miglior ciclo dei rifiuti, virtuoso e rispettoso del principio di prossimità, saremmo comunque schiacciati dalla presenza dei rifiuti di Roma. I numeri parlano da soli: Roma produce in un anno quasi 2 milioni di tonnellate di rifiuti, Fiumicino neanche 50.000 di cui oggi circa 3000 di rifiuti organici. Perché dobbiamo continuare a sopportare il carico di oltre 100.000 t/a di scarti della Capitale?
La situazione è grave e la trasferenza di Maccarese, ignorata e sottovalutata da tanti, nasconde un problema di dimensioni enormi.
Di quale impiantistica ha bisogno Fiumicino? Sicuramente non di quella di cui necessita Roma. I rifiuti di Roma sono l’equivalente di un oceano, anche una loro piccola parte, una goccia di quell’oceano, per comuni come il nostro rappresenta comunque un’inondazione in grado di travolgere i nostri sforzi di diventare un Comune Rifiuti Zero. Noi continueremo a batterci per la chiusura dell’impianto AMA a Maccarese (anche, se possibile e necessario, con azioni legali), per il rispetto del principio di prossimità, per un ciclo naturale dei rifiuti a Fiumicino che preveda la gestione dei “nostri” rifiuti dalla loro produzione al loro smaltimento, senza impianti inquinanti (discariche, inceneritori, biogas, ecc.) realizzati nel rispetto dell’ambiente e della nostra salute.
Siamo un Comitato di Cittadini liberi ed autonomi stretti fra amministrazioni che in tanti anni non sono state in grado di mettere in campo soluzioni efficaci e radicali, politici che cercano di cavalcare, a seconda delle loro opportunità, il nostro disagio e la nostra protesta, imprenditori che guardano solo il proprio interesse. Le scelte di Roma sino ad oggi sono passate per le varie mafia capitale, i mondi di sotto, di mezzo e di sopra, ad ogni avvicendamento di maggioranza l’unico dato certo restavano Cerroni e Malagrotta con le valvole di sfogo dei comuni con discariche, TMB, inceneritori della provincia e della regione
Noi mettiamo al centro persone e natura, un progetto ambizioso, ma è l’unico per cui pensiamo si debba lottare. ”
Comitato Rifiuti Zero Fiumicino
Cerveteri: via agli incontri con i commercianti del Centro Storico
PA, Petrangolini: “bene accordo regioni su digitale, presto legge per il Lazio”
“Mettere in rete le Regioni del centro Italia è importante. Adesso dobbiamo approvare rapidamente la legge sulla trasparenza, l’accesso generalizzato e l’agenda digitale per dare continuità all’azione della Giunta Zingaretti”.
Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Pd e promotrice della proposta in Prima Commissione del consiglio regionale del Lazio, commenta così l’accordo siglato oggi dal Lazio con le altre Regioni del centro Italia.
“Il digitale – spiega Petrangolini – è uno strumento che favorisce l’apertura delle pubbliche amministrazioni. Inoltre, contribuisce al miglioramento della qualità dei servizi – anche in ambito sanitario che è lo specifico dell’azione delle Regioni – attraverso lo sviluppo di open data”.
“Se vogliamo davvero una amministrazione aperta fondata sui principi di semplificazione e trasparenza, partecipazione e collaborazione – conclude – dobbiamo cominciare da qui. Il Consiglio regionale è impegnato in tal senso e speriamo davvero di approvare in pochi mesi un provvedimento che vede la convergenza di maggioranza e opposizione”
Bracciano, scuola “Salvo D’Acquisto” : mercoledi 25 Marzo continua il ciclo di seminari sulla luce e sulle grandi esplorazioni del XX secolo
L’associazione culturale no profit L’agone Nuovo, da sempre insieme ai ragazzi e alle scuole con progetti volti alla conoscenza e all’educazione a 360°, Salvatore Scaglione e Danilo Zola del Laboratorio Componenti Ottici Enea (Casaccia) trasporteranno il giovane pubblico nel “meraviglioso mondo della luce” e li faranno appassionare alle imprese dell’uomo negli ambienti estremi della Terra e dello Spazio.
Il meraviglioso mondo della luce: dalle bolle di sapone alla nanofotonica
Viviamo tutti i giorni immersi in un modo di luce e di colori. L’azzurro del cielo e del mare, l’arcobaleno, il rosso del l’alba e del tramonto, sono la manifestazione più bella degli effetti della luce quando interagisce con la materia.
La fotonica, la scienza legata ai fenomeni luminosi, ha avuto negli ultimi anni un enorme sviluppo, infatti, ogni giorno utilizziamo inconsapevolmente nelle nostre azioni quotidiane e nelle nostre attività dispositivi basati sulla fotonica.
Le grandi esplorazioni del XX secolo: dall’Antartide alla conquista dello Spazio
Gli ambienti remoti e ostili da sempre hanno affascinato l’uomo portandolo ad affrontare sfide apparentemente impossibili in rapporto ai mezzi a lui disponibili nel proprio tempo. La domanda a cui non è mai stata data risposta è la motivazione che lo spinge a fare ciò. E’ indubbia la spinta e la curiosità innata a imprese apparentemente disperate.
I mezzi di navigazione e di esplorazione per la conquista dell’Antartide apparivano inadeguati ed insufficienti a garantire la sopravvivenza dell’uomo nelle zone remote della terra in cui si possono raggiungere le temperature presenti nello Spazio. Così come i mezzi meccanici ed informatici delle missioni per l’esplorazione umana della Luna impallidivano rispetto alle capacità di calcolo degli attuali computer e alla resistenza alle sollecitazioni dei materiali di recente scoperta.
Il seminario racconterà agli studenti gli avvincenti viaggi dei primi esploratori del ‘900 insieme ai primi passi della conquista dello Spazio che continua ancora oggi.
Via Francigena: il 25 Marzo a Formello i 17 sindaci firmano il Protocollo d’Intesa
Bracciano: restyling fermate bus e terminal di piazzale Pasqualetti
Entro la fine di marzo prendono il via a Bracciano i lavori per la realizzazione di fermate autobus attrezzate e sicure all’interno del territorio comunale. E’ prevista inoltre la riqualificazione del terminal di piazzale Pasqualetti (fermate CILIA e COTRAL).
“Il progetto di riqualificazione del piazzale Pasqualetti e l’installazione delle nuove pensiline si pone l’obiettivo di incrementare il livello di comfort e sicurezza a favore degli utenti delle fermate – sottolinea Remo Eufemi, assessore ai Trasporti e alla Mobilità del Comune di Bracciano – per questo sono convinto saranno apprezzate dai pendolari che potranno così attendere l’autobus in condizioni ottimali anche in caso di avverse condizioni meteorologiche. Un bel passo in avanti che implementeremo in futuro anche in altre fermate perché bisogna poter contare su luoghi di attesa confortevoli. Ribadisco la volontà di questa amministrazione – commenta ancora l’assessore Eufemi – di lavorare sempre con lo sguardo rivolto alle esigenze e alla qualità della vita dei cittadini”.
Gli interventi programmati a piazzale Pasqualetti prevedono la sostituzione delle fatiscenti pensiline esistenti con nuove pensiline prefabbricate metalliche e nuovi arredi di fermata costituiti da transenne, sedute e paline con cestini portarifiuti. Oltre agli arredi di fermata saranno realizzati inoltre nuovi attraversamenti pedonali con l’ampliamento dei marciapiedi esistenti. Si interverrà inoltre con il rifacimento della pavimentazione stradale, con l’installazione di nuova segnaletica orizzontale e verticale e con la realizzazione di un’isola spartitraffico. Sono previsti inoltre interventi di manutenzione dei corpi illuminanti esistenti.
Le fermate interessate dai lavori di posa in opera di pensiline e arredi e di realizzazione della segnaletica orizzontale sono (fermate CILIA): piazza Dante Alighieri; via Carlo Marchi; via Arturo Perugini; via dei Lecci; via dei Tigli (previsto anche l’ampliamento del marciapiede); piazza Santa Croce a Castel Giuliano.
La fine dei lavori è prevista per maggio. La spesa complessiva dell’intervento è di 250.000 euro ed è così imputata in bilancio: 98mila da finanziamento regionale ottenuto e finalizzato per interventi a favore del pendolarismo in particolare per la realizzazione di fermate attrezzate e sicure; 42mila euro a carico del Comune, corrispondenti a parte del ribasso d’asta resosi disponibile dopo l’aggiudicazione dei lavori di un asilo nido in località S. Celso; 110mila euro a carico del Comune, derivanti dai proventi dei parcheggi a pagamento e finalizzati alla realizzazione di parcheggi ed interventi per la mobilità urbana in base all’articolo 7 del Codice della Strada.
Vinitaly: grande successo per il Padiglione del Lazio
Grande successo di partecipazione al Padiglione del Lazio presente alla 49^ edizione di Vinitaly, la fiera del vino e dei distillati in corso a Verona fino a mercoledì 25 marzo.
“Il settore vitivinicolo è un patrimonio importante per la Regione Lazio e noi vogliamo aiutare le imprese a crescere offrendo gli strumenti giusti per innovare, migliorare la qualità e farsi conoscere sui mercati”, ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Sonia Ricci inaugurando ieri con l’Amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati, il Padiglione Lazio, 1600 mq di spazio espositivo in cui 51 imprese hanno messo in mostra il meglio della produzione regionale.
Tanti gli appuntamenti che si sono susseguiti nella prima giornata della manifestazione. Le degustazioni offerte hanno avuto come protagonisti gli abbinamenti dei vini con i prodotti tipici del Lazio: dalle bruschette condite con i migliori oli, alle varietà di legumi, ai tozzetti e alle nocciole, sapori unici capaci di raccontare l’antica tradizione dei nostri territori.
Nel corso della giornata si è svolta anche la prima edizione del Contest: Il Territorio in tavola a cui hanno partecipato gli studenti di due Istituti alberghieri, il Buonarroti di Fiuggi e l’Artusi di Roma. i ragazzi hanno gareggiato tra loro allestendo due tavole capaci di rappresentare al meglio, attraverso i prodotti agricoli e gli elementi scenografici, i territori loro assegnati. A vincere il primo premio è stato l’Istituto Buonarroti di Roma che ha ricevuto direttamente dall’assessore Ricci e da Rosati un diploma speciale e un buono acquisto di 500 euro, da spendere in prodotti tipici laziali presso l’Enoteca regionale Palatium di Roma. All’Istituto Artusi, secondo classificato, è andato il premio valido per un buono acquisto di 200 euro. “Il nostro obiettivo più importante – ha detto l’assessore Ricci durante la premiazione – è promuovere fin nel periodo della formazione nei ragazzi, la conoscenza e l’amore per i prodotti dei propri territori in modo che diventino i nostri più efficaci ambasciatori nel mondo, delle eccellenze enogastronomiche regionali”.
“Abbiamo un patrimonio tutto da valorizzare – ha aggiunto Ricci – il settore vino è tra i più importanti, con oltre 20mila aziende produttrici, 8 Strade del Vino, 5 Consorzi di tutela, 3 Docg, 27 doc e 6 igt. La Giunta Zingaretti intende tenere unite tutte queste realtà, per questo siamo qui al Vinitaly con Arsial, Agenzia del Turismo, 5 Gruppi di Azione Locale (GAL), Unioncamere Lazio, Camera di Commercio di Viterbo, Città Metropolitana di Roma, Provincia di Latina. Un’offerta che si traduce nella volontà di far conoscere il Sistema Lazio, di far scoprire un territorio, i suoi prodotti, la sua cucina, andando così ad alimentare un indotto che si sta dimostrando economicamente molto interessante per tutti, non solo per gli artefici del vino”.
“Stiamo lavorando – ha spiegato l’amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati – con un unico obiettivo: sostenere il settore vitivinicolo nella nostra Regione. Esemplare è stata l’attività di profilazione dei vini, una raccolta dei dati scientifici sulle caratteristiche e qualità dei prodotti, un’opportunità per le aziende e, per la prima volta, totalmente a carico di un’istituzione. Abbiamo un desiderio: una ripresa economica che guardi alle imprese e al lavoro, ma sempre nel rispetto della dignità umana”.
Bracciano: venerdì 27 Marzo il convegno “Nutrire il pianeta, energia per la vita”
Venerdì 27 marzo alle ore 16,00 presso la sede del Bic Lazio a Bracciano, in via di Valle Foresta n. 6, avrà luogo il Convegno “NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA” promosso dal Lions Club.
Saranno presenti: Marco RETTIGHIERI Direttore generale di ITALFERR e Director Manager EXPO 2015, Francesco RINALDI Presidente Lions Club Bracciano Anguillara S. Monti Sabatini, Massimo FELICETTI Tutor Agro Food BIC Lazio, Luca POLIZZANO Responsabile Incubatore BIC Lazio di Bracciano, Aldo FREZZA Presidente GAL TUSCIA ROMANA, Sandra IANNI Esperta in cultura dell’alimentazione, Gerardo GALDERISI Istituto Tecnologico Salvo D’Acquisto – Bracciano MODERA e Bruno RISCALDATI Responsabile di Comitato LIONS distrettuale.




