È stato notificato nella tarda mattinata di oggi al Consiglio regionale del Lazio il decreto del presidente del Consiglio dei ministri che accerta la sospensione dalla carica di consigliere Luca Gramazio in applicazione della legge Severino.
La Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, riunitasi questo pomeriggio, ha stabilito che la surroga di Luca Gramazio con il primo dei non eletti sarà posta all’ordine del giorno della seduta del Consiglio regionale di martedì prossimo.
Il decreto stabilisce che la sospensione di Luca Gramazio cesserà nel caso in cui venga meno lo stato di custodia cautelare in carcere nel quale si trova dal 4 giugno a seguito dell’ordinanza del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma del 29 maggio scorso.
Domenica 12 Luglio alle ore 20.00 ci sarà una cena di raccolta fondi presso la Pizzeria Cip&Ciop di Ladispoli in Via Fratelli Bandiera 2.
Il ricavato della cena sarà devoluto a Parent Project Italia, Onlus che riunisce le famiglie con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker. I fondi serviranno per finanziare la ricerca scientifica e il supporto alle famiglie.
Per il 2015 Parent Project è sostenuta anche da Tevere in Bici,associazione che nei suoi intenti statutari si prefigge di tutelare, sempre tramite l’uso della bicicletta, il territorio Nazionale valorizzandone paesaggi, ambiente, natura, patrimonio storico culturale; l’iniziativa più importante è la Tevere in Bici, cicloturistica lungo la valle del Tevere, che questo anno è stata organizzata con il patrocinio di Parent Project.
Durante la cena verrà proiettato il video dell’edizione 2015 che si è svolta dal 18 al 21 Giugno.
La cena sarà un’occasione per vivere un momento di condivisione, gioia e solidarietà.
“Apprendiamo questa mattina di un nuovo episodio di minacce indirizzate al Sindaco di Roma Ignazio Marino; una notizia molto grave, che giunge a pochi giorni di distanza dalla lettera minatoria con proiettile ritrovata a Fiumicino. Il ripetersi di atti intimidatori nei confronti del Primo Cittadino non può che confermare la sua totale estraneità al sistema di Mafia Capitale, contro il quale cerchiamo ogni giorno di lottare attraverso la nostra attività amministrativa. Siamo oltretutto convinti che queste minacce non potranno in alcun modo bloccare il fondamentale lavoro di lotta alla corruzione e ripristino della legalità che il nostro Sindaco sta svolgendo e proprio per questo gli manifestiamo la nostra più totale solidarietà”.
Così in una nota Daniele Torquati Presidente del XV Municipio, che attualmente rappresenta in Giunta tutti i mini sindaci, in merito all’episodio di un piccione ritrovato morto con un foro di proiettile e il bossolo accanto, nei pressi dell’abitazione di Ignazio Marino.
Si è svolta ieri, presso la Caserma “Cosenz”, alla presenza del Comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, Generale Giovanni Maria IANNUCCI, la “Festa del 185° Reggimento”.
Numerose le Autorità militari e civili intervenute tra le quali il primo cittadino di Bracciano, i rappresentanti dei sindaci delle città di Tarquinia, Viterbo e Livorno e le rispettive sezioni Anpdi.
Nell’occasione, è avvenuta la consegna della Sciabola, appartenuta al primo Comandante di Reggimento del dopoguerra, Generale Antonino Giampietro, all’attuale Comandante, Colonnello Ettore GAGLIARDI, quale simbolo di condivisione di valori e tradizioni tra generazioni di Artiglieri Paracadutisti.
Nella mattinata, a premessa, in una sobria cerimonia militare, a cui hanno preso parte il Sindaco di Bracciano, Signor Giuliano SALA ed il Comandante dell’Artiglieria e Ispettore dell’Arma di Artiglieria, Generale di Divisione Giovanni Domenico PINTUS, è stata deposta in piazza IV Novembre una corona in onore ai Caduti.
La “Folgore” celebra così il ritorno nel Lazio, dove storicamente risiedono le fondamenta del paracadutismo italiano. I “Diavoli Gialli” vogliono in questo modo consolidare la vicinanza della Brigata Paracadutisti alla cittadinanza e cementare un forte ed indissolubile legame con il territorio e la regione nella quale sono nati.
Un budget di oltre 700 mila euro. Questa la somma ad oggi stanziata per gestire a livello sovracomunale i servizi sociali sul territorio del Distretto F3 che comprende i Comuni di Bracciano, Anguillara, Trevignano, Manziana e Canale Monterano. Con l’approvazione di un pacchetto di delibere nel corso della seduta di Consiglio comunale che si è tenuta il 30 giugno, la massima assise di Bracciano ha dato sostanzialmente il via ad una nuova fase nella gestione sovracomunale secondo le nuove indicazioni date dalla Regione Lazio.
“I Comuni – ha ribadito l’assessore ai Servizi Sociali Paola Lucci – gestiranno ognuno per proprio conto solo una piccola parte dei servizi sociali, quali ad esempio l’assistenza educativa scolastica ed il trasporto disabili, tutto il resto verrà gestito a livello distrettuale secondo una convezione tra i Comuni del distretto già sottoscritta nella metà di giugno. Servizi come l’assistenza domiciliare, assistenza sociale, etc., vengono in pratica erogati secondo criteri unificati che valgono per tutti i cinque Comuni. Altra novità importante – ha commentato Lucci – è che anche gli appalti per l’affidamento dei vari servizi unificati e il compito di espletare gare, nella sua qualità di Comune capofila, spetterà al Comune di Bracciano, così come avveniva per quei servizi già resi a livello distrettuale (gestione casa famiglia minori ed anziani). La risposta ai bisogni di carattere sociale del territorio seguirà quindi un’ottica sovracomunale. Nella seduta di Consiglio comunale abbiamo approvato alcuni atti per dare seguito alla nuova gestione come il Regolamento di organizzazione e funzionamento dell’Ufficio di Piano Ambito Territoriale Distretto F3, ufficio dedicato all’esercizio associato dei servizi sociali distrettuali e per l’attuazione del Piano di Zona”.
“E’ una esperienza innovativa – ha commentato a margine della seduta il sindaco Giuliano Sala – specie perché rivolta ad un settore delicato quale quello dei servizi sociali la cui richiesta, data la situazione contingente, è in crescita. I Comuni del territorio – sottolinea ancora Sala – hanno dimostrato una grandissima sensibilità attivando le procedure per una gestione sovracomunale. Nella maniera più assoluta, in quanto predefinite dalle linee guida, gli affidamenti dei vari servizi risponderanno a criteri oggettivi. L’aspettativa è quella della ottimizzazione delle risorse a disposizione secondo quelle che saranno le esigenze sociali del territorio del Distretto”.
Il consigliere della Città metropolitana di Roma Capitale, Federico Ascani ha interessato il Vice Sindaco Mauro Alessandri, la consigliera delegata Svetlana Celli e gli uffici competenti ad intervenire urgentemente sul restringimento carreggiata Comune di Cerveteri S.P. 4/a Settevene Palo 2° km 12+400 circa e km 13+100 , per lavori di ripristino che serviranno a risolvere un problema annoso che insiste su questo tratto di strada e che sta causando non pochi problemi.
“Sollecitato da tempo dai cittadini che attraversano questo tratto di strada, ho chiesto di intervenire con sollecitudine per risolvere anche l’impedimento di transito ai mezzi pesanti da che dura da più di un anno. Un inter vento necessario, visto che a causa del restringimento della carreggiata si sono verificati numerosi incidenti gravi. Sono sicuro che nel breve periodo si possa intervenire per ripristinare la corretta viabilità di questa importante arteria di collegamento tra le zone interne della provincia e le zone costiere e di metterla in sicurezza in modo definitivo, scongiurando così ulteriori smottamenti, anche considerando che durante la stagione estiva vi è una forte intensificazione del traffico”.
A dichiararlo il Consigliere (PD) della città Metropolitana di RomaFederico Ascani
«Si terrà venerdì 10 luglio, alle ore 16, un consiglio comunale sul futuro dell’ospedale di Tarquinia». Lo comunica il sindaco Mauro Mazzola, che ha incontrato questa mattina il direttore generale dell’Asl di Viterbo Luigi Macchitella.
«Il direttore generale Macchitella parteciperà all’assemblea per illustrare piani e obiettivi sul presidio. – prosegue il primo cittadino – Nella riunione ho fatto presente tutte le criticità che riguardano la struttura: dal rafforzamento del personale medico e infermieristico ai lavori di ristrutturazione, fino all’importantissima questione del reparto di ostetricia e ginecologia.
Occorrono molta collaborazione e meno chiacchiere. Inoltre si devono condannare disfattismo e demotivazione, perché peggiorano la situazione, diminuendo esponenzialmente la speranza di mantenere o, dove possibile, rilanciare servizi di eccellenza già attivi all’interno dell’ospedale».
“Dal 13 luglio inizieranno i lavori allo sfioratore di via Dalmine nella zona di Labaro, un’opera che servirà ad alleggerire la portata della fognatura di via Frassineto e ad evitare i rigurgiti, sia nei tombini stradali che nelle abitazioni.
La durata dei lavori sarà di circa 40 giorni e dalla mattinata di lunedì 13 luglio sarà interdetto al traffico veicolare il tratto di via Dalmine tra l’incrocio con via Ottobiano e via Macherio: non sarà quindi possibile raggiungere Via Frassineto e Via della Giustiniana passando per Via Macherio.
Quindi per i residenti di via Dalmine, via Ottobiano e via Sotto il Monte la viabilità temporanea sarà la seguente:
– i residenti di Via Dalmine (dal civico 44 a salire), di Via Ottobiano e di Via Sotto il Monte potranno accedere alle proprie abitazioni passando da Via Macherio;
– i residenti di Via Dalmine, dal civico 44 a scendere verso Via Frassineto, potranno accedere alle proprie abitazioni passando da Via Frassineto.
Questi sono lavori che fanno parte dell’intervento più esteso di via Procaccini: l’Amministrazione del XV Municipio, grazie alla collaborazione continua con il Comune di Roma e Acea, è riuscita a far anticipare quest’opera rispetto ai cronoprogrammi previsti e a far si che Acea iniziasse già durante l’estate”.
Lo comunicano Daniele Torquati Presidente del XV Municipio ed Elisa Paris Assessore ai Lavori Pubblici del XV Municipio.
E’ iniziato ieri mattina, con la presentazione da parte dell’assessore Fabio Refrigeri, l’iter della proposta di legge di riforma delle Ater, nella commissione Politiche della Casa del Consiglio regionale del Lazio.
In sintesi, al posto delle sette Aziende territoriali per l’edilizia residenziale pubblica che attualmente gesticono 70mila case popolari in tutto il Lazio, sarà creata una unica “Azienda regionale per l’edilizia pubblica e sociale del Lazio (Areps) con sette uffici territoriali corrispondenti alle Ater (Roma, Provincia di Roma, Civitavecchia, Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti).
“La nuova struttura – ha spiegato l’assessore Refrigeri – dovrà gestire anche l’edilizia sociale che si rivolge a fasce diverse di cittadini. Restano ovviamente le articolazioni territoriali, che dovranno pensare alla manutenzione degli alloggi, alle assegnazioni, al controllo. Mentre viene accentrata la governance dell’azienda e la gestione”.
Si passa dunque dagli attuali 49 componenti dei consiglio di amministrazione ai cinque proposti nelle nuove norme, mentre scendono da 35 a quattro i componenti dei collegi dei revisori. Saranno infine cancellati i due comitati tecnici, composti da 42 persone, previsti attualmente.
“Con questa proposta – ha continuato l’assessore – cerchiamo anche di dare unitarietà all’azione della Regione nel campo dell’edilizia residenziale pubblica: il fabbisogno nella nostra Regione cresce sempre più. Non solo dunque una riduzione dei costi, ma anche un aumento dell’efficacia nell’attuazione delle politiche abitative regionali”.
Complessivamente la proposta di legge elimina 117 “poltrone” – si legge nella relazione – da qui deriverà un risparmio di circa un milione di euro l’anno. Un altro milione si può stimare calcolando le economia di scala che derivano dall’accorpare le funzioni, a partire da quelle dirigenziali in un unico soggetto.
La prossima settimana, ha spiegato il presidente della commissione, Enrico Panunzi, sarà illustrata la proposta presentata sulla stessa materia dai consiglieri del M5s: “Organizzazione delle funzioni amministrative regionali e locali in materia di edilizia residenziale pubblica”. Poi la commissione deciderà se procedere con l’adozione di un testo base o con l’unificazione delle due proposte. Seguiranno una serie di audizione con i commissari delle Ater e le associazione degli inquilini.
Il refrigerio del mare nella calura estiva… abbinato a una bella giornata di shopping. Cosa c’è di meglio? Domenica 5 luglio, la qualità de “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi” approda al Lido di Tarquinia per un evento speciale che da sempre attrae migliaia di visitatori. Tutto il meglio del Made in Italy artigianale per l’estate 2015! Le famose “boutiques a cielo aperto” apriranno per la festa dello shopping più glamour, in viale dei Tritoni, dalle ore 8 alle ore 21.
L’estate è ormai arrivata con tutta la sua vitalità, e i famosi ambulanti toscani torneranno dunque nel Lazio, per riportare anche qui le magiche atmosfere del Forte, sinonimo di genuinità e qualità artigianale garantita.
«Abbiamo accolto con molto piacere la richiesta de “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”. – affermano il sindaco Mauro Mazzola e l’assessore al turismo Sandro Celli – Questa iniziativa commerciale, nelle varie città in cui è stata proposta, ha sempre ottenuto una grande affluenza di pubblico, dando un positivo impulso all’economia locale, e ottimi consensi per la qualità dei prodotti esposti». Il Consorzio (marchio unico originale e registrato) è nato nel 2002 dall’unione di alcuni dei migliori banchi presenti a Forte dei Marmi, con lo scopo di renderne itinerante lo spettacolo nelle piazze nazionali.
Sui banchi di vendita sarà possibile trovare il meglio dell’artigianato italiano di qualità: abbigliamento, pelletteria di altissima fattura artigianale (borse e scarpe), la migliore produzione di cachemire, pellicceria, stoffe pregiate, biancheria per la casa, porcellane, bijoux, raffinata arte fiorentina.