Unicoop Tirreno sostiene i giovani e le startup. Martedì 07 luglio alle ore 18.00, la sala consiliare del Comune di Ronciglione ospiterà la presentazione del bando Coopstartup “Nuove Imprese Crescono. Saranno Cooperative”, lanciato da Unicoop Tirreno, in collaborazione con Coopfond, per contribuire alla formazione di nuove imprese cooperative.
Un bando volto alla promozione di startup cooperative innovative costituite nel 2015 o ancora da costituire, rivolto a gruppi di giovani in maggioranza con meno di 35 anni di età. Il bando di concorso prevede un contributo a fondo perduto di 15 mila euro, 36 mesi di affiancamento e consulenza gratuiti ed un possibile credito senza garanzie fino a 150 mila euro.
L’incontro presso il Comune di Ronciglione è stato promosso da Maria Cangani, in qualità di Presidente della Sezione Soci Cimini – Coop UnicoopTirreno. La presentazione del bando è aperta a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani di età inferiore ai 35 anni, diretti interessati dell’iniziativa: “Auspichiamo un’ampia partecipazione giovanile, perché si tratta di un’opportunità preziosa che favorisce il lavoro e lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative, in tutti i campi. Ci auguriamo vivamente di dare un contributo concreto e che possa uscirne qualcosa di buono per i giovani del nostro territorio” – ha commentato Maria Cangani.
Sarà presente anche il dirigente UnicoopTirreno Massimo Pelosi, con alcuni collaboratori. Durante l’esposizione del bando per la realizzazione di nuove startup saranno forniti tutti i dati utili alla partecipazione, consultabili anche sul sito Coopstartup.it.
“Il Comune di Ladispoli continua a istallare i cartelli dei divieti esistenti e delle norme da rispettare sulle spiagge libere ma prontamente qualcuno li vandalizza. Dall’inizio dell’estate è già la terza volta che siamo costretti a sostituirli”. Con queste parole il delegato al controllo delle acque marine e gestione spiagge libere, Flavio Cerfolli ha denunciato gli atti di vandalismo accaduti nell’ultima settimana.
“L’ultimo in ordine di tempo – ha proseguito Cerfolli – riguarda Torre Flavia. Non abbiamo fatto in tempo ad istallare i cartelli che delimitano l’accesso al monumento che la mattina seguente sono letteralmente spariti: sembra che qualcuno si diverta a danneggiare le strutture pubbliche di Ladispoli. Tutta la cartellonistica che si trova sulle spiagge libere della nostra città contiene le norme stabilite dalla Direzione Generale della Capitaneria di Porto di Civitavecchia sulla salvaguardia delle persone e sul rispetto dell’ambiente. Senza contare – ha concluso Cerfolli – che ora il Comune sarà costretto a ripristinare la cartellonistica con un ulteriore aggravio sul bilancio dell’Amministrazione comunale”.
“La presenza di tante amministrazioni comunali presenti stamani alla prima edizione laziale della campagna Comuni Ricicloni è il segno positivo che stiamo andando nella direzione giusta, ed il numero di Comuni che hanno risposto all’indagine rappresenta più del 70% della popolazione regionale ci restituisce un risultato incoraggiante”, dichiara Cristiana Avenali, consigliera regionale, che questa mattina ha preso parte alla premiazione dei Comuni Ricicloni nel Lazio organizzata da Legambiente Lazio in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche del Territorio, Mobilità e Rifiuti della Regione Lazio- “L’iniziativa di questa mattina è infatti importante non solo per monitorare la diffusione della raccolta differenziata nella nostra regione, ma anche per valutare gli effetti delle politiche che mettiamo in campo e capire come procedere. Molte amministrazioni hanno infatti compreso quanto lavorare per ridurre e riciclare i rifiuti sia fondamentale non solo a livello ambientale, ma anche dal punto di vista economico, considerando ad esempio che il costo specifico di gestione della frazione indifferenziata è di 22,35 eurocentesimi/kg a fronte di 18,38 eurocentesimi/kg nel caso di frazioni differenziate (dati ISPRA 2014), ed è stato bello questa mattina l’entusiasmo dei vincitori ma anche l’impegno dei Comuni non premiati a migliorare il loro risultato per essere i vincitori della prossima edizione”.
“Sono 11 i Comuni premiati per aver raggiunto il 65% di raccolta differenziata, altri per le buone pratiche messe in atto e per la minor produzione pro capite di rifiuti, ed un altro dato importante da sottolineare é che il 60% dei Comuni che hanno risposto al questionario hanno attivato il compostaggio domestico e quindi nei fatti ridotto la percentuale di rifiuti. Oggi, però, è stato importante anche veder partecipare tanti Comuni che non sono stati premiati, e che possono recepire le buone prassi di altri Comuni e seguirne l’esempio – continua Avenali – il coinvolgimento delle amministrazioni e della popolazione è fondamentale per la buona riuscita di una politica di gestione dei rifiuti innovativa e sostenibile.”
“Come Regione abbiamo già messo in campo politiche molto concrete per cambiare la gestione dei rifiuti, che al nostro arrivo versava in una situazione davvero disastrosa. Nel giro di due anni la percentuale di raccolta differenziata complessiva del Lazio è salita dal 22% al 39% secondo il dato stimato dal rapporto sul campione che ha partecipato al l’indagine, ed i 150 milioni stanziati per il triennio 2015-2017 sono finalizzati proprio ad incrementare la percentuale di raccolta differenziata per raggiungere gli obiettivi di legge. Lo scorso novembre abbiamo presentato le Linee Guida per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, volte a realizzare iniziative concrete a servizio dei cittadini che possono creare anche occupazione e che adesso richiedono finanziamenti per essere attuate.”
“La strada è tracciata, grazie al lavoro del Presidente Zingaretti e dell’Assessore Civita, dobbiamo proseguire in questa direzione, puntando su premialità da riconoscere ai Comuni più bravi e penalità da applicare a chi non si impegna, copiando interventi attuati da altre regioni come la rimodulazione dell’ecotassa da abbassare in maniera progressiva a chi raggiunge elevati livelli di raccolta differenziata e da alzare a chi invece continua a rimanere su livelli molto bassi per stimolare così i Comuni verso una gestione del comparto rifiuti moderna e sostenibile e supportarli per dare ai cittadini del Lazio un servizio di maggior qualità, un ambiente più sano ed una politica dei rifiuti innovativa e sostenibile” conclude Avenali.
Per tutta l’estate Ladispoli si trasformerà in un grande campus musicale che vedrà protagonisti i giovani musicisti dell’“Orchestra giovanile Massimo Freccia”.
Ogni giorno circa cinquanta musicisti di tutte le età e provenienti da diverse parti d’Italia si misureranno insieme ai giovani dell’Orchestra cittadina in corsi di diversi livelli, stage e open day. L’evento non vuole essere riservato agli addetti ai lavori ma intende coinvolgere tutta la cittadinanza.
Così ogni sera gli artisti si esibiranno nel “Concerto delle 21”, una serie di esibizioni aperte al pubblico, durante le quali i cittadini di Ladispoli e del comprensorio potranno godere della grande musica. Quest’anno il focus è incentrato sull’ opera di Bach al quale sarà dedicato il J. S. Bach Festival. Il programma prevede inoltre un repertorio molto ampio da Vivaldi a Piazzolla da Beethoven a Rossellini senza trascurare le colonne musicali di film molto amati dai ragazzi come Il Signore degli Anelli o I Pirati dei Caraibi. Il programma intensissimo, coordinato dal M° Massimo Bacci, vede la presenza di docenti di ruolo dei più importanti Conservatori Italiani.
Una serie di eventi di altissimo livello grazie alla attività totalmente volontaria all’Associazione Massimo Freccia in cui tutti membri collaborano a titolo gratuito ad ogni livello e si autotassano per la realizzazione delle iniziative, e al contributo di diversi Sponsor tra cui Ciampa Racing e da McDonald’s rappresentata dal dott. Vitali che si è detto onorato per essere stato coinvolto in una manifestazione di questo spessore culturale.
“Stiamo cercando di realizzare un’intuizione che il Maestro Freccia ebbe moltissimi anni fa quando cominciò a coinvolgere giovani di tutte le età in un progetto musicale di grandissimo respiro” racconta Massimo Bacci “abbiamo avuto il preziosissimo aiuto e sostegno da parte di Nena Freccia in tutti questi anni e, dalla sua scomparsa, abbiamo continuato a lavorare sul sentiero da lei tracciato. Credo che Nena sarebbe davvero orgogliosa dello straordinario livello di professionalità raggiunto dai nostri ragazzi”. Gli eventi musicali si svolgeranno nella nuova prestigiosa struttura del Centro d’Arte e Cultura e nella sala Polifunzionale. “Il 14 luglio Nicola Zingaretti verrà a Ladispoli ed assisterà, tra l’altro, ad una breve esibizione dei nostri musicisti, proprio nella bella struttura che abbiamo potuto realizzare anche grazie ai contributi regionali e che mettiamo completamente a disposizione, insieme ad altre location, di questa importante iniziativa” conclude il Sindaco Enzo Paliotta.
Scade il prossimo 30 luglio il bando del Roma Creative Contest, concorso internazionale di cortometraggi giunto alla sua quinta edizione, che si terrà in numerose location a Roma, il 13, 20, 27 settembre e 4 ottobre 2015 presso il Teatro Vittoria, il 19 settembre presso il MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo e il 25 settembre presso la Città dell’Altra Economia, con il regista Premio Oscar Giuseppe Tornatore come Presidente onorario e la direzione artistica di Brando Bartoleschi, Lorenzo Di Nola e Raffaele Inno. Tra gli eventi extra del festival, il Roma Creative Party, la festa che si terrà il 25 settembre presso la Città dell’Altra Economia a Testaccio.
Quattro le sezioni in competizione: Corti di finzione italiani – per cortometraggi italiani realizzati dopo il 1 gennaio 2013, della durata massima 20 minuti; Corti di finzione internazionali – per cortometraggi provenienti da tutto il mondo, realizzati dopo il 1 gennaio 2013, durata massima 20 minuti; Corti di animazione internazionali – per cortometraggi di animazione (2D, 3D, stop-motion) provenienti da tutto il mondo, realizzati dopo il 1 gennaio 2013, durata massima 20 minuti e la nuova sezione per i “Very Short”, che accoglie cortometraggi italiani da 3 minuti. Quota di iscrizione di 5 euro per ogni film. Tutte le informazioni al link ufficiale www.romacreativecontest.com
Verranno consegnati premi in denaro, servizi e prodotti per un montepremi totale di 30mila euro. Tra i registi vincitori delle scorse edizioni, che ha usufruito del premio in servizi per girare un cortometraggio, Giuseppe Marco Albano, vincitore del David di Donatello 2015 per il miglior cortometraggio con Thriller.
I premi di questa edizione del festival prevedono: Miglior Corto Italiano; Miglior Corto Europeo; Miglior Corto Internazionale; Miglior Corto di Animazione; Premi del Pubblico (Italiano / Internazionale / Animazione); Premi Tecnici (Miglior attore, Miglior attrice, Miglior sceneggiatura, Miglior musica originale, Miglior fotografia, Miglior sonoro). Novita’ assoluta dell’edizione 2015 lo “Screenplay contest”: nella giornata del 19 settembre, presso il MAXXI, i partecipanti dovranno scrivere in massimo 8 ore, un cortometraggio della durata complessiva di 3 minuti. Sarà lo sceneggiatore e regista Massimo Gaudioso (Il caricatore, Gomorra, La buca, Il Racconto dei Racconti) a fornire la traccia sulla quale i partecipanti svilupperanno il progetto e la miglior sceneggiatura verrà premiata con la realizzazione del corto stesso, in collaborazione con l’associazione culturale Image Hunters.
RomaCreative Contest è il Festival Internazionale di Cortometraggi organizzato da Images Hunters, nato dalla volontà di creare uno spazio di promozione e confronto del nuovo cinema indipendente, il progetto si è presto trasformato in un punto di riferimento per le produzioni e il cinema ‘giovane’, autentico tratto distintivo di un evento organizzato e realizzato interamente da uno staff under 30. Oltre 5mila spettatori hanno partecipato all’ultima edizione del Festival che celebra la commistione e la sinergia fra diverse forme artistiche, con l’obiettivo di proporre al pubblico un’offerta sempre più eterogenea e variegata.
Il festival, che, dopo la collaborazione dello scorso anno con il Raindance Festival, ha stretto quest’anno una partnership con il Miami Short Film Festival, è realizzato con il patrocinio della Commissione Europea, in collaborazione con Teatro Vittoria e Maxxi, il sostegno di Unicredit, Acea, Enel e Tutto Digitale.
Al via la Festa del Rione Piscina, uno degli appuntamenti caratteristici dell’estate manzianese, previsto per il prossimo fine settimana, venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 luglio in piazza Vittorio Veneto. Tre giorni dedicati alla scoperta delle radici e delle tipicità locali, con un calendario di musica, iniziative e stand gastronomici.
Venerdì alle 16.30 la festa si aprirà con le attività ludico ricreative a cura dei giovani volontari della C.R.I Comitato Locale Sabatino. Alle 18.30 dimostrazione di Fitwalking (arte del camminare) della scuola F.lli Damiano. Impariamo a camminare. Istruttore Luca Cucchi. A seguire, aperitivo al bar con intrattenimento musicale e dalle 19.30 apertura degli stand gastronomici cucina e pub dove si potrà cenare tutti e tre i giorni di festa. Alle ore 21.00 Spettacolo Musicale HOT STRINGS.
Sabato alle ore 21.00 spettacolo musicale BANDA DELL’UKU.
Domenica alle ore 16.00 torneo di burraco, alle 18.30 esibizione delle allieve della scuola Artistic Gym Polisportiva Manziana diretta dalla maestra Alina Tatiana Slavu. Alle 21.00 Spettacolo musicale RONNIE & THE MIDNIGHT RAMBLERS
Nel corso dei tre giorni di festa si potrà ammirare Manziana attraverso le opere pittoriche del contradaiolo Roberto Menichini.
“Abbiamo letto sulla stampa il comunicato della Guardia Costiera di Civitavecchia riguardante accertamenti in corso sulle acque marine in zona Campo di Mare – ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – siamo in attesa dell’esito delle analisi compiute in questi giorni dalle Autorità competenti, e aspettiamo che sia fatta piena luce su ciò che riguarda lo stato delle nostre acque.
Riteniamo assurdo che per l’ennesima volta la nostra Amministrazione comunale apprenda dalla stampa informazioni che riguardano la salute dei cittadini, piuttosto che essere contattata direttamente dalle autorità competenti. Sembra quasi che la spettacolarizzazione della notizia sia passata in primo piano rispetto alla necessità di risolvere i problemi, qualora ce ne fossero. La nostra Amministrazione è da sempre in prima linea sul tema della salute del mare e continueremo ad essere disponibili a collaborare in tutte le attività di controllo”.
L’Università Agraria di Tarquinia pronta a intervenire per realizzare una nuova insegna all’ingresso dell’ospedale.
Seguendo i protocolli in uso presso l’Asl di Viterbo, l’Ente ha inviato una proposta di donazione per una nuova insegna del presidio, mai più ripristinata a seguito della sua caduta e successiva rimozione. I problemi dell’ospedale sono molti e non si risolveranno con un’insegna nuova.
L’Università Agraria reputa però che questo intervento sia di alto valore simbolico. È inaccettabile che l’entrata di un ospedale dia il sentore della smobilitazione. L’Ente si augura che giungano presto risposte certe sul futuro del presidio, sulla data di completamento dei lavori già iniziati e finanziati e sul destino dei reparti.
«Ci sembra giusto rimettere al suo posto l’insegna che ne certifica anche visivamente la presenza. Un segnale chiaro che l’ospedale di Tarquinia va rispettato e che la nostra comunità non intende sacrificare la struttura. – sottolinea l’Amministrazione dell’Università Agraria di Tarquinia – Siamo consapevoli delle difficoltà in cui versa la sanità nella nostra Regione, del lavoro svolto in questi ultimi anni, ma siamo altrettanto certi che le responsabilità debbano essere ben individuate, perché a pagare non può essere la fascia più debole della popolazione, ovvero quella che ha bisogno di cure mediche. Il nostro ospedale si sente spesso abbandonato, privato giorno dopo giorno di servizi indispensabili: rimettere l’insegna è come rialzare una bandiera, che certifica come questa comunità non intende arrendersi. Senza demagogia e con profondo rispetto dei ruoli, nonché di chi lavora presso la struttura, reputiamo questo un atto dovuto, nella speranza che l’Asl di Viterbo accetti la proposta di donazione in tempi brevi, affinché si possa ripristinare la normalità e la dignità di una struttura da sempre fiore all’occhiello della sanità regionale».
Una nuova interessante iniziativa della coop. Sociale La Goletta proposta e realizzata con successo nell’ambito delle attività del Centro Diurno per disabili “Strada per l’autonomia”. L’obiettivo, come illustrato dalla dr.ssa Quintini, responsabile del servizio, ad apertura della serata, era volto a favorire la conoscenza e la coesione tra le famiglie degli utenti ed a tale scopo è stato organizzato un evento che ha visto la partecipazione condivisa di genitori, parenti e utenti. Il programma della serata è consistito nella realizzazione di una caccia al tesoro cui ha fatto seguito una cena a base di salsicce e bruschette, allietata da musica, danze, Karaoke.
Il gioco era organizzato al fine di esaltare e valorizzare i principi della lealtà sportiva e della collaborazione, dove l’importanza non è “arrivare primi” ma partecipare, comunque, con i propri limiti, con le proprie difficoltà; obiettivo che rappresenta l’impegno perseguito quotidianamente presso il Centro.
La partecipazione numerosa e calorosa alla serata, durata fino a notte inoltrata, e la soddisfazione espressa dai partecipanti hanno suggellato il successo della iniziativa.
Stimolare il coinvolgimento dei genitori è fondamentale, ancor di più favorire il determinarsi di un clima sereno tra tutte le figure educative, assistenziali e affettive che roteano intorno alle persone con disabilità; “senza questi presupposti nessun risultato positivo può essere conseguito” ha proseguito la dr.ssa Quintini.
L’assessore ai servizi sociali Roberto Ussia Spinaci ha dichiarato: “Seguo sempre con interesse le attività, i laboratori, le gite e ogni altra iniziativa proposta dalla Goletta presso il Centro, anche attraverso le pubblicazioni periodiche del Giornalino “Ragazzi in gamba” realizzato dagli stessi utenti sotto l’attenta guida dell’equipe; stupisce la creatività con la quale gli istruttori e il personale impegnato riescono ad offrire stimoli sempre nuovi dando una veste innovativa anche a quelle attività che, durando nel tempo, rischiano di divenire monotone.”
Trapela un impegno lodevole ed una attenzione particolare, attenzione che viene estesa anche alle famiglie degli utenti del Centro.
La Commisione Bilancio, presieduta dal vice presidente Simone Lupi (Pd), ha approvato l’attesa diminuzione dell’aliquota dell’addizionale regionale all’Irpef così come previsto dalla Legge di stabilità regionale 2015.
Ai contribuenti con reddito fino a 35mila euro e quelli con reddito non superiore a 50mila e con tre figli a carico non verrà quindi applicato l’aumento dell’1 per cento per l’anno di imposta 2015. Si tratta di una platea di circa un milione e 500 mila contribuenti che si vanno ad aggiungere alle oltre 800mila unità con reddito non superiore a 15mila euro già escluse dal prelievo aggiuntivo. L’aliquota dell’addizionale regionale per tali contribuenti sarà del 2,33 per cento, mentre quelli con redditi superiori, pari a circa 521mila unità, pagheranno il 3,33 per cento. Per i contribuenti con reddito compreso fra 28mila e 35mila euro tali misure determinano una riduzione del prelievo fiscale, rispetto a quanto dovuto per l’anno d’imposta 2014, quantificabile in 97 euro pro capite. Alle minori entrate, pari a circa 200 milioni euro, si provvederà con le risorse del Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale previsto dalla stessa Legge di stabilità. Dieci gli emendamenti presentati dal consigliere Giancarlo Righini e fatti propri dal consigliere Pietro Sbardella (gruppo Misto) sul primo articolo della proposta di legge, tesi ad allargare maggiormente la platea dei beneficiari il mancato aumento. Emendamenti giudicati in generale “veramente onerosi” dall’assessore alle Politiche del Bilancio, Patrimonio e Demanio, Alessandra Sartore, ma degno di un approfondimento per una ripresentazione in Aula, invece, quello che prevede di comprendere nell’esclusione dall’aumento anche i contribuenti con reddito non superiore a 50mila con uno o più figli con disabilità.
La proposta di legge approvata oggi, la 261 del 1 giugno 2015 dal titolo “Disposizioni in materia di tributi regionali”, all’articolo 2 prevede anche l’adeguamento alle disposizioni statali dell’Iresa (Imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili civili) istituita con la legge regionale 2 del 2013 ed entrata in vigore dal 1 maggio. Per effetto della sentenza 13/2015 della Corte Costituzionale infatti, a decorrere dal 22 febbraio 2014, la legge regionale non può chiedere più di 50 centesimi per tonnellata di peso massimo al decollo degli aerei. Il presupposto dell’Iresa, unico vero tributo regionale (essendo gli altri tributi propri ma derivati) è costituito dalle emissioni sonore prodotte dagli aerei civili in fase di decollo e atterraggio. La ratio ambientale dell’imposta è stata quindi salvaguardata ma adeguata alle previsioni del decreto legge n.145 del 23 dicembre 2013 (Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”) convertito dalla legge 21 febbraio 2014 n. 9.
Quanto a un emendamento presentato dal consigliere Daniele Sabatini (Ncd) e fatto proprio dal consigliere Pietro Di Paolantonio (Ncd), volto ad aumentare l’indennizzo alle popolazioni residenti intorno all’aerea aeroportuale, come ha spiegato l’assessore Sartore, “è impossibile da prendere in considerazione in quanto va oltre il triennio 2015-2017 ma per gli anni 2016-2018 si potrà ridiscutere”.
Il terzo articolo della proposta di legge 261 va incontro alle esigenze delle società di leasing di autovetture. Queste ultime potranno richiedere l’esenzione temporanea dal pagamento della tassa automobilistica per i veicoli destinati alla rivendita per il periodo di giacenza dopo la scadenza del leasing.
In materia automobilistica, la seduta era stata preceduta ad un’audizione con i rappresentanti delle associazioni delle auto storiche come l’Asi-Automotoclub Storico Italiano e Fmi-Federazione Motociclistica Italiana. Materia affrontata la richiesta dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per i veicoli tra i 20 e i 29 anni di particolare interesse storico e collezionistico, non più esentati dalla Finanziaria 2015. Il Governo Renzi ha stimato in 78 milioni e mezzo le entrate da questa norma, ma essendo questo, come ha spiegato l’assessore, un tributo proprio derivato e non regionale, sta al Parlamento eventualmente cambiare la norma che, secondo i club e il consigliere Di Paolantonio, colpisce duramente il settore e depaupera il patrimonio automobilistico nazionale. “Trovare una proposta che possa essere un punto di equilibrio fra le aspettative di entrata e le esigenze del settore”, l’invito rivolto da Paolantonio all’assessore, fatto proprio per mezzo del vicepresidente Lupi da tutta la Commissione, in quanto istanza “portata avanti sia da maggioranza che opposizione”, con l’auspicio di poter intervenire in sede di bilancio a fine anno. E pieno impegno a cercare di attenuare gli effetti della Finanziaria nazionale in tal senso è venuto dall’assessore Sartore. In virtù del decreto legislativo 504 del 1992 infatti, le Regioni possono variare di un 10 per cento in meno quanto previsto dalla norma statale in materia. Su suggerimento dell’assessore quindi, l’emendamento presentato da Fabrizio Santori (gruppo Misto) e fatto proprio da Sbardella per una riduzione dell’imposta, verrà quindi modificato e presentato nella prossima Finanziaria dopo aver verificato qual è la platea dei veicoli interessati con l’apporto delle associazioni che tengono i registri.
E’ stato infine approvato un nuovo articolo scaturito da un emendamento a firma Di Paolantonio. In questo modo, una quota del fondo regionale previsto dalla legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo potrà essere destinata per l’attribuzione di misure agevolative in favore dei cittadini che adottano un cane da un canile comunale da parte dei Comuni.