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TORNA IL FESTIVAL DEL TEATRO DI PAGLIA

Dal 1 al 3 agosto i giardini della Cittadella della musica si animeranno per accogliere la seconda edizione del Festival del Teatro di Paglia organizzato dall’Associazione Quint&ssenza per una full immersion di tre giorni tra teatro e molte altre attività.

Le esibizioni si svolgeranno in una cornice molto suggestiva, tra balle di paglia e pannelli colorati realizzati dai ragazzi del locale Liceo Artistico, accompagnate anche dalla presenza di stand di artigiani, associazioni locali, una casa editrice romana, un birrificio artigianale sabino e uno stand di street food.

L’Assessore alla cultura Stefania Tinti ha ribadito l’importanza del Bando cultura, grazie al quale l’associazionismo locale ha ora la possibilità di animare le serate estive e di dare spazio a passioni e inclinazioni artistiche sotto molteplici forme: “Siamo orgogliosi di aver sostenuto e finanziato, grazie al Bando cultura, anche quest’anno il Festival del Teatro di Paglia, un evento che unisce creatività, partecipazione e valorizzazione del territorio.

Questo festival rappresenta un’opportunità importante per coinvolgere attivamente i giovani, promuovere l’arte e offrire alla cittadinanza tre giorni di cultura accessibile e condivisa, in un contesto accogliente e originale come quello dei giardini della Cittadella della Musica.”

Anche il Sindaco Piendibene ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Sono soddisfatto della sinergia creata tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Cariciv nella realizzazione di un progetto che offre alla città tre giorni di condivisione e sperimentazione.”

I programmi della mattina e del pomeriggio si ripetono per i tre giorni del Festival. Gli eventi iniziano alle 10:30 con un laboratorio teatrale bilingue per ragazzi, tenuto dall’associazione Le radici e le ali. Il pomeriggio, dalle 17.30 prende il via la Coincidenza scenica – l’essenza del teatro di paglia – con il palco a disposizione di chiunque voglia esibirsi per condividere la propria capacità artistica. 

Gli eventi serali si aprono alle 21. Il 1° agosto Roberta Galletta narrerà la storia dei teatri di Civitavecchia e a seguire la Compagnia teatrale Quint&ssenza si esibirà nella divertente commedia dal titolo “Doc Doc…che ossessione!”.

Nella serata del 2 agosto andrà in scena la Compagnia teatrale Il Serapeo con “La Zinganetta – Il bosco incantato di Trieste” e seguito da uno spettacolo studio per una messinscena della Commedia dell’arte dal titolo “Gli spiriti dell’anima”. La serata conclusiva, il 3 agosto, in collaborazione con Forte! Festival, sarà dedicata alla musica con un concerto in acustica di musicisti locali che si alterneranno sul palco per l’assegnazione del Premio Teatro di paglia 2025.

Il Festival di Paglia, i cui eventi sono tutti gratuiti, è stato realizzato dalla Compagnia Teatrale Quint&essenza, con il contributo del Comune di Civitavecchia, in particolare, dell’Assessorato alla Cultura e della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia.

DROGA NEI BOSCHI – CARABINIERI ARRESTANO UN 33ENNE CON OLTRE UN CHILO DI STUPEFACENTE E SMANTELLANO BIVACCO ABUSIVO.

Riceviamo e pubblichiamo 

CERVETERI – All’alba di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Bracciano, unitamente a quelli della Compagnia Carabinieri di Civitavecchia, alle A.P.I. della Compagnia Aeroporti di Roma Fiumicino e al Nucleo Elicotteristi di Pratica di Mare, hanno condotto un’importante e delicato servizio di controllo, volto a disarticolare una intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti individuata all’interno di bivacco abusivo all’interno di un bosco, lungo la via Sasso di Manziana, coordinata e delegata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia.

L’attività ha consentito di individuare un vero e proprio take away della droga, all’interno di un bivacco abusivo costruito nel bosco, dove i vari acquirenti, provenienti da tutta la provincia, una volta pagata la sostanza stupefacente veniva poi riforniti da vari soggetti presenti di volta in volta.

La complessa attività dei Carabinieri ha consentito di arrestare un cittadino del Marocco di 33 anni, sorpreso in evidente stato di ebbrezza alcolica che, alla vista dei militari ha cercato la fuga inutilmente, poiché è stato bloccato e messo in sicurezza dai militari presenti.

Nel corso delle successive attività di perquisizione i militari hanno rinvenuto e sequestrato oltre 7000 euro in contanti, in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita, quasi 200 gr di cocaina suddivisa in 140 dosi e ulteriori 100 gr di hashish suddivisi in 33 dosi, già pronte per lo spaccio.

L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’attività odierna costituisce l’ultimo capitolo di una manovra di contrasto al fenomeno dello smercio di sostanze stupefacenti nelle aree verdi che già in passato ha visto diversi interventi da parte dei Carabinieri del Gruppo di Ostia, in raccordo con la competente Procura locale.

Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.

operazione antidroga dei carabinieri operazione antidroga dei carabinieri

Nuovo manto stradale in via della Lega a Cerveteri: approvato ulteriore progetto per 950mila euro

Subito dopo i lavori di via della Lega, cantieri aperti in via Umberto Badini, via Rio dei Combattenti, via Ezio Brandolini e Largo Almunecar

Prosegue spedito il “Piano Asfalti 2025” del Comune di Cerveteri. Dopo il rifacimento completo del manto stradale in via delle Azalee e via dei Convolvoli a Campo di Mare, via Fiesole, via Satrico e via Tuscolo a Cerenova, questa mattina sono iniziati i lavori di fresatura del manto stradale a Cerveteri capoluogo ed esattamente in via della Lega.

A seguire, i lavori procederanno in via Umberto Badini, via Rio dei Combattenti, via Ezio Brandolini e Largo Almunecar. Infine, i cantieri raggiungeranno la Frazione del Sasso in via Patrizi Montoro.

Ma non si ferma qui l’attività dell’Amministrazione comunale di Cerveteri sul fronte del rifacimento del manto stradale. La Giunta comunale di Cerveteri ha infatti approvato il progetto esecutivo di ulteriori 950mila euro per il rifacimento di altre strade, nella Frazione di Cerenova, a Cerveteri capoluogo e in alcune zone rurali del territorio.

A Cerenova i cantieri riguarderanno via Toti, via Sterpeto, via Suessola, via Vadimone e via Perusia. A Cerveteri capoluogo invece, via Montegrappa, via Diaz, via Friuli e via Renato Morelli. Lavori anche in via di San Paolo, dall’intersezione con via del Boietto all’intersezione con via del Ferraccio.

“Il Piano Asfalti 2025 sta proseguendo come da cronoprogramma – ha dichiarato l’Assessore alle Opere Pubbliche Matteo Luchetti – un lavoro importante, resosi possibile grazie ad un lavoro puntuale e preciso del nostro ufficio opere pubbliche e appalti. Una serie di interventi che però proseguiranno: in Giunta infatti abbiamo già approvato il progetto relativo ad un nuovo lotto di strade oggetto di rifacimento, un progetto anch’esso di quasi un milione di euro ed inserito all’interno del Piano Triennale delle Opere Pubbliche e per il quale l’Ufficio ha già ricevuto mandato per la redazione della gara d’appalto”.

“Concludo – aggiunge l’Assessore Luchetti – ringraziando tutto il personale in servizio presso il mio Assessorato, ed in particolar modo il Dirigente Fabrizio Bettoni, il Responsabile del Servizio Flavio Nunnari e il Funzionario Federico Feriozzi, per il costante e puntuale lavoro di affiancamento che quotidianamente garantiscono”.

A Cerveteri i musical più belli e conosciuti di sempre con l’Orchestra di Europa Musica

Appuntamento per giovedì 31 luglio alle ore 21:00 al Parco della Legnara, ingresso gratuito

Le melodie più celebri dei musical più belli e conosciuti di sempre, che hanno segnato intere epoche dalla metà degli anni ’30 fino ai giorni d’oggi.

Torneranno in scena giovedì 31 luglio alle ore 21:00 al Parco della Legnara a Cerveteri, con l’Orchestra di Europa Musica, un ensemble di ventitré straordinari musicisti, accompagnati da tre cantanti, che attraverso gli arrangiamenti originali realizzati dal Maestro Francesco Traversi, daranno vita sul palcoscenico a storie e personaggi che hanno emozionato intere generazioni.

Canzoni e duetti, che passeranno da “Porgy and Bess” di George Gershwin, “West Side Story” di Leonard Bernstein, “Hair” di Galt MacDermot, il “Fantasma dell’opera”, “Jesus Christ Superstar” di Andrew Lloyd Webber e tante altre opere ancora. L’ingresso è libero e gratuito.

“Il mese di luglio dell’Estate Caerite 2025 si conclude con uno spettacolo straordinario ed unico nel suo genere, che ci guiderà nella bellezza del musical comedy nato in America a metà dell’800 – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – una prima parte di programma estivo che ha riscosso un gradimento di pubblico importante, sin dal primo fine-settimana di eventi con gli spettacoli itineranti nel Centro Storico, passando per il grande blues, le serate tributo ai Pink Floyd e De Andrè e gli appuntamenti con l’Orchestra Sinfonica delle Cento Città e con il Gruppo Bandistico Cerite.

Sempre, abbiamo avuto una platea di pubblico davvero numerosa, a testimonianza di quanto gli spettacoli proposti siano stati apprezzati. Siamo felici di poter concludere questo mese con l’Orchestra di Europa Musica, con uno spettacolo che vede l’organizzazione di una figura di spicco e di elevata professionalità quale il Maestro Renzo Renzi, con il quale in tante circostanze come Amministrazione abbiamo avuto la possibilità di collaborare e che sempre propone degli spettacoli davvero di rilievo”.

“In queste ore pubblicheremo il programma completo di agosto – aggiunge Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – un agosto che come oramai noto vedrà il grande ritorno di Etruria Eco Festival, giunto alla sua 19esima edizione e che vedrà alternarsi sul palco artisti del calibro degli Afterhours, Maurizio Battista, Orchestraccia e Almamegretta, e che si concluderà poi nell’ultimo finesettimana con la tradizionale Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti”.

I delitti della vergine presentato a Cerveteri

Alla Mondadori della cittadina cerite promosso l’ultimo romanzo di Daniela Alibrandi

Una domenica sera dalle tinte noir alla Mondadori di Cerveteri, dove si sono ritrovati un cospicuo numero di appassionati del genere in occasione della presentazione dell’ultimo romanzo di Daniela Alibrandi, “I delitti della Vergine”, edito Morellini.

Giunta ormai al suo 15esimo romanzo, Daniela conferma la sua straordinaria capacità di catturare il lettore e trascinarlo con il fiato sospeso in una storia dalle tinte scure e inquietanti, che si fa leggere tutta d’un fiato.

La storia è ambientata in un a Roma che nasconde segreti mortali; ragazze innocenti che scompaiono senza lasciare traccia in un mistero legato agli antichi acquedotti sotterranei. Il commissario Rosco, investigatore nato dalla fantasia e dalla penna di Daniela Alibrandi, affronta il suo caso più inquietante trasformando i meravigliosi sotterranei di Roma in un labirinto di terrore, dove passato e presente si fondono in un racconto mozzafiato che esplora i temi della purezza, della vendetta, della follia e della redenzione.

Presentazione ormai consolidata e supportata dalle letture recitate dall’attore Agostino De Angelis e alcuni degli allievi dell’Accademy for Theatre, tra cui Eleonora Pini e Riccardo Dominici.

Sintetico e di grande effetto è stato anche l’intervento del criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio, che ha fatto chiarezza sulle manifestazioni del narcisismo patologico, della schizofrenia e dei tratti maniacali.

Al termine della presentazione, che si è tenuta nello spazio esterno alla libreria allestito come un bel salotto familiare, è stata offerta una degustazione di due vini prodotti da due case vinicole locali.

Daniela ha anticipato che sta concludendo la stesura del suo sedicesimo romanzo promettendo che prossimamente riproporrà analoga presentazione de “I delitti delle vergini”, nell’acquedotto sotterraneo di Trinità dei Monti.

 

La redazione

Qui e Ora, il Sindaco di Bracciano incontra i cittadini

Al Village dell’international food, l’occasione per un confronto costruttivo

Domenica pomeriggio, alle ore 18, nel contesto della manifestazione Qui e Ora Village e International Street Food, che si è svolta dal 25 al 27 a Bracciano Nuova, il sindaco Marco Crocicchi ha incontrato i cittadini nello spazio adibito a pista di pattinaggio tra via degli Aceri e via dei Tigli.

Un’occasione, come ha chiosato lo stesso primo cittadino, per proseguire la strada del confronto e della partecipazione attiva della popolazione alla vita amministrativa della cittadina.

A moderare l’incontro è stata il direttore de L’agone, Ludovica Di Pietrantonio, che nella breve ed efficace introduzione ha ricordato come la testata, da oltre un trentennio ormai, è impegnata a diffondere e far conoscere non tanto le criticità quanto le risorse e le iniziative di un territorio bello, vivace e invidiato talvolta; era presente anche il presidente de L’agone, Giovanni Furgiuele, la cui partecipazione silenziosa è stata di per sé eloquente a testimoniare un impegno convinto e continuativo con l’amministrazione comunale.

Il sindaco, che ha preso la parola subito dopo, ha condiviso alcune tematiche di pregnante e attuale interesse per la popolazione residente tra cui la riqualificazione degli spazi di socialità, non solo sportivi, che estendano le possibilità di aggregazione all’area del Centro Civico, già adibita a tale finalità con due importanti iniziative tra cui la distribuzione dei generi alimentari da parte della Misericordia e dell’associazione Auxilium.

Ha illustrato i recenti interventi sulla rete di viabilità, fruendo di finanziamenti già ottenuti, di alcune arterie viarie come la Braccianese, un tratto della Settevene Palo e della strada da e per Castel Giuliano.

Ha preannunciato importanti cambiamenti per quanto riguarda il nuovo appalto della gestione dell’igiene urbana e dei rifiuti, anticipando correttivi che saranno introdotti nella raccolta porta a porta a tutto vantaggio del mantenimento di una più capillare pulizia delle strade e degli spazi verdi.

Determinante, ai fini di un’ottimale monitoraggio del lavoro svolto dalla società appaltata, sarà la nomina di un direttore esecutivo del contratto che attraverso ispezioni e controlli potrà monitorare il corretto svolgimento del servizio. Il sindaco ha annunciato che a breve si saranno incontri pubblici proprio per spiegare come sarà organizzato il servizio di raccolta di cui non ha voluto appositamente anticipare oltre.

Ha fatto, poi, riferimento al problema dell’acqua che, seppur marginalmente, ha interessato alcuni quartieri di Bracciano; la scarsa disponibilità della risorse idrica ha imposto al gestore alcuni interventi necessari sulla rete di distribuzione. Si sta lavorando, ha aggiunto, sull’individuazione di nuovi pozzi di approvvigionamento.

Gli interventi dei numerosi intervenuti, ben dodici sono state le domande e le osservazioni di altrettanti cittadini, sono state prevalentemente proprio attinenti all’arredo e alla cura urbana, di cui è stata richiesta maggiore cura e attenzione; taglio d’erba, impiego di segnaletica stradale, videosorveglianza per proteggere i residenti dai furti, irregolarità del fondo stradale, sanificazione dei cassonetti e delle aree di raccolta dei rifiuti, più attento spazzamento delle strade. Il sindaco Crocicchi ha risposto in maniera puntale, appuntandosi correttivi e tranquillizzando gli intervenuti sulla fattibilità delle richieste.

Altra tematica portata alla discussione è stata la gestione della discarica di Cupinoro e anche in questo caso il primo cittadino ha inteso tranquillizzare la popolazione che le operazioni di estrazione di bonifica sono finanziate e controllate; lo stanziamento di 459.000 € che viene elargito dalla Regione per i 30 anni previsti per una bonifica completa, potrebbe anche diventare permanente.

Gli interventi sono rimasti tutti nei canoni della cordialità e della buona educazione, mai assumendo tonalità critiche sprezzanti; al termine dell’incontro, Crocicchi ha ringraziato i suoi collaboratori, in particolar modo quelli presenti e gli intervenuti tutti ricordando che il suo ufficio resta aperto ed accessibile a ognuno, compatibilmente agli impegni istituzionali e alla regolazione della modalità di accesso.

A seguire, un gruppo di giovani musicisti locali, ha tenuto u concerto riproponendo in maniera eccellente le cover dei Pink Floid, a cura di Generazione Musica dell’inossidabile Alessandro Lembo.

La redazione

ASL Roma 4/ Attivo il controllo sul territorio per West Nile e arbovirosi

 

Con l’arrivo della stagione estiva, torna alta l’allerta per le arbovirosi nella Regione Lazio e, anche, nel territorio di competenza della ASL Roma 4. Il Dipartimento di Prevenzione, già attivo dal 2018 nella sorveglianza di virus come West Nile, Chikungunya, Dengue e Zika, ha potenziato anche per il 2025 le attività previste dal Piano Regionale di Sorveglianza.

Tra le azioni chiave avviate figura un sistema di monitoraggio integrato, che coinvolge diversi settori del servizio sanitario: il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, il Servizio Veterinario, le strutture ospedaliere e i presidi territoriali. Un ruolo centrale è rivestito dalla sorveglianza entomologica continuativa, già attiva presso i due ospedali del territorio (San Paolo e Padre Pio) e in aree strategiche come il Porto di Civitavecchia, identificato come PoE – Point of Entry. Anche il servizio veterinario è attivo sul fronte e ha avviato un’attività di sorveglianza e monitoraggio su tutte le specie sensibili, in particolare uccelli  e potenziali vettori rinvenuti morti, per identificare la causa del decesso e  valutare la presenza o meno di circolazione virale.

Oltre al monitoraggio sugli insetti vettori, la ASL Roma 4 ha avviato una stretta collaborazione con i Comuni del territorio, distribuendo già dai primi giorni di giugno un questionario conoscitivo sulle attività di contrasto alle arbovirosi, utile per pianificare eventuali interventi di disinfestazione.

Accanto all’attività di monitoraggio, si rafforzano anche le azioni di comunicazione e prevenzione rivolte alla popolazione. Sul sito istituzionale della ASL Roma 4 sono disponibili due video informativi che illustrano le misure fondamentali da adottare per proteggersi dalle punture di zanzara: l’uso di repellenti, la copertura di pelle esposta, l’installazione di zanzariere e soprattutto l’eliminazione dei ristagni d’acqua, potenziale habitat per le larve.

Significativo anche il coinvolgimento dei cittadini nel progetto di Citizen Science “Mosquito Alert”, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma: grazie a un’app scaricabile gratuitamente, ogni cittadino può segnalare la presenza di zanzare, contribuendo così alla mappatura e alla sorveglianza attiva sul territorio. Maggiori informazioni e istruzioni sull’uso dell’app sono reperibili sulla pagina dedicata del sito ASL.

Al momento, non si registrano casi autoctoni di arbovirosi nella ASL Roma 4, ma resta alta l’attenzione nei confronti di possibili casi importati. Si raccomanda a tutti i cittadini di rivolgersi tempestivamente al proprio medico di famiglia in caso di sintomi compatibili, come febbre improvvisa, eruzioni cutanee, dolori articolari o muscolari.

“La tutela della salute pubblica – ha spiegato il dottor Luca Casagni, Dirigente medico con incarico di gestione e profilassi delle malattie infettive – dipende dalla collaborazione sinergica tra istituzioni e popolazione. Solo con l’impegno condiviso è possibile prevenire efficacemente la diffusione delle arbovirosi e proteggere il benessere collettivo”.

Copertine e contenuti, quando la differenza non salta agli occhi

Ci sono copertine di album musicali che hanno fatto la storia del rock, fotografie o quadri diventati casualmente monumenti da mostrare con orgoglio agli amici, soprattutto grazie al loro contenuto da ascoltare, sempre migliore rispetto alla copertina stessa. Ricordo la mucca di Atom Heart Mother dei Pink Floyd, il faccione rosso di In the Court of the Crimson King dei King Crimson, la giocatrice di Cricket di Nursery Cryme dei Genesis, le pagine di un fantomatico quotidiano inglese di Thick as a Brick dei Jethro Tull. Nella letteratura, forse a causa della maestosità dei contenuti stampati sulle pagine, la copertina la ricordiamo con meno esaltazione, anche se rimane, almeno nel momento della pubblicazione del romanzo, un elemento distintivo che continua ad avere la sua importanza: a chi non piace l’impostazione grafica dei volumi della casa editrice Sellerio? E a chi non piace il loro contenuto?

Anche i titoli e le fotografie di un giornale o di una rivista ricoprono un ruolo fondamentale nell’attirare l’interesse dei lettori consci del fatto che il rapporto tra copertina e contenuto non può essere fuorviante, non lo è nemmeno quando si tratta di una scatola di cioccolatini o di caramelle.

Nel caso della copertina della rivista statunitense Times dedicata a Giorgia Meloni è avvenuto qualcosa di diverso: è stata presa a pretesto per un’esaltazione del personaggio da parte dei suoi supporters italiani, fermandosi alla superficie dell’immagine stampata sulla prestigiosa rivista americana, senza entrare nel merito degli evidenti chiaroscuri dell’articolo. Questa volta la copertina è stata la prima e unica cosa su cui soffermarsi, il contenuto viene dopo e, per alcuni, non viene proprio. Leggere è un esercizio più complesso che osservare e ancora più difficile è capire. Fortunatamente noi, amanti della musica rock, dopo aver osservato, con ammirazione, le copertine dei nostri Long Playing, ci limitavamo ad ascoltare in silenzio, senza nemmeno applaudire fragorosamente e organizzare il coro.

Lorenzo Avincola, 

Trevignano Summer Fest 2025: il 30 luglio l’omaggio a Ennio Morricone con l’Orchestra Roma Sinfonietta

Il “Trevignano Summer Fest” si prepara a vivere uno dei suoi momenti più intensi e significativi: martedì 30 luglio alle ore 21:30, il Piazzale del Molo di Trevignano Romano ospiterà il grande omaggio al rimpianto Maestro Ennio Morricone, figura monumentale della musica italiana e internazionale. A dirigere l’Orchestra Roma Sinfonietta sarà il Maestro Stefano Cucci, storico collaboratore e braccio destro di Morricone per oltre trent’anni.

Il concerto, gratuito e aperto al pubblico, si distingue per la sua autenticità: l’ensemble, composto dagli stessi musicisti che hanno accompagnato il compositore nei teatri più importanti del mondo, interpreterà le colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema e toccato il cuore di milioni di spettatori. Accanto a loro, un quartetto di solisti d’eccezione — Vincenzo Bolognese (violino), Luigi Mattacchione (armonica), Andrea Noferini (violoncello) e Bruno Paolo Lombardi (flauto) — darà voce a brani immortali come C’era una volta in America, Mission, Nuovo Cinema Paradiso e Il buono, il brutto, il cattivo in un viaggio musicale che celebra non solo il genio compositivo, ma anche il potere universale della musica come linguaggio dell’anima.

L’Orchestra Roma Sinfonietta, nata nel 1993 e legata al Maestro dal 2008 al 2020, ha inciso con lui opere sinfoniche e colonne sonore per EMI, Sony e Universal. La sua attività concertistica ha portato la musica di Morricone in luoghi iconici come la Royal Albert Hall di Londra e il Palazzo dell’ONU di New York.

L’evento, promosso dal Comune di Trevignano Romano in collaborazione con la Regione Lazio e le principali realtà culturali del territorio, si inserisce in una rassegna che fa della cultura il cuore pulsante dell’estate sul Lago di Bracciano.

“La musica è l’arte più diretta, entra nell’anima senza chiedere permesso” (Ennio Morricone)

Per il programma completo del Trevignano Summer Fest 2025, visita il sito ufficiale.

 

Riccardo Agresti

Povertà alimentare: coinvolte quasi 6 milioni di persone, ma cresce l’Italia degli invisibili esclusi dai sostegni

Da ActionAid riceviamo e pubblichiamo

La povertà alimentare non risparmia il Lazio dove 745.000 persone sono in difficoltà.
ActionAid: “Serve una strategia strutturale, non solo aiuti alimentari”

Link al Rapporto
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Nel 2023, più di 5,9 milioni di persone in Italia sono in una condizione di deprivazione alimentare materiale o sociale, con un aumento di circa 680.000 individui rispetto all’anno precedente. A crescere è soprattutto la fascia “invisibile”: chi non rientra nelle soglie Istat di povertà, ma non riesce comunque a mangiare in modo adeguato. La nuova indagine di ActionAid, contenuta nel rapporto Fragili equilibri, accende i riflettori anche su una realtà ampia, trasversale e in gran parte sommersa: oltre 4 milioni di famiglie risultano oggi a rischio povertà alimentare. In un contesto di rincari generalizzati – nel 2023 i prezzi dei prodotti alimentari sono cresciuti del 9,8% – il cibo diventa la prima voce di spesa su cui si taglia. Una scelta obbligata che genera esclusione, non solo tra i più poveri, ma anche tra lavoratori e famiglie con redditi medi.
“La povertà alimentare è strettamente connessa alla fragilità economica, ma non si esaurisce in essa. Pensiamo ad esempio che solo il 40% di chi sperimenta deprivazione alimentare è ufficialmente classificato come povero secondo le soglie ISTAT, a conferma di una crescente vulnerabilità che colpisce anche fasce della popolazione escluse dalle misure pubbliche di sostegno” dichiara Roberto Sensi, Responsabile Programma povertà alimentare per ActionAid Italia.
Non è solo questione di “quantità”. Povertà alimentare non significa solo non avere abbastanza cibo; significa rinunciare alla qualità, alla varietà, ai pasti regolari ma anche perdere il valore sociale e culturale del mangiare insieme. Una condizione che sfugge ai tradizionali indicatori statistici e che ActionAid ha analizzato attraverso la lettura della scala FIES, che misura l’insicurezza alimentare attraverso le esperienze delle persone, dell’indice che combina aspetti materiali e relazionali (DAMS) e dell’indicatore di povertà alimentare relativa, basato sui consumi.
Un’Italia divisa. La geografia della povertà alimentare racconta un’Italia ancora divisa. Le situazioni più critiche si registrano nel Mezzogiorno: la Campania conta 877.000 persone in difficoltà, la Puglia 721.000, la Calabria 503.000, la Sicilia 540.000. Tuttavia, la povertà alimentare non risparmia il Nord: in Lombardia sono oltre 714.000, in Veneto oltre 396.000, nel Lazio 745.000. In termini percentuali, la Calabria ha l’incidenza più alta (31,7%), seguita da Puglia (21,3%) e Campania (18,4%). La Lombardia registra l’8,3%, il Lazio il 15,2%. Rispetto al 2019, si rilevano progressi in alcune regioni del Sud, come Basilicata (-14,4 punti) e Sicilia (-13,6), ma emergono segnali allarmanti in territori come la Calabria, che registra +14,8 punti, e la Sardegna con +4,9. Nel complesso, il 2023 segna un’inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti: la deprivazione alimentare è in aumento in tutte le macroaree del Paese, seppure con intensità differenti.
Le persone tra i 35 e i 44 anni sono le più esposte, una fascia in cui si concentrano responsabilità economiche e familiari, spesso senza una sufficiente stabilità. Anche la condizione lavorativa è determinante: i tassi più alti si registrano tra disoccupati, lavoratori precari e persone escluse dal mercato del lavoro. La condizione abitativa è un altro fattore chiave: chi vive in affitto a prezzi di mercato è molto più esposto rispetto a chi possiede casa o vive in alloggi agevolati. Anche la composizione del nucleo familiare influisce: le famiglie numerose, monogenitoriali o unipersonali sono più colpite, perché un solo reddito deve coprire spese elevate o perché le entrate non sono adeguate rispetto al costo della vita. Un ulteriore elemento di vulnerabilità è il background migratorio: tra le persone di origine extra-europea, il tasso di deprivazione alimentare è del 23,4%, contro il 18,2% tra chi ha origini europee e il 10,5% tra i nati in Italia. In particolare, le donne migranti che vivono nel Sud Italia risultano tra le più colpite dal momento che le disuguaglianze legate all’origine si sommano a quelle economiche, abitative e occupazionali, ampliando il divario nell’accesso a un’alimentazione dignitosa.
La povertà alimentare in Italia non si misura solo in base al reddito. Per capirne la portata, è necessario guardare anche ai comportamenti di consumo delle famiglie, che sono sempre più costrette a risparmiare sul cibo, una delle poche voci flessibili del bilancio domestico. Secondo dati ISTAT, nel 2023 il 15,6% delle famiglie italiane – oltre 4 milioni di nuclei – risultava a rischio povertà alimentare, ovvero con una spesa per il cibo inferiore alla media nazionale. Un dato che conferma la crescita del fenomeno, soprattutto nel Sud. In testa la Sardegna: il 27,2% delle famiglie è sotto la soglia. Seguono Molise (24,6%), Calabria (21,9%) e Puglia (20,6%). Al Nord, i valori sono più contenuti, ma anche qui si registrano inaspettate criticità: in Trentino-Alto Adige (21%) e in Lombardia (17,7%), le famiglie vulnerabili superano la media nazionale, segnalando un’estensione del problema anche in aree tradizionalmente più solide.
Dalla risposta assistenziale a una strategia integrata. In assenza di una strategia nazionale strutturata, la risposta alla povertà alimentare in Italia resta frammentata e centrata sull’assistenza. Lo dimostra l’impostazione del Programma Nazionale Inclusione 2021–2027, che si limita a prevedere la distribuzione gratuita di beni di prima necessità, senza una definizione né una riflessione articolata sul problema. ActionAid richiama l’attenzione su un approccio che resta emergenziale, con politiche frammentate e strumenti di monitoraggio non sufficientemente aderenti alla realtà. È necessario un cambio di passo: servono metriche più efficaci per rilevare il fenomeno; il riconoscimento della mensa scolastica come servizio pubblico essenziale; un’effettiva integrazione tra politiche sociali e alimentari e un rafforzamento del ruolo degli enti locali nella definizione degli interventi.

“Non basta aumentare gli aiuti. Serve un sistema pubblico fondato su giustizia sociale, universalismo e partecipazione. Riconoscere il diritto a un’alimentazione adeguata significa uscire dalla logica dell’emergenza e affrontare le cause strutturali del problema. Solo così sarà possibile progettare politiche più eque, inclusive e capaci di restituire dignità e autonomia alimentare a tutte e tutti” conclude Sensi.