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“Dal sacro al Profano”, personale

Lieta di invitarvi alla mia personale che si terrà dal 1 al 6 settembre a Roma in via Pietro da Cortona 18
Orario continuato 10/ 19

L’ASSOCIAZIONE “RESPIRARE” ESPRIME GRATITUDINE E APPREZZAMENTO PER LA “GIRATA” DEDICATA AD ALFIO PANNEGA NEL CORSO DEL TRASPORTO DELLA MACCHINA DI SANTA ROSA IL 3 SETTEMBRE A VITERBO

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CESSINO TUTTE LE GUERRE, SI SALVINO TUTTE LE VITE
L’associazione “Respirare” che come numerose altre associazioni della societa’ civile e del volontariato solidale viterbese partecipa alle commemorazioni di Alfio Pannega nel centenario della nascita del poeta antifascista nonviolento viterbese (Viterbo, 21 settembre 1925 – 30 aprile 2010) esprime il piu’ vivo apprezzamento e la piu’ viva gratitudine per la decisione dei facchini di Santa Rosa di dedicare la “girata” durante il trasporto della Macchina del 3 settembre 2025 anche ad Alfio Pannega.
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Con questa scelta e questo evento e’ come se l’intero popolo di Viterbo – di cui i facchini sono l’espressione piu’ emblematica e piu’ appassionata – rendesse omaggio ad Alfio Pannega e ne volesse ricordare e condividere l’impegno morale e civile per la pace, i diritti umani, la difesa dell’intero mondo vivente, il bene comune dell’umanita’.
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Ed e’ di grande significato anche il fatto che il trasporto della Macchina di Santa Rosa di questo 3 settembre 2025 faccia appello all’impegno di ogni persona per la pace nel mondo; ve ne e’ grande necessita’ proprio mentre in tanti luoghi del pianeta si consumano eccidi inenarrabili, proprio mentre sembra che poteri scellerati e impazziti stiano trascinando l’umanita’ verso una guerra mondiale il cui esito potrebbe essere l’apocalisse atomica, l’annichilimento della civilta’, la distruzione dell’intera famiglia umana.
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Nel ricordo di Alfio Pannnega occorre continuare ad opporsi a tutte le guerre e a tutte le uccisioni.
Valga per ognuna ed ognuno di noi l’impegno dichiarato nella Costituzione della Repubblica italiana: “L’Italia ripudia la guerra”.
Come ha ripetutamente affermato in queste settimane papa Leone XIV occorre adoperarsi tutte e tutti per costruire la pace disarmata e disarmante.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Salvare le vite e’ il primo dovere.
Grazie di cuore ai facchini di Santa Rosa per il loro ricordo del nostro indimenticabile amico e per il loro impegno per la pace, impegno che e’ anche il nostro, come di ogni istituzione democratica, di ogni associazione intesa al bene comune e di ogni persona senziente e pensante.
L’associazione “Respirare” di Viterbo

Musica e storie per la ricerca oncologica.

Si è svolta il 28 Agosto, nella bellissima cornice di Piazza V. Emanuele III di Trevignano Romano, l’iniziativa a favore delle donne che hanno avuto e sconfitto la malattia tumorale.

Grande solidarietà da parte degli Organizzatori con il Comune di Trevignano Romano, Gianfranco Venturi, Generazione Musica, FA.RO’, BCC Provincia di Roma e tutte le Associazioni che da anni si prodigano a supporto di chi soffre.

La Sindaca Claudia Maciucchi e il Vice Sindaco Luca Galloni, hanno ricordato l’ottimo lavoro, ringraziando gli Organizzatori e i presenti per la grande partecipazione. Molto lavoro resta da fare, noi ci siamo.

Trevignano romano festeggia Gianfranco Venturi

La serata è stata allietata dalla bella musica e canzoni e con la bella passerella di abiti di Ganfranco Venturi, per le donne affetti da problemi che hanno sfilato e intrattenuto il pubblico con le loro storie e racconti. Quella che poteva sembrare una serata spensierata è diventata un vero e proprio viaggio emotivo. ma perché la potenza delle storie hanno profondamente colpito le vite delle persone, i loro sacrifici, le loro vittorie e sconfitte erano diventate parte di tutti.  “È stata un’esperienza intensa e appagante, ma anche riflessiva. Sentivamo che quelle storie ci avevano catturato l’anima e la cosa più giusta era lasciarle lì, così come erano venute fuori, senza cambiarle”.

L’agone nuovo, presente all’inziativa, ringrazia gli Organizzatori e conferma il suo impegno incessante nel Comprensorio Sabatino e non solo sui temi Sociali, Sanitarie e sull’efficienza delle strutture socio-sanitarie per chi soffre.

Govanni Furgiuele

 

La galleria dell’evento:

IL SIAC EUROPA LANCIA IL “PROGETTO CIRCO ETICO”: UNA VISIONE INNOVATIVA DEL CIRCO NEL RISPETTO DI TRADIZIONE E BENESSERE ANIMALE

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Un nuovo, storico capitolo si apre per la cultura circense in Italia. Il SIAC Europa Spettacolo dal Vivo e Benessere Animale, lancia il Progetto Circo Etico, una visione innovativa degli spettacoli che mira a preservare l’eredità artistica del circo tradizionale, integrandola con i moderni principi di etica e benessere animale.

La proposta, ideata e posta in essere dal Segretario Generale del SIAC Europa e referente nazionale ASI per le discipline circensi, Bianca Montico, nasce come risposta concreta alla grave discriminazione a cui, da molto tempo ormai, sono sottoposti gli operatori circensi.

L’iniziativa – spiega il Segretario Siac Bianca Montico – offre una via d’uscita alla crisi di uno dei tanti settori in difficoltà, che mette a repentaglio le varie figure dei lavoratori dello spettacolo dal vivo, dimostrando che è possibile onorare la tradizione senza compromettere il benessere degli animali”.

Entrando nel dettaglio, il Progetto Circo Etico intende creare spettacoli che esaltino le discipline circensi storiche, come il trapezio e il funambolismo, e che al contempo garantiscano il futuro lavorativo di artisti e tecnici formati nelle diverse discipline.

L’iniziativa si distingue per la sua attenzione al benessere degli animali coinvolti negli spettacoli: con un approccio etico e di totale rispetto, gli stessi, nati e cresciuti in un ambiente protetto, parteciperanno a esibizioni in grado di esaltarne la natura e la bellezza. Questo trasformerà il circo in un veicolo di conoscenza e sensibilizzazione sul mondo animale.

L’iniziativa è arricchita dall’esperienza dello staff del Circus Academy Fusion, che si impegna, attraverso la collaborazione con centri di produzione, associazioni, cooperative, università  e amministrazioni pubbliche e private, a creare un modello inclusivo che superi le divisioni e le discriminazioni nel settore.

Il progetto – sottolinea la Monticonon solo garantirà opportunità di lavoro per gli allievi, ma fungerà anche da faro di speranza per le persone più fragili. Il modello del “gioco corretto” (fair play), già applicato con successo, dimostra come il circo possa essere una fonte di benessere e riscatto sociale, riconfermando il suo ruolo di arte millenaria capace di unire e di costruire. Parte dal Latina ma avrà un respiro nazionale e internazionale, perseguendo l’ obbiettivo comune  di formare tecnici e artisti e offrire lavoro a migliaia di persone”.

Presentato a Vejano il libro “Inversi pensieri”

Grande partecipazione ed emozione, ieri pomeriggio, nella caratteristica piazza Santa Maria di Vejano per la presentazione del libro di Giacomo Chiozzi “Inversi Pensieri”, edito da BookLab di Franco Amadio. Una raccolta di poesie nate dall’improvvisazione, dall’istinto e dal bisogno di dare forma a pensieri e sensazioni.

L’Autore con uno stile immediato, sincero – molto sincero – e non mediato ci accompagna nel suo particolare viaggio con parole profonde e leggere, ironiche e malinconiche, accomunate da una freschezza autentica e da uno sguardo lucido e indagatore.

Poesie che parlano al cuore attraverso la spontaneità, mai banale, o attraverso la forza della rima (capacità ereditata da suo padre e suo nonno che si dilettavano nell’ottava rima).
Due libri in uno così come il titolo: pensieri in versi o pensieri inversi, ossia uno sguardo rovesciato sul mondo e su ciò che ci circonda: “Di quello che ci viene raccontato, sarebbe cosa opportuna, vedere sempre l’altra faccia della luna”.
Un libro che si legge, che si racconta e un libro celato, nascosto tra le righe.
Molto espressivi e calati nella parte anche i vari lettori e lettrici che si sono alternate nella lettura/recitazione di alcune poesie.
Le più apprezzate, soprattutto, quelle legate alla tematica del ricordo, delle persone, della storia e delle tradizioni del borgo di Vejano (come, per esempio, “In vino veritas”, “Pax elettorale”, “Er panonto de ‘na vorta”, “Le persone de Viano”) che sono state accolte da numerosi e calorosi applausi.
“Le poesie non andrebbero soltanto lette o recitate: andrebbero anche raccontate. Perché in ogni parola, in ogni immagine, in ogni pensiero c’è un viaggio. Un viaggio personale, interiore che – attraverso la magia della poesia – diventa patrimonio di tutti.
Le mie si possono considerare “Poesie a km 0” perché sento molto forte il legame con le mie origini, con le tradizioni, con tutte quelle persone che mi hanno e ci hanno visto crescere.
Compito della poesia, della letteratura, della cultura in generale è anche questo: il desiderio e la capacità di tramandare il nostro passato, ciò che ci caratterizza o ci ha caratterizzato come comunità”, queste le parole di Giacomo Chiozzi a conclusione del reading poetico. Ricordiamo che i proventi ricavati dalla vendita del libro saranno devoluti interamente alla Fraternita di Misericordia di Vejano.
Brunella Bassetti – Redattrice de L’agone
presentazione libro Inversi pensieri a Vejano

INCIDENTI; D’AMATO: SABATO DI SANGUE SULLE STRADE DI ROMA E DEL LAZIO CON MORTI E FERITI

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“La sicurezza stradale è una vera e propria emergenza, troppi morti e feriti. È un sabato di sangue. Troppe vite e famiglie spezzate. Chiedo che sia approvata la proposta di legge Lazio Strade Sicure, in modo da realizzare le azioni concrete previste e investire seriamente sulla prevenzione e l’educazione stradale. Roma e il Lazio hanno la maglia nera in Italia e bisogna fare di più: non si può restare inermi davanti a questa mattanza”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Azione e promotore della proposta di legge Lazio Strade Sicure, Alessio D’Amato.

ALLA SCUOLA MEDIA DI CANALE ARRIVANO GLI ARMADIETTI PER LA “DADA” CON IL CONTRIBUTO DEL COMITATO FESTEGGIAMENTI 1984

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Alla Scuola Secondaria di Primo Grado di Canale Monterano arrivano gli armadietti così come imposto dalla DADA, il modello innovativo di didattica che prevede una trasformazione dal punto di vista logistico del modo in cui si fa lezione a scuola, ispirandosi al modello statunitense e dei campus anglosassoni.
A provvedere alla spesa, oltre al Comune, il Comitato Festeggiamenti anno 1984, per l’acquisto complessivo di 144 armadietti, istallati in questi giorni all’interno del plesso scolastico.
«Questa iniziativa vuole rappresentare un gesto concreto di solidarietà e un esempio di come la collaborazione tra istituzioni e associazioni possa fare la differenza. Creare benessere negli alunni di una scuola significa fare del bene a un’intera comunità, perché sui piccoli poggia il futuro della società» ha dichiarato il Sindaco Alessandro Bettarelli.
“Con questa donazione alle scuole medie – aggiunge Jacopo Marani, Presidente del Comitato 1984 – completiamo definitivamente il nostro percorso. Un gesto che si aggiunge alle numerose donazioni già eseguite a favore di altre associazioni/enti locali, che ci permette di ringraziare concretamente tutti quelli che ci hanno aiutato nel nostro lungo viaggio, Amministrazione comunale compresa. Il Comitato dei quarantenni è ormai una certezza a Canale Monterano, è un altro dei tratti distintivi dell’associazionismo canalese. Se viene valorizzato nel modo corretto e si riesce a trovare il giusto equilibrio con Pro-Loco, contrade, associazioni, parrocchia ed Amministrazione comunale, il comitato può portare energia fresca, nuove motivazioni e ottimi benefici a tutti i soggetti coinvolti.”
«A ormai pochi giorni dalla riapertura delle scuole – commenta Valeria Pasquali, Assessore alla Scuola – continuiamo a lavorare per creare un ambiente scolastico più funzionale, confortevole e ordinato, che a sua volta promuove la responsabilità, il rispetto dei beni comuni e la collaborazione tra studenti, oltre a favorire il loro benessere fisico. Sono quindi molto soddisfatta del grande lavoro di squadra tra gli attori coinvolti perché ciò ha permesso la donazione di questo materiale scolastico per i ragazzi che dallo scorso anno stanno eseguendo a scuola il nuovo metodo DADA: le aule sono tematiche e gli studenti si spostano ad orari diversi. Questi armadietti, diventano quindi, essenziali per migliorare l’organizzazione della loro attività didattica”.

Un nuovo incarico per la Dottoressa Tiziana Pepe Esposito

 

Nominata Commissario Liquidatore della IX Comunità Montana Monti Sabini, Tiburtini, Cornicolani e Prenestini

La Regione Lazio ha nominato la dottoressa Tiziana Pepe Esposito quale Commissario Liquidatore della IX Comunità Montana Monti Sabini, Tiburtini, Cornicolani e Prenestini.

La designazione rientra nel processo di riordino e razionalizzazione degli enti montani previsto dalla normativa regionale e conferma la volontà dell’Amministrazione di garantire una gestione ordinata, trasparente ed efficace delle fasi di liquidazione.

La dottoressa Pepe Esposito, che dal dicembre 2023 ha già ricoperto l’incarico di Commissario Straordinario dell’Ente Parco Naturale Regionale di Bracciano Martignano, porta con sé un’esperienza consolidata in ambito amministrativo e gestionale.

“Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e all’Assessore regionale al Personale, Polizia locale, Enti locali, Sicurezza urbana e Università, dottoressa Luisa Regimenti, per la fiducia riposta nella mia persona attraverso questa nomina. Un sentito ringraziamento va anche al Commissario Liquidatore uscente, Nando Cascioli, per il lavoro svolto con dedizione – ha dichiarato la dottoressa Tiziana Pepe Esposito – assumo questo incarico con profondo senso di responsabilità e con l’impegno a garantire continuità amministrativa, trasparenza e correttezza in ogni fase del percorso liquidatorio. Sarà mia priorità operare con spirito di servizio nell’interesse della comunità e delle istituzioni, assicurando la piena valorizzazione del territorio e il rispetto delle norme.”

La Regione Lazio, con questa nomina, conferma la propria attenzione alla gestione responsabile e lineare dei procedimenti in atto, nel rispetto dei principi di legalità e buon andamento.

Orazione civile per la Resistenza

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Viaggio nei luoghi della Resistenza attraverso il teatro civile, la musica e l’arte, il regista, produttore e autore Daniele Biacchessi racconta la storia dei partigiani e delle loro lotte contro il regime fascista e l’occupazione nazista.

Programma: 
Saluti di Marina Pierlorenzi – presidente dell’ANPI provinciale di Roma
Saluti delle Istituzioni e delle associazioni della Memoria antifascista
 
La Guerra di Liberazione in Italia” a cura di Davide Conti – storico e vicepresidente dell’ANPI provinciale di Roma
 
Orazione civile per la Resistenza” di Daniele Biacchessi – giornalista, scrittore e regista – 
con:
Gianluca Spirito e Alessandro Mazziotti

IL 3 SETTEMBRE I FACCHINI DI SANTA ROSA DEDICANO LA “GIRATA” DELLA MACCHINA AD ALFIO PANNEGA, IL POETA NONVIOLENTO VITERBESE DI CUI RICORRE IL CENTENARIO DELLA NASCITA

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E’ con viva commozione che ringraziamo tutti i facchini di Santa Rosa per aver annunciato che la sera del 3 settembre a Viterbo nel corso del trasporto della Macchina la tradizionale “girata” sara’ dedicata anche ad Alfio Pannega (Viterbo, 21 settembre 1921 – 30 aprile 2010), il poeta nonviolento viterbese, luminoso costruttore di pace e di solidarieta’, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita.

Ringraziamo anche in particolare il capofacchino e il presidente del Sodalizio dei facchini per le parole dette nel corso della conferenza di presentazione dell’evento.
Con la dedica della “girata” del trasporto della Macchina di Santa Rosa il 3 settembre 2025 l’intero popolo di Viterbo si unisce ai facchini “tutti di un sentimento” nel ricordare un uomo che ha amato profondamente Viterbo e l’umanita’ e che tutti i viterbesi ricordano come esempio di dignita’, di bonta’, di nonviolenza, di impegno morale e civile per la pace che salva le vite, per i diritti umani di tutti gli esseri umani, per la difesa dell’intero mondo vivente.

Nel ricordo di Alfio Pannega prosegua e infine prevalga l’impegno di ogni persona di retto sentire, di ogni umano istituto, dei popoli tutti, per la pace disarmata e disarmante, per la salvezza comune dell’intera umana famiglia. Abolire tutte le guerre e tutte le uccisioni.
Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Salvare tutte le vite.
Chi salva una vita salva il mondo.

Le amiche e gli amici di Alfio Pannega impegnati nelle commemorazioni in occasione del centenario della nascita